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Perchè non dovrei andare dallo psicologo?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Si ha la convinzione che le persone depresse siano le più realiste. La psicologia considera gli ottimisti come delle persone che vivono in una certa illusione. Perché ci stiamo prendendo in giro?

Risposta: Succede così perché la nostra essenza è il desiderio di ricevere piacere. Perché vedere la verità e soffrire? Preferisco ingannarmi e godermi la vita.

Domanda: Ci sono delle dimostrazioni che suggeriscono che solamente il 2% della popolazione vede la realtà per quello che è, senza addolcirla. Sono tutti pazienti psichiatrici. Perché la realtà è tale che devo continuamente difendere me stesso, il mio desiderio di godere? Perché avverto sempre qualche genere di minaccia?

Risposta: In sostanza, stai domandando, “Perché non sono un animale? Perché sono un uomo?”. Gli animali non si fanno dei problemi. Hanno bisogno di sapere tutto della loro vita, altrimenti non hanno alcuna possibilità di sopravvivere. Noi avvertiamo una minaccia e abbiamo la capacità di restare a galla solamente con dei rapporti corretti tra di noi.

E, diversamente dagli animali, ci è stata data la possibilità di scegliere. Oggi come oggi abbiamo raggiunto uno sviluppo tale in cui ci viene richiesto di costruire una società che ci colmerà con qualcosa che non ci è stato dato per il semplice fatto di essere al mondo. Allora, saremo in grado di colmare completamente il nostro desiderio con gioia, che è l’essenza della nostra natura perché niente altro ci colmerà.

Domanda: Perché non dovrei andare da uno psicologo?

Risposta: Se il tuo psicologo sa che cos’è l’educazione integrale e può aiutarti a stabilire dei rapporti corretti con la realtà circostante, naturalmente, puoi andarci. Oggi, abbiamo veramente bisogno di creare una professione chiamata lo “psicologo integrale”.

Domanda: Questa persona, seduta davanti a me, mi aiuterà a conoscermi?

Risposta: Lo psicologo non può lavorare con te faccia a faccia. L’educazione integrale richiede un gruppo di lavoro. Il tuo psicologo è obbligato a darti degli esercizi che utilizzerai nel tuo ambiente, sotto la sua influenza affronterai dei cambiamenti e, grazie a lui, imparerai ad interagire in modo corretto con il mondo.
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Da KabTV “Una Nuova Vita” 07.11.2014

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Dr. Michael LaitmanLa sofferenza è dovuta a una mancanza di equilibrio

Domanda: Perché esiste la forza del male? Nella vita sarebbe impossibile fare in modo che andasse tutto bene, senza alcun dolore e tormento?

Risposta: Il dolore e il tormento testimoniano una sorta di mancanza: la mancanza di ossigeno, freddo, calore, o nutrimento. Noi soffriamo di una mancanza di riempimento, di integrità, e di equilibrio. Questa sofferenza ci obbliga a rimuovere lo squilibrio, per ottenere ciò che manca per completare noi stessi.

Noi avvertiamo sempre del dolore; anche la mano che poggia comodamente sul tavolo subisce la pressione del tavolo. Ma se la sofferenza non è grande, ci aiuta a sentire gli oggetti e ad usarli, a reagire cioè al mondo circostante.

Ma esistono delle reazioni che hanno già attraversato la soglia delle sensazioni piacevoli e iniziano a farsi sentire come vera sofferenza e vero dolore. Il dolore è anche un fenomeno utile. Esso ci protegge, ci obbliga a fuggire dal pericolo, e ci costringe a curare le nostre malattie. Nel mondo non esiste solo il male; tutto dipende da come ci rapportiamo ad esso.

Domanda: Vi darò un esempio: ieri mentre ero in giro, hanno rotto il finestrino della mia auto e hanno rubato la borsa con i soldi e i documenti. Come posso rimuovere questa mancanza e questo squilibrio? Cosa posso fare affinché tutto diventi integro ed equilibrato?

Risposta: Questo è un ottimo esempio. State certamente soffrendo, e questo testimonia la vostra malattia. Tutta la nostra società è malata.

Ancora non sapete che in questo modo loro vi stanno dimostrando che siete malati: ogni cittadino di questa nazione e tutti noi insieme siamo malati. E ora voi dovreste cercare di trovare un rimedio.

Non pensate che questo sia accaduto senza alcuna ragione, come un bambino che fa cadere una tazza e sostiene che si sia rotta da sola. Esiste una ragione per ogni fenomeno ed è necessario imparare da esso in modo che non torni di nuovo.

Domanda: Di conseguenza, siamo condannati a soffrire sin dall’inizio anche se il mondo è stato creato con debolezze e dolore?

Risposta: No, noi stessi creiamo le malattie. Il dolore ci è dato solo per mostrarci dove ci è richiesta l’integrità. Se metto la mia mano sul fuoco e non provo dolore, si brucerà. Questo dolore è utile.

La sofferenza diventa male non perché mi fa male, ma perché io non reagisco correttamente al dolore. Questo male si trova solo dentro di me, e non da qualche altra parte.

Se un leone mi vuole divorare, è impossibile dargli torto per essere diventato cattivo. Egli agisce secondo la sua natura, secondo i suoi istinti interiori. Lui è affamato e io gli sembro piuttosto saporito. Non è il leone ad esser cattivo; anzi, sono io, perché mi metto in una situazione nel quale potrebbe attaccarmi.

A me quindi conviene stare lontano da questo male in modo che io non mi metta più in brutte situazioni. Non mi recherò più in una giungla oppure metterò il leone in una gabbia.

Non esiste alcun male! Se faccio un errore una volta, allora questo mi deve servire di lezione. Se ripeto lo stesso errore, questa allora è stupidità.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 3.06.2014

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La natura è la nostra casa

Dr. Michael LaitmanDomanda: Le stelle influenzano il destino personale di una persona?

Risposta: Tale connessione esiste. Però non sono le stelle in se stesse che influenzano, gli umani, animali o piante; piuttosto, secondo i cambiamenti nella posizione delle stelle possiamo capire quali cambiamenti corrispondenti stanno succedendo sui livelli del vegetale e animato. Non significa che l’uno influisce l’altro, ma secondo i cambiamenti che succedono nei cieli, sul livello dell’inanimato, al quale dare attenzione, decidiamo che pure noi dobbiamo essere cambiati.

