Fondatore e presidente del Bnei Baruch Kabbalah Education e Research Institute, Rav Laitman ha ricevuto il suo dottorato in filosofia e Kabbalah dall'Accademia Russa delle Scienze, e il suo Master in Bio-Cibernetica Medica dall'Università Politecnica di Stato di San Pietroburgo. Oltre ai suoi impegni scientifici, Rav Laitman è impegnato profondamente nello studio della saggezza della Kabbalah. Profilo completo...
Una domanda che ho ricevuto: vengo dall’Uruguay ed ho 17 anni, la mia domanda è: le persone parlano spesso dell’ambiente, come se fosse una cosa che esistesse al di fuori di noi. Come possiamo far capire alla gente che l’ambiente non è una cosa che esiste al fuori di noi, ma che noi viviamo in esso, e che né abbiamo bisogno? L’Uruguay è un piccolissimo paese, ma anche qui c’è una vasta gamma di problemi ambientali, perché ci sono molte fabbriche nel paese e molte altre sono in via di costruzione.
La mia risposta: ci sono due cose che le persone possono fare, per adottare un diverso atteggiamento verso sé stessi, gli altri e la natura:
News (dell’Università del Minnesota): “L’ossitocina e la genetica dell’altruismo”. Nello studio “L’Ossitocina ricettrice (OXTR) Contribuisce agli Stanziamenti del Fondo Pro-sociale nel Gioco del Dittatore ed il Compito degli Orientamenti di Valore Sociale”, di Salomon Israel e colleghi, i ricercatori hanno misurato l’altruismo di 200 studenti, basandosi su come ognuno avesse deciso di dividere una borsa di denaro con uno sconosciuto. La loro ipotesi, basata su diversi studi precedenti, sosteneva che l’ormone della ossitocina, fosse importante per l’interazione sociale in generale, ed in particolare per l’altruismo umano.
Il mio commento: è impossibile che una persona faccia qualcosa che non sia per il suo beneficio personale. Questo è ciò che ci dettano i nostri istinti, gli stessi che ci obbligano a preoccuparci per i nostri figli ed i nostri compatrioti. Tutto è controllato dal programma della natura egoista. Le ricerche hanno scoperto le espressioni esterne di questo programma, che è regolato dentro di noi. Osservano il programma, una volta che si è realizzato nella materia, nel materiale biologico e genetico.
La kabbalah, d’altra parte, ci insegna come correggere questo programma, ed il metodo per riuscirci è anche pre-programmato dalla Natura. Qualsiasi altra azione ci porterebbe solo a resistere alla Natura, la quale si esprimerebbe esteriormente attraverso i disastri, la crisi e le sofferenze.
L’uomo abbandona l’attuale concetto di morte, immediatamente dopo aver attraversato la barriera-Machsom, per il fatto che la morte non esiste! La morte è la sensazione di vuoto dentro i nostri desideri egoistici; è lo scoprire che questi desideri resteranno vuoti per sempre. Perciò, un uomo che si sente completamente vuoto, trova facile anche togliersi la vita, perché per lui la vita non è altro che sofferenza.
Dunque, la cosa più importante da comprendere, è che non c’è alcun appagamento dentro i desideri egoistici- e mai ci sarà. Tuttavia, è possibile ricevere l’appagamento nel desiderio di dare e quest’appagamento sarà eterno e perfetto.
Non importa quanto duramente un uomo lavori per soddisfare il suo egoismo, è tutto lavoro inutile – è come cercare di riempire un contenitore bucato. Non importa quanti soldi guadagni o quanto duramente provi a realizzare qualcosa, scoprirai presto che cose come i soldi, il rispetto, il potere e la conoscenza vanno tutte via, scompaiono, lasciandoti con un vuoto e una delusione ancora più grande.
Il mondo intero sta iniziando a comprendere che i soldi, la fama e il potere e tutte le altre competizioni non produrranno mai dei buoni risultati. La sola conclusione utile che possiamo trarre dalla nostra personale esperienza e dall’intera storia dell’umanità, è che non serve lavorare duramente per il proprio egoismo. Dopo aver raggiunto questa conclusione, un uomo comincia ad avere una visione consapevole e comprende che non c’è nulla da inseguire e nulla da aspettarsi. E che non c’è alcuna ragione per essere disperati: dobbiamo solo capire il quadro reale e corretto del mondo. Dobbiamo riconoscere che il mondo si sta sviluppando in un modo nuovo, nel quale ci viene offerta la più grande opportunità- l’appagamento eterno.
