Ho ricevuto una domanda: Cosa significa “impegnarsi nell’autentica Torah”?
La mia risposta: Come scrisse Baal HaSulam, praticare la Kabbalah significa realizzarla dentro di noi, sperimentarla. La Luce che ci corregge è chiamata la Torah. È opposta a me e splende da lontano verso il mio Reshimo (il mio gene spirituale informativo). Mi sono evoluto nelle precedenti generazioni d’accordo alla catena di Reshimo e sono arrivato a un Reshimo chiamato “punto nel cuore”; il quale si è svegliato sotto l’influenza della Luce, e mi fa sentire che c’è qualcosa molto più elevata della vita che ho vissuto fin’ora nel mio corpo.
Tutto il lavoro viene fatto dalla Luce che Riforma. É la Luce che mi sveglia. Inizialmente la Luce mi ha sviluppato nel livello animato. Tuttavia, adesso è arrivato il tempo per che io diventi uomo.
Io, da me, non sono capace di agire, per ciò io faccio appello al sistema delle anime (un gruppo Kabbalistico) e da questo ricevo desiderio addizionale e addizionale importanza del Creatore, cioè io inizio a sentire la Sua importanza e la mia insignificanza. La differenza tra l’una e l’altra crea un desiderio addizionale chiamato MAN (preghiera). Io innalzo questo MAN verso l’alto. Basicamente il mio lavoro risiede in questo. Quando io elevo il mio MAN, il desiderio di raggiungere il Creatore, a una grandezza 10 volte più grande di quello che era inizialmente come punto nel cuore, io fatto il mio lavoro.
Tuttavia, non è ancora “studiare la Torah” o “impegnami nella Torah”. Fino ad ora si è trattato solamente di preparazione. Ma adesso la Luce inizia a illuminarmi con un potere più grande. Questa è adesso Luce Circostante – 2. Brilla su di me in maniera differente, in una linea retta e d’accordo al mio desiderio.
La percezione dell’importanza del Creatore è chiamata Keter e la propria insignificanza è Malchut. Questo significa che adesso sto agendo d’accordo allo scopo di raggiungere il Creatore mettendo i miei desideri in una linea. Le estremità di questa linea sono Keter e Malchut. Il Creatore e la dazione sono in alto, io e la ricezione siamo in basso.
Adesso la Luce inizia ad arrivare a me in un altro modo diretto, ed inizia a mettere insieme le mie qualità. Mi mostra cosa sia più o meno importante dentro di me mettendo tutto in ordine, cioè, la Luce Circostante – 2 è ben ordinata, e d’accordo con quest’ordine, inizia a riformarmi. Questo vuol dire che io adesso sto “studiando la Torah” dato che sto studiando le modificazioni che la Luce Circostante sta facendo su di me.
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Ho ricevuto una domanda: Sono stupito per i profondi cambiamenti che stanno avendo luogo in questi giorni. Numerosi nuovi gruppi Kabbalistici stanno spuntando come funghi dopo la pioggia. Come possiamo mandare avanti questi risultati attraverso il lavoro interno?
La mia risposta: Non dipende solo da noi. Vedi quante persone nuove si stanno unendo a noi con serietà. Questo significa che il tempo è arrivato ed il Creatore sta inviando le persone alla Kabbalah. Dopo tutti i giri intorno alla spirale dell’evoluzione, sono finalmente arrivati al gene spirituale (il punto nel cuore), e la Luce Circostante ha iniziato a lavorare su di loro. Dobbiamo soltanto aiutarli a preparare il loro ambiente, gruppo, ed intero sistema di supporto. Quando inizieremo a chiedere tutti insieme la Luce che Riforma, loro non avranno bisogno dei tre o cinque anni dei quali Baal HaSulam scrisse. Il collegamento avverrà velocemente e con facilità.
