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L’altruismo può essere istillato

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da Svit):  “L’altruismo non è una qualità innata, ma è istillato nella società, allo stesso modo che l’egoismo. Pertanto, i valori che sono istillati nell’uomo dipendono della società.

“Scienziati eminenti sono giunti alla conclusione che la predisposizione delle persone all’altruismo si forma come risultato dell’interazione della persona con la società.

La prontezza ad aiutare un altro non è innata. Il bambino cambia il suo comportamento a causa della comunicazione e dell’interazione con gli altri. Così, il desiderio di aiutare, non è legato alla genetica.

Il mio commento: Naturalmente, qui non si parla del vero significato di altruismo, ma solo di altruismo egoistico, cioè il nostro naturale. Il vero altruismo può manifestarsi in noi soltanto sotto l’influenza della Luce Superiore (Ohr Makif), e in essa sentiremo la forza superiore di amore e di dazione, chiamata il Creatore.
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Dr. Michael LaitmanDomanda: Oggi l’ISIS sta attirando un gran numero di giovani provenienti da diverse nazioni, inclusi coloro che non sono musulmani, ma che trasformano improvvisamente tutta la loro vita. Cosa spinge un giovane moderno europeo a partecipare a una strana organizzazione che ha caratteristiche assolutamente diverse?

Potrebbe essere che la sua “forza di attrazione” sia legata al vuoto che abbraccia l’Occidente? A quanto pare, l’ISIS è pronta a fornire una sensazione di calore, unione, fratellanza, famiglia, scopo e soddisfazione.

Con quali mezzi possiamo attirare un giovane a noi? Come potrebbe ai suoi occhi l’unione del mondo far pendere la bilancia verso il nostro lato invece delle idee di questi estremisti orientali?

Risposta: È necessario reclutare lui a un altro esercito, un esercito in cui si lotta per l’uguaglianza, per una vita migliore per tutti, e di unione che include una base comune per il bene. È necessario creare forze speciali, che saranno un’organizzazione che superi l’ISIS su un fronte ideologico.

Questo perché, in realtà, stiamo offrendo alla persona una rivoluzione mondiale, che è la trasformazione del mondo nel giardino dell’Eden, dove tutti sono uguali, felici, e dotati di tutti i bisogni e di sicurezza per oggi e domani. Tutti possono essere di buon umore e pensare a come fare le cose bene e in modo piacevole per gli altri. Ci sarà una linea di equilibrio tra di noi in cui nessuno ha bisogno di essere preoccupato per quello che succederà a se stesso nel presente e nel futuro. Qui, la nostra salute, i bambini, e tutti gli aspetti della nostra vita sono a posto.

Domanda: Ma per il giovane, a volte è necessario qualcosa che vada oltre il pastorale, una possibilità di essere selvaggi, usando la forza, buttando fuori la loro energia.

Risposta: Molto bene, una persona deve combattere, ma invece che combattere i nemici, egli combatte l’ego stesso che non è interessato e non vuole nulla di tutto questo.

Fondamentalmente io non voglio unirmi e connettermi agli altri; non sento una particolare spinta verso questo. Sì, io sono pronto a ricevere i benefici che abbiamo delineato in precedenza, ma a dare qualcosa in cambio, no. Quindi devo lottare contro me stesso per questa unione.

Domanda: Perché l’ISIS ha un tale potere di attrazione?

Risposta: Questo è il potere della sicurezza. In piedi sotto una bandiera nera, una persona è sicura che di avere supporto e uno scopo. Così va a conquistare il mondo con la testa sollevata piena d’orgoglio.

Domanda: Come è possibile creare un simile orgoglio positivo riguardo l’unione?

Risposta: Questo avviene attraverso un processo educativo che dobbiamo attuare. È possibile fare questo.

Esiste la conoscenza e l’istruzione, e questi due metodi devono essere utilizzati qui in parallelo.

Se i terroristi stanno organizzando decine di migliaia di persone per i loro scopi, allora noi, con l’aiuto di vari paesi e istituzioni internazionali, siamo in grado di raggiungerne miliardi, di tenere congressi e metterci al lavoro in tutta Europa, Africa, America, ecc . Dopo tutto, se siamo aperti e le nostre intenzioni sono chiare, possiamo mobilitare ingenti risorse e il sostegno di tutto il mondo per l’attuazione.

