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Robot viventi. Cattive notizie per l’umanità

Recentemente il Wyss Institute dell’Università di Harvard, in collaborazione con scienziati dell’Università del Vermont e della Tufts University, ha pubblicato un documento che mostra come abbiano sviluppato robot biologici in grado di muoversi da soli, “nutrirsi” e persino auto-replicarsi e riprodursi.

Con questa impresa, questi robot hanno soddisfatto i tre requisiti fondamentali affinché la scienza li definisca esseri viventi. Tuttavia, sono robot viventi e non organismi che si sono evoluti naturalmente. Come robot, fanno ciò che il loro operatore ordina loro di fare. Come organismi viventi, possono essere collocati ovunque e riprodursi indipendentemente e indefinitamente.

Questa è una brutta notizia per l’umanità. Non riesco a immaginare nulla di buono che ne venga fuori. Questi nostri giochi, quando “giochiamo” con nuove invenzioni, non portano mai a nulla di buono. Ora, oltre alle armi nucleari e alle innumerevoli altre maledizioni che la scienza ha scaraventato sulle nostre teste, avremo un altro mal di testa.

È noto fin dai tempi biblici che “L’inclinazione del cuore dell’uomo è malvagia fin dalla sua giovinezza” (Gen. 8:21). Purtroppo, sapere quanto siamo malvagi non ci ha mai impedito di comportarci secondo la nostra natura.

Nonostante gli orrori del ventesimo secolo, con le sue due guerre mondiali, l’Olocausto e diversi genocidi su vasta scala, l’umanità non sembra essere migliorata neanche un po’, o di non averci neanche provato. All’uomo non si deve dare più di una pietra ed un bastone. In effetti, puoi stare certo che usi male anche questi, per non parlare di qualcosa di più sofisticato e potenzialmente dannoso.

Anche nei tempi antichi era chiaro che le persone indegne non dovevano avere accesso alla conoscenza.

Nel suo libro Fedro, Platone scrisse: “Quando [i discorsi (insegnamenti)] sono stati scritti una volta, essi cadono ovunque tra coloro che possono o non possono capirli, e non sanno a chi dovrebbero rispondere, o a chi no. E se vengono maltrattati o abusati, non hanno un genitore che li protegga e non possono proteggersi o difendersi».

Ma chi ascolta questo saggio? Nessuno. Ascoltiamo solo i nostri capricci egoistici, motivo per cui il nostro mondo è in uno stato così misero.

Non sono pessimista. So che alla fine ci rialzeremo e impareremo a usare la conoscenza per il bene comune. Alla fine, ci renderemo conto che siamo tutti connessi e che non possiamo ferire gli altri senza ferire noi stessi. L’unica domanda è quanta agonia dovremo sopportare prima di imparare.

 

Didascalia della foto:
Gli scienziati creano ‘robot viventi’ auto-replicanti
Dove: Burlington, Vermont, Stati Uniti Quando: 30 Nov 2021 Credito: Douglas Blackiston e Sam Kriegman

I confini esploderanno semplicemente

Commento: Secondo l’ultimo rapporto della Banca Mondiale, 216 milioni di persone saranno costrette a lasciare le proprie case a causa dei cambiamenti climatici entro il 2050. La situazione più difficile sarà quella dei paesi del sub-Sahara. Lì, il numero di migranti climatici è 86 milioni, nell’Asia dell’Est, Oceania, 49 milioni. Il problema è che il mondo non sarà in grado di contenere le migrazioni. Questo accadrà a causa della mancanza d’acqua, guerre, cattivi raccolti, e così via.

Risposta: Sì, certamente. L’America è l’unica che accetta le persone? Tutti accetteranno. I confini esploderanno semplicemente.

Domanda: E cosa accadrà? Ci mischieremo tutti, tutta l’umanità sarà mischiata? Come Cabalista voglio chiederti: “Per cos’è questo mescolamento?”

Risposta: Questa è una realizzazione graduale dalle persone, di chi sono, di quanto non amano nessuno e niente tranne se stessi, e quanto hanno ancora bisogno, immancabilmente, di amare il prossimo.

Domanda: Ed è per questo che gli danno un simile vicino che lui non amerebbe mai? E dicono: “Devi amarlo. Vivrà proprio accanto a te e questo è quanto.” E tu devi amarlo? La natura lo fa con la forza?

