Pubblicato nella 'Globalizzazione' Categoria

In un mondo di bugie

Viviamo in un mondo di bugie dove non esistono media indipendenti e obiettivi. Si prende  un giornale, lo si legge e si cerca di capire, attraverso le notizie pubblicate, cosa stia realmente accadendo. Oggi nessuno è interessato all’opinione degli autori di questi articoli perché è tutto molto parziale.

Grazie a Internet, si visitano diversi siti, si leggono i commenti su qualche evento e si vede come lo spettro oscilli dal meno al più, quanto tutto sia opposto e come per una persona comune non abbia senso leggere nulla.

Leggo perché mi interessa conoscere i punti di vista di persone diverse per poter spiegare il mio punto di vista. Una persona comune, tuttavia, divora queste cosiddette analisi e commenti. È semplicemente terribile ciò che gli danno da mangiare lì. Tutto è a comando. Dipende dal suo partito.

Ricordo che avevo un amico, un membro di uno dei partiti. Ha perseguito attivamente una certa campagna, non ricordo per cosa. Dopo le elezioni, ha iniziato a dire cose completamente opposte. Gli chiesi: “Come mai? Dicevi qualcosa di completamente diverso. Mi ha risposto: “La situazione è cambiata”.

Ovvero, nessun credo, obiettivo o ideale, nulla viene assolutamente preso in considerazione. Solo ciò di cui si ha bisogno specificamente per vincere. Questo è tutto. Il prezzo è irrilevante: se è necessario dire il contrario, diremo il contrario.

 

[312301]

da KabTV’s ”Ho ricevuto una chiamata. Cos’è una bugia e la verità? ”

Materiale correlato:
Il salto evolutivo di cui l’umanità ha bisogno
“Gaslighting”. Parola dell’anno di Merriam-Webster
La grandezza falsa dei grandi

Contenuti scritti ed editati da studenti, basati sulle loro conversazioni con il Rav dr. M. Laitman.

Connessione Internet o contatto sensoriale?

Rimpiazzare una connessione tecnologica con una sensoriale è un processo irreversibile. Nessuno può disconnetterci l’uno dall’altro. Tutti i nostri sistemi si sono sviluppati in un tale stato che se un Paese spegne qualcosa l’intero mondo ne risente.

Sarà anche impossibile da disconnettere; il  sistema generale ci avvolge completamente. Sarà sia cosmico che terrestre, ed aprirà un varco  attraverso mille percorsi diversi.

Improvvisamente scoprirai di essere connesso con tutti gli uomini sulla terra. Ma cosa fai con loro?  Vorresti davvero essere in contatto, ma c’è il vuoto intorno!

Questo è il momento in cui l’umanità inizierà a capire che la connessione tra di noi è necessaria. Inizieremo a rivelare un altro mondo che ci appagherà. L’appagamento verrà dal nostro contatto, e un buon contatto, non solo una connessione in cui io ti mando tutti i tipi di sorrisi e tu me li rimandi, o qualcos’altro. No.

Quando cominceremo  a entrare in contatto con gli altri attraverso  i sentimenti, allora comprenderemo che possiamo trovare in loro la fonte della nostra realizzazione e che senza gli altri non posso essere soddisfatto.  Cercherò gli altri per il loro carattere, per il loro desiderio, uomini che vogliono stare insieme ed essere riempiti da questo. Allora Internet sarà liberato dal controllo di vari uomini d’affari che cercano di guadagnarci sopra. Non ci lasceremo manipolare da loro.

Ci saranno rivoluzioni virtuali su Internet. Ci libereremo del giogo dei grandi magnati dei media che vi governano in modo così subdolo che non sappiamo nemmeno cosa ci stanno facendo. Nel corso del tempo, tutti questi Google, Wikipedia e altre grandi aziende, saranno rifatti.

