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L’amicizia è la chiave dell’Amore duraturo

Nelle notizie (da DailyMail): ” Un forte rapporto di amicizia è il segreto di una lunga relazione sentimentale, suggerisce una nuova ricerca.

“I ricercatori hanno trovato che valorizzare la vostra amicizia con il vostro partner contribuisce a creare relazioni con più impegno, più amore e una maggiore soddisfazione sessuale.

“Le persone che si concentrano più sul tentativo di soddisfare i loro bisogni o desideri attraverso il loro rapporto hanno meno probabilità di mantenere il legame a lungo termine.[…]

Gli psicologi hanno scritto che il fallimento dei rapporti possono portare emozioni negative, sentimenti di insicurezza e rischio della salute fisica. Ma hanno aggiunto che l’amicizia è una delle “caratteristiche principale dell’amore” e hanno suggerito che la comprensione delle cause della rottura potrebbero aiutare le coppie a evitare la fatalità.[ …]

“I risultati indicano che valorizzare l’aspetto dell’amicizia in una relazione sentimentale è importante per la qualità del rapporto. E’ probabile che una maggiore importanza al componente dell’amicizia del rapporto rispetto ad altri componenti (ad es. Sesso) può favorire relazioni durature. […]

“La gente che aveva investito fortemente nell’aspetto dell’amicizia della loro relazione aveva anche più probabilità di assegnare impegno, amore romantico e soddisfazione sessuale.”

Il mio commento: La Kabbalah definisce l’amore non come appagamento in sé, ma come riempimento degli altri da parte mia, Come una madre che riceve gioia dal riempimento del proprio bambino. Un tale atteggiamento verso il partner è chiamato amore. Le altre relazioni sono esplicitamente o implicitamente l’uso del partner.
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Congresso: Alla ricerca di un compagno per la vita

Domanda: Al congresso di Novosibirsk abbiamo in programma eventi per single giovani e meno giovani che si incontreranno con l’intenzione di creare una famiglia kabbalistica. Quali sono i tuoi suggerimenti?

Risposta: Attenzione! Ci sarà un evento speciale per single che si terrà durante il congresso per giovani o futuri kabbalisti. Sono molto favorevole a questo. Una persona ha bisogno di un aiuto lungo il percorso. Penso che tutti ne abbiano bisogno.

Se avete la possibilità di venire allora dovreste venire. Se non avete ancora creato una famiglia allora consiglio vivamente di provare a trovare il proprio compagno(a) tra i kabbalisti.

Sono molto felice che durante il congresso si terrà un simile evento. Dopo tutto, più famiglie kabbalistiche ci sono, meglio è.
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(Dalla Lezione virtuale del 25.11.2012)

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Agli uomini non piace sentire la tristezza di qualcun altro

Notizie (dall’ American Psychological Association): “Secondo un nuovo studio pubblicato dall’American Psychological Association, agli uomini piace sapere quando la loro moglie o fidanzata è felice, mentre le donne desiderano che l’uomo della loro vita sappia quando sono turbate.

“Shiri Cohen, PhD, della Harvard Medical School e autore principale dello studio, ha affermato che:
“Potrebbe essere che per le donne, vedere che il loro partner è sconvolto denoti un certo investimento e impegno emotivo dell’uomo nel rapporto, anche nei momenti difficili. Questo è coerente con ciò che è noto circa l’insoddisfazione che le donne spesso provano quando il loro partner diventa emotivamente lontano e disimpegnato in risposta al conflitto.

“La soddisfazione del rapporto era direttamente legata alla capacità degli uomini di leggere correttamente le emozioni positive della partner. Contrariamente alle aspettative dei ricercatori, però, le donne che capivano correttamente che i loro partner erano sconvolti durante l’avvenimento filmato, avevano molte più probabilità di essere soddisfatte del loro rapporto piuttosto che se avessero compreso correttamente che il loro partner era felice. Inoltre, quando gli uomini hanno capito che la loro partner era arrabbiata o turbata, le donne hanno dichiarato di essere felici, anche se gli uomini non lo erano. Gli autori suggeriscono che per gli uomini essere empatici alle emozioni negative della partner sembra minaccioso per il rapporto, mentre per le donne no.

