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Nella Società futura gli obiettivi personali rimarranno?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Nella società futura costruita sulle leggi spirituali e che opera come un corpo unico, rimarranno eventuali obiettivi personali di una qualsiasi persona o ci saranno solo obiettivi collettivi?

Risposta: Tutto ciò che è rilevante per il nostro corpo fisico sarà organizzato nel modo più semplice perché tutti i desideri e gli obiettivi connessi alla esistenza corporea appartengono al livello animato. Chiaramente ognuno richiede nutrimento, sesso e una famiglia, e si deve organizzare per tutto questo, ma non più del necessario.

Dopo tutto, nulla vi interesserà oltre al raggiungimento dell’obiettivo di gruppo nella vostra società. Lì, all’interno della società, sentirai che la tua vita è su un altro piano, su un livello umano, spirituale. Quindi la nostra vita fisica sarà molto semplice.

Domanda: Nel nuovo mondo ci saranno scienziati, insegnanti e musicisti? Diciamo che io sono un violinista, avrò un obiettivo personale?

Risposta: Il tuo obiettivo sarà quello di suonare il violino, nel modo più bello e al meglio delle tue possibilità, al fine di essere integrati nella società e indurre la connessione tra le persone. Dopo tutto, se tu porti beneficio alla connessione generale e la rafforzi, raggiungi il tuo obiettivo personale – vivere all’interno di tutti.

Domanda: Il nostro obiettivo è quello di sentire noi stessi connessi come una persona con un solo cuore?

Risposta: Questo non è un obiettivo, ma un mezzo. L’obiettivo è quello di sentire la fonte della vita e sentire che io sono utile a tutti quando amo gli altri come me stesso.

Domanda: L’obiettivo di un violinista è quello di diventare il miglior interprete. Quale sarà il suo obiettivo nel mondo corretto?

Risposta: Sarà sempre quello di diventare il migliore violinista! Eppure oggi per voi il significato di “essere il migliore” è prendere un sacco di soldi ed essere rispettato. Quindi l’ego ti spinge a essere il migliore, con un obiettivo personale pragmatico.

Tuttavia, nel mondo di domani, tu anelerai a diventare il miglior violinista non per il proprio ego, ma per amore degli altri. Ciò che ti motiva non è l’amore di sé a scapito degli altri, ma il desiderio di servire la gente. Tutto è completamente diverso: dall’inizio del lavoro al suo fine.

Questo approccio rende possibile per te sentire tutta la creazione attraverso il cuore e la mente della società. E allora tu vedrai il mondo superiore. Non sentirai il mondo animale come fai oggi; un mondo che viene percepito attraverso i cinque sensi in quanto i nostri corpi appartengono al livello animato. Il nuovo mondo sarà sentito attraverso i cinque sensi collettivi che saranno costruiti dopo aver raccolto tutti i desideri e le passioni degli amici.

Così tu sentirai il mondo su un livello più alto. Invece dei normali sensi di vista, udito, olfatto, gusto, tatto, saranno creati in te sensi che si chiamano: Keter, Hochma, Bina, Zeir Anpin, e Malchut.

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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 29.04.2014

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Raggiungere la felicità

Dr. Michael LaitmanOpinione (Hugh Mackay, ricercatore sociale, autore di dodici libri tra cui 5 best seller): “Io contesto il concetto di felicità. Non ho problemi con le persone felici ma l’idea che tutto quello che facciamo sia parte integrante della ricerca della felicità a me sembra un’idea davvero pericolosa, ciò è la causa di quella malattia contemporanea della società occidentale che è la paura di essere tristi. E’ davvero strano oggi sentire gente che dice ‘Scrivi tre cose che oggi ti hanno reso felice prima di andare a dormire’ o ‘Sii felice’ e ‘La felicità è un tuo diritto per nascita’ e così via. In un certo senso stiamo insegnando ai nostri figli che la felicità è la posizione di base, questa è spazzatura. Noi dovremmo sforzarci di diventare persone complete e di questa completezza fanno parte la tristezza, il disappunto, la frustrazione, il fallimento, cioè tutte quelle componenti che fanno di noi quello che siamo. Felicità, vittoria ed appagamento sono piccole cose gradevoli che incontriamo nella nostra vita ma non ci insegnano molto. Tutti dicono che si cresce tramite la sofferenza ed appena si ritrovano in situazioni dolorose dicono ‘Svelto! Vai avanti! Tirati su!’. Solo per un anno vorrei avere una moratoria sulla parola ‘felicità’ e rimpiazzarla con la parola ‘completezza’. Chiedetevi ‘Questo contribuisce alla mia completezza?’ e se state passando una brutta giornata, allora la risposta è si”.