In linea di principio, stiamo dicendo a tutti: “Non ci saranno più guerre; non ci saranno più confini. Questa è una famiglia, tranne per i terroristi, tutti. Sono gli unici che dobbiamo frenare in questa fase, fino a scomparire”.

Domanda: C’è una sorta di significato riguardo al fatto che un’unica forza, un nemico, minaccia tutti noi, costringendoci ad unirci contro di esso? Questo sarà utilizzato per cambiare il pensiero globale?

Risposta: Non credo che lo scopo della nostra unione debba essere una guerra contro questa forza. Unirsi contro il male significa imparare alcune delle sue caratteristiche. Certamente l’esercito deve stare contro i terroristi, ma non abbiamo alcuna reale possibilità di fermarli una volta per tutte attraverso questo.

Così, allo stesso tempo noi, i cittadini, dobbiamo prenderci cura di noi stessi e dobbiamo unirci gli uni con gli altri.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 07.09.2014

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Incentivi della Nuova Società

Dr. Michael LaitmanOggi, in un momento in cui i modelli tradizionali di sviluppo umano fanno soltanto aumentare le diseguaglianze sociali, è ora di formare una nuova società che sia basata su un sistema di educazione integrale, in cui le persone otterranno un nuovo sistema di priorità.

Domanda: Che nome dai a questo modello economico sociale?

Risposta: “Società Unita.” In questa società ognuno contribuisce e si prende cura degli interessi di tutti.

Domanda: Che genere di incentivo motiva una persona?

Risposta: L’onore ed il riconoscimento da parte degli altri.

Oggi noi usiamo questi incentivi nella loro negativa forma egoistica: l’uomo sfoggia la sua superiorità, i suoi vantaggi sugli altri. Gli uomini di successo sono valutati in base alla loro ricchezza.

Ma la nuova società vive in modo diverso, e lo spirito di questa società forma le corrette relazioni tra tutti gli uomini.

Ed inoltre, realizzando se stesso in questo modo, un uomo sente di stare avanzando verso la rivelazione del Creatore, verso il livello del mondo dell’al di là che gli viene rivelato qui e adesso in questa vita.

Naturalmente non riusciamo ad andare d’accordo senza il sistema dell’educazione integrale, diciamo un’ora e mezza di studio al mattino e alla sera. Non si tratta solo di lezioni, è un cambiamento dei valori e delle priorità della vita, un ri-orientamento, una nuova direzione e nuovi criteri. Le persone non saranno dunque valutate in base ai loro soldi, non in base ai loro conti correnti, ma in base al loro investimento nella società.

Da dove si prende forza per le azioni socialmente utili? Dalla connessione con il livello successivo di sviluppo: un uomo che investe degli sforzi per il bene della società, progredisce e si avvicina alla forza superiore fini a quando non la rivela.

In altre parole, qui e adesso quest’uomo inizierà a sentire di essere nella realtà superiore. E’ senza fine, esiste ad li là del tempo, e l’uomo non ha bisogno di aspettare la morte per raggiungere il paradiso (o l’inferno) che qualcuno gli promette. Lo ricolma e lo compensa al di là di tutti gli sforzi che egli ha investito.

Un sentimento del genere appare nell’uomo durante la rivelazione della forza superiore, nel momento del conseguimento della realtà superiore che è al di sopra dei confini di questo mondo e della nostra vita attuale. L’uomo rivela il sistema che ci fa funzionare e si identifica con esso. Vive in un altro livello, al di sopra dell’esistenza animalesca di questo corpo.

E per questo compenso, l’uomo è disposto a lavorare giorno e notte.

Prima si faceva vanto di guadagnare più del suo prossimo, e adesso di aiutare la società, una società che riceve e apprezza il suo investimento.

Ed un uomo riceve forza avvicinandosi al Creatore e rivelandoLo.

Senza questa motivazione per lo sviluppo, non saremmo in grado di costruire una nuova società.

Domanda: Che cos’è la forza superiore, il Creatore?

Risposta: E’ la forza che agisce in tutta la realtà e che fa funzionare le nostre vite, anche adesso.

E’ a noi nascosta, ma se l’uomo agisce per il bene della società, allora la rivela.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 23.12.2014

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Le 72 ricette per un destino meraviglioso

Dr. Michael LaitmanDomanda: Ci sono tante pubblicità che offrono l’uso dei nomi santi del Creatore allo scopo di cambiare il nostro destino. Secondo la Kabbalah, ci sono 72 nomi santi per il Creatore, ognuno dei quali ha un potere speciale che può aiutare una persona in un determinato aspetto.

