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L’egoismo e l’albero della conoscenza

Domanda: Che tipo di connessione esiste fra la manifestazione del male dell’egoismo e l’albero della conoscenza del bene e del male (Genesi 2:16-17)?

Risposta: Senza l’ego e, soprattutto, senza il suo sviluppo, non potremmo ottenere o conoscere nulla. Con la correzione dell’egoismo, ovvero con il nostro evolverci dal “servire noi stessi” al “servire gli altri”, prendiamo tutto quanto è possibile per renderlo utile agli altri.

In questo modo, cambio me stesso nella maniera inversa, e poi tutte le forze e le realizzazioni del Creatore passano attraverso di me. Divento uguale a Lui e raggiungo il Suo livello. Questa è la manifestazione del più grande egoismo in una persona. Riguardo a questo è detto, “I miei figli mi hanno superato” (Bava Metzia 59b).

Domanda: Allora qual è stato il peccato di Adam HaRishon (Il Primo Uomo)?

Risposta: Non c’è stato alcun errore! Tutto è stato pianificato sin dall’inizio, persino quello che farai tu e quello che ti succederà in futuro. Tutte le persone hanno il loro destino prestabilito e non c’è modo di sfuggirvi.

Il punto è: tu desideri arrivare al traguardo da solo? Lo hai cercato nella tua vita in maniera consapevole? Vuoi entrare in questo stato adesso oppure nella tua prossima incarnazione?
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 26/02/17

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Il calcolo dei benefici

Domanda: Il lavoro spirituale è la soppressione di un desiderio egoistico a favore di un altro?

Risposta: E che tipo di lavoro spirituale sarebbe questo? Scambi un desiderio per un altro, come se fossi al mercato, è questo che credi che sia?

Per esempio, io voglio sedermi sul divano a guardare la partita di calcio ma mia moglie mi dice: “Vai al mercato a comprare le patate”. Per me è meglio guardare il calcio o comprare le patate?

Se non vado al mercato i bambini avranno fame, mia moglie mi farà una scenata e mi costerà di più. Allora faccio un calcolo: la cosa migliore è non guardare la partita ed andare a comprare le patate.

Non ci possono essere calcoli altruistici nel nostro mondo. Gli impulsi più elevati dell’uomo sono totalmente egoistici.

Domanda: Cosa significa dedicarsi al lavoro spirituale senza fare calcoli egoistici? Puoi fare un esempio?

Risposta: Nel nostro mondo non c’è un simile esempio.

Diciamo che ho donato una parte dei miei soldi ai poveri in Africa. Ma nessuno lo sa. I poveri in Africa non sanno che io ho dato loro dei soldi e mai lo sapranno, li ho trasferiti, punto e basta. Allora perché l’ho fatto? Da dove ho preso l’energia e il desiderio per farlo?

Il punto è che se noi siamo fatti solo di desideri egoistici di provare piacere, otteniamo sempre qualche tipo di piacere dalle nostre azioni; al contrario non avremmo la forza di fare neppure il minimo sforzo. L’atomo non potrebbe girare, le molecole e gli elettroni non potrebbero circolare nel nostro corpo se non vedessimo il beneficio davanti a noi.

Quanto più intangibile è il beneficio, ad esempio psicologico o romantico, più energia ci dà. Per esempio, per guadagnare il denaro necessario a comprare del cibo ed avere un buon pasto, sono disposto a lavorare per un giorno intero, ma per raggiungere l’amore o vendicarmi di qualcuno, sono disposto a lavorare per tutta la vita. Cioè, c’è già un calcolo relativo ai desideri. “L’amore e la fame dominano il mondo”.

Domanda: Cosa spinge una persona ad avanzare nella spiritualità?

