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Attraverso la Kabbalah ci è possibile soffrire con consapevolezza e amore

laitman_2009-05-28_8354_wHo ricevuto alcune domande sull’influenza della Luce e le difficoltà sperimentate mentre si studia la Kabbalah.

Domanda: è possibile che la Luce ci influenzi anche se non siamo coscienti della Kabbalah e tuttavia ci sentiamo attratti da essa? Forse, inconsciamente, o  a causa di cicli di vita anteriori, nei quali siamo stati coinvolti  intensamente nello studio della Kabbalah,  si risveglia il desiderio, e provoca in noi la ricerca della Kabbalah?

La mia risposta: Il risveglio di una persona verso lo studio della Kabbalah, è il risultato della nascita di un Reshimò. Forse è la prima volta che questo le succede, o forse si tratta della continuazione, in questa vita, di ciò che si è iniziato anteriormente. La sequenza di Reshimot è rivelata una alla volta, guidandoci alla Kabbalah, anche se non sappiamo niente riguardo ad essa.

Domanda: le difficoltà che sperimentiamo quando studiamo la Kabbalah, che sono brevi sofferenze  condensate, ci si dovrebbero presentare, se non studiassimo la Kabbalah?

La mia risposta: certamente. Tuttavia , quando studiamo la Kabbalah soffriamo, non nella realtà, ma nella mente con comprensione ed amore.

Domanda: la forza che agisce su di noi, come risultato del nostro desiderio di avanzare spiritualmente, si chiama “Luce” perché “illumina” l’oscurità, cioè l’inconscio. Dopo diventa conscio?

La mia risposta: Si, è così, nella misura della nostra equivalenza con Essa.

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La Ricetta per la Vita Eterna

Solo a noi sembra che ci siano la vita e la morte, perché questo è ciò che i nostri sensi percepiscono. In verità, il desiderio di ricevere non nasce e non muore, ma attraversa solo dei cambiamenti del suo stato. Un uomo che si sforza di lasciare il desiderio di ricevere e di raggiungere il desiderio di donare, riceve un appagamento completo ed eterno. Egli sente poi di stare vivendo una vita eterna e perfetta. Egli rifiuta la precedente forma dell’egoismo entro il raggiungimento dei vent’ anni appena, invece che dei quaranta. Guardate a come molti uomini concludono le loro vite o a come si abbandonano nelle droghe, sperando di disconnettersi dalla vita.

Ad ogni modo, se un uomo rompe i lacci dell’egoismo, che gli provoca disperazione, delusioni, devastazione, e morte, ed acquisisce nuovi desideri- di donare agli altri, allora egli sente un piacere eterno. La Luce non se ne va, ma colma l’uomo costantemente. Svanisce solo momentaneamente, per metterlo in grado di ricevere un appagamento ancora più grande mentre sale lungo i livelli spirituali.

E’ come se egli sentisse una fame o un appetito e poi l’immediato appagamento. E questo movimento non cessa mai. Anche quando l’uomo è affamato, egli è felice che presto potrà appagarsi. E non appena egli si appaga, rivela immediatamente la fame e l’appetito per un livello più alto ed è in grado di ricevere un nuovo appagamento.

Questo è l’avanzamento che avviene attraverso la Luce eterna. L’uomo ha la Luce Circostante durante la fame e la Luce Interiore durante l’appagamento. Dunque, egli ottiene una vita eterna e spirituale, invece che una vita fisica che finisce.

Egli percepisce la morte del suo corpo fisico come assolutamente esterna, poiché il suo enorme desiderio spirituale non percepisce alcuna perdita. Quando il suo corpo muore, egli si connette a dei nuovi desideri più forti, invece della percezione che aveva attraverso il suo corpo e la vita materiale. Questa è la ricetta per la vita eterna e per la salvezza dall’angelo della morte.