Risposta: Naturalmente.

Domanda: Cioè, il suo obiettivo è tale che arriviamo ancora ad “ amare il prossimo”?

Risposta: Si. Non penso che andremo in questo modo, ma non importa. Tuttavia, il riavvicinamento sarà necessario.

Domanda: Si può fare soltanto premendo?

Risposta: Costretto.

Domanda: Pensi che sia esattamente quello che sta succedendo?

Risposta: Solo per risolvere il problema mondiale della natura. Vuole vederci tutti insieme, assolutamente uniti senza condizioni gli uni con gli altri, sul principio della fratellanza universale.

Domanda: Ma in generale una persona è in grado di elevarsi al di sopra di se stessa?

Risposta: Questo è un orrore! Nessuno lo immagina. Ma ci costringeranno con un “bastone per la felicità.”

Domanda: E possiamo ancora in qualche modo con i nostri sforzi , al punto?

Risposta: Non vedo ancora nessuna possibilità per risolvere questo problema. Non lo vedo nemmeno in me stesso, non come negli altri.

Domanda: Cioè, in un modo o nell’altro, ci verrà assegnato questo compito, e dovremo risolverlo in un solo modo?

Risposta: E’ già in piedi! E tutto emana da esso, e queste pandemie incipienti, e tutti i problemi, saranno tutti, in generale, globali.

Domanda: Tutte le migrazioni esistono per questo scopo, per metterci di fronte a questa domanda?

Risposta: Sì.

Commento: Tuttavia, “ama il tuo prossimo come te stesso” è la legge principale e fondamentale della vita.
Risposta: Sì. Questa è la legge della vita dell’ultima generazione. E noi siamo il suo inizio.
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Da Kab TV “Notizie con il Dr. Michael Laitman” 23/09/21

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Ci aspetta la guerra tra America e Cina?

Nelle notizie (Le Figaro): “Indo-Pacific: Washington e Pechino temono che un errore di calcolo possa incendiare il mondo” La corsa agli armamenti che accompagna la competizione tra Stati Uniti e Cina nella regione aumenta il rischio di slittamento militare. …

“Li preoccupa, ma non possono farci niente. I paesi asiatici guardano con orrore il dialogo tra ciechi e sordi. Non sanno come mantenere un rapporto di fiducia con entrambi gli avversari, che hanno già afferrato i coltelli.”

La mia risposta: Sappiamo che ciò che scrivono i giornali viene fatto specificamente per aumentare gli indici di lettura, o lo stipendio di chi ci lavora, e così via.

Né l’America né la Cina sono interessati a una guerra seria tra di loro.  Il fatto è che non c’è alcuno scopo nel dichiarare una guerra oggigiorno.  Con quale fine? C’è già un’ondata di crisi estensive che rimuoveranno ogni cosa! E’ come uno tsunami. E quindi non ha senso correre in acqua, quando un’ondata tale sta per travolgerci.  Quindi non credo che sia una cosa seria.

Domanda: Allora dov’è la tensione reale?

Risposta: La tensione reale non è militare e neanche tra le nazioni.  La tensione reale è tra noi e la natura. Perché l’inverno si sta avvicinando, e quindi ci sarà ogni genere di disastro naturale.   Questo è il problema.  E’ necessario sopravvivere all’inverno in maniera efficace e positiva.

I governi dovrebbero concentrarsi su di questo.  E in effetti ci pensano, perché gli indici e le elezioni e ogni altra cosa ne dipendono.  Quindi tutti sono preoccupati, che questo inverno non porti ogni tipo di tsunami, terremoto, alluvione, tempesta di neve, e altro ancora.

Commento:  Quindi ora ci hai in qualche modo riportato ai vecchi tempi quando ci preoccupavamo per gli inverni freddi.  Era da un po’ che non ce ne preoccupavamo, tutto andava bene. Improvvisamente la natura ha iniziato a pressarci.

La mia risposta:  Sì! Non si può fare nulla. Una volta era la nostra debolezza. La natura non ci pressava in maniera particolare; non avevamo semplicemente abbastanza forza per opporci ai cambiamenti della natura.   E ora la natura inizia a lavorare con noi.

