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Per quanto riguarda il terrorismo, i prezzi che aumentano e l’unificazione della società, Parte 3

Dr. Michael LaitmanDomanda: Lei suggerisce di contenere l’aumento dei prezzi, con l’aiuto della connessione e unità della società in modo che essa diventi più equilibrata e bilanciata? Come in pratica possono i pensieri delle persone abbassare i prezzi?

Risposta: In una società, se l’opinione generale che prevale richiede più uguaglianza e bilancio, questo influenzerà anche i capitalisti, poiché questo è apparentemente utile e redditizio per loro. Perché loro si trovano anche sotto l’influenza della società, e questi pensieri sono anche loro.

Non è nemmeno obbligatorio parlare di questo; sentono il desiderio generale. Si chiama l’influenza dell’ambiente su una persona. La cosa principale è che nell’esempio di questo abbassamento dei prezzi, ognuno capirà il principio da usare per risolvere problemi vari. Se otteniamo l’unità nella società, poi non possiamo solo abbassare il costo della vita, ma anche rafforzare la sicurezza, la sanità, l’educazione, e ridurre la disoccupazione.

Abbiamo un meccanismo nelle nostre mani che agisce in ogni ambito della vita. Il consenso sociale è un potere unico che consente di risolvere tutti i problemi della società. Anche rimuovendo le minacce esterne che non sembrano essere direttamente connesse con la nostra unità interiore, come l’intifada e l’antisemitismo.

L’idea è che qui lo stesso principio è all’opera. Tutta l’umanità è nutrita dal popolo di Israele. E l’altra gente sente questo e incolpa Israele per i propri problemi. Se il popolo d’Israele si unisce all’interno di se stesso, poi sarà un bene per tutta l’umanità.

E questo deve essere un buon consenso sociale, non come lo è con i nazionalisti e i fascisti. L’accordo si basa su amore, concessione, uguaglianza, vicinanza, e calore. “E amerai il tuo amico come te stesso” è il fondamento per il popolo d’Israele. Il tempo è arrivato per ricordare questo: “Tutto Israele sono amici.” Questo fa parte della cultura del nostro popolo che è sempre preoccupato per l’aiuto reciproco, anche se sembra che ormai abbiamo dimenticato questo.

Una volta questo sistema di aiuto reciproco era basato sulla tradizione religiosa, ma da qualche tempo non esiste più in questa forma precedente. Abbiamo solo bisogno di rivivere, tornare a quella forma in cui il popolo di Israele sempre è esistito.

Domanda: Pensa che la società sia pronta ad avere tale forte influenza su una persona?

Risposta: Ci sono tanti studi che dimostrano che una persona si trova completamente sotto l’influenza dell’ambiente. Anche le scimmie su un’isola isolata all’ improvviso cominciano a comportarsi nel modo identico alle scimmie sull’isola vicina. Ci troviamo in un sistema di leggi naturali.

I giornalisti si lamentano che anche senza coordinamento fra loro, danno titoli identici agli articoli che escono la stessa mattina in diversi giornali. I pensieri vagano nel mondo e passano da uno all’altro, per tutti noi sono collegati a un unico sistema.

Il mondo è diventato globale e interconnesso, come un piccolo villaggio. E questo non è grazie a Internet, ma perché abbiamo sviluppato un tale stato che i nostri desideri, pensieri e sentimenti interiori sono connessi con tutte le persone nel mondo.

Anche questo aiuta lo sviluppo di connessioni esterne: McDonald’s, Coca-Cola, Internet e la lingua inglese sono in ogni angolo del mondo. Quest’unificazione compie tutto il lavoro pesante per la nostra unificazione. Come risultato di questo, stiamo cominciando a capire e a sentirci reciprocamente in misura maggiore, e ad avere maggiori influenze reciproche.

E qui la crisi scoppia; l’ego non ci permette di mantenere connessioni buone, piuttosto solo connessioni cattive. Se in genere non ci fossero connessioni, non sarebbe male poiché non ci sarebbe alcuna dipendenza reciproca, né buona né cattiva. Però oggi, abbiamo creato una connessione fra noi e questa connessione è cattiva, causa una crisi generale in tutto il mondo.

E gli ebrei, il popolo d’Israele, sono responsabili per la crisi emergente. Solo loro possono cambiare il modo generale di connessione. Queste connessioni sono già impossibili da rompere, ed è solo possibile correggerle in buoni collegamenti.

Gradualmente dobbiamo abituarci all’unità e alla connessione essendo il meccanismo, il mezzo, per ogni cambiamento. E i cambiamenti possono prendere una direzione buona o cattiva per l’unità, può anche essere Nazismo. “Fascismo” viene tradotto come unificazione, ma tale unificazione non è buona per la società. Se non vogliamo che il mondo si unisca in conformità al fascismo, dobbiamo presentare un esempio di connessione buona.
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Dal discorso 12.04.2014

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Il diritto di scegliere, Parte 2

Dr. Michael LaitmanSe tutti noi siamo parti di un unico meccanismo, un cerchio regolare, allora tutti siamo uguali. Pertanto, ogni persona definisce lo stato di tutti come se ognuno fosse un re. Assolutamente ognuno di noi!

