Domande

Puoi chiedermi qualsiasi domanda che vuoi in questa pagina. Ricevo domande in molte lingue così, sfortunatamente, non sono capace di rispondere a tutte le domande. Seleziono le domande che parlano ad un più vasto numero di lettori, e tu puoi cercare le risposte nel blog in arrivo. (se ti iscrivi al mio Rss feed del blog, puoi seguire ogni nuovo post dal momento che è aggiunto - clicca qui per iscriverti)

Inoltre, se stai studiando materiale kabbalistico, puoi pormi domande relative al materiale, e ricevere risposte in diretta, nelle lezioni giornaliere che tengo dal Centro Educativo sulla Kabbalah Bnei Baruch, in Israele, in onda su Kabbalah TV dalle 2:15 alle 5:00, dalla domenica al venerdì.




Domande recenti

  1. Caro Rav,
    ti chiedo se sono nel giusto nel cercare di compiacere il Creatore attraverso la mia arte: pittura, scultura, etc. etc.. Realizzando la mia arte voglio essenzialmente usare i talenti che i sono stati donati, perchè è giusto usarli per il mio piacere per il piacere dei miei amici e delle persone che guardando le mie opere parlano discutono si animano cercano di capire parliamo beviamo stiamo insieme. Grazie.

  2. Buongiorno Sig. Rav,
    vorrei chiederle, ha già parlato della Saggezza della Kabbalah a guide spirituali di qualche religione, ad esmpio le più diffuse, come il cristianesimo, o l’induismo, o l’islamismo?
    Se si, quali sono stati i risvolti?
    .
    La ringrazio con tutto il cuore per gli insegnamenti, e le lezioni, il Bnei Baruch e ora anche il suo blog in italiano.

    Buona giornata

  3. shalom caro rav se per me penso come per tutti un prezioso maestro grazie per quello che fai x tanti volevo domandarti una cosa

    perchè da quando studio la kabbalah le persone intorno a me mia moglie compresa si è incattivita contro di me?

    sono io che sbaglio qualcosa ???

    non ho la giusta intenzione??

    grazie anticipatamente

  4. Per poter correggere l’intenzione bisogna prima conoscere bene quali sono le reali intenzioni che ci spingono a desiderare, ad agire, insomma bisogna conoscere se stessi, se non ho capito male. Oltre a cercare di conoscere sinceramente le proprie intenzioni, quali sono le implicazioni spirituali del “conosci te stesso”?
    Grazie per l’enorme lavoro di cui si è fatto carico per tutti noi!

  5. Gent.mo Rav Laitman,
    mi chiamo catia filippi ed esecito in qualità di biologa-nutrizionista-erborista nella città dove sono nata e vivo, Roma. Anche se il mio percorso spirituale si è avviato molto precocemente, in effetti è dal 1996 che sono stata sedotta dall’ ebraismo. Non sono approdata alla conversione tuttavia.
    Seguo da tempo le sue lezioni seppure non regolarmente.
    Recentemente mi è stato proposto dalla dr.ssa Daniela Abravanel di intervenire in un suo seminario. Io mi sto preparando e penso che imposterò il discorso sulla capacità di omeostasi dei sistemi viventi (mondo biologico e microcosmo) collegando all’ ipotesi di Gaia il concetto di un mondo ‘vivente.
    Quello a cui miro è però una sorta di unificazione col concetto di Kli.
    Mi sarebbe enormemente gradito un Suo spunto o suggerimento. La ringrazio fin d’ ora comunque per la Sua disponibilità evidente nell’ opera quotidiana che instancabilmente svolge. Grazie.

  6. BuonGiorno Rav,
    vorrei sapere se studiando la kabbalah e correggendo noi stessi attraverso la lucce che attiriamo, evitiamo cosi’ il manifestarsi di guerre e calamita’ a livello materiale…
    vorrei sapere il perche’ nel mondo nascono bambini dawn o comunque con degli handichap?
    … questo genere di sofferenze possono NON manifestarsi grazie ad un sempre maggior numero di persone che attira la luce con lo studio diquestas scienza ??

