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Per le future generazioni

Domanda: Dedichiamo tutta la nostra vita allo sviluppo del nostro egoismo. E cosa possiamo lasciare ai nostri figli? Come si fa la giusta correzione?

Risposta: Noi kabbalisti stiamo cercando di lasciare, sia alla nostra generazione che alla prossima, un metodo per l’uso corretto delle forze umane interne negative e delle forze positive esterne, ovvero le forze egoistiche dentro di noi e le forze altruistiche fuori di noi, in modo da correggere le persone, renderle armoniose con la società circostante e con la natura generale.
Questo è qualcosa che dobbiamo impostare ora nella nostra generazione. E la prossima generazione, compresa la nostra, inizierà ad applicarla e continuerà a mettere tutto in pratica per le generazioni future.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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Le persone sono pronte per il cambiamento spirituale?

Domanda: Sembra che la maggior parte delle persone non sia ancora pronta alla percezione di valori spirituali elevati e astratti. Forse vale la pena considerare di pubblicizzare qualche tipo di codice o condotta quotidiani che possono essere compresi da più persone?

Risposta: Io ti capisco e in una certa misura sono d’accordo con te, ma quando ci cadono addosso problemi grandi e il mondo intero soffre a causa loro, emerge una comprensione naturale del fatto che ci troviamo in una connessione globale, integrale e reciproca e dobbiamo fare qualcosa al riguardo.

Ma le persone non possono dire se sono pronte o no. Non saranno mai pronte per un cambiamento spirituale. Mai e poi mai!

Non avranno successo. Ma la vita glielo farà fare. Penso che accadrà ancora in questa generazione.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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Come dobbiamo rispondere alle critiche sulla Kabbalah?

Domanda: Come dovrei rispondere alle feroci critiche contro la Kabbalah che ho ricevuto durante il periodo di quarantena dalla mia famiglia?

Risposta: Dovresti spiegare alla tua famiglia che la Kabbalah parla di come creare le buone relazioni tra le persone, come sgridare i bambini correttamente, come assicurarti che quando guidi tu faccia attenzione a non colpire gli altri o scontrarti con un’automobile davanti a te e cedere il passo agli altri. Dobbiamo capire che la società è integrale e che è bene essere connessi con buone relazioni.

La Kabbalah spiega la struttura sociale corretta nella quale tutto funziona senza problemi, come un solo organismo. Creare questo organismo è totalmente contrario al nostro ego ed esso vi si oppone in maniera decisa. Questo è lo stato nel quale ci troviamo, ma dobbiamo trovare ancora la maniera di correggerci. La Kabbalah parla di come si può fare.

C’è una forza positiva in natura: l’altruismo. Dobbiamo attrarlo per aiutarci ad equilibrare la forza negativa: l’ego che dall’inizio esiste in noi. In questo modo vivremo in una società aperta, amichevole ed amabile. In caso contrario andremo verso la distruzione reciproca.

Dì questo alla tua famiglia. È poco probabile che possano contestarlo.

La Kabbalah è una scienza che insegna ad usare la forza positiva della natura, la qualità della dazione, la qualità della connessione, contro la nostra qualità egoista della separazione e della distanza.

È la scienza che ci insegna ad equilibrare le due forze opposte della società umana: quella positiva e quella negativa. Facendolo, trasformiamo la famiglia, la società e l’ambiente in buoni e positivi.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 03/05/2020

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Tramandare il nome?

Domanda: Le scuole di educazione integrale che saranno aperte dai suoi studenti dovrebbero prendere il nome da lei?

Risposta: Perché mai al mondo? Prima di tutto, io non ho inventato niente di nuovo, per cui non sono autorizzato a fare nulla qui. Non attribuite nulla a me.

La nostra organizzazione ha preso il nome dal mio maestro RABASH. Il nostro centro si trova su una strada alla quale è stato dato il suo nome, a Petach Tikva, in Israele.
Non ho bisogno di niente altro.
Insegnerò a un paio di migliaia di persone il metodo kabbalistico e loro proseguiranno. Personalmente, scomparirò in loro. Questa è la mia sensazione.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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Il mondo non è ancora pronto

Domanda: Il mondo è pronto a riconsiderare sia il ruolo che l’essenza dell’umanità?

Risposta: No, il mondo non è pronto. Questo potrà accadere solo quando ognuno di noi avrà un chiaro e conciso quadro del futuro nel quale saremo in equilibrio con la natura e di conseguenza i virus, lo strato dell’ozono, le infezioni provocate dalle acque inquinate o altre sciagure non ci minacceranno più.

Dobbiamo spiegare alle persone la loro missione: creare il giusto sistema globale al di sopra di tutti i governi. Se l’umanità lo vuole, allora accadrà. Per questo non sono necessarie rivoluzioni o guerre. Non stiamo sollecitando niente di tutto questo.