Però le stelle stesse non sono la causa di questi cambiamenti. Non è sul livello dell’inanimato. Può rimanere nascosto assolutamente da noi. Però influisce le stelle, i pianeti, e le persone. Non vediamo la causa vera, e non abbiamo nessuna scelta salvo che collegare il nostro destino con le stelle.

Così l’umanità ha imparato durante tutta la sua storia, dall’esperienza. Hanno prestato attenzione alle piante in particolare che seguivano la luna. Altre piante seguivano il sole. C’erano quelle che si aprivano durante il giorno e quelle che si aprivano di notte. Da questo è nata l’astrologia.

L’astrologia è fondata sull’esperienza che hanno raccolto gli esseri umani. Per millenni hanno osservato i fenomeni della natura nei cieli e sulla faccia della terra e hanno scoperto come uno dipende dall’altro, come tutto è connesso. Hanno costruito registri, tabelle, e piramidi in Sud America e in Egitto. Però tutto ciò ci insegna solo riguardo la connessione reciproca di tutte le forze della natura che hanno scoperto gli esseri umani.

Anche le persone che hanno vissuto 10,000 mila anni fa avevano già scoperto che il nostro mondo è globale e che tutte le cose in esso sono collegate tra di loro: la natura umana, le piante che la circondano, gli animali, la natura e il tempo. Tutto è connesso in un tutto unico e in ogni parte ci sono i segni di tutto, i resti delle parti, di quanto il sistema è integrato.

Domanda: Come ne consegue che nelle culture antiche tale connessione era già conosciuta, ma perché da allora, non è stata sviluppata e si è anche persa. Non si ha l’impressione che gli antichi fossero più sviluppati di noi?

Risposta: Le persone antiche erano più sviluppate di noi ed erano più vicine alla natura. Non avevano paura della natura; ci vivevano dentro e così hanno capito e sentito. Capivano la natura meglio, perché attribuivano tutto ciò che gli stava accadendo ad essa. Hanno connesso tutta l’intera loro vita ad essa: la vita della famiglia e dei loro figli, la natura della persona, tutto ciò che succede dentro la famiglia e la comunità, il tempo, il comportamento degli animali e lo stato di resa delle colture nei campi.

Per loro era un mondo, e da questa prospettiva, erano più avanzati dell’uomo moderno. Attraverso lo sviluppo delle tecnologie ci siamo staccati dalla natura e abbiamo smesso di rispettare e dar valore ad essa, sentendola come la nostra casa. Presto dovremo tornare a questa prospettiva.
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Da Kab.TV “Una Vita Nuova” 01.01.2015

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La forza del bene e la forza del male, Parte 2

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché abbiamo bisogno di questo gioco tra la forza del bene e la forza del male? Non sarebbe meglio se c’era solo una forza del bene?

Risposta: Di questo egoismo, vive il nostro universo intero, tutte le nostre vite sono rovinate perché vogliamo solo una cosa– sentirci bene. Non si capisce che la forza del male dovrebbe essere usata nello stesso modo come la forza del bene, portando entrambi in equilibrio. Questo è scomodo per l’egoismo.

Domanda: Che significa equilibrio fra le forze del bene e del male? Voglio essere in armonia con il bene, ma come può uno essere in armonia con il male?

Risposta: Non si può essere in armonia sia con il bene che con il male. L’armonia esiste solo tra entrambi, nella loro connessione e nell’equilibrio. Pertanto, la nostra vita deve comprendere il bene e il male; altrimenti non c’è vita.

Commento: Però immaginate come sarebbe bello essere nel mondo se ci fosse solo la forza del bene.

Risposta: Dobbiamo smettere di chiamare una,la forza buona, e l’altra male. Il bene e il male sono concetti relativi. Uno li etichetta in un modo ed io li etichetto in senso opposto.

Ci sono due forze opposte dateci dalla natura. Ciò che succede tra queste due forze si chiama la vita, l’esistenza. Rocce, piante, animali, e umani esistono perché vengono creati da una combinazione di queste due forze che si bilanciano reciprocamente l’un l’altra. Questa è la natura.

Noi esistiamo in questo mondo nel corpo di bestia e pertanto dobbiamo mantenere questo equilibrio, il quale obbliga qualsiasi bestia ad obbedire. Oltre al livello di bestia, dal quale riceviamo, dovuto alle nostre menti e sentimenti umani, abbiamo anche bisogno di portarlo in equilibrio allo scopo di usarlo non sul grado animato, ma come essere umani.

Il grado umano implica un equilibrio completamente diverso fra il bene e il male. Come un essere umano, devo riferirmi al bene e al male obiettivamente e riconoscere il loro diritto di esistere, decidendo che cosa può esserci fra loro. Così, formo la mia visione del mondo, capendo che devo usare entrambi le forze nella loro interazione, in equilibrio e in connessione reciproca corretta.

Per me, non ci sono il bene e il male. Entrambe queste forze, combinandole tra loro, producono il mio stato buono, che è più avanzato, più alto. L’armonia fra queste due forze si trasforma in un bene per me. Non è una o l’altra ma la connessione tra di esse.

Domanda: Questo è bene e male nelle loro forme assolute, relative al nostro sviluppo. Tuttavia potrei a una persona comune, far percepire questo sviluppo come buono o no?

Risposta: Dipende dalla persona, dalla sua preparazione, educazione, e percezione del mondo. Un bambino, crescendo fino ad una certa età, non capisce nulla e segue il suo desiderio come una bestia. Naturalmente sceglie ciò che gli piace e ciò che non gli piace.

Così, dobbiamo limitarlo perché dalla nascita non è un’animale, ma un po’ umano. Un animale ha un programma interiore che gli permette di usare correttamente tutta la sua forza.

L’animale non potrebbe cadere da un’altezza, non potrebbe mangiare qualcosa di dannoso per se stesso, non farebbe male a se stesso. Però un bambino può far male a se stesso, e per questo lui ha bisogno di essere sorvegliato. Dal giorno stesso della sua nascita, dobbiamo cominciare ad educarlo.

