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La Kabbalah e le altre credenze – 1′ Parte

Due mondi: radici e rami

Osservazione: Nel corso della storia, e ancora oggi, nel mondo sono stati creati migliaia di sistemi di credenze.

Se osserviamo la realtà dalla prospettiva della Kabbalah, da un lato c’è un costante sviluppo della società umana e delle credenze come fenomeno culturale. D’altra parte c’è un cambiamento interno nell’umanità, cioè i nostri desideri stanno cambiando e, di conseguenza, le nostre credenze cambiano dal paganesimo al monoteismo, ecc.

Qual è la differenza tra la Kabbalah e le varie credenze dal punto di vista dello sviluppo interiore? Ad esempio, c’è una regola molto importante nella Kabbalah in base alla quale tutti i processi che si verificano nei mondi spirituali devono manifestarsi almeno una volta anche nel mondo materiale.

Il mio commento: I mondi spirituali sono la radice di tutto ciò che accade e il nostro mondo è una conseguenza o un ramo di quella radice. Pertanto, tutto ciò che esiste nei mondi superiori deve in qualche modo manifestarsi nel nostro mondo, almeno una volta, in una forma particolare.

Ad esempio, una forza molto potente o qualche azione particolare nel mondo superiore potrebbe manifestarsi nel nostro mondo come un evento o una forza appena percettibile.

Il fatto è che la radice superiore deve sempre entrare in contatto con il nostro mondo e creare il suo ramo in esso. Procedendo da quel ramo, possiamo imparare qualcosa sulla radice stessa.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/12/2018

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Che cos’è l’intenzione?

Domanda: Che cos’è l’intenzione e in che modo è correlata al desiderio?

Risposta: L’intenzione determina il desiderio. Se l’intenzione è direttamente correlata al desiderio, allora questo è il tipo più primitivo di desiderio. Se non riesco a realizzare direttamente il desiderio, allora sviluppo in me stesso un intero programma per la sua realizzazione. Il programma di realizzazione del desiderio si chiama intenzione.

Supponiamo che io voglia raggiungere qualche tipo di obiettivo, ma per questo ho bisogno di intraprendere un certo percorso, determinate azioni, per attrarre le persone, per fare qualcosa da solo. Tutto questo è investito nelle mie intenzioni per raggiungere l’obiettivo finale. In realtà, queste intenzioni sono anche azioni, ma rispetto all’obiettivo finale, sono intenzioni.

L’intenzione è l’obiettivo finale, che è presente in tutte le mie azioni intermedie.

Domanda: Quindi una persona ha un desiderio, un’intenzione e un cervello che elabora le informazioni per soddisfare questi desideri?

Risposta: Sì. Il cervello controlla il cosiddetto cuore: i desideri. Li concentra, li collega in varie combinazioni al fine di raggiungere l’obiettivo finale.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 03/12/2018

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