Stiamo sollecitando le persone a capire che hanno bisogno di essere un solo sistema. Quando realizzeranno che sono in conflitto con la natura poi cambierà tutto. Viene dal Creatore non dai governanti.  Abbiamo solo bisogno di voler cambiare realmente.

Nel suo articolo, “La pace nel mondo” Baal HaSulam scrive: “…tutta la difficoltà sta nel cambiare la nostra natura dal desiderio di ricevere per noi stessi al desiderio di dare agli altri, poiché queste due cose si negano l’un l’altra. A prima vista, il piano sembra immaginario come qualcosa che è al di sopra della natura umana. Ma quando ci addentreremo nella questione, capiremo che tutta la contraddizione dalla ricezione per se stessi, alla dazione verso gli altri non è altro che psicologica, perché in realtà noi diamo agli altri senza beneficiare noi stessi.”

Dobbiamo spargere questa conoscenza più e più così che penetri e permei tutti i livelli della società umana. E poi inizierà pian piano ad agire. Salirà dall’inconsapevolezza alla consapevolezza e diverrà il soggetto della comunicazione e dei piani umani.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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L’uomo è un essere controllabile

Commento: Cosa devo fare se voglio spiegare e mostrare alle persone le menzogne che le circondano e che la parte del leone giocata dai media non è attendibile? Alla gente non interessa, è pronta ad accettare la parte della vittima. Provano solo paura, impotenza e si sentono in pericolo.

La mia risposta: No, questo non può accadere. E’ necessario capire che c’è un confine al di là del quale non possiamo più sopportare la sofferenza e dobbiamo cercare di trovare una soluzione.

Dopotutto, se qualcosa mi ferisce, posso dire: “Ahi!” E se si tratta di un dolore insopportabile, allora cercherò una cura, l’opportunità di lenirlo in qualche modo. E se, inoltre, questo vale anche per i miei figli, la mia famiglia, i parenti, lo stato e il mondo, in tal caso lo faremo tutti insieme.

Non andremo da nessuna parte finché sentiremo dolore e gioia. Per questo siamo molto facili da gestire.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 15/05/2020

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Un appello alle persone comuni

Non faccio appello alle persone che stanno al potere. Mi rivolgo alle persone comuni, ai cittadini ordinari, per spiegare loro a quale forma di relazioni la nostra società dovrebbe arrivare, quale tipo di connessione dovremmo avere tra noi affinché non ci siano più virus.

Questo non richiede l’intervento di governi o finanziatori, polizia, tribunali, etc. Per i cittadini comuni è solo necessario capire cosa gli porterà beneficio.

Il mondo ci è rivelato come integrale, e se ci relazioniamo con esso in accordo con la sua vera forma, allora ne trarremo beneficio.

Se c’è un sistema di fronte a me con il quale non posso interagire, certamente, non sarò in grado di usarlo correttamente. Se ho familiarità con questo sistema, con le forze che lavorano in esso, allora posso controllarlo. Altrimenti, invadiamo il sistema della natura distruggendo tutto.

Quando cerco di vedere il mondo come un sistema integrale dove ognuno è connesso, improvvisamente scopro che la mia percezione della realtà sta cambiando: vedrò come tutte le connessioni sono bloccate, e mi unirò ad esse. Questo mi consentirà di essere incluso nel sistema e sentire la forza agire al suo interno.

Tutto è connesso in un sistema: la natura inanimata, le piante, gli animali e le persone. Se vogliamo vivere bene, dobbiamo tenerne conto.

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Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 04/05/2020, “Connettere il mondo nell’ultima generazione”

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Il tempo della rivelazione della Kabbalah

Domanda: Perché la rivelazione della Kabbalah a tutto il mondo è iniziata solo nel 1995?

Risposta: La Kabbalah è stata rivelata gradualmente perché questo è esattamente il modo in cui l’ego si sviluppa nell’umanità. È iniziato come qualcosa di molto piccolo, così come la Kabbalah ha iniziato a emergere e a svilupparsi con l’arrivo del grande kabbalista Ari. Questo è il primo punto.

In secondo luogo, la Kabbalah non è una scienza nuova. Il primo libro sulla Kabbalah è stato scritto 5.780 anni fa. Sono stati scritti più libri da circa 2.000-3.000 anni fa. C’è un enorme corpus di opere kabbalistiche, inclusi libri contemporanei.

Domanda: Perché la Kabbalah è stata “messa in attesa” e non rivelata fino ai nostri tempi?

Risposta: La Kabbalah non è stata messa in attesa. Viene rivelata all’umanità solo nella misura della capacità dell’umanità di attuarla correttamente. Guarda cosa succede con la conoscenza che viene rivelata all’umanità prima che essa sia pronta per realizzarla correttamente: inventiamo bombe atomiche e altre cose dannose.

Mentre la Kabbalah viene rivelata solo nella misura in cui l’umanità può usarla senza danneggiare gli altri. Ma la differenza più importante tra la Kabbalah e tutte le altre credenze, le opinioni o qualsiasi altra cosa religiosa è che aspira all’amore universale che non vediamo da nessun’altra parte.