 

[312421]

From KabTV’s “I Got a Call. What Is Technology?” 2/27/11

Materiale correlato:
Perché abbiamo bisogno del metodo per la connessione?
In unione e connessione
La Kabbalah: il dono della connessione con la forza superiore

Contenuti scritti ed editati da studenti, basati sulle loro conversazioni con il Rav dr. M. Laitman.

C’è solo dolore intorno a noi, ma il Bore è buono?

Commento: Alexander scrive: “Michael Laitman, quando dici che il Bore è buono e fa solo del  bene, cosa vuoi da un povero sfortunato? Se c’è solo dolore intorno a lui, allora il fatto che il Bore sia buono suona come una presa in giro nei suoi confronti.

La tua casa è distrutta, questo è bene; i tuoi cari sono morti, questo è bene; sei costretto a lasciare tutto ciò che hai guadagnato, questo è  bene. Dobbiamo convincerci che tutto questo è per il nostro bene, che il Bore è gentile e fa il bene, o come possiamo comprenderti?”

La mia risposta: È molto semplice comprendermi. Dobbiamo cercare di capire le leggi della natura, e provare a realizzarle e a divulgarle. Queste sono le leggi del Bore.

Commento: Ci sono migliaia di domande come questa, specialmente nel nostro tempo, e tu continui a dire che la natura è connessione e bene e il Bore é buono e fa il bene. Queste domande si moltiplicano in relazione a ciò che accade nel mondo. Come può un individuo rinunciare a ciò che accade davanti ai suoi occhi e nei suoi sentimenti?

La mia risposta: Quello che egli vede davanti ai suoi occhi viene fatto dagli uomini non dal Bore.

Il Bore ha posto delle condizioni e se le rispettassimo, vivremmo in modo completamente diverso. Altrimenti cosa si fa?

Domanda: Queste leggi della natura, come tu affermi, il Bore, devo conoscerle e realizzarle?

Risposta: Non importa realizzarle ma  conoscerle per lo meno.

Domanda: Puoi nominare la legge principale?

Risposta: È molto semplice:” Ama il tuo prossimo come te stesso.”

Commento: Ci imbattiamo in questa formula continuamente. Ma non è semplice. Tu dici immediatamente  che è necessario realizzarla.

La mia risposta: Stai parlando della legge. Ti ho dato la legge. Se questa formula non è facile, cosa farai?

Commento: Quindi stai dicendo che tutti noi abbiamo bisogno di conoscerla, tutta l’umanità deve conoscerla.

La mia risposta: Sì, il mondo intero è costruito su questo. Se agite in questo modo sarete più vicini al Bore e all’adempimento della Sua legge, la legge globale di tutta la natura. Cosa c’è dopo? Guardate voi stessi.

Domanda: Quindi, so che non posso ancora farlo, capisco che non posso e tu lo chiami già progresso?

Risposta: Certo!

Domanda: Il fatto che io capisca che non posso adempiere a questa legge?

Risposta: Non ha importanza. Ma capisci che tale legge esiste e alla fine, idealmente, se la seguissi, saresti al livello del Bore.

Domanda: E per chi sei di più, per coloro che ci dicono e addirittura ci scrivono: ”Sto adempiendo a questa legge , o per coloro che dicono: “È impossibile eseguirla”?

Risposta: Ovviamente, è impossibile da eseguire.

Domanda: Come possiamo realizzarla in questo caso? Dobbiamo pensarci?

Risposta: Se ci connettiamo gradualmente per adempiere a questa legge, allora cominciamo ad acquisire in noi stessi, dentro la nostra connessione, qualità che iniziano a sentire questa legge su di noi, e progressivamente, gradualmente ci avviciniamo ad essa e al suo adempimento. Questo è tutto.

Domanda: Queste qualità sono in noi, o ci vengono date in un qualche modo?  Tu dici: “Non erano in noi. Non c’è amore in noi.”

Risposta: Non erano in noi, assolutamente. Le attiriamo. Le attiriamo dall’alto, per così dire. Da un grado superiore.