Il mio commento: La Kabbalah offre la possibilità di rapportarsi col mondo nella linea di mezzo, per determinare tutto in base ai benefici che avremo raggiungendo lo scopo dell’esistenza, che sta nel punto in cui si incontrano la felicità e le difficoltà. Ma è necessario scoprire il vero motivo, che può stare solo al di sopra della vita che ci conduce a questo obiettivo, e paragonare ciò che accade con l’avvicinarsi della meta.
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Guardare telenovele porta alla depressione

Dr. Michael LaitmanMessaggio: Guardare le telenovele online negli ultimi anni non è solo diventato di moda. Questa funzione consente di catturare l’attenzione di molte persone e si riferisce già ad un nuovo tipo di dipendenza.

La rete globale moderna rende facile trovare molti film e altri programmi di intrattenimento. Nel weekend, si passano ore senza alzare lo sguardo dallo schermo durante la visualizzazione di programmi TV su Internet.

Questa tendenza minaccia lo sviluppo di depressione o di gravi disturbi psicologici e mentali.

Gli studi dimostrano che c’è un collegamento diretto tra la depressione e le trasmissioni che le persone stanno guardando in televisione.

Questo passatempo crea nell’individuo la sensazione di solitudine. Più le persone guardano teleprogrammi più sono inclini alla depressione e alla solitudine. Le telenovele hanno creato la dipendenza.

Il mio commento: Nel prossimo futuro, quando le persone avranno più tempo libero, quel passatempo diventerà l’unico accetato. Finché la sofferenza, non alzerà uomo dal divano e si butterà nelle braccia degli altri! Con la divulgazione del metodo di unione integrale prepariamo l’ambiente dove possono venire tutti coloro “che sono sempre sul divano”.
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Garanzia di Felicità

Dr. Michael LaitmanDomanda: E’ stato scoperto che i legami sociali della nostra vita hanno una forte influenza su quanto ci sentiamo felici nella vita. Se sono circondato da persone gioiose ed ottimiste, queste persone influenzano il mio umore e mi sento felice.

Più amici ho, più sto meglio. Questa cosa ha un effetto positivo anche sulla salute. E’ chiaro che nell’avere molti amici, un uomo può contare sul loro sostegno, come aiuto nel cercare un lavoro così come aiuto con il denaro. Però, perché le relazioni con gli altri occupano una posizione centrale tra tutti gli altri fattori che influenzano la felicità?

Risposta: Questa è la legge della natura. Tutte le sue parti – a partire dalle particelle elementari più piccole degli atomi fino alle enormi aggregazioni della materia, delle stelle, tutto il sistema ecologico integrato, la complessiva simbiosi della natura inanimata, vegetativa ed animata – vivono e si muovono solamente in una direzione: verso degli agglomerati sempre più sofisticati e complessi.

Un livello di connessione e di comunicazione tra tutte queste parti della natura determina il livello della vita, delle sensazioni, delle impressioni, e della capacità di sopravvivere e di proteggerci. Più la comunicazione è sviluppata nella società, maggiore è la nostra capacità di compensare e di correggere un problema presente in qualche settore a spese degli altri.