Forse ancora non lo sentiamo, ma questo è quello che succede in natura. Se ci muoviamo verso la scoperta della comunità integrale in cui tutti sono collegati tra loro, allora non possiamo continuare con la nostra natura protezionista egoistica, che ci induce a trascurare gli altri e prenderci cura solo di noi stessi.

Non possiamo diventare parte di un’umanità solidale con un tale naturale approccio egoistico. Nel frattempo la natura ci fa pressioni sempre maggiori.

Una persona vuole essere indipendente ed essere lasciata ai propri capricci in cui non dovrebbe avere obblighi ne verso la nazione ne verso altre persone. Si tratta di due processi contrapposti in esecuzione in parallelo. Il mondo ci connette con legami sempre più stretti, all’interno dei quali tutti noi diventiamo più insensibili ed egoisti.

Una volta utilizzavano la vergogna se uno veniva colto mentre rubava. C’era vergogna persino a divorziare. Oggi la gente si sente completamente libera di sposarsi e divorziare più volte e la generazione più giovane non vuole più sposarsi.

Non possiamo esistere in una forma integrale nella nostra civiltà e con la nostra attuale natura. Dopo tutto, non siamo integrati ma piuttosto il contrario. Non esiste contraddizione più orrenda che cercare di collegare gli uni agli altri degli individualisti terribili. Nessuno vuole una tale connessione, e tutti scappano da essa come le pecore che scappano dai lupi.

Il popolo di Israele è particolarmente contrario a una tale unità, nonostante il fatto che essi sono in una situazione molto difficile e sotto pressione in un ambiente ostile su tutti i lati.

Pertanto, il politico che sta per vincere le elezioni e con arroganza si aspetta di ottenere dei miglioramenti nel paese, dovrebbe capire che non può farlo. Non importa a quale fascia appartiene, a destra, a sinistra o al centro, nessuno di loro può avere successo.

Dopo tutto, non conoscono la base su cui poggia la società israeliana, pensando che non è diversa dalla solita democrazia occidentale. Non conoscono quello che la natura ha preparato per Israele e per il mondo intero, la missione del popolo di Israele, né la finalità di tutto il mondo in questa lunga battaglia attraverso la quale tutti dobbiamo andare. Ciò che è di particolare importanza nel nostro tempo è la loro mancanza di conoscenza di ciò che sta accadendo in questo periodo di sviluppo.

Non sanno nulla di tutto questo. Pensano che se tendono all’inasprimento delle leggi e abbassano le tasse tutto funzionerà bene. Non esistono strumenti che è possibile utilizzare per gestire il paese.

La legge generale della natura, la legge di completezza, influenza il nostro governo. Questa legge arriva fino a noi dall’alto, e il meccanismo agisce nei confronti del popolo di Israele per impegnare la nostra nazione a diventare un’unica entità interconnessa. La gente di tutto il mondo richiede lo stesso da noi, perché nel livello successivo, anche essi dovranno connettersi nella stessa forma di società.

Essi sono tenuti a realizzarlo, ma non possono, perché nessuno può insegnare loro a farlo. Solo Israele può diventare una luce per le nazioni del mondo e insegnare loro, dal momento che Israele ha realizzato questo livello in passato. Se non compiamo la nostra missione in relazione al resto del mondo, allora loro soffriranno per questo immensamente.
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Dal Programma “Una Nuova Vita” 09.12.2014

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Il motore del progresso è morto

Dr. Michael LaitmanBaal HaSulam, “La Pace”: E l’umanità si è buttata all’estrema destra, come con la Germania, o all’estrema sinistra, come con la Russia. Ma non solo gli uomini non sono riusciti a rendere più semplice la loro situazione, ma hanno peggiorato il malessere e l’agonia, e le voci si levano verso il cielo, come tutti sappiamo.

Oggi, tutti i mezzi che sono stati utili in passato sono privi di valore. Non fa alcuna differenza come scegliamo di avanzare, quali progetti facciamo, o con quali raccomandazioni o innovazioni ci ritroviamo. Alla fine, tutto questo farà diventare sempre più profonda la crisi in cui ci troviamo, e spingerà a sprecare inutilmente le nostre forze, e farà crescere il nostro dolore e la nostra sofferenza.

Allora, cosa possiamo fare? L’uomo saggio prova ad individuare in anticipo il processo complessivo dall’inizio alla fine rispetto allo scopo prestabilito. Se noi faremo così, ci risparmieremo sicuramente il dolore a cui arriviamo seguendo la strada che ci porta sempre allo stesso risultato.

Tuttavia, finché continueremo a posticipare la sola possibile correzione, le fasi spiacevoli si allungheranno. Se continueremo ad avanzare in base al progetto corporale egoistico, gonfieremo ogni volta il nostro ego e supereremo gli stati negativi che vengono rivelati. Il nostro ego continua a crescere e noi ci inventiamo sempre più nuove e sofisticate innovazioni nella tecnologia, nei mezzi di comunicazione, o nella legislazione.

Oggi, il desiderio ha raggiunto un certo livello di sazietà ed ora possiamo decidere cosa fare con questo desiderio. Non importa con quali mezzi proveremo, niente ce la farà. La materia, il desiderio di ricevere, che è stata la base dello sviluppo della società umana per migliaia di anni, non dà più frutti. La competizione non può più essere il motore del progresso.