Una bestia non richiede addestramento. Se una bestia giovane viene abbandonata nel bosco, ma c’è cibo accanto ad essa, questa è in grado di sopravvivere. Essa sa ciò che è buono da mangiare e che cosa non lo è, ciò che deve essere evitato, e in questo modo continuerà a vivere. Però un bambino non sopravvive da solo. Per tutto il tempo, dobbiamo insegnargli che cos’è buono per lui e che cos’è male, e come dovrebbe usare tutte le cose allo scopo di crescere.

Non dovrebbe crescere solo fisicamente, anche se gli si dovrebbe dare una comprensione di questo processo. Quando cresce un po’ e impara come vivere in questo mondo e si prende cura del suo corpo, poi lui ha bisogno di essere istruito mentalmente, interiormente, psicologicamente.

La comprensione del bene e del male significa che il bambino è capace di usare queste due forze che sono intorno a lui, e negli altri, mantenendo il suo equilibrio costantemente con l’ambiente. Infatti, la vita è un equilibrio dentro e intorno a noi. Un piccolo umano deve essere istruito come ottenere l’equilibrio interiore e l’equilibrio con l’ambiente sul livello animato, dove esiste il nostro corpo, e anche sul livello umano della società, in connessione con le altre persone.
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Da KabTV “Una Vita Nuova” 3.06.2014

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Il Nostro Egoismo è la causa di tutta la Nostra Sofferenza

La forza del bene e la forza del male, Parte 1

Dr. Michael LaitmanDomanda: Tutte le religioni immaginano il mondo come se fosse gestito da due forze del bene e del male. Una persona normale percepisce il mondo nello stesso modo. Qual è la forza del bene, che causa tutte le cose buone, e qual è la forza del male che porta tutti i problemi?

Tante persone sognano che nel mondo c’è solo una forza del bene e si chiedono perché c’è una forza del male? Questa dualità è una lotta continua tra bene e male, luce e buio, distruzione e costruzione; ci accompagna durante le nostre vite. Perché c’è un confronto tra la forza del bene e la forza del male?

Risposta: Non c’è un confronto. È solo noi che sentiamo alcune forze come bene e altre come male. Nella natura non ci sono forze del bene o del male. Infatti, ci sono forze che si oppongono, il più e il meno, attrazione e repulsione, luce e buio.

La via è impossibile senza due forze in opposizione, non c’è nessun metabolismo negli organismi viventi, nessun processo metabolico, e non c’è una connessione fra le particele subatomiche o fra gli oggetti spaziali nell’universo, unendoli in un solo corpo.

La vita è basata sul confronto tra le due forze, e il fluire nella “linea di mezzo” che collega entrambi. La vita appare nel soggetto o nel corpo nel quale queste forze opposte interagiscono. Quando raggiungono un equilibrio relativo, poi il passo successivo della vita rinnovata nasce.

Cioè, le forze opposte stabiliscono una certa armonia tra loro durante il loro incontro nel materiale. Si scopre, che la forza subatomica opposta, elettroni e protoni, costruisce gli interi atomi, che si uniscono in una molecola.

Le molecole della forza opposta già possono decidere fra loro cosa è buono e cosa è male per il loro composto. Questo è il motivo per cui loro attraggono, assimiliamo, e assorbono le sostanze utili, ed estraggono quelle dannose. Questo è il modo in cui avviene il metabolismo, durante il quale la vita sopravvive e si sviluppa.

Tutto questo viene fatto a scapito del corretto allineamento delle due forze opposte. Non c’è sviluppo senza di esse. Altrimenti, non ci potrebbe essere sviluppo del nostro universo costituito esclusivamente da materia inanimata e specificamente la materia vegetale. La combinazione delle forze opposte è anche più complessa, e sul livello animato la complessità è più complicata.

C’è una difficile indagine che si svolge all’interno della mente e della percezione di ognuno, la definizione di bene e male a tutti i livelli. La nostra mente è costruita sul fatto che analizziamo costantemente la lotta delle forze opposte e cerchiamo il massimo beneficio da qualsiasi forma di loro connessione.

È impossibile utilizzare una sola forza senza l’altra, solo nella loro interazione. È così che va la vita.

Sul livello inanimato, vegetale, e animato il sistema funziona bene, si sta sviluppando bene. Se qualche volta vediamo qualche disastro in natura, è solo perché ne valutiamo la loro rilevanza per noi. Però, l’intero universo –i mondi di inanimato, vegetale, e animato– si stano muovendo sotto l’influenza delle forze positive e negative che interagiscono tra loro e mandano avanti l’evoluzione.

Tutto va bene fino a quando si tratta dell’umano. Queste due forze di “bene” e “male, ” come le chiamiamo noi, riguardano anche una persona. Se conoscessimo l’essenza del programma di natura e mantenessimo l’equilibrio della forza positiva e negativa, poi vorremmo vivere tranquillamente e pacificamente.

Il problema è che una persona ha libertà di scelta. Uno sceglie il bilancio delle forze positive e negative a volontà. Questo è dove la nostra natura iniziale viziata si manifesta, e il risultato è che prendiamo decisioni più piacevoli e convenienti, invece di quelle corrette.

Abbiamo più interesse riguardo al profitto che per la verità. Questo è il motivo per cui cominciamo a porre un percorso curvo, uno che non sta in mezzo fra le forze negative e positive che devono essere uguali e combinate in modo giusto fra loro per promuovere lo sviluppo. Invece, siamo sempre inclinati a seguire il percorso conveniente, e a spese degli altri.

Siamo tutti parte della natura integrale, e lì dovremo essere in armonia totale con il mondo inanimato, vegetale, e animato, evolvendo nella stessa direzione con loro. Tuttavia, se dovessimo mantenere un equilibrio tra le due forze esercitando la libertà di scelta mentre le manteniamo in armonia, ci dovremo sviluppare nel modo giusto.

Noi non permettiamo a noi stessi di utilizzare le forze della natura più di quanto abbiamo bisogno, per vivere in armonia con l’altro e l’ambiente. La nostra vita sarebbe più semplice ma serena. Ci piacerebbe ottenere quello che ci serve per la nostra esistenza dalla natura, e vorremmo usare le forze per il nostro sviluppo interno.

