Corso online di Kabbalah autentica – Marzo 2019

Vi invito al nuovo corso online di primo livello di Kabbalah Autentica in italiano. Lunedi 18 marzo alle ore 21:00. Iscrizioni aperte fino al 3 aprile con possibilità di recupero.

Il corso è tenuto da Francesco Negro e Luigi Papa entrambi miei allievi veterani.

Per informazioni e per registrazione al corso cliccare QUI

Tutta la Saggezza della Kabbalah è di conoscere la guida della Volontà Suprema, perché Lui ha creato tutti gli esseri umani e che cosa vuole da loro. Quale sarà la fine di tutti i giri del mondo.

(Mosè Luzzatto – HaRamchal, “138, Introduzioni alla Saggezza”)

La Kabbalah ci parla di tutta la creazione, di tutte le forze che si trovano intorno a noi e dentro di noi.
Se riusciamo a comprendere il sistema e veniamo a conoscere in che modo funziona, potremo ottenere la vera chiave per gestire la nostra vita.
La Kabbalah permette alla persona di controllare la propria vita, insegna come comunicare con le altre persone e insieme a loro costruire quei rapporti e sistemi che cambieranno la sua vita.
La saggezza della Kabbalah non è alla ricerca di pubblicità, ma cerca la verità.
Chi vuole veramente approfondire la conoscenza della vita, sapere come realmente uscire da problemi e difficoltà, come scoprire veramente la vita eterna e completa, non ha altra scelta se non attraverso la saggezza della Kabbalah.

Benedizioni per la famiglia

Domanda: Posso chiedere al Creatore una benedizione per la mia famiglia e per gli amici che non sono interessati alla Kabbalah?

Risposta: Puoi chiedere, ma non so quale risultato potresti avere. Non credo che ci sarebbe nessun effetto positivo, perché la preghiera deve essere elevata per la correzione, mentre tu solleciti una situazione migliore, ma è impossibile migliorare senza correzione.

Domanda: Posso chiedere al Creatore che mi invii la Luce per correggere il mio ego?

Risposta: Si puoi, ma la tua richiesta deve essere la più disinteressata possibile.

[240378]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 04/11/2018

Materiale correlato:
Tutta la correzione avviene nell’unione
Come possiamo chiedere qualcosa al Creatore?
Da cosa inizia la preghiera?

Cosa dovrei chiedere quando soffro?

Domanda: Cosa dovrei chiedere quando provo una forte sofferenza fisica?

Risposta: Quando sei soggetto ad un grande dolore fisico, rivolgiti al Creatore chiedendogli: “Qual è la ragione per questa sofferenza?”

La ragione è l’egoismo, l’opposizione alla Luce. Non c’è nient’altro.

Puoi chiedere la tua stessa correzione in modo da trasformare il dolore in gioia, in salute, e così via, perché gli stati di sofferenza ci portano ad allontanarci dal Creatore.

[240247]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 04/11/2018

Materiale correlato:
Che cos’è una preghiera nella Kabbalah?
Da cosa inizia la preghiera?
La preghiera delle diciotto Sefirot

Interessi materiali e interessi spirituali

Domanda: Perché quando iniziamo a studiare la saggezza della Kabbalah ci capita di non avere più interessi in comune con i nostri vecchi amici, e la nostra vita sociale ne risente?

Risposta: Quando una persona inizia a studiare, e quindi a mettere in pratica la saggezza della Kabbalah nella vita di tutti i giorni, è come se si allontanasse dalle normali abitudini terrene. Va al lavoro e vive in famiglia malvolentieri, porta avanti controvoglia la propria esistenza perché è attratta da questa scienza che parla dell’eterno, della perfezione e dell’anima, e questo ha un’attrattiva molto più profonda rispetto a quella della propria vita materiale.

Ma questa sensazione gradualmente scompare e la persona riesce a trovare l’equilibrio fra la propria percezione della vita ordinaria e le impressioni sulla vita spirituale. Ognuno deve sperimentare questo.

Naturalmente, non avrai più molto in comune con i tuoi vecchi amici, perché i loro interessi si trovano sempre al livello del nostro mondo materiale, mentre i tuoi sono ora al livello del mondo superiore. Quindi, per te, il gruppo con il quale studi la saggezza della Kabbalah rappresenterà la società più importante.

[240810]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 11/11/2018

Materiale correlato:
Io creo il Mondo Spirituale?
Il mondo fisico e il mondo spirituale
Dieci grammi di riempimento illimitato

Esiste la dazione altruistica nel nostro mondo?