Un’industria intera si è sviluppata intorno a questo, includendo la produzione di ornamenti e oggetti vari. Cosa si nasconde dietro tutto questo? Qual è il segreto dei 72 nomi del Creatore di cui parla la saggezza della Kabbalah?

Risposta: Un nome santo è la ricetta secondo la quale uno può eseguire con precisione un’azione spirituale. Per esempio, è come una ricetta per una torta, in base alla quale si può cuocere una torta, proprio come faceva tua madre quando eri un bambino. Potete assaggiarla e confermare che è, infatti, la stessa torta.

I 72 nomi santi sono le ricette secondo le quali dobbiamo cucinare la nostra torta. Ci insegnano come avanzare correttamente lungo il percorso corretto per la stessa sorte, verso lo stesso obiettivo che dobbiamo raggiungere. Dobbiamo raggiungere l’ultimo grado in questa scuola, sia che lo vogliamo o no, e passare tutti gli esami allo scopo di ottenere il nostro certificato di laurea. Solo in quel momento siamo pronti per la vita.

Se prendi gli elementi delle ricette che sono inclusi nei 72 nomi ed esegui le azioni dichiarate, otterrai uno stato in cui sarai in grado di gestire il tuo destino. Questa ricetta appartiene a voi e gli elementi sono dentro di voi.

Si riferisce a diversi attributi che devi avere per essere connesso in modo che avrai una torta meravigliosa che porta il tuo nome. Questo sarà il risultato di dieci anni del tuo studio.

Domanda: Vuol dire che io uso i miei poteri mentali, i miei attributi interni, e in qualche modo li preparo e cuocendoli insieme ottengo una torta meravigliosa che porta il mio nome?

Risposta: finalmente una persona nuova esce dal forno, e questa è la tua occasione per gestire il tuo destino.

Domanda: Però se non ho delle ricette, non conosco gli elementi da usare e come preparare la torta correttamente, è la torta che viene fuori immangiabile?

Risposta: Sfortunatamente, vediamo questo ai nostri giorni. Se viviamo oggi senza pensare, senza conoscere lo scopo, la nostra vita non ci porta a nulla di buono.

La saggezza della Kabbalah non ha solo 72 nomi, ma anche tanti consigli, formule, e altre condizioni che uno deve mantenere su ogni livello del suo avanzamento. Ci consiglia ciò di cui dobbiamo avere paura, da che cosa tenersi lontano, e, sull’altro lato, quello a cui dobbiamo avvicinarci e quello da adempiere.

Una persona attraversa l’intero programma scolastico, come nei vari gradi a scuola dove uno impara tanti soggetti diversi. Gradualmente questi soggetti convergeranno e formeranno la persona permettendogli di capire, vedere, e conoscere. La persona comincia a trovare il suo percorso in biologia, geografia e storia, e gradualmente tutti questi soggetti convergono per aiutarlo a capire la natura. Poi lui sarà pronto a studiarla in generale e globalmente.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 21.12.2014

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Diversi ma uguali

Dr. Michael LaitmanDomanda: Tutte le persone sono diverse per natura. Uno è saggio e agile, mentre un’altro è pigro e sciocco. Secondo il grado di maturità di una persona, queste caratteristiche sono espresse di più, e come risultato di questo, uno ha conquiste materiali superiori, mentre l’altro manca di soldi per il cibo. La natura stessa ha creato differenze come queste in una società. Questo è un dato di fatto.

Come la società deve rapportarsi ai deboli se pretende di essere socialmente “progressiva”? Dopo tutto, tutti i deboli non ricevono alcun pagamento in natura. La società deve sostenerli e garantire le necessità minime per l’esistenza?

Risposta: Sì, e in genere, spetta a noi cominciare a relazionarci alle persone assolutamente in modo diverso. Devono essere integrati in un sistema unico di educazione che migliora l’attitudine della società in modo che essi comincino ad essere preoccupati per la società in generale, la sua fioritura e la sua salute, l’unità sociale, una inclusiva connessione tra tutti, e la responsabilità reciproca.

Spetta ai leader nazionali prendere su di sé l’organizzazione di un sistema come questo. L’apprendimento non sarà limitato nel tempo. Dopo tutto, l’ego si sveglia di più dentro una persona, e deve essere equilibrato costantemente dall’educazione appropriata.