“I risultati mostrano inoltre che più gli uomini e le donne cercano di essere empatici verso i sentimenti del partner, più sono felici. Gli autori suggeriscono che questa ricerca dovrebbe incoraggiare le coppie ad apprezzare meglio e comunicare gli sforzi reciproci di essere empatici. “

Il mio commento: È dimostrato che il confronto tra i sessi non è possibile. Non sono nemmeno opposti, cioè uguali e contrari, ma non sono a livelli comparativi. La scienza deve ancora scoprire questo. Pertanto, dobbiamo trattarli come entità incomparabili.
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Perché Noi non siamo una buona corrispondenza per l’altro?

Domanda: Nel corso delle discussioni sull’educazione integrale sorgono domande riguardo le relazioni familiari perché le persone sono stanche dei problemi domestici e sentono che non hanno bisogno delle famiglie. Come questo può essere spiegato a una persona che necessita una famiglia? Qual è il beneficio della formazione di questo tipo di relazioni per lo sviluppo di una persona?

Risposta: Qualche tempo fa le persone vivevano in maniera molto primitiva: Noi non abbiamo lasciato le nostre città, le nostre relazioni personali e il sesso primitivo – noi non chiedevamo niente.

Oggigiorno le persone cambiano in pochi anni o anche più frequentemente. Noi non siamo soddisfatti con le stesse vecchie cose. Se io sposo una ragazza che mi piace e con cui ci sto bene quando abbiamo vent’anni, poi verso i trenta potrebbe non piacermi più quella ragazza. E verso i cinquanta e i sessanta non mi piacerà nemmeno una seconda donna. Cosa può essere fatto? Noi sentiamo i nostri punti di vista diversi e non è colpa di nessuno.

Questa è la turbolenta evoluzione interna di cui stiamo facendo esperienza oggi e questo è quanto rapidamente stiamo cambiando.

Per questa ragione, nessuno dovrebbe imporsi l’idea di un matrimonio a lungo termine sulle persone, specialmente dato dalla durata nella vita odierna. Un sistema incentivante serio dovrebbe essere inventato in un matrimonio al fine che le persone vedano i reali benefici di sposarsi dal momento in cui devono annullare le abitudini, le responsabilità, la morale e la mancata corrispondenza con il partner con cui hanno speso dieci o quindici anni insieme. Come può essere fatto questo?

Deve esistere un’idea superiore, qualche cosa al di sopra del nostro mondo, una ricompensa che può essere ottenuta solo all’interno del matrimonio.
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(Da Kab.TV “Costruendo un Ambiente Sociale” 24.09.2012)

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Se non c’è l’ombra, allora non può esserci il sole

Nella Bibbia è scritto che la donna fu creata dalla costola dell’uomo, e la parola ebraica originale per “costola” significa sia costola che ombra.

La donna fu quindi creata come riflesso dell’uomo, e per questa ragione deve aiutarlo e dargli di conseguenza approvazione e consiglio, com’è è scritto anche: “Ascolta la donna”.

La donna deve essere una madre, una casalinga, una donna in carico, deve sentire che la famiglia sia sotto il suo dominio, e il marito ha l’incarico di tutto ciò che si trovi fuori dalla famiglia.

L’uomo deve obbedire pienamente alla moglie nelle faccende che riguardano la loro famiglia, lei dovrebbe obbedire a lui quando questi cerca di risolvere tutte le altre faccende. È così che dovrebbero supportarsi, in modo che la loro relazione corrisponda al verso biblico che dice che lei esiste come ombra dell’uomo.

Se non c’è ombra, non c’è sole è un’allegoria che deve essere sviluppata curiosamente dal punto di vista psicologico. Il sole risplende sull’uomo e la donna e si sviluppano quando coesistono in questo modo.
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(Da una conversazione sull’educazione integrale del 5 marzo 2012)

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Nell’amore sono diventati tutti più primitivi

Opinione: L’amore può essere diverso, in tutto ci sono sei tipi:

1) Romantico (eros);
2) Tutto inglobante – passionale (mania);
3) Competitivo – chi conquista chi (ludus);
4) Sacrificante – dissolversi nella persona amata (agape);
5) Calmo – amichevole (storghe);
6) Pratico – calcolato (pragma).