Immagina la differenza tra una persona che si sveglia da uno stato di incoscienza con tutti i suoi sistemi ancora addormentati e non ancora funzionanti, ed a un’altra persona che cammina con molte parti e sistemi del corpo già in funzione, che ha soltanto bisogno di completare i processi. Oggigiorno non è soltanto un organo che vuole svegliarsi nel corpo inanimato, ma molte parti stanno tornando in vita. Allora, si può capire che adesso ci sono molte possibilità in più per acquisire uno stato di coscienza. Io sono sicuro che in un futuro prossimo vedremmo dei cambiamenti enormi nel mondo intero.
Il mondo è un luogo molto pericoloso adesso che la crisi incombe. L’orribile catastrofe dell’olio versato nel Golfo del Messico. Ancora non siamo capaci di capire le sue potenziali conseguenze. È impossibile fermare questa sorgente d’olio. Riesci ad immaginare quello che può succedere? Proprio adesso, un fiume d’olio si sta versando dalle profondità della terra verso un inquinamento catastrofico. Non colpirà soltanto la Florida e l’America ma il mondo intero. Stanno ora considerando una esplosione nucleare per fermare il passaggio dell’olio, ma hanno paura che possa aprirsi in altri luoghi. Abbiamo messo in circolazione delle forze del male nel mondo.
Perciò. Io spero che con l’aiuto dei gruppi Kabbalistici che stiamo creando intorno al mondo e agli individui che si stanno avvicinando a noi, saremmo capaci di svegliare le forze del bene in modo di annullare il male esposto. Dobbiamo agire e correggere noi stessi. Allora, sicuramente avremo successo. Abbiamo ricevuto il potere della Torah, la Luce che Riforma. Adesso tutto dipende da noi.
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L’occultamento e la rivelazione sono in noi. Queste sono le uniche cose sulle quali possiamo influire. Dopotutto, esistiamo in un universo costante ed eterno che non ha principio e mai avrà fine. Parliamo del fatto che una volta nacque la creazione e che arriviamo alla correzione ed eseguiamo il piano della creazione, arriviamo ad essere completamente inclusi nel Creatore ed immaginiamo questo nei limiti del tempo; però ciò è scorretto.
Ci troviamo all’interno di un sistema unico che si chiama “Natura” o “Creatore”, nel quale non si producono cambiamenti. Cambiamo solo nelle nostre sensazioni! Allora, come possiamo cominciare noi stessi, consciamente, secondo la nostra scelta ed in una maniera controllata a non sperimentare nessun cambiamento sgradevole ed indesiderato?
Ci sono certi cambiamenti nei miei desideri interni, che alterano il mio punto di vista sulla realtà in modo tale che li percepisco come problemi, lotte e sofferenze. D’altra parte ci sono cambiamenti che sono buoni, però, chi sa come controllarli?
Questo è ciò che ci insegna la scienza della Kabbalah. È evidente che se la realtà è invariabile, allora solo mediante il controllo delle nostre stesse qualità possiamo impressionare la nostra immagine del mondo e decidere quale “telenovela” desideriamo vedere con il titolo di “La Mia Vita”. Tuttavia, ciò non significa che sono libero di vedere qualsiasi film del genere che desidero.
C’è un programma già elaborato che mi fa avanzare verso la rivelazione della vera immagine, dove tutti gli occultamenti scompariranno e nella quale rivelerò lo stato eterno e perfetto nella sua vera forma. Allora vedrò che la realtà è costante ed invariabile. Se capisco tutto questo, posso avanzare lungo il cammino più gradevole. Se non lo capisco, allora sarò obbligato ad avanzare lungo il cammino della sofferenza.
Tuttavia, stiamo solo parlando dei cambiamenti interni di una persona che esiste in un ambiente che è ancora sconosciuto per lei. Questo ambiente si chiama il Creatore o Infinito. Non è in nostro potere cambiare l’ordine dei nostri gradi; questo ordine è già impiantato in noi. Chi siamo noi per sapere quale dovrebbe essere questo ordine?
Però possiamo accelerare questo processo di avanzamento sintonizzandoci con Lui, in accordo al nostro desiderio, facendo uno sforzo. La velocità dell’avanzamento ci darà una sensazione differente. Dopotutto, una cosa è avanzare verso un avvenimento grave senza essere in accordo con esso, ma essendo capace di evitarlo, ed un’altra cosa è aspirare ad una meta desiderata! Allora mi piacerà il cammino ed avanzerò in questa direzione con allegria.
In altre parole, tutto dipende dalla nostra preparazione per gli stati successivi, che verranno in maniera inevitabile. Tuttavia, la mia disposizione determina la mia percezione e la velocità del mio progresso. Per questo abbiamo tanto bisogno della scienza della Kabbalah. Attraverso lo studio della Kabbalah, saremo capaci di compiere il nostro sviluppo attraverso un cammino positivo, gradevole e corto, invece di un lungo cammino attraverso la sofferenza.
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Tutto quello che hanno fatto i Kabbalisti del passato, ciascuno a seconda delle proprie circostanze e della propria epoca, è la preparazione per il nostro stato attuale. Grazie a loro, abbiamo tutte le fonti necessarie: le Opere dell’Arí, il Libro dello Zohar, con i Commentari Sulam, le opere del Baal HaSulam e il Rabash, per progredire con il loro aiuto.
Essi non avevano la possibilità di lavorare nelle condizioni che abbiamo noi oggi, con l’inizio della crisi globale, simile alla crisi dell’antica Babilonia, che riflette la frammentazione dell’anima comune nel mondo spirituale.
Mai ci fu un epoca così simile alla nostra! Baal HaSulam con un anticipo di 80 o 90 anni, scrisse che viviamo nella generazione del Messia, nel tempo della liberazione spirituale. Al popolo di Israele ha ridato la sua terra, e il popolo di Israele in questa terra ha costruito il suo stato, allora abbiamo la possibilità di sistemare tutto in essa, secondo le leggi spirituali, ed unirci come un solo popolo spirituale nell’amore per il prossimo come per se stessi.
Tutto ciò è impossibile da raggiungere senza il riconoscimento del male. Questo riconoscimento richiede grandi sofferenze, oppure la luce che illumina il nostro male. Oggi abbiamo la possibilità di attrarre la luce, per vedere quanto siamo contrari alla dazione e all’amore, iniziando la correzione attraverso l’unione della società e delle persone.
Una domanda che ho ricevuto: Se i Kabbalisti desiderassero parlarci del Mondo Superiore, allora perché lo descrivono usando le parole del nostro mondo e a causa di questo ci confondono?
La mia risposta: I Kabbalisti comunicano con noi nel “linguaggio dei rami”. La scienza della Kabbalah è scritta per quelli che hanno un punto nel cuore, cioè per le persone che desiderano ardentemente rivelare la spiritualità, il Mondo Superiore. Loro non sanno cosa sia, ma ciò nonostante, aspirano ad essa.
Puoi prendere un libro Kabbalistico e leggerlo come se stessi leggendo riguardo a qualcosa che esiste in questo mondo; tuttavia così facendo, cerca di immaginare costantemente che qualsiasi cosa tu stia leggendo esiste nel Mondo Superiore nell’immagine forze e proprietà, ricezione e dazione e nient’altro. Ecco perché Baal HaSulam definisce ogni parola del nostro mondo fornendo il suo significato nel Mondo Superiore.
Se aspiro a vedere questa immagine, allora dov’è? Non è da qualche parte in paradiso, è dentro di me. Cioè, un libro kabbalistico parla delle mie forze interiori, del mondo dentro di me. In generale, il libro parla solo di me; tutto esiste dentro di me: la gente e gli animali, il sole, la luna ed il Partzufim spirituale.
Tuttavia, quando immagino tutto questo dentro di me, io devo anche desiderare che la Luce venga e corregga questa immagine dentro di me, che mi faccia vedere e sentire queste forze dell’amore e della dazione. Io desidero rivelare non solo questa dazione, ma anche la forza che governa tutto: il Creatore.
