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“Schiaccia La Testa Del Serpente”

Dalla Torah, (Deuteronomio, 13:11 – Bibbia Ebraica): “Quindi tutto Israele udrà e avrà timore, e non faranno più in mezzo a te una cosa cattiva come questa”.

Quando tutti vedranno che agisci in maniera veramente dura, capiranno che non è possibile fare diversamente e saranno d’accordo con te perché il Creatore sarà già stato con te.

Ma, ancor prima di questo, tutti ti urleranno contro e ti trascineranno nella direzione opposta, gridando: “Perché? Non puoi farlo! Che ti succede?”.

Allora prendi una pietra e schiaccia la testa del serpente. Allora tutti ti diranno subito: “Così va bene!”. Essi vedranno cos’hai appena fatto per la tua correzione, come hai analizzato il problema e come lo hai risolto.

Questo è ciò che significa “ascolta e temi”, temi il modo diretto e testardo che avevi di agire e “schiacciasti la testa del serpente” nonostante tutte le argomentazioni razionali che ti venivano da dentro. Questo è definito “fede al di sopra della ragione”.

Tutti intorno a te ti malediranno dicendo: “Che sciocchezza!” e tu insisterai. “Perché?!” Ma non vi è risposta. Tu sai solo una cosa: i tuoi insegnanti hanno agito così, il Creatore pretende questo da te e tu lo interpreti in questo modo, senza alcuna interferenza dall’esterno.

Il percorso della verità è il più duro, il più spiacevole e, a prima vista, il più stupido ed irragionevole.

Dopotutto la ragione deriva dal livello materiale e qui dobbiamo agire da un livello più alto.
Il livello superiore è la fede al di sopra della ragione, al quale noi accediamo contro la nostra mente.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 13/07/16

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Come Si Interpreta La Torah?

Dalla Torah, (Deuteronomio 13:12-13:16): “Nel caso che tu oda dire in una delle tue città, che il Signore tuo Dio ti dà per dimorarvi: ‘Uomini buoni a nulla sono usciti in mezzo a te per cercare di sviare gli abitanti della loro città, dicendo: “Andiamo a servire altri dèi”, che non hai conosciuto’, devi anche indagare e investigare e domandare con cura; e se la cosa è stabilita come verità, che questa cosa detestabile è stata fatta in mezzo a te, devi immancabilmente colpire gli abitanti di quella città col taglio della spada. Vota essa e tutto ciò che è in essa, e i suoi animali domestici, alla distruzione col taglio della spada. E ne devi radunare tutte le spoglie in mezzo alla sua pubblica piazza, e devi bruciare nel fuoco la città e tutte le sue spoglie come offerta intera al Signore tuo Dio, e deve divenire un cumulo di rovine a tempo indefinito. Non deve essere mai riedificata.”

Non possiamo interpretare la Torah alla lettera perché parla solo delle qualità spirituali e degli stati spirituali di una persona. Se è scritto: “Colpisci gli abitanti di quella città con il taglio di spada,” non significa che è andata davvero in quel modo.

Colpire significa eliminare le intenzioni egoistiche dentro di voi: non i desideri, che sono tutti corretti, ma le intenzioni che sono diventate egoistiche. Esse devono essere tagliate fuori, come se avvenisse con il taglio netto della spada.

Ci sono quattro livelli del desiderio: inanimato, vegetale, animato ed umano. A seconda del livello al quale il desiderio appartiene, l’intenzione dovrebbe essere o macellata, o bruciata o lapidata, e così via.

Ciò significa che prima di tutto, è necessario determinare il livello del desiderio. Per questo motivo, si dovrebbe chiedere ad una persona di raffigurarlo e aiutarla a determinare di che cosa si tratta. Dopo tutto, non ci si può avventurare dentro di lei e commutare la sua intenzione da “per il mio bene” a “per il bene degli altri”. È necessario assicurarsi che essa stessa sia in grado di compiere questa inversione di rotta. Questa è la correzione.