    Grazie

  7. shalom caro rav
    la mia domanda è anche se so che non esiste niente tranne che lui e difficile farlo entrare nella mia testa e questione di tempo??? cosa mi consigli?

    poi in realtà il mondo non esiste e tutto dentro di noi questo e un altro concetto difficile da applicare nella vita di tutti i giorni qualche consiglio rav per evolvere??

    i testi in italiano della kabbalah rivelata quando saranno in commercio??

    grazie rav delle risposte

  8. salve rav laitman
    stò cercando di studiare la saggezza della kabbalah ma alcune cose non mi sono chiare una domanda

    l’anima nella reincarnazione per esempio ho letto nel blog che se sei italiano l’anima tua si reincarne in italia mi puoi chiarire questo concetto?

    se si reincarna subito?

    e se passati i 231 anni che restano la natura farà il proprio corso o dobbiamo per foza essere uniti per quella data?

    grazie rav

  9. caro rav

    una domanda ho ascoltato la lezione del 23/01/09 e tu dicevi che tutto viene da sopra quindi non abbiamo libertà di scelta
    quindi quando succede un incidente e muore una persona cara o tanti incidenti che muoiono giovani vita tutto viene da sopra???
    proprio tutto ho in base all’ambiente che ci creamo???
    grazie rav

  10. Leggo su “Kabbalah for Beginners” l’ adesione (non so se solo tua o di tutti i Kabbalisti) all’idea che alcune delle catastrofi di questo mondo sono reali e c’è qualcuno che finge di non essersene accorto.
    Se questa è un’idea che deriva dalla saggezza della Kabbalah, allora posso francamente dire che è l’unica che non condivido: l’ AIDS, per esempio, è una “balla” inventata per spremere governi, istituzioni e organizzazioni di ricerca a sostegno (e questo è il lato peggiore della vicenda) del business delle multinazionali del farmaco…pochi signorotti, per dirla come va detta, che speculano sulla salute della gente e che hanno un forte “desiderio” di vederci, se non proprio tutti morti, almeno molto, molto malati.
    Perchè non diciamo anche (anzi soprattutto) che manipoli di speculatori egoisti, hanno come unica mira quella di gettarci tutti nel panico con il solo scopo di guadagnare?
    Shalom

    Domenico

  11. Caro Rav,
    leggo da: “Kabbalah for beginners”: “La bellezza della conoscenza Kabalistica è che non ha copyright: essa appartiene a tutti”…il Maaser non rischia di diventare un copiright? Non è meglio chiedere “azioni” e “intenzioni” alla gente, invece che soldi?
    E ancora: io sto finendo la traduzione italiana di Kabbalah for beginners e sarei anche disposto a curare tutta la parte editoriale (incluse le immagini)…questo non è Maaser? Anzi, non è meglio diMaaser?
    Shalom
    Domenico

  12. Il Caso Eluana

    Fonte: Rainews24
    Link: http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=105832

    Cosa dice la sagezza della Cabala su una situazione del genere?
    Io penso che Eluana non aveva libertá di scelta, quindi non poteva averla nessuno ne il padre ne la politica ne i giudici.

  13. forse l errore della prima coppia era quello di stare schiena con schiena , non trova che forse permettendo alla donna di evolvere nello studio “faccia a faccia ” con l uomo aiuterebbe tutta l umanita visto che dentro di noi c e’ il femminile e il maschile . IO sono una donna che studia con entusiasmo Cabala’ in Italia e siamo in classi miste dove ci confrontiamo ed insieme cresciamo spiritualmente .perche’ voi come scuola non compare nessuna persona di sesso femminile .? Ho assistito a tante sue lezioni sul male…. ci pensi per voi e cosi impossibile che il miracolo accada ?

  14. Caro Rev, pur non essendo ebreo mi pacerebbe poter studiare la Kabbalah,quali caratteristiche sono necessarie per apprenderne la Saggezza? un cristiano quale io sono può studiarla in modo proficuo?

  15. Mi scusi perche’ per lei le donne e il gruppo sono incompatibili? Io studio da anni con uomini e donne e le garantisco che c e’ corrispondenza e armonia.