Domanda: Continui a dire che dobbiamo arrivare alle buone connessioni e così via, e la natura cambierà nei nostri confronti. Ce lo dice in qualche modo?

Risposta: in maniera molto semplice.  C’è l’inanimato, vegetale, animale e la natura umana.  La natura umana è arrivata al culmine, all’ultima, la quarta, fase.   E ogni altra fase della natura dipende da essa.  Se arriviamo, in qualche modo, ad una sorta di equilibrio al nostro livello, calmeremo  di conseguenza ogni altro livello inferiore. Nei libri di Kabbalah tutto è scritto in maniera molto semplice, aperta, chiara e decine di volte.

Domanda: Questa forza positiva esiste solo in natura?

Risposta: Sì. E dopotutto una persona può cambiare tutto questo.  Egli causa lo squilibrio e può causare l’equilibrio.

 

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From KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 10/4/21

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Come mettere termine al Groundhog Day?

Domanda: C’era un film, Groundhog Day, in cui una persona si svegliava e riviveva lo stesso giorno, si svegliava e riviveva lo stesso giorno, ripetutamente.

Uno spettatore scrive “Come posso affrontare le delusioni della vita?” Tutto è così insipido; non era così prima del coronavirus.  E’ sempre  tutto uguale, le stesse emozioni, le stesse paure, come Groundhog Day, ogni giorno.  Non c’è nulla di nuovo, nulla cambia.  Voglio soltanto andare a letto, il più presto possibile. Dormire, dormire, e sognare. Cosa posso fare?”

Risposta: Lo capisco.  Se, per esempio, stabiliamo una quarantena di sei mesi, sarebbe una buona idea prendere una pastiglia e risvegliarci tra sei mesi. Ma non possiamo farlo!

Commento: Una persona si alza ed è la stessa giornata che si ripete.

La mia risposta: Sì.  E deve capire che è la stessa giornata e non può farci nulla.  E cosa si fa per rimediare a questo? Per scendere da questa giostra?

Per farlo deve cambiare se stesso. E se inizia a cambiare, il mondo inizierà a cambiare e non ci sarà più il Groudhog Day.

E i cicli della vita che attraversiamo sono tutti uguali.  Ci sembra che ogni giorno sia qualcosa di nuovo, che ogni secondo sia nuovo. Nulla è nuovo.

Domanda: Quindi se il tuo obiettivo è semplicemente vivere una vita normale, allora Groundhog Day si svolgerà sempre più spesso?

Risposta: Sì.  Questo è ciò che ci viene mostrato. Stiamo diventando sempre più sviluppati ma, com’è detto, “Colui che aggiunge conoscenze, aggiunge dolore”

Domanda: Quindi, viviamo di questa conoscenza che accumuliamo e ora anche questo è insipido? Non ci serve più?

Risposta: La nostra conoscenza ci porta solo ad un punto morto. Ci mostra quanto impotenti siamo di fronte alla cosa più importante: cambiare qualcosa nella nostra vita.

E ora vediamo che il mondo entra di nuovo  in un loop. C’era un minimo di democrazia, un po’ di libertà, e ora entriamo ancora una volta in un cappio che ci schiaccerà e si stringerà minacciosamente intorno alla nostra gola.

Domanda: Può darci alcuni consigli pratici: Come può una persona alzarsi la mattina? Cosa dovrebbe ripetersi? Quali passi deve fare?

Risposta: Ci aspettiamo che avvengano dei cambiamenti positivi al di fuori di noi.  Non avverrà.  Dobbiamo capire che i cambiamenti per il meglio avverranno solo se cambiamo interiormente.  E solo allora inizieremo a dipingere il nostro mondo nel modo in cui lo vogliamo!  E’ questo quello che dobbiamo fare!

Domanda: Nel frattempo, il mondo è dipinto dalla nostra natura, dal nostro egoismo?

Risposta: Sì.  Il nostro ego ha finito il suo sviluppo.  Ci mostra che il mondo intero esiste dentro di te.  E’ questo ciò che ti può dare.  E di conseguenza, ora ti metterà sotto pressione, così tanta pressione che non potrai esistere in questo mondo.  Allora ti sentirai male, malato, impaurito, grezzo, scomodo; in generale, tutto è possibile.