Domanda: Quindi, c’è il nostro grado e c’è un grado superiore. È qui. Il nostro compito è solo quello di raggiungerlo?

Risposta: Attirarlo a sé.

Domanda: Devo vivere con il pensiero di voler attirare a me questa  qualità?

Risposta: Sì, vivere per questo.

Domanda: È questo lo scopo della vita in generale?

Risposta: Certamente. È l’amore per il prossimo il significato della vita.

Domanda: Dimmi, raggiungeremo mai uno stato in cui una massa di uomini…?

Risposta: Non possiamo aspettare, dobbiamo farlo su noi stessi. Poi accadrà.

Domanda: Allora smetterò di vedere, diciamo, come descrive Alexander, che tutto ciò che mi circonda è terribile?

Risposta: Vedrò che tutto è terribile, ma che tutto può essere risolto.

[312023]

Da “Notizie con Michael Laitman” di KabTV del 30.3.2013

Materiale correlato:
La metamorfosi dell’amore
L’amore eterno
Cosa significa “Ama il tuo prossimo”?

Contenuti scritti ed editati da studenti, basati sulle loro conversazioni con il Rav dr. M. Laitman.

Un sistema da cui non si può scappare

Domanda: La Kabbalah abbraccia una visione ampia del mondo. Qual è il modo migliore di trasmettere le informazioni per renderle più facili da capire?

Risposta: L’informazione in sé è molto globale e allo stesso tempo include tutti i casi speciali.

Diciamo che ho un’attività. Non sarò in grado di gestirla se non considero tutta l’umanità e la rete di interconnessioni tra gli individui. Ma come farlo?

Significa che da oggi o da domani in poi devo pensare: “Devo ricavare qualcosa, venderla e trasportarla da qualche parte. Ma non funzionerà se non comincio a pensare all’intera umanità, che allo stesso tempo, deve essere un bene per tutti gli altri, che prendo per me solo ciò che è necessario per l’esistenza e do via tutto il resto in modo che tutti possano godere dei risultati del mio lavoro”. Agire in questo modo?! Wow!

Ma questo è richiesto dal governo che oggi scende su di noi dall’alto. Se non lo rispettiamo, inevitabilmente inizierà a spezzarci e la situazione peggiorerà. Crisi, di vario tipo e natura, diventeranno sempre più frequenti.

Tutto questo deve essere spiegato al livello più piccolo. Mi preoccupo di qualcos’altro, del mio lavoro, di mio figlio o della mia famiglia. Mi concentro sul fatto che senza pensare agli altri, non raggiungerò una vita normale nemmeno a casa mia?

Devo inevitabilmente pensare che tutta l’umanità sia un unico insieme. Non c’è altro modo! Devo abituarmi a questa immagine e inculcarla  gradualmente dentro di me. Con un maggiore sforzo di volontà posso avvicinarla, e presto scoprirò che è davvero così.

All’improvviso comincerà ad aprirsi davanti a me come se emergesse da una nebbia: “Si scopre che davvero tutto è interconnesso! Cosa fare?! Dove andare?” O viceversa: “Come accettarlo?! Come coglierlo?! Come lavorarci?!”

È un sistema da cui non si può scappare! Non deve sembrarci qualcosa di provocatorio o di minaccioso, ma, al contrario, una salvezza. Non la salvezza dal fatto che ora sto male, ma la salvezza da questa vita futile, da questo vuoto, da questa vita effimera, una transizione verso qualcosa di luminoso ed eterno.

 

[312008]

Da “I Got a Call” di KabTV. Un’idea globale” 2/6/11

Materiale correlato:
Prendersi cura degli altri ci unisce
Interconnessione assoluta
Responsabilità Reciproca: il fondamento della Società

Contenuti scritti ed editati da studenti, basati sulle loro conversazioni con il Rav dr. M. Laitman.

