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Il pensiero della creazione attraverso le figure della Torà

Dr. Michael LaitmanAdam HaRishon (Il primo uomo) è la struttura dell’unica anima creata, la quale ha subito grandi cambiamenti dopo la frammentazione. Primo, esisteva nello stato di Hafetz Hesed, e non ha ricevuto nulla e non voleva niente per sé.

Questo stato si chiama il Giardino dell’ Eden (paradiso) o un angelo.

Un angelo è una forza che non ha niente di egoistico . Egli esegue tutto il lavoro che è necessario per la forza generale della natura. Si dice che un angelo è parte del Creatore.

Egli è gestito dalla forza superiore che opererà e che opera e fa avanzare tutto il creato verso la meta, verso l’ottenimento dell’attributo di amore e dazione.

Domanda: C’è una Reshimo (reminiscenza) in noi dello stato di Adamo HaRishon?

Risposta: Ci sono Reshimot, geni spirituali, di tutti i nostri stati. Perché siamo discesi nel nostro mondo dal livello spirituale della totalità assoluta, e ora dobbiamo risalire di nuovo da soli usando le Reshimot predisposte in noi, ma dobbiamo farlo, consapevolmente attraverso il disegno della forza superiore e correggendo noi stessi rispetto ad essa. Questa forza si chiama la Torà, dalla parola Ebrea, “Ohr” (Luce).

Gradualmente accettiamo la Luce Superiore perché arriva a poco a poco, secondo la nostra salita. Il sistema superiore dell’illuminazione ci forma e ci influenza, ci solleva, e ci corregge reintegrando tutti in una struttura generale cioè la stessa anima comune che era creata inizialmente.

Questo riassume tutta la storia della nostra discesa dall’alto in basso e della nostra salita dal basso in alto. La salita dal basso in su è iniziata quando l’anima comune chiamata Adamo è stata frantumata e ha scoperto di essere assolutamente egoista, e che non era pronta per il contatto con la Luce, con il Creatore. Questo è stato chiamato il peccato dell’Adam HaRishon e l’espulsione dal Giardino dell’Eden.

La sensazione del Creatore e’ scomparsa dalle persone, ed esse sono state lasciate vagare sulla terra nel buio corporeo. Questa è la ragione per cui siamo tutti totalmente frammentati, separati e distanti gli uni dagli altri in questo mondo.

Venti generazioni di Kabbalisti dopo Adamo hanno provato a correggere questa situazione, ma le prime dieci generazioni hanno capito i loro problemi e che non potevano fare nulla fino a quando è apparso Noè. Noè si è salvato durante il diluvio, mentre la maggior parte delle persone sono morte.

Questa non era morte e perdita ma purificazione perché non c’è morte reale. Le persone che sono morte rappresentano i desideri egoistici che non possiamo utilizzare in un determinato momento.

Questo è il motivo per cui sono considerati morti. Comunque, più tardi, sono tornarti alla vita nella giusta forma e, così, apparentemente appaiono nelle prossime generazioni.

Sono gli stessi desideri che hanno subito le fasi di purificazione attraverso la morte nella loro forma precedente egoistica. Così, le dieci generazioni che hanno seguito Noè sono già generazioni più vicine ad Abramo, per il riconoscimento del diritto di progresso spirituale.

L’ultimo livello prima di Abramo era suo padre Terach. Terach è la sensazione dell’ego che vogliamo usare e godere, mentre Abramo è il riconoscimento che questo ego è il male, il che significa che è il suo lato opposto.

Abramo e Terach sono un tutto unico, ma la parte chiamata Terach vuole lavorare con l’ego e la parte chiamata Abramo già capisce che è vietato lavorare con l’ego e che ciò significa la morte.

E’ per questo che si rompono in pezzi. Abramo cambia la sua attitudine verso la vita, verso il mondo chiamato Terach e diventa Abrhamo, che significa padre della nazione in ebraico. Significa che lui è diventato il padre di tutti i desideri che eventualmente saranno corretti.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 18.06.2014

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L’attuale produzione alimentare minaccia di causare carenze di cibo in futuro

Dr. Michael LaitmanNotizia (tratta da The Independent): “Il mondo è entrato nell’era della ‘massima produzione alimentare’, con un iniziale calo della crescita di un assortimento di alimenti base che va da mais e riso a frumento e pollo. Le conseguenze sulla nutrizione a livello mondiale sono potenzialmente disastrose.

Un nuovo studio ha rivelato che la produzione di 21 alimenti base, come uova, carne, verdura e soia, sta cominciando a rallentare, mentre la popolazione a livello globale continua ad aumentare.

La massima produzione è quel punto nel quale la crescita della disponibilità di colture, animali o altre fonti di cibo inizia a diminuire, non il punto in cui la produzione è effettivamente in declino. Comunque la si considera un chiaro segnale che si sta perdendo slancio produttivo ed è solitamente solo una questione di tempo prima che la produttività raggiunga una fase di stallo e, in alcuni casi, inizi a crollare, anche se non è chiaro quanto tempo potrebbe richiedere questo processo.

‘Sono solo 9 o 10 le piante che nutrono il pianeta ma è stato scoperto che vi è un picco massimo nella produzione di tutte queste colture. Anche le risorse rinnovabili non dureranno per sempre’, ha affermato Ralf Seppelt del Helmholtz Centre.