E questo è solo per aiutarti a capire che non ci sono più cambiamenti esterni.  Abbiamo attraversato tutte le fasi del nostro sviluppo egoistico, siamo giunti a uno stato in cui ciò che succederà è che uccideremo. Tutto qui, null’altro.

Siamo arrivati ad un punto morto con il nostro immenso egoismo precedente.  E ora non vogliamo più nulla. La nuova generazione non vuole nulla. Pensavamo che sarebbero stati più sviluppati, più motivati, ma loro, al contrario, non vogliono nulla. E’ questa la verità.

E anche noi saremmo così al loro posto.  E in un certo senso, li capiamo.

Va bene così.  E che senso ha esigere, spremere qualcosa ancora una volta dal mondo, ripetutamente?  Non può darci null’altro: non c’è più nulla al suo interno.

Domanda: Cosa dovrei dire al mio egoismo se ho già capito che era il mio egoismo che ha dipinto l’intera immagine per me?

Risposta: Che ha ragione, che ha fatto il suo lavoro, ti ha portato a uno stato in cui puoi comprendere, mentre sei completamente deluso, che non puoi più esistere in un paradigma tale.  Semplicemente non puoi!

Cosa fare?  Correggiti, e il mondo sarà corretto. Si tratta di una tecnica completamente diversa: correggere il mondo cambiando te stesso

Non è facile, ma è un buon momento nella storia, in cui dobbiamo veramente cambiare la fonte del nostro sviluppo, il sistema, la metodologia del nostro sviluppo. Quando il nostro sviluppo non dipende da come distruggiamo la natura che ci circonda, ma da come cambiare noi stessi. E di conseguenza, il mondo cambierà.

Cambiare me stesso significa cambiare il mio atteggiamento maligno verso ogni cosa che mi circonda, il mio atteggiamento consumista, egoista, in uno gentile e altruista.  E allora inizierò a vedere il mondo in maniera diversa.  Inizierò a vedere un altro sistema di controllo.

Mi unirò con questo mondo, comprenderò la sua eternità, infinità, e perfezione, che è qualcosa che non vedo ora dato che guardo con i miei occhi limitati egoistici.

E’ questo ciò che dobbiamo fare.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman” 2/11/21

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Come smettere di nutrire il lupo malvagio in noi

Una sera, un Cherokee coraggioso raccontò al suo nipote della battaglia che avviene dentro le persone.

Disse “figlio mio, la battaglia è tra due “lupi” dentro ognuno di noi. Uno è malvagio. E’ la rabbia, l’invidia, la gelosia, la tristezza, il rimpianto, l’avidità, l’arroganza, l’autocommiserazione, la colpa, il risentimento, l’inferiorità, la menzogne, l’orgoglio falso, la superiorità, e l’ego.

Altro è buono. E’ la gioia, la pace, l’amore, la speranza, la serenità, l’umiltà, la gentilezza, la benevolenza, l’empatia, la generosità, la verità, la compassione, e la fede”

Il nipote ci pensò per un minuto, e poi chiese a suo nonno “quale volpe vince?”

Il vecchio Cherokee rispose semplicemente “quello che nutri”. (Proverbio Cherokee)

Domanda: Perché esistono due lupi? Sono entrambi lupi? rappresentano i miei predatori interiori?

Risposta: Sì perché ciascuno di loro cerca di raggiungere, intenzionalmente, il proprio obiettivo. Sono opposti e pari in forza. Solo la loro direzione è diversa. Quindi, è impossibile dire quale forza sia quella dominante.

Domanda: E nutriamo principalmente il lupo malvagio?

Risposta: Sempre!

Domanda: Come posso passare a nutrire il lupo buono?

Risposta: Bisogna capire che il lupo malvagio che nutri dopo ti mangerà. Mentre il lupo buono è quello che ti proteggerà fedelmente, sempre!

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Da “Notizie con il Dr. Michael Laitman” di KabTV 8/5/21

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Entro il 2030

Commento: Alcuni progetti dicono che entro il 2030 le persone non possederanno nulla e affitteranno tutto ciò che vogliono: beni, servizi, abitazioni, macchine, quasi tutto. Molto sarà fornito in abbonamento.