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Riconosciamo il Bene in quello che ci sembra Malvagio

Una persona pensa sempre che è giusta. Spera che gli succedano solo cose buone e mai cose sgradevoli. Oggi giorno, tutta l’umanità percepisce la vita in questo modo. Il mondo sta soffrendo di una crisi dietro l’altra, ci affliggono, ogni volta, problemi più grandi, però nessuno si ferma a considerare che forse c’è un proposito. Tutti pensano che gli avvenimenti sono accidentali.

In altre parole non stiamo imparando dalla nostra esperienza. Non stiamo prendendo coscienza, che siamo la stessa ragione di tutto ciò che succede.

Nel nostro stato attuale questo problema si rivela ogni volta più vivamente: a partire da questo punto, l’unica strada per progredire, è unirci come un tutt’uno.

Ciò è possibile solamente attraendo la Forza Superiore, il Creatore. Per questo è così importante divulgare la conoscenza, che permetta di utilizzare questa forza superiore della Natura. Solamente allora, ogni persona potrà riconoscere il bene in ciò che sembra essere male.

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Riveliamo il Creatore nel Nostro Egoismo – Il Faraone

Ho ricevuto una domanda: Può, la Kabbalah, spiegare logicamente qual è la connessione tra ricevere un determinato colpo e la mancanza di connessione tra la gente?

La mia risposta: Come conseguenza alle piaghe d’Egitto, i saggi del faraone conclusero, che queste erano state causate dal Creatore, e dissero al faraone: “ E’ la mano del Creatore!” Anche se il faraone argomentava ostinatamente: “ Chi è il Creatore affinché io debba ascoltarlo?”…. a causa dei colpi, cedette e liberò i suoi schiavi.

Il faraone è l’egoismo creato dal Creatore. Le piaghe sono la sofferenza che provoca il nostro egoismo, il quale si rivela in questa maniera. A causa dei colpi ricevuti, cominciamo ad odiare il nostro egoismo e ci accorgiamo che questi provengono dal Creatore, il quale li invia specificamente, affinché si svegli il desiderio di fuggire dall’Egitto e dal governo del faraone ( l’egoismo ).

Ci accorgiamo che la nostra natura non è nostra, ma anzi, è una forza esteriore che ha il controllo su di noi.

Ricevendo i colpi, causati dal nostro egoismo,ed aspirando a qualcosa di più elevato, attraverso Mosè dentro di noi, il Creatore si rivela e possiamo vedere che i colpi provengono da Lui. In altra maniera, arriveremmo ad odiarlo.

Una persona deve passare attraverso il processo di sviluppo dell’odio verso il suo egoismo, distaccandosi ed allontanandosi da esso, e allo stesso tempo, si avvicina all’attributo della dazione. Stiamo osservando che, in questo momento, l’umanità sta attraversando queste tappe di sviluppo.

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Potremmo imparare molto dalla “Giornata Internazionale per l’odio verso i vostri figli”


Il mondo ha recentemente celebrato la Giornata internazionale della Terra. Forse la gente dovrebbe organizzare una giornata internazionale in cui prova ad odiare, mentire e utilizzare i propri figli allo stesso modo in cui odia, inganna e sfrutta gli altri. Questo aiuterebbe le persone a capire quanto debbano cambiare, e al tempo stesso, che è impossibile per loro cambiare ognuno per conto proprio.

Quindi, le strategie attualmente utilizzate dai leader del G-20 per uscire dalla crisi non saranno più necessarie. La gente smetterà con i tentativi di realizzare tali piani, perché si renderà conto che sta solo peggiorando la situazione. La gente allora capirà che si trova in un punto di non ritorno e che non può venire fuori da questa situazione utilizzando le vecchie tattiche. Tuttavia, le persone non hanno un nuovo metodo per sostituire quello vecchio.

Se la gente capirà la ragione della crisi attuale, smetterà di avere questi comportamenti che stanno provocando ulteriori sofferenze solo a sé stessi. Vale a dire, dobbiamo smettere di provocare queste reazioni negative dalla Natura. Ma se la gente non si rende conto che la causa della condizione attuale del mondo è la natura egoistica dell’uomo, rimarrà in questa situazione.

