Pubblicato nella 'Salute' Categoria

La felicità è l’uguaglianza

Opinione: (R. Skidelsky, professore di Economia Politica presso Warwick University, membro della camera dei lord): È necessario smettere di preoccuparsi per la crescita economica, e riflettere sulla felicità. Psicologicamente il sentimento della felicità dipende dal confronto con gli altri. Di conseguenza, non abbiamo bisogno di più crescita, ma di più equità. Più uniforme distribuzione della ricchezza porterà ad una maggiore sensazione di sicurezza, buona salute e  soddisfazione per la vita.

Il mio commento: L’uomo e`- un sistema psicologico e determina il suo stato solo nel confronto con i suoi contemporanei. Pertanto, il futuro, come si sente e si percepisce, dipende dall’ “Impostazione” del sistema”uomo-società” in ogni uomo, . E questo si realizza nell`educazione integrale.
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“Sorridere riduce lo stress e aiuta il cuore”

Notizie (da Medical News Today): “Un nuovo studio suggerisce che mantenere un sorriso sul viso durante periodi di stress aiuti il cuore. Lo studio, che sarà pubblicato nel prossimo numero di Psychological Science, sostiene il vecchio proverbio ‘fare buon viso a cattivo gioco,’ suggerendo che potrebbe anche farci sentire meglio.

“Lo studio è frutto del lavoro degli scienziati psicologi Tara Kraft e Sarah Pressman dell’ Università del Kansas. Hanno osservato come i diversi modi di sorridere, e le persone erano a conoscenza di questo, abbiano influenzato la loro capacità di recuperare dopo episodi stressanti. […]

“Il vecchio detto suggerisce che sorridere non solo segnali la felicità agli altri, ma potrebbe anche essere un modo per far fronte alle sollecitazioni della vita. […]

“Hanno riscontrato che i partecipanti che sono stati istruiti a sorridere, e in particolare coloro i cui visi esprimevano sorrisi genuini o di Duchenne, avevano frequenze cardiache più basse dopo il recupero dalle attività di stress rispetto a quelli che hanno tenuto i loro volti in espressioni neutre.”

Il mio commento: Queste azioni causano anche la correzione della forza superiore OM (Ohr Makif) anche quando vogliamo avvicinarci agli stati spirituali in cui non ci troviamo affatto, attraverso i nostri sforzi meccanici di diventare simili a loro, attiriamo su noi stessi questi stati desiderati. È lo stesso principio, ed è per questo che funziona. Siamo nello stesso sistema di forze del mondo dell’ infinito, e se usiamo la somiglianza con il grado più alto, noi riceviamo da esso qualcosa nella stessa misura.
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La vita senza malattie

Domanda: Dovremmo insegnare il tema dello “stile di vita” sano nel corso basico di educazione integrale?

Risposta: In realtà negli ultimi tempi sono stati pubblicati diversi articoli su questo tema e che presentano delle statistiche che mostrano come i disastri e i problemi di salute diminuiranno se riusciremmo a mantenere delle buone relazioni tra di noi.

E senz’altro ci saranno meno uccisioni, rapine, atti di violenza, e altri tipi di tensioni sociali, e di conseguenza si rifletterà nell’intera salute delle persone e della società.

Ma c’è un altro motivo per questo: Una persona diventa semplicemente più equilibrata.

Tutti i nostri problemi provengono da uno squilibrio interiore; se noi bilanciamo le relazioni tra di noi e tutti i sistemi iniziano a funzionare armoniosamente, tutti i disastri spariranno.

Teoricamente, è chiaro perfino dall’informazione presentata dalle teorie dei sistemi integrali, una persona non dovrebbe ferirsi per niente.

Ha semplicemente bisogno di essere sano e rilassato, come se si stesse addormentando, morendo, senza avere un sentimento di transizione, cioè, tutto dovrebbe essere molto facile e semplice in maniera che l’analogo, integrale attraversi questo cambio dove il livello umano scende gradualmente al livello animato, e dal livello animato al livello vegetativo, per poi deperire gradualmente. Se si scendono questi livelli gradualmente, tu non senti di essere morto, ma è come se tu ti addormentassi gradualmente, e te ne vai, è cosi.

