Pubblicato nella 'Lezione quotidiana di Kabbalah' Categoria

Garanzia reciproca—Prendersi cura degli altri

Domanda: Abbiamo parlato della necessità di una costituzione del gruppo. Qual è il modo migliore per definirla?

Risposta: Deve esserci chiaro che nessuno sforzo, nessun denaro e nient’altro porterà all’emergere di un sentimento comune all’interno del nostro gruppo che lo farà avanzare.

Questo sentimento comune è chiamato garanzia reciproca (Arvut), perché è semplicemente una sensazione in cui ognuno è sicuro che non gli mancherà nulla, poiché tutti lo amano.

Proprio come un bambino è certo che i suoi genitori si prenderanno cura di lui e gli daranno tutto, sia che si comporti bene sia che si comporti male. Si tratta di una questione psicologica, di sentimento, non di realizzazione pratica.

Ovviamente, il gruppo non può produrre questo da solo, perché è il risultato dell’influenza della luce superiore. Ma dobbiamo desiderare che ciò accada, e dobbiamo averne cura affinché accada davvero.

[344118]

(Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah, 1ª parte, 14/5/2025, Scritti di Baal HaSulam “La Garanzia reciproca”)

 

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
Garanzia reciproca: la decisione spetta a noi
Tutti Dipendono l’Uno dall’Altro
La necessità del sistema di garanzia reciproca

Analisi e Correzione

Come possiamo portare tutti a pensare a un unico obiettivo? Questo è ciò che dobbiamo ricercare, perché non esistono soluzioni pronte per ogni momento della nostra vita.

Dobbiamo cercare quale tipo di connessione e in quale forma devo avere in ogni momento, così da poter attrarre su di me la luce circostante e che essa mi dia una certa elevazione verso la spiritualità, cioè verso l’adempimento della legge della garanzia reciproca, dell’amore per il prossimo e dell’adesione al Creatore.

Tutti i dati sono già dentro di noi e, in base ad essi, la luce circostante splende su di me. Devo solo essere sensibile alla differenza tra me e la luce circostante e, con il suo aiuto, devo adattarmi per raggiungere la correzione. Devo raggiungere uno stato in cui la luce circostante influenzi precisamente i vasi non corretti, le mie intenzioni non corrette.

E ogni volta, devo analizzare i miei stati e chiarirli. Ma posso essere pronto per questo solo quando il gruppo mi dà il senso dell’ importanza: “Guarda, sei malato! Una terribile malattia ti sta consumando e se non te ne accorgi, morirai! Guarda cosa c’è dentro di te!”.

Tuttavia, vediamo che una persona non ascolta. Non ha fretta di andare dal medico. “Forse tra una settimana… Adesso non mi fa ancora paura”. Ma se glielo dicono da tutte le parti e vengono raccontate storie terrificanti su chi non è andato dal medico, allora correrà dal medico, anche se ancora non sente nulla. Questo è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno.

Tutti i componenti sono già dentro di noi: la luce splende e il vaso non è stato corretto. La necessità ci obbliga a iniziare il lavoro di analisi e di correzione.
[344080]

Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 13/05/2025, Scritti di Baal HaSulam “L’Arvut (Garanzia reciproca)”

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
Garanzia reciproca: la decisione spetta a noi
Tutti Dipendono l’Uno dall’Altro
Controllare passato, presente e futuro

Il Fondamento della Struttura Spirituale

Gli amici si sforzano di creare una connessione tra loro e da quel punto rivolgersi al Creatore e chiedere l’adesione (Dvekut). In questo caso, l’insegnante è il messaggero del Creatore che vi conduce a Lui.

L’adesione con l’insegnante è una solida base (Yesod) su cui erigere un edificio spirituale. Yesod è la qualità superiore rispetto a Malchut. Pertanto, quando una persona si trova da un lato in Yesod e dall’altro in Malchut, si forma una connessione tra lo stato attuale e quello futuro.

Il fondamento (Yesod) viene costruito quando una persona gli attribuisce un grado superiore ed è disposta a fare sforzi per staccarsi dal proprio stato attuale e ascendere verso uno stato più elevato. Una persona deve chiedere, dunque, al Creatore la capacità di ascendere sempre più in alto.
[343687]

Dalla 2nd parte della Lezione di Kabbalah del 5/5/2025, Scritti di Baal HaSulam “Things that Come from the Heart”

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:

Il silenzio è d’oro
Prima della scalata critica
Come scegliere un maestro

 

Garanzia reciproca: la decisione spetta a noi

Domanda: La garanzia reciproca è una correzione? Non riesco a correggermi da solo, quindi forse non è mio compito raggiungere la garanzia reciproca?