Sembra strano. Abbiamo sempre voluto un giardino, un orto, una casa da passare ai nostri figli, in modo che qualcosa fosse mio, permanente. E all’improvviso prevedono che tutto questo sparirà lentamente. L’umanità vivrà così.

Risposta: Affinché ciò avvenga entro il 2030, è necessario che accadano molte cose in anticipo. C’è molta realizzazione nella proprietà privata, nel lavoro, nella connessione tra le persone, in tutto questo. In relazione alla famiglia, ai figli, al paese. Tutte queste connessioni naturali di persone tra di loro: la comunità, il paese, la città, tutto quello che c’è!

Non immaginiamo nemmeno che tutto questo viva ancora in noi. Diamo via tutto e lo trasferiamo da noi stessi a beneficio della società, così facendo mi trasferisco per il beneficio della società.

Commento: E vivrei solo in leasing, affitterei tutto.

Risposta: Non si tratta di affittare. Il fatto è che allo stesso tempo mi muovo, do il mio futuro nelle mani di qualcun altro. Devono essere estranei? O dovrebbero essere come un bambino tra le braccia di sua madre? Questa è una differenza enorme!

Non posso credere che sarà entro il 2030.

Domanda: Ma pensi di aver davvero bisogno di tagliarti fuori in qualche modo dall’egoismo?

Risposta: Il fatto che devi tagliarti fuori è certo. Anche il fatto che le persone vorranno tagliarlo da se stesse attraverso la sofferenza o tramite la luce superiore è sicuramente certo.

Quando? Prima o poi accadrà. La tendenza c’è, è pianificata, esiste fino dalla creazione del mondo e non può essere modificata in alcun modo. E’ questa tendenza che guida il mondo intero in una certa direzione.

Commento: Il che significa, che rinuncio alla mia proprietà personale che ho acquisito e la trasferisco nelle mani gentili e calorose dei miei amici, il paese che si prende cura di me, e vivo in affitto, e affitto tutto. Nessuno mi tradisce, e così via.

Risposta: Lo sarà, assolutamente! Ci avviciniamo a questo ogni giorno, ma non a questo ritmo.

Ma se c’è  già chi lo dice…lo ha sempre detto…le  primissime società erano comuniste.

 

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman” 7/22/21

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La Palma. Il riflesso delle nostre relazioni tossiche

La cresta vulcanica di Cumbre Vieja sull’isola spagnola di La Palma, parte delle Isole Canarie, situata a circa 70 miglia al largo della costa del Marocco, nel nord-ovest dell’Africa, emette lava dal 19 settembre. L’eruzione continua ormai da più di cinquanta giorni senza segni di rallentamento.  Ha già distrutto più di duemilaseicento edifici, tagliato la strada costiera e formato una nuova penisola. La lava ha inoltre distrutto la città di Todoque e il flusso fumante ha già raggiunto la città di La Laguna.  Questa eruzione ha già causato più danni di qualsiasi eruzione su La Palma da quando sono iniziate le rilevazioni e non mostra alcun segno di attenuazione. C’è un modo per fermare le eruzioni, o almeno mitigarle in modo significativo,  non ha niente a che fare con il modo in cui trattiamo la terra e tutto a che fare con il modo in cui ci trattiamo a vicenda.

Terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche, uragani, inondazioni e incendi giganteschi sono diventati sempre più frequenti e intensi negli ultimi decenni. Ma le forze che li scatenano non sono legate ai fenomeni in sé, ma alla specie umana, che li intensifica e li fa scoppiare con maggiore frequenza e intensità. 

L’ecosistema della Terra è costruito come una piramide. La sua base è il livello inanimato, le masse terrestri e gli oceani che coprono il pianeta. Il livello successivo è la flora, le piante che coprono la terra, seguito dalla fauna, il regno animale,  in cima alla piramide c’è il genere umano. Le forze che governano il pianeta si estendono dall’alto verso il basso. Come un uragano, l’occhio della tempesta è il meno turbolento, ma genera i venti possenti e i torrenti che lo circondano e distruggono tutto ciò che toccano. Siamo noi l’occhio del ciclone. Le nostre sottili ma sinistre intenzioni gli uni verso gli altri creano il caos che si scatena intorno a noi. Siamo quindi noi, e solo noi, che possiamo calmare la tempesta, perché il suo motore è dentro di noi. Finché non lo spegneremo, il pianeta continuerà a bruciare.