Più di tutti si incontra il numero 3 e 6. Secondo la scienza, la passione erotica, basata principalmente sull’attrazione fisica (l’innamoramento) , dura 6 mesi. Poi può crescere o morire. Per tanti il processo di crescita non è nelle loro forze, in quanto esiste l’immaturità emotiva. Per questo tanti matrimoni falliscono nell’arco di qualche mese, di conseguenza si inasprisce il problema della solitudine.

Il mio commento: Se non c’è uno scopo superiore, in cui il coniuge è il partner nel raggiungimento di questo scopo, allora, con l’egoismo cresciuto talmente tanto, i matrimoni non solo non si mantengono, ma neanche inizieranno, non ci saranno tentativi di iniziarli …
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La navigazione felice del veliero della famiglia

Domanda: C’è un metodo di trattamento nel quale due psicologi esperti, un uomo e una donna, lavorano con una coppia sposata, e questa crea una cooperazione reciproca tra le due coppie. Che cosa ne pensi? Potrebbe essere valido iniziare a lavorare sull’educazione integrale in piccoli gruppi come questo?

Risposta: No. Io penso prima di tutto, dobbiamo separarli, ma non in gruppi diversi. Dobbiamo raggiungere la situazione nella quale ognuno di noi è un egoista separato e ora ci eleviamo in una comunità dove non ci sono coppie sposate, niente. C’è unicamente il nostro “noi” reciproco, con 10-15 partecipanti. Non importa quanti.

E dopo, nella maniera in cui ci siamo connessi e compreso che questo è il motivo per il quale ci siamo elevati, e che per questo esistiamo, allora vediamo come possiamo fare un gruppo come questo nella famiglia e per essere sempre incluso in esso?

Diciamo, sembra che la famiglia esista non solamente per essere un supporto reciproco per ottenere alimenti, riproduzione, nel supporto della casa di famiglia, che è tutta a livello basico, ma per uno con l’altro nell’ascesa spirituale malgrado tutte le nostre contraddizioni. Ne abbiamo abbastanza, e siamo grati che appaiono costantemente, poiché grazie a esse siamo capaci di realizzare la crescita spirituale.

Ma questo accadrà quando ci toglieremo i problemi presenti. Quando saremmo capaci di trovare l’integrazione reciproca, noi comprenderemo che di fatto la nostra famiglia è in uno stato meraviglioso. Questo significa che ci è stata data l’opportunità per un avanzamento veloce e senza fine. Continuiamo nella famiglia con ciò che abbiamo fatto queste persone o nel gruppo.

Domanda: Per poter svolgere questo lavoro, dobbiamo, ad ogni modo, raggruppare queste persone o no?

Risposta: Quando mettiamo insieme alcune coppie in un gruppo, allora, prima di tutto, facciamo una conversazione preliminare con loro, che darà loro una guida psicologica in modo che smettano di sentire che sono delle coppie. Si deve “smantellare” la loro relazione, ed elevarli oltre loro stessi a creare una comunità, un gruppo.

Dopo che il gruppo è stato creato e il materiale assorbito, tutti comprendono che i problemi possono essere risolti unicamente in questa maniera. Dato che moglie e marito sono anche un gruppo. Perciò, cercate di non cadere nel livello corporeo e iniziate a sollevare il problema o semplicemente a non svegliarlo. E cercate da ora di risolvere ogni problema, perfino il più piccolo, come un mezzo per rafforzare il vostro legame, sopra di voi.

In questo modo li inviate in un viaggio liberatorio, così date loro il sentimento di unione e un sistema di superamento di tutti i problemi.
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(Tratto da “Una conversazione sul’educazione integrale” del 31.05.2012)

Come alleviare la tensione in famiglia

Domanda: Tipicamente, una donna è stanca dai lavori domestici e un uomo arriva a casa con un umore negativo e irritato. Sembra che la donna non abbia forze per affrontare questo tipo di situazione perché lei non ha risorse dalle quali attirare la forza necessaria per questo. Qual è la soluzione?

Risposta: L’uomo finisce il giorno in maniera scorretta. Loro dovrebbero raccogliersi insieme, sedersi in un cerchio, e concentrare la propria intenzione per un opportuno ritorno a casa. Devono innalzarsi al di sopra di sé stessi ricordandosi il perché sono in quello stato e che il loro stress è dovuto al loro avanzamento.