Un uomo sveglio e intelligente non si caccerà in situazioni che lo abbatterannoun lungo periodo. Piuttosto, vedrà ogni cosa per tempo e con attenzione ne sceglierà un’altra, sceglierà un percorso più corretto. Dunque, dobbiamo spiegare al mondo che esiste un percorso breve e facile per raggiungere lo scopo della creazione. Questo percorso salverà ogni uomo da una sofferenza lunga e inutile, che ci porterebbe comunque a raggiungere lo stesso obiettivo.
La domanda che ho ricevuto: quando ci si trova sotto l’autorità di qualcun altro, si cerca in ogni modo di diventare liberi. Ma quando si raggiunge la libertà, non si sa cosa farne. Perché succede questa cosa? Da dove arriva?
La mia risposta: questo è ciò che succede quando sperimentiamo sofferenze e interruzioni dei periodi di sofferenza. Durante questi periodi di difficoltà, tutti tirano un respiro di sollievo, dicendo “Grazie a Dio!” Fa parte della natura umana agire in questo modo. Il nostro ego funziona così, perché ha bisogno di comprendere cosa succede, momento per momento.
Ma una pausa nel mezzo delle sofferenze non significa che le sofferenze sono finite. Non abbiamo scelta: dobbiamo attraversare questo difficile periodo, che è chiamato l’esilio in Egitto e le dieci piaghe d’Egitto. Queste situazioni che cambiano renderanno capace l’umanità di iniziare a comprendere la necessità di mettere in pratica un nuovo programma per poter progredire. Si deve uscire più velocemente possibile dal precedente programma – l’ego e distaccarsi completamente dalla precedente forma di esistenza.
A quel punto “usciremo dall’Egitto”, lasciandoci alle spalle tutti i nostri modi di vivere, inclusi i sistemi attraverso i quali le banche, le industrie e tutto il resto funzionavano. Accetteremo un nuovo programma e lo faremo “come un solo uomo con un solo cuore ”.
Questo è ciò che tutto il mondo sarà costretto a fare – accettare il nuovo principio, “ama il tuo prossimo come te stesso”, impararlo e scoprire come noi tutti possiamo vivere insieme realizzandolo.
Ma come possiamo farlo? Dopo tutto, non possiamo limitare il nostro ego. Questo è la ragione per cui ci serve un metodo, che ci permetterà di creare un adeguato collegamento tra di noi. Altrimenti, ci sbraneremo e distruggeremo tutte le nostre vite! Alla fine, nascerà in noi il desiderio della forza che ci permetterà di unirci. E in quel momento riveleremo la Luce che Riforma – la scienza della Kabbalah e questa Luce ci aiuterà ad iniziare l’ascesa nella spiritualità.
Ho ricevuto due domande riguardo alle nostre relazioni con gli altri:
Domanda: è giusto ciò che ho capito, cioè che coloro che studiano la Kabbalah saranno felici, perché percepiscono la realtà e si sentiranno pieni, d’altro canto, quelli che non studiano saranno infelici e resteranno in uno stato di sofferenza e necessità? Questo è vero?
La mia risposta:è vero, però, dall’altro lato, tutti sono connessi tra loro, nel sistema generale delle anime. Per tanto, è impossibile che qualcuno sperimenti il benessere se un altro sta male.
Una persona trova molti ostacoli nel processo della correzione della sua natura egoista. Questi ostacoli includono quelli causati dalla loro connessione con tutta la gente. D’altro canto, il mondo deve ancora sperimentare molta sofferenza, per desiderare la connessione. Non esiste altra forma di far avanzare l’umanità.
Domanda: il cambiamento che dobbiamo raggiungere, sta nel creare nuove relazioni tra gli esseri umani, che siano basate sull’amore per il prossimo. Anche questo risolverebbe i problemi del mondo, provocati dalle relazioni scorrette tra le persone?
La mia risposta:questo è precisamente ciò che cancellerebbe le disgrazie nel mondo! Non esiste altro problema al mondo, al di fuori della connessione scorretta tra le persone. Quando si presenta la mancanza di connessione appropriata, il Creatore si occulta e quando riveliamo la connessione corretta tra noi, Lo riveliamo.