Allora, se una persona studia regolarmente, migliora e si trova in una società che fa pressioni su di lui e chiede la sua partecipazione consapevole e utile diretta verso un obiettivo nella vita sociale. Pertanto ognuno deve essere provvisto di uno standard minimo di vita che è sufficiente per l’esistenza.

Domanda: Che cosa è il minimo? Come sarebbe la mia vita se ricevo uno stipendio come questo?

Risposta: Ricevo un supporto sufficiente per mantenere la mia famiglia per allevare e educare i miei figli e metterli in piedi. In generale, io vivo con dignità dalla sicurezza sociale meritata. Viene a me perché faccio parte della società e mi preoccupo del suo sviluppo.

Potrebbe essere che qualche persona con l’aiuto sociale di disabilità può solo sedere in un magazzino e portare gli attrezzi da lì o eseguire un altro lavoro semplice. La società lo mette in un posto dove lui può essere utile. Inoltre, viene educato e anche lui educa i suoi figli.

Per tutto questo, la persona riceve uno “stipendio minimo,” ma questo è abbastanza per mantenere l’esistenza della sua famiglia con rispetto e le cure per tutti i suoi bisogni.

Allora, supponiamo che lui ha un vicino professionista, di successo e ben consolidato. Lui è molto utile alla società, sviluppa attrezzi e tecnologie nuove, o è un leader nel commercio su vasta scala. Lui ottiene tutto ciò di cui ha bisogno per il suo lavoro, ma ha bisogno di qualcosa di diverso per la sua casa e la famiglia rispetto al suo modesto vicino?

Domanda: L’umanità non ha mai costruito un sistema sociale come questo. Dopo tutto, secondo la nostra natura, abbiamo bisogno sempre di più di ciò che abbiamo.

Risposta: Questo è esattamente ciò che si realizza attraverso l’educazione, la quale sarà grande, permanente, e premendo metterà tutto a posto.

Grazie a questo, otteniamo uguaglianza generale. Questa non sarebbe una parità forzata che si è già esaurita nel secolo precedente. Piuttosto, si tratta di una tale uguaglianza, dove ognuno ha tutto ciò di cui ha bisogno per esistere in dignità e fornire una buona, fiorente e organizzata vita ai suoi figli.

Inoltre, riguardo al resto delle pulsioni egoistiche –invidia, lussuria, onore, e così via— le persone le realizzeranno anche loro, ma per il bene della società. L’ambiente stesso, l’atmosfera sociale incoraggiante, ci obbligherà ad agire in quel modo. Semplicemente ci si vergognerà di stare fuori con le proprie richieste eccessive attraverso le quali è come se si stesse rubando apertamente dagli altri.

Ripeto, in una società come questa, ognuno sarà preoccupato di vivere in dignità, assicurando lo sviluppo personale e professionale per i suoi figli, poi apprezzando se stesso non secondo la sua ricchezza, non secondo la sua fama o superiorità sopra gli altri, ma secondo il suo investimento nella società. Inoltre, in generale, la società mantiene uno standard uniforme di vita.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 23.12.2014

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Non abbiate paura di iniziare una nuova vita nell’ Anno Nuovo!

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come puo’ una persona iniziare finalmente una nuova vita, nel gennaio del 2015, una vita che rimandiamo anno dopo anno?

Risposta: Abbiamo il nostro canale televisivo che sosteniamo con i nostri soldi, senza ricevere aiuto da altre fonti. Consiglio vivamente che in questo nuovo anno, tutti siano sintonizzati su Canale 66 [israeliano] e iniziare a guardarlo e ascoltarlo.

In questo modo, gradualmente entrerete in un nuovo mondo. Scoprirete come invertire la vostra vita in una che sarà più sicura, più gentile, più dolce, e comincerete a capire dove esistete. Se inizierete a impegnarvi in uno studio serio, allora veramente sarete in grado di raggiungere nuove vette. E’ possibile per ciascuno di noi realizzarla.

In molte città abbiamo sedi del Bnei Baruch Education Center, che prevede corsi di Kabbalah per tutti coloro che gli vogliono. Attraverso Internet, è possibile studiare virtualmente e connettersi con gli altri. Organizziamo anche incontri, convegni e conferenze qui e in ogni parte del mondo.

Commento: Ti preghiamo di darci consigli su come raggiungere la felicità nel 2015.

