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Sintonizzati nella corretta percezione del mondo

Domanda: Lei parla della natura come se fosse un derivato delle mie stesse qualità, come qualcosa che sembra dipendere da me. Là, non ci sono leggi, forze assolute e statiche che agirebbero indipendentemente dalla mia percezione?

Risposta: Senza dubbio ci sono, ma tu vuoi comprendere l’integrità della natura. Dal momento che la percepisci solo nelle tue sensazioni, devi in qualche modo adattarle, cambiarle fino alla corretta percezione.

Domanda: Io, cioè, come una particella della natura, dovrei sentire la sua immagine integrale?

Risposta: Sì. Tuttavia, la Kabbalah parla solo di questo. Allo scopo di comprendere tutto della natura devi, come essa dice, allentare il tuo egoismo e innalzarti al di sopra di esso. Tu, poi, la sentirai non attraverso il tuo ego ma come un sistema esistente al di fuori di te.

Comincerai a sentire che esisti non individualmente ma in un sistema eterno, perfetto e assoluto. Non sentirai te stesso ma il grande quadro come un intero, tutte le leggi, il funzionamento del sistema, nel quale ogni cosa è in mutuo movimento, in complementazione, in comunicazione e in assoluta integrazione.

Dopo, comprenderai cosa stai perdendo, cosa devi aggiungere a questa realtà eterna, perfetta e integrale, passando attraverso la tua soggettività, il tuo egoismo che ti dà un’immagine completamente distorta di essa.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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L’amore esiste?

Domanda: L’amore esiste?

Risposta: Certo che esiste.

L’amore è quando voglio soddisfare gli altri invece che me stesso. Come una madre vuole saziare il suo bambino, come un amico vuole dare tutto a un altro amico, come il Bore vuole soddisfarci, e se andiamo avanti correttamente, noi vorremo fare altrettanto con Lui.

L’amore è il desiderio di dare piacere ad un altro.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 26/04/2020

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Due tipi di amore

Domanda: Come può il principio “Ama il tuo prossimo come te stesso” essere realizzato se amo il mio prossimo di amore egoistico, mentre dovrei amarlo in maniera altruistica?

Risposta: Infatti, questi sono due tipi diversi di amore. Ma puoi amare un’altra persona più di te stesso, se inizi a realizzare che amare un altro è lo stesso tipo di amore, solo al livello successivo, globale, integrale, eterno, perfetto. E amare te stesso significa che ami solo al livello animale.

Pertanto, è impossibile comparare amore esterno e integrale, con l’amore interno, lineare, egoista. Quando entrambi i tipi di amore sorgono in una stessa persona, questa comincia ad amare l’eternità, la perfezione e il mondo più del suo corpo animale.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 19/04/2020

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Amare è un regalo del Creatore

Domanda: Dovremmo avere paura di perdere il sentimento di amore o l’oggetto del nostro amore?

Risposta: In realtà non c’è nessun oggetto del nostro amore. E’ uno stato incerto. L’amore non significa che una persona ama i capelli di qualcuno, le caratteristiche fisiche o le qualità speciali che ha un’altra persona, ma nella realtà è l’esterno a contare. Deriva dalla caratteristica generale di attrazione che esiste in natura ed è parte del Creatore. Amare un altro è un regalo del Creatore.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 15/12/2019

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Devozione al Bore’

Domanda: Cosa significa essere devoti al Bore’?

Risposta: Il Bore’ è il sistema generale di una natura integrale e chiusa, che è in costante equilibrio dinamico.

Essere fedeli al Bore’ significa mantenere l’equilibrio della natura, la sua omeostasi. In questo caso, la linea di destra e la linea di sinistra, cioè l’egoismo e l’altruismo, le buone e le cattive qualità, devono essere bilanciate in modo tale che tutta la natura possa esistere armoniosamente e svilupparsi in modo che le sue parti si completino a vicenda.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 10/05/2020

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È possibile rimanere calmi in qualsiasi situazione?

