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Il mio “telefono”

michael-laitman_19Domanda:Come fai a sapere tutte le risposte alle domande?

Risposta: Ho un cellulare “, che io chiamo di sopra e ottengo risposte. Questo telefono “collega il basso con il più alto, il piccolo con il grande. Nel nostro mondo, non so qualcosa, vado da mia madre, o da mio padre, da un maestro – da chi ha la risposta. Nel mondo spirituale le risposte alle domande si devono cercare solo in alto – non le troverai neanche nel libro. Dobbiamo cercare di sentire dentro di sé: dove è questo collegamento con il Supremo, che ha tutte le risposte.

Ogni domanda appare dentro di noi come un senso di vuoto. Se in me c’è il vuoto, significa che ho una domanda. E se viene colmato questo vuoto, vuol dire che ricevo una risposta.

Se la domanda riguarda oltre il nostro mondo, allora la risposta si percepisce sotto forma di “luce superiore”.

Io “Chiamo lassù” – alzo la domanda al Supremo. La mia domanda a lui si chiama “preghiera”. Chiedo una risposta, e se proprio lo voglio sapere, allora ricevo la risposta, e mi riempie, la sento in me stesso.

Come faccio a chiedere la risposta con il mio “telefono” alla tua domanda? Ad esempio, tu chiedi: “Mamma, voglio il gelato”. Mamma non vuole il gelato per se stessa, ma lei prende il tuo desiderio, e con questo desiderio va al negozio, compra un gelato e ti lo porta. Si scopre che lei porta il tuo desiderio al negozio.

Cosi faccio anch’io: ascolto la tua domanda, la prendo dentro di me come se fosse mia. La elevo al di sopra – cosi come la mamma fa per i gelati – ricevo la risposta e la porto a te.

Risulta che se io voglio sentire la domanda dell’uomo io lo devo amare – allora prenderò i suoi desideri come fossero miei , li elevo al di sopra , ricevo la risposta e la ridò a colui che ha domandato.

Se l’uomo sa fare questo, riceve le risposte a tutte le domande.

Riuscire a trovare lo scopo della nostra vita

psychiatry-and-kabbalahAlcune  domande sulla ricerca del nostro valore e dell’interesse nella vita al di fuori della Kabbalah e sulla libertà di scelta:

Domanda:Vorrei soltanto fare una domanda in merito al fatto che, nella  mia ricerca di un significato, tutto sembra condurre alla saggezza della Kabbalah. So che devo fare qualcosa ma non so che cosa. Come può la saggezza della Kabbalah aiutarmi a scoprire quale è il mio valore?

Risposta: Tutto viene rivelato attraverso la rivelazione del Creatore, perché non esiste altro che il Creatore e l’uomo. Sebbene tutto ciò che mi circonda è parte di me, finora io posso solo percepire tutto come esterno a me.

Domanda: Dopo aver studiato per alcuni mesi la Kabbalah trovo difficile provare piacere nelle solite cose che ho sempre fatto. Qualsiasi cosa provo a fare mi imbatto nella barriera del mio ego. Che io decida di non agire o di rompere la barriera, alla fine ottengo comunque un senso di vergogna.

Perciò sto perdendo l’interesse in tutto tranne nello studio e nel mio lavoro, che sono obbligato a fare. Come posso giustificare il Creatore se non ho prospettive o niente da cui trarre piacere?

Risposta: Ti manca una società che proceda insieme a te verso lo scopo.

Domanda: Una domanda ricorrente fatta da molti principianti della Kabbalah, compreso me, è la seguente: Abbiamo qualche altra libertà di scelta a parte la scelta tra la Kabbalah e la via della sofferenza?

Risposta: No.

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Abbiamo il diritto di avanzare una richiesta al Creatore

laitman_2009-03_7952La domanda che ho ricevuto: Chi sono io per richiedere la correzione al Creatore?

La mia risposta: Sei un essere creato, proprio come tutti gli altri. Il Creatore ci ha creati di proposito dall’unico grande desiderio di ricevere piacere stando vicini a Lui. Poi Egli ha frantumato questo desiderio in tanti pezzi e li ha gettati nel livello più basso e più distante da Lui, chiamato “questo mondo”. In ognuno di noi c’è uno di questi pezzi.