Risposta: Creando un legame tra di noi. Iniziamo a conoscere ciò di cui parla la saggezza della Kabbalah. E’ la più antica saggezza che ci arriva da Babilonia. Il suo fondatore, Abramo ha creato la Nazione Ebraica unendo persone intorno alla saggezza della Kabbalah. Questa saggezza chiarisce il fondamento e le linee generali della natura umana.

Leggete il mio articolo “Chi sei Popolo di Israele? “, pubblicato nel The New York Times il 20 settembre 2014. L’articolo affronta le fonti dell’antisemitismo, ciò che sta accadendo oggi nel mondo, da dove siamo da, etc. Iniziate a leggere questi piccoli pezzi.

Quando sarete pronti, vi aspetterò nel nostro centro di Petach Tikva, dove io do lezioni per i principianti. Potrebbe essere che ci incontreremo in un’altra città, dal momento che abbiamo molti studenti in tutto Israele.

Iniziamo a conoscerci, facciamolo, e nonostante i risultati delle elezioni, l’anno 2015 e gli anni successivi saranno anni di pace e di bene.

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Da Kab.TV “L’Anno Nuovo” 25.12.2014

La massima autorità

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come può un insegnante guadagnarsi il rispetto dei bambini?

Risposta: Gli educatori, solitamente, guadagnano credibilità nei casi in cui mostrano ai bambini piena comprensione, che sono uguali a loro, che li difendono, ed è necessario che organizzino meglio il contatto tra loro e il mondo.

Sarebbe bello, ad esempio, mettere in scena uno “spiacevole incidente”, preparato in anticipo, in modo che l’insegnante possa difendere i bambini, e mostrare, diciamo ad un agente di polizia o alle autorità, quanto gli importa dei bambini e quanto è disposto a rinunciare per loro.

Una persona rispettata è colui che guida sacrificando se stesso, accettando tutti i tipi di sgradevolezza, anche se lui stesso non ne è colpevole e non dovrebbe esserne ritenuto responsabile.
È noto che la gioventù possiede un sentimento di autostima particolarmente forte; sono pronti a qualsiasi azione, anche al suicidio, solo per non nuocere al loro “io”. E quando l’insegnante dimostra che è disposto a stare con loro e a difenderli, viene immediatamente accettato, non solo come uno di loro, ma anche come un superiore.
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Da Kab.TV “Conversazioni con Michael Laitman 12.12.2014

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Intelligenza integrale

Dr. Michael LaitmanDomanda: E’ stato condotto uno studio in cui alcune persone sono state divise in gruppi di cinque persone. Alcuni dei gruppi erano composti da persone con un alto grado di intelligenza, e nel resto dei gruppi c’erano persone con un livello medio, ma con una elevata capacità di empatia e connessione con altre persone.

Tutti hanno ricevuto lo stesso compito. Sorprendentemente, nei gruppi con un alto potenziale emotivo, i risultati sono stati superiori a quelli dei gruppi con una grande intelligenza. Come è possibile che con un alta connessione emotiva stiamo lavorando come con un’intelligenza superiore?

Risposta: La nostra sostanza è il desiderio di ricevere, e quello che succede al suo interno si chiama “sensazione”. Prima di tutto, siamo concentrati sul desiderio, l’emozione, e con la nostra emozione siamo pronti ad assorbire di più, a sentire più profondamente e in modo espansivo, quindi questo richiede al nostro intelletto di svilupparsi.

Supponiamo che mi manca il senso dell’udito. Il mio cervello non ha bisogno di assorbire i suoni, individuarli, collegarli in un’unica immagine, creare tutti i tipi di suoni, e imparare con loro una parte della realtà. Come risultato, la mia capacità intellettuale è ridotta.

Nello studio che lei ha citato prima, nel gruppo in cui c’è stato un collegato migliore, ci fu la realizzazione di un sentimento generale più alto e più profondo. I membri di questo gruppo hanno sviluppato un’intelligenza più in alta con la loro connessione. Quindi loro potrebbero risolvere i problemi e capire una certa situazione meglio rispetto alle persone con un intelligenza separata che non sono connesse.

Ne consegue che la cosa principale non è la quantità di partecipanti e nemmeno le realizzazioni personali, ma la potenza della connessione. In particolare questo è ciò che risveglia la mente verso una nuova forma e una nuova intensità di sviluppo. La mente diventa integrale. Perché assorbe tutti i tipi di sentimenti da parte delle persone che vogliono entrare in contatto con un sentimento condiviso, quindi è così che deve essere condiviso.