Domanda: Come possiamo convincere le persone che è necessario rimanere calmi in ogni situazione?

Risposta: Non penso che sia possibile. L’ho sperimentato su di me. Anch’io improvvisamente inizio a tremare. Non devi per forza rimanere calmo.

A volte è impossibile rendersi immediatamente conto di ciò che sta accadendo. L’egoismo ti mette fuori combattimento così forte che ci vuole un po’ di tempo per ritornare in te. Il Bore lo fa di proposito, anche se hai avuto una lezione del genere ogni giorno, che ti ha portato a uno stato normale. Questo comunque ti darà una calibrazione spirituale, ti bilancerà. E gradualmente guarderai il mondo in modo diverso.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 19/04/2020

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Quando arriva l’aiuto dal Bore?

Domanda: C’è un modo per far sì che il Bore ci aiuti?

Risposta: GlieLo hai domandato e Lui si è rifiutato?

Commento: Si.

La mia risposta: Per cui Lui ha detto che non voleva aiutarti?

Commento: Non ho sentito il Suo aiuto.

La mia risposta: E cosa hai fatto affinché Lui ti aiutasse?

Si dice che il Bore aiuti un individuo solo quando egli ha realmente bisogno di aiuto. Supponiamo che tu stia portando un pesante sacco di grano sulle spalle, e che ad un certo punto il sacco stia per caderti addosso. Chiederesti aiuto. Il Bore in questo caso ti aiuterebbe.

Pertanto, non puoi solo limitarti a chiedere, “Aiuto!” Devi cominciare questo lavoro da solo, poi vedrai che quando sarai completamente senza speranza, quando potrai fare il passo successivo solo con l’aiuto del Bore, riceverai il Suo aiuto. Te lo assicuro.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 9/02/2020

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Perché non amiamo studiare?

Domanda: In questo mondo, a tutti piace insegnare, ma a nessuno piace studiare. Qual è la radice spirituale di questo fenomeno?

Risposta: È colpa dell’ego a cui piace unicamente predicare, perché in questo modo controlla gli altri. Dobbiamo cercare di liberarcene.

Domanda: Quindi, mi annullo un po’ quando studio?

Risposta: Si, quando studi, devi annullare te stesso, sottometterti, per imparare qualcosa.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 12/01/2020

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In ogni cosa c’è solo il Bore

Domanda: “In ogni cosa, il Bore, Tu sei la mia luce e il mio velo davanti ai miei occhi”. Io non vedo il Bore ma solo le mie stesse qualità attraverso un velo e nient’altro?

Risposta: Tu vedi sempre il Bore, non te stesso. Noi abbiamo detto che un individuo apparentemente vede se stesso. Egli vede, infatti, il Bore ma nella forma opposta, negativa, tanto quanto egli è dissimile a Lui. Per questo, è detto che una persona è l’ombra del Bore.

Domanda: Ma quando guardo me stesso nello specchio, io vedo il Bore?

Risposta: Io intendo nelle tue azioni, nei tuoi pensieri e nelle tue sensazioni, non in ciò che vedi nello specchio. E’ meglio non guardarsi allo specchio.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 02/09/2020

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Come non perdersi?

Domanda: Possiamo perderci nello studio della Kabbalah? Se così
fosse, come evitarlo?

Risposta: Puoi deviare se cominci ad allontanarti dall’insegnante, se cominci a credere di conoscere il cammino meglio di lui. Questo è impossibile, perché lui ha già passato tutto questo.

Niente dipende dalla mente. Certamente nella Kabbalah ci sono stati casi in cui lo studente è risultato avere una percezione più sottile e una mente più acuta del maestro. Tuttavia, il fatto è che il maestro ha l’esperienza e questa è la cosa più importante.

Nella Kabbalah si preferisce colui che ha più esperienza.
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Dalla trasmissione di KabTV, “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 01/03/2020

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