Lo facciamo un po’ come fa il nostro corpo, che è in grado di equilibrarsi e di superare i problemi, le malattie, e i virus, e tutto questo grazie ad un grande numero di collegamenti. In ogni cellula del corpo, non c’è nulla di speciale quando viene vista separatamente.

Poiché tutte queste cellule sono collegate insieme attraverso dei legami multilaterali e reciproci, sono sempre in grado di sostenersi a vicenda. Dentro il sistema c’è sempre l’opportunità di aiutare le parti del corpo che hanno dei problemi a superare la malattia ristabilendo l’equilibrio nel sistema.

Il corpo controlla costantemente tutte le sue parti e posiziona le risorse in base al livello di importanza di ognuna di queste parti e del bisogno che ne hanno per sopravvivere. Se potessimo trasferire queste stesse modalità alle relazioni nella società umana, si raggiungerebbe un completo equilibrio, un’economia sociale e psicologica ben equilibrata e una famiglia armoniosa.

Ma mancano le giuste connessioni per riuscire a farlo. E, d’altro canto, si può vedere di quali sistemi abbiamo bisogno per mettere insieme la massima armonia che sia basata sui legami che già esistono. In questo modo, le reciproche connessioni incominciano il loro lavoro che ci permette di sapere quali parti del sistema richiedono un maggiore sviluppo per migliorare il nostro ambiente, la società e la gente che c’è in essa.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 17.10.2013

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La causa di assuefazione è la solitudine…

Dr. Michael LaitmanMessaggio: Sono passati un centinaio di anni da quando sono state proibite le droghe. E durante questa lunga guerra alla droga i governi hanno creato la storia dell’assuefazione, che abbiamo adottato come verità. Ma la verità vera ci obbligherà a cambiare noi stessi!

Esperimento 1: Si è messo un ratto in una gabbia da solo, con due bottiglie d’acqua: una con acqua normale e l’altra con acqua ed eroina (cocaina). Il ratto, prova l’acqua con la droga, e ritornerà ad essa fino a quando non si uccide. Tuttavia, ciò si verifica solo se il ratto si trova in una gabbia da solo.

Esperimento 2: Si è costruito un parco per ratti: palline colorate, cibo migliore, gallerie che girano e alcuni amici. Insomma tutto ciò che il ratto può sognare. Tutti i ratti assaggiano l’acqua di entrambe le bottiglie. A questi ratti, con questo tipo di ambiente, l’acqua con la droga non è piaciuta!

Journal of Time: tra i soldati americani che hanno combattuto in Vietnam, l’eroina è stata usata spesso nella gomma da masticare. Inoltre, secondo l’Archivio di General Psychiatry, nella Seconda Guerra Mondiale il 20% dei soldati tedeschi erano eroinomani. Ma il 95% dei soldati tossicodipendenti ha smesso. Hanno preso la vita militare per piacevole. La droga non serviva più.

Esperimento 3: I ratti sono stati tenuti in isolamento e con forza riempiti di droga per due mesi, fino a quando ne sono diventati completamente dipendenti, il loro cervello si è impregnato di chimica. Successivamente vengono posti in un parco per ratti. Per un po’ di tempo hanno continuato ad utilizzare la droga, ma poi hanno smesso e sono tornati alla vita normale. La buona cellula li ha salvati.

Altresì, molte persone stanno prendendo diamorfina (nome medico dell’eroina) per alleviare il dolore. Ma quando si fermano, nonostante mesi di utilizzo, ritornano alla vita normale.

I tossicodipendenti di strada sono come i ratti isolati, soli, con l’unica fonte di conforto, la droga.

In ospedale il paziente è come il ratto nella seconda gabbia, quando torna a casa trova il buon ambiente.

Il contrappeso dell’assuefazione non è l’astinenza. È unione con le persone. La lotta contro la droga aumenta il numero di tossicodipendenti, dopo il carcere si trovano inabili e ciò garantisce un maggiore isolamento.