Così viene creata da loro una singola immagine, “come una persona con un solo cuore” e una sola intelligenza. Si tratta di un livello qualitativo assolutamente diverso rispetto a persone sagace con intelligenze separate e con diplomi scientifici. Loro possono essere grandi psicologi, ma se non vi è alcuna connessione tra loro, non sono pronti a raggiungere qualità come questa.

Domanda: Dalla mia esperienza so che se diverse componenti si connettono, il risultato avrà un determinato importo. Mentre qui sento che esiste un ulteriore componente che è sconosciuto. Che cos’è questo componente?

Risposta: Questo è il componente integrante. Noi non colleghiamo unità per costruire la decina, ma da dieci costruiamo un tutt’uno.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 26.01.2014

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Reinstallare te stesso

Dr. Michael LaitmanDomanda: Lei dice che i Maccabei combattevano per un approccio altruistico spirituale per il bene del mondo e per il bene della persona al suo interno. Come esattamente è collegata la realtà spirituale ai rapporti tra me e le altre persone?

Risposta: Si definisce nel principio di: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. La persona arriva ad una percezione della realtà esterna in cui lui comincia a posizionare l’altro sopra se stesso. E questa è la differenza tra l’approccio degli ebrei e l’approccio dei greci. Questo è ciò per cui i Maccabei stavano combattendo.
Ebbene oggi, l’approccio egoistico è tipico di tutti, compresi gli ebrei.

Domanda: Come vengono collegati questi due approcci al rapporto con il Creatore, se in principio qui si sta parlando di relazioni tra le persone?

Risposta: Io cerco di andare fuori dal mio ego, fuori dai miei interessi personali, verso gli altri. Noi costruiamo relazioni come queste in un gruppo in cui gli amici diventano ai miei occhi più importanti di me a me stesso.

Tutti nel nostro gruppo vogliono raggiungere la percezione di una realtà superiore, ma per questo bisogna andare oltre i limiti dei nostri cinque sensi corporei, innalzandoci sopra di loro. E ci innalziamo quando abbiamo posto un nuovo senso basato sulla dazione al di sopra della nostra percezione egoistica, in amore verso gli altri.

I Kabbalisti hanno descritto questo lavoro in una forma molto precisa e chiara. E se agiamo in questa forma, allora tra noi scopriamo qualche tipo di forza altruistica che ci circonda e ci avvolge. In precedenza ha eluso la nostra percezione, mentre ora sentiamo che dobbiamo scoprirla e sentirla.

Per questo devo diventare come lei, acquisendo un potere simile di dazione e di amore. Solo nel livello dei cambiamenti interiori come questi posso sentire la forza superiore che abita al di fuori. In caso contrario, semplicemente non posso assorbirla, io sono cieco ad essa.

Prima siamo nati come “greci,” ognuno si concentra su se stesso. Questo è assolutamente naturale, non potrebbe essere altrimenti. Si dice: “… l’immaginazione del cuore dell’uomo è malvagia fin dalla sua giovinezza” (Genesi 8:21) e in seguito, si dice: “Ho creato l’inclinazione al male” (Kiddushin 30b). In altre parole, è particolarmente la creatura, l’ego, l’inclinazione al male, che domina ogni persona.

La saggezza della Kabbalah dice che è necessario superare la propria essenza, per trasformare l’ego, e invece di odiare l’altro, amarlo.

Domanda: Per chi è progettato questo “aggiornamento del sistema operativo”? E’ solo per gli ebrei o per tutti?

Risposta: E’ per tutti. Ognuno è pronto per questo se ha l’inclinazione e la guida appropriata per questo. E gradualmente, con lo sviluppo generale dell’umanità, raggiungeremo un momento in cui questa inclinazione sarà risvegliata in tanti. Ognuno può, e in ultima analisi, ognuno sarà costretto ad “aggiornarsi”. A partire dalla fase attuale, per diverse generazioni, tutti arriveranno a questo.

Domanda: Supponiamo che una persona, nel suo lavoro su se stesso riesce a creare un cambiamento interiore come questo. Che cosa ottiene da questo?

