New Life n.973 – L’educazione verso una sana competizione


New Life n.973 – L’educazione verso una sana competizione
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riepilogo

La competizione può funzionare a beneficio di tutti se usata nel modo giusto. Quando miriamo a essere la persona più gentile e cortese in modo che gli altri si sentano a loro agio accanto a noi, mostriamo un buon esempio di come avere una relazione positiva. Tutti dovrebbero pensare a come possono dare agli altri nel loro modo speciale. Alla fine, “l’abitudine diventa una seconda natura” e correggiamo del tutto la nostra natura egoistica. Quando i bambini vedono questi tipi di relazioni modellate per loro, ne sono influenzati positivamente. Ricorda che sei sempre all’interno di una forza superiore e il fallimento viene da questa forza per aiutarti a correggere te stesso. La natura alla fine ci costringerà a sviluppare una perfetta connessione tra di noi, ma è meglio educare noi stessi in anticipo.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.973 – L’educazione verso una sana competizione”, 04/03/2018

Non punizioni ma correzione

Domanda: Esiste una punizione per le vite passate o per i peccati dei nostri antenati?

Risposta: Non ci sono punizioni. Perché pensi di poter fare qualcosa? Tu sei governato dalla natura e agisci come essa ti comanda.

Non ci sono punizioni ma solo la correzione. I kabbalisti sono per la correzione di una persona non per la prigione. Secondo la Torah, in passato, le persone che peccavano venivano mandate in una delle sei città del paese e dovevano vivere lì senza lasciare le mura della città. Lì venivano rieducate.

Osservazione: Mi sembra di non aver fatto nulla di sbagliato, ma soffro più di un qualsiasi furfante.

Il mio commento: Questa non è una punizione, ma un desiderio di ricerca.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 31/12/2017

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New Life n.971 – La vita nascosta dietro alle nostre maschere sociali – 2’ Parte


New Life n.971 – La vita nascosta dietro alle nostre maschere sociali – 2’ Parte
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riepilogo

Tutti indossiamo maschere sociali per guadagnare il più possibile da ogni situazione. Anche quando pensiamo di portare beneficio ad un’altra persona, stiamo in realtà indossando una maschera sociale, e sotto ad essa troviamo il desiderio di ricevere per noi stessi. Siamo diventati una generazione fasulla con notizie false e profili falsi, il tutto per un guadagno egoistico. Il metodo educativo chiamato saggezza della Kabbalah ci insegna come costruire buoni rapporti e raggiungere il desiderio di aiutare gli altri. Mentre impariamo collettivamente questa saggezza, le maschere sociali cadranno e saranno rimpiazzate da atteggiamenti positivi verso gli altri finché non sentiremo il bisogno di essere come una cosa sola. Il potere divino più elevato dell’amore e della dazione, chiamato Creatore, ci unirà e non avremo più bisogno né vorremo le maschere.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.971 – La vita nascosta dietro alle nostre maschere sociali – 2’ Parte”, 27/02/2018

Il conseguimento spirituale delle donne

Domanda: Gli uomini passano per la reincarnazione dell’anima. E le donne? Le donne hanno un’anima eterna o si estingue e questo è tutto?

Risposta: Non c’è differenza tra uomini e donne. Inoltre, se le donne sono in grado di superare il proprio egoismo ed iniziano a connettersi con altre donne in una mutua assistenza, possono superare gli uomini nei loro conseguimenti spirituali.

Mi verrebbe da dire che il Creatore ama più le donne degli uomini.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 14/01/2018

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New Life n.970 – La vita nascosta dietro alle nostre maschere sociali – 1’ Parte


New Life n.970 – La vita nascosta dietro alle nostre maschere sociali – 1’ Parte
Il Dott.Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riepilogo

E’ impossibile esistere nel nostro mondo senza maschere sociali visto che nessuno riconosce l’essenza del proprio vero essere interiore. Abbiamo imparato ad indossare delle maschere sociali per rispettare noi stessi e gli altri e per evitare di vedere che sotto queste maschere siamo delle bestie terribili. Riconoscere la mia essenza significa acquisire la natura del Creatore o una maschera divina. Una maschera divina mi può elevare sino ad un nuovo livello di esistenza perfetto ed immortale come il Creatore.
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.970 – La vita nascosta dietro alle nostre maschere sociali”, 27/02/2018

Le lezioni sull’Olocausto

Viviamo un tempo unico, un tempo in cui ci viene data la possibilità di avere successo. Ma non vi è alcuna garanzia che ci riusciremo. Questa volta però siamo stati “programmati” per guadagnare forza e capire dove siamo e cosa dobbiamo fare.