C’è molto materiale statistico buono su questo tema della salute, e quindi è una buona idea includerlo nelle nostre letture.

Nell’insieme, noi dovremmo mostrare statisticamente e graficamente tutti i problemi che esistono nella società usando dei video in modo che le persone gli scoprano: “Wow, è lì che viviamo! Wow, che problema!” Non tutti gli altri comprendono e ci sono passati; tuttavia, allo stesso tempo, insieme con il problema, dobbiamo immediatamente provvedere a una soluzione ad esso.
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(Tratto da una “Conversazione sull’ educazione integrale” del 22.05.2012)

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Le persone non muoiono a causa delle malattie, ma muoiono di solitudine

Messaggio (Il giornale “Gli archivi della medicina interiore”): Un gruppo di scienziati dall’Università della California sostengono, che la solitudine sia la fonte basilare dei problemi e che accorcia sostanzialmente l’aspettativa di vita. Le persone anziane che si sentivano sole morivano due volte di più e nella maggior parte dei casi morivano di malattie di cuore.

Il mio commento: L’uomo è creato come essere sociale e non è capace di auto assicurarsi tutto il necessario, tanto meno in età avanzata, dove l’ansia riempie tutta la sua esistenza. Ma noi possiamo correggere questo soltanto correggendo la nostra propria natura, creando una società benevola, che influenzerà ciascuno in tal maniera che, quando arriverà il suo tempo, l’uomo arriverà ad una vecchiaia sana, in un sogno dolce, addormentandosi nel suo ultimo sonno.
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Alimentazione: La dieta naturale

Domanda: Quale dovrebbe essere il nostro approccio al consumo al fine di mantenere il benessere dei nostri corpi?

Risposta: Io soffro di una leggera forma di diabete. Mi piacciono i dolci, lo zucchero, ed è la causa del mio diabete. In natura non vi è zucchero, solo dolci come frutta e miele. Se non avessi abusato dello zucchero, non mi sarei ammalato.

Vi sono molti cibi che produciamo soltanto con lo scopo di riempire il conto in banca di qualcuno, e di conseguenza, di riempire gli ospedali di pazienti. L’umanità deve rivedere tutte le sue azioni e pian piano escludere dal consumo tutte quelle cose che contengono veleno. Innanzitutto dobbiamo garantire i rifornimenti necessari e quindi arrestare la produzione di cose dannose.

Proprio come combattiamo il fumo, dobbiamo combattere ogni altra cosa che sia dannosa per la nostra salute. La Natura contiene una selezione d’ingredienti quali frutta, verdura, carne, pesce, acqua, e via dicendo. Queste sono le cose a cui ci dobbiamo limitare. Se non esiste in natura, allora non vi è dubbio che sia nocivo per la salute. Si dovrebbe trovare un utilizzo corretto per qualsiasi cosa esista in natura.

Commento: Oggi, una dieta simile finirà con l’essere più costosa di una dieta regolare.

Risposta: Non sto dicendo che dobbiamo ritornare all’essere vegetariani, tutto al naturale, alla biologia pura priva di genetica. Non avremo scelta in questo ambito perché non saremo in grado di sfamare tutta l’umanità. Tuttavia, dobbiamo condurre più ricerche e creare le tecnologie necessarie. Per esempio, io ho un amico che coltiva frutta e verdura nel deserto di Arava senza usare pesticidi chimici; piuttosto lui utilizza dei batteri speciali che mangiano gli insetti nocivi.

Vi sono diversi modi per affrontare il problema, ma la cosa più importante è che a tutti venga assicurato il cibo. Poi gradualmente ci muoveremo verso l’eco-compatibilità.

L’educazione integrale deve riguardare tutti gli aspetti delle nostre vite, in modo da condurci verso la correzione e lo sviluppo. Facendo questo, assicureremo la salute in aggiunta ad un approccio equilibrato verso tutte le forme di attività umana. Questa rivoluzione nelle nostre coscienze e interrelazioni finirà per influenzare la tecnologia, l’economia, l’agricoltura e tutti gli altri aspetti della nostra vita.

