Pubblicato nella 'Kabbalah' Categoria

Le invenzioni culturali dell’umanità

Domanda: Alcuni amici mi hanno inviato il clip “Il muro del pianto” di un video club cristiano.

In questo video vi sono alcune parti con la sua partecipazione, quelle che sono state filmate sulla tomba di Baal HaSulam; cosa può dire a riguardo?

Risposta: Nel nostro archivio abbiamo due filmati “La Notte della Kabbalah” e “Siamo Bnei Baruch”, filmati del 1999 durante i viaggi nei luoghi cabalistici nella città di Sefed e nella caverna Idra Raba.

Non so dove hanno preso queste scene i cristiani. Certamente siamo conosciuti, ci studiano. Ho già scritto su questo blog che all’università del Cairo scrivono tesi sul nostro gruppo.

Lo stesso avviene nelle università degli Stati Uniti, dove ho dato conferenze diverse volte. Abbiamo un grande centro di studi negli stati centrali degli Stati Uniti (a Saint Louis). Ci sono molti alunni protestanti. Siamo aperti a tutti.

Baal HaSulam scrive che la Kabbalah è l’unico concetto mondiale che postula “ama il tuo prossimo come te stesso”, mentre le tre principali religioni e le credenze sono invenzioni culturali dell’umanità.

Per questo ognuno può restare nei limiti di questi costumi, correggendo la natura egoista attraverso lo studio della Kabbalah.

Se si estrarranno dalle religioni il tema del mondo dopo la morte e quello del governo sul destino – che in realtà non hanno nessuna relazione con le religioni – non resterebbe niente di esse, eccetto i costumi della casa e del club (la casa delle riunioni in un giorno di festa).

La persona rivela il mondo dopo la morte in questo mondo, attraendo la Luce attraverso lo studio della Kabbalah ed il controllo sul destino è possibile solo attraverso la Luce Superiore Or Makif, usando il libro dello Zohar!

Così noi cabalisti, non siamo contro le religioni. Siamo favorevoli a considerarle come un’altra opera culturale dell’umanità, niente più di questo.

Allora, cesserà lo sfruttamento spirituale dell’essere umano, terminerà la norma religiosa e l’umanità otterrà la visione chiara.

Materiale correlato:

Laitman blog: La religione è un’invenzione umana che causa separazione
Laitman blog: La Religione è solo una struttura culturale nel nostro mondo

Come animare una pietra?

drugsDomanda: Cosa è un desiderio?

Risposta: Il desiderio è tutta la materia della creazione, tutto, eccetto la Luce. Il desiderio è “qualcosa creato dal nulla” e tutti i derivati del desiderio sono stati creati sotto l’influenza della Luce. Potresti chiedere: “Anche la penna è un desiderio? No. Questa è già una forma vestita sul desiderio. Nemmeno la plastica con cui è fatta la penna è un desiderio; ha anche una forma depositata in essa che consiste delle molecole e degli atomi che hanno ricevuto questa forma sotto l’influenza della Luce. Questa non è più la materia nel suo stato puro, semplicemente non è un desiderio puro.

Questa è proprio la base della creazione che tentano di scoprire i fisici quantistici nei loro esperimenti con l’Hadron Collider ed in altre ricerche. Desiderano scoprire questa “cellula madre” che costituisce tutto, però quanto più si sforzano, tanto più scoprono altre particelle secondarie addizionali. Tuttavia, non riveleranno mai questa particella fondamentale, posto che non è materia.

Alla lunga scopriranno che questa non è materia ma è il desiderio. Però, ciò che non potranno rivelare è ciò che è in realtà il desiderio. Per questo bisogna entrare nel mondo spirituale, però è proprio questa fonte della creazione che l’essere umano prova a scoprire in tutte le sue ricerche sulla natura. La fonte è il desiderio.

Tuttavia, allo stesso tempo, scopriranno perché sentiamo il desiderio in questa maniera e perché ci si rivela nella forma di queste particelle; però in fin dei conti, cosa sono queste particelle? Siamo noi, le nostre qualità. Per questo rivelo il desiderio in tutte queste differenti forme.

Quando questi desideri uniti si raggruppano, formano combinazioni che possiedono qualità addizionali, che noi suddividiamo in fisiche, chimiche, biologiche ecc … però fondamentalmente, tutto questo è il desiderio nella sua forma pura, che acquisisce differenti forme e qualità addizionali sotto l’influenza della Luce.

