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L’ Umanità è Stanca delle Guerre


Una domanda che ho ricevuto: Il mondo sta soffrendo per la crisi. A volte le gente dice: “Ho sofferto tanto e per questo non mi voglio unire più con nessuno.” In altre parole, le persone preferiscono essere isolate e preoccuparsi solamente di sé stesse. Dopo tutto, nessuno si preoccupa di loro…… Può essere che, invece che desiderare l’unione e arrivare alla realizzazione che il mondo è un sistema integrale e globale, la gente, al contrario, si rinchiuderà dentro a dei gusci? Cosa succederà ora?

La mia risposta: Quello di cui tu parli è un pericolo reale. La crisi può condurre al nazionalismo in molti paesi, e di lì ai regimi Nazisti e alle guerre. Baal HaSulam, il grande Kabbalista del 20 secolo, scrisse in merito a questo.
Ciò nonostante, dopo i regimi Nazisti e la terza o addirittura la quarta Guerra mondiale (che sono probabili ma non necessarie, secondo la Kabbalah), e dopo tutte le sofferenze che questi eventi ci porteranno, l’umanità vorrà ancora scoprire la verità.

Tuttavia, l’Europa ha raggiunto un livello nel quale non desidera più andare in guerra, perché si sente ancora esausta da quella precedente. L’Europa ha versato già abbastanza sangue, e ha imparato la lezione.
Il resto del mondo, però, non è ancora a uno stato di sofferenze interiori così alto da raggiungere la stessa realizzazione. Questo tipo di realizzazione può essere raggiunta solo tramite l’analisi, dando un’occhiata alla storia e ai dati scientifici, o anche attraverso la sofferenza e la guerra.
Questo spiega perché Baal HaSulam parla dell’esistenza di due vie per arrivare al nuovo mondo. E questo spiega anche perché noi, i suoi successori, stiamo facendo di tutto per cancellare la seconda strada – quella che porta al nazionalismo, all’isolamento delle nazioni e alla guerra.

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Molte persone mi stanno scrivendo sulla possibilità che oggi giorno si scateni una guerra. In passato, di solito l’umanità usciva dalle situazioni difficili con le guerre. Tuttavia, nella situazione di oggi, se ci fosse una guerra, non sarebbe una guerra tra degli eserciti schierati da qualche parte lungo un confine, ma la guerra colpirebbe tutte le nazioni del mondo, e questa è la ragione per cui gli uomini ne hanno così paura.

Dunque, andare in guerra non è una decisione saggia. Aumenterebbe soltanto la nostra sofferenza e alla fine ci chiederemmo, “Perché? Cosa sta succedendo? Come possiamo uscire da questa situazione?” Saremmo allora costretti a trovare una risposta su cosa fare dopo.

Sarebbe un bene se gli uomini si facessero queste domande adesso, prima che la guerra cominci, mentre sentono la stessa sofferenza come se stessero vivendo una guerra. Tuttavia, questo è qualcosa che gli uomini non sono in grado di fare. La Kabbalah suggerisce, “Guardiamo il processo dalla prospettiva della Kabbalah!” Ma gli uomini rispondono “ Noi non vogliamo farlo” Essi non vogliono avvicinarsi a questa scienza, perché fa sentire loro la sofferenza del loro stato attuale.

Comunque, la sofferenza che è risvegliata negli uomini dalla Kabbalah può sostituire la guerra! Invece di vivere la sofferenza nella realtà, la si sentirebbe nel sistema delle forze: si sentirebbe quanto lontani si è dallo stato perfetto, quanto miseri ed insulsi si è. Noi possiamo mettere i nostri sforzi nel raggiungimento di una comprensione più elevata, con l’apprendimento, invece che nasconderci dalla bombe e versare sangue!

