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Comunismo: Utopia o realtà, Parte 8

Dr. Michael LaitmanMigliaia di anni fa, la saggezza della Kabbalah ha predetto che alla fine del 20° secolo, a partire dal 1995 in avanti, l’umanità sarebbe arrivata ad un livello di sviluppo egoistico in cui avrebbe sentito che non c’è più un futuro luminoso, seducente e attraente davanti a sé, ma solo una “fossa comune.”

Fino a quel momento sarebbe stato inutile rivolgersi a persone che credevano di possedere un normalmente sviluppo dell’ego con cui poter costruire una società che sembrava razionale e corretta per loro. La gente aveva tutto per soddisfare il proprio ego: la famiglia, i bambini, un appezzamento di terreno. Tuttavia, l’egoismo è costantemente cresciuto: prima avevano due mucche, poi ne volevano anche un’altra; poi una decina di pecore, e poi un’altra dozzina, etc.

Ma quando una persona raggiunge il picco del suo sviluppo egoistico, comincia a capire che questo sviluppo è un vicolo cieco; non porta da nessuna parte: “Sento che io non sono quello che utilizza l’ego per l’auto-godimento; è lui che mi sta manovrando. “In altre parole, la persona sente l’egoismo come una forza estranea.

Una sensazione del genere si è risvegliata ed è apparsa negli anni ’60 negli Stati Uniti, con gli “hippie” il movimento giovanile. I giovani attratti da dottrine orientali, hanno cominciato a organizzare incontri comuni e usare le droghe. Da questo è iniziato tutto.

Questa era un nuova guida che è stata creata nella gente, un nuovo egoismo che indicava che non era opportuno investire nulla in questo mondo; era finito. Quindi valeva la pena di pensare a qualcos’altro. Ma su che cosa? E dal momento che non c’erano risposte, gli hippy sono rimasti vuoti e gradualmente sono scomparsi dal mondo.

Continua ….
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Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Perché abbiamo bisogno di altruismo?

Dr. Michael LaitmanOpinione: (Dmitry Leikin): “L’individualismo prospera nel mondo moderno. L’idea di vivere per se stessi è così forte che si deve spiegare il fatto che si fa qualcosa per gli altri.

“Il punto è che ogni persona ha una certa quantità di potere (energia), che può usare facendo diverse attività.

“Allo stesso tempo lui ha certi bisogni personali che può compiere attraverso diverse attività. Il bisogno per l’altruismo viene dal fatto che una persona ha più energia di cui ha bisogno per prendersi cura dei suoi bisogni personali.

“Significa che se guardiamo le esigenze personali di una persona scopriremo che non sono così tante: adesso egli ha bisogno di cibo, vestiti, una casa e un po’ di divertimento. Tutte le altre esigenze sono bisogni collettivi, il che significa che fai qualcosa egoisticamente non per te stesso ma per gli altri.

“Però un uomo moderno viene lasciato con tanti più poteri altruistici che i suoi antenati. Significa che l’uomo moderno ha bisogno di altruismo più che le generazioni precedenti.

“Ciò viene espresso sotto forma di pigrizia, depressione e perdita di motivazione. Significa che l’uomo moderno si rende conto che non sa quello che dovrebbe fare dopo la soddisfazione veloce dei suoi bisogni personali. Perché lui è stato allevato per vivere solo per se stesso, non sa come tenersi occupato e alla fine non fa nulla e lamenta della sua mancanza di motivazione.

“Se comincia a fare qualcosa per gli altri la sua motivazione riapparirà e si rivelerà essere infinito poiché può fare qualcosa per gli altri infinitamente. Significa che lui può investire i suoi sforzi totalmente in tale azione, che in realtà è ciò che ha bisogno una persona per essere felice – investire i suoi sforzi in qualcosa.

“Se osserviamo le persone che fanno cose grandi, vedremo che tutte queste cose sono sempre mirate alle grandi masse di gente. Queste persone non si lamentano mai della mancanza della motivazione, ma forse lamentano che le loro vite non sono abbastanza lunghe da compiere tutto ciò che intendono fare.