(Da KabTV “Una Nuova Vita” Episodio 11, 9.01.2012)

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Vuoi essere felice – sii felice!

The Wall Street Journal: La ricerca della felicità ci porta più male che bene. Crediamo che la felicità sia un senso di piacere o delle emozioni positive, e diamo molto meno importanza alla salute fisica che alla soddisfazione interna di attività intenzionali.

Ma le persone che cercano di vivere con significato, spesso mantengono in età avanzata la vigilanza mentale, rimangono mentalmente sane e vivono più a lungo rispetto a quelli il cui obiettivo è – la felicità. La fissazione di raggiungere la felicità in realtà riduce la soddisfazione di vita.

Il piacere di una cena deliziosa, di un film o della vittoria entusiasmante della propria squadra del cuore – evapora rapidamente. L’educazione dei figli, il volontariato oppure lo studio – non sono così piacevoli nella vita quotidiana, ma creano un senso che la vita non è sprecata.

Oggi, la felicità e la prosperità sono interessati per la psicologia – perché i sintomi della depressione dei giovani come la paranoia e la psicopatologia, sono frequenti. Gli autori dello studio ritengono che la causa sia la società che è focalizzata sulla ricchezza materiale e sullo status sociale.

Ma la vera felicità è irraggiungibile se vi costringete, per esempio, ai lavori volontari, con la speranza di un qualche tipo di ricompensa in futuro.

Focalizzatevi su rapporti buoni con la gente e amate il vostro lavoro, smettete di sedervi e preoccuparvi per il vostro destino, concentratevi sui vostri obiettivi – e sarete sani e felici.

La mia opinione: Poiché siamo in balia di una singola forza della natura, allora la misura di somiglianza ad essa, cadiamo sotto il suo buon effetto, che si manifesta in tutti i livelli del corpo e della mente, così come nell’ambiente.
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L’uomo non discende dalla scimmia – Lo è ancora

Opinione (А. Markov, dottore in scienze biologiche, paleontologo): L’interesse delle persone verso sé stessi ha una radice evolutiva molto profonda. Questo interesse è stato utile ai nostri antenati, perché la comprensione di sé stessi aiuta a capire anche gli altri, e la comprensione degli altri è un vantaggio per il successo nella società dei primati. Ma questo interesse ha delle conseguenze non positive: l’ inclinazione verso un eccessivo auto apprezzamento, all’allontanamento dagli altri, e quindi alla differenziazione dell’uomo dagli animali (non pensanti, primitivi, pelosi).

Si possono sapere tante cose sull’uomo, quando si riferisce a “noi” alla base dei nostri atteggiamenti stanno non la logica ma le emozioni. “Noi animali” suona offensivo, “Noi scimmie” incita alla sfida.

Probabilmente l’uomo proviene dalla scimmia, perché dal punto di vista della classificazione biologica l’uomo, come era una scimmia, cosi è rimasto!

L’evoluzione ha portato solo in un caso, quello dell’uomo, l’apparizione di una specie con il cervello grande. Dopotutto, questo organo va a costare caro agli animali: utilizza molte calorie, quindi necessita più cibo, un grande cervello appesantisce il parto (i nostri antenati avevano una grande mortalità durante i parti, in cui morivano sia i bambini che le madri). Si può benissimo vivere senza un grande cervello, come tutta la natura intorno a noi.

Il mio commento: Perché la natura ha dovuto sviluppare una certa specie con un ingiustificato cervello grande, che questa specie utilizza per il suo stesso male? A questa domanda dobbiamo dare una risposta proprio nei nostri tempi – noi abbiamo bisogno di un grande cervello per poter assimilare il livello superiore della natura. Dopotutto, per la nostra esistenza quotidiana noi utilizziamo soltanto alcune percentuali della sua potenza, l’altra parte è per il suo utilizzo futuro!
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Disturbi psicologici

Domanda: Nel caso dovesse trapelare che delle persone del gruppo dell’educazione integrale abbiano dei disturbi psicologici, come dovremmo interagire con loro?