Siamo alla ricerca di nuove direzioni, stiamo cercando di comprendere cos’altro possiamo fare. Ma non troviamo niente. Non ci sono più opportunità nell’industria, nel commercio, o nella scienza. Ci siamo appagati ed esauriti.

Naturalmente, preferiremmo credere che si tratta di un temporaneo momento di stallo prima di una nuova svolta, ma qui sta un problema fondamentale: abbiamo sviluppato la società solamente per usare il potere del nostro ego. Oggi l’ego non funziona più.

Perciò, non dobbiamo continuare ad avanzare nelle direzioni che abbiamo sviluppato finora. La forza egoistica, la base del nostro progresso si è auto-esaurita. Possiamo già vedere che ha iniziato ad auto-consumarsi.

In passato, una persona voleva avere una famiglia, crescere i propri figli, costruirsi una casa, e diventare ricco. Solo dieci o vent’anni fa, questi obbiettivi e queste richieste venivano comprese chiaramente. Ma oggi, molti uomini non ne sono più attratti. I vecchi valori sono improvvisamente scomparsi. E’ perciò meglio sedersi e fumarsi uno spinello che è diventato praticamente legale, e questo è tutto.

L’umanità ha perso la colonna sicura e robusta dell’ego, che è stato il motore del nostro progresso nel corso della storia. Sebbene i governi e i mezzi di informazione cerchino ancora di confondere la realtà, in sostanza non c’è nessun altro posto verso il quale possiamo progredire.

Se continueremo a restare aggrappati alla vetta e a scavare sempre più a fondo nel pozzo secco delle opportunità, i problemi non potranno che aumentare. Più continueremo ad andare avanti su questa strada, più veloce sarà il nostro sviluppo negativo. L’uso sbagliato dell’ego ed il suo abuso nei nostri tempi, alla fine ci dimostrerà che non funziona più. L’inutilità dell’amore per se stessi ora sta diventando evidente.

Vediamo già dei cambiamenti di comportamento nei rapporti tra persone e paesi. In molti non vogliono nemmeno pensare razionalmente se sarà un bene o un male per loro, ma agiscono semplicemente in base ai loro impulsi e preferiscono non pensare ai risultati. Così facendo, il modo consueto di comportarsi egoisticamente sta piano piano cambiando.

Si tratta di una fase molto pericolosa poiché può portarci ad un’esplosione in ogni possibile direzione. Perciò, la saggezza della Kabbalah viene rivelata, e sebbene sia per noi apparentemente una cosa artificiale, innaturale, si tratta di fatto di una cosa giusta e naturale.

Se abbiamo già esaurito il nostro impulso egoistico umano di avanzare e svilupparci, allora rimane una sola cosa da fare: ascendere al livello successivo che è al di sopra dell’amore per noi stessi. C’è un’altra forza nel mondo oltre alla forza delle ricezione, ed è la forza della dazione. Allora, perché non costituiamo una nuova umanità sulla base di questa qualità? Perché non stabiliamo su questa qualità i nostri rapporti? Usiamo questa seconda forza della natura. Non dobbiamo continuare ad ignorare la dazione. E’ sempre stata a nostra disposizione, ma non ne abbiamo sentito il bisogno perché l’ego ci ha spinto in avanti e ha considerato la forza della dazione superflua.

La forza della ricezione arde in noi sempre di più e noi non abbiamo mai neanche pensato che la dazione ci avrebbe potuto dare delle maggiori opportunità per avanzare. Questo perché con l’aiuto della dazione usiamo i vasi esterni della dazione, che sono i desideri, i conseguimenti, le connessioni e la grande mente, la grande forza che si trova al di fuori. Non abbiamo mai neanche pensato che ci saremmo potuti sviluppare percorrendo il cammino positivo con l’aiuto della forza della dazione.

La dazione si basa sul reciproco vantaggio. Spalanca infinte prospettive, perché l’umanità potrebbe finalmente unire le forze invece che sprecarle in lotte interiori, perché è proprio la separazione che ci indebolisce. E’ come una coppia ricca che divorzia ed i loro avvocati si prendono tutti i loro soldi. Alla fine le parti resteranno senza niente rispetto a quello che avevano prima.

Nel complesso, la competizione e l’ambizione ci aiutano ad avanzare solamente se non entriamo direttamente in competizione tra di noi in base all’odio reciproco; invece lo dobbiamo fare a livello concettuale, per il bene dell’umanità. Oggi la competizione tra di noi sta in chi è migliore e chi possiede le cose migliori. In questa lotta tutti vogliono annientare la competizione, che è uno stato distruttivo e non costruttivo. In questi casi, non è il benessere generale che vince ed è perciò un danno per tutti noi.

Abbiamo iniziato ora un periodo di competizione distruttiva. Di conseguenza, l’ego inizia a consumarsi e a diventare una malattia che distrugge le persone. In passato l’ego è stato la forza di sviluppo, ma adesso è diventato una forza distruttiva.
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Dalla 4a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 26.10.2014, Gli Scritti di Baal HaSulam

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Una nuova minaccia incombe sul mondo. La minaccia ci unisce con un senso di pericolo comune. Il suo nome è ISIS, lo stato islamico che sta rapidamente guadagnando terreno.

La crudeltà eccezionale di questa organizzazione comprende esecuzioni terribili di giornalisti occidentali e dimostra grande efficienza dell’organizzazione.