  16. Shalom, Rav Laitman
    ci sono molte interessanti domande in elenco, ma non sono riuscita a trovare le risposte fra quelle riportate nel blog in arrivo; una fra queste è: chi è Gesù il Messia?
    Si è scritto molto a riguardo e anche spesso a sproposito e specialmente da autori di estrazione cristiana, molto meno, mi sembra, da autori ebrei.
    Quello che tuttavia ho letto non mi sembra del tutto avvincente.
    ‘Questo’ Yehoshuah era ebreo….e la sua storia ha comunque fatto la storia, COSI’ IL BORE’ HA GRADITO. Il popolo di Yehoshuah ha lasciato che altri si appropriassero(i cristiani e il mondo di Edom) dell’ UNICO VERO INSEGNAMENTO: AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO. Secondo Lei, Rav, è possibile che Yehoshuah, Ben Joseph, non sia stato ‘riconosciuto’?
    Questa è un’ ipotesi che è stata proposta, in effetti, e non è stata del tutto rifiutata anche in ambito ebraico. Infatti si ritiene che ad ogni generazione IL Messia ci riprovi..per così dire a farsi riconoscere. Se fosse così, secondo il Suo parere, Rav, quando Israele sarà pronto e quando lo saranno tutte le Nazioni, IL SIGNORE, BENEDETTO EGLI SIA permetterà che Messia, Ben David, questa volta, non sia riconosciuto? Io sento CHE QUANDO I CUORI SARANNO APERTI NON POTRANNO CHE VEDERE UNIFICATO IL MERAVIGLIOSO E UNICO “OVVIO” CHE E’ SEMPRE STATO SOTTO I NOSTRI OCCHI. E’ per questo che è scritto ‘saremo come trasognati….? Gli occhi sono due e due i Messia…..ma quando L’UNIFICAZIONE PERCETTIVA SARA’ COMPIUTA, IL MESSIA E’ UNO….. La prego e prego tutti i lettori di interpretare le mie ‘prefigurazioni’ come stati poetici, come ‘visioni’ di cuore, messe qui in comune, con un sentimento di profonda umiltà. Sarebbe un grandissimo dono per me ricevere in risposta un Suo parere, un Suo (pre)sentimento…..Grazie.

  17. Scusa se sono curioso..Vorrei sapere se alcuni dei suoi messagi sono dati xchè vive il mondo superiore, ho xchè tramandati da altri kabbalisti ??? aspetto una risposta..un abbraccio a un Grande che ci dirigge alla strada giusta!!!!

    un saluto al RAV LAITMAN da salvatore. Ravenna Italy

  18. Salve mi chiamo Emanuela ho 32 anni quasi e vivo a Roma. le scrivo perchè ho iniziato da un anno ad avvicinarmialla kabbalah prima da sola poi seguendo qualche seminario norganizzato dalla kabbalh senter di Berg.
    Ma ad un certo punto mi sono fermata, perchè il mio istinto mi diceva di farlo e non comprendevo il perchè se nella mia realtà profonda la kabbalah mi rappresentava in molte cose.Oggi sono capitata per caso su internet e ho iniziato a leggere il suo sito, e li ho ncapito e compreso che l akabbalh non è commerciale, non è il filo rosso o acquistare per forza lo Zoahar..Io voglio trovare la mia strada, voglio ritrovarmi…sentirl parlare mi ha fatto capire alcune cose e tra queste c’è il fatto che percepisco che a Lei non importano i soldi o business dietro la kabbalh, ma parla con occhi puliti e veri. Volevo scriverle ciò che pensavo e mi piacerebbe iniziare a capire la kabbalh in maniera diversa.Spero di averepresto sue notizie
    Un abbraccio nforte EMANUELA.

  19. Dear Laitman,

    My name is Juliano, I am from Brazil.
    I started to study Kabbalah in July 2008, using the web site http://www.kabbalah.info/it/
    I downloaded the lessons for beginers and advanced. I lived in Rome from 2001 until 2008. Now I am living in London, and I would like to start the studies in group.

    Do you know which Kabbalah centre in London I could contact and visit?

    With all my love, regards,

    Juliano

  20. Dear Juliano,
    there are some people in London studying with Bnei Baruch. There’s not a physical center I think, but we’re trying to understand how to keep you in touch with the people there!
    Love

  21. io raccomando questo corso

    http://www.kabbalah.info/it/lc/

  22. Caro Juliano abbiamo un gruppo virtuale a Londra e suggerisco che scrivi a Dima
    in inglese a skyrocket@kabmir.com e se vuoi a me in Italiano. Ci incontriamo ogni Giovedi per la lezione europea sul kabbalahgroup e dopo abbiamo una riunione via yahoo messenger , il mio id e orlondon10 , alla quale sei molto benvenuto.