E’ scritto nella Torah “sviare gli abitanti della loro città”, significa che le intenzioni hanno cominciato a precipitare dal livello di amore incondizionato e di dazione per il prossimo. Dopo tutto, una volta la cosa più importante per la società era l’amore per il prossimo e la dazione. Il collettivo “noi” prevaleva sul personale “io”, che è stato soppresso da tutte le persone.

Noi tutti ci muoviamo verso la correzione; di conseguenza, le esecuzioni e le punizioni di cui la Torah parla sono le punizioni per tutti i tipi di problemi egoistici che si rivelano e devono essere corretti dall’influenza dell’ambiente, dalla pressione e dall’istruzione.

Se improvvisamente l'”io” comincia a manifestarsi in una persona e lei, spinta dal proprio egoismo, attira gli altri verso di esso, sostenendo che questo è il modo in cui dobbiamo agire, allora dovrebbe uccidere questi impulsi dentro di sé. La società deve curarsi di questo, preoccuparsi, e prevenire questi stati.

È scritto, “Uomini buoni a nulla sono usciti in mezzo a te per cercare di sviare gli abitanti della loro città”. “In mezzo a te” sono le qualità della dazione e dell’amore, e “uomini buoni a nulla” sono i desideri egoistici che portano una persona ad altri dèi, verso altri valori. Per questo motivo, una persona non solo deve agire contro di loro, ma dovrebbe cercare la loro motivazione interna: dove mi porta, da dove è venuta, perché improvvisamente ho questa debolezza? Dopo tutto, l’egoismo si rinnova in ognuno di noi ogni secondo.

Una persona dovrebbe comprendere chiaramente cosa deve fare. Si tratta di un grande lavoro e la società deve proteggere costantemente ogni individuo, aiutarlo, ispirarlo, rafforzarlo e sostenerlo.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 20/7/16

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Un “Sandwich” Di Relazioni

Il nostro compito è quello di utilizzare tutte le nostre forze e qualità solamente per dare agli altri e per organizzare una società dove ognuno lavora non per se stesso ma per il bene comune. A differenza del Creatore, noi siamo stati creati come desiderio di ricevere e sentiamo piacere solo quando soddisfiamo alcuni nostri desideri, come quelli per il cibo, il sesso, la famiglia, la ricchezza, la fama, il potere e la conoscenza.

Il riempimento spirituale non riguarda la tua soddisfazione personale, ma piuttosto la creazione di un vaso di ricezione completamente diverso, perché ogni cosa dentro di noi è temporanea nella durata e limitata nello spazio. Se una persona soddisfa le necessità degli altri, e sente però che non sono altri, ma se stessa così come i propri figli, allora avrà una possibilità illimitata di compiacerli e quindi di godere ancora di più che ricevendo per se stessa.

Quindi, tutto ciò che ci manca è semplicemente sentire che tutte le persone del mondo sono le creature più preziose per noi e che abbiamo un’opportunità di dare a loro, di prenderci cura di loro e, quindi, di ricevere piacere illimitatamente. Avremmo in questo modo un incentivo a vivere, a produrre e lavorare per loro, perché questo ci accontenterebbe.

Naturalmente, tutto questo è di natura egoistica, come nel caso dei nostri figli, perché loro sono molto più importanti di noi stessi. E’ evidente anche nelle relazioni nel nostro mondo; dopo tutto, se una donna deve salvare il proprio figlio, è pronta a fare di tutto.

Tuttavia, poter immaginare persone che sono “estranee”, totalmente disconnesse da me, come qualcuno di molto vicino, diventa un bel problema. Il problema non è neanche tanto l’immaginare che tutti siano i miei figli, perché, in tal caso, lavorerei per loro come per i miei figli e nipoti e così rimarrei allo stesso stadio animalistico, come ogni persona in questo mondo. Questa non è una correzione spirituale.

La correzione spirituale è quando comincio a percepire l’intero universo come dipendente da me e sento tutte le persone non solo come una famiglia. E’ persino impossibile da esprimere, perché non ci sono situazioni del genere in questo mondo.

