Pubblicato nella 'Lavoro spirituale' Categoria

Nel mondo a venire

Domanda: Che cosa si intende per “il mondo del futuro” o “il mondo a venire” nella Kabbalah?

Risposta: Il mondo a venire è quello che raggiungeremo attraverso lo studio della saggezza della Kabbalah. E’ il prossimo mondo che ci attende, perché rappresenta il prossimo livello della nostra percezione.

Tuttavia, è un mondo reale. Devo solo cambiare le mie qualità, dalla ricezione alla dazione, e scorgerò questo “mondo capovolto”.

[228548]

Dalle lezione di Kabbalah in lingua russa del 4/03/2018

Materiale correlato:
Kabbalah pratica: come si fa a sentire il mondo superiore? – Nell’unione del cerchio
Una mela nel giardino del Creatore
Saremo felici in questo mondo e nel mondo a venire

Come possiamo immaginare una vita spirituale?

Domanda: Nel mondo materiale abbiamo sempre ogni tipo di necessità e cerchiamo di soddisfarle. Nel mondo spirituale, al contrario, c’è un’abbondanza di piaceri e devo solo sviluppare il loro desiderio dentro di me. È cosi?

Risposta: Immagina il mondo spirituale come un negozio di generi alimentari che abbia abbondanza di tutto, ma tu non hai appetito per nulla di tutto ciò che sta là. Come se fossi malato e non desiderassi mangiare nulla, mentre lì c’è abbondanza di ogni genere di piacere.

Domanda: Allora, come si può immaginare l’abbondanza della vita spirituale?

Risposta: Non esiste la comprensione di una tale abbondanza prima che venga raggiunta. C’è l’opportunità illimitata di soddisfare gli altri. Questo non è proibito in nessun modo. Tuttavia, è necessario acquisire degli strumenti speciali per questo, i desideri.

Quando inizi a soddisfare gli altri, cominci a ricevere anche dal Creatore per dare piacere agli altri, altrimenti non avresti nulla da dar loro. Pertanto, diventi un collegamento intermedio tra il Creatore e gli altri, e il piacere passa attraverso di te.

Domanda: Perché durante tutta la vita soddisfo i desideri degli altri e mi immedesimo in loro, ma non sento in alcun modo il Creatore?

Risposta: È perché lo fai per te stesso. In questo caso, rimani un egoista: questo è il problema.

[228565]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 25/02/2018

Materiale correlato:
Come posso soddisfare i desideri?
Come soddisfare i desideri degli altri
Scalare i livelli dei mondi spirituali

A chi sono rivolti gli articoli di Rabash?

Rabash, Shlavey Ha Sulam, “Lo scopo della Società” (art.1 – part.1): ‘Ci siamo riuniti qui per fondare una società per tutti coloro che desiderano seguire il percorso ed il metodo di Baal HaSulam, la via attraverso la quale salire i livelli dell’uomo e non rimanere come una bestia…’

Rabash scrisse il primo articolo sul lavoro del gruppo, sull’involucro di alcuni sigari, mentre era seduto con me su una panchina al parco. In seguito gli comprammo una macchina da scrivere e per tutto il giorno si sentiva il suono dei tasti provenire dalla sua abitazione. Questa era la sua vita. Continuò a pensare alla maniera più appropriata per esprimere i suoi pensieri. Nel momento in cui scriveva i suoi articoli era una persona completamente diversa.

Non possiamo neppure immaginare la profondità del suo lavoro. Anche ora io stesso comprendo solo la parte più superficiale dei suoi scritti.

Domanda: Anche di un articolo che abbiamo studiato 200 volte?

Risposta: Non importa. Nella Kabbalah le informazioni non sono divise fra principianti e kabbalisti avanzati, perché la profondità del testo dipende solo dal livello di comprensione del lettore. Rabash nei suoi articoli ha esposto quasi tutto. Sono pensati per coloro che desiderano elevarsi dal livello dello sviluppo animale al livello umano (Adamo).

[228229]

Dalla trasmissione di KabTV “L’ultima generazione”, 26/12/2017

Materiale correlato:
Gli Scritti Sociali di Rabash
La musa di un Kabbalista è la “Luce”
“Nutriti” dagli insegnamenti di Baal HaSulam e Rabash

Forza di gravità e velocità nella spiritualità

Domanda: Nei mondi spirituali esistono i concetti di forza gravitazionale e velocità?

