Per quale motivo ci viene data la solitudine?

Domanda da Facebook: Perché ci viene data la solitudine e come la correggiamo?

Risposta: La solitudine ti viene  data per farti sentire che tutto è nelle tue mani, nessuno ti spinge, tu sei responsabile della tua condizione e puoi fare qualsiasi cosa.

Inizia ad usare la tua solitudine correttamente e vedrai quanto è positiva perché in realtà questo stato ti è stato dato dal Creatore così che tu ti possa rivolgere a Lui.
[249798]

Dalla trasmissione di KabTV “Le risposte alle domande da Facebook”, 10/03/2019

Materiale correlato:

Come si può sfuggire alla solitudine?
Abbasso la solitudine!
Rivolgersi al Creatore

New Life n.272 – Il sesso e lo sviluppo umano

New Life n.272 – Il sesso e lo sviluppo umano
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Possiamo imparare a fare un uso più corretto del nostro desiderio sessuale per migliorare il mondo?
Tutta la disperazione che angoscia oggi questo nostro mondo è progettata per spingerci verso una nuova connessione spirituale fra noi. Abbiamo sete di un nuovo tipo di connessione sessuale che non si basi più sul piacere a danno degli altri, come nel caso della lussuria. Il sesso può darci un piacere che è un milione di volte maggiore se si aggiunge un legame reciproco e spirituale fra le due parti. Senza questo legame, tutto ciò che proviamo viene assorbito dal nostro desiderio di ricevere piacere e risultati, in mancanza del desiderio per il sesso e dell’insoddisfazione sessuale. Alla fine del nostro sviluppo, quando ognuno permetterà di creare una connessione reciproca più elevata, tutte le possibili passioni saranno rivelate e soddisfatte per l’eternità.
[126201]

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.272 – Il sesso e lo sviluppo umano”, 20/12/2013

 

 

A cosa servono i sogni se tutto è prestabilito?

Domanda: Se tutto è prestabilito, a cosa servono i sogni? Dovremmo smettere di sognare?

Risposta: No, ma dovremmo sognare di raggiungere il più rapidamente possibile lo stato perfetto in questo mondo.

Il fatto è che tutta la natura è predeterminata e ci spinge in avanti attraverso la via buona, quella cattiva o quella intermedia. La saggezza della Kabbalah parla di questo. Leggi gli articoli di Baal HaSulam, è tutto spiegato lì.

L’unico problema è accelerare questo sviluppo e renderlo più confortevole. Ma non dobbiamo solo accelerare e guidare schivando gli ostacoli di una strada in pessimo stato, dobbiamo anche trasformare la nostra strada in un’autostrada senza pedaggio, in modo da percorrerla rapidamente e comodamente.

L’obiettivo futuro è già stato fissato e noi ci siamo dentro, dobbiamo solo rivelarlo.
[250334]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 28/04/2019

Materiale correlato:

E’ il momento di risvegliare la mancanza ed accorciare il tempo
Un secondo prima della correzione
Il Libero arbitrio sulla via dell’ascesa spirituale

Cosa significa rispettare i comandamenti?

Domanda: Cosa significa rispettare i comandamenti?

Risposta: Rispettare i comandamenti significa realizzare le condizioni della nostra interconnessione, cioè la connessione fra noi.

Essere connessi tra di noi nell’unico sistema di Adamo è un comandamento.

Sebbene questo sistema sia costituito da desideri egoistici, costruendo connessioni altruistiche tra le sue parti, esso diventa simile al Creatore, la qualità della dazione. Questa qualità si rivela proprio nel sistema, nella misura in cui diventa dazione, prima di tutto sul livello zero dell’egoismo, poi sul primo, sul secondo, sul terzo, sul quarto e sul quinto livello. Quindi il Creatore appare sotto la luce di Nefesh, Ruach, Neshama, Haya e Yechida.

[242504]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 25/11/2018

Materiale correlato:

La salvezza si trova nella connessione
Conformità alle 613 Mitzvot (Comandamenti)
Il melograno è il simbolo dei desideri dell’anima

Per ogni tipo di anima

Domanda: Ho sentito dire che una sola pagina di un testo scritto da un kabbalista è sufficiente per accedere alla spiritualità. Perché allora sono stati scritti così tanti libri, migliaia di pagine?

Risposta: In primo luogo, ogni persona ha il proprio destino, il proprio tipo di anima, il proprio cammino spirituale. A me piace una cosa e a te ne piace una completamente diversa.

Ognuno di noi si muove verso il Creatore in modo diverso e ad una diversa velocità. Qualcuno cammina a sinistra, qualcuno a destra, qualcuno indugia rimanendo mezzo passo indietro, ecc.

Non ho mai trovato ripetizioni nelle lettere o negli articoli di Baal HaSulam e Rabash, oppure testi nei quali non ci fosse da attingere anche una sola parola.

Ma questo non importa. Dopotutto, quando noi studiamo questo materiale, arriviamo allo stato in cui tutto ciò viene elaborato dentro di noi, frammentato fino a raggiungere un risultato.

Domanda: Se il libro Shamati evoca una tempesta di sentimenti in me, questa è la prova che esso si adatta al mio tipo di anima e alla mia destinazione?

Risposta: Certo.

Domanda: È così che si possono verificare i libri?