Il fatto è che, come risultato dello studio della saggezza della Kabbalah, quando ci connettiamo gli uni agli altri nell’ambiente Kabbalistico sotto l’influenza del metodo della connessione che realizziamo con gli altri, una speciale forza positiva compare nella società. Esiste in natura, ma è nascosta a noi. Questa è la forza del Creatore; quindi, si dice che il Creatore è nascosto. Nessuno Lo conosce, sente e vede. Ma, se cerchiamo di connetterci fra noi come una famiglia, attraiamo la Sua rivelazione e questa forza positiva anti-egoistica comincia a creare connessioni fra di noi. Non elimina la nostra reciproca opposizione egoistica, ma costruisce connessioni sopra ad essa, dimostrando che siamo un tutt’uno. In questo modo abbiamo un “sandwich”, ovvero due livelli di relazioni. Al livello più basso, io ancora odio gli altri, competo con loro e li respingo ancor più di prima. E, al livello superiore, improvvisamente comincio a sentire che ho con loro comunione, integrità, unione e reciprocità.

Questi due tipi di relazioni completamente opposti fra me e le altre persone creano un sistema spirituale dentro di me che si chiama “l’amore coprirà tutte le trasgressioni”. Se sono in un tale sistema interno di due livelli, allora lo stato superiore, quando voglio dare agli altri e prendermi cura di loro, è chiamato fede, la qualità della dazione, dell’amore e del sentire il mio prossimo come me stesso. E’ al di sopra del mio atteggiamento egoistico verso le persone che si trovavano gli estranei opposti a me.

Questo è il mettere in pratica la regola della Torah, ama il tuo prossimo come te stesso, perché allora l’amore coprirà tutte le trasgressioni. Quindi significa che l’amore non cancella l’egoismo, ma lo copre dall’alto.

Entrambi gli strati esistono simultaneamente in una persona e, quando interagiscono fra loro, le danno l’opportunità di cominciare a sentire il mondo superiore fra le qualità di repulsione-odio e attrazione-amore. La Torah ci guida a fare questo.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 20/7/16

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Io Sono Tutta La Creazione

Quando c’è la corretta connessione di tutte le parti della singola anima, esse risultano unite e incorporate in un tutt’uno, e lì circoleranno la conoscenza comune, l’opinione comune, la fede comune, e il “cibo” comune che sono la dazione e la ricezione gli uni dagli altri. Quest’ unico sistema di cuori (desideri) e di intenzioni (mente) funzionerà correttamente, e tutte le parti percepiranno l’intero sistema.

Quando siamo connessi insieme in questo sistema, ciascuno attraverso l’intero, che è connesso a tutti, ognuno di noi sente che non è solo una piccola parte del sistema, ma è il sistema stesso, Adam. In altre parole, tutto è incluso in questo sistema e tutto ciò che è stato creato sono io.

Io sento che il Creatore mi ha creato personalmente, perché quando mi connetto ad ogni pezzo dell’anima, la sento e da lei ricevo. Ne consegue che la mia inclusione nella dazione e nella ricezione è assolutamente unica e individuale, perché io sono quello che la mette in pratica. Ed è la stessa cosa da parte di tutti noi.

Ognuno si sente come un intero. Vi è un singolo Creatore che ha un contatto aperto e completo con la singola creazione, cioè con ciascuno dei seicentomila pezzi che compongono l’anima.

Sentire il pieno contatto con il Creatore è il grado spirituale di umano. Nel nostro mondo è simile al modo in cui una donna vuole che il suo uomo le appartenga completamente, senza lasciare nulla per se stesso: né la vita, né il lavoro, né il pensiero e né la mente. Lei, istintivamente, vuole assorbirlo completamente.

In linea di principio, lo stesso desiderio si rivela in una persona rispetto al Creatore; dopo tutto, la persona è considerata una femmina, (ricevente) cioè la parte connessa a Lui. Questo è il metodo in cui tutto funziona; noi dobbiamo raggiungere questo stato. Esso si manifesta solo al livello spirituale e non funziona in altri livelli.