La massima produzione di colture e bestiame, contemporaneamente, si manifesta a fronte dell’aumento della popolazione mondiale, che si prevede raggiungerà quota 9 miliardi entro il 2050; questo richiederà un incremento almeno del doppio nella produzione di cibo entro questa data, in base ad un altro studio della California Academy of Sciences.

‘La necessità di raddoppiare la produzione alimentare non è un dato di fatto ma piuttosto un avvertimento. Significa che dobbiamo cambiare i nostri stili alimentari ed il modo in cui utilizziamo il cibo’, ha detto Jonathan Foley, direttore della California Academy of Sciences”.

Il mio commento: Quando c’è una sovrapproduzione di cibo nel mondo, e l’unico problema è una corretta distribuzione, la natura ci spinge verso la correzione del nostro egoismo con tutti i mezzi possibili: fame, clima, guerre, problemi sociali, terrorismo, crisi familiari e tutti gli altri generi di problemi. Si manifesteranno problemi che non avevamo nemmeno immaginato che potessero esistere.
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Il paradosso di Livelli

Dr. Michael LaitmanAll’interno della connessione una forza aggiuntiva è nascosta. Tutti e dieci di noi insieme siamo uguali a un’Elyon (l’uno Superiore). È così che la legge dei passi evolutivi e dello sviluppo lavora in natura.

Attraverso la connessione di tutti sul livello inferiore, avviene un salto evolutivo a un livello superiore, e lì la connessione viene fatta ripetutamente, seguita da un salto di sviluppo e una svolta al livello successivo. Ecco com’ è tutto il tempo. È una legge fisica della natura.

Così siamo emersi come esseri umani con tutto il loro potere, l’ intelligenza, con il corpo umano e tutte le sue fibre e cellule–solo attraverso il potere dell’unità, il potere di connessione. Senza di esso, non sarebbe successo niente. Cominciando con il Big Bang in avanti, solo il potere di connessione è stato a lavoro.

Inizia a lavorare con quel che hai, e vedrai che puoi convincere la gente. Non dire che non ti sono stati dati abbastanza strumenti per la correzione del mondo. Non è vero! Nel frattempo, se non senti che tipo di mezzi stai tenendo in mano, comincia a lavorare, e vedrai che questi mezzi esistono. Il pubblico sarà d’accordo con quello che dici, anche prima che tu sia d’accordo con te stesso.

Sì effettivamente imparare da parte del pubblico che questa è la fase successiva. Anche se sei su un livello superiore, nella tua parte inferiore, nel tuo AHP, sei più rozzo delle persone per cui stai andando fuori. Loro sono più raffinati perché si trovano in GE.

Questo è un paradosso, una contraddizione interna. Sei sul loro livello con i tuoi desideri ricettivi (AHP), e loro sono sullo stesso piano con i loro Kelim di dazione (GE). Anche se sono su un livello più basso del tuo, loro scoprono desideri dentro loro stessi che sono più raffinati dei tuoi. Sei più grossolano, ed essenzialmente, un egoista più di quanto lo siano loro. Tuttavia, il fatto è che tu desideri il Creatore e non le cose banali.

Sono d’accordo con quello che dici a loro più rapidamente e più facilmente di quanto tu sia d’accordo con le tue stesse dichiarazioni. Di questo, è stato scritto, Talmud Babyli, “Ta’anit,” 7a: Ho imparato tanto dai miei maestri, più dai miei amici, e ancor più dai miei studenti.” Si riceve indietro da loro esattamente quello che tu stesso dici loro. Ti portano prove, intelligenza ed emozione, e finalmente cominci a capire, sentire ed essere stimolato da quello che hai detto loro.
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Dalla seconda parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 6.06.2014, Gli scritti di Rabash

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Sviluppare delle corrette informazioni in un ambiente virtuale

Dr. Michael LaitmanCandido Odio

Domanda: I mezzi di comunicazione contemporanei hanno creato un nuovo schema in base al quale le persone comunicano tra di loro, dando forma ad un nuovo ambiente sociale a cui mancano le precedenti “cerimonie”, le maniere pompose, e l’atteggiarsi. L’interazione tra le persone è diventata diretta, chiara, semplice e pratica. L’atteggiarsi è stato sostituito dalla semplicità. Pensi che abbiamo esagerato in questa situazione? E’ un bene che abbiamo perso le buone maniere?

Risposta: In altre parole, dovremmo rianimare le bugie che prima tenevano insieme la nostra società? No, questo appartiene al passato.

Commento: Comunque, il vecchio modo di comunicare in qualche modo ci proteggeva a vicenda.

Risposta: Sì, ci ha allontanati e ha creato un cerchio personale ed impenetrabile con dei limiti rigidi. Questo era stato fatto per isolare i nostri cuori egoistici che non sono disposti a tollerare nessuno in nessun momento.

Commento: Tuttavia, anche una semplice schiettezza può dare il via a dei seri problemi.