Risposta: No. Comunque, i libri di Baal HaSulam e Rabash sono tutto ciò che hai. Ti consiglio di non perderti dietro agli altri.

[247787]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 10/03/2019

Materiale correlato:

“Nutriti” dagli insegnamenti di Baal HaSulam e Rabash
La connessione fra insegnante e studente
Come Baal HaSulam ha contribuito al Sistema Spirituale

New Life n.1114 – L’arte della connessione in natura

New Life n.1114 – L’arte della connessione in natura

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

L’interconnessione in natura deriva da una connessione centrale tra il Creatore e l’essere creato. Il Creatore è il potere della dazione, una forza spirituale che connette tutto. Egli pone la scintilla in ogni essere creato e porta ognuno di noi ad accettare la legge generale della natura e a connettersi con gli altri come un corpo solo. La saggezza della Kabbalah ci insegna a raggiungere la meta finale, ovvero la connessione completa, perfetta e reciproca che si concretizza nei livelli avanzati della materia, dell’energia e dello spirito.

[247364]

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1114 – L’arte della connessione in natura”

Ogni nuovo stato è migliore del precedente

Domanda: Quando leggo le lettere di Baal HaSulam e provo la sensazione di avanzare insieme all’autore attraverso gli stati che egli descrive, come posso fare in modo di non lasciare questo movimento interiore con lui? Come posso essere sempre con l’autore?

Risposta: Ci vogliono davvero molti sforzi per riuscire in questo, ma anche se non riesci al primo tentativo, non preoccuparti, ci ritornerai comunque. Cosa ancora più importante, non cercare di rimanere in un particolare stato spirituale. I veri kabbalisti hanno persino chiesto di dimenticare tutto e ricominciare da capo. Immagina quanto avevano compreso che i nuovi stati sono migliori dei precedenti. Non devi mai avere paura di niente! Abbandonati a questa corrente e lascia che ti faccia avanzare nel cammino spirituale.

[248795]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 20/03/2019

Materiale correlato:
La sola paura del kabbalista
L’avanzamento spirituale
Continuare il cammino di Baal HaSulam

New Life n.1113 – Il giusto atteggiamento in relazione alla sofferenza

New Life n.1113 – Il giusto atteggiamento in relazione alla sofferenza
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

La sofferenza esiste per fare sì che le persone si pongano delle domande sul senso della propria vita ed inizino a familiarizzare con l’essenza della vita stessa. La forza superiore desidera che noi avanziamo trascendendo la nostra natura egoistica e sviluppando la nostra anima. La sofferenza legata alla morte del corpo raffina l’anima. Essa ci guida lungo il sentiero della vita e ci impone di cambiare interiormente secondo il principio: “Ama il tuo amico come te stesso” (Levitico 19:18).
[247311]

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1113 – Il giusto atteggiamento in relazione alla sofferenza”, 14/05/2019

 

Interconnessione assoluta

Domanda: Mi sono avvicinato allo studio della saggezza della Kabbalah con la chiara consapevolezza interiore che tutti i pensieri che sorgono in ogni persona arrivano dal Creatore.
Metto questo concetto in pratica quando ho un pensiero che riguarda un’altra persona, un parente o un conoscente e mi assicuro di verificare immediatamente questo pensiero.

Quello che intendo è che se penso ad una persona, la chiamo immediatamente e le chiedo cosa le sta accadendo, scoprendo che, in quel preciso momento, stava pensando a me o stava avendo dei problemi.

Questi pensieri provengono dal nostro mondo egoistico o arrivano dai mondi superiori?

Risposta: Nulla appare da solo. Siamo tutti connessi attraverso i nostri pensieri e desideri. Non sto dicendo che dobbiamo chiamarci ogni volta e chiederci cosa stia accadendo, ma se qualunque pensiero o desiderio emerge, dipende dall’immagine globale delle anime con cui siamo completamente interconnessi.

Nulla è indipendente in questo mondo, neppure il più piccolo pensiero o desiderio. Tutto è completamente interconnesso e reciprocamente definito. Noi tutti determiniamo i nostri reciproci destini.
[249825]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 21/04/2019

 

Materiale correlato:

Da dove vengono i nostri pensieri?
Niente è casuale
I desideri influenzano i pensieri?

Un amico è il mio specchio

Domanda: Come posso aiutare un amico con i suoi problemi se questi sono causati dal Creatore?
Risposta: E come posso non aiutare un amico se il Creatore, causando i problemi, me li mostra tramite il mio amico?

Se vedo che il mio amico ha dei problemi, significa che il Creatore me li mostra così che io li possa risolvere.
In nessun caso io li devo trascurare, sapendo che il Creatore comunica con me tramite tutto ciò che mi accade. Egli ha creato un desiderio in me ed in questo desiderio Lui fa scattare determinati segnali. Io devo leggere questi segnali del mio desiderio e rispondere ad essi.
Rispondi al Creatore attraverso gli amici, attraverso il gruppo, attraverso tutto il gruppo mondiale, attraverso tutta l’umanità perché si tratta di una sola anima. Questo è tutto il mio dialogo con il Creatore.
[243166]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 11/02/2019

 

Materiale correlato:

Il potere del pensiero per risolvere i problemi
Nello specchio del mio stesso Ego
Il gruppo è un mini-modello dell’umanità