Baal HaSulam definisce questo “Il tempo delle opportunità aperte per la liberazione”.
Ci è stata data questa possibilità, e tutto il nostro lavoro consiste nel cercare di metterla in pratica e di portare in vita tutto ciò che è scritto nei libri kabbalistici. Nessuno sa come questo risulterà alla fine. Baal HaSulam scrisse a proposito dell’esistenza del pericolo che questa possibilità rimanga irrealizzata e che lo Stato di Israele cadrà a pezzi. Dopotutto, ci sono forze molto potenti contro di noi.

Il Creatore ha organizzato questi nemici per noi, nemici che possiedono pazienza, potenza, grande quantità e qualità. Dobbiamo capire che abbiamo bisogno del potere del Creatore per combattere contro di loro. Se capiamo questo, vinceremo. Ma se non lo facciamo, allora lo Stato di Israele non ha futuro.

Questo perché l’unica condizione per l’esistenza dello Stato di Israele è la nostra unione. Pertanto, né una potenza militare né l’America con Trump ci aiuteranno: nessun altro potere, se non il potere della nostra unione.

L’unica questione è se la nazione di Israele è pronta a sentire questo e quando lo sentirà. Finora, è solo cresciuta più forte nel suo orgoglio e sempre più lontana dalla verità, le persone sono sempre più distanti le une dalle altre, e sono sempre più odiate da tutti gli altri.

Gli ebrei sono molto orgogliosi del loro successo materiale, che non ha alcun collegamento con la loro missione innata. Gli ebrei israeliani, europei e americani, hanno ciascuno i loro particolari sintomi della malattia, ma sono tutti ancora uniti da una cosa: l’odio per le nazioni che li circondano. Speriamo che questa strada non ci porti ad un Olocausto simile a quello che è già avvenuto in passato.

Il tempo stringe, ne abbiamo sprecato la gran parte e la nazione di Israele non è ancora cambiata internamente per il meglio; anzi al contrario, è peggiorata. Non c’è nessuno che dipenda da altro se non da noi stessi e dal Creatore. È un problema terribile quando c’è la possibilità di correggere e completare la nostra missione, ma la gente non lo sente. Sono passati solo 70 anni dall’Olocausto e le sue lezioni sono apparentemente già state dimenticate.

Ci è stata data l’opportunità di unirci, di lasciare i paesi dove siamo stati odiati e di iniziare insieme a scoprire l’essenza interiore della nazione di Israele conosciuta da tutti, sia religiosi che secolari, di cui è scritto: “L’amore copre tutti i crimini.” Ma nessuno vuole accettare questa legge; al contrario: la separazione ed il conflitto interpersonale continuano a rafforzarsi. Vediamo che la storia non ci insegna nulla.

Solo attraverso la diffusione della saggezza della Kabbalah e attraendo la Luce che riforma, le cose possono migliorare. Il mondo intero soffre e continuerà a soffrire ancora di più.

Stiamo tutti scivolando su un piano inclinato. Speriamo che con la nostra partecipazione alla correzione, la pressione del mondo su di noi sarà relativamente morbida, ma ciò nonostante ci obbligherà ad unirci.

Se non risvegliamo noi stessi, i nostri egiziani interiori, se non sentiamo che essi si nascondono dentro di noi, ostacolando la nostra connessione, allora forse il mondo ci aiuterà in questo e richiederà la metodologia della connessione.

Un tempo non era così evidente, ma oggi tutti capiscono che l’unione creata negli ultimi 30-40 anni sta distruggendo il mondo. Inizialmente, tutti erano elettrizzati dal fatto che la società fosse diventata globale e integrata, pensando che questo ci avrebbe portato prosperità. Ma ora è già chiaro che non è così. Oggi stanno già iniziando vere guerre: Cina, Stati Uniti, ecc.

Questo è un segno evidente che l’unione non è possibile finché l’egoismo non viene corretto. E finché ciò non accadrà, l’unione sarà sempre dannosa, come è scritto: “L’unione dei peccatori porterà danni a loro e al mondo.” Alla fine, porterà guerre tremende.

Oggi, a poche settimane dalla Giornata della Memoria dell’Olocausto, il mondo ha davvero bisogno di chiarimenti (e dell’antidoto).