Tutte le disgrazie dell’uomo sono cominciate quando l’umanità ha iniziato a produrre più beni di quanto necessario per la vita. Questo è il punto di svolta dove l’umanità ha cominciato a deteriorarsi. Da questo punto in avanti abbiamo perso l’equilibrio delle forze e abbiamo cominciato a girare come era conveniente al nostro egoismo.

Lo schema generale è il seguente: C’è una forza positiva, una forza negativa, e noi siamo in mezzo, la gente con il proprio egoismo. Se dovessimo usare queste due forze della natura allo scopo di bilanciare le nostre vite e se potessimo implementare tutto l’ego in eruzione solo per la nostra crescita interna, spirituale, poi potremmo salire al livello successivo chiamato “uomo”.

La nostra vita materiale, cioè, la vita dei nostri corpi sul livello animato, sebbene ha bisogno di cibo e famiglia sarebbe rimasta in una forma equilibrata, nello stesso stato nel quale dovrebbe essere. Vorremmo utilizzare il nostro egoismo per portare l’equilibrio dentro le due forze opposte e innalzarci al livello spirituale, alla vita spirituale.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 3.06.2014

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Il potere dei saggi

Dr. Michael LaitmanI media come strumento di separazione

Ai nostri giorni, la società e il potere sono completamente separati l’un l’altro e fra loro ci sono i media che per ingenti somme di denaro trasformano il processo elettorale in una farsa.

I mezzi moderni di comunicazione non soddisfano il loro scopo. Hanno bisogno di connettere le persone: i genitori tra di loro, i genitori con i figli, i bambini tra di loro, uomini, donne, uomini e donne, la gente e il governo, e così via. I media dovrebbero fornire tutte queste forme di comunicazione tra di noi.

Altrimenti, a cosa servono? Dove si raccolgono informazioni? Come si elaborano? Come si presentano? Dove sono queste persone che devono stare in guardia per il bene comune? Non sono lì: completamente interessati alla guida di diverse redazioni.

Trattiamo i media troppo alla leggera. Da un lato, abbiamo una mancanza di rispetto e mettiamo in ridicolo, e, dall’altro, nonostante tutto il disprezzo, non si può scappare, alla loro influenza. Non importa quanto li disprezziamo, alla fine, ridono per ultimi, ci ridono in faccia e fanno quello che vogliono.

Il denaro decide tutto

Domanda: Come possiamo permettere loro di fare questo? Come abbiamo fatto a fornirgli tali opportunità?

Risposta: È il denaro. Una volta, il giornale apparteneva a un uomo con una certa ideologia, esperto e istruito, ma poi la situazione è cambiata. Adesso se ho abbastanza denaro, pubblico un giornale, compro un canale televisivo, o una stazione radio. Ho gestori di contenuti, e, alla fine, apro uno studio ad Hollywood. In una parola, comincio a farcire il mondo con quel che funziona per me. Tuttavia, avvolgo il mio messaggio in un tale involucro in modo che nessuno possa nemmeno identificarmi.

Questo vale per la politica. I media servono quelli che pagano. Tutto dipende dal denaro senza alcuna connessione con l’ideologia. Certo, questi siti -che sono associati con, diciamo l’opinione di “sinistra”– non possono saltare immediatamente all’altro lato dello spettro, ed è per questo che ogni leader che vuole influenzare l’opinione pubblica sceglie ciò che gli si adatta meglio. Inoltre, in realtà non è un segreto che i canali d’informazione servono qualcuno.

Senza dubbio, i leader costruiscono tutto sul principio di un grande lavaggio del cervello delle masse. Infatti, i media vivono per questo. Sebbene lo sproloquio sulla democrazia, la gente non influenza nulla. La gente vota per quello che è stato persuaso a votare.

Imparando l’unità

Domanda: Come si fa a cambiare i media da fattore che separa il governo dal popolo, in fattore che connette?

Risposta: Il problema è che non c’è nessuno a collegare. Tutti sono malati: la gente, i leader, e i media.

Allora, prima, si deve costruire un programma educativo per i media a tutti i livelli per insegnare alla gente l’approccio oggettivo e far conoscere loro i valori corretti, indipendentemente dall’affiliazione con partiti vari e politici.

Abbiamo bisogno di valori più alti di unità, e connessione universale. Quando la gente capisce che questa è la loro salvezza che dovrebbe essere l’obiettivo al quale i leader si dirigono, poi possiamo organizzare una discussione. Lasciare che tutti i principali leader siedano di fronte a noi a parlare delle loro piattaforme e a chiedere e così faremo la nostra scelta.

Infatti, non abbiamo bisogno di una persona in cima alla piramide del potere, ma di un “consiglio dei saggi” simile al Sinedrio, coloro che si occupano del benessere della gente e, soprattutto, dell’unità, richiedono un’istruzione adeguata attraverso la quale diventeremo il vero popolo di Israele. Dopo tutto, senza l’unità, non siamo il popolo.

Poi insieme, vedremo che questa unità è sufficiente per correggere tutti i nostri problemi.

L’unità della gente e le autorità

Domanda: Perché è un consiglio di saggi e non un re saggio?

Risposta: Per noi, un consiglio è meglio perché non troveremo una persona capace di prendere questo ruolo. Abbiamo bisogno del gruppo, una squadra, un incontro come il Sinedrio, dove, in contrasto con la Knesset, essi litigano tra di loro, ma arrivano ad un accordo.

Se si agisce sulla base dei principi previsti dalla fondazione del popolo di Israele, saremo in grado di far rivivere la vera gestione. Quando tutti capiscono che l’obiettivo è di amare gli altri come se stessi, e che tutte le misure devono portare a questo, poi sarà l’unità di persone educate e gli uomini saggi che scelgono.

In altre parole, gli uomini saggi devono crescere al di fuori della gente, non da un sistema politico corrotto. Devono essere connessi con la gente, andare alla gente. Il loro lavoro intero, in essenza, è un’attività educativa.

Domanda: Come funziona il rapporto tra la società e le autorità?