Risposta: Ogni desiderio egoistico attrae tutto ciò che è positivo e rigetta tutto ciò che è negativo. Pertanto, la forza gravitazionale è una forza di attrazione per ciò che a me sembra attraente.

Nel mondo spirituale, la velocità è la cadenza con la quale cambia il desiderio di un essere umano. Se il desiderio non cambia, la velocità è pari a zero e il tempo si ferma.

[228345]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 25/02/2018

Materiale correlato:
La salvezza si trova nella connessione
La scomparsa del quadrante dell’orologio
“…non gli sarà rimasto più nulla durante l’assedio e l’angoscia…”

Raggiungere l’obiettivo desiderato

Domanda: E’ possibile che uno studente di Kabbalah fallisca nel conseguire l’obiettivo desiderato?

Risposta: Certo. La Kabbalah è una scienza. Tutti vogliono essere Einstein, ma solo alcuni diventano gli assistenti del professore. E non potrebbe essere diversamente.

Uno studente deve lottare per ottenere il massimo, ma non importa come andrà a finire. Tuttavia, se lavorerà correttamente, sicuramente raggiungerà l’obiettivo.

In un sistema circoscritto, quando ritorna alle proprie radici, egli sente di essere più in alto rispetto agli altri. Passando nella Luce superiore, attraverso di essi, si sente come se fosse divenuto una fonte speciale di energia per tutti loro.

Domanda: Einstein è l’esempio di realizzazione di un livello elevato in un determinato ambito. Ma aveva un talento raro, ora non esiste un altro Einstein al mondo. Ma lei dice che nella Kabbalah tutti possono raggiungere grandi vette?

Risposta: Einstein ha avuto il dono di vedere le connessioni interne del mondo. E’ in questo che è consistito il suo genio, tramite la combinazione di caratteristiche opposte della natura è stato in grado di ottenere nuove formule, espressioni, comprensioni, e di descriverle matematicamente.

Pertanto la matematica è la base di tutte le scienze, sebbene non sia essa stessa una scienza. E’ il metodo per descrivere le connessioni interne della natura. Dopotutto, la natura non è una scienza. La natura è una rete di connessioni tra di noi.

[227175]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 4/02/2018

Materiale correlato:
Tutti potranno scoprire il Mondo Superiore
Il gruppo è la piattaforma per scoprire il Creatore
Scoprire il Creatore

Non un branco, ma un gruppo

Domanda da Facebook: Il tuo consiglio è di distinguersi da tutti gli altri. È molto difficile. Stare “nel mucchio” rende tutto più facile. Forse si tratta di un branco ma si prende cura di me, altrimenti sarei solo.

Risposta: Credo che ognuno di noi si debba distinguere per il fatto che aiuta tutti e si sente responsabile per tutti. Non nasconderti dietro di loro, ma guidali, spingili in avanti, tienili tra le tue braccia.

Quando ogni membro “del branco” sente questa responsabilità, allora appare la qualità della garanzia reciproca e in essa viene rivelato il governo superiore.

Tu senti i tuoi amici, vedi che sono uguali a te. Anche questo è un “branco”, il gruppo, ma già al prossimo livello.

[227944]

Dalla trasmissione di KabTV “Le notizie con Michael Laitman”, 1/05/2018

Materiale correlato:
Le porte al territorio del Creatore
La responsabilità di un Kabbalista
Ammirare gli amici, non gli idoli

Come si possono conciliare le emozioni con la ragione?

Domanda da Facebook: Come possiamo conciliare le emozioni con la ragione, dato che le nostre emozioni sorgono in risposta ad eventi della vita, lontani dal modo razionale in cui il mondo viene concepito?

Risposta: Le nostre emozioni non hanno niente a che fare con la ragione. Si manifestano perché “saltano fuori” dal desiderio. E il desiderio è la nostra natura innata.

La ragione è un sistema acquisito aggiuntivo, progettato per raccogliere le emozioni, risolverle, confrontarle, frenarle, ecc. Ma in generale, la ragione è debole rispetto alle emozioni e ai desideri, è secondaria.