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Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah dell’8/04/2018, Shamati articolo n.190, “Ogni azione lascia un’impronta”

Materiale corelato:
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New Life n.36 – L’integrazione all’interno della coppia


New Life n.36 – L’integrazione all’interno della coppia
Il Dott.Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

Costruire una relazione di coppia presuppone la capacità di apprezzare l’altra parte. Come si può sviluppare questa capacità e come ci si può relazionare con un partner non cooperativo? Imparando a sviluppare l’abilità di percepire il partner e i suoi desideri. Voglio elevarmi al di sopra dei miei desideri e cominciare a fare mio quello che il mio compagno desidera. I miei difetti si rispecchiano in lui così che io possa trascendere la mia natura egoistica. L’obiettivo è quello di sentirsi in sintonia al di sopra delle nostre diversità.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.36 – L’integrazione all’interno della coppia”, 16/07/2012

La rivelazione del Creatore è nelle sensazioni

Baal HaSulam, Gli Scritti dell’Ultima Generazione: E’ così perché, in effetti, non c’è nulla di più naturale che entrare in contatto con il proprio creatore, perché Lui ha creato la natura. Infatti, ogni creatura ha un contatto con il suo creatore, come è scritto, “Tutta la terra è piena della Sua gloria”, eccetto il fatto che noi non lo sappiamo o non lo sentiamo.

Un certo contatto esiste tutto il tempo. Arriva dal Creatore e non dalla creazione, e il nostro compito è quello di iniziare a sentirlo. Questa è la saggezza della Kabbalah.

Per definizione, la saggezza della Kabbalah è la rivelazione del Creatore all’uomo in questo mondo. La rivelazione è solo nelle sensazioni.

Domanda: Quindi, “Tutta la terra è piena della sua gloria” viene dal Creatore, e, da parte nostra “noi (la creazione) non lo sappiamo o non lo sentiamo”?

Risposta: Naturalmente, ogni seme, ogni insetto e foglia: tutto è gestito direttamente da questa forza, da questo campo, chiamato il Creatore.

Ma questo non ci viene dato nelle nostre sensazioni. La natura è una realtà oggettiva data a noi nelle nostre sensazioni. Pertanto, ciò che sento è ciò che esiste e ciò che non sento non esiste per me. Posso acquisire dei sensi aggiuntivi e allora ciò che io potrò sentire in loro sarà anch’esso parte della natura che si manifesta in relazione a me.

Domanda: Un kabbalista ha la capacità di controllare costantemente la propria percezione della realtà?

Risposta: Non ci sono persone che vivono sulla Terra e che non possono farlo perché noi ci stiamo tutti muovendo verso una correzione sempre crescente. E quando diverremo inclusi nel Creatore, tutto diventerà semplice.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’ultima generazione”, 9/10/2017

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New Life n.35 – Spazzatura ricoperta di cioccolato – 2’ Parte


New Life n.35 – Spazzatura ricoperta di cioccolato – 2’ Parte
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

Le coppie possono vivere in sontuosi palazzi ma rimanere comunque infelici fin quando non impareranno a connettersi a vicenda al di sopra della spazzatura che c’è fra loro. Devono riconoscere l’immondizia impegnandosi insieme continuamente in vari esercizi per poi stabilire gli obiettivi per cui vivere insieme al di sopra di essa. Per questo avranno supporto dall’incontro settimanale con un gruppo di coppie. La loro educazione deve includere come tenere un buon atteggiamento l’uno con l’altra e prestare attenzione, come perdonare nel momento e nel modo giusto, come fare tutto amorevolmente e con il cuore.

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Dalla trasmissione di KabTV’s “New Life n.35 –Spazzatura ricoperta di cioccolato – 2’ Parte”, 16/07/2012

Comprendere la natura delle donne

Domanda: Perché le donne vogliono provare di poter essere indipendenti dagli uomini? Per quale motivo ne hanno bisogno?

Risposta: Le donne sentono la loro dipendenza dagli uomini, quindi, devono provare la loro indipendenza. Gli uomini dovrebbero prendere questo in considerazione, capire la natura delle donne, e concedergliela.

E’ molto importante per le donne sentire il loro supporto, una spalla sulla quale appoggiarsi. Le donne hanno bisogno di una casa, di una famiglia e di bambini, che sono necessità più grandi di quelle degli uomini.

Quindi è importante tenere in grande considerazione questi desideri, che le sono stati dati dalla natura, e che lei deve soddisfare. Altrimenti, si sentirà costantemente sotto pressione, insoddisfatta, non realizzata, insicura. Gli uomini dovrebbero dare tutto questo alle donne.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 31/12/2017

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