Risposta: Li demarchiamo immediatamente e cerchiamo di capire in che misura possono comportarsi in una struttura generale e la misura in cui il lavoro su di loro possa influenzare negativamente sulla loro psiche. In questo caso, li allontaniamo dal gruppo, gentilmente e con cautela, per qualche periodo di tempo o in maniera permanente.

Noi abbiamo degli psichiatri i quali possono dare le loro conclusioni dopo aver osservato la persona dall’esterno per qualche periodo ed utilizzando i rapporti dei loro amici e di quelli più vicini. Indubbiamente, se una persona con una mente danneggiata resta in un gruppo per un lungo periodo di tempo, questo può dare un risultato negativo, un’ondata di energia molto cattiva.

Comunque, raramente ci imbattiamo in simili problemi, ci sono molte poche persone del genere. Come regola, loro vengono equilibrate in qualche modo.

Noi le allontaniamo per qualche tempo e poi diamo loro l’opportunità di ritornare. Poi le allontaniamo ancora, ed esse ritornano ancora. Questo avviene un certo numero di volte; loro non possono avanzare allo stesso ritmo del gruppo. Ecco perché è positivo per loro essere allontanate un po’. Comunque, in generale, molti di loro trovano una qualche forza per compensare.

Domanda: Oggi le persone affrontano degli stati depressivi profondi, non semplicemente un cattivo stato d’animo, ma la depressione più profonda che richiede degli antidepressivi, gli ospedali e così via. Se ci imbattiamo in simili avvenimenti, raccomandiamo alle persone di andare dal dottore oppure cerchiamo di correggere questo attraverso il sistema integrale?

Risposta: Nei casi clinici, solo un completo cambiamento dell’ambiente può aiutare, mediante il quale tu porti la persona con un gruppo particolare nella natura, alla spiaggia, o al fiume e lì cominci ad effettuare delle sessioni molto serie con lui ed in più molto sport all’aria fresca.
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(Da un “Discorso sull’Educazione Integrale” #11, del 16.12.2011)

Durata del sonno

Domanda: Ci sono alcuni stati o circostanze in cui una persona non ha la possibilità di dormire. Questo è importante? Vale la pena di fare un pisolino di 30 minuti?

Risposta: Questo dipende dalla persona. Tuttavia, se una persona sta lavorando sodo su se stessa, allora consiglio di prendere una pausa nel bel mezzo della giornata per riposare. Raccomando inoltre di praticare una tecnica specifica che insegna ad una persona a dormire per circa quindici o venti minuti e sentirsi davvero ben riposato.

Ciò è necessario al nostro lavoro perché siamo in un costante stato di concentrazione interiore verso l’ascesa, l’unione e applichiamo gli sforzi al di là degli sforzi tipici mentali ed emotivi. Pertanto, dobbiamo riposare. E’ più importante riposare durante il giorno piuttosto che dormire una notte intera.
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(Da una “Conversazione sull’Educazione Integrale” #12, 16.12.2011)

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La crescita delle malatie, non sensibile agli antibiotici 


Messaggio (Independent): La Gran Bretagna è di fronte ad un “forte” aumento nel numero di infezioni, resistenti agli antibiotici e causati da Escherichia coli.
 Gli esperti affermano che la crescita delle infezioni antibiotico-resistenti rappresenta una grave minaccia per la salute umana nel mondo. 
La lenta, ma costante, crescita del numero di ceppi farmaco-resistenti è piena con la conversione delle comuni malattie infettive alle malattie incurabili. Questo è un problema globale, che non ha confini.

Il mio commento: Se continuiamo a non agire per il nostro equilibrio con la natura (collegamento con l’altro in una singola unità, un’ equilibrato consumo e la proprietà di dazione tra noi e la natura, un consumo ragionevole ed economico e la distribuzione uniforme, l’educazione integrale), la violazione dell‘equilibrio naturale ci porterà al fatto che non potremo più esistere, poiché il nostro corpo esiste anche per lo stesso equilibrio in sé e con l’ambiente.
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