“L’unico modo di essere felici e di avere le motivazioni per fare qualsiasi cosa è di fare qualcosa non solo per te stesso ma anche per gli altri. Il motivo è che si può avere una grande motivazione e realizzazione di sé solo nel fare le cose per gli altri.”

Il mio commento: Allora la psicologia egoistica (motivazione) cambia gradualmente nella saggezza della Kabbalah perché la motivazione egoistica di lavorare per il bene degli altri diventa anche vuota e c’è un bisogno crescente per una motivazione nuova, per il Creatore, perché il Creatore è infinito.
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Semplicità Cognitiva: La vita in bianco e nero

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da Psychologies.ru): “La nostra vita scorre e passa via perdendo le sue sfumature e diventa in bianco e nero, amici e nemici, eroi e criminali. Gli psicologi chiamano questa prospettiva di semplicità cognitiva.

“Questo fenomeno appare nell’ infanzia. Sappiamo tutti che si acquisisce la complessità di questo mondo con il tempo attraverso i nostri rapporti con le persone.

“E’ meglio per i nostri leader, se la gente percepisce il mondo come un luogo semplice in quanto è semplicemente più facile per la loro gestione e per il loro controllo. Molti concordano e sono disposti ad accettare le regole di questo gioco.

“La semplicità come forma di protezione psicologica li aiuta ad affrontare la complessità del mondo. Una semplice percezione del mondo permette ad una persona non soltanto di vedere l’obiettivo più chiaramente, ma anche il suo raggiungimento.

“La semplicità cognitiva è la base per la manipolazione che riduce la capacità delle persone al raggiungimento degli obiettivi che le vengono dati, mentre altri sono convinti a volere anche questo. Queste manipolazioni sono basate sulle idee per cui si dovrebbe essere subordinati nella normalità con coloro che vi assomigliano. Le manipolazioni si riferiscono ad azioni contro la cooperazione in fiducia e autonomia.

“Diventa necessario immaginare i nostri stati e tutti quelli degli altri, non solo logicamente, ma anche emotivamente. La consapevolezza dell’individuo deve includere la posizione di chi lo circonda. Il destino di una persona è un tentativo di unire e di prendersi cura degli altri non meno che di se stessi”.

Il mio commento: Credo che solo un’aggiunta all’egoismo che ora ci maneggia da solo, una seconda forza della natura, la forza positiva di connessione e amore renderà il nostro mondo e l’uomo che vive in esso bilanciato dalle due forze. Saremo in grado di gestire noi stessi e il mondo, e di costruire un sistema equilibrato del mondo. Se no, cadremo in un sempre maggiore egoismo che ci porterà a terribili sofferenze, e alla fine, dopo guerre e annichilamenti mondiali dovremo riconoscere di nuovo la necessità di integrare noi stessi con la forza positiva della vita per costruire l’umanità come un sistema equilibrato. La forza positiva di connessione può essere scoperta solo nel processo del workshop e discutendo nei cerchi che sono la base della saggezza della Kabbalah e la saggezza della connessione.
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Una pace difficile che strapperà l’economia globale a pezzi

Dr. Michael LaitmanOpinione (Mark Leonard, direttore, consiglio europeo sulle relazioni con l’estero): “Nel 1914, l’ordine dell’economia mondiale è crollato perché le sue più potenti nazioni sono andate in guerra. Un secolo più tardi, le grandi potenze sono contrarie allo spargimento di sangue – e perversamente, dicono che potrebbe essere l’innesco per un disfacimento dell’economia globale.

“I governanti una volta mandavano la cavalleria quando volevano ridisegnare la mappa. Adesso, il campo di battaglia principale è economico. In tanti teatri, le sanzioni hanno preso il posto di attacchi militari. Regimi commerciali concorrenti diventano quasi importanti come le alleanze militari. Lo storico americano Edward Luttwak chiama questo una gara di geoeconomia, definita dalla ‘grammatica di commercio ma la logica di guerra.’