Il problema che la scienza non può risolvere nasce nella frontiera tra i desideri. Esistono livelli del desiderio chiamati inanimato, vegetale, animato ed umano; però noi non possiamo fare in modo che un oggetto inanimato diventi qualcosa di vivo. Qual è la differenza tra un oggetto inanimato ed una pianta? La differenza è che qualcosa di vivo ha l’influenza addizionale della Luce della vita, e questo è qualcosa che non possiamo mai aggiungere alla materia inanimata. Per questo la scienza si avvicina al fine.

Bisogna capire che esiste solo il desiderio e tutto il resto sono soltanto mere concezioni di questo desiderio.

Superare la gravità terrestre

img_8378Le lezioni sulla scienza della Kabbalah sono diverse da qualsiasi altro tipo di lezioni, poiché la Kabbalah ci insegna a percepire la realtà che non sentiamo naturalmente dalla nascita. Bisogna prepararsi per queste nuove sensazioni mediante i seguenti passi:

1.Prima della lezione dobbiamo disconnetterci da tutti i problemi e le preoccupazioni, come se mai prima fossimo esistiti in questo mondo e come se il mondo stesso non esistesse. Se vogliamo sentire una nuova realtà, non ci deve preoccupare niente a parte noi stessi, per cui dobbiamo fingere che il nostro mondo non esista.

2.Dobbiamo cercare di cominciare a sentire qualcosa di grande, di nuovo, di eterno, elevato e globalmente decisivo. Per tanto dobbiamo essere preparati ad accettare questa nuova elevazione e grandezza.

3.La percezione dei mondi spirituali si ha nell’unità delle anime. Dobbiamo essere coscienti che soltanto tramite gli sforzi interiori congiunti per unire le nostre aspirazioni in un’ intenzione comune, potremo generare in tutti ed ognuno di noi, il vero desiderio di percepire il regno spirituale: l’attributo della dazione e dell’amore.

4.Come risultato dei nostri sforzi congiunti per raggiungere l’attributo della dazione e dell’amore, scopriremo che abbiamo bisogno dell’aiuto esterno, il che creerà una preghiera interiore al Creatore, chiedendogli che ci aiuti e faccia nascere dentro di noi questo attributo.

5.Questa preghiera può emergere e condizionarci nel tempo dello studio in gruppo delle fonti cabalistiche originali.

Materiale correlato:

Unire gli opposti va oltre la velocità della luce
Gli insegnamenti della Lingua dei Rami e delle Radici

Non c’è nulla al di fuori dell’uomo

changing-the-world-starts-with-changing-our-intentions1Quando leggiamo un testo Kabbalistico, è importante comprendere che in esso si parla solo di processi spirituali che avvengono in un uomo, piuttosto che di diversi personaggi o di diverse situazioni esterne. Ogni cosa che è descritta in un testo Kabbalistico è dentro l’uomo.

Per esempio, tutta la Torah parla solo di come un uomo discerne desideri e qualità differenti dentro di sé: quali appartengono alla dazione e quali – alla ricezione, quali sono adatti e pronti per la correzione e quali no; e come un uomo fa esperienza di un mondo interiore attraverso queste qualità, il quale è il solo mondo che esiste davvero. Un uomo scopre allora di percepire anche il nostro mondo dentro di sé, e che non c’è proprio nulla al di fuori.

Il modo per entrare nel nuovo mondo avviene attraverso l’espansione della nostra percezione dei desideri e delle qualità che sono interiori e curandoci di farne un uso che sia per il bene della dazione. Questo è il modo in cui uomo si realizza pienamente.

Un uomo contiene tutti i personaggi della Torah – tutto il mondo nella sua completezza è dentro di lui. La Kabbalah spiega come un uomo può usare l’intera somma dei suoi desideri interiori, e di conseguenza rivelare un nuovo mondo.

Materiale correlato:

Come leggere la Torah
Matan Toràh-Il Dono della Toràh
laitman blog:Un uomo è come un albero in un campo
I desideri egoistici sono quelli che non puntano alla Dazione e all’Amore per gli altri

Il libro di Kabbalah è un’impronta dell’anima

patent1Domanda: perché è così importante leggere i libri di kabbalah?

Risposta: l’informazione si presenta in molte maniere. Nella nostra epoca, la gente sta gradualmente passando dalla lettura all’ascolto di file audio e dall’ascolto ai video. Però non è la stessa cosa.

Guardare ed ascoltare qualcosa avviene nel livello animato, però leggere avviene nel livello umano. È totalmente diverso.  Per mezzo della lettura di un libro, la persona si connette ad un canale spirituale.

È eccellente se lei guarda o ascolta le lezioni, ma niente può rimpiazzare un libro, perché questo le permette di scoprire un contatto più intimo, anche se lei non lo sente con chiarezza. Ai giorni nostri, è possibile che le persone non abbiano più l’abitudine di leggere, però ciò non cambia il fatto che leggere accada nel livello umano.