Salvare l’Europa

Domanda: Perché l’Europa rappresenta la rigida spina dorsale dell’umanità? Non ha scelto da sé questo ruolo.

Risposta: Nessuno sceglie niente. È solo che l’egoismo che esiste in noi deve attraversare tutte le fasi del suo sviluppo. Personalmente non do la colpa a nessuno. Sto solo esponendo i fatti e spiegando la dialettica dello sviluppo.

Se il libero arbitrio appare in noi, da questo momento in poi possiamo parlare di qualcosa. E se non c’è libero arbitrio, allora dobbiamo passare attraverso tutti questi stati come abbiamo fatto.

Domanda: Ma può esserci qualcosa di utile per gli Europei?

Risposta: Sì, dovranno andare nella direzione opposta a tutte le sofferenze che hanno causato agli altri popoli. Soprattutto perché li hanno odiati in quanto portatori di conoscenza spirituale. Li odiavano inconsciamente, senza sapere perché, ma non significa nulla. Dovranno rendersi conto di tutto questo e superarlo, altrimenti, essi non inizieranno la correzione.

Cosa dovranno correggere allora? Dovranno rendersi conto di questo male, rivelarlo e correggerlo. In base a che cosa un uomo potrà progredire se non in base alla rivelazione del male e alla sua correzione? Come si raggiunge il più alto grado spirituale? Tutti gli uomini devono raggiungerlo, ognuno in base al male in cui si è trovato durante tutti i suoi cicli.

Gli europei in un modo, i cinesi in un altro, i giapponesi in un altro ancora, ecc. Ognuno ha attraversato la storia a modo suo, e ognuno a modo suo deve rendersi conto dell’intero percorso di sviluppo del proprio egoismo per iniziare a correggerlo.

Ponendo questa domanda, lei tratta le persone, per così dire, in modo umano, cioè come oggetti materiali. Io invece le tratto come un desiderio creato dal Bore il quale deve subire tutte queste metamorfosi e raggiungere la correzione, la somiglianza con il Bore.

Ma per raggiungere questo obiettivo, un uomo deve sentirsi opposto al Bore. Guardate quanto egli ha già fatto in contrasto con il Bore. Ora deve solo rendersi conto dell’opposto e poi correggerlo. Queste tappe rimangono ancora. L’Europa comincerà presto a percepirle da sé.

 

[311834]

Da “I Got a Call” di KabTV. Salvare l’Europa” 3/2/11

Materiale correlato:
L’Europa: dall’oscurità alla luce
La guerra che ha risvegliato l’Europa dal suo sonno
La “bussola strategica” dell’Europa

Contenuti scritti ed editati da studenti, basati sulle loro conversazioni con il Rav dr. M. Laitman.

Quando i sentimenti prevalgono sulla ragione

Commento: Un uomo per natura può adattarsi a diverse condizioni. Ad esempio, dominando lo spazio, può annullare il suo “io” e adattarsi a questo ambiente. Ma non appena questo riguarda le leggi della natura che non percepiamo, comincia subito ad accendere il suo “io”, con cose come “non c’è evidenza, non c’è logica”.

La mia risposta: Perché pensiamo con la nostra pancia e non con il nostro cervello. Ciò  che è buono per noi è vero. Invece della ragione si accendono i sentimenti e i nostri sentimenti sono egoistici. Ecco perché viviamo, agiamo e decidiamo in questo modo.

Questo è un grosso problema che deve comunque essere risolto nel prossimo futuro. O ci sarà una grande sofferenza che ci insegnerà, o inizieremo ad ascoltare ciò che dice la scienza della Kabbalah, e allora la sofferenza diminuirà gradualmente, e inizieremo a ricevere informazioni attraverso la testa, e non attraverso la pelle – una delle due cose.

E come andremo avanti: o con la sofferenza più terribile, quando forse un paio di milioni di persone rimarranno di tutta l’umanità, o “con una canzone alla felicità” questo dipende da noi.