“I negoziati commerciali sono diventati anche un’arma economica. Con il dissolversi della speranza per un accordo globale, un labirinto di negoziati commerciali bilaterali e regionali è in atto. Però piuttosto che collegare i mondi in un sistema unico, i giocatori regionali forti stanno provando a creare mercati recintati con un accesso di favore per le proprie aziende a scapito degli stati più deboli.

“Una volta una teoria ottimistica ha dichiarato che le multinazionali farebbero nazioni un tempo ostili più dipendenti l’una dall’altra, e che questo le renderebbe una forza di pace. I governi, hanno avuto un interesse illuminato a garantire regole aperte, prevedibili che permetterebbero alle aziende di prosperare, senza impedimenti da confini politici.

“Però salendo fra i poteri maggiori delle tensioni stanno trasformando questi cavalieri del mondo aziendale a volte in pedine. Le istituzioni multilaterali che avrebbero dovuto essere sorveglianti benigni di una nuova era di cooperazione win-win [vincita di entrambi] stanno diventando un campo di battaglia per la competizione geopolitica.”

Il mio commento: Non può essere altrimenti poiché il mondo si sta sviluppando attraverso lo sviluppo dell’egoismo, così il male sta spingendo il mondo avanti. Così, essere ottimisti significa non conoscere la base per lo sviluppo del mondo. È scritto, “Ho creato l’egoismo e ho creato la Torà per la sua correzione,” e senza la sapienza della correzione dell’egoismo dalla forza opposta, abbiamo solo una forza negativa nel mondo, che lo controlla e lo spinge verso la distruzione.

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L’ozio del Parlamento Europeo

Dr. Michael LaitmanHo letto nell’articolo “la Germania russa,” che nel 2015, solo poche decine di leggi sono state trattate nel Parlamento europeo, che si compone di 751 rappresentanti.

Il mantenimento di questo esercito legislativo creativo costa al contribuente 1,7 miliardi di euro ogni anno. Secondo le prospettive di quest’anno, i rappresentanti sono pronti ad accettare questa diminuzione della loro attività e ad andarsene ad occuparsi dei propri affari e senza alcun senso che vi sia un problema.

Il mio commento: Credo che in questo modo la composizione (dell’UE) si stia gradualmente facendo obsoleta e irrilevante. Tuttavia, questo può essere molto utile, dal momento che molte persone hanno imparato da questo progetto, che è stato un fallimento fin dall’inizio. L’unico motivo per il suo fallimento è che non si era basato su una qualsiasi forma di integrazione, ma su semplici calcoli egoistici. Questo perché tutto si svolge in un’epoca di vera integrazione con la natura dove qualsiasi forma di integrazione artificiale è destinata a cadere a pezzi. Nel complesso, il progetto dovrà alla fine essere chiuso completamente.
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La fortuna dei gatti

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa sono queste 49 Porte di Tuma’a (Impurità) che essi attraversarono prima dell’esodo dall’Egitto?

Risposta: Noi tentiamo di uscire dal nostro ego per andare verso l’amore per gli altri, e non siamo pronti. Ci riproviamo ancora e ancora, ma non ce la facciamo. Riproviamo ancora e ancora, fino a quando, di fatto, non scopriamo che tutti noi siamo in una situazione nella quale non vogliamo lasciare l’Egitto. Non abbiamo alcuna possibilità di farlo e non ne abbiamo la forza. Non siamo in grado di andarcene. E’ assolutamente una situazione disperata.

Il nostro ego, così com’è oggi, ci spinge in tutte le cose stupide con le quali cerchiamo di riempire la nostra vita. Quindi, in che modo la nostra vita è diversa dalla vita di un gatto, oltre al fatto che un gatto è contento di sé? Ieri, il tempo era bello. Il gatto si è sdraiato e si è scaldato al sole. C’è qualcosa da mangiare, così il gatto mangia e dorme, e non c’è nulla di più che lo preoccupi.