Per esempio, quando lei legge Il Libro dello Zohar, scopre l’importanza delle lettere, le loro forme ed il loro ordine.  Non importa la lingua in cui è scritto il libro. I cabalisti ci hanno dato un codice in un linguaggio: l’ebreo (o l’aramaico) al posto delle altre lingue.

La forma delle lettere riflette il modello dell’anima, come la sua impronta. L’anima ha diverse forme e così  viene “impressa” ogni volta in una forma diversa.

Quando leggiamo il testo, andiamo da una lettera all’altra e di conseguenza, la nostra anima cambia, prendendo una forma dietro l’altra. Ed è per questo che un libro è connesso all’anima di una persona.

Materiale correlato:

laitman blog:Le lettere e l’ Albero della Vita
laitman blog:Kabbalah, Scienza e Religione a proposito della creazione e dell’evoluzione dell’uomo
laitman blog:La Kabbalah spiega l’origine della materia, dell’Universo e dell’Umanità
E’ Tempo di Agire

Analisi e sintesi nella scienza della Kabbalah

michael-laitman_221Qualunque scienza si compone di due azioni: analisi e sintesi; separazione ed unione. Dividiamo un oggetto in parti, quando vogliamo sapere come è costruito all’interno, come i bambini piccoli che rompono i loro giocattoli.

Costruiamo acceleratori di particelle e collisionatori con l’intento di penetrare in profondità un atomo e poterlo separare in particelle più piccole. Pensiamo che lì potremo trovare una nuova radice. Si investono grandi risorse, perché si pensa che, arrivando all’ultima particella, dalla quale è nata tutta la nostra materia, si scoprirà da dove proviene tutto. Nella stessa maniera studiamo le opere dei cabalisti. In principio le separiamo in parti per capire ogni parola e la connessione tra loro, completando la spiegazione con le nostre parole. Però, successivamente, dobbiamo comprimere e sintetizzare il testo per assimilarlo meglio. Il principiante legge il testo in un linguaggio a lui conosciuto, però le parole non compongono frasi comprensibili. Parliamo di azioni che non corrispondono al nostro mondo e non sono abituali per la nostra ragione. Per questo tutto il nostro lavoro con il testo, risiede nell’analisi e la sintesi affinché, alla fine, nasca una metodologia compatta, chiara e pronta da usare che unisca l’uomo con la sua fonte.

Materiale correlato:
laitman blog:La Kabbalah è la rivelazione del Creatore al mondo intero
8 Domande sul significato della vita, l’evoluzione, gli ufo, la crisi globale, i disastri ecologici e il futuro dell’umanità
laitman blog:Kabbalah, Scienza e Religione a proposito della creazione e dell’evoluzione dell’uomo
laitman blog:La Kabbalah spiega l’origine della materia, dell’Universo e dell’Umanità

La missione della grande anima del Baal HaSulam

laitman_2009-04_9136_w11Domanda: Baal HaSulam scrive che nei suoi libri ha rivelato qualcosa di totalmente nuovo, che non era ancora stato rivelato in nessun libro dei suoi predecessori. Cosa ha rivelato esattamente?

Risposta: anzitutto, Baal HaSulam scrive che lui è la successiva reincarnazione della stessa anima, che era ritornata nel nostro mondo, nelle vesti dei grandi cabalisti Arì, Rashbi, Mosè, Abramo e Adam HaRishon. È un’anima particolare che appare nel nostro mondo in differenti corpi e ci porta la stessa metodologia, però, ogni volta, in una forma più precisa, più dettagliata e più appropriata per la generazione e l’epoca di questo mondo, nella quale quest’anima discende. Per questo, la stessa anima nel corpo dell’Arì, non poteva rivelare ciò che avrebbe poi rivelato Baal HaSulam, perché il momento non era appropriato.

Per questo, la parte della scienza della Kabbalah, che era necessaria per la generazione del Baal HaSulam, non lo era nel tempo dell’Arì, di fatto era proibita rivelarla. Per la generazione del Baal HaSulam, era assolutamente necessaria e per questo egli nacque e la rivelò.

I profondi concetti che discutiamo oggi sulla scienza della Kabbalah, erano nascosti fino ad appena venti anni fa, e prive di attenzioni 2000 anni fa. Però, ciò non significa che i cabalisti del passato non sapessero queste cose. Paragonati ad essi, noi siamo come piccoli animali. Tuttavia, non avevano il permesso di rivelare ciò che a noi è permesso. A chi avrebbero potuto rivelarlo? La percezione degli uomini ancora non era preparata per la rivelazione.

