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Esiste la dazione altruistica nel nostro mondo?

Domanda: Ci sono esempi nel nostro mondo che illustrano la ricezione per il bene della dazione?

Risposta: Supponiamo che qualcuno voglia farmi un regalo e mi porti una scatola di cioccolatini. Io ho alti livelli di zuccheri nel sangue e non posso mangiare dolci. Accetto comunque questo dono perché quella persona me lo ha fatto con tutto il cuore. In linea di principio, lo accetto per esprimerle la mia attitudine positiva nei suoi confronti.

Ma, nel nostro mondo, non esiste un esempio di vera ricezione per il bene della dazione. Non c’è nemmeno uno stato di dazione per il bene della dazione. Qui, tutto viene fatto per l’auto-compiacimento, è di natura egoistica, e fatto solo per il proprio tornaconto, altrimenti, non potremmo fare alcun movimento: né nei pensieri, né nei desideri, e neppure a livello fisico. Non avremmo l’energia per questo. Siamo destinati a ricevere. Siamo stati creati in questo modo.

Per iniziare a dare, a vivere in dazione, abbiamo bisogno di un’energia completamente nuova: l’energia della dazione. Iniziamo a riceverla solo studiando in un gruppo. E allora guadagniamo l’opportunità di raggiungere gradualmente le caratteristiche della dazione altruistica senza consumare alcuna energia egoistica. Dopo tutto, riceveremo l’energia dal Creatore.

Mi avvicino al Creatore nella stessa maniera in cui mi avvicino al sole: ricevo energia da Lui e, quindi, posso dare. Solo in questo modo possiamo agire nella spiritualità.

Questo è ciò che dobbiamo imparare, ed è tutto davanti a noi.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 14/10/2018

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Ascoltare le rivelazioni del Creatore

Domanda: Spesso lei dice: “Il Creatore ha detto”. Cosa significa? A chi ha parlato il Creatore? Quando lo ha fatto?

Risposta: Naturalmente, il Creatore non ha una bocca, né una lingua o delle corde vocali. Ci stiamo semplicemente esprimendo nel nostro linguaggio terreno.

Il Creatore è una forza. Non una forza nel senso fisico della parola, ma nel pensiero. Non esiste nulla tranne il pensiero. Esistiamo costantemente dentro di esso. E anche il fatto che ci sembra di avere corpi fisici, con determinate caratteristiche e qualità…nulla di tutto questo esiste.

Esiste solo il pensiero.

Domanda: Quando ascolto le parole di una persona, posso dire che è il Creatore che mi sta parlando?

Risposta: Si. Questa è un’altra questione. Si tratta del modo in cui il Creatore comunica con noi.

Ma affinché succeda questo, devi avere una sorta di ripetitore, un trasmettitore dentro di te; quando ascolti una persona, inizi a capire quello che il Creatore vuole dirti. Devi tradurre questo suo discorso in un linguaggio spirituale. Allora sentirai la voce divina direttamente dalle parole delle persone, persino nelle parole del postino o dello spazzino. Essi non saranno consapevoli di quello che ti stanno comunicando, ma tu ascolterai le rivelazioni del Creatore attraverso di loro.

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Dalla Lezione di Kabbalah in lingua russa, 14/10/2018

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Trasmettere informazioni kabbalistiche

Domanda: Quale musica ascolta il kabbalista? I kabbalisti possono sentirsi tristi?

Risposta: La musica rappresenta i sentimenti. Nella Kabbalah, i sentimenti hanno sempre la loro specifica espressione matematica.

Posso scriverli sotto forma di formula, poi inviarla a te via fax o via e-mail, e se la comprendi, puoi già gestire questa formula, cioè, puoi riprodurla in te stesso e sentire ciò che provo io. Allora tu ed io avremo gli stessi sentimenti. In questo modo trasmettiamo le informazioni kabbalistiche l’uno all’altro.

Nel nostro mondo, possiamo trasmetterci informazioni sensoriali, ma in noi saranno espresse sensazioni diverse. Supponiamo che stiamo ascoltando una determinata sinfonia; ognuno la percepisce in modo diverso perché la melodia trasmette suoni che evocano sentimenti in ognuno, e quindi ognuno li interpreta in base alle proprie esperienze interiori, al proprio passato, ecc.