C’è un’alternativa. È possibile costruire un sistema che è progettato per aiutare i tossicodipendenti a recuperare il collegamento con il mondo ed essi lasciano la loro dipendenza.

Il Portogallo è il primo paese in Europa per consumo di droga, l’1% della popolazione utilizzava eroina. Hanno provato la guerra alla droga, ma il problema è peggiorato. Poi hanno depenalizzato le droghe e hanno stanziato denaro per la socializzazione dei tossicodipendenti in modo che abbiano uno scopo nella vita, per il quale si alzano la mattina.

Questo non vale solo per i tossicodipendenti. Questo vale per tutti noi, perché ci fa pensare in modo diverso. Gli esseri umani sono animali collegati. Hanno bisogno di comunicazione e di amore. Il detto più saggio del ventesimo secolo è: “Solo connessione”. Ma abbiamo creato l’ambiente e la cultura, che ha eliminato questo collegamento e ha offerto una parodia si chiama “Internet”.

La crescita della tossicodipendenza è un sintomo del nostro stile di vita, dobbiamo prestare più attenzione a questi esseri che vivono intorno a noi. Il 21 ° secolo è il secolo della solitudine. Tutti abbiamo bisogno di parlare di riabilitazione sociale per il recupero dalla malattia, ogni isolamento è come una fitta nebbia.

Il mio commento: Il ripristino della buona comunicazione reciproca tra le persone, a dispetto del nostro egoismo, è una panacea assoluta per tutti i nostri mali. E poi, attraverso la realizzazione dell’unità, andremo verso il mondo superiore, la perfetta esistenza eterna.
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Portare beneficio alla società fino all’ultimo respiro

Dr. Michael LaitmanDomanda: Se un uomo diventa famoso nel mondo grazie ai suoi eccezionali successi, si libera dalla paura della morte?

Risposta: Non penso che esista un uomo che non ha paura della morte se egli comprende che la morte è la fine. Solo le bestie non hanno paura della morte. Hanno solo una paura istintiva di ciò che può ferirli, e vivono secondo l’istinto dell’autoconservazione.

Tuttavia, la gente ha paura della morte perché ha immaginazione, sentimenti, e può imparare dalle proprie esperienze ed eventi che si verificano.

Dopo tutto, l’uomo che era mio amico è morto e non è rimasto nulla se non un corpo senza vita; il respiro della vita lo ha lasciato. Non c’è nulla più da fare che seppellirlo, e realizzo che questo accadrà anche a me.

La sensazione di perdere la vita è unica. Da un lato, dobbiamo, se necessario, andare a combattere, e si potrebbe essere uccisi. Comunque, in questo caso, abbiamo l’opportunità di superare la paura della morte.

Voliamo nello spazio e rischiamo la vita in tutti i tipi di situazioni pericolose, e non è perché siamo forzati, ma semplicemente a causa dell’attrazione interna. C’è un’attrazione speciale nel sentire te stesso sull’orlo della vita e della morte. Questo è un fenomeno psicologico conosciuto.

L’uomo è costruito in tal modo che l’opinione della società lo obbliga all’eroismo e lo guida in tutti i tipi di situazioni. Tuttavia, la vecchia morte spaventa un uomo e invita a un senso di disperazione, inutilità, e rende evidente la paura nascosta in lui. L’uomo cerca di sopprimere questa paura per non lasciarla erompere; quello che aiuta è di essere tra le persone in mezzo a loro nella loro vita.

La peggior cosa che possiamo fare a una persona anziana è quella di metterla in una casa di cura, in compagnia di anziani come lui. Noi pensiamo sia buono e confortevole per lui. Però non è positivo per nessuno. Una persona anziana ha bisogno di stare in una società normale fra giovani e anziani che sono pieni di vita.

Raccogliendo tutti gli anziani in un unico luogo noi li danneggiamo, non importa quali sono i trattamenti medici che vengono forniti.

Domanda: Quale pensa lei sia la vita ideale per una persona anziana?