Se gli uomini lo capissero, allora passerebbero dal cammino della sofferenza a quello della Luce. Dopo tutto, in ogni caso, noi dobbiamo arrivare a riconoscere il male, e questo può accadere sia attraverso il percorso di guerra che attraverso il percorso dell’apprendimento. Speriamo che l’umanità capisca di avere queste due possibilità di sviluppo, e che una di esse è migliore dell’altra. Gli uomini credono ancora che ci sia un modo per uscire dalla crisi oltre alla guerra, perché tutti sono spaventati dall’aumento della produzione delle industrie di armi.

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Il Nostro Egoismo è la causa di tutta la Nostra Sofferenza


Ho ricevuto due domande sull’aumento degli atti di violenza:

Domanda: Sono incuriosito dall’aumento della violenza contro le donne. Oggi sembra esserci un’enorme mancanza di rispetto, comprensione e apprezzamento per le donne rispetto a solo qualche anno fa. Notizie di aggressioni giornaliere e di omicidi sono quasi ogni argomento per i giornali, tanto che il mondo chiude un occhio su queste atrocità. C’è un collegamento spirituale dietro questi fenomeni, che cosa può essere fatto a questo riguardo?

La mia risposta: Queste e altre manifestazioni di violenza sono causate dalla crescita dell’egoismo delle persone. Dunque, la correzione dell’egoismo è il solo obbiettivo dell’umanità.

Domanda: Ho letto una storia recentemente a proposito di un’altra strage che è avvenuta questa volta in Germania. Un adolescente ha colpito almeno 15 persone prima di essere lui stesso colpito dalla polizia. Perché queste cose avvengono sempre più frequentemente? C’è una spiegazione spirituale?

La mia risposta: La causa di tutto ciò è, ancora, l’egoismo della gente, che sta crescendo esponenzialmente.

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Dove ti trovi Tu nella Piramide Umana ?


Dobbiamo provare a informare la gente – specialmente in America, Russia ed Europa – del fatto che esiste una soluzione a tutti i nostri problemi. Perché dico questo?

Come ogni cosa in Natura, l’umanità ha la struttura di una piramide, comprendente lo stato inanimato, quello vegetale, l’animale e il livello dell’uomo. Il livello dell’uomo sta in cima alla piramide e influenza tutti gli altri livelli sotto a esso. Infatti, essere un “umano” significa capire il pensiero della creazione e il processo dell’evoluzione. Solo questo tipo di persone influenza l’intera piramide dell’umanità dall’alto verso il basso.

Tuttavia, benché le realizzazioni e la percezione della realtà di queste persone le collochino all’apice della piramide, essa stessa è guidata da quelli che si trovano alla sua base, sul livello inanimato. Essi fanno muovere la piramide con le loro reazioni dal basso verso l’alto (sollevando il loro MAN). Ancora queste persone vengono influenzate solo dalla sofferenza che sentono nelle loro vite, piuttosto che dalla consapevolezza dello scopo della creazione o da una loro visione del futuro.

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Perché la Kabbalah è l’unico rimedio alla sofferenza


Ho ricevuto delle domande sulla sofferenza:

Domanda: Se la Kabbalah è il solo rimedio che rivela la causa della sofferenza dell’uomo e fornisce il metodo per la correzione, allora perché i Kabbalisti l’hanno tenuta nascosta così a lungo?

La mia risposta: Hanno aspettato che il nostro egoismo maturasse.

Domanda: É proprio vero che solo la Kabbalah può aiutarci con la depressione?

La mia risposta: É vero nei casi in cui la depressione non sia una patologia medica, ma derivi da una mancanza di significato della vita.

Domanda: Noi sentiamo il dolore e la sofferenza per essere corretti. E per quel che riguarda gli animali? Non soffrono anche loro?

La mia risposta: Tutti soffrono come parte del comune desiderio che è stato creato. Tuttavia, la correzione è possibile solo nella parte del desiderio che è chiamata “uomo”; perché questa parte ha una coscienza – la percezione del proprio prossimo (l’ambiente circostante, il gruppo, il Creatore).