Questa organizzazione offre risorse finanziarie, buone capacità tecnologiche, e ottime capacità organizzative che consentono di stabilire rapidamente il suo controllo. Si ha la sensazione che stiamo assistendo all’evoluzione di un’epidemia che distruggerà il mondo se non la fermiamo.

Questa preoccupazione riempie i cuori dei dirigenti e dei cittadini che sono alla ricerca di una soluzione. Nelle ultime due settimane, il mondo ha cercato di unirsi nella sua lotta contro l’organizzazione. L’ONU ha pubblicato un annuncio che denuncia le azioni dell’organizzazione e sia il mondo occidentale che quello arabo chiedono di unire le forze. Anche l’ultima convenzione NATO ha sollevato la questione. Di conseguenza, hanno deciso di istituire una coalizione di dieci paesi, tra cui la Turchia, con un sostegno massiccio. È stata fatta una dichiarazione riguardante una cooperazione militare, diplomatica, di intelligence, e politica contro l’ISIS, sperando che gli stati arabi siano i prossimi ad unirsi.

Il segretario delle Nazioni Unite, il presidente degli Stati Uniti, il primo ministro britannico, il re dell’Arabia Saudita, e altri hanno aderito a questa iniziativa, in quanto la minaccia comune porta tutti a combattere insieme il nemico comune.

Molti suggerimenti sono stati fatti, tra cui la modifica della legge che impedisce il ritorno alle loro case di guerrieri ISIS che hanno una cittadinanza occidentale, uno più stretto controllo delle organizzazioni musulmane che si stanno diffondendo in Europa e negli Stati Uniti, limitare l’attività sul confine turco, e il divieto del pagamento del riscatto per gli ostaggi, dato che questi soldi finanziano attività terroristiche che in questo modo tornano indietro a noi come un boomerang.

Supponiamo che la NATO ti convochi per discutere della minaccia rappresentata da ISIS e altre organizzazioni estremiste che stanno alzando la testa. Se tu fossi un consulente, che cosa gli consiglieresti di fare per sradicare il problema e neutralizzare l’odio crudele su scala internazionale?

Risposta: Possiamo mettere la soluzione in una sola parola: Unione. Se non avanziamo verso la connessione, verso una coalizione di Stati che è così forte che alla fine diventerà una famiglia, emergeranno nuove organizzazioni di resistenza e ci sorprenderanno di nuovo in modi molto spiacevoli.

Dovremmo smettere di chiederci dove fosse l’ISIS sei mesi o un anno fa, da dove ottiene tutti i soldi per tali operazioni diffuse, dove tiene il suo arsenale, da dove ottiene le cure mediche, ecc, perché, dopo tutto, è impossibile combattere in un deserto, senza tutto questo, e hanno bisogno di migliaia di persone per la fornitura di tutte le loro esigenze. Proprio come c’è un meccanismo immenso dietro un esercito il quale fornisce cibo, munizioni, logistica, assistenza medica, etc. anche le bande armate in Medio Oriente hanno bisogno di molte persone che servano i guerrieri.

Così si parla di una grande organizzazione con grandi risorse e possibilità illimitate. Si è già diffuso in tutto il mondo, e con l’aiuto di una propaganda sistematica, sta attirando molte persone, non solo dal Medio Oriente, ma anche nei paesi occidentali sviluppati. Questa rete internazionale funziona molto saggiamente. Essi sono in contatto tra loro e hanno un leader serio.

Perché l’abbiamo scoperto solo recentemente? Se non ne avessimo parlato ora non saremmo stati in grado di scoprirli e conoscerli. Non c’era nessuno in allerta? I servizi di intelligence occidentali, che sono ovunque, con tutti i mezzi che hanno, tra cui basi, agenti, ecc, non sapevano cosa stava succedendo?

Siamo così ingenui che ci possono raccontare delle fiabe circa la comparsa di un nuovo leader il cui regno è diffuso in tutto il mondo e tra i suoi cittadini, e che sono persone provenienti da diversi paesi? Non è un caso che l’uomo che ha tagliato la testa del giornalista americano fosse un cittadino britannico.

Questo significa che non capiamo cosa c’è dietro questi eventi. Credo che i leader occidentali intendano tenere a bada questo problema per un po’. Dubito che non lo sapessero e che non ne avessero discusso perché tali problemi sono sempre un argomento di discussione.

Vediamo che alla fine, l’umanità dipende dai leader che pensano solo a se stessi e a come rimanere nella loro posizione il più a lungo possibile al fine di godere dei benefici della loro posizione.

Erano pronti a portarla avanti in questo modo, e se l’ISIS non avesse iniziato con conquiste attive, le avrebbero permesso di continuare a rafforzare la sua rete. Non importava. Il mondo è distrutto dall’ atteggiamento egoistico delle persone all’interno di ogni paese. La breccia nella connessione tra di noi è così grande che nessuno se ne preoccupa nemmeno. Non possiamo pensare a ciò che ci connette. Una persona pensa solo a se stessa e si preoccupa solo di oggi o di domani, al massimo, e il gioco è fatto. Il nostro ego è diventato duro e intollerante.

