Qual è il significato dello sviluppo a livello inconscio?

Domanda: Qual è il significato dello sviluppo a livello inconscio, che rappresenta il 99% del tempo del 99% delle persone, se l’obiettivo è l’opposto, cioè raggiungere la coscienza assoluta e la conoscenza del Creatore del 100% delle persone?

Risposta: Il punto è che la libertà di scelta deve essere rispettata. Quindi non dobbiamo metter fretta all’umanità affinché decida di aderire alla sola felicità e farla passare attraverso tutti gli stati in una volta sola per raggiungere il livello finale più alto. Una persona deve attraversare ogni stato, scoprire e valutare ciò che le è accaduto, qual è la sua situazione attuale, come sarà il suo futuro, perché vale la pena fare sforzi contro la propria natura e perché no.

Quindi non si tratta di un processo facile. Ogni volta che una persona arriva ad una decisione, questa deve corrispondere perfettamente al livello spirituale a cui vuole ascendere. Questo è il motivo per cui deve comprendere cosa è il livello spirituale, in quale stato è in relazione a lei e così via.

Questo è un lavoro molto complicato di analisi degli stati, a partire dal livello attuale sino al livello successivo. Una persona analizza come può trovare in lei le forze e le qualità che la cambieranno per diventare più simile al livello più alto. E’ impossibile digerire tutto ciò in un sol colpo. Il processo richiede un sacco di sforzi, tempo e lavoro con l’ambiente e con il gruppo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 2/04/2017

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Esiste la Democrazia?

Dalle Notizie (Consiglio Europeo): 15 Settembre 2017: Giornata Internazionale della Democrazia, la dichiarazione del Segretario Generale Thorbjørn Jagland.
“La democrazia, i diritti umani e lo stato di diritto si adattano a beneficio dei cittadini in Europa e nel mondo. Un governo democratico crea la libertà, favorisce le opportunità e contrasta la corruzione nella società. …”

“Il 15 settembre, e ogni giorno, i democratici tengono la testa alta e parlano per i loro ideali.”

Il mio commento: Non esiste nessuna democrazia in nessuna comunità o paese del mondo. Infatti, la democrazia è impossibile, perché è impossibile per le masse governare le masse. E se scegliamo qualcuno per farlo, la domanda è, come viene scelto e chi c’è dietro?

La democrazia non può esistere per definizione.

Quando questo potrebbe essere possibile? Solo se prendiamo l’amore e la dazione come i più alti principi, quelli che sono al di sopra della natura e della gente e ci impegniamo a portarli avanti, possiamo parlare di democrazia. Praticamente, la democrazia è l’umanità corretta seguendo il principio più alto: il Creatore.

Senza il Creatore, la democrazia non può esistere perché è il principio più alto. E non ci può essere democrazia senza che venga messo in pratica questo principio. E la saggezza della Kabbalah ci spiega come farlo.

Una società giusta è poi possibile e allora, come scrive Baal HaSulam in L’Ultima Generazione, ognuno è assolutamente uguale, tutti si completano l’uno con l’altro e tutti insieme costituiamo un unico insieme. E il Creatore, che è la forza superiore, verrà rivelato in questa società. Insieme formeranno uno stato che si chiamerà ultima generazione, la società corretta.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 2/01/2017

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Un attacco di consigli sulla Kabbalah – 12/03/2017

Domanda: La creatura principale nella Kabbalah è l’uomo e tutti gli altri generi e livelli della creazione esistono solo per lui, ho capito bene?

Riposta: Si. Anche se non è il nostro corpo che viene chiamato “uomo”, ma un desiderio, e non un desiderio qualunque del corpo materiale, ma il desiderio di diventare simili al Creatore.

Domanda: Se i kabbalisti rivelano il Creatore, significa che loro sono i Creatori? Forse sono anch’io un Creatore, magari uno sottosviluppato.

Risposta: Nella misura in cui noi siamo simili al Creatore, diventiamo come Lui.

Domanda: Il Big Bang è per caso connesso all’entrata della prima persona nel mondo spirituale?

Risposta: No. Il Big Bang è l’emergenza della materia al livello del nostro mondo.

Domanda: Qual è la causa comune del rallentamento nello sviluppo di una persona spirituale?