 

 

[310786]

Da Kab TV, “I Got a Call” Conquista di spazio” 3/10/12

Materiale correlato:
Quando i sentimenti se ne stanno in silenzio
La fede al di sopra della ragione
Tutto arriva solo da Lui

Contenuti scritti ed editati da studenti, basati sulle loro conversazioni con il Rav dr. M. Laitman.

Il controllo di Internet sul mondo

Comento: In alcuni Paesi i governi assumono ufficialmente il controllo di Internet e bloccano i siti che promuovono, ad esempio, la pedofilia, ecc.

La mia risposta: Naturalmente. Se hai una famiglia e dei bambini piccoli, li lasceresti guardare programmi osceni in televisione o su Internet? No. Quindi, dobbiamo trovare una sorta di regolatore. Il problema è come trovarlo.

L’umanità non è incline a cercare qualcosa in comune; arriva a qualcosa involontariamente, per esempio un accordo sui voli, sui corridoi per gli aerei e così via.

Ma in generale questo è un grosso problema, soprattutto per le questioni legate agli affari. È necessaria una sorta di base morale per questo, e l’umanità non ce l’ha.

I genitori di oggi, in linea di massima, hanno altre cose di cui preoccuparsi. Il nostro egoismo è cresciuto così tanto che Internet non corrisponde a ciò che accade nelle scuole. Pertanto, sono favorevole a raggiungere un accordo internazionale, una restrizione internazionale.

L’uomo è un animale, e per di più il più terribile, minaccioso ed egoista! Se permettiamo tutto, non è libertà, ma una perversione che trasforma la nostra vita in una palude dalla quale non riusciremo ad uscire! Affogheremo lì. Pertanto, dobbiamo limitarci in modo da trovarci almeno in uno stato tale da poter inizialmente andare oltre, pensare a qualcosa e scegliere una sorta di linea di mezzo.
La nostra natura egoistica ci schiaccia e ci trascina verso il fondo. La popolarità dei siti porno è al di sopra di tutto. Questo dimostra chi siamo!

Non ho intenzione di imporre nulla, ma deve essere molto limitato e adeguatamente considerato. Non sono un ipocrita, ma non deve essere in questo modo.

Dovremo comunque fare qualcosa. Sono favorevole alla creazione di un’organizzazione internazionale per il controllo di Internet in cui siano presenti i rappresentanti di tutti i Paesi. Questo è l’approccio corretto.

[310670]

Da KabTV “Ho ricevuto una chiamata. Il controllo di Internet nel mondo” 11/3/12

Materiale correlato:
La facciata di neutralità di Internet è stata smascherata
La vita basata sull’egoismo
La differenza tra libertà e anarchia

Verso una società di consumo razionale

La fase intermedia di transizione verso un nuovo stadio dovrebbe essere un periodo di autoapprendimento e autoeducazione. In tal caso, costruiremo una società di consumo razionale in cui vivere in modo normale e logico e nella quale ci preoccuperemo che tutti abbiano lo stesso livello generale, ma in accordo con le esigenze individuali di ognuno e secondo il loro gusto.

La cosa più importante è che oltre a fornirci un livello razionale di esistenza materiale, ci svilupperemo attraverso i nostri nuovi legami sociali in modo da essere in completa somiglianza con la natura.

Così, inizieremo ad entrare nelle sue forze nascoste e a sentire il vasto spazio in cui esistiamo, non l’universo che rappresentiamo per noi stessi, ma all’interno di una grande macchina multidimensionale.

In questo caso, sarà completamente sotto il nostro controllo poiché diventeremo i suoi esseri superiori.

 

[308251]

Da “I Got a Call” di KabTV. Come fare una rivoluzione” 2/10/12

 

Materiale correlato:
Nel mondo del futuro
La realizzazione nella società del futuro
Cambia questa unica cosa per raggiungere la perfezione

Contenuti scritti ed editati da studenti basati sulle loro conversazioni con il Rav dr. M. Laitman.