Pertanto, non mi aspetto che i leader mondiali facciano un’azione speciale. Il bombardamento non aiuterà, poiché sappiamo tutti che è impossibile sconfiggere le organizzazioni terroristiche. La loro forza sta nella loro ideologia e la lotta contro di essa con le armi è inutile. Solo un’altra ideologia lavora contro una certa ideologia. Abbiamo bisogno di intraprendere azioni militari nel frattempo, ma non dobbiamo pensare che questo porterà la vittoria e la fine dell’ISIS. Non scomparirà. Tali organizzazioni terroristiche non scompaiono, ma cambiano forma, si fondono, e si dividono, ma nessuno è mai riuscito a sradicarle.

Lo vediamo in Israele, nella nostra guerra contro Hamas, il che dimostra che è impossibile sconfiggerlo e arrivare a un qualsiasi accordo, dal momento che tutto ciò che è firmato oggi è irrilevante domani. Tutti sappiamo questo, così ogni negoziato con loro è solo un inganno.

Questo si riferisce a tutte le organizzazioni terroristiche e non vi è alcuna possibilità di pace a meno che una leadership palestinese, come la Giordania o la Siria, per esempio, può almeno mantenere un accordo. Solo allora saremo in grado di parlare un po’ di stabilità e di un governo che è responsabile di quello che dice. Nel frattempo, emergono nuovi terroristi al posto di quelli che sono stati uccisi, e non cambia nulla. Pertanto, ho la mia soluzione per la comunità internazionale, e cioè che solo un’ideologia può essere un’arma efficace, e questa ideologia è molto semplice.

Cosa vuole realmente l’ISIS? Vuole connessione. Vogliono portare tutti sotto la loro bandiera nera. Pertanto, l’arma che possiamo usare contro può essere solo un’idea di connessione tra tutti sotto la nostra bandiera. Il colore non fa alcuna differenza. La cosa principale è che essa unirà veramente tutti secondo lo stesso principio in cui crede l’ISIS, che “tutti possono unirsi a noi”. Questo è ciò che l’umanità dovrebbe fare e dovremmo cominciare subito a lavorare sulla connessione generale.

Quando lo faremo, insegneremo alle persone a connettersi, raccontando loro che cos’è un mondo solidale e quanto sia importante questo per stabilirlo in modo simile alla natura, dal momento che la natura ci costringe a fare proprio questo. Dobbiamo consegnare questo messaggio alle persone in modi diversi, attraverso lo studio, programmi di intrattenimento, video clip, ecc… in modo che il messaggio raggiunga ogni settore.

Allora saremo in grado di dire che abbiamo iniziato la lotta contro tutte le organizzazioni terroristiche, e in generale, tutto il male del mondo. L’unico mezzo per farlo è attraverso l’introduzione di un sistema di formazione e di educazione, che spiega le leggi di un unico mondo integrato.
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Dal programma “Una  Nuova Vita” del 07.09.2014

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Baal HaSulamIl Popolo di Israele, deve svolgere la propria missione

Baal HaSulam,Introduzione al Libro dello Zohar,” Sezione 69: Però se, che Dio non voglia, è il contrario, e una persona da Israele degrada la virtù dell’interiorità della Torà e i suoi segreti, che si occupa della gestione delle nostre anime e dei loro gradi, e la percezione e i sapori delle Mitzvot per quanto riguarda il vantaggio di esteriorità della Torà, che si occupa solo con la parte pratica … da ciò si disonora e degrada l’interiorità del mondo –il che significa le nazioni del mondo – al di sopra di esse. Essi umilieranno e faranno vergognare i figli d’Israele, e considereranno Israele come superflua, come se fosse che il mondo non ha bisogno di loro, Dio non voglia..

Inoltre, con questo, anche l’esteriorità nelle nazioni del mondo va a sopraffare la loro propria interiorità, la peggiore tra le nazioni del mondo, i nocivi e distruttori del mondo che oltrepassano la loro interiorità, sono i giusti delle nazioni del mondo. E poi fanno tutta la rovina e le stragi atroci di cui la nostra generazione è stata testimone.
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I Kabbalisti sul Popolo di Israele e le Nazioni del Mondo, Parte 12

Il Popolo di Israele, deve svolgere la propria Missione

Dall’articolo di Baal HaSulam, “Gli scritti dell’ultima generazione. Aggiunte e bozze, sezione 2, dell’Introduzione:

Ho già presentato l’essenza delle mie opinioni nel 1933. Ho già parlato con i leader della generazione, e a quel tempo le mie parole non venivano accettate, anche se ho strillato come una gru e poi messo in guardia sulla distruzione del mondo; non ha fatto alcuna impressione.

Però ormai, dopo le bombe atomiche e all’idrogeno, penso che il mondo mi crederà che la fine del mondo si avvicina e arriva a passi rapidi; e Israele sarà bruciato prima delle altre nazioni, com’era nella guerra precedente, così oggi è bene risvegliare il mondo ad accettare il suo unico rimedio e continuare a vivere ed esistere.
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“Avventura sulla montagna dei dubbi”

Dr. Michael LaitmanDomanda: Quando ci eleviamo sopra noi stessi, sopra la nostra egoistica natura, questa ascesa cambierà internamente la nostra connessione con la natura esterna?

Risposta: Essa permette di unirsi veramente con la natura in generale.