Risposta: Penso che finché ne ha la forza, una persona dovrebbe lavorare e portare beneficio alla società fino ai suoi ultimi giorni. Forse non può camminare e può solo sedersi, ma se è in grado deve fare un lavoro che corrisponda alle sue capacità. E tutti lo ringrazieranno per questo; saprà che è apprezzato, e continuerà così quasi fino al suo ultimo giorno.

Domanda: Come può una persona superare la paura psicologica della morte imminente?

Risposta: Penso che un uomo ha bisogno di essere coinvolto nel lavoro ed essere occupato in tal modo che, fino all’ultimo minuto della sua vita, lui può portare beneficio alla società. Non sto parlando delle persone molto deboli che non possono vedere, sentire, o percepire qualsiasi cosa ma finché una persona ha anche potere limitato, lui può portare grandi benefici nella divulgazione dell’educazione integrale. Se si integra in un gruppo di giovani, porterà grande beneficio a loro, e loro porteranno grande beneficio anche a lui.

Quando insegniamo il metodo della connessione, mescoliamo nei gruppi persone di tutte le età per cercare di dare a ogni fascia di età la possibilità di esprimersi in relazione ad altri gruppi di età. Gli anziani possono insegnare ai giovani, li supportano, e quindi, forniscono e rafforzano lo spirito della vita
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 22.04.2014

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Il Precariato – la base della società futura

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (Tolkovatel’): “Nella società occidentale c’è un gruppo isolato, il precariato – un gruppo svantaggiato non legato a alcuno stato della società. Dieci milioni di giovani sono caratterizzati da apatia e ignoranza.

“Viaggiano in tutti i paesi in cerca di nuove esperienze e lavori saltuari. In paesi sviluppati, fanno parte di più della metà della popolazione.

“Non c’è via di mezzo nella società moderna: ci sono solo strati superiori e inferiori. Nella società occidentale, cinque gruppi possono essere distinti in base alla loro occupazione.

1. L’élite – un gruppo minuscolo di ricchi, influenzano i governi.
2. Stipendiati– lo strato medio alto, hanno un’occupazione stabile, dipendenti di istituzioni governative
3. Professionisti – assunti a contratto per le loro competenze.
4. Il nucleo – la “vecchia” classe lavorativa.
5. Precariato – socialmente non stabilito, non hanno la sicurezza del lavoro.

“In Russia, il precariato è di 40 milioni d’individui che sono capaci di lavorare e che sono impiegati nel mercato informale del lavoro.

“Il paese si rimuove dalla soluzione di problemi sociali; la popolazione sta diventando più selvaggia; vi è una mancanza di conoscenza e desiderio di far parte del mondo post-industriale; l’infantilismo ostacola il far parte della società; i giovani sono riluttanti a diventare impegnati nella ricerca scientifica; le professioni scientifiche non sono popolari e vi è una mancanza di interesse per la scienza (negli Stati Uniti, le professioni scientifiche sono le più popolari).

“Il mondo intero è di fronte ad un aumento del numero di “persone indesiderate” – il precariato. Questo problema in particolare, sorgerà con la sostituzione delle persone con le macchine nell’industria e nel mondo d’ufficio. Questo porterà alla distruzione dell’economia del consumismo, il quale è la base del mondo di oggi, così come la maggior parte delle persone non saranno in grado di continuare a consumare ai volumi attuali.

“La risposta a questo è quello di cambiare la formazione – o l’inizio di un Nuovo Medioevo o il socialismo con un alto grado di egualitarismo.”

Il mio commento: La ripetizione del passato è impossibile e non è mai accaduta. Queste “persone indesiderate,” che arrivano ad essere fino al 90% della popolazione, passeranno attraverso l’educazione integrale e costituiranno la base di una nuova società.
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La crescita del QI si è fermata

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da InoSMI): “Per decenni, il QI (l’indice del quoziente di intelligenza) tra gli occidentali è stato in costante aumento a causa di una migliore nutrizione, crescita, educazione e assistenza sanitaria. Ma dopo una crescita a lungo termine del QI, ora comincia a declinare.