Risposta: E’ naturale in una fase intermedia e ci stimola a cambiare. Questo è il modo in cui avviene la rivelazione e la presa di coscienza del male. E’ una fase essenziale nella correzione del male. In caso contrario non ci renderemmo conto che c’è un ostacolo sulla nostra strada, e nemmeno ammetteremmo che dobbiamo prendere delle misure per contrastarlo. Magari posso continuare a vivere come prima?

L’umanità non era migliore 200 o 2000 anni fa. La sola differenza è che oggi la nostra parte negativa è diventata più evidente. Abbiamo perso le maniere aggraziate e abbiamo smesso di usare le parole belle e pompose. Prima dicevamo, “Mi dispiace, non ho tempo. Parliamo più tardi”. Oggi, non c’è spazio per cortesie del genere. Il nostro testo cifrato dice, “Vattene via. Ti odio”.

Rinnovamento

Va molto bene poiché ci avviciniamo al momento delle verità! La verità è che siamo dei bugiardi e degli egoisti; ci odiamo tutti e soffriamo a causa della nostra animosità. La Natura ci richiede una connessione di un certo valore per assicurare il nostro avanzamento.

Cosa possiamo fare se siamo stati messi in uno spazio chiuso e limitato? Oggi, il mondo intero è troppo piccolo per noi. Improvvisamente, ci rendiamo conto di quanto tutti noi dipendiamo gli uni dagli altri.

I nodi che ci legano insieme diventeranno ancora più stretti. Vi faccio un esempio. Diciamo che un’impresa dannosa viene costruita in un certo paese. Il mondo intero respira il suo inquinamento e soffre le conseguenze della sua attività. Tuttavia, il governo del paese dove l’impresa opera dice,

“E’ il nostro territorio. Qui ci è permesso di fare quello che vogliamo. Chiediamo scusa per l’inconveniente, ma non c’è altro modo per gestirlo”.

Ne consegue che non abbiamo veramente altra scelta se non di unirci e di portare il mondo intero ad un nuovo genere di relazioni basate sull’unità e l’interdipendenza. E’ così che la comunicazione in un ambiente virtuale ci legherà veramente, in un altro modo, che non è quello di oggi.

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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 20.01.2015

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La magia dell’egoismo e della dazione

Dr. Michael LaitmanParadiso ed inferno

Domanda: Lei sta dicendo che la stregoneria è un fenomeno psicologico. Come si riflette su quelli che non hanno nemmeno il sospetto di essere dei bersagli?

Risposta: Questo è il modo in cui i nostri desideri sono diretti verso gli altri. Tutti i nostri desideri comprendono un insieme di forze che impattano tutto intorno a noi. La nostra attitudine verso il mondo in genere e gli ambienti dove viviamo contribuisce alla nostra energia personale per il sistema complessivo.

Domanda: Allora, la stregoneria è il desiderio di una persona orientato verso il vantaggio o lo svantaggio di qualcun altro.

Risposta: I desideri hanno importanza, ma perché si chiamano stregoneria? Ognuno di noi agisce all’interno di una rete di potere che esiste fra noi. È un sistema veramente complicato. Siamo una fonte di un intero complesso di forze del male non corrette che si chiama ego. Dobbiamo correggere questo potere e cambiarlo dalla cattiveria alla benevolenza, o in altre parole, essere buoni verso i nostri vicini.

Significa che dalla volontà di ricevere, che sta prendendo più possibile dagli altri, dobbiamo arrivare alla dazione verso tutti. Di conseguenza, il principio chiave, la regola universale della saggezza della Kabbalah, dice, “Ama il tuo prossimo come te stesso.” Questo principio riempie la rete generale di energia positiva. Tutto ciò che generiamo deve portare la benevolenza verso gli altri. Una rete positiva viene generata in questo modo.

Quando costruiamo tale rete, entriamo in un mondo composto di benevolenza completa, significa che entriamo nel giardino dell’Eden. Così, il paradiso è un stato nel quale tutti pensano solo per il bene degli altri.

Allo stesso tempo, l’inferno è odio reciproco, uno stato nel quale tutti soffrono.

Come difendersi dal negativismo?

Domanda: Se qualcuno ci impatta malvagiamente attraverso la rete generale, possiamo in qualche modo difenderci?

Risposta: Sì, ma per questo, dobbiamo coinvolgere i poteri positivi.

Domanda: Verso chi dobbiamo indirizzarli?

Risposta: Verso tutti. Anche se non ho idea di chi esattamente mi ha mandato l’impatto negativo, non ha molta importanza. La mia attitudine positiva e gentile verso gli altri diventa uno scudo attraverso il quale la negatività non può penetrare.

Il meccanismo è molto semplice. Io posso essere ferito solo se sono dentro i miei desideri egoistici e se mi preoccupo solo di me stesso. Se do, contribuisco a dare, a dividere, e amo gli altri, nessuno può farmi danno. Sono invincibile perché esisto all’interno degli altri.

È un’armatura psicologica molto forte. Grazie a quello, non importa quanto gli altri vogliono farmi del male, non ci riusciranno.

Inoltre, agendo in questo modo, io neutralizzo tutte le mie trasgressioni, poiché noi esistiamo in un unico sistema comune. Questo spiega perché contribuendo con la nostra attitudine sincera verso gli altri essere umani e un desiderio di portare benevolenza a tutti, aumenta l’energia positiva nella rete generale. Il positivismo è capace di distruggere tutto il negativismo diretto verso di noi. Poi, non solo nessuno sarà in grado di farci del male, ma nessuno farà nemmeno un tentativo in tal senso.