Solo nella nostra generazione, come scrive il Baal HaSulam nell’articolo, È Tempo di Agire, è sorta l’impellente necessità di diffondere la scienza della Kabbalah in tutta l’umanità e di cominciare a metterla in pratica.

Materiale correlato:

In Memoria di Baal HaSulam
I grandi Kabbalisti
Baal HaSulam

Il melograno è il simbolo dei desideri dell’anima

laitman_2009-07_0211La domanda che ho ricevuto: Durante una tua lezione hai detto che l’anima di un uomo è fatta di 613 desideri egoistici e che l’uomo deve trasformarli/ correggerli nella dazione richiamando la Luce mentre studia la Kabbalah, arrivando così alla qualità di “ama il prossimo tuo come te stesso”.

Questa correzione dei 613 desideri è chiamata l’osservanza dei 613 comandamenti. Hai anche detto che l’anima è come un melograno che contiene 613 semi nello stesso modo in cui l’anima è fatta di 613 desideri. Ma chi ha fatto questa verifica?

La mia risposta: Hai fatto una descrizione corretta. C’è un articolo sul melograno che riporta un progetto in cui dei ricercatori hanno preso dei melograni da diversi paesi e hanno contato i semi. Ogni melograno aveva un numero diverso di semi- alcuni meno di 613 e altri di più, ma il numero medio era di 613 semi.

Materiale correlato:

laitman blog:Una richiesta per tornare alla fonte
Tutto è fatto dalla Luce
laitman blog:I testi Kabbalistici parlano dei nostri desideri e della realizzazione del Creatore
laitman blog:La vera sorgente di felicità

Dove trovare la luce Superiore?

v_okno_100_wp11Domanda: dove si trova la Luce Superiore?

Risposta: il Kli si riempie con la Luce di Chasadim (dell’amore e della misericordia), con la forza della dazione, che trattiene dentro di sé la Luce di Chockmà (della saggezza).

La Luce Superiore è la Luce di Chockmà rivestita nella Luce di Chasadim, la quale agisce costantemente.

Ci rivolgiamo sempre a Malchut di Ein Sof, visto che è l’unico stato che esiste. La sua materia è il desiderio di ricevere piacere e la creazione vi aggiunge l’intenzione “per la dazione”.

Allora in quest’intenzione di dare, proveniente dalla creazione, entra la Luce Superiore dal lato del Creatore.

In questo modo, l’amore del Creatore e l’amore della creazione, si scoprono uniti all’interno del nostro desiderio. Questo stato di chiama Il Mondo dell’Infinito.

Questo stato già esiste, dobbiamo solo sforzarci per scoprirlo! Però, è impossibile farlo da soli, ognuno per conto proprio, poiché possiamo riuscirci unicamente con lo sforzo comune che unisce tutte le scintille spirituali, tutti i punti nel cuore.

Il nostro sforzo comune sveglia la Luce che riempie il Mondo dell’Infinto e lo attrae verso di noi in forma di Luce Circondante che ci illumina da lontano. Sotto la sua Luce, diventiamo simili a Malchut di Ein Soft.

Materiale correlato:

Scoprire la nostra connessione con la forza superiore
Il metodo della correzione del mondo
laitman blog:Un mondo globale è un mondo d’amore
I corpi saranno necessari dopo la Piena Correzione?

Rivela a te stesso il libro dello Zohar

idra_raba_100_wpHo ricevuto una domanda: perché non tutti possono capire il Libro dello Zohar?

La mia risposta: prima di tutto, la tua mente non ti aiuterebbe a rivelare niente. Se leggiamo Il Libro dello Zohar, cercando di capirlo con le nostre menti, allora non vedremo niente di più che un sistema di Musar (etica), ripetuti avvertimenti, istruzioni e strani racconti.

È soltanto rivelando un nuovo senso dentro di te, chiamato punto nel cuore, che comincerai a vedere un intero mondo durante la lettura della stessa storia. Il Libro dello Zohar comincerà a rivelarsi improvvisamente dentro di te.

Ricorda, non c’è niente al di fuori di te. Noi pensiamo che il mondo spirituale sia da qualche parte lì fuori, ma in verità, si rivela dentro di noi. Quando una persona comincia ad acquisire qualità e nitidezza dentro di sé, egli entra in profondità nel testo di questo libro. Lo stesso libro comincia a rivestirsi dentro di lei, e questa rivela ogni cosa che sta leggendo, dentro di sé.

Materiale correlato:

Apriamo lo Zohar-Il Libro dello Splendore
I grandi Kabbalisti nel corso della storia

Di cosa parla davvero lo Zohar?:

Lo Zohar e la nostra percezione della realtà: