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L’educazione può sistemare un cervello assuefatto

Rapporto (dal Science Magazine dell’Università di Cambridge): “L’assuefazione alle droghe è il tema principale nella salute pubblica contemporanea, caratterizzata da un comportamento inadeguato per ottenere e consumare un numero sempre maggiore di droghe a scapito della salute individuale e della vita sociale e personale. Abbiamo scoperto delle anomalie negli strati frontali dei sistemi cerebrali implicati nell’auto controllo sia in individui dipendenti degli stimolanti sia nei fratelli biologici senza una storia di abuso di droghe cronico; questi risultati supportano l’idea di un sottostante endo fenotipo neuro cognitivo per l’assuefazione di droghe stimolanti”.

Il mio commento: Tutto dipende dall’educazione, perfino lo sviluppo dell’Uomo, cioè Adamo (dalla parola “simile” al Creatore) dall’ Homo Sapiens, o piuttosto, l’Uomo Eretto. È cosi perché l’educazione richiama l’influenza esterna. Ma l’educazione attraverso le fonti Kabbalistiche attrae l’influenza della Luce Superiore che cambia il programma di pensiero e connessione.
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Psicologi: perchè la gente è infelice

Nelle News (da psyfactor.org): “L’uomo moderno vive in un’era in cui, avendo tutto, si sente miserabile”.

Secondo gli psicologi il paradosso della miseria risiede nel fatto che alle persone non manchino i beni.

Gli essere umani per tanto tempo hanno sognato di non avere delle privazioni, dopo hanno capito che senza restrizioni il desiderio non esiste più, e come conseguenza si sentono infelici.

I giovani che soffrono di disturbi psicologici vanno a farsi vedere dagli psicologi e sono imbarazzati nel dire che hanno tutto ciò che vogliono. Claude Shauder, psicologo e psicanalista dell’Università di Strasburgo, afferma che non hanno una mancanza.

Secondo Serge Lesourd, capo del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Strasburgo, nella nostra società moderna, nella quale le persone possono avere tutto quello che vogliono, sentono la mancanza di cose che non hanno valore, come per esempio l’amore.

Sigmund Freud diceva che non ci può essere niente di più duro di una serie di giorni senza nuvole. La felicità e la differenza tra lo stato d’infelicità e lo stato in cui siamo felici, Lesourd ha enfatizzato che ottenere la felicità personale sia il traguardo di ogni vita umana.

Il mio commento: Dato che la felicità può sentirsi solo nel processo di riempimento, il desiderio (la carenza)  e il suo riempimento dovrebbero sentirsi costantemente, il che nel nostro mondo è impossibile. Per arrivare a quello stato è necessario sempre combinare  in noi due qualità: il desiderio ed il riempimento,  e questo è quanto insegna la Kabbalah.

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La disoccupazione distrugge la salute psichica

Opinione (Un gruppo di scienziati di Washington and Lee University): La cosiddetta crisi globale finanziaria ha portato alla crescita del numero delle persone che sono rimaste senza lavoro, in tutti i paesi senza esclusione. Ma anche là dove, nonostante la disoccupazione, è possibile vivere decentemente, la mancanza di lavoro si ripercuote sulla psiche.

Come sostengono gli scienziati degli USA, agli americani che arrivano allo status di disoccupato in non più di venticinque settimane i problemi di carattere psicologico appaiono tre volte più spesso che ai coetanei che hanno un lavoro permanente.

Inoltre, i problemi con la psiche più spesso appaiono a quei disoccupati che hanno una buona formazione, e per queste persone i problemi di carattere psicologico sono più seri che per quelli con meno formazione.

I problemi più caratteristici che si sono scoperti nel processo dell’indagine, era la depressione e l’elevata agitazione. Più delle volte questi squilibri appaiono dopo che l’uomo è passato nello status di disoccupato sei mesi e più. Specialmente accentuati erano i problemi psichici dei disoccupati con studi superiori che prima lavoravano in posti di lavoro buoni e in grandi aziende.

Il mio commento: La disoccupazione è inevitabile, noi facciamo troppe cose inutili, svuotiamo le risorse terrestri e inquiniamo il pianeta. Bisogna essere in accordo con il fatto che noi dobbiamo nutrirci, vestirci, organizzarci, ma non di più, e occupare il tempo libero con lo studio del nuovo mondo globale, la nuova comunità integrale, il cammino del raggiungimento della garanzia reciproca. Questo dà a noi la possibilità di raggiungere l’uguaglianza con la natura circostante e sopravvivere in condizioni ecologiche minacciose.

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La cura per la depressione è la connessione con altre persone

Il giornale “Globes” ha pubblicato un ampio articolo “sull’industria della felicità”, la quale ci rende sempre più infelici. Il tasso di depressione in occidente è in costante crescita, mentre l’età media delle sue vittime sta scendendo. In accordo ai dati dell’Organizzazione Mondiale della Salute, per il 2020 la depressione sarà la seconda causa di disabilità e morte nel mondo, superata solo dalle malattie cardiovascolari.

La persona moderna si sta immergendo nella solitudine, ma la società non le da un salvavita. Ad eccezione dell’Islam, il ruolo della religione come fonte di appoggio è ridotto a niente. Le comunità stanno cadendo a pezzi ed il concetto di una grande famiglia felice nei paesi occidentali sta diventando senza senso; visto che le persone si sono spostate nello spazio delle comunicazioni virtuali, suppongono erroneamente che da ora in avanti possano dirigersi senza un ambiente reale. Come risultato, la persona cerca la soluzione a tutti i problemi in se stessa, dentro il suo guscio, nello schermo di un computer.

La vita di una società che soffre di deficit di attenzione, vola alla velocità di un fulmine. La gente di twitter emette piccole vibrazioni con la speranza di avere il tempo di esprimere qualcosa che non sarà ascoltato più tardi da nessuno. Qualsiasi cosa richieda uno sforzo interno, persistenza e tempo è rifiutato alla radice. Quando una persona è vuota non ha una meta reale, si preoccupa e si deprime rimanendoci dentro. Quindi, dove possiamo conseguire quella meta? Dove possiamo trovare un significato?

Oggigiorno tutte le ricerche serie affermano che la felicità si trova nel contatto con gli altri, nella dazione e che il vero significato può essere rivelato solo nell’interconnessione tra noi. Viktor Frankl, il famoso psicologo austriaco, dice che una persona seduta in casa che cerca di trovare il significato per conto proprio, è come qualcuno che cerca di entrare da una porta aperta senza capire che questa si apre dall’interno invece che dall’esterno.

“Non troverai la felicità in un guscio”, dice uno degli esperti intervistati dal giornale “Globes”. Focalizzandosi su se stessa invece di tendere la mano agli altri, la persona incrementa solo il suo narcisismo e la depressione.

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La sicurezza si rivela nell’unità

Domanda: Come possiamo acquisire la sicurezza nel livello materiale, includendo l’aspetto economico, medico e sociale?

Risposta: Questi problemi possono essere risolti solo attraverso la dazione, con l’aiuto della Luce. Se vuoi essere sano ed immune dai problemi imminenti, allora devi vivere in una società che abbia il potere della garanzia mutua.

Potresti pensare: cosa hanno di tanto speciale questi amici? Cosa hanno? Hanno dei conti bancari in Svizzera? Le loro compagnie? Degli affari di successo? O forse tutti sono dottori, avvocati, banchieri o grandi esperti in generale? Il fatto è che non hanno nessuno stile, ma se hanno la connessione corretta, quella buona, allora non puoi vincerli. Hanno una fiducia totale. Ricevono una tale “carica” dall’alto che nessuno può usarla egoisticamente oppure avere più successo degli altri. Questo perché hanno un riempimento senza pari. La sicurezza si esprime solo all’interno dell’unità.

Lo vediamo anche nel nostro mondo: di cosa è capace una persona? Anche se porti Schwarzenegger e anche se hai due persone, o tre o mille, anche se le vesti con armature metalliche, ti sentiresti sicuro allora?

Oggigiorno non abbiamo fiducia in niente, incluso nel potere. Quante armi possiamo continuare a produrre? Quanti mezzi abbiamo per proteggerci? Alla fine non importa quanto ci armiamo, questo non ci da nessuna sicurezza. È solo che la popolazione si sente più tranquilla.

Per esempio, in Israele, vengono date periodicamente delle maschere alle persone, anche quando ho sentito dire che in questo momento non ne vogliono più ricevere. Tutti sono oramai stanchi di questo. Le persone hanno bisogno di un altro tipo di sicurezza.

A cosa serve avere dei milioni in banca? Oggi significa ancora qualcosa, ma la società del futuro dovrà fare attenzione a differenti basi, mediante la legge della dazione. La dazione totale tra tutti i suoi membri convertirà la preoccupazione materiale sul domani nel richiamo delle leggi spirituali, perché le persone non avranno nell’interiorità nessun desiderio reale per questo. Le preoccupazioni sulle necessità vitali diventeranno un obbligo che viene ordinato dall’alto alla persona come “se osservasse un comandamento”.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 3.03.2011, sulla sicurezza)

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Come far entrare la Luce dentro di noi

laitman_2006-11_ba-iam_016_wpDomanda: Le scrivo perché non ho più le forze, anche se mi riempio di sensi di colpa per doverla distrarre. La mia depressione lunga e profonda viene scambiata con la non voglia di vivere e il vuoto. Non c’è niente altro. Ascolto le lezioni tutti i giorni, ma se per caso sento e capisco qualcosa, questo svanisce immediatamente, non faccio in tempo a ricordare e percepire.

Partecipo ai progetti di Bnei Baruch, ma questo non mi da le forze. Sto cadendo giù precipitosamente. Tutti pensano alla crisi e a come uscirne fuori, io invece non riesco ad uscire fuori da me stesso. Sento soltanto un insopportabile dolore e rancore. Non so cosa fare. Le chiedo per favore: mi risponda attraverso il blog!

La mia risposta: Nella creazione agiscono la Luce e il desiderio – solo da loro viene composto tutto ciò che esiste. Loro interagiscono in modo tale da alternare il potere della Luce e del desiderio, dentro di noi sentiamo ciò come il contrasto di gioia/riempimento e amarezza/svuotamento. Siccome lei non riesce ad uscire fuori dalla depressione le posso dare un consiglio: si immerga nella sua depressione ancora di più, si metta artificialmente ancora di più nell’autodistruzione, nella percezione del rancore, nei senso di colpa – così terrà la depressione sotto controllo.

Cerchi di schiacciarla su se stessa con tutte le forze e scoprirà quanto sono artificiali tutte le sue sensazioni che dipendono solo dai suoi regolatori soggettivi. Vedrà che dal fondo della caduta sentirà la gioia e la Luce!

Perché i batteri stanno imparando a resistere agli antibiotici?


Nelle notizie (di CBS News): “Batteri super resistenti”. Gli scienziati stanno dando voce all’allarme sull’uso eccessivo di antibiotici, avvisando che i germi hanno scoperto il modo per resistere ad essi. “L’era degli antibiotici ha appena 60 anni però, man mano che la resistenza diventa maggiore, agisce sempre di più come nell’epoca anteriore agli antibiotici”, indica il dottor Robert Daum, direttore del reparto di malattie infettive dell’Ospedale Infantile dell’Università di Chicago.

Il mio commento: questo fenomeno è programmato: non potremo sfuggire alla sofferenza, perché per mezzo di questa, la nostra natura egoista ci porta al riconoscimento del male che esiste dentro di noi. Ciò accade affinché sperimentiamo il desiderio di rimpiazzare la nostra natura egoista con quella dell’amore e della dazione.