Questo non è il caso della Kabbalah. Nel riprodurre l’informazione kabbalistica, la comprendi in modo sensoriale, trasmetti tutto te stesso a questa informazione, essa gioca in te. Diventi il materiale che scolpisce e forma; fai esperienza di questo stato.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 11/11/2018

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Sentire il gioco del Creatore

Domanda: Ci sono eventi che percepiamo come giusti o sbagliati, buoni o cattivi. Dipende dalla nostra percezione, o c’è un “sistema” del bene e del male?

Risposta: Il male non esiste, e i cosiddetti effetti negativi sono necessari solo per spingerci verso lo scopo della creazione, per metterci in movimento.

Se senti un impatto su te stesso, dovresti prima metterlo in relazione con il Creatore e cercare di unirti ai tuoi amici ancora di più nonostante questa influenza. E poi, guarda cosa succede con l’impatto negativo: rimane o gradualmente scompare come nebbia? Da questo, inizierai a sperimentare il gioco del Creatore. Questa non è psicologia, ma forze che agiscono in natura.

Quindi, prima prova a risolvere eventuali effetti negativi con l’aiuto del gruppo, in una maggiore connessione con loro.

Questo è ciò che facciamo in ogni lezione quotidiana di Kabbalah. Guarda le nostre lezioni, anche se a volte all’inizio possono sembrare difficili, confuse, troppo interiori. In queste lezioni studiamo l’impatto del Creatore su di noi e la nostra reazione corretta che ci conduce allo scopo: alla rivelazione del Creatore.

Rivelare il Creatore è rivelare il sistema di governo, rivelare la causa di ciò che sta accadendo in noi, a noi, ieri, domani, prima della vita, dopo la morte, ecc. Questo è il tema della scienza della Kabbalah.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 14/10/2018

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La velocità della crescita spirituale e la reincarnazione

Domanda: La velocità della mia crescita spirituale e l’ascesa al mondo spirituale dipendono dalle mie vite precedenti e dalla reincarnazione della mia anima?

Risposta: Certamente dipende da questo. Questa non è la prima volta che siamo in questo mondo.

È difficile spiegare che cosa significhino la morte e la nascita; come ci disconnettiamo da noi stessi oggi e ci riconnettiamo poi; come certi ricordi si rigenerino dentro di noi e pensiamo di essere già vissuti tanto tempo fa, ecc.

Questo non è facile da descrivere per ora. Tuttavia, stiamo attraversando una fase di grandi progressi nella correzione.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 16/09/2018

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Domanda: Se il mondo intero è dentro di me, chi sono io?

Risposta: Questa è la domanda più difficile perché posso capire, scoprire ed interpretare me stesso solo quando raggiungo la mia piena correzione, cioè il livello del Creatore. Allora sentirò quello che sono veramente, un piccolo punto all’interno della forza superiore, all’interno del Creatore.

Domanda: Chi sono le altre persone nel mio mondo, dentro di me, se provengono dalle mie caratteristiche, dalla mia percezione? Esistono veramente?

Risposta: Non esistono. Le crei tu dentro di te.

Domanda: Quando cambierò, smetterò di essere me stesso, o troverò me stesso, il mio io futuro?

Risposta: Cambiando te stesso, troverai il tuo io futuro.

Domanda: L’amore per gli altri è in realtà amare parti di me stesso, visto che il mondo intero è dentro di me e scorre e vive solo nel mio sentire? Dovrei imparare ad amare me stesso in modo diverso, in senso più ampio?

Risposta: Hai bisogno di uscire dal tuo ego, di elevarti al di sopra di esso. E devi farlo con il suo aiuto, “utilizzandolo” in modo opposto, perché quando diventa un donatore della qualità della ricezione, esso comunica e si connette con gli altri.

Domanda: Come posso non confondere un reale desiderio per il sentimento spirituale con il mio stato emotivo e mentale? Tutti questi stati vengono trasmessi al mio cervello.

Risposta: All’inizio ti sentirai confuso, ma gradualmente inizierai a plasmare tutto ciò che è in te. Questo inizierà a trasformarsi in immagini, dipendenze, condizioni e forse anche in grafici. Pian piano questo metodo diverrà parte di te.