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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno,” 7/06/16

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“Perché Il Signore, Il Tuo Dio, Ti Sta Mettendo Alla Prova …”

Dalla Torah, (Deuteronomio 13:2 – 13:4): “E in effetti avvenga il segno o il portento di cui ti aveva parlato, dicendo: ‘Camminiamo dietro ad altri dèi, che non hai conosciuto, e serviamoli,’ non devi ascoltare le parole di quel profeta o il sognatore di quel sogno, perché il Signore tuo Dio ti mette alla prova per sapere se ami il signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima. Dietro al Signore tuo Dio devi camminare, e lui devi temere, e i suoi comandamenti devi osservare, e la sua voce devi ascoltare, e devi servire lui e a lui devi tenerti stretto”.

Il Creatore ha dato vita a tutto ciò che esiste in questo mondo. E lui è molto geloso. Egli ci manda continuamente ogni tipo di tentazione in modo che possiamo dimostrare che Gli siamo ancora fedeli. Inoltre, le tentazioni ci vengono mandate in modo tale da essere sicuri che stiamo facendo tutto nella maniera giusta e che non possiamo non essere d’accordo con loro.

Ad esempio, mi è stato detto, “Cosa c’è di sbagliato in te? Come puoi agire in questo modo?! Non può essere che il Creatore abbia fatto questo! Guarda, abbiamo le prove che Lui ci da! Come possiamo ascoltarti? Ci dispiace, ma noi preferiamo ascoltare noi stessi.”

E che significa questo? Non sono neanche degli estranei che mi dicono questo, ma le mie qualità interiori. A questo punto, esattamente queste qualità e forze hanno il potere e l’autorità che mi portano su una via laterale. Mi sembra che questo non sia l’egoismo ma, in apparenza, dei desideri corretti.

Le persone sapevano forse che stavano andando sulla via dell’egoismo durante la distruzione del Primo e del Secondo Tempio?! Ora noi stiamo leggendo di questo nei documenti storici, ma loro pensavano di agire nel modo corretto, che non c’era altro modo di fare, e che in questo “modo corretto” sarebbero andati sempre più vicino al Creatore! Erano su un alto livello spirituale e sono state chiamate la parte militante della società.

Dobbiamo capire che il Creatore gioca con noi sul serio, e dobbiamo cercare di ottenere in anticipo il sostegno esterno.

Ma oggi ci troviamo in una situazione diversa. La tendenza al tempo di entrambi i Templi era di portare le persone alla frammentazione, alla dissipazione e ad un’integrazione con il resto delle nazioni del mondo. Ora, al contrario, si raccolgono e si modellano le persone in un unico sistema e si sta distribuendo la forza della connessione da esso verso l’esterno. La connessione a poco a poco comincia ad emanare e a diffondersi al resto delle nazioni del mondo.

Tutti noi insieme e ognuno di noi personalmente deve cambiare la direzione, il paradigma, e correggere molte cose. Questa è la scelta del cammino spirituale invece dell’esistenza terrena egoistica.

Commento: Siamo abituati a prove dirette, esperimenti, e alla scienza che ci mostra risultati reali.

Risposta: Ora, grazie a questa stessa scienza, stiamo raggiungendo un punto morto, ci troviamo di fronte a un muro. La scienza alza le mani e non sa cosa fare. E questo avverrà su tutti i livelli.

L’ingegneria agricola, la zoologia, la biologia e le altre scienze basilari della terra nelle quali sono impegnate le persone, improvvisamente smetteranno di funzionare. Ci ritroveremo in un mondo dove non solo perderemo a poco a poco le redini del controllo, ma anche la comprensione di dove ci troviamo e di ciò che vogliamo controllare.