Domanda: È possibile frenare le emozioni?

Risposta: Non ha senso. Devi raggiungere uno stato in cui le tue emozioni siano equilibrate. Dopo tutto, le emozioni negative possono essere bilanciate con quelle positive e quindi puoi sentirti a tuo agio con loro, perché entrambe le emozioni, negative e positive, lavoreranno insieme verso un obiettivo elevato.

E sai che hai bisogno di tutto questo. Non stai combattendo la tua natura o le persone intorno a te. Al contrario, si entra in uno stato in cui si è in armonia l’uno con l’altro. Il vantaggio di ognuno di noi è compensato dallo svantaggio dell’altro. Siamo creati in modo tale che se tutti noi dovessimo connetterci correttamente, formeremmo un sistema ideale e tutti i nostri vantaggi e svantaggi si integrerebbero perfettamente.

Domanda: Quindi i vantaggi e gli svantaggi sono sparsi in tutto il mondo per connettersi?

Risposta: Questo è il problema. Non abbiamo altra scelta. Cerchiamo di fare qualcosa tra di noi, ci scoraggiamo vedendo che nulla aiuta e alla fine moriamo.

Ma in realtà, dobbiamo capire che non possiamo fare nulla da soli e dobbiamo chiedere al Creatore di aiutarci. Allora Egli splenderà su di noi con la Luce superiore e sotto la sua influenza ci riuniremo rapidamente nel mosaico corretto e ci completeremo l’un l’altro.

Allora avremo la perfetta combinazione di tutti, gli uni con gli altri. Tutte le emozioni negative e positive saranno integrate, ognuno di noi sarà necessario a tutti gli altri. È così che raggiungeremo la perfezione.

[227800]

Dalla trasmissione di KabTV, “Le notizie con Michael Laitman”, 24/04/2018

Materiale correlato:
Mente e sentimenti
Tra cuore e mente
Al cuore non si comanda

Consigli sulla Kabbalah

Domanda: Qual è la ragione per cui le persone non evolute in termini spirituali si sentono confuse all’inizio del loro cammino?

Risposta: I kabbalisti non creano confusione.. Spiegano con assoluta precisione cosa sia la saggezza della Kabbalah e come una persona la debba studiare.

Domanda: Nella visione della Kabbalah come viene rappresentata la perfezione di questo mondo? Cosa vedete voi che noi non vediamo?

Risposta: Io vedo il significato di tutti gli avvenimenti, come comportarsi in maniera corretta, ed inoltre il risultato di tutto questo, anche se non si materializza in questo mondo.

Domanda: Qual è l’origine spirituale della crisi economica che dura da molti anni? Siamo pervasi dalla sensazione che il male ci controlli… Come si relaziona un kabbalista nei confronti di questa situazione?

Risposta: Il kabbalista ritiene che tutto ciò derivi dall’energia che il Creatore esercita su di lui per cui si impegna ad affrontare le difficoltà e a raggiungere contemporaneamente un proprio obiettivo spirituale.

Domanda: La tua consapevolezza di mondo superiore permane 24 ore al giorno?

Risposta: In linea di principio si, e più precisamente concerne ambedue i mondi.

Domanda: Nella scelta della nostra professione o nel cambiare lavoro, noi siamo influenzati dalla crescita dell’ego o dall’influsso della Luce?

Risposta: Tutto è determinato dalla Luce che agisce e influenza ogni persona. Nulla è casuale in questo mondo. Ma un individuo che si impegna nello studio della saggezza della Kabbalah cerca un lavoro che gli permetta di mantenersi e contemporaneamente di avere il tempo per studiare.

Domanda: Se il destino è influenzato dal Creatore che cosa è la fortuna? Si tratta di un “errore” nel programma o una ricompensa per la “giusta” connessione?

Risposta: Il concetto di fortuna è reale, ma è possibile che arrivi dall’alto nel cammino dell’ascesa spirituale. L’intento è quello della crescita spirituale non di vincere alla lotteria.

Domanda: E’ giusto dire che siamo tutti degli esuli in questo mondo?