Risposta: La garanzia reciproca si raggiunge attraverso il lavoro di ognuno e di tutti insieme. Dobbiamo giungere a un accordo sul fatto che la garanzia reciproca è necessaria, che senza di essa non possiamo unirci, che è una condizione per unire tutti i desideri e tutte le anime.

Se decidiamo di volerla, allora, essendo al di sotto del nostro stato corretto, attiriamo la Luce Circostante grazie al desiderio di volerla raggiungere. Vogliamo essere in questo stato anche senza sapere o comprendere davvero cosa sia, ma basta semplicemente volerlo.

Allora la forza discende su di noi dall’alto sotto forma di Luce Circostante e comincia a correggerci,  in modo che, accettando di essere garanti l’uno dell’altro, arriviamo a soddisfare questa condizione e riveliamo la nostra reciproca inclusione nelle anime.

A dire il vero, noi riveliamo l’unico stato esistente, tutti gli altri stati in cui ci troviamo attualmente, per come ci appaiono, sono solo diversi gradi di incoscienza.

[343741]

Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah del 4/5/2025, Scritti di Baal HaSulam, L’Arvut (La Garanzia reciproca)

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
Tutti Dipendono l’Uno dall’Altro
La necessità del sistema di garanzia reciproca
Responsabilità Reciproca: il fondamento della Società

Diventare Uguali al Creatore

Lo stato in cui ci troviamo attualmente, lo stato corrotto, appare tale solo a noi. In verità, siamo ancora nello stesso stato corretto. Nulla è cambiato, come è detto: “Io, il Signore, non cambio” (Malachia 3:6).

I kabbbalisti, che rivelano i gradi spirituali avanzati e ascendono da un livello all’altro, affermano che nulla cambia. Tutto è nascosto solo in relazione a noi e siamo noi a doverlo scoprire.

Questa rivelazione è possibile solo attraverso i nostri sforzi, quando desideriamo veramente tornare allo stato originale.

Come spiega Baal HaSulam in una lettera contenuta nel libro “Pri Chacham, Lettere”: una persona che ascende dall’inizio del cammino alla sua correzione finale (Gmar Tikkun) raggiunge quello stesso stato in cui era già aderente al Creatore come punto della radice, attraverso il proprio sforzo.

Grazie ai suoi sforzi, aggiunge consapevolezza, espande la sua percezione della realtà e la sente 613 volte più intensamente di prima.

Perché prima era come una goccia di sperma, un punto aderito al Creatore. Ma quando ritorna a quello stato attraverso il proprio lavoro, raggiunge la pienezza di quel livello di Dvekut (adesione) al Creatore. Diventa uguale al Creatore.

Questo è ciò che si intende con “gli ZON del mondo di Atzilut sono in costante accoppiamento (Zivug) allo stesso livello”.

[343661]

Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah del 3/5/2025, Scritti di Baal HaSulam “L’Arvut (Garanzia reciproca)”

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:

Lo sforzo di scrivere le lettere del lavoro
Tutti Dipendono l’Uno dall’Altro
Il tuo contributo al Gmar Tikkun

Sentire il Contatto con il Creatore

Domanda: La cosa più importante è sempre la ricerca dell’unità delle intenzioni? L’ascesa si verifica solo quando si entra in contatto con il Creatore?”

Nel percorso del lavoro spirituale, a volte si riesce ad afferrare questo contatto, ma poi scompare, lo si ritrova di nuovo e poi svanisce. Prima o poi questo dovrebbe portare a un’adesione permanente con Lui, o queste disconnessioni continueranno sempre a verificarsi?

Risposta: Le disconnessioni devono avvenire per scuoterti, affinché tu non ti convinca di avere sempre un contatto con il Creatore e in modo che tu possa naturalmente andare oltre la percezione di questo mondo e iniziare a sentire il mondo superiore.

Perciò, il nostro compito è elevarci al di sopra di noi stessi ed accedere alla percezione del Creatore.
L’uomo riceve sempre l’opportunità di avanzare di un grado rispetto a prima. Dobbiamo essere pronti a questo: voglio sentirlo nel cuore e nella mente, in modo da poter sperimentare veramente il contatto con il Creatore.

Domanda: Il timore cresce man mano che ci si avvicina a questo?

Risposta: Di solito sì.

[341271]

Dalla lezione quotidiana di Kabbalah del 22/02/25, “Proseguire il Congresso con un Avanzamento”

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
Il Creatore governa con amore
Il punto di contatto con la verità
Come può una persona desiderare di conoscere il Creatore e non ciò che Lui dà?