    Molto piacere di fare la tua conoscenza Bracha UK

  23. Cosa dovrebbe realmente accadere il 21/12/2012 ?
    Grazie, Amedeo (Roma, Italy)

  24. Gent.mo Rav Laitman,
    mentre riascoltavo la sua lezione sulle 4 fasi della creazione, m’è sorta questa domanda:
    la creatura può in verità essere definita come ALTRO DAL BORE’ o al contrario la creatura esiste perchè IL BORE’ ha posto una distanza in SE STESSO?
    Questo primo necessario distanziamento in SE’ per poter creare il desiderio di ricevere(cioè la creatura) è quello che viene espresso con il termine tzim tzum?
    Mi vengono in mente le prime fasi del processo di embriogenesi, la gastrulazione in particolar modo in cui alcuni specifici movimenti di invaginazione della blastula (sferica, simmetrica e completa) introducono ‘asimmetria’ generando i foglietti embrionali da cui poi si differenzieranno i vari tessuti e organi, i vari distretti funzionali della creatura.
    Porgo cordiali saluti.

  25. vorrei seguirla se Dio Sia benedetto vorrà ,so che tanti vorrebero imparare , ma purtroppo conoscendo solo l’taliano mi verrà dificile c’e la mettero tutta per apprendere la verità affidandomi solo esclusivamente a DIO non ho altro che DIO

  26. Concordo sull’ipotesi che in ogni guerra ci sia chi riesce a fare profitti, e non parlo di vincitori e perdenti. Vincitori e perdenti sono solo pedine di un meccanismo ben più diabolico di cui siamo tutti vittime.
    E da ulteriore pedina-matrionetta faccio queste considerazioni:

    ho seguito negli scorsi mesi l’ultimo conflitto di Gaza. Devo confessare che prima di allora non avevo mai approfondito la questione. E un po’ per volta ho sentito di schierarmi, con il pensiero s’intende, verso i più deboli e i più massacrati.
    Essere rinchiusi in una striscia di terra, da cui non si può ne entrare, ne uscire. Senza cibo, senza medicinali e molto spesso nell’impossibilità di vivere il quotidiano deve essere terribile. E ciò non può che alimentare odio.
    E mi chiedo dall’altra parte della striscia, dove per fortuna le condizioni sono certo meno disperate, pur con l’incubo Kassam, come non si fa a rendersi conto di ciò.

    In questo sito, si parla di amore si parla, di armonia, di pace, di un mondo di natura pieno di luce.

    E ne sono attratta e affascinata, ma non posso non chiedermi come venga visto il conflitto, anzi il continuo assedio, presente tutt’oggi in Palestina, da parte di uomini verso altri uomini?

    Ben vengano, semmai arriveranno, pace e armonia cosmica, ma nel frattempo ci sono dei nostri fratelli che vivono in condizioni disperate.

    Per quanto mi sforzo di capire, non riesco a comprendere chi sta dall’altra parte della barricata che si sente in diritto di sparare su contadini inermi e poveri pescatori.

    Perché al di la delle teorie di grande fascinazione, è ciò che succede laggiù, mentre io me ne sto in una tranquilla casa con la dispensa piena, senza paura di essere ammazzata, la realtà.

    Poi ci saranno teorie a iosa su chi guadagnerà di più o di meno, intanto essere viventi vivono una realtà che talmente allucinante che tutte le giustificazioni si perdono, almeno dentro di me in un secondo, lasciandomi solo una grande malinconia e tristezza.

    Inorridisco al ricordo dell’olocausto e inorridisco a ciò che ora sta succedendo, forse sbaglio, sicuramente sbaglio, ma non ci vedo differenze e mi piacerebbe approcciarmi a questa magnifica scienza della Kabbalah, cercando di individuare prima però, segnali di chiarezza su questa questione.
    In due giorni ho letto quanto più potevo su internet di Kabbalah. E può essere che la risposta è già scritta nel sito e che io non l’abbia ancora letta, nel qual caso chiedo scusa per la perdita di tempo.
    Scrivo dall’italia e sono una donna e come molti, vivo con una pressante necessità di capire che sta succedendo nel mondo per alleviare dolore e malessere in me stessa e nel mondo che mi circonda vicino e lontano.
    Grazie ancora

  27. Ciao a tutti,

    vorrei porre due domande a Rav Laitman.

    1) Volevo sapere il significato delle pandemie, quali sono i motivi per cui avvengono e che significato spirituale hanno.

    2) Come mai in un incidente alcune persone muoiono e altre no? Come mai qualcuno sopravvive e qualcuno invece deve morire? Qual è la ragione della sopravvivenza?