Un uomo ha bisogno di ricevere mille volte di più di un gatto per sentirsi soddisfatto. Quindi, chi è più contento e felice, l’uomo o il gatto? Per quello che sembra a me, il gatto è più felice. Sta sempre sdraiato al sole, sa che il suo padrone gli darà sempre da mangiare, e non si preoccupa di nulla per se stesso.

Il gatto guarda sempre in contemplazione tutti i movimenti del suo padrone. Lo vede correre per lavorare, per fare un migliaio di altre cose. Non capisce perché gli uomini si rendono la vita così frenetica. Perché corrono così tanto? Ogni giorno, girano intorno alle stesse cose: portano i bambini all’asilo e corrono al lavoro, al supermercato, e a casa.

Preparano da mangiare, mangiano, vanno a dormire, per ricominciare tutto daccapo. Vale la pena correre in tondo in questo modo tutto l’anno, per fermarsi una volta all’anno per una vacanza di sette giorni?

Invece il gatto se ne va a zonzo tutto il giorno, si lecca, e a lui va bene così. Quindi, chi di noi è più contento e felice? Chi è più completo? Certamente, lo è il gatto, mentre l’uomo è la più infelice delle creature, come è scritto di Ismaele “…la sua mano sarà contro ogni uomo, e la mano di ogni uomo sarà contro di lui” (Genesi 16:12).
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Dalla 1.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 08.04.2015, Gli Scritti del Rabash

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La situazione in Europa è la reminiscenza dei giorni di Hitler

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (riafan.ru): ” Il mediatore per i diritti umani del ministero degli Esteri russo ha detto che la tolleranza mostrata dall’Occidente per quanto riguarda l’aspetto dell’antisemitismo, nazismo e xenofobia è diventata la ragione per la rinnovata partenza degli ebrei dalle nazioni europee di oggi.

“La situazione si sta sviluppando su larga scala ed è già vicina ad una condizione critica. Gli attivisti per i diritti umani avvertono in particolare che l’antisemitismo è diventato il motivo per l’esodo degli ebrei dai paesi dell’Unione Europea verso Israele. L’Occidente, insieme con il neonazismo, sono la reminiscenza degli anni 1930 in Germania durante l’ultimo secolo.

“Durante il periodo di Hitler e del regime nazista, gli ebrei non avevano un posto dove fuggire, mentre l’apparente tolleranza della xenofobia e del nazismo dei governi e di molte potenze occidentali ha portato alla morte di milioni di persone. I politici dell’Unione europea e degli Stati Uniti devono ricordare le lezioni della storia e non aiutare il falsificare della storia da parte di scienziati bugiardi e del resto degli estremisti”.

Il mio commento: Penso che tutto sta accadendo secondo il piano generale dello sviluppo egoistico dell’umanità, che deve portare un’ondata di antisemitismo e odio reciproco generale. Il popolo di Israele sarà al centro di questo odio universale. Questo aspetto dell’egoismo come un male totale è necessario per attivare la pressione sugli ebrei, costringendoli a implementare il metodo di unione dell’umanità e in questo accordo, la scoperta del Creatore.
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Una pace precaria che strapperà l’Economia mondiale a pezzi

Dr. Michael LaitmanOpinione (Mark Leonard, direttore, Consiglio Europeo per le Relazioni Esterne): “Nel 1914, l’ordine economico mondiale è crollato a causa del fatto che le sue nazioni più potenti sono andate in guerra. Un secolo dopo, le grandi potenze sono contrarie allo spargimento di sangue – e perversamente, questo potrebbe essere l’innesco per il dipanarsi dell’economia globale.

“I sovrani di una volta mandavano la cavalleria quando volevano ridisegnare le mappe. Ora, il campo di battaglia principale è l’economia. In molti luoghi d’azione, le sanzioni hanno preso il posto degli attacchi militari. Le competizioni dei regimi commerciali diventando importanti quanto le alleanze militari. Lo storico americano Edward Luttwak chiama questo una competizione di geoeconomia, definita come ‘grammatica del commercio, ma con la logica della guerra’.