La natura non è solo alberi, animali, nuvole, la terra e l’universo. La natura è innanzitutto una forza che riempie tutta la realtà. Noi esistiamo in essa e la influenziamo con la nostra condotta. Quando noi, il vertice della piramide, ci comportiamo positivamente, abbiamo un’influenza positiva su tutta la natura. Quando ci comportiamo negativamente, questa è l’influenza che abbiamo su tutto.

La struttura piramidale della natura permea tutti i livelli, compresi i nostri pensieri e le nostre intenzioni. Perciò, quando degradiamo le nostre intenzioni gli uni verso gli altri, la ruggine si diffonde verso il basso come un cancro che manda le sue metastasi maligne.

Se vogliamo una Terra più calma e un clima più gentile, non dobbiamo concentrarci sulle emissioni di carbonio o sui rifiuti di plastica. Essi saranno corretti quando correggeremo il vertice della piramide, l’occhio del ciclone, cioè il nostro rapporto negativo con gli altri.

Didascalia della foto:
Flussi di lava mentre il vulcano Cumbre Vieja continua a eruttare sull’isola Canaria di La Palma, Spagna, 9 novembre 2021

La crisi delle spedizioni invita a fare acquisti più oculati

In maniera informale, Halloween, celebrata pochi giorni fa, dà inizio a una stagione di shopping che si estende fino agli inizi dell’anno seguente.  Quest’anno, però, le navi sono ferme in mare, i porti sono strapieni e la merce non arriva nei negozi o ai clienti che hanno ordinato online. Sembra che molti bambini e innamorati saranno delusi in questa stagione di festa.  Dai microchip alle macchine, il mondo sembra ridimensionare i volumi e credo che sia una cosa molto positiva per tutti. 

Poiché non siamo disposti a sentirci connessi, la natura ci costringe a comprenderlo. Siamo stati interdipendenti e interconnessi per decenni, se non di più, ma il nostro atteggiamento l’uno verso l’altro è stato quello di sfruttarci e danneggiarci a vicenda in ogni modo e luogo possibile.  Traiamo piacere dal dolore degli altri, ignari del fatto che la loro sofferenza finirà per ferire anche noi. 

Ora, con colpi precisi ai nostri punti deboli emotivi, la natura ci fa vedere ciò che ci rifiutiamo di vedere: Noi siamo tutti collegati. La crisi delle spedizioni sarà una benedizione per tutti noi, se saremo più saggi e capiremo cosa ci sta dicendo sugli acquisti e sul nostro atteggiamento reciproco.

Quando si creano legami cercando di tirare dalla propria parte il più possibile, prima o poi i legami si spezzeranno. Questo è ciò che sta succedendo ora.  Tutti i sistemi di connessione che abbiamo costruito si stanno spezzando, il che influenza ogni aspetto della nostra vita: dal prezzo del cibo ai gadget, al trasporto, e anche ogni sfera di occupazione umana.  Abbiamo costruito il nostro intero sistema sull’egoismo: come possiamo aspettarci che non crolli? 

Ora non abbiamo scelta se non di iniziare a pensare più in termini di “noi” e meno in termini di “io”. Quando sarà chiaro che i disagi da una parte portano a disagi ovunque, non potremmo più mantenere i nostri atteggiamenti violenti e approfittatori verso altri luoghi o persone.  Dobbiamo spostarci dal pensiero nazionale al pensiero globale, da un pensiero esclusivo ad un pensiero inclusivo. 

Alla fine, avremo bisogno di meccanismi per coordinare le attività globali, meccanismi funzionanti, non come l’ONU o i suoi affiliati. Ma questo verrà dopo, dopo che avremo cambiato il nostro modo di pensare e costruito ciò che deve essere costruito senza cercare di usarlo per il potere o lo sfruttamento.

In un mondo dove le epidemie si diffondono come il vento, la produzione si ferma in ogni parte del mondo e i prezzi del cibo e dell’energia raggiungono il picco ovunque, il pensiero collaborativo non è facoltativo: è imperativo. La collaborazione è l’unico atteggiamento ragionevole, l’unico che cambierà le cose per il meglio. 