Risposta: E’ solo pigrizia, mancanza di attenzione e indifferenza per gli stati che dobbiamo attraversare.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 12/03/2017

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Studiare in accordo a Baal HaSulam

Domanda da Facebook: Attualmente la saggezza della Kabbalah si impara in molti luoghi, cosa ha di speciale il metodo di Baal HaSulam, quello che lei insegna?

Risposta: E’ vero ci sono molti metodi: quello di Ramchal, di Rabash, di Hagrah o Haba”d. Io insegno secondo il metodo del Baal HaSulam e di suo figlio, il mio maestro Rabash. Non posso dire in che si differenzia dagli altri metodi. Mentre posso affermare che più profondi saranno i tuoi studi sulla Kabbalah, più potrai sapere ciò che è meglio per te. Siamo tutti diversi e pertanto la Torah dice semplicemente: “L’uomo impara solo dove il suo cuore lo desidera”

Tu devi determinare ciò che desidera il tuo cuore, dove ricevi una risposta più vicina al tuo cuore e quale comprendi meglio. Esplora i luoghi dove puoi studiare, ma non ti fermare in uno solo. Provane diversi, guarda qual è il più vicino a te e studia lì.

Molti vengono a studiare con me ed altri se ne vanno. In nessuna maniera trattengo nessuno. Tutto dipende dalla persona stessa. L’anima delle persone ha diverse radici e pertanto ognuno deve studiare dove gli conviene, dove sente che riceve una risposta, e che sia la voce divina quella che sente nella lezione.

Domanda: Cosa pensa sia speciale nel metodo del Baal HaSulam e di Rabash?

Risposta: La particolarità del metodo di Baal HaSulam e Rabash è il metodo scientifico preciso, che esprime aspirazioni tramite definizioni assolutamente esatte. Non si sofferma a momenti emozionali, ma dà definizioni strettamente fisiche.

Domanda: E’ stato questo a piacerle?

Risposta: Si.

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Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman”, 27/07/2017

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Dal mondo illusorio al mondo reale

Domanda: Come avviene la transizione dal mondo spirituale invisibile al mondo corporeo?

Risposta: Non esistono né la materialità, né la fisicità. Tutto ciò che ci circonda esiste nella nostra immaginazione, nei nostri sentimenti.

Tutto ciò che ci circonda è totalmente soggettivo perché noi esistiamo in determinate coordinate e sentiamo tutto in rapporto a noi stessi.

Domanda: Perché il mondo illusorio nel quale viviamo, e che esiste solo nella nostra immaginazione, è cosi terribile e la sofferenza di milioni di persone, tanto insopportabile?

Risposta: La sofferenza è destinata a spingerci a salire, ad elevarci, a portarci ad un mondo migliore. Ci troveremo qui in questo mondo e soffriremo, fino a che non ne vorremo uscire.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 19/03/2017

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Dal deserto verso la terra di Israele

Dalla Torah, (Deuteronomio 29:04-29:05): “Io vi ho condotti per quarant’anni nel deserto; i vostri mantelli non vi si sono logorati addosso e i vostri sandali non vi si sono consumati ai piedi. Non avete mangiato pane, non avete bevuto vino, né bevanda inebriante, perché sapevate che io sono il Signore vostro Dio.”

Nel deserto mangiamo solo MAN (manna) perché è la qualità di Bina, la dazione, non vi è null’altro. Ci nutriamo solo della qualità della dazione.

Essa è il mio pane, il mio cibo, il mio vestiario, assolutamente tutto. I vestiti sono tutti gli schermi (Masachim) che ho addosso. Il cibo è la Luce di Hassadim che io consumo e di cui vivo. Significa che tutto questo è semplicemente l’adesione al Creatore. Io mi tengo stretto a Lui con tutti i desideri egoistici che sorgono in me e quindi vengo ripulito dai loro riempimenti egoistici. Io vivo e vengo soddisfatto solo dal fatto che ogni volta mi avvicino sempre più a Lui. Io ricevo da Lui una forza che mi dà la vita.

In altre parole MAN sono i livelli che una persona attraversa durante i cosiddetti 40 anni passati a vagare nel deserto, cioè l’ascesa da Malchut a Bina.

Essi sono chiamati i livelli di purificazione, non livelli di realizzazione dell’egoismo in altruismo, ma di purificazione, perché io non uso i desideri egoistici, semplicemente mi elevo al di sopra di essi lasciando tutto il mio egoismo in basso.