Risposta: Si tratta di una singola entità, con il grado di “testa” e il “corpo”. Le persone sono consapevoli che la dirigenza dei saggi li porta in una direzione buona, si prende cura di loro, li addestra, e fornisce loro strumenti e principi che gli permettono di stabilirsi in famiglia, con i bambini, al lavoro, e in tutto il mondo. La gente cresce e sale di giorno in giorno nella comprensione dei valori e delle loro responsabilità, in buoni rapporti. Le persone diventano unite.

Domanda: È possibile?

Risposta: È necessario. Questo è scritto nelle nostre fonti primarie. Lo vediamo negli studi delle leggi della natura. Quindi, certamente possiamo e dobbiamo arrivare a questo.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 16.12.2014

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Una questione scottante e la soluzione

Dr. Michael LaitmanCommento: Il metodo di correggere i rapporti fra le persone, che è il rimedio per ogni malattia, annulla tutta la medicina moderna.

Il mio commento: Però non ne abbiamo neanche bisogno. L’attuale sistema sanitario non si preoccupa di una persona, ma solo di se stesso. I media trasmettono informazioni che suscitano paura, e nessuno si preoccupa della gente.

Qual è il vero problema? L’umanità ha raggiunto un tale livello tempo fa nel suo sviluppo che può fornirci completamente tutta la sua necessità. Era vero negli anni 70’ dell’ultimo secolo, ma tutto è arrivato a una battuta d’arresto giacché le domande di “Che cosa viene dopo?” e “Perché dobbiamo continuare a vivere?” sono arrivate.

Tuttavia l’uomo non ha pensato a quello e nuovi problemi si sono creati allo scopo di rendere più chiaro che viviamo per risolverli. Altrimenti tali domande vengono fuori e causano sia alle élite che ai nostri leader di sentirsi male.

Così tutto ha cominciato a ruotare intorno, creando diverse esigenze immaginarie e le questioni di salute non sono affatto immaginarie. Di conseguenza, la medicina si è gradualmente ristabilita con la creazione di nuovi sintomi, in modo che usando le medicine che aiutano i sintomi, la gente rimane occupata a spendere soldi per i farmaci e a viaggiare da un luogo all’altro per farsi curare, ecc.

Domanda: Era questo lo scenario previsto in anticipo? Forse la gente consapevolmente esamina questa possibilità in anticipo?

Risposta: Certo. Possiamo vedere la pubblicità in TV per i prodotti che sono al 99% inutili. Non abbiamo bisogno neanche di una percentuale che rimane, ma solamente pensiamo di averne bisogno. Dopo tutto, ci siamo abituati alla pubblicita, ci nutriamo di essa, e l’idea che ci vende è già diventata un bisogno intrinseco. Tuttavia, cerchiamo altre cose da comprare. Non possiamo più esistere senza queste cose, come un tossicodipendente che non può andare avanti senza le droghe. Siamo abituati ad essere obbligati a guardare gli annunci e mettere in atto quello che pubblicizzano.

Un po’ di anni fa ero in ospedale dopo un incidente con la macchina e ho visto come i pazienti si comportano. Uno di loro ha parlato costantemente ai medici come se fossero vecchi amici. Quando gli ho chiesto perché lui avesse parlato con loro in quel modo, mi ha risposto fieramente che lui aveva avuto 12 interventi. Come se volesse dire, “Guardami sono il tuo paziente leale, Sono vostro!” e loro inconsciamente, lo trattavano come se fosse uno di loro – “Lui è uno dei nostri!”

Ciò significa che hanno raggiunto lo stato in cui si stavano guadagnando da vivere l’uno dall’altro. Come gli sbirri e i ladri che non possono andare avanti senza l’altro. I poliziotti devono risolvere i reati o le cospirazioni e quindi collaborare con la mafia in modo che essa darà loro qualche indizio o sacrificherà uno dei suoi complici. La polizia arresta le vittime e le presenta come un proprio conseguimento, ma abitualmente è la mafia che dà loro il vantaggio.

È la stessa cosa qua. È diventata una consuetudine, ed è molto interessante osservare il bellissimo lavoro dell’ego dall’esterno.

La società impone i suoi valori su di noi e ci nutre di questi valori come se fossero una cena di lavoro. Ci insegnano ad amare, ad avere figli, a farli crescere, costruire, giocare a giochi sociali, consumare alcuni farmaci e tutto deve essere collegato in un certo modo. È tutto basato sulla nozione di come riempire la nostra giornata con le preoccupazioni, il lavoro, i compiti, e non darci il tempo di pensare al senso della vita.

Tuttavia l’umanità si è già sviluppata nel punto cruciale, dove questo problema diventa vitale. In modo da essere sicuri che noi non ci impegniamo in essa, le autorità ci hanno negato tutto il nostro tempo libero, fino all’ultimo istante.

Il punto è che la domanda sul senso della vita è molto più grande. Se una persona non trova questa risposta, lui diventa così depresso che non può superalo. Non sente il piacere di qualsiasi cosa: né di cibo, sesso, famiglia, dei suoi figli, di nulla. Pertanto l’élite sopprime questa domanda.

Però è arrivato il tempo di rivelare il significato alle masse. Da un lato, è come se stessimo giocando ai margini. Però dall’altro, diciamo belle cose come, “Viviamo in unità, cominciamo ad amarci l’un l’altro così tutto va bene.”

La saggezza della Kabbalah non è destinata a suscitare passioni rivoluzionarie in uno qualsiasi né nel popolo comune. La gente non chiama a lottare ma si offre di fare una rivoluzione dolce in modo pacifico. Questa è la vera primavera, quando dopo un lungo gelo, dopo il vuoto interiore, comincia il graduale ritorno alla vita.

Domanda: L’élite sarà d’accordo su quello?

Risposta: I responsabili cambieranno insieme con le masse, poiché cambiamo insieme. Inizieranno a comprendere che, prima di tutto, la situazione ambientale non ci permette di rimanere sullo stesso livello. Possiamo vedere ciò che sta succedendo a noi.

Lo squilibrio del bilancio ecologico comporta un maggiore squilibrio di tutta la terra. Nessuno sa quanti miliardi di dollari sono stati investiti quest’anno e ancora si dovranno investire per superare i disastri ambientali in tutto il mondo.