Se continuiamo a mantenere le nostre strade separate, i fili che ci legano tutti insieme si spezzeranno e cadremo tutti dolorosamente.

Didascalia della foto:
16 ottobre 2021; Los Angeles, California, USA; Navi da carico attendono di entrare nel porto di Los Angeles. I problemi della catena di approvvigionamento hanno causato carenze di merci in tutto il paese con navi da carico al largo della California meridionale in attesa di scaricare. Credito obbligatorio: Robert Hanashiro-USA TODAY

Come salvare i bambini dal suicidio?

Domanda: Uno scrittore chiede: Per favore,  ci parli del suicidio tra i bambini. Come posso spiegare loro che è sbagliato e che uno non dovrebbe avere tali pensieri? In una scuola del quartiere una ragazza ha fatto un salto da un edificio in costruzione. Ci sono due versioni sul perchè accade: la prima è un amore non corrisposto, la seconda è l’influenza di Internet, che l’ha condotta a questo. Come dobbiamo parlare a un adolescente?  Come possiamo prevenire che accada? Oppure è il fato di una persona?

Risposta: Dobbiamo comprendere che un teenager non è ancora un adulto. Egli consegue il mondo gradualmente. Proprio come quando siamo nati. Per prima cosa siamo completamente all’interno di nostra madre, poi mettiamo fuori la nostra testa. Cominciamo a  comprendere un po’, dentro al nostro lettino, alla nostra stanza, all’appartamento, e così via.

Un bambino oggi, nonostante cominci a camminare e possa solo raggiungere qualcosa gattonando intorno a una piccola area, è vulnerabile  di fronte a un grande mondo intorno a lui.  Viene messo in macchina, portato in giro, spinto in un passeggino, i genitori accendono la TV, la musica, i video, qualunque cosa. Viene sommerso da ogni genere di giocattoli complicati.

In breve, i confini del mondo gli sono stati aperti mentre non è ancora pronto. La Natura non lo ha ancora preparato. Per questo è confuso e non sa cosa fare. Tuttavia, egli è sotto pressione per così tanti stimoli e per i quali non è ancora pronto.  E questo è il problema.

Quindi, molti bambini non possono comprenderlo. Non hanno abbastanza forza  dentro di loro. Tutte queste percezioni esterne  li influenzano in tal modo che essi perdono il controllo.  Quando sono esposti a films vietati o a qualcosa di simile essi li percepiscono come reali e prendono facilmente in considerazione il suicidio.

Noi dobbiamo proibire tutto questo e limitarli. Per i primi due anni non devo esporre un bambino a sollecitazioni esterne. Solo visioni sulla natura che può vedere e sentire attorno a lui, questo è ciò che gli deve essere mostrato.  I suoni e le immagini che lo circondano, ogni cosa che è lì gli fa vedere tutto, ma nessuno schermo, niente computer o TV.

Domanda: Quindi, sei un grande fautore di una responsabile e graduale esposizione dei bambini a questa vita?

Risposta: Io voglio un bambino per dargli l’opportunità di sviluppare in lui una mente sana all’altezza del mondo nel quale esiste. Qualsiasi cosa egli possa raggiungere, questo è ciò  che deve essere confortevole per lui.

Il resto è per le tappe successive. Fino a  quel momento tutti i tipi di sistemi sono a posto. Noi possiamo già spiegargli alcune cose, parlargli, dargli  nozioni di letteratura e mostrargli altre cose.  Subito dopo si può iniziare con la storia, la geografia e la geologia, piuttosto che questi terribili programmi per bambini  costruiti interamente sulla fiction e che causano loro una terribile distorsione della realtà. Essi mostrano violenza e rabbia. E’ davvero incredibile!

Le trasmissioni per i bambini sono le più violente. Un bambino  le guarda e pensa che sia la realtà, il mondo. Così, perché non saltare dal decimo piano? Egli vede questi salti alla TV ogni  giorno nei programmi  a lui dedicati.

Significa che non abbiamo idea di quale immagine distorta della realtà noi portiamo nel loro mondo. Quindi, cosa dobbiamo aspettarci? Abbiamo bisogno di rimuovere tutto questo. Completamente.