Loro hanno bisogno di sentirsi come pionieri ed elevare il loro stato nonostante sia molto intenso. Questo è uno stato speciale, e loro sono speciali perché sono stati scelti tra tutta l’umanità per attualizzare il metodo di divenire un essere umano integrale. Penso che questo potrà alleviare alcune delle loro tensioni interne, e loro saranno capaci di tornare a casa in uno stato normale.

Le donne dovrebbero aiutarsi l’una con l’altra e comprendere lo stato degli uomini. Noi dovremmo lavorare con le donne separatamente e insegnare loro come neutralizzare questo stato.

Io capisco tutto questo perché l’ho sperimentato su me stesso, solo che ai miei tempi, non c’era il metodo integrale. Ho sperimentato stati decisamente spiacevoli che erano impossibili da trattare. Non c’erano consigli, riunioni speciali dell’unione o workshop psicologici e preparazioni. Comunque, oggi, tutto è possibile.
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(Da “Discorso sull’Educazione Integrale” 31.05.2012)

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L’amore adorna la vita ma la rovina anche

Mia moglie è il mio specchio. Dopotutto, io non vedo mai il mio compagno; anzi, in lui o lei vedo il riflesso delle mie qualità. Per esempio, non capisco gli standard di bellezza accettati in Cina. Guardo una donna che ha la reputazione di essere una vera bellezza e mi chiedo: non l’avrei mai chiamata bella. Per i miei gusti, il suo viso è troppo rotondo, i suoi occhi sono troppo stretti, e i capelli troppo lisci. Tutto questo sembra poco attraente per me.

Ma una volta ho letto un articolo di un giornalista cinese sul concorso di bellezza internazionale “Miss Asia” e ha detto che la ragazza non avrebbe vinto in Cina, perché i suoi occhi erano troppo grandi. Ero semplicemente sbalordito di come le nostre percezioni erano diverse sulla bellezza, erano totalmente opposte. Questo è il motivo per cui non riusciamo a capirci l’un l’altro.

Ne consegue che guardo la ragazza davanti a me e proietto su di lei tutte le mie idee sulla bellezza. E se non ci salgo sopra, questo inciderà su tutta la nostra relazione. Io non percepirò lei com’è, con tutte le sue vere qualità, ma vedrò in lei il riflesso delle mie proprietà, il mio gusto.

Quando si guarda una persona in modo imparziale, è impossibile determinare se lui o lei è bello o no. Chiedete a qualsiasi madre, e lei vi dirà che nessuno ha un aspetto migliore al mondo di suo figlio. Come si dice, “l’amore coprirà tutti i peccati.”

E al incontrario, il nostro ego, l’odio può deturpare tutta la bellezza. L’aspetto di una persona che io odio diventa insopportabile. E se per essere obiettivi, sono pronto ad ammettere che secondo i miei criteri, lui o lei apparentemente ha un bel viso, io la odio per altri motivi.

Solo gli esseri umani esibiscono tale atteggiamento. Gli animali non guardano la bellezza, ma valorizzano il potere, la capacità di procreare, di crescere una prole sana, e allevarli fino a che diventano indipendenti.

L’uomo, tuttavia, si rovina con il concetto di bellezza. In verità, questa non è la bellezza, ma la dimostrazione del mio ego: io presento condizioni speciali al sesso opposto, che superano il minimo necessario richiesto dal corpo fisico.

Se ci guardassimo a vicenda razionalmente, naturalmente, io voglio vedere davanti a me una donna sana, forte, che io sono pronto a sposare. Dopo tutto, vedo che lei non mancherà di tenere casa bene. In passato, la gente si sceglieva il coniuge basandosi su questo semplice principio egoistico. Oppure sceglievano la posizione sociale, considerando la ricchezza. La gente non prestava molta attenzione alla bellezza, ma si usava scegliere il coniuge secondo semplici ragioni pragmatiche: ciò che è bene per la vita.

Spesso, anche i genitori erano utilizzati per scegliere e agire come mediatori di matrimoni per le coppie non più giovani. Questo era una consuetudine nella maggior parte delle culture. Oppure si rivolgevano per un consiglio a una persona intelligente e rispettata. Ai nostri tempi improvvisamente ci siamo ritrovati davanti a una distorsione tale che ci obbliga a effettuare la correzione.