    Grazie

    Alessandro T.

  28. Buongiorno Sig. Rav.
    da un po’ di tempo sono incuriosita dalla Kabbalah e
    mi piacerebbe provare ad iniziare questo percorso ma
    non sono da dove cominciare,vorrei capire quali sono
    i fondamenti da cui partire,cosa devo iniziare a leggere
    e studiare,e se posso iniziare questi studi da sola.
    La ringrazio anticipatamente.
    Stefania

  29. Carissimo signore Laitman,

    Ho una domanda forse ridicola o banale…

    Parlano tutti dell’anno 2012, alcuni parlano della fine del mondo, altri di un cambio di coscenza umana e altri addirittura di sbarchi di massa di ufo. C’è tanta roba che confonde su internet riguardo la data del 21/12/2012…

    Volevo sapere se è una presa in giro quest’anno 2012 o se c’è un correlamento chiaro alla cabala? Non è che proprio in quest’anno finisce il ciclo di 6000 anni di correzione delle anime? Che poi magari arriviamo ad olam ha ba?

    O non si può sapere questo anche essendo un cabalista molto bravo?

    Sarei grata per una risposta sincera.

    Todah raba,

    Susanne

  30. dear Mr Laitman i’m cattolic but i’m not antisemit because i think a man have a free thought if possibile recived a your canal on tv in italy excuse for my english very poor and compliment for you study
    Sincerly your
    Massimo Gualandri
    v.M.Buonarroti, 26
    00013 Fonte Nuova (RM)

  31. in italia non e’ possibile ricevere il canale66 , le suggerisco di collegarsi all’ indirizzo http://www.kab.tv/ita
    e prendere visione del programma giornaliero.

  32. Nei due congressi tenuti a Buffalo e in Turchia lei ha detto che l’uomo, per arrivare alla correzione completa, ha l’obbligo di sposarsi, riferendosi ovviamente ai soggetti etero, ma nel suo discorso sottolineava anche la realtà omosessuale che non può essere ignorata, visto che la natura sta facendo il suo decorso anche in questo senso. La domanda è: cosa dovranno fare queste persone, che studiano kabbalah, per arrivare alla correzione? Essi non desiderano unirsi con una donna, se lo facessero andrebbero contro la loro natura, allora quale sarà il percorso spirituale per loro?

  33. Vorrei sapere se è possibile acquistare libri di kabbalak tradotti in italiano e dove acqusatrli?
    Grazie

  34. Caro Rav,

    qualche giorno fa, durante una conversazione, mio figlio (di nove anni) mi ha detto : “quando sarai vecchio come me capirai”. Ho capito che non si trattava di uno dei suoi errori e che nel suo linguaggio voleva comunicarmi qualcosa (ma forse quelli che noi percepiamo come errori sono in realtà dei messaggi che non capiamo). pensi veramente che i bambini di oggi si sentano caduti in un mondo incapace di capirli e che siano in qualche modo più “vecchi” di noi? Come dobbiamo comportarci con loro? Quale tipo di limiti dobbiamo dar loro?

  35. Gent.mo Rav Laitman, a proposito dell’ insegnamento “Per passare da una forma all’altra, in primo luogo, devi smettere di utilizzare totalmente i desideri precedenti”, vorrei porgerle alcune considerazioni che mi premono personalmente ma che forse possono essere di interesse per molti.
    E’ sempre molto difficile e impegnativo rinunciare ad utilizzare i desideri precedenti, è per questo che forse veniamo spinti dall’ azione correttiva DEL BORE’ a farlo; tuttavia mi è capitato un punto molto critico in cui pur avvertendo l’ estremo bisogno di evolvere “all’ altra forma”, mi è impossibile rinunciare ad utilizzare l’ ULTIMO DESIDERIO DELL’ ANIMA. Questo è il mio PREZIOSO RESTO senza cui non respiro, è IL FONDAMENTO senza cui non vivo.
    Esiste, Rav, un delicatissimo momento in cui ogni desiderio è percepito e constatato come rinunciabile e non ne rimane che UNO SOLO senza il quale non si ha VITA per accedere alla successiva forma spirituale? E soprattutto se quell’ UNO spazza via tutto il resto, senza rivali, mi pare che il MONDO QUESTO, sia già un’ ALTRO, BELLISSIMO, ma estremamente difficile da spiegare e da condividere con la maggior parte delle persone.
    Sopraggiunge allora il momento della rinuncia seppure simbolica anche a QUEL MONDO BELLISSIMO per non rimanere a goderne senza senso in solitudine?
    Non mi sembra solo difficile, mi pare addirittura impossibile, è un passaggio così sottile, come una mossa di scacchi, una specie di distanza tanto piccola quanto insuperabile, un salto quantico, direbbe il fisico nucleare.
    E’ questo ciò che fa IL BORE’ PER AMARCI? SCENDERE IN OGNI PIU’ PICCOLA CIRCOSTANZA DEL CREATO, FLUIRE IN ESSO DANDOGLI VITA, PIEGANDO SPAZIO E TEMPO, PIEGANDO SE STESSO AMOREVOLMENTE VERSO DI NOI?
    Come può la creatura superare questa impasse senza perdere la sua natura umana?
    E’ una contemplazione infinita, simile a quella di un complesso stereogramma, per citare l’ esempio ripetuto nelle lezioni dall’ insegnante Moshè Admoni, complesso come LA VITA STESSA, COME LA STESSA TORAH.