Inoltre, le persone devono rendersi conto che non sono in grado di correggere la loro natura, perché la correzione può avvenire solo tramite la Forza Superiore. Altrimenti, come Baal HaSulam spiega nell’articolo 70 della “Introduzione al libro dello Zohar,” la nostra sofferenza peggiorerà ancora.

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Il Corno del Messia è un appello per l’unione


Ho ricevuto una domanda: Quando le persone soffrono, si uniscono agli altri. Quando è l’intero mondo che sta soffrendo, c’è una possibilità per l’unione, ma quest’ultima non dovrebbe dissolversi nel momento in cui la situazione migliora?

La mia risposta: Le persone non si stanno unendo a causa della rabbia. Il sistema in cui viviamo sta rivelando piuttosto un network in cui manca l’interconnessione giusta. É questo il motivo per cui l’unità non avverrà al livello delle banche, dell’economia o delle relazioni umane. La crisi ci guiderà verso un punto morto, e la situazione migliorerà soltanto quando le persone si connetteranno l’una con l’altra. Il riconoscimento del male continuerà a crescere e, in accordo con questo, le persone si correggeranno sempre di più.

Al giorno d’oggi, il mondo intero sta cominciando a lavorare per il Creatore. Il mondo intero – che comprende un’unica anima – deve innalzarsi in tutti i gradi spirituali fino al raggiungimento del Mondo dell’Infinito. Nel passato, soltanto un piccolo gruppo di persone poteva percorrere questo cammino di ascesa, ma al giorno d’oggi deve farlo il mondo intero.

É ciò che è chiamato: “La venuta del Messia”, mentre la divulgazione della saggezza della Kabbalah a tutto il mondo è chiamata: “Il corno del Messia”. C’è una legge che afferma: “Il generale e il particolare sono uguali”. Quindi il mondo interò andrà incontro allo stesso processo del piccolo gruppo.

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L’ Influenza Suina assesta un Nuovo Colpo all’ Economia


Notizie ( da The Washington Times ): L’economia globale, già colpita duramente dal crollo della produzione, dal collasso dei commerci e dalla peggior crisi finanziaria dal tempo della Grande Depressione, affronta ora l’esplosione dell’influenza suina che minaccia di diventare un’epidemia.

L’anno scorso, la Banca Mondiale aveva stimato che una pandemia influenzale potrebbe ridurre il 4.8% della produzione lorda. La Banca Mondiale aveva previsto che una “grave” esplosione pandemica potrebbe costare circa 3.000 miliardi di dollari per danni al turismo, ai trasporti alle industrie di beni di consumo e ancora dei costi ci sarebbero per i tagli alla produzione e per l’aumento dell’assenteismo nei posti di lavoro.

Il mio commento : Quale altra “piaga d’Egitto” ha in serbo la Natura visto che continuiamo ad essere così testardi e non siamo disposti a correggere il nostro egoismo? Se continueremo ad andare contro alla leggi della Natura, non ci potremo aspettare altro che sempre maggiori “piaghe”, finché non ci sottometteremo!

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Il Mondo di Oggi è come un Bambino che ha bisogno di essere educato


La domanda che ho ricevuto: Quale consiglio puoi dare oggi al mondo per far sì che gli uomini non pensino che la crisi sia finita solo perché migliaia di miliardi sono stati versati nell’economia e c’è uno “spiraglio” nella crisi?

La mia risposta: Noi possiamo dare a questi uomini solo un consiglio: educate il mondo e divulgate la conoscenza sullo stato del mondo. E’ proprio come insegnare ad un bambino a comprendere in quale tipo di mondo sta vivendo, invece di lasciare che lo capisca ricevendo vari colpi dal destino. Se lasciamo che lo capisca da solo in questo modo, ci vorranno 5 o 10 mila anni, quelli che l’umanità ha vissuto per costruire questo mondo, e il bambino sarà costretto a pagare con il suo sangue per questa conoscenza!