Oggi valutiamo solo se ci amiamo o no. Tutti i film raccontano solo di tanto amore. Non era così prima. Non capiamo come si viveva cento o duecento anni fa. Amore o attrazione reciproca non entrava nel campo visivo. L’attrazione sessuale ha un ruolo, ma non è quello che oggi intendiamo con il concetto di amore. Si è sviluppato molto di recente e ha rovinato la nostra vita …. Quindi, se lo usiamo in modo corretto e “copriamo tutti i peccati con il nostro amore, ” se affrontiamo i nostri impulsi di amare e odiare l’altro in questo modo particolare, noi ci riusciremo.
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(Da una”Conversazione sull’ Educazione Integrale” 31.07.2012)

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Un’alleanza di anime connesse

Domanda: Ancora non è chiaro come una persona moderna che non vuole avere dei figli possa avere all’improvviso questo desiderio.

Risposta: È grazie al fatto che iniziamo a connetterci reciprocamente in tutto il mondo. Formando connessioni basate sull’amore oltre la repulsione e la sgradevolezza, noi iniziamo a comprendere il potere interiore che è occulto in queste relazioni. Noi vedremo fino a che punto la dazione sugli altri possa riempirci.

Allora la donna vorrebbe essere in questo tipo di relazione con il proprio marito, con un certo marito e non con un partner casuale, come vediamo ai nostri giorni. Allora saremo capaci di stabilire una relazione reciproca e a costruire una famiglia, ma non al livello biologico, al livello sessuale, ma al livello della connessione spirituale. In questo tipo di famiglia vedrebbero che è possibile espandere la relazione, soddisfacendola attraverso i figli. Questo è tutto il risultato di una persona che impara a connettersi con il mondo.

Abbiamo sempre vissuto in maniera egoistica. Abbiamo donato e ricevuto in maniera egoistica, ma adesso tutto il mondo arriverà a una connessione altruista. Prima è nella forma di donare per donare, e dopo nella forma di ricevere per donare. Noi comprenderemo che vale la pena arrivare a questa forma di ricevere per poter incrementare la nostra dazione.

Potrebbe sembrare un linguaggio elevato, ma in base al passo del nostro sviluppo, questo futuro è molto vicino. Senz’altro è molto difficile comprendere questo; finché la persona non cambia. Ma cambiando gradualmente, noi iniziamo a comprendere il livello nel quale ci troviamo e un poco sopra di esso.

Io penso, che più una persona corregge se stessa, diventando sempre più integrale e interconnessa con gli altri, trattando gli altri con amore, dazione, interesse, comprensione reciproca e garanzia mutua, la sua attitudine verso l’altro sesso, verso il proprio partner, anche quello cambierà, cosi come la sua attitudine verso i legami familiari e con i bambini.

Dopo tutto, non abbiamo mai sentito che cos’è l’amore. Abbiamo agito in base agli istinti naturali e scelto le giuste spose di conseguenza. Ma adesso le nostre relazioni ravvicinate si baseranno su un sentimento interiore una volta che avremo imparato a vivere oltre il nostro ego.

La Natura ci costringe a stabilire questo tipo di relazioni globali nel mondo. Allora non vedremmo all’altro sesso nel livello fisico e bestiale, dove le famiglie sono già collassate. Noi creeremo un’alleanza familiare a un livello spirituale superiore, e stabiliremo relazioni di dazione reciproca.

Da questa dazione reciproca io inizierò a vedere in maniera diversa mia moglie, e lei sentirà la stessa cosa di me, e allora ci sarà una nuova connessione tra di noi, com’è detto: “Un uomo e una donna, se sono stati assegnati, la Divinità è tra di loro”, che significa una connessione speciale. Grazie a questa connessione, noi inizieremo a pensare ai bambini. Sarà una famiglia totalmente diversa, non ritorneremo a ciò che era in passato, ma piuttosto innalzeremo la nostra connessione dal livello fisico corporale al livello delle anime, al livello spirituale.

La famiglia avrà la stessa forma: un uomo, una donna, dei bambini, ma il significato e il traguardo saranno totalmente diversi.
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(Tratto da “Una conversazione del Programma “Una nuova vita”, n.19, 02.02.2012)

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