Con i problemi ecologici e climatici, incontriamo anche problemi di nutrizione poiché abbiamo inquinato il suolo anche a livello di pensieri e sentimenti. Però quando le autorità cominciano a cambiare, vedono che tutto ha un limite e che è la natura che ci limita.

Si renderanno conto che dobbiamo acquisire una percezione totalmente nuova, e invece del denaro che ha perso il suo valore, appare una nuova moneta che è legata alla comunicazione tra le persone.

Il denaro è un modo di connetterci che sottolinea come tu sei molto di più e quanto piccolo sono io in confronto a te, e come possiamo soddisfare i bisogni l’un l’altro. In ebreo la parola “denaro” (Kesef) deriva dalla parola “copertina” (Masach), ;la quale significa che copro le differenze fra noi.

Nuovi metodi di comunicazioni fra le persone emergeranno invece di rapporti basati sul denaro. Diventeranno più richiesti, perché la società comincerà a cambiare. Se fosse solo l’ambiente a cambiare, ci sarebbero ancora le stesse marionette e le autorità avrebbero continuato a giocare all’infinito con noi. Tuttavia quando tutti cambieranno, la percezione anche cambierà, e l’ autorità opererà in una maniera totalmente diversa.

Credo che questo succederà nel prossimo futuro e spero di vedere almeno l’inizino di questo cambiamento. Sto vivendo per questo.

Assistiamo all’accelerazione del tempo. Le nostre idee fluiscono automaticamente nella società giacché siamo una parte integrante. Di conseguenza affrettiamo pure lo sviluppo delle élite.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 18.02.2014

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Manipolazione delle masse attraverso i media

Dr. Michael LaitmanOpinione (Noam Chomsky, linguista americano, filosofo, scienziato cognitivo, logico, commentatore politico e attivista anarco-sindacalista):

“Sulla base del lavoro del linguista americano Noam Chomsky, ecco qui un elenco di “10 strategie della manipolazione” da parte dei media:

1. UNA STRATEGIA DI DISTRAZIONE.

L’elemento chiave di controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élite, politici ed economici, tramite la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e informazioni insignificanti. ‘Portare l’attenzione del pubblico lontano dai veri problemi sociali e affascinarlo da questioni di nessuna importanza. Tenere il pubblico occupato, occupatissimo, senza il tempo di pensare, torna alla fattoria con gli altri animali (citando il testo “”Armi silenziose per guerre tranquille”).’

2 – CREARE PROBLEMI E DOPO L’OFFERTA DI SOLUZIONE.

Questo metodo si chiama anche ‘il problema-reazione-soluzione.’ Questo crea, una ‘situazione’ che causa qualche reazione nel pubblico, in modo che sia la misura principale che vorranno accettare. Per esempio: lasciar sviluppare o intensificare la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, in modo che il pubblico si concentri sui principi di sicurezza, le leggi e le politiche a discapito della libertà. O anche creare una crisi economica per accettare il male necessario della recessione, la perdita dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

3 – STRATEGIA DI GRADAZIONE.

Per far accettare un limite inaccettabile, semplicemente applicarlo gradualmente, una goccia alla volta, negli anni consecutivamente. Questo è il modo in cui nuove condizioni socio-economiche radicali (neoliberismo) furono imposte durante il 1980 e il 1990: lo stato minimo, privatizzazione, la precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, inabilità a pagare uno stipendio decente, e tanti altri cambiamenti che causano una rivoluzione non devono essere implementati tutti in un colpo.

4 – LA STRATEGIA DI RINVIARE.

Un altro modo di applicare una decisione sgradevole accettabile è quella di presentarla come ‘dolorosa e necessaria’ per ottenere immediata accettazione pubblica per una futura applicazione. È più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato.

5 – RIVOLGENDOSI AL PUBBLICO COME A BAMBINI PIÙ PICCOLI

La maggior parte della pubblicità diretta al pubblico in generale usa discorso, argomenti, personaggi e soprattutto l’intonazione dei bambini, spesso siamo vicini alle loro debolezze, come se lo spettatore fosse un bambino molto piccolo o mentalmente compromesso. Più induce in errore lo spettatore, più la pubblicità tende ad adottare un tono infantile.

6 – USANDO L’ASPETTO EMOZIONALE PIU DELLA PONDERAZIONE.

Fare uso dell’aspetto emotivo è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisi razionale, e finalmente al senso critico degli individui. Inoltre, l’uso del registro emotivo ti permette di aprire la porta all’inconscio, di distribuire o trapiantare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti…

7 – TENENDO IL PUBBLICO NELL’ IGNORANZA E MEDIOCRITÀ

Rendere il pubblico incapace di capire le tecnologie e i metodi allo scopo di tenerli controllati e in schiavitù. ‘La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile in modo che il divario di ignoranza che si trova tra le classi inferiori e le classi sociali superiori è, e rimane, fuori dalla portata delle classi inferiori.’

8 – STIMOLARE IL PUBBLICO AD ESSERE COMPIACIUTO DELLA MEDIOCRITÀ.

Promuovere il pubblico a pensare che la moda è l’atto di essere stupidi, volgari e ignoranti.

9 – RAFFORZARE LA RIVOLTA CON SENSO DI COLPA.

Far sì che l’individuo creda che solo lui ha colpa per la propria disgrazia a causa del fallimento della propria intelligenza, capacità, o sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, gli individui stessi sono impotenti e la colpa se stessi, che porta ad uno stato depressivo, con i suoi effetti è di inibire la sua azione.

Il mio commento: Uno può vedere quanto grande è il ruolo di Internet nella manipolazione della gente. Tuttavia questo accelera solo l’uscita dal potere del faraone o dell’egoismo, perché i nostri desideri e pensieri si sviluppano non dai media, ma dalle leggi di sviluppo, che portano necessariamente all’obiettivo della creazione.
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Chi ha colpa delle turbolenze arabe?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Oggi, in una certa misura gli arabi israeliani sentono di essere cittadini di seconda classe. Come funziona esattamente l’unione fra tutti i cittadini ebrei d’Israele? Il rapporto corretto fra loro, aiuta gli arabi a sbarazzarsi dalla sensazione di essere molestati?