“I negoziati sul commercio, troppi, sono diventati un’arma economica. Con l’appassire delle speranze per un accordo globale, sono in atto un labirinto di negoziati commerciali bilaterali e regionali. Ma piuttosto che collegare il mondo in un unico sistema, forti attori regionali stanno cercando di creare porte di mercati con accesso preferenziale per le proprie aziende a scapito degli stati più deboli.

“Una teoria ottimistica una volta ha dichiarato che le aziende multinazionali avrebbero fatto nazioni un tempo ostili, più dipendenti l’una dall’altra e che questo le avrebbe rese una forza di pace. I governi, sono stati mantenuti, avendo illuminanti interessi nel garantire l’apertura, con regole prevedibili che consentano alle aziende di prosperare, senza impedimenti da confini politici.

“Ma crescenti tensioni tra le grandi potenze stanno trasformando questi cavalieri di un tempo del mondo aziendale in garanzie. Le istituzioni multilaterali che avrebbero dovuto essere i sorveglianti benigni di una nuova era vittoriosa e di cooperazione ora stanno diventando un campo di battaglia per la competizione geopolitica “.

Il mio commento: Non può essere diversamente dal momento che il mondo si sta sviluppando attraverso lo sviluppo dell’egoismo, quindi il male sta spingendo il mondo in avanti. Pertanto, essere ottimisti significa non conoscere la base per lo sviluppo del mondo. È scritto, “ho creato l’egoismo e ho creato la Torà per la sua correzione, “e senza la conoscenza per correggere l’egoismo con la sua forza opposta, abbiamo soltanto la forza negativa nel mondo, che lo controlla e lo spinge

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Il pensiero della creazione attraverso le figure della Torà

Dr. Michael LaitmanAdam HaRishon (Il primo uomo) è la struttura dell’unica anima creata, la quale ha subito grandi cambiamenti dopo la frammentazione. Primo, esisteva nello stato di Hafetz Hesed, e non ha ricevuto nulla e non voleva niente per sé.

Questo stato si chiama il Giardino dell’ Eden (paradiso) o un angelo.

Un angelo è una forza che non ha niente di egoistico . Egli esegue tutto il lavoro che è necessario per la forza generale della natura. Si dice che un angelo è parte del Creatore.

Egli è gestito dalla forza superiore che opererà e che opera e fa avanzare tutto il creato verso la meta, verso l’ottenimento dell’attributo di amore e dazione.

Domanda: C’è una Reshimo (reminiscenza) in noi dello stato di Adamo HaRishon?

Risposta: Ci sono Reshimot, geni spirituali, di tutti i nostri stati. Perché siamo discesi nel nostro mondo dal livello spirituale della totalità assoluta, e ora dobbiamo risalire di nuovo da soli usando le Reshimot predisposte in noi, ma dobbiamo farlo, consapevolmente attraverso il disegno della forza superiore e correggendo noi stessi rispetto ad essa. Questa forza si chiama la Torà, dalla parola Ebrea, “Ohr” (Luce).

Gradualmente accettiamo la Luce Superiore perché arriva a poco a poco, secondo la nostra salita. Il sistema superiore dell’illuminazione ci forma e ci influenza, ci solleva, e ci corregge reintegrando tutti in una struttura generale cioè la stessa anima comune che era creata inizialmente.

Questo riassume tutta la storia della nostra discesa dall’alto in basso e della nostra salita dal basso in alto. La salita dal basso in su è iniziata quando l’anima comune chiamata Adamo è stata frantumata e ha scoperto di essere assolutamente egoista, e che non era pronta per il contatto con la Luce, con il Creatore. Questo è stato chiamato il peccato dell’Adam HaRishon e l’espulsione dal Giardino dell’Eden.

La sensazione del Creatore e’ scomparsa dalle persone, ed esse sono state lasciate vagare sulla terra nel buio corporeo. Questa è la ragione per cui siamo tutti totalmente frammentati, separati e distanti gli uni dagli altri in questo mondo.