Risposta: Sempre l’amore e la fame, solo che il calcolo è diverso: cambio l’importanza di amare me stesso con quella di amare gli altri, l’umanità. Questo mi dà l’opportunità di sperimentare il Creatore, di essere come Lui.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 18/12/16

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Il piano per uscire dalla crisi – Seconda parte –

Selvaggi con una bomba nucleare fra le mani

La crisi globale ci dimostra che l’evoluzione dell’umanità è arrivata alla fine del cammino e nessuno ha un piano chiaro per uno sviluppo futuro.

Se continuiamo nella stessa direzione commetteremo anche più errori; per questo il programma per uscire dalla crisi per mezzo dell’educazione integrale, offerto dalla saggezza della Kabbalah, si sta rivelando.

In realtà è una crisi della natura umana in sé, non di un ordine sociale in particolare, come è successo in passato, quando si resero necessari la Democrazia, il Capitalismo, il Liberalismo o il Socialismo.

Adesso diventa sempre più evidente che tutte queste classificazioni sociali non differiscono l’una dall’altra, perché tutte sono fondate sull’egoismo. L’unica possibilità di uscire dalla crisi si basa sulla correzione dell’egoismo per mezzo dell’educazione integrale.

Domanda: Però i regimi democratici hanno anche insegnato alla gente i valori della libertà e della democrazia, non è così?

Risposta: E’ vero, ma sfortunatamente non sono state niente altro che belle parole senza nessun fondamento. Se la Democrazia e la libertà sono costruite sulla base dell’egoismo umano non corretto, né educato, tutto diventa permesso. La persona sente che è libera di fare ciò che vuole, senza avere nessuna responsabilità delle sue azioni

Nel senso moderno del termine, libertà significa che mi è permesso di agire come più mi piace, senza considerare nessuno, né la mia famiglia, né lo stato, né il mondo stesso. Di per sé Democrazia e libertà sono qualità meravigliose, ma quando si fondono con l’ego umano diventano distruttive.

Vediamo le conseguenze di questo nel mondo moderno, che in passato dipendeva da metodi presumibilmente democratici e socialisti, ed il risultato è stata la permissività completa.

I passati trenta o quarant’anni hanno distrutto tutte le convenzioni sociali precedenti ed hanno condotto al caos. È impossibile trovare un paese che abbia mantenuto l’ordine e che possa essere governato in maniera efficiente. Ovviamente l’umanità non può esistere in questo modo.

Per questo, questa crisi è la conseguenza di un Liberalismo e di una Democrazia fuori controllo. Sono in sé dei principi meravigliosi, ma è necessario riesaminare di cosa si vestono. Se è dell’ego umano, portano verso la rivelazione della distruzione.

Domanda: In passato ci sono stati molti tentativi di educare gli esseri umani che sono però sfociati in un disastro completo; non è già abbastanza chiaro che è impossibile cambiare la natura umana?

Risposta: E’ vero che nei passati cento anni l’umanità ha perso ogni speranza di educare l’essere umano. Il mondo non sa come educarlo e non vede nessun risultato positivo dell’educazione; però invece dell’educazione, ci impegniamo nel dare la conoscenza, nell’insegnare a leggere e scrivere, nel dare le capacità professionali affinché l’individuo diventi un buon lavoratore, un ingegnere o un dottore.

Non pensiamo mai a educare l’essere umano. Ci preoccupiamo solo di dare alla persona una professione che le permetta di dar vita ad una famiglia, di generare dei figli e crearli come lei è stata creata, senza una vera educazione. Vediamo problemi che nascono fra padri e figli e la rottura che esiste fra le generazioni. Ogni generazione cade sempre più in basso.

L’umanità deve educare se stessa, questa è la sola cosa che ci manca. Tutto il resto è abbondante, tanto il bene quanto il male, con armi nucleari da un lato e fonti sempre più potenti di energia rinnovabile dall’altro. Nel giro di pochi anni sarà possibile rimpiazzare completamente le persone con dei robot sui luoghi di lavoro; però se le persone non avranno nulla di cui occuparsi, cominceranno semplicemente ad ammazzarsi fra loro.