    grazie
    cordiali saluti
    Catia Filippi

  36. Rav Laitman ! Da pocchi giorni ho partecipato nel corso virtuale Lo svilupo del anima.Non riesco ad aferrare il concetto la realta non esiste.Io vivo in Albania,a Vlora.Se comincio a dire a me sttesso tale cose,mi sembra di prendermi in giro.Esiste un detto”meglio l’inferno conosciutto,che al di la sconosciutta”.

  37. cosa è la REALTA?
    se viviamo di percezioni, data la loro incomunicabilità, cosa c’è di certo?
    di inconfutabile e di innegabile?
    ho bisogno di una qualche scienza.
    ho bisogno di certezze assolute.
    tu le vedi?
    grazie

  38. Caro Rav buonasera, vorrei scriverle privatamente due brevi righe. Posso farlo? E dove eventualmente? Grazie, saluti.

  39. Gentile Rav Michael Laitman,

    ho letto con molta attenzione e interesse il libro che ha recentemente pubblicato in Italia, spero di poter leggere presto anche altri suoi lavori tradotti in italiano.

    Mi è rimasto un dubbio nella descrizione della creazione che fornisce la Cabbala: il Creatore che è il desiderio assoluto di dare, genera la Creatura che rappresenta il desiderio di ricevere, attraverso le quattro fasi.
    Successivamente la Creatura vuole ricevere tutto il piacere per se stessa e causa la rottura del vaso che a sua volta produce il nostro modo reale fatto da desideri egoistici e dalla sofferenza.

    Il mio dubbio riguarda la perfezione del Creatore che ha dato avvio a questo processo che ha portato ad un mondo inferiore fatto di desiderio del piacere, ma in cui è presente anche la sofferenza.

    Mi chiedo, il Creatore è veramente perfetto o deve correggersi come fa la Creatura? Dopo che l’Uomo si sarà corretto dovrà modificare il Creatore (il desiderio di dare in assoluto) e quindi la Natura per insegnarle a dare piacere senza causare (indirettamente) la sofferenza alle creature non ancora corrette?

    La ringrazio per il tempo che dedica ai principianti della Cabbala.

    Cordiali saluti,
    Massimo Zerbini

  40. Gentile Rav Laitman, vorrei farle una domanda la cui eventuale risposta mi permetterebbe di levarmi un grosso dubbio. Due anni fa e’ morto mio padre, io credo che lui avesse il punto nel cuore, ma non era giunto ancora alla kabbalah, e’ possibile dare anche a chi non e’ piu’ nel corpo fisico? si puossono aiutare queste persone in qualche modo? c’e’ un collegamento con loro? se io progredisco nel cammino spirituale, progredisce anche lui? non so se ricevero’ risposta perche’ so che e’ molto impegnato, grazie comunque per la dedizione e l’aiuto che da’ a tutti noi. un caro saluto shalom Silvia