Stando in piedi sulla cima dell’Everest, l’uomo vede se stesso come un grande, forte, che ha raggiunto tutto l’impulso egoistico di governare è già soddisfatto. Ora sarà una storia da raccontare e ricordare. E dopo? Non è niente. Poi si comincia a scendere. L’ascesa spirituale è diversa. Qui, la “montagna” (hap – הר) significa “dubbio” (hirhurim – הרהורים). Sono pieno di dubbi, ho esitato a salire o no, a superare o no. Per attraversare tutto questo processo abbiamo ricevuto la Kabbalah, la quale ci aiuterà come una guida sulla strada.

E’ importante capire che mi innalzo al di sopra del nostro mondo, dell’universo, di tutto. E poi, guardando la terra dall’alto, posso vedere attraverso essa, posso vedere tutta la natura e tutti i suoi meccanismi come un rapporto inestricabile. La luna e il sole, i pianeti e le stelle della nostra galassia, ovunque vedo i fili dell’inseparabilità e inizio sentire una vera perfezione. Ma io non comando su tutto questo, e mi identifico con tutto, sto includendomi nel sistema. Ecco perché questa “avventura” non è paragonabile con nient’altro.

Dopo tutto, comprendiamo la perfezione, che non troverai in nessuna delle vette terrestri, in nessuna delle fosse oceaniche.

Domanda: Davvero uno scalatore, scalando la montagna, non supera se stesso e poi non guarda dall’alto in basso il mondo? è solo un caso fisico superare la vetta. Che differenza c’è tra superare questo da quello spirituale?

Risposta: Qualsiasi atleta deve superare se stesso, saltando sopra la traversa, correndo verso il traguardo alzando l’asticella.

Anche nella vita quotidiana io ogni secondo devo superare le diverse difficoltà e continuare il percorso.

Ma nella spiritualità il superamento non si rivolge contro la natura, ma è insieme ad essa per aggiungere continuamente l’equilibrio, l’unione, la fusione tra me e tutta la natura. Quindi avviandomi in tal senso, non cadrò mai nei guai, non mi troverò sotto una valanga, non annegherò nel fiume turbolento.

Invece io rivelo che la natura mi è ancora più amichevole, perché vado a incontrarla su tutti i livelli: inanimato, vegetale, animale e umano. La cosa principale qui è lo stadio umano dove devo raggiungere l’amore per il prossimo come me stesso.

In questo modo io arrivo a nuove forme di comunicazione e non ho più paura che mi accadrà infelicità. Non farò male me a se stesso, nè agli altri, nè all’umanità. Questo è il modo per raggiungere l’equilibrio, l’armonia. Contrariamente agli eroi che scalano le cime delle montagne e scendono nelle profondità dell’oceano. Il loro superamento è una lotta per il potere, cioè proprietà del Faraone.

Domanda: In che modo si prevengono le avversità?

Risposta: Grazie all’equilibrio. L’uomo è l’elemento di circuito superiore della natura. Quindi se si trova un equilibrio allora tutta la natura sarà in equilibrio. Invece se l’uomo provoca squilibrio allora tutto cioè fa più male a tutti.

Domanda: Come può un uomo portare l’equilibrio?

Risposta: Per far diventare tutta umanità in equilibrio serve la partecipazione, il collegamento, l’uguaglianza, la responsabilità reciproca. Quando il mondo diventa come una famiglia amorevole. Sicuramente l’equilibrio tra la gente porterà giusti rapporti con la natura. E poi scopriremmo una forza comprensiva, la formula dell’armonia, la legge universale di tutta la Natura. Noi comprendiamo che non c’e nulla tranne Lui e che Egli è buono e fa il bene. Noi ci identifichiamo con questo potere del sistema globale. Comprendiamo pienamente che è quello lo scopo del nostro sviluppo.

Dobbiamo arrivare a questo nei prossimi anni con l’aiuto della saggezza della Kabbalah. Sono sicuro che questo succederà presto e speriamo nel modo migliore.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 21.10.2014

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Un Pianeta Monolocale

Dr. Michael LaitmanLo sviluppo è composto da due processi: quando la natura diventa più complessa e sviluppata, acquisisce delle diversità, è arricchita da nuove forme e sfaccettature. In conseguenza a ciò, ogni elemento della natura si connette, interagisce, ed adempie al proprio ruolo esattamente nel proprio posto specifico per il bene del sistema nel suo complesso.

Domanda: Come si rapporta questo discorso con lo sviluppo dell’umanità in questo momento?

Risposta: Siamo arrivati ad una nuova fase che si sta già manifestando davanti ai nostri occhi. Improvvisamente tutti siamo diventati interconnessi, e l’umanità è diventata un piccolo “villaggio” dove tutti dipendono gli uni dagli altri nel bene e nel male.

E’ impossibile tirarsi fuori da questa rete; non riusciremmo a fare un passo da soli. Alcuni ancora pensano di essere in grado di prendere delle decisioni circa la distruzione di metà dell’umanità e l’interruzione della connessione tra di noi. Però, queste drammatiche imprese non raggiungeranno l’obbiettivo. Non possiamo rompere la connessione.

Domanda: Questo ci ricorda i semi di lenticchia in una zuppiera, una volta ingeriti perdono la loro forma. Non è così che perdiamo la nostra forma individuale venendo bolliti nel bollitore della storia? Cosa ci viene richiesto di fare oggi?