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L’egoismo del mondo può essere imparato dall’America


Ho ricevuto una domanda: molti degli studenti stanno studiano nel nostro Learning Center virtuale del North America – il luogo che è stato maggiormente colpito dalla crisi. Come dovrebbero guardare alla crisi? Come può essere alleviata la loro situazione, e cosa possono fare?

La mia risposta: Non diversamente dagli altri paesi, l’America ha alcune qualità uniche. Prima di tutto, è un “contenitore” commovente dell’intera “Babilonia” – tutte le 70 nazioni del mondo – e questo è un fatto vantaggioso. D’altro canto, gli americani rappresentano il lato estremo dell’egoismo: ogni persona desidera ricevere ogni cosa solo per se stessa, esige la libertà personale ed è per questo che l’America sta ricevendo dei colpi così enormi. Quindi, da un lato ci sono condizioni difficoltose, ma dall’altro sarà più facile per gli americano accettare i concetti di comunità e reciprocità.
La loro forza enorme li aiuterà a realizzare velocemente che senza questo non possono salvarsi. Un persona senza denaro pensa che se avesse denaro si potrebbe salvare dalla crisi. Tuttavia, chi ha denaro e la possibilità di stampare dollari, capirà velocemente che non ha potere, anche se è proprietario della Banca di America.
Gli americani desiderano dare mostrarsi a tutto il mondo come un paese che tutela il consumatore. Ma questo concetto è ormai datato e loro stessi stanno realizzando questo errore. L’America è il luogo giusto per studiare l’egoismo del mondo. É l’unico luogo nel mondo dove l’egoismo domina in modo scoperto, con modalità riconosciute ed accettate da chiunque, senza compromessi o ipocrisia.
E questo è il motivo per cui ciò che sta accadendo in America influenzerà tutto il resto del mondo. Speriamo che si arrivi velocemente a comprendere tutto questo!

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Il Governo Americano ha intenzione di smettere di sfrattare le persone dalle loro case?


Nelle News (dal CNN Money): “Gli sfratti negli Stati Uniti nel mese di febbraio: oltre il 30% di quelli avvenuti l’anno scorso”. Poco più di 290.000 proprietari – uno in ogni 440 unità abitative – sono stati colpiti da uno sfratto nel mese di febbraio, quasi più del 30% registrati lo scorso anno e con un aumento di circa il 6% rispetto al mese di gennaio

Il mio commento: quest’onda di sfratti può diffondersi in tutto il mondo, finché il governo non realizzerà che questo crea una minaccia nei suoi confronti, nel qual caso potrebbe emettere un ordine per fermare tutti gli sfratti. Ma che cosa faranno le autorità quando la popolazione comincierà a ribellarsi?

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Il Creatore, la creatura e la fine del mondo


Una domanda che ho ricevuto: Il Creatore ci ha creato e ci ha messi in un “vaso”. In questo mondo fisico, Egli non è visibile. E quando avvengono dei cambiamenti, questi sono dovuti alla Sua manipolazione.

La mia risposta: Giusto!

Domanda (seguito): Ciò che la Bibbia ci insegna sulla fine del mondo è che il Creatore sterminerà tutti nel fuoco eterno.

La mia risposta: Corretto.

Domanda (seguito): Ma questa è la distruzione di tutto ciò che Egli ha fatto fin qui.

La mia risposta: Anche questo è corretto. Il fuoco rappresenta la rivelazione all’uomo del proprio ego e il desiderio di liberarsene.

Domanda (seguito): Egli ha progettato questi “vasi” in modo tale da moltiplicare l’egoismo, il desiderio, il prendere, il distruggere, ed ogni altra cattiva azione.

La mia risposta: Si.

Domanda (seguito): Che cosa succede se queste cose cattive accadono come Egli ha previsto?

La mia risposta: Stanno accadendo.

Domanda (seguito): Che cosa succede se Egli sapeva che, nella loro inestinguibile brama di avere sempre più, la gente avrebbe distrutto se stessa e il mondo intero?

La mia risposta: Al contrario, la sofferenza ci costringe a correggerci.

Domanda (seguito): Egli non deve distruggere il mondo.