Venti generazioni di Kabbalisti dopo Adamo hanno provato a correggere questa situazione, ma le prime dieci generazioni hanno capito i loro problemi e che non potevano fare nulla fino a quando è apparso Noè. Noè si è salvato durante il diluvio, mentre la maggior parte delle persone sono morte.

Questa non era morte e perdita ma purificazione perché non c’è morte reale. Le persone che sono morte rappresentano i desideri egoistici che non possiamo utilizzare in un determinato momento.

Questo è il motivo per cui sono considerati morti. Comunque, più tardi, sono tornarti alla vita nella giusta forma e, così, apparentemente appaiono nelle prossime generazioni.

Sono gli stessi desideri che hanno subito le fasi di purificazione attraverso la morte nella loro forma precedente egoistica. Così, le dieci generazioni che hanno seguito Noè sono già generazioni più vicine ad Abramo, per il riconoscimento del diritto di progresso spirituale.

L’ultimo livello prima di Abramo era suo padre Terach. Terach è la sensazione dell’ego che vogliamo usare e godere, mentre Abramo è il riconoscimento che questo ego è il male, il che significa che è il suo lato opposto.

Abramo e Terach sono un tutto unico, ma la parte chiamata Terach vuole lavorare con l’ego e la parte chiamata Abramo già capisce che è vietato lavorare con l’ego e che ciò significa la morte.

E’ per questo che si rompono in pezzi. Abramo cambia la sua attitudine verso la vita, verso il mondo chiamato Terach e diventa Abrhamo, che significa padre della nazione in ebraico. Significa che lui è diventato il padre di tutti i desideri che eventualmente saranno corretti.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 18.06.2014

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L’attuale produzione alimentare minaccia di causare carenze di cibo in futuro

Dr. Michael LaitmanNotizia (tratta da The Independent): “Il mondo è entrato nell’era della ‘massima produzione alimentare’, con un iniziale calo della crescita di un assortimento di alimenti base che va da mais e riso a frumento e pollo. Le conseguenze sulla nutrizione a livello mondiale sono potenzialmente disastrose.

Un nuovo studio ha rivelato che la produzione di 21 alimenti base, come uova, carne, verdura e soia, sta cominciando a rallentare, mentre la popolazione a livello globale continua ad aumentare.

La massima produzione è quel punto nel quale la crescita della disponibilità di colture, animali o altre fonti di cibo inizia a diminuire, non il punto in cui la produzione è effettivamente in declino. Comunque la si considera un chiaro segnale che si sta perdendo slancio produttivo ed è solitamente solo una questione di tempo prima che la produttività raggiunga una fase di stallo e, in alcuni casi, inizi a crollare, anche se non è chiaro quanto tempo potrebbe richiedere questo processo.

‘Sono solo 9 o 10 le piante che nutrono il pianeta ma è stato scoperto che vi è un picco massimo nella produzione di tutte queste colture. Anche le risorse rinnovabili non dureranno per sempre’, ha affermato Ralf Seppelt del Helmholtz Centre.

La massima produzione di colture e bestiame, contemporaneamente, si manifesta a fronte dell’aumento della popolazione mondiale, che si prevede raggiungerà quota 9 miliardi entro il 2050; questo richiederà un incremento almeno del doppio nella produzione di cibo entro questa data, in base ad un altro studio della California Academy of Sciences.

‘La necessità di raddoppiare la produzione alimentare non è un dato di fatto ma piuttosto un avvertimento. Significa che dobbiamo cambiare i nostri stili alimentari ed il modo in cui utilizziamo il cibo’, ha detto Jonathan Foley, direttore della California Academy of Sciences”.

Il mio commento: Quando c’è una sovrapproduzione di cibo nel mondo, e l’unico problema è una corretta distribuzione, la natura ci spinge verso la correzione del nostro egoismo con tutti i mezzi possibili: fame, clima, guerre, problemi sociali, terrorismo, crisi familiari e tutti gli altri generi di problemi. Si manifesteranno problemi che non avevamo nemmeno immaginato che potessero esistere.
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