Le persone sono abituate a svegliarsi la mattina, ad andare al lavoro, tornare stanche la sera, guardare la tv e poi andare a letto per svegliarsi ancora una volta di mattina ed andare a lavorare. Questa è considerata una vita normale. Una bestia si sente al suo posto solo quando ha degli obblighi e li soddisfa finendo la sua giornata esausta ma in pace con se stessa.

Al contrario, se è abbandonata a se stessa dalla mattina alla sera, senza nessun obbligo, non organizzerà mai appropriatamente la sua vita. Dopotutto, il nostro ego è la base di tutto, così la persona finirà col fare tutto il male possibile. L’umanità uscirà in tutte le direzioni dalle frontiere di una vita normale e sprofonderà nei vizi.

Ne vediamo sempre più gli esempi nelle città degli Stati Uniti che hanno perduto le loro industrie nelle quali la gente ha lavorato per diversi anni. È addirittura pericoloso entrare in queste città. La qualità della vita lì è talmente bassa che puoi comprare una casa con qualche migliaio di dollari, proprio perché nessuno vuole viverci più.

È chiaro, se consideriamo tutto questo, per quale motivo l’educazione integrale è così essenziale. Dunque senza educazione, in pochissimi anni diventeremo dei selvaggi con delle bombe nucleari nelle nostre mani.

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Dalla 2′ parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 26/01/17, Lezione su: “Mismah Arosa (Documento di Arosa)”, “Il piano per uscire dalla crisi”.

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La Kabbalah e lo sviluppo della società

Commento: Sono arrivato alla saggezza della Kabbalah attraverso la Massoneria; ero interessato alla sua storia, e poco a poco attraverso il collegamento con la Massoneria sono arrivato alla saggezza della Kabbalah.

Da una prospettiva evolutiva c’è stato un grande avanzamento nello sviluppo umano, quando i kabbalisti conobbero i Templari. Ci fu l’invenzione del sistema bancario, il progresso in campo medico, e pure la lotta alle guerre, possono considerarsi tutti livelli dell’evoluzione umana.

Poi ci fu la fase successiva, il secolo XIII° nel quale l’Europa non si sviluppò, e il XV° secolo quando invece raggiunse altezze senza precedenti. Dopo ci fu il rapido sviluppo degli Stati Uniti, avvenuto in un lasso di tempo di circa 200 anni, che è difficile da comprendere. Questo è un progetto puramente kabbalistico, anche se non lo ammettiamo.

Risposta: Questo è un dato di fatto reale nella storia umana, ma il problema è che durante questi periodi la saggezza della Kabbalah è sempre rimasta accanto all’egoismo delle persone, spingendole, assistendole nel loro sviluppo e aiutandole come una madre che insegna al suo piccolo. Pertanto il nostro sviluppo è avvenuto nella direzione necessaria per la comprensione dell’uomo.

Ora, tuttavia, siamo arrivati ad una fase che è completamente opposta alla nostra natura. Non si tratta della stabilità del sistema bancario o del rincorrere i guadagni, né dello sviluppo dell’industria o della società più egoista, chiusa e intricata, ma anzi di un’umanità diversa, di un tipo diverso di comunicazione.

E’ per questo che dobbiamo avvicinarci agli altri non per approfittarci di loro, ma per abbassare un po’ il nostro ego e piegarlo. Allora si creerà un sistema di connessione reciproca, e questo è già un approccio totalmente differente.

Da una conferenza per Webinar “L’Anno in Rassegna” 26/12/16

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I miei pensieri su Twitter

La Natura è un sistema che è già interconnesso nei livelli inanimato, vegetale e animale. Gli esseri umani devono invece arrivare a connettersi consapevolmente.

Negli Stati Uniti, è in atto una rivoluzione non violenta. L’Unione europea dovrebbe prendere in considerazione una “Fuga” generale per evitare la guerra. In caso contrario, anche l’estrema destra soccomberà.