“Questo è chiamato l’effetto Flynn. Ad esempio in Finlandia, il QI non è cresciuto dal 1997. Il declino del QI è lento e costante. Se si guarda alla situazione di 30 anni fa e si confronta lo stile di vita e la salute dei giovani, la situazione sta peggiorando.

“Il Postmodernismo è l’epoca in cui la società comincia a rendersi conto che è scomodo essere un eroe; è più facile vivere come una persona normale; ognuno ha il diritto di essere in questo modo; tutti hanno ragione a modo loro; una persona ha il diritto di scegliere il genere, la patria. La vita di oggi, non la vita futura, sta diventando sempre più importante; vi è un rifiuto per un futuro luminoso.

“L’idea di giustizia sta perdendo importanza come forza trainante. La fratellanza, la giustizia, le relazioni tribali non sono centrali. C’è l’Io. Le idee nazionali, di orientamento, i cartelli pubblicitari, che sono seguiti da tutti sono assenti. Ci sono diversi gruppi con i propri interessi e punti di vista. Ma l’idea di una nazione unita è finita.

“La necessità di espressione culturale attraverso la comunicazione su Internet è aumentata. Nell’epoca moderna, il lavoro portava le persone a stare insieme, ma ora – i media e internet. Non c’è ideologia dominante, la religione dominante “.

Il mio commento: Abbiamo utilizzato tutto il nostro egoismo e ha raggiunto la saturazione. La nuova generazione non ha nulla a cui aspirare; c’è cibo, sesso; tutto è disponibile, e un sacco di tempo libero. In questo ambiente, non vi è alcuna necessità di un elevato QI.

Al contrario, a cominciare con il nostro tempo, l’essere umano sarà in costante degrado, in particolare con l’introduzione di nuove tecnologie e la liberazione fino al 90% della popolazione mondiale dal lavoro necessario, se non li coinvolgiamo a studiare il metodo di educazione integrale ed istruzione -l’obbligatorio sviluppo intellettuale in accordo con la natura!
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Perchè non dovrei andare dallo psicologo?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Si ha la convinzione che le persone depresse siano le più realiste. La psicologia considera gli ottimisti come delle persone che vivono in una certa illusione. Perché ci stiamo prendendo in giro?

Risposta: Succede così perché la nostra essenza è il desiderio di ricevere piacere. Perché vedere la verità e soffrire? Preferisco ingannarmi e godermi la vita.

Domanda: Ci sono delle dimostrazioni che suggeriscono che solamente il 2% della popolazione vede la realtà per quello che è, senza addolcirla. Sono tutti pazienti psichiatrici. Perché la realtà è tale che devo continuamente difendere me stesso, il mio desiderio di godere? Perché avverto sempre qualche genere di minaccia?

Risposta: In sostanza, stai domandando, “Perché non sono un animale? Perché sono un uomo?”. Gli animali non si fanno dei problemi. Hanno bisogno di sapere tutto della loro vita, altrimenti non hanno alcuna possibilità di sopravvivere. Noi avvertiamo una minaccia e abbiamo la capacità di restare a galla solamente con dei rapporti corretti tra di noi.

E, diversamente dagli animali, ci è stata data la possibilità di scegliere. Oggi come oggi abbiamo raggiunto uno sviluppo tale in cui ci viene richiesto di costruire una società che ci colmerà con qualcosa che non ci è stato dato per il semplice fatto di essere al mondo. Allora, saremo in grado di colmare completamente il nostro desiderio con gioia, che è l’essenza della nostra natura perché niente altro ci colmerà.

Domanda: Perché non dovrei andare da uno psicologo?

Risposta: Se il tuo psicologo sa che cos’è l’educazione integrale e può aiutarti a stabilire dei rapporti corretti con la realtà circostante, naturalmente, puoi andarci. Oggi, abbiamo veramente bisogno di creare una professione chiamata lo “psicologo integrale”.