Risposta: Alla fine della “Introduzione al Libro dello Zohar”, Baal HaSulam scrive che se il popolo d’Israele si unisce correttamente in conformità alla garanzia reciproca, secondo “non fare agli altri quello che non vorresti sia fatto a te” e “ama il tuo prossimo come te stesso”, la forza di unità traboccherà da loro come acqua da un vaso pieno e si diffonderà in tutte le nazioni del mondo.Tutti i popoli sentiranno da dove viene la forza della perfezione e si uniranno con il popolo d’Israele.

Dobbiamo capire che è l’unica influenza possibile sull’altro sistema. L’impatto del popolo d’Israele sulle nazioni del mondo darà come risultato che non si considereranno più come nazioni di “seconda classe”.

Ogni nazione ha bisogni e desideri specifici. Vediamo l’azione delle persone, ma i loro sentimenti sono molto più importanti.

Tante persone vogliono essere come Einstein, ma io non lo voglio. Non sono affascinato da lui.

Tuttavia, voglio essere forte come il mio vicino e non un titano di pensiero o di potere.

Non si tratta di sensazioni interne, neanche se, più o meno, le altre nazioni saranno invidiose del fatto che abbiamo un compito speciale nel mondo. No, non lo saranno. Gli arabi continueranno a sentire di essere svantaggiati? Non più.

Oggi si sentono discriminati perché non ricevono da noi quello che dovrebbero. Incolpando noi per i loro problemi, in questo periodo, confermano che dipendono da noi, poiché abbiamo il diritto di fare le cose di cui loro sono incapaci. Tuttavia, noi non facciamo il nostro ruolo, e così ci rubano il mondo della benevolenza.

Tutte le nazioni ci rimproverano per le stesse ragioni. Saremo tanto sorpresi quando un’organizzazione dell’Assemblea delle Nazioni Unite arriverà ad affermare che Israele è colpevole di tutti i problemi del mondo? che è fonte di numerosi disastri internazionali, e non ha il diritto di esistere? Ai loro occhi, lo stato d’Israele è una ferita che avvelena l’esistenza di tutta l’umanità.

I nostri nemici sentono lo stesso quando si oppongono alle nostre armi, come mitragliatrici, coltelli, e altri armamenti. Nella loro mente, l’unica via d’uscita è combattere. Pensano che dobbiamo essere assassinati e che solo in quel momento, si fermeranno tutti i disastri.

Nello stesso tempo, non sanno che il loro futuro dipende da noi.

Non sono a conoscenza del fatto che siamo noi che possiamo garantirgli prospettive di successo. Nessuno gli insegna queste cose; non gli abbiamo mai trasmesso questa informazione, poiché noi stessi non ne siamo a conoscenza.

Allora, dobbiamo correggere noi stessi.

Vorrei ribadire. Le nazioni del mondo capiranno le nostre azioni solo quando cominceremo a prenderci cura del processo generale della correzione del mondo. Saranno immediatamente d’accordo su questo fatto.

Possiamo fantasticare che se oggi gli ebrei d’Israele lanciano una buona connessione, benevola tra noi, tutti i disastri scompariranno immediatamente. Connettendoci, coinvolgiamo il sistema generale dell’umanità e neutralizziamo le forze del male al suo interno.

Poi, quelli che stanno pianificando ora di investire le persone innocenti alle fermate dell’autobus, all’ improvviso sentiranno che tutto ciò non va bene, che qualcosa è cambiato, che sentono la benevolenza, e che le forze di bontà agiscono all’interno della società.

Di conseguenza, improvvisamente sentiranno il desiderio di fare amicizia con gli ebrei. Succede che è del tutto possibile avere interazioni pacifiche con quelle persone. Inoltre, non siamo cugini? Perché non possiamo andare d’accordo con loro?

Domanda: Da dove i terroristi riceveranno questi pensieri?

Risposta: L’approccio nuovo verrà dalla stessa fonte dalla quale è apparsa l’idea di assassinare gli ebrei. Emergerà a causa dello sbilancio complessivo nel mondo che noi (gli ebrei) abbiamo causato nel sistema generale. Il popolo d’Israele non sincronizza le due forze opposte, il più e il meno. Tuttavia, questa nazione è l’unica che è in grado di far raggiungere la stabilità.

Per cominciare, tutti gli ebrei devono unirsi l’uno con l’altro fino a quando diventeranno amici, come detto nel principio “ama il tuo prossimo come te stesso”.

Poi l’intensità della nostra unità traboccherà, proprio come l’acqua fuoriesce da un vaso troppo pieno. Accetteranno questo fatto naturalmente e non si sentiranno più cittadini di seconda classe. In un sistema sano, perfetto, non è possibile avere più o meno parti importanti, più o meno dignitose.

Una cellula della caviglia è uguale a una cellula del cervello.

Domanda: Allora, come penetrerà quest’appello nel cuore di quelli che sono pronti a commettere atti di terrorismo?

Risposta: Tutta l’umanità è interconnessa attraverso i cuori, e così siamo uniti reciprocamente. Ecco perché non c’è niente di cui abbiamo bisogno, tranne l’unità. Non dobbiamo neanche provare a spiegare loro quest’idea. Lo stesso sistema che ora dimostra che siamo noi che portiamo il male agli altri servirà anche a questo scopo e trasmetterà la sensazione che abbiamo cominciato a portargli benevolenza invece che male.

Questi impulsi non possono essere fermati. Sono quelli che influenzano gli esseri umani e non viceversa, perché questi impulsi fluiscono dalla testa al corpo.

Torniamo in un’unità di nome Israele (ישראל), che significa testa (Li Rosh – לי ראש), direttamente al Superiore (Yashar-El). Significa arrivare direttamente alla perfezione nella quale dobbiamo vivere insieme con il resto dell’umanità e la realtà totale, come l’universo intero in unità con il Creatore, la forza superiore generale.

Sforziamoci di raggiungere questo stato. Poi, il mondo intero ci seguirà. Non appena cominceremo ad agire come una testa, il resto del mondo ci sosterrà.

Smettiamo di incolpare gli altri. La Torà, i libri Kabbalistici e tutte le fonti originali dicono che siamo gli unici che hanno la capacità di fare davvero dei cambiamenti. Solo noi possiamo trasformare lo sviluppo umano globale, dal percorso del male a quello del bene.