Ora il Creatore sta aspettando che ognuno di noi (uomini, donne, intelligenti, stupidi, giusti e peccatori) si rivolgano a Lui, con la speranza di tornare al Suo livello. Il desiderio di ritornare dovrebbe essere il più grande desiderio di tutti i desideri. Questo significa che non dovrebbe essere una semplice richiesta che si risveglia in noi, ma deve essere un grido di disperazione e una supplica al Creatore che ci innalzi al Suo livello.

Noi siamo qui precisamente per poter richiedere la correzione, e questa richiesta piace al Creatore! Dopo tutto, se noi desideriamo essere uguali al Creatore, questo significa che diamo valore al Suo stato e comprendiamo la Sua grandezza. Al contrario, se un uomo non desidera essere uguale al Creatore, allora egli non Lo rispetta.

Dentro di noi c’è un desiderio per qualcosa che è migliore e più grande. Perciò, solo dopo migliaia di anni di sviluppo il nostro ego comincia a comprendere che la cosa migliore da fare è di essere uguali al Creatore! Come i bambini, abbiamo il diritto di richiederlo al nostro genitore!

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La vera sorgente di felicità

foto-ravDue domande ho ricevuto sulla felicità:

Domanda: Come possiamo permettere che le giovani persone e i loro parenti conoscano che la felicità più duratura è raggiunta meglio sopprimendo l’ego e inoltre scegliendo le forze dell’amore e della dazione? Come possiamo insegnare questo principio e modellarlo?

La mia risposta: Il solo modo di causare la correzione e di creare una nuova, stabile generazione è di introdurre il metodo di educazione della Kabbalah nelle scuole.

Domanda: Come posso diventare felice?

La mia risposta: La sorgente di felicità si trova più vicino al Creatore.

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La vita è un’ascesa verso il Creatore

lifeHo ricevuto tre domande su delle situazioni familiari difficili:

Domanda: come fa una persona a riconciliarsi con il suo passato? Un passato piagato da una vita di malattie e di “abusi infantili” in tenera età, culminato con una dichiarazione, durante una riunione familiare davanti ai miei nonni, in cui mia madre esprimeva il suo desiderio che io fossi morto e mio fratello vivo. Come può una persona sbarazzarsi o chiarire i propri pensieri? Sto ricevendo l’informazione scorrettamente oppure non vedo ciò che mi sta di fronte?

La mia risposta: deve perdonarli! Questo è il modo in cui il Creatore risolve un altro problema attraverso di lei. Presto tutto ciò le sarà chiaro.

Domanda: mio padre ha lasciato quasi tutto il suo denaro ad uno dei suoi figli, e molto poco al resto di noi. Inutile dire che questo ha provocato molti attriti. Cosa mi suggerisce di fare, poiché la mia collera va aumentando fino al punto in cui desidererei rovinare mio fratello ed ho i mezzi per riuscirci facilmente? Non mi importa più neanche del denaro, è soltanto per principio.

La mia risposta: lei deve obbedire alla volontà di suo padre, suo fratello non ha nessuna colpa. Non cambi niente ma sia semplicemente d’accordo su tutto. Il Creatore ha originato questa situazione per lei, attraverso suo padre e gli altri parenti. Invece di focalizzarsi su tutti gli altri sentimenti, si riempia con l’aspirazione per Lui.

Domanda: sono un uomo giovane, però ho già dovuto sopportare troppe perdite di miei parenti che erano davvero brave persone ed ora mio padre è in ospedale in attesa di un intervento chirurgico, dopo aver avuto un attacco cardiaco nella ricorrenza della morte di mio nonno. D’altra parte, forse quest’intervento arriva dall’Alto per prevenire qualcosa di ancora più grave. Tuttavia, mi chiedo perché non ricevo protezione contro questo problema, come posso alzarmi ogni volta e continuare a credere?

La mia risposta: la nostra vita non deve essere una scappatoia dalla sofferenza, ma un’ascesa al di sopra della sofferenza con il fine di connettersi con la nostra fonte: il Creatore.