Risposta: Si, è scritto che noi siamo in esilio. L’esilio può continuare per migliaia di anni, attraverso tanti cicli vitali e fino a che non si raggiunga il mondo superiore pur rimanendo in questo mondo.

[226327]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 7/01/2018

Materiale correlato:
Consigli sulla Kabbalah
Consigli sulla Kabbalah
Consigli sulla Kabbalah

Consigli sulla Kabbalah

Domanda: Cos’è la felicita?

Risposta: La felicità è uno stato nel quale posso soddisfare gli altri e soddisfare il Creatore attraverso gli altri.

Domanda: Il mondo materiale mi allontana costantemente, perché il Creatore lo ha creato?

Risposta: Lui lo ha creato appositamente per avvicinarti a Lui, per potersi opporre a te e cercare di agire in maniera tale che il mondo superiore ti attragga a sé.

Domanda: Qual è il ruolo della diversità umana in questo mondo?

Risposta: Siamo frammenti di un sistema generale dell’anima, l’Adam, e pertanto siamo differenti. A partire da questo stato abbiamo bisogno di connetterci una volta ancora in un sistema generale comune.

Domanda: E’ possibile persuadere le forze superiori in maniera che io possa stare nel posto giusto al momento giusto?

Risposta: Dipende dal destino di ognuno di noi, che è determinato in accordo a molti parametri, specialmente dalla nostra anima, da quanto si è sviluppata negli stati precedenti e da quanto l’anima generale, che è chiamata Adam, richiede la sua partecipazione nella correzione generale.

Domanda: Tutte le forze superiori ci sostengono allo stesso modo? È possibile creare connessioni con tutti?

Risposta: Esiste un potere superiore, il Creatore, il resto di queste forze derivano da Lui; pertanto, è solo necessario prendere in considerazione Lui. Il resto delle forze sono chiamate Malachim (angeli). Esse non hanno nessuna libertà di scelta.

[226232]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 31/12/2017

Materiale correlato:
Consigli sulla Kabbalah
Consigli sulla Kabbalah
Consigli sulla Kabbalah

Il significato più alto dell’esistenza

Domanda: Lei non sta cercando di essere gentile con gli altri e di cambiare il mondo, semplicemente seguendo delle linee guida etiche o morali? Perché abbiamo bisogno della Kabbalah?

Risposta: Questo non è corretto. La gentilezza non spingerà le persone verso l’eternità e la perfezione e non renderà più facile la loro vita. Non otterrai nulla iniziando a dare alle persone tutto il possibile. Rimarranno allo stesso livello e nulla di buono arriverà per loro. Tu devi dar loro la metodologia per ascendere al mondo superiore.

Noi esistiamo temporaneamente in questo mondo, al fine di elevarci al livello del Creatore. Se vuoi fare del bene agli altri, aiutali in questo.

Domanda: Ciò significa che i kabbalisti hanno inventato l’amore per il prossimo, l’unione e la connessione?

Risposta: I kabbalisti non hanno inventato niente di tutto questo. Loro hanno solo rivelato che questa è la legge superiore della natura. Poiché la natura è integrata e globale, ogni cosa al suo interno è interconnessa.

Domanda: In altre parole, non presumevano nemmeno che le persone alla fine si sarebbero semplicemente aiutate a vicenda?

Risposta: Le persone non fanno nulla senza secondi fini. Agiscono egoisticamente, credendo di aiutare gli altri. In questo modo si tranquillizzano soltanto.

Domanda: Allora cosa avevano intenzione di fare i kabbalisti quando hanno rivelato le leggi dell’amore e della mutua garanzia? Amare il tuo prossimo non significa che lo aiuti?

Risposta: No! Devi raggiungere uno stato nel quale tu senti il tuo prossimo come te stesso. E allora il Creatore sarà rivelato tra di voi.

La rivelazione del Creatore è il significato più alto della nostra esistenza perché attraverso questo ci eleviamo al prossimo livello dello sviluppo spirituale. E il nostro mondo esiste solo per spingerci verso questa scoperta.

[228269]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 4/02/2018

Materiale correlato:
Perché abbiamo bisogno di altruismo?
Dovremmo agire sempre per il bene degli altri
Come percepiamo la rivelazione del Creatore?