La mia risposta: Questo perché il nostro obbiettivo finale è la somiglianza con il Creatore.

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Noi Siamo come un pezzettino di Legno in un mare in tempesta


La crisi di oggi è la rivelazione del Creatore alle creature, ma sta accadendo dal lato opposto. La globalizzazione è la forza del Creatore dell’unione e della connessione. Oggi, questa forza si sta rivelando a tutti, e questa è la ragione per cui ogni uomo ha iniziato a sentirsi sempre più dipendente dagli altri, a sentire di appartenere agli altri e di condividere le stesse pene.

Quindi, il Creatore si sta già rivelando alle creature, ma dal Suo lato opposto. Io vedo questa cosa come se fosse un dottore che guarda il suo paziente e vede che il paziente sta cominciando a sentire tutti i sintomi della sua malattia. La malattia dell’umanità è in fase di rivelazione, e noi dobbiamo rivoltarla- cioè, accettarla nel modo giusto.

Noi siamo la generazione che sta sperimentando la rivelazione del Creatore, e sta già accadendo! Oggi, le opinioni di una persona comune e di un Kabbalista non sono così diverse. E’ come se un uomo stesse annaspando in un mare in tempesta, spinto di qua e di là come un pezzettino di legno, su e giù da una parte all’altra. Ogni cosa dipende dal sua disposizione ad aggrapparsi e unirsi al mare in tempesta.

Non appena l’uomo è d’accordo, egli immediatamente smette di sentire tutte le turbolenze e i cambiamenti nel mare. Una pace perfetta immediatamente sostituisce il mare della Luce Superiore. La tempesta si scatena perché noi resistiamo ad ogni azione del Creatore, e perciò non ci possiamo rilassare consegnarci a Lui, e dunque non possiamo innalzarci al di sopra del nostro egoismo che vuole combattere.

Se noi ci comportassimo così, sentiremmo che non avviene nessun cambiamento. Tutti i cambiamenti sono la conseguenza delle lotte di ognuno con il Creatore, e sono queste lotte che scatenano la tempesta nel mare. Nel momento in cui un uomo smette di resistere, allora smette anche di sentire la tempesta, e sente invece una pace assoluta.

( Dalla lezione sull’articolo del Rabash, “The Activity of the Greatest of the Nation/ L’attività della più grande delle nazioni,” del 17 marzo 2009 )

La Crisi è Necessaria perché Noi Possiamo Arrivare all’Unione


Nella Notizia (tradotta da Russian Newsweek): L’Europa Occidentale ha una forte ideologia collettiva. Le persone sono più aperte agli altri e sono abituate ad aiutare gli altri. In Russia, invece, tante persone vivono secondo il principio, “cerca il numero uno.” Malgrado ciò, la Russia sta ora iniziando ad adottare lo stile Occidentale: sta velocemente sviluppando i suoi social networks e le persone stanno forgiando connessioni e imparando a comunicare.

Il Mio Commento: Questa è la ragione per la quale la crisi era necessaria. Ma per quanto tempo ancora dovremo avere a che fare con la sofferenza prima di capire quale ne sia lo scopo?! Se solo potessimo capire che stiamo causando noi stessi le nostre sofferenze con i nostri comportamenti egoistici nel ristretto sistema della società umana. Se solo potessimo realizzare questo, saremmo capaci di crescere assieme agli altri senza alcuna sofferenza. Potremmo imparare la perfezione, perché il sistema dell’umanità potrebbe lavorare correttamente.

Nella Notizia (da The Telegraph): «La recessione ci ha resi più “compassionevoli”». Da un recente sondaggio effettuato nel Regno Unito è emerso che una persona su tre pensa che la società uscirà dalla crisi più attenta e premurosa nei confronti degli altri.

Il Mio Commento: Come puoi ben vedere, ora persino un “prude e decoroso” Englishman sente la necessità della società. Le persone stanno sentendo che il mondo è divenuto un sistema globalizzato e che è necessario unirsi e comprendere gli altri.

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