  41. Buongiorno Rav,e arrivata una lettera in cui si diceva che alle donne è Proibito partecipare allo Yeshivat Haverim,e se lo avessi saputo,non avrei partecipato.Ho il massimo rispetto per ciò che lei dice,perche sento che è vero.Ma ho alcune riflessioni su “Studiare assieme”.Ho sentito una gioia enorme nel vedere il maschile e il femminile finalmente uniti,ma non funziona,lei ha ragione.Eppure deve esserci un altra soluzione e i pionieri sperimentano finchè la trovano.
    Ora Rav,immaggini uno schema come quello dei congressi,il maschile da una parte e il femminile dall’altra,e un maestro al centro.Lei avrebbe la linea di destra la linea di sinistra e la linea di mezzo.Ho la sensazione che solo così le donne spingeranno gli uomini nel modo corretto.Magari anche solo mezz’ora alla settimana ,per vedere se può funzionare.
    Shalom Francesca

  42. Buongiorno Rav,oggi mi sono svegliata alle 3 di notte quando ancora tutto era buio.E questa è una cosa che ogni tanto mi capitava già prima della kabbalah.
    C’erano dei periodi così.E da chè ho inziato a studiare con voi di Bnei B. ,questo fatto è tornato ed è molto più intenso rispetto alle altre volte.
    Ed è come se ci fosse una sveglia interiore che squilla e dice”Svegliati!!”
    Ed io mi alzo,e stò benissimo,come se avessi fatto un lungo sonno.
    E confesso ,che il pensiero di guardarele lezioni dello Zhoar da lei tenute in queste ore,qualche volta l’ho avuto,ma non lo faccio.
    Ho rispetto per ciò che lei dice riguardo al lavoro dell’uomo e della donna.
    E ho rispetto per ciò che sento,e se le guardassi,mi sentirei come “Un ospite indesiderato”.E dato che con gli ospiti indesiderati non si parla di certe cose,è come se questo libro meraviglioso,di cui tanto si parla,mi dicesse:”E inutile che tu sei qui!Tanto di certe cose con te non parlo.Non sentirai dentro di te le cose che ti dico.Non sentirai che vuol dire”O come sono belle le tue tende o Giacobbe”.
    E così quando mi sveglio,e non so che fare,perchè tutti ancora dormono,scrivo.
    E rispetto a queste ore del mattino un tizio mi ha detto,che sono le “ore dei predatori”,le ore in cui nella nostre memorie antiche,dovevamo stare più all’erta .
    L’ora in cui accendevamo il fuoco per tenere lontano le bestie feroci.E questo mi ha fatto pensare all’oscurità prima dell’alba,e al fatto che non c’è bestia più feroce dell’ego.
    Shalom Rav

  43. Buongiorno Rav

    “Sui giusti che cadono in fondo al pozzo”
    Ho pensato molto a questa cosa.
    Quando ero giovane e leggevo molti giornali che riportavano le notizie di ciò che accadeva in questo mondo,pensavo che il male e il bene esistevano ,ma solo dentro gli uomini.
    E vedevo che quando agli uomini arrivava qualcosa di bene,allora dicevano:”Grazie,grazie mio Dio” E quando gli arrivava qualcosa di male iniziavano a bestemmiarlo e a chiedere:”Pechè mi fai questo?Che ho fatto io di male?Come,non lo vedi quanto io sono così buono e così bravo?E tu mio Dio mi tratti così!!!”
    Per me Dio non esisteva affatto,perchè non potevo concepire un Dio malvagio.
    Ora alla luce di quanto studiato con voi,mi è molto facile credere in un Dio che ha creato solo l’indole maligna,e che Lui è solo buono e benefattore.

    Shalom Rav e grazie

  44. La storia dei palazzi.

    Un giorno il Creatore per mostrare agli esseri umani quato fossero separati
    costruì due palazzi.E uno era donna e l’altro era uomo.
    Ogni tanto la donna andava dall’uomo,e lo tirava per la giacca,e gli diceva:”Ma non vedi che ci sono anch’io?”
    E l’uomo si aggiustava la giacca e le rispondeva:”Tu hai il tuo palazzo,stà lì e fà quel che vuoi!.
    Finchè un giorno la donna si accorse che lei poteva solo starsene li ad
    aspettare.
    E così gli uomini studiavano e facevano festa da una parte,e le donne facevano lo stesso dall’altra parte.
    Ogni tanto qualche pioniere curioso si avviccinava,e se la donna sentiva che il suo desiderio era scorretto,lo respingeva,e se sentiva che il suo desderio era scorretto lo respingeva.
    Come è in alto così è in basso,come è in basso così è in alto.
    Quand’è che Adamo potrà far festa?

    Shalom Rav

  45. Perchè le donne possono solo respingere.
    E se sentono che il desiderio è corretto ,allora e solo allora possono accogliere.

