L’anima è collegata al corpo?

Domanda: Una persona che vive in questo mondo, in un corpo fatto di carne ed ossa, può in qualche modo influenzare la propria anima?

Risposta: In pratica mi stai chiedendo qual è lo scopo del nostro corpo fisico?
Il fatto è che ci viene dato un corpo fisico di modo che possiamo iniziare ad identificarci con l’anima, rivelarla, svilupparla e, da un certo livello in poi, provare ad uscire dal corpo e iniziare a lavorare là fuori.

Domanda: Come kabbalista lei si prende ancora cura del suo corpo? É importante per lei farlo?

Risposta: Certo. È grazie al fatto che esisto nel mio corpo che conseguo, sviluppo e correggo la mia anima. Tuttavia, il corpo in sé prende parte a questo sviluppo solo indirettamente.

Domanda: Significa che lo sviluppo di un’anima è possibile solo dallo stato in cui una persona esiste nel proprio corpo fisico?

Risposta: Sì, ma l’anima non si relaziona al corpo, significa che quando vivo in un corpo sviluppo la mia anima.

Domanda: E come accade tutto questo?

Risposta: La nostra anima viene chiamata “i nostri desideri”. I desideri possono essere sia negativi, quelli egoistici, che positivi, quelli altruistici. Noi lavoriamo su questi ultimi, così che i desideri altruistici prevalgano sempre su quelli egoistici; noi costruiamo la nostra anima.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 12/11/2018

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