Prima di tutto, vedremo che non abbiamo le redini nelle nostre mani, e in secondo luogo non ci sono “cavalli” da governare, cioè il sistema che abbiamo usato per il controllo. Non c’è nessuno, noi non lo vediamo; qualcosa gira intorno, ma tutto è come in un sogno.

Solo nella saggezza della Kabbalah possiamo trovare una risposta alla domanda su ciò che ci sta accadendo e su cosa dovremmo fare, in modo di prendere davvero il controllo della situazione nelle nostre mani e diventare il Creatore del nostro destino e della meta alla quale dobbiamo arrivare.

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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 13/07/16

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Un “Sandwich” Con Il Creatore

Dalla Torah, (Deuteronomio 12:22): “Solo nel modo in cui si può mangiare la gazzella e il cervo, così puoi mangiarne: ne possono mangiare l’impuro e il puro insieme.”

Gli stati mutevoli di puro e impuro si alternano in ognuno di noi, perché ci troviamo continuamente nel processo di correzione dalla completa frantumazione che è avvenuta all’inizio della creazione, sino alla correzione completa che avverrà alla fine.

Pertanto, tutti i nostri stati, sia puri che impuri, dobbiamo portarli alla completa unione. Inoltre, loro lavorano simultaneamente. Come è scritto, “l’amore copre tutti i crimini”, significa che le trasgressioni rimangono e l’amore le copre.

“Impuro” è colui che subisce un periodo di purificazione. Noi non distruggiamo in alcun modo i passati stati impuri, ma costruiamo quelli puri al di sopra di loro e insieme essi ci portano al contatto con il Creatore, che si trova fra loro come il ripieno tra le due fette di un sandwich. Il ripieno è la sensazione del Creatore, il contatto con Lui, e le due fette di pane sono gli stati puri e impuri.

Domanda: La sensazione dello stato impuro potrebbe arrivare subito dopo aver raggiunto lo stato di purezza?

Risposta: Certamente! Per poter continuare la correzione succede proprio così! Noi dobbiamo mantenere entrambi gli stati in continuo movimento, come se girassimo il volante di una macchina. Pertanto, il nostro progresso è chiamato Ofanim (“Ofen” significa ruota). In questo modo noi avanziamo: ciò che è in basso sale verso l’alto, e ciò che è in alto cade verso il basso. Non vi è nulla che non stia simultaneamente salendo e cadendo.

Dobbiamo capire che sia gli stati buoni che quelli cattivi, la notte e il giorno, sono collegati fra loro. E noi lavoriamo per renderli entrambi diretti alla connessione. Poi arriviamo alla rivelazione che “ne possono mangiare l’impuro e il puro insieme.”
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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 06/07/16

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Le Immagini Degli Dèi

Dalla Torah, (Deuteronomio 12:3): “E dovete abbattere i loro altari e spezzare le loro colonne sacre, e dovete bruciare i loro pali sacri (Asherim) nel fuoco e tagliare le immagini scolpite dei loro dèi, e dovete distruggere i loro nomi da quel luogo”.

Le “immagini degli dèi sono dentro di me. E’ quello che immagino come mio obbiettivo, quello a cui rendo culto, dandogli importanza. Pertanto tali immagini hanno bisogno di essere distrutte totalmente.

Sono tutti punti di riferimento per i quali ho un luogo dove dirigermi. Devo farlo, raggiungerlo e realizzarlo. Tuttavia, quando stabilisco una sola meta per me e tutte le mie aspirazioni sono dirette solo a raggiungerla, allora tutto il resto deve essere distrutto.

Domanda: Questi dèi sono i nostri salari, le nostre carriere, i nostri fondi pensionistici, ecc.?

Risposta: No, l’essenziale per l’esistenza fisica ti deve rimanere, devi pensare a questo e con tutti i mezzi che hai devi provvedere a te per non cadere nelle mani della società. Tutto il resto lo devi dare per il raggiungimento della meta comune.
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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 22/06/16

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Scrivi il mio programma sul tuo cuore

Dalla Torah (Deuteronomio 11:18): “Imprimi queste mie parole sul tuo cuore e sulla tua anima”.