Il ritorno della connessione corretta tra le persone si chiama “Il ritorno del Creatore alla creazione”. La connessione tra le persone si chiama il Creatore, dalla parola Borè : Bo=vieni e Re=vedi. Vediamo il Creatore nella connessione corretta tra noi.
Per questa ragione il comandamento “Ama il tuo prossimo come te stesso”, è il comandamento più importante, incluso tutte le azioni corrette dell’essere umano.
Ho ricevuto una domanda: come può, qualcuno che si sente male e soffre a causa della crisi, trasmettere il messaggio ed il metodo per migliorare? Dopo tutto, non chiediamo consigli ad un povero su come fare soldi!
La mia risposta: la persona che si sente male non ha il metodo della correzione. Diversamente, si sentirebbe bene. Di fatto, la correzione del mondo, dipende completamente da come ci sentiamo interiormente.
Tuttavia, se una persona sa, che questa sofferenza è relazionata alla sua mancanza di correzione, al passaggio dall’egoismo alla dazione, allora deve condividere questa conoscenza e i sentimenti con gli altri.
Per tanto, è dovere ed obbligo di ognuno, di divulgare questa saggezza fra tutti.
L’egoismo ha raggiunto il suo massimo sviluppo a livello individuale e gli egoismi individuali hanno cominciato ad unirsi. Per questo le persone hanno cominciato a rivelare la loro interconnessione ed interdipendenza. Questa è una lezione per tutti coloro che hanno cattiva sorte; se i loro desideri e pensieri sono concentrati sul benessere comune, allora trionferanno in tutto ciò che fanno.
La ricetta per il successo è: fare tutto ciò che si può per dare agli altri. Ciò significa che si deve conservare solo l’indispensabile per condurre una vita normale. In un’attività commerciale, “lavorare per dare”, vuol dire che, del guadagno, si conserva solo il necessario per coprire le spese. Così come la gente deve calcolare il prezzo di vendita dei beni e servizi. Nessuno deve avere un guadagno che “venga conservato” sul conto bancario.
Questo approccio è totalmente opposto a ciò che succede oggi giorno. Tuttavia, verso la fine della crisi, tutti passeranno a questo sistema. Nemmeno una sola attività commerciale potrà operare in modo distinto.
Questo si deve al fatto che, tutto ciò che una persona riceve in eccesso rispetto a quanto necessita, è una violazione del suo equilibrio con la Natura. Per restare nell’ equilibrio, una persona deve consumare tanto quanto le è necessario per esistere, allo stesso modo di qualsiasi animale. La sofferenza che la gente sente e la spiegazione della Kabbalah sulla ragione della sofferenza, aiuteranno le persone a capire che il miglior modo di vivere è servendo gli altri, come fanno le cellule, gli organi e le parti dell’organismo.
In una maniera o nell’altra la Natura (il Creatore) prevarrà. Questo può avvenire con la forza, mediante la nostra sofferenza, oppure volontariamente con la comprensione, perché la gente dovrà rendersi conto che devono obbedire alla Natura e alla sua legge di armonia.
Non appena cominceremo a cooperare con la Natura, questa comincerà a trattarci diversamente e la nostra condizione cambierà. All’improvviso avremo sufficiente acqua, alimenti e tutto ciò di cui abbiamo bisogno.
La domanda che ho ricevuto: Perché la popolazione della Terra ha dovuto raggiungere i sette miliardi di persone? E’ per preparare l’umanità a fare il salto nel nuovo stato?
La mia risposta: L’intero percorso dell’umanità ha attraversato ciò che era necessario per una cosa soltanto: per portare le persone al riconoscimento del male. Questo è il punto dal quale comincia la correzione.
La crescita della popolazione è avvenuta in relazione alla costante crescita del nostro “desiderio di ricevere”, o desiderio di sentire piacere. Questo desiderio doveva essere diviso tra miliardi di persone poiché altrimenti sarebbe stato troppo per una persona sola e quindi impossibile da correggere. Quando è diviso su un grande numero di persone, diventa possibile per ogni persona correggere il proprio piccolo e personale egoismo. Quindi, è il livello dell’egoismo che determina il livello della popolazione del mondo.