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Gli amici sono la chiave di una vita lunga e salutare


News: (del NY Times): “Perché ci sono gli amici? Per avere una vita più lunga”. Proprio adesso, i ricercatori, stanno cominciando a studiare l’importanza che rivestono l’amicizia e le relazioni sociali nel complesso della salute. Uno studio australiano, che è stato effettuato nell’arco di dieci anni, ha dimostrato che le persone più anziane, con un’ampia cerchia di amici, sono soggette a morire il 22% in meno, durante il periodo di studio, rispetto a quelle che avevano pochi amici. Un importante studio realizzato nel 2007, ha dimostrato un incremento di quasi il 60% di rischio di obesità, tra le persone, i cui amici, sono ingrassati. L’anno scorso, dei ricercatori di Harvard, hanno riportato che le relazioni sociali, possono favorire la salute mentale durante l’invecchiamento.

Il mio commento: il motivo è che l’energia della vita risiede nell’unione degli individui. Nella misura in cui le persone si uniscono in un tutto, a prescindere dall’egoismo che li spinge a separarsi, diventano simili alla Forza Superiore Unificata, il Creatore, il quale è la fonte della vita.

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Abbiamo Tutti L’ Influenza


Di Norma Livne- Ex collaboratore di CNN World Report, commentatore televisivo e membro di Bnei Baruch ( tradotto da Kabbalah in Messico):

Ottimo- è proprio quello che ci serviva! Il mondo aveva appena incominciato a riprendersi dalla “polmonite” economica che si era preso dopo che gli Stati Uniti si erano messi a “starnutire”, ed ora ci è arrivata una nuova malattia! L’influenza suina, che ancora una volta ci ricorda di come siamo tutti interconnessi e interdipendenti.

Il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Margaret Chan, ha detto recentemente “ Tutta l’umanità è sotto la minaccia di una pandemia”. Oggi, ciò che succede in Messico colpisce tutto i suoi vicini nella stessa misura, sia che si tratta dell’Europa o dell’Asia. I confini tra la gioia e il dolore sono virtualmente scomparsi. Siamo tutti parte di un unico sistema completo. Il problema è che non ce ne rendiamo conto.

Di fatto, la pandemia è già incominciata- è la mancanza di una connessione adeguata tra di noi, adesso che la nostra interconnessione è cresciuta a livello globale. La definizione che dà il dizionario di “pandemia” è:”Un’epidemia o una malattia infettiva che si diffonde in massa tra la popolazione e su un vasto territorio, come un continente o anche il mondo intero”. Oggi, l’odio e l’indifferenza si sono diffusi in tutto il mondo, e noi stiamo affrontando un’epidemia di separazione tra gli uomini.

L’egoismo degli uomini li spinge a mettere gli interessi personali prima di quelli degli altri, e questo è ciò che ci ha portati alla crisi ecologica, economica e sociale, così come alla crisi sanitaria di adesso. Forse la Natura ci vuole scuotere per una ragione? O forse la situazione attuale non è sufficiente per farci capire che dobbiamo cambiare il nostro modo di essere?

Noi vogliamo credere che sia una cura per tutti i nostri problemi, ma forse dovremmo fermarci un momento e guardarci dentro. Sicuramente, è qui che troveremmo il balsamo che cerchiamo per guarire tutti i nostri mali. Vedremmo che il modo per “guarire” tutta l’umanità dipende da quanto velocemente incominceremo a comportarci come un unico insieme completo.

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L’influenza suina ci costringe a comportarci correttamente

michael-laitman_31Nelle News (tradotte dal Critica de la Argentina): “Non più baci nelle soap operas”. Mentre le notizie “sputate” da Città del Messico – gli abitanti si proteggono indossando le mascherine, le attività sono paralizzate e gli spettacoli sospesi – il network TV Azteca ha annunciato che ha vietato alle stars di toccarsi e baciarsi nelle scene delle soap operas.

Il mio commento: E poi? Per cosa continuare con queste soap, che non hanno niente da mostrare se non amore e odio del livello animale? Pensateci, non è questa la vera inflienza suina?

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