    Shalom Rav

  46. Gentile Rav Laitman,
    quale dovrebbe essere secondo Lei il ruolo delle scienze fisiche, biologiche, mediche in relazione alla scienza della Kabbalah?
    Quando Lei parla di percezione nella Kabbalah, la scienza puà avere un ruolo utile nel comprendere cos’è questa percezione? Di qualsiasi cosa io sperimenti come posso essere certo che la mia esperienza sia vera, reale? Tutte le mattine faccio esperienza del sorgere del sole e del suo tramonto. Ma questo fatto non mi dice nulla sul fatto che potrebbe questa esperienza non accadere più.

  47. Buongiorno Rav

    A volte utilizzi la parola “proibito” ed hai spiegato che il significato del termine è che “non può succedere.”
    Per esempio è proibito alle donne studiare assieme agli uomini.
    Ora osservando,questo succede,sia in Italia,ma anche in altri luoghi.
    Succede che le donne studiano assieme agli uomini,e stando nella stessa stanza,e nel virtuale.
    La domanda è :”Che cosa è che non può succedere?A che cosa è riferito quel proibito?”
    Hai spiegato che non è solo una questione di ormoni,ma anche di forze opposte,dazione e ricezione.
    Eppure queste due forze hanno bisogno l’una dell’altra per completarsi.
    Quel che è proibito studiando nella stessa stanza,può succedere nel virtuale?

    Shalom Rav

  48. Pandemie , crisi economica ,  e tutti i fenomeni a cui stiamo assistendo, compresi quelli portati più direttamente dagli uomini come il terrorismo, sono il risultato dell’espansione dell’egoismo umano che ha portato ad alterare  l’equilibrio del pianeta. La legge della natura è la dazione mentre l’uomo ha solo l’obiettivo di sfruttare ; ora l’intero sistema ci sta spingendo, poichè in questo modo funziona la legge della natura, alla correzione ; solo l’uomo necessita di tale correzione e solo l’uomo può farlo consapevolmente, mentre il resto della natura in tutti i suoi livelli è già corretta ; l’uomo è al vertice della natura stessa e la sua correzione può apportare il necessario equilibrio che oggi il pianeta ci chiede. Non abbiamo tutte le variabili per capire perchè , in tutto questo delle persone muoiono e altre sopravvivono; ciò che possiamo fare è affrettare la correzione che ci è richiesta in modo da ristabilire un equilibrio con la natura tale da consentire all’intero sistema di autoequilibrarsi ; per questo bisogna fare il massimo sforzo che ognuno
    può fare per la propria correzione e per la correzione degli altri. Nella spiritualità non c ‘è forzatura e allora ciò che si può fare è diffondere tale saggezza con tutti i mezzi possibili  in modo che gli individui nel mondo che hanno il punto nel cuore possano usare il metodo della correzione della saggezza della Kabbalah e contribuire al ristabilimento dell’equilibrio del pianeta , in tutti i settori della vita umana e biologica .

  49. .

  50. Shalom Rav,
    in un video a proposito della percezione della realtà, racconti che questo mondo è immaginazione e che quello che percepiamo lo realizziamo perchè abbiamo già in noi il modello di ciò che vediamo. Nel video questo concetto è presentato con l’esempio dell’indiano che non vede le Caravelle perchè non c’è nel suo vaso il modello, il concetto stesso di imbarcazione. Più incredibile ancora è l’esempio del primitivo che se ipoteticamente venisse a trovarsi in una metropoli potrebbe addirittura non vedere nulla e passare attraverso i muri. La domanda quindi è…se prendiamo un aborigeno australiano dei nostri tempi, ma che ha sempre vissuto soltanto nella foresta e lo portiamo a New York…anche lui passerebbe attraverso i muri? Perchè mi sembra difficile da credere.

    Grazie Rav,
    un abbraccio, Davide.

  51. Shalom Rav,
    la Kabbalah dice che lo scopo è formare questa anima comune, chiamata Adamo e per raggiungere questo scopo ci vorrà tempo. Ma mi chiedo a questo punto se già esiste in realtà un Adamo, siccome nella sua dimensione il tempo non esiste. Ne consegue,…che nel mio mondo, il mondo che percepisco dove c’è spazio e tempo, questo “gioco” si concluderà con la correzione, ma dal punto di vista dei mondi spirituali, tutto questo durerà all’infinito?

    Grazie, ti abbraccio,
    Davide.

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