Risposta: Acquisisce la vita in un altro mondo dove dimora solo il potere della Luce, cioè il potere della dazione e non la potenza della ricezione. La persona si identifica con essa e si ritrova in un mondo dove tutto è buono. Non c’è più concorrenza; non c’è male, ma solo eternità e perfezione.

Questo è ciò che acquisiamo quando cambiamo noi stessi, ci innalziamo sopra la vita e la morte, sopra il male verso il bene.

Questo “aggiornamento” non è realizzato da una persona esterna, non è attraverso un “click” su alcuni supercomputer; anzi, noi stessi ci portiamo fuori da questo. Faccio tutto da solo, consapevolmente e deliberatamente, e così sento e acquisisco l’intera realtà della creazione.

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Da Kab.TV di “Una Nuova Vita” 14.12.2014

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Una soluzione brillante per tutti i tipi di problemi

Dr. Michael LaitmanDomanda: Supponiamo che viene imposto un compito ad un gruppo di tre persone. Ognuno ha la sua previsione, conoscenza, compito, ed esperienza. Possono svolgere il lavoro comunque andrà, ma possono creare anche un intelligenza di gruppo. Per tutto il tempo, aumentando le connessioni emotive, aumentano la loro capacità di pensare. C’è un limite in questo processo?

Risposta: Sì. E qui è molto importante controllare quali ostacoli sono al di sopra dei quali le persone si connettono. Se è difficile per loro avvicinarsi l’un l’altro a causa del comportamento sgradevole tra i membri del gruppo, conflitti interni, e rigetti, ma nonostante tutto, riescono a connettersi al di sopra di questi, la differenza tra il livello in cui l’ego ha il controllo e l’altezza a cui si alzano sopra di esso per raggiungere l’unità dà loro un intenso legame emotivo.

Domanda: E quindi, al fine di ottenere una soluzione geniale, devo riunire i lavoratori più egoisti in un unico collettivo. Che cosa devono fare per unirsi?

Risposta: Anelare ad un unico sentimento reciproco. Ciò significa che ognuno pensa positivamente rispetto agli altri, sottomette e contrae se stesso, supera i suoi sentimenti personali, e comincia ad amare l’altro come se questo altro fosse la persona più vicina a lui.

Vede la persona più meravigliosa e ideale nell’altro e vuole fare il bene per lui in ogni modo possibile. Allo stesso tempo, non cancella la sensazione di odio; anzi, costruisce consapevolmente una connessione di amore sopra di esso.

Per questo conduciamo una serie di incontri speciali in cui chiariamo in che maniera ognuno deve superare se stesso, contrarre il suo ego non cancellandolo, ma solo contraendo la sua attività. Questo è il modo in cui abbiamo bisogno di annullare noi stessi per essere inclusi con gli altri e sentirli come sono e non come ci sembra che lo siano. Voglio essere incluso in un’altra persona, come se io non sentissi niente per quanto lo riguarda, ne l’amore e nemmeno l’odio. Che cosa vuole? Cosa ama, cosa odia, da che cosa lui è attratto? Quali sono le sue tendenze, le preferenze, e piani? Voglio apprezzarlo; questa è la cosa principale.

Domanda: Imparare a conoscere un collega o due al lavoro non è difficile. E se siamo dieci, questo significa che devo apprezzare ognuno di loro?

Risposta: Certo è giusto! Ognuno si annulla per sentire gli altri. E nel prossimo esercizio non ho più bisogno di annullare me stesso, anzi sento me stesso più grande di tutti, pronto a soddisfare tutti.

Da qui ne consegue che per verificare ciò che all’altro manca, devo ridurmi ed essere incluso in lui senza il mio ego. Devo essere come un sensore non rilevabile, non creare delle interferenze. E al fine di riempirlo, devo usare tutte le mie abilità. Ciò significa che nella mia capacità di riempirlo, io sono già più grande di tutti. Io non sono il più piccolo del gruppo, piuttosto il più grande. E allora avrò un influenza positiva su di loro.

Domanda: Come è possibile che, grazie al clima di buone attitudini tra noi, raggiungiamo le soluzioni migliori?

Risposta: Le idee non sono nell’atmosfera. L’abilità di costruire una nuova sensibilità integrale e una nuova intelligenza sopra la natura che separa ciascuno di noi, questo è ciò che è importante! Creare qualcosa di simile alla natura collettiva che rende possibile per me trovare una soluzione a un livello superiore a quello in cui si trova ciascuno di noi, anche se lui fosse Einstein.

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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 26.01.2014

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