Domanda: Sei favorevole a misure così drastiche?

Risposta: Io sono per elevare una sana generazione.

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Dalla trasmissione Kab TV “News with Dr. Michael Laitman” 11/2/21

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Perché non possiamo semplicemente essere felici?

Commento: dal report mondiale sulla felicità: i paesi scandinavi sono in alto alla lista delle nazioni più felici del mondo, con risultati che variano dal 7 a quasi 8 su 10, seguito dall’Europa occidentale, Nord America e l’America Centrale, e alcune nazioni asiatiche.

Miliardi di persone vivono in condizioni che superano i desideri dei Re di 200 anni fa, che già vivevano bene.

Allo stesso tempo, il tasso di crescita dei disturbi mentali in queste nazioni felici, è esponenziale.  Depressione, antidepressivi, droghe, sono già tutte cose comuni. Il tasso di suicidi in queste nazioni è dieci volte superiore delle nazioni non felici. L’intera cultura è satura di una sensazione di fatica, apatia, e sofferenza di un individuo in un mondo oppresso.

Domanda: cosa manca alle persone? Sembra che la felicità ci sia; dicono di essere felici. Semplicemente vivi la vita e sii felice.

Questa conclusione è corretta: “più sto bene economicamente, e peggio mi sento interiormente”?

Risposta: più sto bene economicamente, e più vivo una situazione di stress interiore.

Domanda: che cosa dovrei fare per vivere bene economicamente e sentirmi realizzato interiormente?

Risposta: ho visitato la casa di un uomo, non mio studente, ad Amsterdam.  Aveva accesso a questi canali, ma tornava a casa dal lavoro, mangiava, si sedeva sulla sedia a dondolo, prendeva il giornale, proprio come 100 anni fa. E non ci sono problemi mondiali nel giornale, semplicemente un normalissimo giornale.

Gli faccio un paio di domande e capisco che per lui tutto andava bene.  Non si accorgeva di alcun disturbo al mondo.  Gli passavano sopra la testa .

Non possiamo farci nulla. Esistono persone che non reagiscono. E vuoi dirgli che dobbiamo avanzare verso la fratellanza o ci saranno disgrazie nel mondo, che dobbiamo essere equivalenti alla natura, ma lui è già equivalente con la natura.

Domanda: Allora cosa vogliamo da loro? in principio sono persone felici.

Risposta: non si tratta di cosa vogliamo noi. Si tratta di ciò che richiede la natura.  Dobbiamo iniziare da lì.  Altrimenti non sarebbero stati inondati.

Domanda: Le droghe e gli antidepressivi sono requisiti della natura?

Risposta: Ogni cosa è un requisito della natura, e in una forma che essi ancora non comprendono: da dove arriva, cosa viene fatto? In generale, ci sono tanti problemi. Questo è un periodo transitorio per l’umanità. E spero che finirà presto.

Domanda: Quindi che cos’è la felicità?

Risposta: La felicità significa essere in equilibrio con la natura generale globale! Con l’inanimato, il vegetale, l’animale, e con gli esseri umani. Quando sei in equilibrio con loro, allora senti una sensazione speciale, l’equilibrio più elevato, detta felicità.

L’equilibrio con la natura è quando sento me stesso in questo sistema immenso e sento come lo influenzo e come agisce su di me.  E ci sentiamo interdipendenti. Allo stesso tempo, ciò che provo si chiama felicità.  Equilibrio con la natura! Ma la natura comprende tante forze e qualità aggiuntive che non conosciamo ancora e dobbiamo rivelare.

Domanda: significa che sono attivo? Non posso sedermi in una sedia a dondolo, prendere il giornale e semplicemente assentarmi? Non è come essere morto?

Risposta: è impossibile!

Un vicino ti sveglierà perché c’è un’alluvione, il secondo vicino perché c’è un incendio, e un terzo per un altro motivo.

E tutto questo è per poter riequilibrare l’intera natura circostante con relazioni reciproche tra di noi, tra i vicini.

Commento: Devo essere sempre attivo. E non voglio esserlo! Voglio dondolarmi tranquillamente nella mia sedia.

La mia risposta: Certo. é questa la tragedia dell’ultima generazione!

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From KabTV’s “News with Dr. Michael Laitman” 7/29/21

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