Una persona deve saper riconoscere tutti i cambiamenti che hanno luogo in lei e muoversi in funzione a essi, percepirli come provenienti dal Creatore, come una necessità per il proprio avanzamento.

Con questi stati che sono, come dire, le “parole” del Creatore, deve formattare il proprio cuore e la propria mente, in altre parole, trasformarli in una struttura completamente diversa.

Come quando ci viene chiesto di cancellare un programma presente nel nostro computer, per installarne uno tutto nuovo; allo stesso modo noi, mentre avanziamo, dobbiamo cancellare ogni grado dentro di noi e registrarne uno nuovo per sostituire il precedente. Abbiamo bisogno di riscrivere pian piano tutta la nostra attitudine egoistica nei confronti del mondo, della vita, e verso tutti, in una tendenza altruistica. E abbiamo bisogno di fare tutto questo in maniera indipendente.

Tuttavia, è scritto, “imprimi queste mie parole sul tuo cuore e sulla tua anima”, che significa, scrivi il Mio programma, il programma della dazione e dell’amore, su quel tuo cuore egoistico.

Ma il cuore non vuole assolutamente accettare questo, così questo programma non può arrivare immediatamente al cuore! Davvero non è facile.
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Da KabTv “I Segreti del Libro Eterno” 15/06/16

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Dritti Alla Meta

Dalla Torah, (Deuteronomio 13:06, Bibbia ebraica): “E quel profeta o quel sognatore del sogno deve essere messo a morte,…..”

Una persona non può fidarsi di nessuna delle sue qualità e sensazioni: né dei pensieri né dei calcoli. Deve annullare se stessa completamente, aderire alla forza superiore, e cominciare a ricevere tutto da lì.

La rivelazione della forza superiore entra gradualmente nel suo sistema, e solo in questa misura una persona può conformarsi ad essa. Ora entrambe sono pronte a lavorare con la dazione, e quindi con i desideri di ricezione.

Pertanto è scritto: “metti a morte il sognatore” dentro di te, perché lui ti istigherà costantemente per portarti in una direzione diversa. È necessario eliminare tutte le qualità che portano lontano dal sentiero.

I sognatori sono alla base della mancanza di fiducia della persona nel Creatore, nella fede al di sopra della ragione. Dopo tutto, tutti i pensieri di una persona, la conoscenza e l’esperienza possono cambiare molto rapidamente in una forma radicalmente opposta, a tal punto che è difficile da credere.

Per esempio, i risultati delle scoperte moderne della fisica quantistica dimostrano già che non esistono il tempo, il movimento, lo spazio e così via.

Tutto in questo film avviene in modo tale che una persona nel suo macrocosmo non è d’accordo assolutamente con il microcosmo. Pur tuttavia essa deve essere d’accordo, perché le frontiere degli esperimenti con il microcosmo la obbligano a farlo.

E non può liberarsi di questi risultati, quindi, anche se non li capisce, li accetta. E più tardi cerca logicamente di includerli nella sua mente. Tuttavia, ci riesce solo parzialmente e per un breve periodo di tempo.

Gli scienziati arriveranno presto in un vicolo cieco e capiranno che non è possibile avanzare ulteriormente in questo modo. Dopo tutto, con i nostri cinque sensi non possiamo immaginare eventi che si svolgono al di fuori del tempo e dello spazio, eppure sono strettamente interconnessi fra loro, anche se sono miliardi di anni luce distanti gli uni dagli altri.

E’ una situazione terribile quando tu vedi l’intera immagine del cosmo e la confronti con quella terrena e ti chiedi: che cosa abbiamo combinato con il nostro piccolo animale egoista?
[197784]

Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 13/07/16

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Dalla Torah, (Deuteronomio 12:29 – 12:30): “Quando il Signore tuo Dio avrà stroncato d’innanzi a te le nazioni alle quali vai per spodestarle, dovrai anche spodestarle e dimorare nel loro paese. Guardati dall’essere intrappolato dietro a loro, dopo che sono state annientate d’innanzi a te, e dal ricercare i loro dèi, dicendo: ‘Come servivano queste nazioni i loro dèi? E io, sì, io, di sicuro farò nello stesso modo’.”