Il sistema funziona in questo modo. La Torà, particolarmente la saggezza della Kabbalah, ci spiega questi problemi dettagliatamente. Vediamo che quando uno è una fonte di bontà verso gli altri, le forze del male non possono ferirlo.

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Da Kab.TV “Una Vita Nuova” 18.01.2015

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La forza del bene e la forza del male, Parte 1

Dr. Michael LaitmanDomanda: Tutte le religioni immaginano il mondo come se fosse gestito da due forze del bene e del male. Una persona normale percepisce il mondo nello stesso modo. Qual è la forza del bene, che causa tutte le cose buone, e qual è la forza del male che porta tutti i problemi?

Tante persone sognano che nel mondo c’è solo una forza del bene e si chiedono perché c’è una forza del male? Questa dualità è una lotta continua tra bene e male, luce e buio, distruzione e costruzione; ci accompagna durante le nostre vite. Perché c’è un confronto tra la forza del bene e la forza del male?

Risposta: Non c’è un confronto. È solo noi che sentiamo alcune forze come bene e altre come male. Nella natura non ci sono forze del bene o del male. Infatti, ci sono forze che si oppongono, il più e il meno, attrazione e repulsione, luce e buio.

La via è impossibile senza due forze in opposizione, non c’è nessun metabolismo negli organismi viventi, nessun processo metabolico, e non c’è una connessione fra le particele subatomiche o fra gli oggetti spaziali nell’universo, unendoli in un solo corpo.

La vita è basata sul confronto tra le due forze, e il fluire nella “linea di mezzo” che collega entrambi. La vita appare nel soggetto o nel corpo nel quale queste forze opposte interagiscono. Quando raggiungono un equilibrio relativo, poi il passo successivo della vita rinnovata nasce.

Cioè, le forze opposte stabiliscono una certa armonia tra loro durante il loro incontro nel materiale. Si scopre, che la forza subatomica opposta, elettroni e protoni, costruisce gli interi atomi, che si uniscono in una molecola.

Le molecole della forza opposta già possono decidere fra loro cosa è buono e cosa è male per il loro composto. Questo è il motivo per cui loro attraggono, assimiliamo, e assorbono le sostanze utili, ed estraggono quelle dannose. Questo è il modo in cui avviene il metabolismo, durante il quale la vita sopravvive e si sviluppa.

Tutto questo viene fatto a scapito del corretto allineamento delle due forze opposte. Non c’è sviluppo senza di esse. Altrimenti, non ci potrebbe essere sviluppo del nostro universo costituito esclusivamente da materia inanimata e specificamente la materia vegetale. La combinazione delle forze opposte è anche più complessa, e sul livello animato la complessità è più complicata.

C’è una difficile indagine che si svolge all’interno della mente e della percezione di ognuno, la definizione di bene e male a tutti i livelli. La nostra mente è costruita sul fatto che analizziamo costantemente la lotta delle forze opposte e cerchiamo il massimo beneficio da qualsiasi forma di loro connessione.

È impossibile utilizzare una sola forza senza l’altra, solo nella loro interazione. È così che va la vita.

Sul livello inanimato, vegetale, e animato il sistema funziona bene, si sta sviluppando bene. Se qualche volta vediamo qualche disastro in natura, è solo perché ne valutiamo la loro rilevanza per noi. Però, l’intero universo –i mondi di inanimato, vegetale, e animato– si stano muovendo sotto l’influenza delle forze positive e negative che interagiscono tra loro e mandano avanti l’evoluzione.

Tutto va bene fino a quando si tratta dell’umano. Queste due forze di “bene” e “male, ” come le chiamiamo noi, riguardano anche una persona. Se conoscessimo l’essenza del programma di natura e mantenessimo l’equilibrio della forza positiva e negativa, poi vorremmo vivere tranquillamente e pacificamente.

Il problema è che una persona ha libertà di scelta. Uno sceglie il bilancio delle forze positive e negative a volontà. Questo è dove la nostra natura iniziale viziata si manifesta, e il risultato è che prendiamo decisioni più piacevoli e convenienti, invece di quelle corrette.

Abbiamo più interesse riguardo al profitto che per la verità. Questo è il motivo per cui cominciamo a porre un percorso curvo, uno che non sta in mezzo fra le forze negative e positive che devono essere uguali e combinate in modo giusto fra loro per promuovere lo sviluppo. Invece, siamo sempre inclinati a seguire il percorso conveniente, e a spese degli altri.

Siamo tutti parte della natura integrale, e lì dovremo essere in armonia totale con il mondo inanimato, vegetale, e animato, evolvendo nella stessa direzione con loro. Tuttavia, se dovessimo mantenere un equilibrio tra le due forze esercitando la libertà di scelta mentre le manteniamo in armonia, ci dovremo sviluppare nel modo giusto.

Noi non permettiamo a noi stessi di utilizzare le forze della natura più di quanto abbiamo bisogno, per vivere in armonia con l’altro e l’ambiente. La nostra vita sarebbe più semplice ma serena. Ci piacerebbe ottenere quello che ci serve per la nostra esistenza dalla natura, e vorremmo usare le forze per il nostro sviluppo interno.