 

Il Punto di biforcazione dell’egoismo

Commento: C’è un costante rinnovamento dei beni di consumo e delle tecnologie. Per esempio, viene rilasciata appositamente una nuova versione di un computer, rispetto alla quale la vecchia versione è più lenta, in modo che la gente ne acquisti una nuova. Lo stesso modello di idiozia generale è in tutto.

La mia risposta: Questa è una palla di egoismo, una fiera della vanità nelle ultime fasi della sua esistenza. L’umanità annienterà se stessa.

Commento: La cosa più interessante è che in realtà questo non viene fatto per un individuo. E la gente lo capisce.

La mia risposta: Ma non possono farci niente. È così che funziona l’egoismo. Come risultato di questa corsa arriveremo al punto di dover distruggere la nostra natura altrimenti non sopravviveremo. Questo ci sta uccidendo.

Diciamo che sei in buoni rapporti con gli altri eppure devi pungerli  perché così è la nostra natura. È come tenere un serpente sul tuo petto. È caldo e piacevole per il serpente, ma  comunque deve morderti!

Così, ci convinceremo gradualmente che dobbiamo assolutamente fare qualcosa con noi stessi.

Ma, fino a quando non ce ne renderemo conto, ci uccideremo l’uno con l’altro. Questa sarà la deliberata distruzione di tutte le fondamenta della civiltà!

Queste cose buone che abbiamo fatto per molti anni ora le distruggeremo sistematicamente e staremo uno di fronte all’altro come selvaggi. Parlando in senso figurato, ci vedremo chiaramente in piedi l’uno contro l’altro in pelli d’animale, con bastoni in pugno.

Commento:     In passato eravamo in stretto contatto con le guerre poiché erano frequenti ma gradualmente  le abbiamo allontanate da noi e, grazie a ciò, la popolazione  della Terra è raddoppiata dagli anni ‘50 del XX° secolo.

La mia risposta: Ovviamente, perchè siamo passati alla guerra fredda. Ora, stiamo tornando indietro di nuovo. Allora era ancora considerata progresso. Ora, abbiamo raggiunto un certo punto e dobbiamo tornare indietro. Ma cosa possiamo fare con questo?

Quando l’egoismo si sviluppa, supera il punto di biforcazione e inizia a lavorare contro se stesso. Proprio come un individuo che mangia molto, dorme molto, ma non può resistere perché deve soddisfare i suoi desideri, anche se gli sono dannosi.

 

[308909]

Da “I Got a Call” di KabTV. Nuovi oggetti di morte” 21/04/12

 

Materiale correlato:
Come diventare la versione migliore di se stessi?
Cosa possiamo cambiare?
La vita basata sull’egoismo

Contenuti scritti ed editati da studenti basati sulle loro conversazioni con il Rav dr. M. Laitman.

Cosa dobbiamo cambiare?

Per la prima volta nella storia dell’umanità stiamo avanzando verso una percezione inversa del mondo. Dobbiamo cambiare la nostra stessa percezione.

Non dobbiamo cambiare la struttura economica, sociologica, politica e le varie sovrastrutture nella società. Dobbiamo cambiare noi stessi.  Quindi, il periodo di transizione dovrebbe essere molto semplice, un periodo di auto-educazione e auto-formazione.

Non si può cambiare ulteriormente nulla senza cambiare se stessi, perchè bisogna essere alla base di nuovi cambiamenti radicali.

Di conseguenza, il periodo di transizione è soltanto un periodo del nostro adattamento ai richiami della natura.

 

[308139]

From KabTV’s “I Got a Call. How to Make a Revolution” 2/10/12

Materiale correlato:

Espansione della Consapevolezza
Il nostro futuro è l’eternità?
Cambia te stesso e il mondo cambierà

Il contenuto si basa su conversazioni pronunciate dal Rav Dr. Michael Laitman ed è stato scritto e curato dai suoi studenti.