Alla fine, siamo obbligati a fare questo. Questo è qualcosa che le nazioni del mondo si aspettano da noi. Facciamo che si compia il nostro dovere.

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Dal programma “Una Vita Nuova” 13.11.2014

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Le stelle influenzano il nostro destino?

Dr. Michael LaitmanDomanda: I segni zodiacali e il destino, l’argomento è interessante e intrigante e non molto comprensibile. Fare le stelle influenza il nostro destino; è possibile prevedere e che cosa si può fare con questa conoscenza?

Dopo tutto, la cosa più difficile nella vita è la sua imprevedibilità. Viviamo senza sapere che cosa succederà nel futuro, quali sorprese sono in serbo per noi.

Una persona non può controllare la sua vita. Ed per questo le persone sono così interessate all’astrologia, la quale presumibilmente è in grado di prevedere il carattere di una persona e tutta la sua fortuna con le stelle.

L’astrologia era conosciuta nell’ Egitto antico, Grecia antica, in Oriente, India, Cina, e tra gli indiani d’America. E oggi, tante persone credono che ci sia una connessione fra le stelle nel cielo e lo stato umano. Questo collegamento esiste veramente?

Risposta: L’universo intero si sviluppa gradualmente passo dopo passo, e l’essere umano è l’ultima fase del suo sviluppo, il più sviluppato di loro. Però solo perché le persone si sono sviluppate più che gli animali e hanno una tale mente e sentimenti con cui si può rivelare la natura in misura maggiore, si sentono molto vulnerabili.

Si dice che un vitello di due giorni e mezzo può già essere chiamato un piccolo toro. Essendo appena nato, ha già la stessa mente e sentimenti come un toro adulto. Lui sa già quali piante può e non può mangiare, e non cadrà da un’altezza, come al contrario un bambino piccolo che deve essere curato ed educato fino a diventare più saggio.

Se un bambino non viene educato, cresce come una bestia. Però se gli diamo l’intera esperienza umana, accumulata durante tanti anni, diventerà un essere umano sul livello a cui è stata data l’opportunità di svilupparsi. Un essere umano sviluppa se stesso, e come lui si sviluppa, rivela il mondo.

Tuttavia, un essere umano è una creatura molto sensibile perché deve sentire la natura in un modo sottile. E’ forte perché può costruire per se stesso i sistemi che lo proteggono contro le avversità della natura. L’essere umano ha scoperto il fuoco e ha inventato l’elettricità allo scopo di riscaldare la sua casa e la luce nel buio della notte. Lui ha imparato a comunicare su lunghe distanze e inventato Internet.

Gli esseri umani hanno perfezionato la natura, aggiungendo ad essa tutti i servizi che mancavano. E allo stesso momento, loro stessi non sono cambiati molto, è ovvio che ci sono limiti molto chiari delle capacità umane.

Possiamo migliorare il nostro stile di vita in ogni modo, ma non possiamo rispondere alla domanda più importante, “Qual è il mio destino? Che mi aspetta nel futuro? Quando morirò? Cosa è successo a me prima della mia nascita e che cosa succederà dopo la mia morte? Che succede oltre il confine di questa vita?”

“Perché nella mia vita, ho incontrato le persone che mi circondano? Perché sono nato con questo carattere, di questo genere, in un determinato paese, e in un certo periodo?”

Tutto ciò rimane un mistero per noi. C’è qualche potere che ci controlla e non possiamo influenzarlo. Siamo in grado solo di rendere più confortevole il luogo in cui ci ha portato il destino. Costruiamo le case per noi stessi invece di abitare nelle grotte, e prepariamo e conserviamo il cibo per l’uso futuro.

Stiamo sviluppando ciò che si riferisce alla vita materiale del corpo. Cioè, usiamo la mente umana e i sensi, che ci innalzano al di sopra delle bestie, per il bene di questo livello animale, i nostri corpi. Per lo scopo di soddisfare i nostri corpi, stiamo sviluppando tutte le scienze della fisica, chimica, biologia, e zoologia.

Non possiamo uscire dal nostro corpo con la nostra mente umana e i sentimenti. Si scopre che stiamo usando tutto ciò che ci è stato donato sopra il livello animale, tale grande intelletto li abilita a studiare la natura e rivelare le sue leggi solo per il bene del nostro benessere di bestie.

Volevamo muoverci velocemente e abbiamo creato un’automobile, abbiamo voluto parlare a distanza e abbiamo inventato la radio e l’Internet. Tuttavia tutte queste invenzioni sono fatte per la convenienza del corpo e la sua salute, sia per se stesso o per la famiglia e i figli.

Non c’è invenzione fatta dalla nostra mente, molto sviluppata che è stata destinata per elevarsi sopra il grado del livello della bestia. Le università, le borse e i musei sono stati tutti progettati per offrire il massimo delle comodità ai nostri corpi. È triste vedere in che modo primitivo usiamo i sensi sottili come una mente acuta e la capacità di evolvere e sviluppare di generazione in generazione.

Voliamo nello spazio e facciamo enormi passi avanti in medicina. Cento anni fa l’aspettativa di vita media era non più di 40-50 anni, e oggi ci stiamo avvicinando a 100 anni. Nei prossimi 50 anni, forse vivremo per 200 anni. Abbiamo l’opportunità di creare una vita in questo mondo più intenso, più lungo, sano, prolungando l’esistenza del corpo. Tuttavia cosa possiamo fare con esso per un tale lungo tempo?

Siamo in grado di migliorare la condizione per l’esistenza del corpo e per le nostre famiglie e figli. Siamo in grado di rispondere a qualsiasi domanda, tranne che per quella principale riguardante il nostro destino. Il concetto del destino include la forma in cui esistevamo prima della nascita, come sarà questa forma dopo la nostra morte, così come quello che ci accade nell’intervallo di mezzo dalla nascita alla morte, e quali prove dovremo passare attraverso questa vita

Dall’ altro lato, riconosciamo che tutto questo è previsto. Tuttavia rispetto a noi, ci appare come essere totalmente casuale. Pensiamo che adesso si tratti di una coincidenza, ma forse possiamo salire un pochino poi guardare giù e vedere il programma, che è molto curioso.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 1.01.2015

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