Noi educhiamo un bambino durante i suoi primi 15-20 anni di vita in questo mondo, così che comprenda questo mondo e sia pronto a viverci dentro. Proprio nello stesso modo, oggi dobbiamo insegnare a tutta l’umanità il nuovo mondo globale e la nostra completa interconnessione. Allora, in poco tempo, ogni uomo capirà che cos’è ( di cosa si occupa) il nuovo mondo e sarà in grado di comportarsi correttamente in questo nuovo mondo. Altrimenti, gli uomini dovranno imparare la stessa cosa attraverso la sofferenza.

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L’ Accademia delle Scienze negli Stati Uniti predice una sciagura spaventosa


Notizie ( da The Guardian ): “Una tempesta solare potrebbe provocare un disastro planetario in ogni momento, avvertono gli scienziati”. Una tempesta del genere ci porterebbe oggi al disastro planetario’. Uno studio realizzato il gennaio scorso da NAS ha delineato il devastante impatto che avrebbe ( una tempesta solare). Per esempio potrebbe lasciare metà degli Stati Uniti senza elettricità in 90 secondi, senza carbone entro 30 giorni e potrebbero volerci dei decenni prima che il paese si cominci a riprendere. Questo fatto metterebbe al tappeto molti dei sistemi su cui si basano le nostre vite, compresi l’accesso all’acqua e smaltimento dei rifiuti, scorte di medicinali che richiedono conservazione in celle frigorifere, rifornimenti ai supermercati, controllo delle centrali elettriche e dei mercati finanziari.

Il mio commento: Suona come la prossima piaga d’Egitto, non è vero? L’acqua che diventa sangue, rane, cavallette, bestie, decimazione dei bestiami, pustole, tuoni e grandine, locuste, inaspettate oscurità, e morte dei figli primogeniti. Ma dobbiamo veramente passare una cosa del genere per renderci conto che viviamo nell’ “oscurità”?

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Come puoi amare gli altri?


Ho ricevuto delle domande sull’amore per gli amici:

Domanda: Tu dici che è possibile amare gli altri come se stessi. Lo desidero tantissimo. Ti prego di dirmi: c’è qualcuno che può pregare per il suo amico con tutto il suo cuore, affinché quest’ultimo possa amare gli amici con una madre ama il figlio?

La mia risposta: Questa deve essere la tua personale preghiera, perché la tua richiesta, se è fatta in modo corretto, richiamerà certamente la Luce Superiore, che ti correggerà e ti darà questa qualità.

Domanda: Noi sappiamo come “amare” con lo scopo di ricevere amore in cambio. Ma cosa significa “Ama il tuo amico come te stesso?”. In cosa differisce questo amore dall’amore egoistico? Noi non conosciamo questo “Amore Superiore”. Come possiamo realizzarlo nella nostra vita quotidiana?

La mia risposta: Lo studio della Kabbalah comporta tutta una serie di azioni che attirano il prossimo stato (lo studio, l’unione con il gruppo e la divulgazione). D’altra parte noi siamo spinti verso lo stesso stato più avanzato anche dalla sofferenza. Il nostro compito è aspirare a questo stato prima che la sofferenza ci spinga dal dietro.
Così soltanto la forza che ci attrae verso il prossimo stato, chiamata la Luce Superiore, sarà capace di “spiegarci” cos’è l’amore vero, cioè l’amore per qualcuno al di sopra di se stessi.

Domanda: Che cosa succede e cosa significa che il mio Amico non mi piace? Come posso superare questa sensazione e amare il mio amico?

La mia risposta: Dovrai farlo per il piacere del Creatore se Lo considerei più importante di te stesso. E questa importanza del Creatore deve arrivarti dal tuo ambiente.

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