E quando inizio a spazzare via l’egoismo che ho lasciato in basso, significa che mi trovo già nella terra di Israele.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno”, 11/05/16

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La saggezza della Kabbalah: la scienza del sistema di governo superiore

Domanda: Sono uno scienziato di chimica e non capisco come la Kabbalah possa essere collegata alla scienza. Mi sembra esoterico. Perché dici che la Kabbalah è una scienza?

Risposta: È davvero difficile capirlo, perché la Kabbalah non è una scienza di questo mondo. Ognuno può studiare le scienze di questo mondo senza alcun cambiamento interiore, poiché le nostre qualità materiali inerenti sono sufficienti per esso.

La Kabbalah è una scienza, ma studia il sistema superiore che governa il nostro mondo. Pertanto, prima di tutto dobbiamo comprendere la lingua in cui è scritta. Poi dobbiamo scoprire cosa c’è dietro ogni parola e ogni definizione. Solo allora cominceremo a penetrare profondamente in questa scienza e studiarla.

Ovviamente, la conoscenza della chimica o di un’altra scienza materiale non ci aiuterà. Può darsi che la persona più semplice, lungi da qualsiasi conoscenza scientifica, avrà una propensione alla Kabbalah e un desiderio di studiarla, e un grande scienziato non capirà nulla e non sarà in grado di avvicinarsi.

Domanda: Cosa è questo sistema che ci governa?

Risposta: Il sistema superiore è una rete di forze che governa tutta la nostra vita, l’universo e ognuno di noi. Questa è una rete enorme e multiforme di forze che pervade l’intera realtà e lega tutti i suoi elementi.
Il nostro universo è in un luogo particolare che esiste da sé, anche se non lo sentiamo. E le stelle, le nebulose e altri oggetti cosmici si trovano all’interno di questo luogo. Essi sono tutti in stretto collegamento fra loro. Immaginate cosa succederebbe se non fossero tutti legati in una rete, quale caos regnerebbe nell’universo.

Esplorando l’universo e la natura in generale, scopriamo che tutto in esso opera secondo leggi rigorose, come è scritto: “La legge è data e non può essere trasgredita”. La saggezza della Kabbalah studia tutta questa realtà, la rete delle forze e, cosa più importante, scopre per quale scopo tutto è stato creato, in quale forma si stanno sviluppando l’umanità e l’universo nel quale esistiamo.

Domanda: Siamo parte di questa realtà?

Risposta: Naturalmente, noi esistiamo sulla Terra che si sviluppa in una certa direzione e vola nello spazio per migliaia di chilometri in ogni secondo insieme a tutto il nostro universo. La saggezza della Kabbalah parla di tutta questa realtà. La scienza moderna è una parte della Kabbalah ed esiste entro certi limiti che sono impostati dalla determinata natura di una persona.

Ad esempio, Einstein ha scoperto che cambiando il nostro punto di vista sulla realtà, la cambiamo. La Kabbalah va ancora più in profondità, perché ci dice che se cambiamo una persona, le sue qualità interiori, allora la realtà cambierà.

Comunque, come è possibile prendere un cacciavite e regolare qualcosa in una persona per adattarla in modo nuovo e lasciarle vedere la nuova realtà, il nuovo mondo, nelle sue nuove qualità? La saggezza della Kabbalah ci permette di farlo!

Domanda: Cosa dobbiamo cambiare in noi stessi per ottenere questo?

Risposta: Non abbiamo bisogno di cambiare nulla, tutti i cambiamenti sono fatti dalla forza che è nascosta nella Kabbalah, la forza della Luce, la forza interiore di tutta la realtà che influenza una persona e la cambia.

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Dalla lezione virtuale “L’ora della Kabbalah”, 4/07/2017

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La Torah rivela l’eternità

Dalla Torah, (Deuteronomio 29:08): “Osservate dunque le parole di questa alleanza e mettetela in pratica, perché abbiate successo in quanto farete.”

La Torah ci fornisce condizioni molto complesse e serie per correggere l’egoismo. Ma dobbiamo fare di tutto per compierle. La realizzazione è necessaria dentro alla persona attraverso la correzione della sua natura egoistica, affinché possa arrivare alla connessione e mostrare al mondo intero la possibilità dell’unione, di cui l’umanità ha tanto bisogno oggi.