Le nazioni simboleggiano le caratteristiche interiori di una persona. Quando entra nella terra d’Israele, rivela problemi terribili, cioè le sue cattive qualità chiamate le nazioni del mondo che la mettono in disparte. Pertanto, dovrebbe stare molto attenta. Da un lato, rivela in sé un nuovo livello di realizzazione, ma dall’altra parte, allo stesso tempo, si trova al livello di una maledizione.

Com’è scritto, “Io vi do l’elevazione e la discesa, e anche la salita e la caduta, la benedizione e la maledizione.” Tutto questo viene fatto in parallelo perché tu non puoi salire i gradi spirituali se non scopri il terribile, lo sgradevole, il vasto strato egoistico dentro di te e lo correggi. La salita è costruita esattamente sulla correzione di queste caratteristiche dell’ego.

Una persona che avanza nel raggiungimento del mondo spirituale deve gioire del fatto che il suo egoismo cresce e lei si sente e diventa peggiore. Perde il desiderio per l’elevazione spirituale. Non vuole nulla e diventa più difficile e più ruvida con gli altri. Tutti i tipi di problemi appaiono nella sua vita. Vede il mondo intero, compresa se stessa, come brutto e non può fare nulla al riguardo.

Rivela un livello egoistico internamente a sé ed esternamente in tutto il resto, fino al Creatore. Questo è l’egoismo che è diventato molto più grande di prima che avvenisse l’ingresso nel livello egoistico chiamato la terra di Israele. Ora, a questo livello, una persona dovrà lavorare seriamente su se stessa.

La cosa più importante è rendersi conto che tutte le cadute, le avversità, i problemi e gli attacchi da ogni parte sono necessari per la sua elevazione spirituale. Improvvisamente, viene accusata di qualcosa, sottoposta a tutti i tipi di richieste dalla società circostante e tutto questo tira fuori la sua avversione, l’odio e la mancanza di rispetto. Tutto questo le fa male seriamente perché colpisce il suo “io”.

Inoltre, i problemi vengono anche dalla sua famiglia: il coniuge, i figli, amici e parenti.

Pertanto, la cosa più importante è capire che il Creatore fa tutto questo, che lo fa per amore verso di noi; Egli ci manda le avversità, volendo attirarci verso di Lui. E dobbiamo imparare a “baciare il bastone.”

Quando questo va oltre la nostra carne, noi non possiamo fare nulla. Ma più tardi la persona comincia a pensare, a mettere tutto a confronto, per arrivare lentamente alla comprensione, e per fare un piccolo passo in avanti. E così si muove a piccoli passi. Ogni volta la rivelazione del male indica che questo è un avanzamento.

Domanda: Si può giustificare ciò che sta succedendo in questo punto?

Risposta: Assolutamente no! È scritto, “Non c’è uomo giusto sulla terra che ha fatto del bene senza prima peccare.” Il Creatore ha preparato tutti i peccati in anticipo ma vengono rivelati solo a noi.

Dai sentimenti che si celano dentro alle “trasgressioni”, tu ti rendi conto che questo è tutto il tuo mondo e tu sei in esso, ma da un lato non puoi vederli. Le persone possono parlare in modo molto bello a proposito di questo, ma quando entrano in questi stati diventano presenze assolutamente complete ed è impossibile dir loro qualcosa.

Affondando in questi cosiddetti peccati, non possiamo fare nulla, non abbiamo alcun libero arbitrio in questo caso.

Il libero arbitrio è solo nella creazione di un ambiente particolare, di una particolare atmosfera, che, nonostante la caduta, ci aiuterà con la sua illuminazione, da lontano, a salire più velocemente e ad iniziare l’ascesa spirituale.
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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 13/07/16

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