Come possiamo raggiungere il mondo superiore?
Anzitutto, che cos’è il mondo superiore? Il mondo superiore non è un luogo lontano, situato da qualche parte oltre le stelle. È uno stato di percezione, quello di una corretta valutazione di sé. Lo si raggiunge attraverso un profondo esame interiore, nel quale valutiamo i nostri sentimenti, pensieri, intenzioni e azioni dal punto di vista della verità, anziché attraverso le distorsioni dell’egoismo personale, cioè il desiderio di trarre beneficio per sé a spese degli altri.
Quando le persone pensano alla spiritualità, spesso si chiedono se la vita continui dopo la morte. Tuttavia, una domanda ancora più fondamentale non è se il corpo muoia o sopravviva, ma se siamo in grado di separarci dal nostro egoismo.
Finché percepiamo la realtà attraverso desideri egoistici, vediamo soltanto un quadro limitato dell’esistenza. Ogni cosa viene misurata in base al beneficio personale, alla perdita, al piacere o alla sofferenza. Questa prospettiva ristretta è ciò che la Kabbalah definisce “questo mondo”.
Quando però ci eleviamo al di sopra dell’egoismo, emerge una percezione completamente nuova. Non osserviamo più la realtà attraverso il filtro dell’interesse personale. Iniziamo invece a vedere l’esistenza così com’è realmente. Questa percezione è chiamata “il mondo superiore” o “il mondo futuro”.
È importante comprendere che questo mondo superiore non ha nulla a che vedere con un luogo in cui andiamo dopo la morte del corpo fisico. Possiamo raggiungerlo mentre siamo ancora in vita, vivendo in questo mondo e abitando lo stesso corpo fisico. Non esiste alcun ostacolo che renda impossibile tale conseguimento.
La vera difficoltà non consiste nel raggiungere il mondo superiore, ma nel prepararci a esso.
Per percepire la realtà al di là dell’egoismo è necessario uno speciale stato interiore. Dobbiamo sviluppare un corretto atteggiamento nei confronti dei nostri desideri, delle nostre intenzioni e delle nostre forze interiori. Senza questa preparazione, l’esperienza sarebbe troppo intensa. Invece di utilizzare correttamente la rivelazione, la tradurremmo immediatamente in un vantaggio egoistico, trasformandola nell’ennesima fonte di piacere personale.
Per questa ragione, il conseguimento spirituale non ci viene concesso prima che siamo pronti a riceverlo.
La saggezza della Kabbalah spiega che, prima di poter percepire il mondo superiore, la realtà superiore, dobbiamo acquisire ciò che viene chiamato un “masach” (schermo), cioè una forza interiore che ci permette di resistere alla ricezione egoistica. Lo schermo ci consente di rapportarci correttamente alla rivelazione spirituale, senza sfruttarla per un vantaggio personale. Solo quando questa preparazione interiore è presente possiamo rivelare in sicurezza stati più profondi.
Il processo di questo conseguimento assomiglia alla preparazione di un recipiente prima di riempirlo. Quanto maggiore è la luce che deve essere ricevuta, tanto maggiore deve essere la preparazione.
Gli stati spirituali che ci attendono sono condizioni di immenso appagamento, amore, comprensione e armonia, ben oltre qualsiasi cosa sperimentiamo normalmente nella nostra vita corporea. Tuttavia, tali stati possono essere apprezzati e mantenuti solo quando sviluppiamo qualità interiori corrispondenti.
Lo sviluppo spirituale, quindi, non consiste nel fuggire dal mondo o nell’attendere un’esistenza futura. Consiste nel trasformare la nostra percezione mentre viviamo qui e ora. Il mondo superiore diventa accessibile quando ci liberiamo gradualmente dai limiti della percezione egoistica e impariamo a osservare la realtà attraverso una prospettiva più ampia e più veritiera.
Inoltre, ogni persona possiede il potenziale per raggiungere questo stato. L’opportunità è aperta a tutti. L’unico requisito è il desiderio di prepararsi. Se desideriamo sinceramente elevarci al di sopra dell’egoismo e scoprire la realtà così com’è veramente, il cammino è aperto.
Il mondo superiore ci rimane nascosto solo nella misura in cui abbiamo ancora bisogno di acquisire un modo diverso di percepire. Quando sviluppiamo questa nuova percezione, scopriamo che la realtà superiore è sempre stata presente.
Basato sul programma “News with Dr. Michael Laitman” di KabTV, condotto dal Kabbalista Dr. Michael Laitman il 13 maggio 2026.
Scritto e curato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.
ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE “LA KABBALAH RIVELATA”




Metti "Mi Piace" sulla Pagina Facebook
Iscriviti al canale Youtube
Seguimi su Twitter