Domanda: Ci sono esempi nel nostro mondo che illustrano la ricezione per il bene della dazione?

Risposta: Supponiamo che qualcuno voglia farmi un regalo e mi porti una scatola di cioccolatini. Io ho alti livelli di zuccheri nel sangue e non posso mangiare dolci. Accetto comunque questo dono perché quella persona me lo ha fatto con tutto il cuore. In linea di principio, lo accetto per esprimerle la mia attitudine positiva nei suoi confronti.

Ma, nel nostro mondo, non esiste un esempio di vera ricezione per il bene della dazione. Non c’è nemmeno uno stato di dazione per il bene della dazione. Qui, tutto viene fatto per l’auto-compiacimento, è di natura egoistica, e fatto solo per il proprio tornaconto, altrimenti, non potremmo fare alcun movimento: né nei pensieri, né nei desideri, e neppure a livello fisico. Non avremmo l’energia per questo. Siamo destinati a ricevere. Siamo stati creati in questo modo.

Per iniziare a dare, a vivere in dazione, abbiamo bisogno di un’energia completamente nuova: l’energia della dazione. Iniziamo a riceverla solo studiando in un gruppo. E allora guadagniamo l’opportunità di raggiungere gradualmente le caratteristiche della dazione altruistica senza consumare alcuna energia egoistica. Dopo tutto, riceveremo l’energia dal Creatore.

Mi avvicino al Creatore nella stessa maniera in cui mi avvicino al sole: ricevo energia da Lui e, quindi, posso dare. Solo in questo modo possiamo agire nella spiritualità.

Questo è ciò che dobbiamo imparare, ed è tutto davanti a noi.
[240375]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 14/10/2018

Materiale correlato:
Pregate per il potere interno della dazione
La dazione altruistica
Il percorso verso la dazione

New Life n.165 – Le donne importanti della Bibbia – 1° Parte

New Life n.165 – Le donne importanti della Bibbia– 1° Parte

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo
Nella storia ebraica, in ogni momento critico, si è rivelata una figura femminile che ha indicato il cambiamento necessario e ha dato il via ad una rivoluzione. Eva chiese ad Adamo di prendersi più cura della famiglia. Sarah aiutò Abrahamo a connettere tutti i propri studenti in un’unica famiglia attraverso l’amore per gli altri. Miriam guidò le donne nell’esodo dall’Egitto. Deborah scoraggiò la separazione tra le tribù. Le donne definiscono la necessità di connessione familiare e gli uomini la portano avanti. Oggi abbiamo bisogno che le donne dicano a gran voce: “Basta! È ora di riordinare casa!”
[138512]

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.165 – Le donne importanti della Bibbia – 1° Parte”, 14/04/2013

New Life n.151 – Lacune socioeconomiche

New Life n.151 – Lacune socioeconomiche
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

La felicità è davvero un prodotto divino. Al giorno d’oggi, tutti abbiamo standard di vita molto più elevati rispetto a 50 anni fa, ma non c’è gioia nelle nostre vite. Siamo divisi, distanti e alienati l’uno dall’altro. La crescita dell’ego nell’essere umano richiede qualcosa di nuovo, ma non abbiamo ancora capito cos’è. Non riusciamo ad essere felici perché non ci soddisfano più neppure le conquiste materiali, non importa quanto siamo ricchi. La tecnologia libera la maggior parte di noi dal lavoro, ma veniamo comunque abbandonati a noi stessi senza una ragione per vivere. La fonte della nuova felicità si trova nel livello sociale della vita umana. Ci manca il calore umano e la connessione cuore a cuore, come un bambino nel grembo della madre. Siamo abituati a vivere in famiglia e, quindi, abbiamo bisogno di unirci a tutto il mondo come in una sola grande famiglia. La differenza tra di noi rimarrà sempre, ma la sensazione di famiglia e la garanzia reciproca si risveglieranno presto in tutti quanti.

Dalla trasmissione di KabTV “New life n.151 – Lacune socioeconomiche – 1° Parte”, 28/02/2013

Tracciando il cammino verso il Creatore

Noi restringiamo sempre più il nostro cammino affinché sia più focalizzato e definito, diventando una linea molto stretta che ci porta al Creatore. Poi realizziamo solo quelle azioni consecutive che ci conducono allo scopo. In questa stretta linea comincia la scala dei gradini, l’amore per gli amici e l’amore per il Creatore.