Tutte le disgrazie dell’uomo sono cominciate quando l’umanità ha iniziato a produrre più beni di quanto necessario per la vita. Questo è il punto di svolta dove l’umanità ha cominciato a deteriorarsi. Da questo punto in avanti abbiamo perso l’equilibrio delle forze e abbiamo cominciato a girare come era conveniente al nostro egoismo.

Lo schema generale è il seguente: C’è una forza positiva, una forza negativa, e noi siamo in mezzo, la gente con il proprio egoismo. Se dovessimo usare queste due forze della natura allo scopo di bilanciare le nostre vite e se potessimo implementare tutto l’ego in eruzione solo per la nostra crescita interna, spirituale, poi potremmo salire al livello successivo chiamato “uomo”.

La nostra vita materiale, cioè, la vita dei nostri corpi sul livello animato, sebbene ha bisogno di cibo e famiglia sarebbe rimasta in una forma equilibrata, nello stesso stato nel quale dovrebbe essere. Vorremmo utilizzare il nostro egoismo per portare l’equilibrio dentro le due forze opposte e innalzarci al livello spirituale, alla vita spirituale.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 3.06.2014

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Le radici dell’antisemitismo, Parte 3

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come funziona il fatto che gli ebrei hanno due forze, ricezione e dazione, questo ci da una particolare flessibilità e intelligenza che non è disponibile negli altri?

Risposta: Supponiamo di avere un occhio che ti permette di vedere tutto, ma in una forma superficiale, senza profondità o un’ampia visione periferica. Questa è l’immagine che si forma se si dovesse chiudere un occhio e se il cervello non potrebbe completare il quadro nella sua forma abituale.

Gli ebrei hanno due occhi, due forze che loro usano per vedere la profondità delle cose. Loro vedono come funzionano in una forma reciproca e come utilizzare una forza con l’altra a beneficio del progresso. Loro capiscono in anticipo quello che può derivare dal piano.

Gli ebrei hanno un grande potenziale, rispetto ad altre nazioni, ma non sappiamo come usare questo potenziale. Infatti, dopo che il popolo ebraico è venuto nella terra di Israele dall’antica Babilonia 3500 anni fa, gli ebrei raggiunsero l’amore e l’unità tra la gente, e quasi subito, abbiamo cominciato a deteriorarci e scendere dal livello di preoccupazione e di connessione reciproca.

Questo è chiamato la distruzione del Santo Tempio. Tutta la santità e la dazione reciproca che avevamo raggiunto cominciarono a sparire gradualmente. Dopo 1000 anni, invece di amore per gli altri, che è stato rivelato fra noi è comparso l’odio infondato. Questo è chiamato distruzione.

Siamo poi entrati in uno stato che si chiama esilio, perché tra di noi non c’era più forza di connessione, ma solo la forza egoistica. Tuttavia, ci tiene insieme, ma solo a causa della nostra paura del mondo, dalle nazioni del mondo che sono disposte ad attaccarci e distruggerci. Loro ci cacciano da un paese ad un altro paese perché siamo una nazione che nessuno considera. In principio, loro ricevono tutto il possibile da noi, e poi ci espellono. E tutto questo perché siamo caduti dall’amore per gli altri all’odio infondato.

Questo significa che ora c’è solo la forza egoistica che agisce dentro di noi, come in tutto il mondo. Nonostante ciò, resta la possibilità per noi di tornare allo stato in cui si possedevano due forze, di superare l’ego e coprirlo con una cupola di amore.

Anche se siamo in esilio e noi non possediamo veramente la seconda forza, dal momento che esiste solo in potenziale, tuttavia, una certa illuminazione agisce su di noi, perché molte generazioni fa eravamo nella spiritualità. Qualcosa è rimasto in noi: questa illuminazione, che agirà su di noi quando torneremo alla spiritualità. Questa è la ragione per cui abbiamo successo più del resto delle nazioni del mondo.

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Da Kab.TV di “Una Nuova Vita” 25.11.2014

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Una questione scottante e la soluzione

Dr. Michael LaitmanCommento: Il metodo di correggere i rapporti fra le persone, che è il rimedio per ogni malattia, annulla tutta la medicina moderna.

Il mio commento: Però non ne abbiamo neanche bisogno. L’attuale sistema sanitario non si preoccupa di una persona, ma solo di se stesso. I media trasmettono informazioni che suscitano paura, e nessuno si preoccupa della gente.

Qual è il vero problema? L’umanità ha raggiunto un tale livello tempo fa nel suo sviluppo che può fornirci completamente tutta la sua necessità. Era vero negli anni 70’ dell’ultimo secolo, ma tutto è arrivato a una battuta d’arresto giacché le domande di “Che cosa viene dopo?” e “Perché dobbiamo continuare a vivere?” sono arrivate.

Tuttavia l’uomo non ha pensato a quello e nuovi problemi si sono creati allo scopo di rendere più chiaro che viviamo per risolverli. Altrimenti tali domande vengono fuori e causano sia alle élite che ai nostri leader di sentirsi male.