Domanda: Il mio desiderio ha un potere speciale? Posso correggere e cambiare qualcosa attraverso la forza della mia volontà?

Risposta: No, non puoi cambiare nulla con la tua volontà. Solo attraverso la connessione con gli altri e solo compiendo azioni al di sopra del tuo egoismo, puoi cambiare la tua natura e coloro che ti circondano.

Domanda: Se tutti gli altri sono parte di noi e tutto è dentro di noi, allora che cosa siamo noi?

Risposta: Siamo parte di un unico desiderio chiamato Adamo.

Domanda: Se ogni persona ha la propria realtà, possiamo unire tutte le nostre realtà in una sola, attraverso la condivisione dei nostri sentimenti, sensazioni e differenze di percezione? È abbastanza fare questo?

Risposta: Non posso dirvi come integrare realtà diverse in un’unica percezione. Non ho le parole per descriverlo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 26/08/2018

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Vita, morte e coscienza

Domanda: Se l’anima non esiste, allora cosa entra in un nuovo corpo alla nascita, al momento della reincarnazione?

Risposta: Il punto nel cuore.

Domanda: Cosa succede alla nostra coscienza quando muore il corpo biologico?

Risposta: Non succede nulla. Il fatto è che la nostra coscienza esiste per salvaguardare il nostro egoismo. Quando l’egoismo muore, cioè quando esso si nasconde da noi, la coscienza non ci è più di alcuna utilità. Pertanto, scompare.

Ma con l’aiuto del nostro metodo, sviluppiamo un nuovo tipo di coscienza e un nuovo tipo di desiderio.

La nuova coscienza serve il nuovo desiderio: il desiderio di dare. E noi non abbiamo bisogno di morire per questo. Possiamo vivere diverse vite e morti durante l’attuale esistenza del nostro corpo.

Inoltre, non sentiremo più la morte perché saremo già in uno stato completamente diverso “al di là del corpo”.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 07/10/2018

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Il sentiero della Kabbalah

Domanda: Qual è il sentiero della Kabbalah?

Risposta: Il sentiero della Kabbalah è la linea di mezzo.

La linea di sinistra è la via dell’egoismo e la linea di destra è quella della dazione. Non possiamo muoverci in nessuna delle due linee perché entrambe provengono dall’alto. Sono le forze del nostro sviluppo e noi dobbiamo combinarle correttamente l’una con l’altra.

La capacità di combinare le linee di destra e di sinistra, e di muoversi nella linea di mezzo, è il risultato di tutti i nostri sforzi.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 18/11/2018

Se non vuoi soffrire…

Domanda: Se non esiste punizione in questo mondo, allora perché esistono il dolore e la sofferenza?

Risposta: In questo mondo non esiste punizione così come non esiste la ricompensa, ad eccezione della rivelazione dell’unicità del Creatore da parte tua e dentro di te.

Domanda: Ma se io non voglio soffrire?

Risposta: A questo non puoi sfuggire, ma se non vuoi soffrire a lungo, allora devi rivelare il Creatore più in fretta di quanto Lui ti sproni a farlo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa , 02/09/2018

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Voglio incontrare il Creatore!

Domanda: C’è differenza tra il fatto che una persona percepisca il male e comprenda che tutto viene dal Creatore ed il fatto che semplicemente percepisca il male senza incolpare il Creatore?

Risposta: La differenza è grande. Se voglio avvicinarmi al Creatore, comprenderLo per rivelare il segreto della mia vita – ossia in quale forma esistevo prima della nascita e in quale forma esisterò dopo essermi separato dal guscio corporeo – allora di certo mi interessa rivelare il Creatore. Questa è la fonte della mia esistenza in tutte le metamorfosi.

Pertanto, sono interessato a conoscerLo, ad acquisire le Sue qualità, a vedere me stesso in tutti i mondi, in tutti gli stati. Questo mi permette di esistere. Attualmente io non esisto. Il Libro dello Zohar chiama la nostra esistenza ‘un sogno lontano dalla realtà’.

Quindi io non voglio rimanere in questo stato. Voglio veramente comprendere dove mi trovo, che posso cambiare e vedere il mondo vero e non il mondo come mi appare ora.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 14/10/2018

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