Vediamo che le religioni si odiano a vicenda e le nazioni sono in uno stato di odio reciproco, perché tutti gli altri metodi e teorie si basano sull’egoismo. La Kabbalah si distingue da tutte loro. Incoraggia l’amore e vede l’amore universale come il risultato delle correzioni apportate da esso. Questo deve essere studiato. Naturalmente possiamo respingerlo. Tuttavia, è il metodo della Kabbalah che spiega come elevarsi al di sopra dell’egoismo, permettendoci di raggiungere l’amore.

Domanda: Cosa significa, come scrive Baal HaSulam: “Fino a quando il mondo non diventerà una famiglia”?

Risposta: Sì, sino al punto in cui tutta l’umanità si sentirà di nuovo come una singola nazione. Alla fine, la Kabbalah ci porterà a questo. Gli eventi accaduti nel nostro mondo negli ultimi 100-200 anni e quelli nel nostro prossimo futuro lo dimostreranno con assoluta certezza. Questo è il tempo della rivelazione della Kabbalah.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 2/02/2020

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Completare la correzione generale

Domanda: Se al mondo dovesse rimanere una sola persona che non ne capisce nulla, mentre il resto della popolazione ha compreso tutto, lei gli spiegherebbe il metodo?

Risposta: Prima di tutto questo non può accadere. Man mano che più persone nel mondo si correggeranno, il campo creato da loro avvolgerà tutto il resto, ed esse comprenderanno e valorizzeranno maggiormente la spiritualità, ovvero la qualità della dazione, e si ispireranno anche di più ad essa.

Per questa ragione è praticamente impossibile una situazione ipotetica in cui tutti sono corretti tranne una sola persona.

Tuttavia, anche se supponiamo che ciò possa accadere, ovviamente, sarei felice di raggiungere quella persona per provare a convincerla a completare la correzione generale di tutto il mondo, di tutti i tempi.
Ed è possibile che io possa avere successo.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah,” 05/01/2020

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Perché dovrei credere ai kabbalisti?

Commento: Molte persone possono dire: “Perché dovrei credere ai kabbalisti sul fatto che il Creatore sia la qualità della dazione e dell’amore?”

La mia risposta: Tu non hai bisogno di credere, tu devi solo far progredire la società verso questo, avvicinarla, attentamente e gradualmente. Perché parlarne? Comunque questo non sarebbe dannoso, le persone non scapperebbero. Oggi sono in tali circostanze che non c’è molto tempo per le discussioni.

Commento: Ora, molti scienziati affermano anche che tutto è così soggettivo che non puoi né provare né negare l’esistenza del Creatore, ma puoi inventare semplicemente molte teorie diverse. È difficile provare qualcosa, poiché il nostro cervello funziona in modo da poter accettare qualsiasi teoria.

La mia risposta: Il Creatore è la legge della natura e noi dobbiamo semplicemente realizzare questa legge, poiché l’intera natura nella sua complessità integrale è chiamata Creatore.

Domanda: E lei non sta cercando di provarlo?

Risposta: No. Non puoi provare nulla a nessuno. Come posso dimostrare ad un bambino l’esistenza di qualcosa che va oltre la sua percezione? Non vi è alcun modo. L’unica cosa che posso fare è aiutarlo a crescere con pazienza, elevandolo al livello in cui vedrà tutto e lo dirà lui da solo. Altrimenti no.

Domanda: Quindi è impossibile spiegare ad una persona che ci sono due leggi – la legge della ricezione e la legge della dazione – e che quando diamo alla società, diventiamo come il Creatore?

Risposta: Perché no? Questo può essere spiegato e molto facilmente. Possiamo vedere nel livello inanimato, vegetale e animale come vengono osservate queste leggi, come tutto è costruito sull’equilibrio fra dare e ricevere.

Tuttavia, al livello della società, non lo vediamo perché al suo interno, al contrario, tutto è costruito solo sulla ricezione e la dazione è possibile solo se posso ottenere ancora di più. Cioè, nella società non esiste alcuna dazione. C’è una ricezione mimetizzata come dazione.

Ciò significa che le leggi della natura inanimata, vegetale e animata devono essere elevate al livello delle leggi della società, al livello umano, e lì devono essere realizzate e messe in pratica.

Pertanto, noi dobbiamo vedere come ciò avviene, in che modo si possa agire affinché la ricezione e la dazione nella società, il più e il meno, esistano in noi allo stesso modo dei tre livelli precedenti. Ciò è possibile o no? Questo, in linea di principio, è l’intero nostro problema e l’origine di tutte le nostre disgrazie. Se potremo farlo, allora avremo un mondo perfetto.

Qui non sto parlando di religione o del Creatore, né di nessun altro. Questo è proprio ciò di cui il mondo ha bisogno e oggi lo vediamo. Proviamo a realizzarlo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 07/02/2019

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