Così tutto ha cominciato a ruotare intorno, creando diverse esigenze immaginarie e le questioni di salute non sono affatto immaginarie. Di conseguenza, la medicina si è gradualmente ristabilita con la creazione di nuovi sintomi, in modo che usando le medicine che aiutano i sintomi, la gente rimane occupata a spendere soldi per i farmaci e a viaggiare da un luogo all’altro per farsi curare, ecc.

Domanda: Era questo lo scenario previsto in anticipo? Forse la gente consapevolmente esamina questa possibilità in anticipo?

Risposta: Certo. Possiamo vedere la pubblicità in TV per i prodotti che sono al 99% inutili. Non abbiamo bisogno neanche di una percentuale che rimane, ma solamente pensiamo di averne bisogno. Dopo tutto, ci siamo abituati alla pubblicita, ci nutriamo di essa, e l’idea che ci vende è già diventata un bisogno intrinseco. Tuttavia, cerchiamo altre cose da comprare. Non possiamo più esistere senza queste cose, come un tossicodipendente che non può andare avanti senza le droghe. Siamo abituati ad essere obbligati a guardare gli annunci e mettere in atto quello che pubblicizzano.

Un po’ di anni fa ero in ospedale dopo un incidente con la macchina e ho visto come i pazienti si comportano. Uno di loro ha parlato costantemente ai medici come se fossero vecchi amici. Quando gli ho chiesto perché lui avesse parlato con loro in quel modo, mi ha risposto fieramente che lui aveva avuto 12 interventi. Come se volesse dire, “Guardami sono il tuo paziente leale, Sono vostro!” e loro inconsciamente, lo trattavano come se fosse uno di loro – “Lui è uno dei nostri!”

Ciò significa che hanno raggiunto lo stato in cui si stavano guadagnando da vivere l’uno dall’altro. Come gli sbirri e i ladri che non possono andare avanti senza l’altro. I poliziotti devono risolvere i reati o le cospirazioni e quindi collaborare con la mafia in modo che essa darà loro qualche indizio o sacrificherà uno dei suoi complici. La polizia arresta le vittime e le presenta come un proprio conseguimento, ma abitualmente è la mafia che dà loro il vantaggio.

È la stessa cosa qua. È diventata una consuetudine, ed è molto interessante osservare il bellissimo lavoro dell’ego dall’esterno.

La società impone i suoi valori su di noi e ci nutre di questi valori come se fossero una cena di lavoro. Ci insegnano ad amare, ad avere figli, a farli crescere, costruire, giocare a giochi sociali, consumare alcuni farmaci e tutto deve essere collegato in un certo modo. È tutto basato sulla nozione di come riempire la nostra giornata con le preoccupazioni, il lavoro, i compiti, e non darci il tempo di pensare al senso della vita.

Tuttavia l’umanità si è già sviluppata nel punto cruciale, dove questo problema diventa vitale. In modo da essere sicuri che noi non ci impegniamo in essa, le autorità ci hanno negato tutto il nostro tempo libero, fino all’ultimo istante.

Il punto è che la domanda sul senso della vita è molto più grande. Se una persona non trova questa risposta, lui diventa così depresso che non può superalo. Non sente il piacere di qualsiasi cosa: né di cibo, sesso, famiglia, dei suoi figli, di nulla. Pertanto l’élite sopprime questa domanda.

Però è arrivato il tempo di rivelare il significato alle masse. Da un lato, è come se stessimo giocando ai margini. Però dall’altro, diciamo belle cose come, “Viviamo in unità, cominciamo ad amarci l’un l’altro così tutto va bene.”

La saggezza della Kabbalah non è destinata a suscitare passioni rivoluzionarie in uno qualsiasi né nel popolo comune. La gente non chiama a lottare ma si offre di fare una rivoluzione dolce in modo pacifico. Questa è la vera primavera, quando dopo un lungo gelo, dopo il vuoto interiore, comincia il graduale ritorno alla vita.

Domanda: L’élite sarà d’accordo su quello?

Risposta: I responsabili cambieranno insieme con le masse, poiché cambiamo insieme. Inizieranno a comprendere che, prima di tutto, la situazione ambientale non ci permette di rimanere sullo stesso livello. Possiamo vedere ciò che sta succedendo a noi.

Lo squilibrio del bilancio ecologico comporta un maggiore squilibrio di tutta la terra. Nessuno sa quanti miliardi di dollari sono stati investiti quest’anno e ancora si dovranno investire per superare i disastri ambientali in tutto il mondo.

Con i problemi ecologici e climatici, incontriamo anche problemi di nutrizione poiché abbiamo inquinato il suolo anche a livello di pensieri e sentimenti. Però quando le autorità cominciano a cambiare, vedono che tutto ha un limite e che è la natura che ci limita.

Si renderanno conto che dobbiamo acquisire una percezione totalmente nuova, e invece del denaro che ha perso il suo valore, appare una nuova moneta che è legata alla comunicazione tra le persone.

Il denaro è un modo di connetterci che sottolinea come tu sei molto di più e quanto piccolo sono io in confronto a te, e come possiamo soddisfare i bisogni l’un l’altro. In ebreo la parola “denaro” (Kesef) deriva dalla parola “copertina” (Masach), ;la quale significa che copro le differenze fra noi.