Come arriviamo a questo luogo nel quale comincia questa linea sottile? È molto semplice. “Il luogo” è il desiderio. Restringi il tuo desiderio verso un’intenzione, verso uno scopo, e ti troverai in questa linea sottile. La cosa più importante è fare tutto attraverso il gruppo con lo scopo di dare al Creatore, che si trova nel centro del gruppo, e sicuramente camminerai su questa linea. 1

Non possiamo ascoltare il nostro cuore perchè è rivestito di molti strati. Il Creatore si trova nel nostro cuore ma noi non lo sentiamo; sentiamo solo i desideri superficiali. È una sensazione inimmaginabile quando il Creatore si rivela nel cuore di una persona e diventa un cosa sola con esso. Questo è il fine della correzione.

Ad oggi siamo ancora molto lontani da questo stato. Dobbiamo “svestire” il nostro cuore, togliergli tutti gli strati per rivelare la verità nel cuore che pulsa. Adesso ha un’armatura di pietra e pertanto viene chiamato “il cuore di pietra”. 2

Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 23/01/2019 “Gli Scritti del Baal HaSulam – Matan Torah (Il Dono della Torah), Punto 14”

1 Minuto 22:45
2 Minuto 27:44

Materiale correlato:
Ascendere verso il Creatore lungo tre livelli del desiderio
Una lunga strada verso il primo livello spirituale
Aprire la strada verso l’unione

Ascoltare le rivelazioni del Creatore

Domanda: Spesso lei dice: “Il Creatore ha detto”. Cosa significa? A chi ha parlato il Creatore? Quando lo ha fatto?

Risposta: Naturalmente, il Creatore non ha una bocca, né una lingua o delle corde vocali. Ci stiamo semplicemente esprimendo nel nostro linguaggio terreno.

Il Creatore è una forza. Non una forza nel senso fisico della parola, ma nel pensiero. Non esiste nulla tranne il pensiero. Esistiamo costantemente dentro di esso. E anche il fatto che ci sembra di avere corpi fisici, con determinate caratteristiche e qualità…nulla di tutto questo esiste.

Esiste solo il pensiero.

Domanda: Quando ascolto le parole di una persona, posso dire che è il Creatore che mi sta parlando?

Risposta: Si. Questa è un’altra questione. Si tratta del modo in cui il Creatore comunica con noi.

Ma affinché succeda questo, devi avere una sorta di ripetitore, un trasmettitore dentro di te; quando ascolti una persona, inizi a capire quello che il Creatore vuole dirti. Devi tradurre questo suo discorso in un linguaggio spirituale. Allora sentirai la voce divina direttamente dalle parole delle persone, persino nelle parole del postino o dello spazzino. Essi non saranno consapevoli di quello che ti stanno comunicando, ma tu ascolterai le rivelazioni del Creatore attraverso di loro.

[240401]

Dalla Lezione di Kabbalah in lingua russa, 14/10/2018

Materiale correlato:
Uscire da se stessi per ascoltare il Creatore
La grandezza del Creatore
Una briciola di materia accanto ad una scintilla di Luce

Trasmettere informazioni kabbalistiche

Domanda: Quale musica ascolta il kabbalista? I kabbalisti possono sentirsi tristi?

Risposta: La musica rappresenta i sentimenti. Nella Kabbalah, i sentimenti hanno sempre la loro specifica espressione matematica.

Posso scriverli sotto forma di formula, poi inviarla a te via fax o via e-mail, e se la comprendi, puoi già gestire questa formula, cioè, puoi riprodurla in te stesso e sentire ciò che provo io. Allora tu ed io avremo gli stessi sentimenti. In questo modo trasmettiamo le informazioni kabbalistiche l’uno all’altro.

Nel nostro mondo, possiamo trasmetterci informazioni sensoriali, ma in noi saranno espresse sensazioni diverse. Supponiamo che stiamo ascoltando una determinata sinfonia; ognuno la percepisce in modo diverso perché la melodia trasmette suoni che evocano sentimenti in ognuno, e quindi ognuno li interpreta in base alle proprie esperienze interiori, al proprio passato, ecc.

Questo non è il caso della Kabbalah. Nel riprodurre l’informazione kabbalistica, la comprendi in modo sensoriale, trasmetti tutto te stesso a questa informazione, essa gioca in te. Diventi il materiale che scolpisce e forma; fai esperienza di questo stato.

[240029]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 11/11/2018

Materiale correlato:
Giocare con le sensazioni
Non credete a me, scopritelo voi stessi
Alla ricerca di sensazioni spirituali