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Nonostante tutto – non smettere mai

the2520intention2520of2520attaining2520the2520creator2Ho ricevuto una domanda: non sono mai stato molto socievole e non sono precisamente una persona molto comunicativa. In realtà, trovarmi in un gruppo di persone è una tortura per me. Perdo il desiderio di parlare, divento frenetico, mi sento stupido ecc … Lei ci insegna: “Create il vostro ambiente”, però sento che non ci potrò riuscire mai. Tuttavia, non posso immaginare la mia vita senza lo studio della Kabbalah e continuo a leggere libri e a studiare su Internet per conto mio.

Non ho simpatia per le persone che mi circondano. Io, semplicemente, le odio e odio anche me stesso. In uno dei forum mi hanno detto che mi dovevo integrare. Però, cosa posso fare se la parola “integrarsi” mi irrita?

La mia risposta: è meraviglioso! Continui come può e la Luce la condurrà ad un nuovo stato, soluzione e circostanze. Però la cosa più importante, a prescindere da tutto, continui i suoi studi.

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Le lettere e l’ Albero della Vita

senza-titolo11Domanda dal blog spagnolo: mi potrebbe spiegare in maniera semplice quali sono i sentieri dell’albero della vita? Esiste molta letteratura a riguardo, però invece di chiarire i miei dubbi, fa nascere nuove domande. Le 10 Sefirot e l’alfabeto ebraico hanno a che fare con questi sentieri? Se così fosse, dove posso trovare il testo? Perché negli archivi dei media del Centro Mondiale di Kabbalah non li ho trovati, e nemmeno nelle lezioni di Tony Kosinec?

Risposta: si veda Il Libro dello Zohar, volume 1, articolo “Le lettere di Rabbi Hamnuna Saba”.

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La Kabbalah ci insegna a come accedere all’abbondanza e alla perfezione

la-kabbalah-ci-insegnaHo ricevuto una domanda: cosa dovrebbero imparare a sentire le persone, quando arrivano per la prima volta alla saggezza della Kabbalah?

La mia risposta: la gente ha bisogno di sapere, che il metodo si rivela qui, adesso, per dare a tutti noi l’opportunità di correggere la nostra esistenza terrena e spirituale ed arrivare pertanto alla perfezione: riempire i vuoti, rivelare il bene, rettificare gli sbagli e scoprire la cura per le malattie.

In altre parole, la scienza della Kabbalah, spiega che esiste un fonte di abbondanza e ci insegna come connetterci direttamente ad essa.

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Cosa sarà necessario perché le persone fermino la distruzione dell’ambiente?

laitman_2009-07_0210Una domanda che ho ricevuto: vengo dall’Uruguay ed ho 17 anni, la mia domanda è: le persone parlano spesso dell’ambiente, come se fosse una cosa che esistesse al di fuori di noi. Come possiamo far capire alla gente che l’ambiente non è una cosa che esiste al fuori di noi, ma che noi viviamo in esso, e che né abbiamo bisogno? L’Uruguay è un piccolissimo paese, ma anche qui c’è una vasta gamma di problemi ambientali, perché ci sono molte fabbriche nel paese e molte altre sono in via di costruzione.

La mia risposta: ci sono due cose che le persone possono fare, per adottare un diverso atteggiamento verso sé stessi, gli altri e la natura:

1) la sofferenza, oppure

2) la diffusione della Kabbalah.

Noi proviamo a far si che si realizzi la seconda.

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Non voglio convincere nessuno a proposito della Kabbalah

laitman_2009-05-27_8216_w1Ho ricevuto una domanda: Tu parli tanto di insegnamento ed educazione. Tuttavia, non hai mai agito per mezzo della persuasione.

La mia risposta: Io e la mia organizzazione non vogliamo persuadere nessuno che non voglia ascoltarci. In realtà, non vogliamo persuadere nessuno di niente. Noi stiamo solo dando una direzione a quelli che vogliono imparare il metodo della Kabbalah. Noi indirizziamo coloro che sentono la necessità di trovare un nuovo modo di vivere.

In effetti, la persuasione è in opposizione alle leggi della Natura. Questo accade perché l’unico libero arbitrio di una persona è quello di cambiare se stessa, ed è assolutamente vietato privarla di questa opportunità!

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