Nuovi metodi di comunicazioni fra le persone emergeranno invece di rapporti basati sul denaro. Diventeranno più richiesti, perché la società comincerà a cambiare. Se fosse solo l’ambiente a cambiare, ci sarebbero ancora le stesse marionette e le autorità avrebbero continuato a giocare all’infinito con noi. Tuttavia quando tutti cambieranno, la percezione anche cambierà, e l’ autorità opererà in una maniera totalmente diversa.

Credo che questo succederà nel prossimo futuro e spero di vedere almeno l’inizino di questo cambiamento. Sto vivendo per questo.

Assistiamo all’accelerazione del tempo. Le nostre idee fluiscono automaticamente nella società giacché siamo una parte integrante. Di conseguenza affrettiamo pure lo sviluppo delle élite.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 18.02.2014

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E’ giunto il momento per una revisione completa

Dr. Michael LaitmanNel processo dello sviluppo umano, ogni nuovo stato è percepito come buono e desiderabile e noi siamo felici di entrare in esso. Ma poi, gradualmente i limiti entro di esso sono rivelati e questo smette di renderci felici. Nel tempo, diventa sempre peggio fino a che finisce in una rivoluzione, una lotta per il prossimo stadio.

Al momento stiamo vivendo in questo periodo di transizione. Dobbiamo fare una revisione di tutto il processo di sviluppo precedente, inanimato, vegetale e animale, facendone un’analisi critica ed un controllo generale per vedere che tutto questo non ha lavorato a nostro favore.

Tutto ha seguito l’evoluzione del nostro egoismo che ci ha fatto migliorare continuamente la nostra vita materiale e ci ha fatto costruire sistemi che erano capaci di questo sempre di più. Ma non ci ha mai reso veramente felici visto che, alla fine, l’egoismo ha sempre divorato i frutti dei nostri sforzi, lasciandoci di nuovo con nulla in mano ed anche con un senso di vuoto interiore più ampio.

Se riceve cento, non gli basta, vuole duecento, se riceve duecento non basta ne vuole quattrocento. E’ una tendenza naturale e non saremo mai in grado di limitare il nostro desiderio egoistico. Tutto finisce quando una persona muore senza che nemmeno metà delle sue aspirazioni siano state soddisfatte. Non otterrà mai quello che ambiva nemmeno alla fine della sua vita.

L’umanità deve rivelare quanto lo sviluppo egoistico sia insignificante. Prima di tutto dobbiamo capire che era una cosa necessaria e che ora abbiamo la possibilità di uscire dal piano materiale e di svilupparci in una direzione completamente diversa della realtà. Dobbiamo muoverci verso l’alto in una nuova dimensione entro la matrice che non è rivelata in questo mondo.

Per far questo dobbiamo cambiare le nostre inclinazioni. Invece di una costante tendenza ad assorbire, che è la caratteristica della nostra natura egoistica che origina sin dalle cellule e dagli atomi che ricercano solo di assorbire nuove cose buone, è necessario andare direttamente all’opposto per poter nutrire l’intero universo che è in relazione con noi.

Ognuno deve sentire che tutti gli altri sono parte di noi. Quindi sentiamo che il mondo è un unico sistema integrale. Nei nostri tempi il mondo ha iniziato a muoversi verso questa forma ma in un modo negativo, mostrandoci la nostra incapacità di esistere in un sistema integrale.

Vediamo che siamo incapaci di aver successo nell’economia, nell’educazione dei bambini, o in qualsiasi altra area della vita. Alla fine, noi stessi siamo strutturati in modo completamente opposto a questo sistema integrale e tutti solamente cercano di afferrare e tirare verso se stessi.

La Natura ci mette davanti ad una nuova realtà. La causa della corrente crisi della società umana è nascosta al suo interno. Noi stiamo mantenendo la nostra natura egoistica ma il sistema totale ed integrale, dove tutti siamo connessi a tutti gli altri, inizia a rivelarsi di fronte a noi.

Questo Sistema non può funzionare in un ambiente dove tutti afferrano il meglio per se stessi. Al contrario, affinchè questo sistema possa esistere e noi possiamo esistere entro di esso, dobbiamo sentirlo una parte di noi stessi.

E quindi oggi abbiamo bisogno della saggezza della Kabbalah, che rivelerà queso sistema superiore, la forza della dazione dentro di noi. Spiegherà la sua natura e come lavorare con essa. Che lo vogliamo o no, il treno dell’evoluzione ci sta portando verso una nuova stazione. Ci troviamo in una condizione completamente nuova e troviamo improvvisamente che tutti i metodi precedenti non funzionano più.

Tutte le leggi del capitalismo, secondo le quali tutti traggono le risorse verso se stessi e così tutti sono a posto, non funziona. Pensavamo di poter continuare in questo modo per sempre, ma questo non funziona perché la forza della dazione ha iniziato a funzionare nel nostro mondo. E se noi non ne disponiamo, se non possiamo capirla e sentirla, imparando a iniziare a lavorare con questa seconda forza, allora perderemo ad ogni istante il controllo con quello che sta succedendo e soffriremo sempre più cadute nelle nostre vite.