Risposta: Ci dobbiamo unire razionalmente, in un modo maturo, comprendendo COSA stiamo facendo e perché.

Domanda: Cosa succederà se continueremo sulla stessa strada dell’individualismo egoista?

Risposta: Questo modo di agire non ci porterà altro che infelicità. Infatti, il mondo è diventato un’altra cosa. Ha manifestato delle forze integrate che ci influenzano da tutte le parti, e vediamo con i nostri occhi come l’approccio individualista ci causa dei danni invece che del bene.

Supponiamo di essere nella stessa stanza. Io voglio suonare i tamburi, un’altra persona vuole dormire, una terza persona vuole vedere la televisione, ed una quarta ha intenzione di cucinare la zuppa di lenticchie di prima. Riusciremo ad andare tutti d’accordo?

Nel frattempo, tutto funziona proprio così. E la situazione si sta surriscaldando a tutti i livelli. Per esempio, gli scossoni climatici sono solo all’inizio, e l’impatto che hanno sulla nostra vita è già enorme.

Non sarà perciò più possibile vivere come prima. Dopo tutto, siamo come degli insetti sulla superficie della Terra che si costruiscono da soli dei rifugi precari. Le nostre forze non combaciano con le forze della natura.

Però, noi distruggiamo da soli le fondamenta del benessere. Ecco perché non c’è un’alternativa, è ora di riconoscere che il mondo è integrale, che tutti dipendiamo gli uni dagli altri, è ora di vivere come se fossimo in “una stanza”, su un’unica “palla” e non c’è modo per andarsene. Altre “stanze” non disponibili qui.

Magari, per via della disperazione, mentre utilizziamo la nostra mente come previsto, saremo in grado di “controllare” il nostro stesso egoismo in modo che ci permetterà di andare d’accordo tra di noi. Ciò va a seguire quello che sappiamo circa lo sviluppo della natura che, oggi, ci obbliga ad essere come un sistema integrato. Ed un sistema integrato contiene due parti: il “più” ed il “meno”, dare e ricevere. Otteniamo una mare di forze di ricezione, ma non abbastanza forze di dazione. Le forze della dazione sono ciò che dobbiamo trovare e sviluppare.

Questo può essere fatto, e c’è una tecnica speciale chiamata “educazione integrale” per realizzarlo. Con il suo aiuto, è necessario “impiantare” in ogni persona le basi della dazione, e allora l’uomo imparerà come usare le due parti della natura. L’uomo si edificherà avendo fiducia nel futuro, fiducia in se stesso, e fiducia per i suoi figli, e per il mondo intero.

In caso contrario, se scegliamo la via egoistica, allora tutta la nostra forza, tutto il benessere e le risorse che abbiamo saranno spese per combattere le forze della natura, il caldo ed il freddo, siccità e inondazioni, malattie, ecc.

Per esempio, se l’estinzione delle api continuerà, non avremo più niente da mangiare. Noi dipendiamo disperatamente dai sistemi della natura nella misura in cui non riusciamo a realizzare appieno quanto detto fin qui.

E a dire il vero, la violazione della legge integrale autorizza tutta una serie di conseguenze nel mondo.

Infatti, tutto in natura è un sistema interconnesso; in sostanza si tratta di un singolo meccanismo. Il grano e la frutta forniscono il cibo non solo a noi ma anche gli animali che si riproducono. Ciò significa che l’interferenza nel sistema minaccia i nostri bisogni vitali, ed è molto pericoloso.

Invece, queste sventure ci devono mostrare che ci manca la seconda forza. Infatti, se non saremo connessi gli uni agli altri, non saremo in grado di negoziare e di concludere i necessari accordi per la nostra sopravvivenza. Da ciò vediamo che tutte le forze hanno il compito di spingere un uomo a studiare e trarre conclusioni sul processo attraverso il quale il pianeta Terra è passato. E la conclusione principale è che tutto arriva dalla collegamento delle parti. Lo sviluppo deriva dall’integrazione, interazione delle parti in sistemi più complessi, e questo è ciò che dobbiamo arrivare a comprendere.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 02.03.2014

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Dr. Michael LaitmanSembrerebbe che il costo della vita non è un soggetto che afferra il cuore e lo costringe a battere con forza. Ma in realtà per alcuni questo può anche essere più significativo che un’intifada.

Se mi sveglio una mattina e sono tormentato con il pensiero riguardo cosa posso dare da mangiare ai miei figli, come finire il mese senza un deficit, senza debiti nuovi e addizionali prestiti dalla banca, questo diventa un argomento di grande preoccupazione.

Essenzialmente, la colpa non è della banca né della compagnia che fa lo yogurt per i bambini e che gonfia il prezzo. Nessuno di loro ha la colpa. Perché loro agiscono secondo la loro natura egoistica. Però se vogliamo influenzarli convincendoli a fare un prezzo per il cibo dei bambini quattro volte più basso secondo il prezzo di base di tali prodotti ed essi otterranno ancora un grande profitto, è necessario cambiare il loro fondamentale modo di pensare.

È possibile fare questo tramite l’influenza dell’ambiente; allora venite, cambiamo il nostro ambiente! E facciamo questo non tramite urla, proteste e manifestazioni; piuttosto, verrà fatto attraverso la connessione e l’unità fra noi.