Pensare all’intero Kli mondiale

Domanda: Al congresso c’è un’altissima concentrazione di amore e tutti lo sentono. Abbiamo letto che dobbiamo risvegliare i cuori dei nostri amici.
Cos’altro possiamo fare affinché questa concentrazione possa essere percepita ovunque nel nostro Kli mondiale e soprattutto da coloro che non sono potuti venire?

Risposta: Basta pensare a loro, scrivere e contattarli.

Domanda: È venuta qui tutta la nostra decina eccetto un amico, ed è stato come se una parte del mio cuore fosse rimasta lì con lui. Come possiamo raccogliere qui tutte le nostre parti, compreso quell’amico?

Risposta: La cosa più importante è che, se tu e i tuoi amici immaginate di essere in un unico desiderio, volete sentire solo questo. Allora tutto funzionerà.

[341048]

Dalla seconda parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 17/2/25, Preparazione per l’apertura del cuore al Congresso

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
Dovremmo agire sempre per il bene degli altri
Fate strada alla Luce!
L’Amore degli amici (2)

Come possiamo essere sicuri che la nostra preghiera sia accettata?

Domanda: I Kabbalisti scrivono che se abbiamo compiuto tutte le azioni per rivolgerci al Creatore, dovremmo avere fiducia che la preghiera sia accettata. Ma come possiamo acquisire questa sicurezza?

Risposta: Dipende dal tipo di luce che scende su una persona dal Creatore. È necessario esigere, chiedere e sentire la necessità di questa luce. E gradualmente questa luce arriva a voi come la sensazione che il Creatore è in costante e buona connessione con voi.

Domanda: Come si può passare da uno stato di gratitudine alla preghiera e alla richiesta?

Risposta: Se vogliamo avvicinarci al Creatore, glielo dobbiamo chiedere proprio in quegli stati in cui ci sforziamo di avvicinarci a Lui.

[341400]

Dalla lezione quotidiana di Kabbalah 24/2/25, “Continuing the Convention with an Ascent”

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:

Il tuo contributo al Gmar Tikkun
Il Cuore è la Radice del Desiderio Egoistico
Che cosa è possibile chiedere al Misericordioso e Benevolo?

Il Creatore ci costringerà a unirci

Domanda: Non ci sono luoghi sicuri sulla Terra. Tra qualche anno l’India finirà sott’acqua. Gli scienziati prevedono un nuovo terremoto in Turchia e i problemi climatici sono in aumento. L’umanità è destinata a morire?

Risposta: No. Anche se lo volesse, non accadrebbe. Il Creatore ci costringerà a unirci ancora di più per influenzare positivamente le nostre prossime ascese.

Domanda: Cosa accadrà a coloro che non studiano la Kabbalah? Si estingueranno come i dinosauri o ascenderanno?

Risposta: O moriranno o si dirigeranno allo scopo della creazione. O l’uno o l’altro.

Domanda: Il nostro compito è quindi quello di influenzare questo fenomeno attraverso la divulgazione?

Risposta: Assolutamente sì.

[341416]

Dalla lezione quotidiana di Kabbalah del 24/2/25, “Continuare il Congresso con un’ascesa”

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato: 
Lo scopo della creazione e lo sviluppo del desiderio
Ama il tuo prossimo
Diventa come il Creatore

 

 

Per la gloria del Creatore

Questo è un gruppo di persone che si sono riunite in un certo posto, sotto la guida di una persona, per stare insieme. Con coraggio sovrumano affrontano tutti coloro che si levano contro di loro. In effetti, sono uomini coraggiosi con uno spirito forte e sono determinati a non arretrare di un centimetro. Sono guerrieri di prima classe, che combattono la guerra contro l’inclinazione fino all’ultima goccia di sangue e il loro unico desiderio è vincere la battaglia per la gloria del Suo nome (Rabash, Lettera 8).

Domanda: Di chi scrive Rabash in questa lettera? Di persone che si riunivano per la prima volta? O di un gruppo che aveva lavorato insieme per molto tempo e i cui membri erano finalmente diventati audaci e determinati?

Risposta: Rabash scriveva solo per i suoi studenti. È così che pure noi dovremmo percepire ciò che scrive. Dobbiamo sforzarci di stare insieme come un solo uomo con un solo cuore. Inoltre, ogni persona dovrebbe guardarsi intorno e vedere se qualcuno ha bisogno del suo aiuto. Questa è la cosa più importante.

[341116]

Dalla 1a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 19/02/25, Preparazione per l’apertura del cuore al Congresso

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
Un Gruppo di Dieci è pari ad un’intera unità spirituale
La saggezza collettiva del gruppo
L’unicità del metodo della saggezza della Kabbalah