Mentre la società inizia la propria correzione, il metodo per la correzione, la Kabbalah, si rivela, facendo luce su tutti gli aspetti della società.

Rivelare il mondo non significa ridurre le distanze cosmiche o esplorare all’interno della materia, ma si tratta di andare più in profondità nella nostra coscienza.

L’umanità si è evoluta per poi rendersi conto che è intrappolata dall’ego e che può uscirne sia attraverso la sofferenza che attraverso la luce. La scelta è nostra.

Viviamo all’interno di interessi egoistici, concentrati su noi stessi, e questo limita la nostra percezione. Se li lasciamo andare, scopriremo l’eterno mondo perfetto.

Da Twitter, 30/01/17

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Qual è la causa della sofferenza?

Domanda: Perché, se per una persona non è ancora arrivato il momento della correzione, essa ha comunque bisogno di soffrire ancora? E, durante le migliaia di generazioni che si sono succedute fino al 1995, quando la saggezza della kabbalah era nascosta, cosa avrebbero potuto fare le persone, oltre a soffrire?

Risposta: La sofferenza è provocata dal fatto che il nostro egoismo si deve sviluppare al punto in cui esso vorrà veramente i piaceri superiori, speciali, ed eterni.

Quindi abbiamo avuto una lunga strada da percorrere, a partire dalla creazione degli atomi, delle molecole, del suolo e dell’acqua, poi sono arrivati gli organismi primitivi, le piante, gli animali, e, infine, l’essere umano nel suo stato attuale. Questo è stato davvero un lungo cammino e tutto questo è avvenuto nella sofferenza.

Solo oggi abbiamo cominciato a svilupparci nella nostra fase finale. Ma noi ora abbiamo la possibilità di progredire con l’aiuto della saggezza della Kabbalah, che è un metodo speciale con il quale è possibile attirare la Luce Superiore.

E allora noi potremo avanzare per la via dell’Achishena (affrettando il tempo), accelerando il nostro sviluppo senza che la natura ci spinga attraverso la sofferenza, ma con il desiderio di andare avanti anticipando l’arrivo al traguardo finale. È in questo modo che la sofferenza si ferma. Ciò significa che è possibile “correre” in avanti verso l’obiettivo della creazione più veloce del “bastone” che è sempre alle nostre spalle, in modo che non ci colpisca.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 28/08/16

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Dove possiamo trovare la soluzione ai conflitti?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Dove possiamo trovare una soluzione ai conflitti che le persone hanno in questi tempi? La soluzione si trova nel mondo spirituale?

Risposta: Nel nostro mondo non possiamo minimizzare, mitigare o assicurare di risolvere i conflitti e i contenziosi in nessuna maniera, perché tutti provengono dai colpi dell’ego.

Siccome esiste solo l’egoismo in ognuno di noi, la soluzione dei conflitti sta solo nell’“abbatterci” gli uni con gli altri.

L’ego è in crescita costante, è impossibile sottometterlo; inoltre vediamo attraverso la storia, che coloro che opprimono gli altri, alla fine si trovano in una posizione peggiore, come l’Europa che ha oppresso l’Africa, l’India e altre colonie.

Tutto le ritorna contro, come i romani che a suo tempo conquistarono l’Europa e l’Inghilterra…… dove sono gli italiani adesso…..o gli spagnoli che saccheggiarono l’America?

La storia si gioca nella sua totalità. La natura ci risponde con forza, conformemente con quello che meritiamo. Pertanto la Russia soffre oggi, a causa degli abitanti delle terre conquistate nel passato.

In altre parole, non c’è soluzione all’interno dell’egoismo; la soluzione sta solo nell’integrazione dell’egoismo con l’altruismo. La forza altruista si trova solo al di sopra di noi ed è precisamente ciò che dobbiamo scoprire e utilizzare per risolvere i nostri problemi, anche quelli terreni.