Con l’aiuto della forza della nostra unità, influenzeremo quelli che fanno lo yogurt per i bambini in tal modo che loro stessi vorranno abbassare il prezzo. E la stessa cosa è per il prezzo di appartamenti e altro. Mettiamo a posto tutto tramite la connessione fra noi.

Domanda: Perché una compagnia improvvisamente abbassa il prezzo?

Risposta: Perché la società la influisce tramite la sua opinione singola.

Domanda: Perché non avevamo successo prima quando eravamo uniti in una protesta generale?

Risposta: Non abbiamo avuto successo perché abbiamo voluto schiacciare le imprese e non cercare l’unità generale. Non è la forza uguale che agisce all’interno del sistema della natura. Se volessimo unire e raggiungere rapporti buoni nella società, poi saremmo influenzati da tutti.

Certo non succede immediatamente, per questo non è mirato precisamente verso lo scopo della creazione ma anche se fosse, avremmo visto il beneficio. Se proviamo solo ad annientare qualcuno, poi non c’è nessun messaggio costruttivo in questo e non si riuscirà mai in questo modo.

Noi non ci uniamo per uscire insieme contro qualcuno, ma piuttosto per il bene dell’unità in sé; il ché contribuirà a ridurre il costo della vita. L’unità è il mezzo per correggere la situazione.

E non c’era l’unità nelle proteste generali. I manifestanti volevano distruggere le imprese. Mentre, attraverso l’unità della società, noi vogliamo portarla a un tale buono stato che i prezzi scenderanno da sé. Questa è la differenza tra tutte le manifestazioni e rivoluzioni di prima. Questa è unità non contro qualcuno, ma piuttosto per il bene della forza positiva.

Ognuno vede chiaramente che, se la società fosse stata buona e corretta, questo avrebbe influenzato anche i suoi membri più ricchi. Questo è perché essi sono anche umani e si trovano tra la gente. Tutti i nostri pensieri nel mondo sono connessi e si influenzano reciprocamente, e le persone si influenzano l’un l’altro senza neanche pronunciare una parola, semplicemente tramite l’atmosfera. Ci siamo tutti trovati in un campo unico di pensiero e desiderio.

Domanda: Che cosa deve fare quella donna che non ha abbastanza denaro fino alla prossima busta paga e lei non ha nulla per sfamare i suoi figli?

Risposta: Lei deve capire che solo tramite la connessione e l’unita può influenzare la società intera e se stessa. Pensiamo sempre che possiamo cambiare l’opinione di qualcun altro solo se lo afferriamo e lo convinciamo.

Infatti, è possibile influenzarlo solo se creiamo una grande forza nella società che comincerà a pensare come noi, e poi questo pensiero lo penetrerà.

Venite, facciamo questo, in modo che nella nostra società cominceremo a pensare a dei cambiamenti buoni, di equilibrio nella società e di rapporti calorosi. Con un risultato come questo, i prezzi diminuiranno. Se la nostra società doveva diventare una grande famiglia nella quale, tutti pensano di bilancio, connessione, unità, e uguaglianza, poi il nostro pensiero comincerà ad agire e influenzare tutti i livelli e tutti i settori della popolazione.

E poi questo comincerà a funzionare. Perché la prontezza nella mente e nel cuore apparirà in tutti, rendendo tutto più equilibrato, sociale, e condiviso, come in un unico comune. Da questo, tutti i sistemi diventeranno equilibrati. Il divario fra i ricchi e i poveri sarà ridotto maggiormente, da migliaia di volte solo a un centinaio di volte. Funziona in questo modo; tutto è regolato in questo modo.
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Da una conversazione 13.04.2014

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L’incubo Farmaceutico Americano

Dr. Michael LaitmanDalle Ultime Notizie (Dal sito Fine del Sogno Americano): “Secondo il New York Times, più di 30 milioni di Americani stanno al momento assumendo antidepressivi. Gli americani rappresentano circa il 5% della popolazione del mondo, ma comprano circa il 50% delle medicine.

“Il tasso relativo all’uso degli antidepressivi tra le donne di mezza età è molto più alto che non nella popolazione considerata nella sua interezza. A questo punto, 1 donna ogni 4 tra i 40 e i 50 anni sta assumendo antidepressivi.

“Gli Americani consumano circa l’impressionante quantità dell’80% degli antidolorifici.

“E’ difficile da credere ma i dottori negli Stati Uniti fanno 259 prescrizioni di antidolorifici ogni anno. Gli antidolorifici che vengono prescritti sono tra i medicamenti legali che danno maggior dipendenza e i nostri dottori stanno permettendo a milioni e milioni di Americani di trovarsi dipendenti da medicine di cui non possono sbarazzarsi,

“Un’indagine compiuta per l’Istituto Nazionale per l’Abuso di Farmaci ha trovato che più del 15% dei ragazzi che stanno per fare la maturità abusa di farmaci soggetti a prescrizione medica.

“La quantità di soldi per l’industria farmaceutica è astronomica. E’ stato registrato che gli Americani hanno speso più di 280 miliardi di dollari con farmaci soggetti a prescrizione durante il 2013.”

Il mio commento: Sino a che le medicine saranno comprate con i soldi il loro consumo aumenterà e verrà insegnato agli Americani ad usarli.
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