Allora, in realtà, porteremo la Luce superiore al nostro mondo. Mentre adesso ancora esistiamo nel mondo fisico, in seguito ci eleveremo e riveleremo il mondo a venire, così come è scritto: “Rivela il tuo mondo mentre sei ancora in vita”, ed inizieremo la nostra esistenza in questo mondo.

Una volta che ciò accadrà, il concetto psicologico di vita e morte svanirà. Tutto diverrà un’esistenza eterna al di là del tempo, dello spazio e del movimento. Dobbiamo arrivare a questo. La Torah rivela l’eternità per noi.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno”, 28/12/2016

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“…non gli sarà rimasto più nulla durante l’assedio e l’angoscia…”

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:55): “….per non dare ad alcuno di loro le carni dei suoi figli delle quali si ciberà; perché non gli sarà rimasto più nulla durante l’assedio e l’angoscia alla quale i nemici ti avranno ridotto entro tutte le tue città.”

Una volta i profeti hanno scritto che se non ci muoviamo in maniera da affrettare il tempo, passeremo attraverso stati terribili, fino ad un punto in cui “Le madri misericordiose mangeranno i propri figli”. I profeti parlano di questo stato reale che può manifestarsi. Ci sono stati esempi nella storia.

Tuttavia, nella Torah si parla di uno stato interiore. Una persona mangia la carne dei suoi figli, non nel senso fisico, anche se questo è possibile.

La cosa principale è che divorerà tutta la sua discendenza, tutto il suo sogno di raggiungere lo stato superiore, nel suo egoismo, distruggendo il suo futuro. Questo è peggio della morte; dopo tutto, nella morte c’è ancora qualche speranza per il rinnovo.

“…..perché non gli sarà rimasto più nulla durante l’assedio e l’angoscia alla quale i nemici ti avranno ridotto entro tutte le tue città.” L’egoismo divorerà assolutamente tutto. Brucerai il tuo futuro senza alcuna speranza per il rinnovo, per una nuova nascita.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno”, 21/12/16

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Proteggi la tua città con delle mura

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:52): “Ti assedierà in tutte le tue città, finché in tutto il tuo paese cadano le mura alte e forti, nelle quali avrai riposto la fiducia. Ti assedierà in tutte le tue città, in tutto il paese che il Signore tuo Dio ti avrà dato.”

Il tuo nemico è il tuo egoismo, che appare anche davanti a te come qualcosa di esterno. Le sette nazioni che esistono nella terra d’Israele, descritte nella Torah, sono le sette forze egoistiche e impure che sorgono costantemente dentro di te e che interferiscono con l’intenzione di donare e di amore assoluto.

È scritto: “Finché in tutto il tuo paese cadano le mura alte e forti, nelle quali avrai riposto la fiducia.” Ciò significa che la persona vuole essere protetta. Tuttavia, questo non ti aiuterà perché il muro dovrebbe essere dentro il tuo cuore. Devi innalzare quel muro nel tuo cuore, di modo che raccoglierà solo le tue intenzioni interne corrette e quindi accumulerà un potenziale altruistico. Poi, gradualmente, potrai trasformarlo in una città santa.

Una città non può essere senza mura. Quindi, nei tempi antichi, nella terra d’Israele, c’erano diverse città circondate da mura. Anche oggi, le città sono circondate da mura. Queste sono: Gerusalemme, Tiberiade, Hebron e Safed. Secondo la Torah, le altre non vengono considerate città.

Questa è la conseguenza della legge spirituale: devi circondarti di uno schermo (Masach) grazie al quale le intenzioni maligne, che si considerano esterne, non entreranno nelle tue intenzioni interne di donare e amare. Deve esserci un muro fra loro.
Da questo muro, le tue intenzioni egoistiche non corrette vengono divise in Beria, Yetzira e Assiya. Puoi partire dalla tua città, prendere pian piano con te quelle intenzioni e portarle in città, correggerle fino a farle entrare in te e cominciare ad usarle nel modo giusto.

E’ per questo motivo che c’è una striscia intorno alla città chiamata 70 Amah (Amah è un gomito di 56 centimetri) e poi ci sono altri 2.000 Amah. Ci si può allontanare dal nucleo e poiché non ci sono desideri molto egoistici, è possibile comunicare con loro, attirandoli gradualmente alla correzione e portandoli in città.

Domanda: Queste mura cadranno mai?

Risposta: Le mura cadranno solo alla fine della correzione, quando tutto ciò che sta all’esterno diventerà interno.
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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno”, 21/12/2016

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