Per riuscirci, devo immaginare che anche la gente intorno a me in questo mondo esista dentro di me. Non c’è nient’altro; le mie forze interiori sono semplicemente tutto. Comincia ad immaginare che tu adesso ti connetti con tutte queste persone, cioè, con tutte questa forze dentro di te. Quando cominci costantemente a lavorare con questo libro in questa maniera, esso ti dirigerà verso la dazione. In questo modo, risveglierai la vera immagine e la attirerai più vicina a te. Ciò è chiamato “attrarre la Luce che Riforma”.
Un libro kabbalistico non solo ci aiuta a rivelare ciò che esiste in ognuno di noi, esso ci insegna anche come acuire la nostra visione, in modo tale da rivelare tutti i mondi, l’intero universo e tutta la realtà dentro di noi. Non c’è niente all’esterno. Ecco perché la Kabbalah è chiamata la scienza interiore.
Dal Libro di Shamati, Art. 42 : “Cos’è l’acronimo ELUL nel lavoro”
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “Lech-Lecha”, Punto 463, Lez. 25
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Rav Yehuda Ashlag: Talmud Eser Sefirot, Volume 6, Punto 19, Lezione 11
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Kabbalah oggi: “Una lezione sugli eventi attuali”
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Lo Zohar, Capitolo “VaYigash (Allora Giuda si avvicinò)”, Articolo 2: Tuttavia, tutto fu creato nella Torah, e tutto fu perfetto nella Torah. E siccome la Torah comincia con Bet, il mondo fu creato in Bet. È così perché prima che il Creatore creasse il mondo, la Nukvà, tutte le lettere vennero dinanzi a Lui ed entrarono una alla volta in ordine contrario, nell’ordine di Tav-Shin-Reish-Kof e non nell’ordine di Aleph-Bet-Gimel-Dalet.
Articolo 3: La lettera Tav venne dinanzi a Lui e disse, “Tu desideri creare il mondo con me”. Il Creatore replicò, “No, poiché molti giusti sono destinati a morire in te … Ecco perché il mondo non sarà creato in te”.
Articolo 4: Le tre lettere, Shin-Kof-Reish, si avvicinarono ciascuna per conto proprio. Il Creatore disse loro, “Voi siete inadatte affinché il mondo venga creato in voi, perché voi siete lettere usate per leggere Sheker [falsità], ed una bugia è indegna di elevarsi davanti a Me”.
Ciò può essere comparato a come noi chiediamo al Creatore di aiutarci ad unire il desiderio (Kli). Le lettere sono la formazione di Malchut. Essenzialmente, è questa che noi stiamo cercando di costruire dai nostri punti nel cuore.
Da qui, se noi arriviamo al Creatore con il nostro desiderio (sebbene adesso non lo capiamo), piangendo come bambini che non sanno esattamente cosa chiedere, funziona come se ci stessimo appellando al Creatore in tutti i tipi di forme e lettere. Non abbiamo ancora niente in cambio fino a che scopriamo il desiderio corretto o la lettera corretta.
Articolo 5: Le lettere Peh e Tzadik si avvicinarono, e così fecero tutte quelle fino a che esse raggiunsero la lettera Chaf.Keter [Keter è scritto con la Chaf in Ebraico], quelle superiori e quelle inferiori furono scosse, finché tutto venne ad esistere nella lettera Bet, che è il segno per Beracha [benedizione], ed in essa il mondo fu perfetto e creato. Quando la Chaf discese da
Dobbiamo acquisire un desiderio, uno stato nel quale solo la benedizione dall’Alto può dare vita al nostro vaso spirituale. Solo se uniamo la forza della dazione e diventiamo uno con il Creatore (e non attraverso qualsiasi nostro altro sforzo) possiamo acquisire il Kli spirituale.
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