Quindi, dobbiamo studiare la saggezza della Kabbalah che spiega tutta la realtà “che è apparsa nei vari mondi e quelli che sono destinati ad essere rivelati, ed in tutti i modi in cui posso manifestarsi nei mondi, sino alla fine del tempo”, come scrive Baal HaSulam.

Esiste una scienza, una tecnica con la quale possiamo muoverci Avanti sulla base delle nostre reali esperienze e sensazioni. Come è detto che il giudice ha solo i fatti innanzi ai suoi occhi e che i fenomeni che sono sono compresi non possono essere descritti.

Nelle nostre mani abbiamo gli strumenti reali per comprendere la realtà. Prima non abbiamo mai avuto l’occasione di vedere il nostro futuro con certezza. Le nostre vite attuali sono fatte in modo tale che nessuno conosce quello che gli porterà il prossimo momento. La saggezza della Kabbalah ci porta l’opportunità non solo di imparare questo ma anche di controllare il nostro proprio destino. La realtà di oggi ci obbliga a fare così.
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Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 12.12.2014, Scritti di Baal HaSulam

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Oggi l’ISIS sta attirando un gran numero di giovani provenienti da diverse nazioni, inclusi coloro che non sono musulmani, ma che trasformano improvvisamente tutta la loro vita. Cosa spinge un giovane moderno europeo a partecipare a una strana organizzazione che ha caratteristiche assolutamente diverse?

Potrebbe essere che la sua “forza di attrazione” sia legata al vuoto che abbraccia l’Occidente? A quanto pare, l’ISIS è pronta a fornire una sensazione di calore, unione, fratellanza, famiglia, scopo e soddisfazione.

Con quali mezzi possiamo attirare un giovane a noi? Come potrebbe ai suoi occhi l’unione del mondo far pendere la bilancia verso il nostro lato invece delle idee di questi estremisti orientali?

Risposta: È necessario reclutare lui a un altro esercito, un esercito in cui si lotta per l’uguaglianza, per una vita migliore per tutti, e di unione che include una base comune per il bene. È necessario creare forze speciali, che saranno un’organizzazione che superi l’ISIS su un fronte ideologico.

Questo perché, in realtà, stiamo offrendo alla persona una rivoluzione mondiale, che è la trasformazione del mondo nel giardino dell’Eden, dove tutti sono uguali, felici, e dotati di tutti i bisogni e di sicurezza per oggi e domani. Tutti possono essere di buon umore e pensare a come fare le cose bene e in modo piacevole per gli altri. Ci sarà una linea di equilibrio tra di noi in cui nessuno ha bisogno di essere preoccupato per quello che succederà a se stesso nel presente e nel futuro. Qui, la nostra salute, i bambini, e tutti gli aspetti della nostra vita sono a posto.

Domanda: Ma per il giovane, a volte è necessario qualcosa che vada oltre il pastorale, una possibilità di essere selvaggi, usando la forza, buttando fuori la loro energia.

Risposta: Molto bene, una persona deve combattere, ma invece che combattere i nemici, egli combatte l’ego stesso che non è interessato e non vuole nulla di tutto questo.

Fondamentalmente io non voglio unirmi e connettermi agli altri; non sento una particolare spinta verso questo. Sì, io sono pronto a ricevere i benefici che abbiamo delineato in precedenza, ma a dare qualcosa in cambio, no. Quindi devo lottare contro me stesso per questa unione.

Domanda: Perché l’ISIS ha un tale potere di attrazione?

Risposta: Questo è il potere della sicurezza. In piedi sotto una bandiera nera, una persona è sicura che di avere supporto e uno scopo. Così va a conquistare il mondo con la testa sollevata piena d’orgoglio.

Domanda: Come è possibile creare un simile orgoglio positivo riguardo l’unione?

Risposta: Questo avviene attraverso un processo educativo che dobbiamo attuare. È possibile fare questo.

Esiste la conoscenza e l’istruzione, e questi due metodi devono essere utilizzati qui in parallelo.

Se i terroristi stanno organizzando decine di migliaia di persone per i loro scopi, allora noi, con l’aiuto di vari paesi e istituzioni internazionali, siamo in grado di raggiungerne miliardi, di tenere congressi e metterci al lavoro in tutta Europa, Africa, America, ecc . Dopo tutto, se siamo aperti e le nostre intenzioni sono chiare, possiamo mobilitare ingenti risorse e il sostegno di tutto il mondo per l’attuazione.

In linea di principio, stiamo dicendo a tutti: “Non ci saranno più guerre; non ci saranno più confini. Questa è una famiglia, tranne per i terroristi, tutti. Sono gli unici che dobbiamo frenare in questa fase, fino a scomparire”.

Domanda: C’è una sorta di significato riguardo al fatto che un’unica forza, un nemico, minaccia tutti noi, costringendoci ad unirci contro di esso? Questo sarà utilizzato per cambiare il pensiero globale?

Risposta: Non credo che lo scopo della nostra unione debba essere una guerra contro questa forza. Unirsi contro il male significa imparare alcune delle sue caratteristiche. Certamente l’esercito deve stare contro i terroristi, ma non abbiamo alcuna reale possibilità di fermarli una volta per tutte attraverso questo.

Così, allo stesso tempo noi, i cittadini, dobbiamo prenderci cura di noi stessi e dobbiamo unirci gli uni con gli altri.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 07.09.2014

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