Ogni cosa è programmata. Quando c’è la possibilità che un minore numero di persone realizzi una correzione più intensa, questo fatto provoca una guerra. In periodi di grande sofferenza, le persone diventano più sensibili verso gli altri e sono più disponibili a fare delle concessioni. La correzione può allora essere raggiunta da un numero inferiore di persone, e perciò una grossa parte della popolazione muore.
Ogni cosa è determinata dal livello del desiderio di ricevere e dal bisogno di correggerlo. Questa cosa non è decisa al livello del nostro mondo, ma è determinata dal Dominio Superiore.
Stiamo vivendo un momento molto speciale, che si sta presentando per la prima volta nella storia dell’umanità. Oggi l’egoismo umano viene rivelato su scala globale e anche la connessione che c’è tra di noi sta venendo rivelata. Questo ci mostra quanto interdipendenti siamo e come il desiderio di ricevere riempia l’intero “spazio” tra di noi, portandoci ad una crisi in ogni area della nostra vita: culturale, economica, dell’educazione, della scienza, della vita familiare, e dell’atteggiamento verso noi stessi e gli altri.
Tutte le connessioni che ci uniscono in un solo sistema di anime ci stanno venendo rivelate nella loro forma egoistica, che non è adatta all’uso e che ci causa della sofferenza. Questa cosa sta avvenendo per costringere tutta l’umanità a sollevarsi al livello successivo- il livello spirituale. A causa della disperazione, gli uomini desidereranno cambiare le loro relazioni da egoistiche in altruistiche. Perciò, la Natura stessa ci sta rivelando che la connessione egoistica che c’è tra di noi è il male, e che distrugge le nostre vite e che minaccia addirittura la nostra esistenza.
Il livello spirituale sta venendo oggi rivelato nel mondo. Nonostante questo però, noi lo stiamo vedendo dal suo lato opposto. Ciò che ci manca è il riconoscimento del nostro male per attirare la Luce che correggerà i nostri desideri egoistici in desideri di dazione per il nostro prossimo. Per fa sì che questo accada, dobbiamo scoprire che siamo in esilio. La Shechina è in esilio- la riunione di tutte le anime, all’interno delle quali il Creatore, la Forza Superiore che ci unisce tra di noi, è rivelata. Dobbiamo sollevare la Shechina dalla polvere per far sì che i nostri desideri si uniscano in un unico desiderio comune, come un solo uomo con un solo cuore. Questa è chiamata la rivelazione della Shechina e la sua uscita dall’esilio.
La domanda che ho ricevuto: Perché la sofferenza degli uomini diminuirà, se daranno maggior valore alla dazione?
La mia risposta: All’inizio, questo accadrà perché gli uomini vorranno avvicinarsi tra loro, anche se solo per un proprio benefico. Poi, la vicinanza tra gli uomini li porterà anche più vicini alla Natura. E questo, di conseguenza, avrà influenza sui loro desideri: essi cominceranno gradualmente a dar valore alla dazione in sé.
Improvvisamente, si dormirà meglio perché si avrà donato agli altri. Si scoprirà di avere un’assicurazione medica, un’assistenza sociale, una pensione, e la possibilità di andare in vacanza. Si avrà del cibo ed ogni cosa necessaria per le nostre famiglie, i nostri figli, e i nostri genitori anziani. Ci si deve prendere cura degli altri e ora gli altri si prenderanno cura di te. Gli uomini raccoglieranno i benefici dell’essere connessi agli altri, e questo farà sì che essi daranno maggior valore all’unità e alla dazione.
Il processo generale avviene come segue. All’inizio un uomo soffre, poi si convince che la sola via d’uscita da questa situazione è di unirsi agli altri. Quando lo fa, vede che l’unione gli fa bene, e allora comincia a valutare la connessione attuale e la qualità della dazione. Questi sono i passaggi dello sviluppo di un uomo.
Quindi, un uomo dovrebbe per prima cosa sentire che l’unione gli procura un premio. E poi, anche se l’unione non sarà vincolante, egli sentirà che è positiva di per sé perché gli dà maggior forza, migliori relazioni, fiducia, e un buon umore.
In definitiva, l’unione appaga tutti i desideri di un uomo- anche i desideri per i soldi, la fama, il potere, la conoscenza, il cibo, il sesso, e la famiglia. Dunque, ne risulta che l’unità rende capace un uomo di ricevere la soddisfazione completa.