Domanda: Vuol dire che per cambiare qualcosa in questo mondo dobbiamo elevarci al di sopra del nostro egoismo?

Risposta: Non c’è alternativa; la crisi attuale sta avvenendo in maniera tale che dobbiamo cominciare a prendere parte alla Saggezza della Kabbalah e scoprire il sistema superiore che porta la forza positiva in questo mondo, in caso contrario non sopravviveremo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 28/02/16

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Che Cosa Porta il Mondo a un Vicolo Cieco?

Dr. Michael LaitmanDomanda: La scienza oggi è arrivata ad un punto morto. Questo è legato al fatto che gli scienziati esplorano il mondo attraverso i loro cinque sensi?

Risposta: Al giorno d’oggi abbiamo raggiunto lo sviluppo massimo del nostro ego che è ormai costretto a ripiegare su se stesso e a mordersi la coda. È un po’ come l’Idra (il serpente mitologico) che comincia a mangiarsi.

Pertanto, a poco a poco stanno giungendo al capolinea tutte le scienze, le arti, la nostra società, le nostre relazioni reciproche e l’uomo. Questo processo non è tipico solo delle scienze ma anche dell’economia, del commercio e della famiglia stessa. Tutto nel mondo è gestito dall’ego che ha raggiunto un punto morto e sta cominciando a divorare se stesso.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 28/02/16

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L’egoismo e le piaghe d’Egitto

Dr. Michael LaitmanDomanda: In che modo l’ego percepisce le piaghe d’Egitto?

Risposta: Le piaghe d’Egitto si percepiscono una volta che l’ego è costruito nella forma di Egitto e nell’uomo viene creato il Faraone, il quale è l’opposto della nazione di Israele e di Mosè. Questi colpi sono necessari per strapparci via dall’ego e per prepararci a staccarci da esso.

Domanda: Non capisco come possiamo salire al di sopra dell’ego e amarlo allo stesso tempo. Siamo abituati a sopprimere il nostro ego per sradicarlo in ogni modo possibile, quindi cosa significa salire al di sopra di esso?

Risposta: Significa che devi concentrare i tuoi desideri a riempire gli altri, e a riceverne piacere.

Domanda: Come posso capire che l’ego è il male, se i gruppi non ne parlano e cercano di offuscarlo giocando ai giochi dell’amore?

Risposta: Dobbiamo parlarne!
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Un’esistenza isolata

Dr. Michael LaitmanDalle News di (globalscience.ru): “Gli psicologi dicono che, nel prossimo futuro, la società cesserà di esistere. Questa affermazione è stata fatta da un gruppo di psicologi dopo una ricerca sociologica condotta su larga scala che ha fornito risposte alle loro domande.

“L’assunzione degli scienziati circa la divergenza tra l’uomo e la società è comprensibile. Infatti, per la maggioranza dei cittadini è sufficiente comunicare su internet, sulle reti dei social media, utilizzando programmi di trasferimento dati e altri strumenti che spostano l’interazione reale con gli altri ad un’interazione di sfondo.

Uno dei membri del gruppo di ricercatori afferma che “Noi sprechiamo troppo tempo su internet. Se non diminuiamo il tempo in cui siamo connessi online e non riduciamo la comunicazione attraverso i programmi di scambio virtuale, la crisi demografica arriverà prima di quello che si pensa”.

Il mio commento: Lo sviluppo dell’egoismo è inevitabile e ci porta ad una esistenza solitaria in cui ognuno si sente comodo e sicuro, ma allo stesso tempo ciascuno sperimenterà “la morte”, osservando come il movimento della vita sbiadisce e la depressione cresce. Sembra una solitudine confortevole e invece la depressione ci contraddice, e la ragione di questo è che la natura ci spinge verso l’unione, mentre il nostro ego si oppone. Queste due forze opposte ci condurranno ad una scelta, quella per cui dobbiamo integrare sia l’individualità che la connessione, cioè “l’amore al di sopra dell’ego”.
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