Domanda: Questa persona, seduta davanti a me, mi aiuterà a conoscermi?

Risposta: Lo psicologo non può lavorare con te faccia a faccia. L’educazione integrale richiede un gruppo di lavoro. Il tuo psicologo è obbligato a darti degli esercizi che utilizzerai nel tuo ambiente, sotto la sua influenza affronterai dei cambiamenti e, grazie a lui, imparerai ad interagire in modo corretto con il mondo.
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Da KabTV “Una Nuova Vita” 07.11.2014

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Dr. Michael LaitmanLa sofferenza è dovuta a una mancanza di equilibrio

Domanda: Perché esiste la forza del male? Nella vita sarebbe impossibile fare in modo che andasse tutto bene, senza alcun dolore e tormento?

Risposta: Il dolore e il tormento testimoniano una sorta di mancanza: la mancanza di ossigeno, freddo, calore, o nutrimento. Noi soffriamo di una mancanza di riempimento, di integrità, e di equilibrio. Questa sofferenza ci obbliga a rimuovere lo squilibrio, per ottenere ciò che manca per completare noi stessi.

Noi avvertiamo sempre del dolore; anche la mano che poggia comodamente sul tavolo subisce la pressione del tavolo. Ma se la sofferenza non è grande, ci aiuta a sentire gli oggetti e ad usarli, a reagire cioè al mondo circostante.

Ma esistono delle reazioni che hanno già attraversato la soglia delle sensazioni piacevoli e iniziano a farsi sentire come vera sofferenza e vero dolore. Il dolore è anche un fenomeno utile. Esso ci protegge, ci obbliga a fuggire dal pericolo, e ci costringe a curare le nostre malattie. Nel mondo non esiste solo il male; tutto dipende da come ci rapportiamo ad esso.

Domanda: Vi darò un esempio: ieri mentre ero in giro, hanno rotto il finestrino della mia auto e hanno rubato la borsa con i soldi e i documenti. Come posso rimuovere questa mancanza e questo squilibrio? Cosa posso fare affinché tutto diventi integro ed equilibrato?

Risposta: Questo è un ottimo esempio. State certamente soffrendo, e questo testimonia la vostra malattia. Tutta la nostra società è malata.

Ancora non sapete che in questo modo loro vi stanno dimostrando che siete malati: ogni cittadino di questa nazione e tutti noi insieme siamo malati. E ora voi dovreste cercare di trovare un rimedio.

Non pensate che questo sia accaduto senza alcuna ragione, come un bambino che fa cadere una tazza e sostiene che si sia rotta da sola. Esiste una ragione per ogni fenomeno ed è necessario imparare da esso in modo che non torni di nuovo.

Domanda: Di conseguenza, siamo condannati a soffrire sin dall’inizio anche se il mondo è stato creato con debolezze e dolore?

Risposta: No, noi stessi creiamo le malattie. Il dolore ci è dato solo per mostrarci dove ci è richiesta l’integrità. Se metto la mia mano sul fuoco e non provo dolore, si brucerà. Questo dolore è utile.

La sofferenza diventa male non perché mi fa male, ma perché io non reagisco correttamente al dolore. Questo male si trova solo dentro di me, e non da qualche altra parte.

Se un leone mi vuole divorare, è impossibile dargli torto per essere diventato cattivo. Egli agisce secondo la sua natura, secondo i suoi istinti interiori. Lui è affamato e io gli sembro piuttosto saporito. Non è il leone ad esser cattivo; anzi, sono io, perché mi metto in una situazione nel quale potrebbe attaccarmi.

A me quindi conviene stare lontano da questo male in modo che io non mi metta più in brutte situazioni. Non mi recherò più in una giungla oppure metterò il leone in una gabbia.

Non esiste alcun male! Se faccio un errore una volta, allora questo mi deve servire di lezione. Se ripeto lo stesso errore, questa allora è stupidità.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 3.06.2014

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