Pubblicato nella 'Kabbalah' Categoria

Dibattito fra Ecologisti: l’uomo è diverso dal lievito e dai conigli?


Il noto ecologista , prof. Victor Dolnik scrive ciò che segue sul passaggio dall’egoismo all’altruismo:

La pubblica coscienza ha fatto una veloce transizione da un attitudine blasfema e sacrilega nei confronti della Natura ad una venerazione superstiziosa. Quest’ultima è chiamata “Ecologismo”.
Ma l’ecologismo non è molto benefico, perché è fondato sullo stesso antropocentrismo di prima “Il bene generale è il bene per l’uomo”.

Se il pensiero ecologico deve essere autentico, piuttosto che ecologico esso deve diventare biosfera centrico: “Ciò che può essere buono per l’uomo è ciò che è buono per la biosfera”.

Qui c’è ciò che è detto su quali siano i due possibili modi di dirigere la creazione (il percorso della Kabbalah e il percorso della sofferenza):

vorrei davvero conoscere la risposta alla domanda: A che tipo di specie apparteniamo? È davvero una specie che è regolata dal niente tranne che dai fattori primari? Non siamo differenti dal lievito e dai conigli, che procreano finché non sono bloccati dai fattori primari? O siamo delle specie che possono cambiare le proprie strategie finché non ricevono segnali di avviso dalla biosfera?

Molti ecologisti attribuiscono l’uomo ad un formatore. Il loro argomento principale è: l’uomo può aver perso completamente i programmi genetici necessari. E anche se questi programmi non fossero stati persi, loro non possono funzionare nelle condizioni presenti, che sono completamente diverse da quelle iniziali.

materiale correlato:

La soluzione alla crisi globale non può essere trovata senza l’aiuto della Kabbalah
Darwin, noi siamo qui
In Natura tutto si muove verso l’unità
Quanti anni ha il mondo?
Video: L’ambiente umano

La cultura dell’irresponsabilità è un risultato del nostro egoismo


News (de The MailOnline): “Barack Obama annuncia profondi cambiamenti nel sistema finanziario statunitense, con l’intenzione di porre fine ‘alla cultura dell’irresponsabilità’”. Il presidente Obama ha annunciato la più grande riorganizzazione regolamentare del sistema finanziario statunitense, dalla Grande Depressione. Il signor Obama afferma che vi è un bisogno disperato di questa nuova “regolamentazione dell’andamento”, perché “la cultura dell’irresponsabilità” ha messo radici da Wall Street fino a Washington e Main Street.

Il mio commento: l’irresponsabilità ha la sua origine nel nostro naturale egoismo, che non ci lascia considerare gli altri al di sopra dei guadagni, del potere o della fama. Promuovere o porre in vigore regolamenti governativi, non può sostituire il senso di responsabilità delle persone nei confronti del mondo in cui vivono. L’Unione Sovietica tentò già di curare l’egoismo con la forza e fallì. Questo sarà il grande errore del presidente Obama, però sarà seguito dalla comprensione e dall’accettazione della Kabbalah, come metodo della correzione della natura egoistica dell’uomo. Purtroppo, l’umanità dovrà soffrire molto prima che ciò accada.

materiale correlato:

Obama: un’occasione di speranza o un’altra delusione?
laitman blog: Come inizierà la società del futuro?
laitman blog: Un affare onesto porta il massimo profitto
La crisi finanziaria – Un’analisi
Testi Autentici: Baal HaSulam/La Pace nel Mondo

Cosa sarà necessario perché le persone fermino la distruzione dell’ambiente?

laitman_2009-07_0210Una domanda che ho ricevuto: vengo dall’Uruguay ed ho 17 anni, la mia domanda è: le persone parlano spesso dell’ambiente, come se fosse una cosa che esistesse al di fuori di noi. Come possiamo far capire alla gente che l’ambiente non è una cosa che esiste al fuori di noi, ma che noi viviamo in esso, e che né abbiamo bisogno? L’Uruguay è un piccolissimo paese, ma anche qui c’è una vasta gamma di problemi ambientali, perché ci sono molte fabbriche nel paese e molte altre sono in via di costruzione.

La mia risposta: ci sono due cose che le persone possono fare, per adottare un diverso atteggiamento verso sé stessi, gli altri e la natura:

1) la sofferenza, oppure

2) la diffusione della Kabbalah.

Noi proviamo a far si che si realizzi la seconda.

materiale correlato:

la sofferenza
la ragione della nostra sofferenza eil cammino alternativo

Il potere del lato giusto


News (del Live Science): “La maggior parte delle persone preferisce ascoltare dall’orecchio destro”. Un nuovo studio suggerisce, che la maggior parte delle persone, sarà più disposta a concedere un favore che gli venga chiesto nell’orecchio destro piuttosto che in quello sinistro, per ciò che riguarda la vita quotidiana … In realtà, ascoltiamo meglio l’informazione con l’orecchio destro, ha detto Luca Tommasi, dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti, Italia. Ha indicato che l’emisfero sinistro del cervello è maggiormente coinvolto nell’elaborazione del linguaggio, il che giustifica la preferenza del lato destro, per ascoltare, nel contesto quotidiano.

Il mio commento: la Kabbalah afferma che si deve iniziare sempre dalla destra. La parte destra della Natura è dazione, mentre la sinistra è ricezione. Quando chiedete qualcosa, parlate all’orecchio destro della persona!

Una volta iniziato con il lato destro e dopo avere raccolto la forza della dazione, andate verso quello sinistro, per correggerne l’egoismo.

Tutto dovrebbe essere fatto da destra verso sinistra.

materiale correlato:

Non c’è santità in questo mondo
Le radici spirituali delle tre religioni
laitman blog: La Dazione può soddisfarci molto più di qualsiasi altra cosa
Testi Autentici: Baal HaSulam/Shamati 148
Video: Shamati 212

La caduta del muro di ferro


La nostra epoca è differente, quindi la domanda “Quale è il senso della vita?”, sta acquistando rilevanza per tutta l’umanità. Ci rendiamo conto che la vita esige da noi accordi comuni, compromessi, comprensione e coesistenza. Solo per mezzo del metodo della Kabbalah, possiamo creare la connessione tra noi, che è necessaria per la nostra sopravvivenza.

Di conseguenza, stiamo assistendo oggi, alla disintegrazione del muro di ferro tra la Scienza della Kabbalah e l’umanità, come Baal HaSulàm aveva prospettato.

Il muro che è esistito per 2000 anni, sta collassando. La ragione dipende, dal sorgere delle domande in concomitanza allo sviluppo delle relazioni tra le persone,ed è qui, che troviamo il punto preciso di rottura. Punto in cui la Scienza della Kabbalah (e solo questa scienza), può aiutare.

Come conseguenza, la salvezza ci arriverà da sola. L’umanità non troverà nessun regolatore per correggere la sua caduta, ma scoprirà che tutto dipende dallo sviluppo delle relazioni positive tra le persone. Molte di loro parlano della necessità di stabilire relazioni corrette, però nessuno ha i mezzi per correggerle, la capacità di attrarre la Luce, l’energia Superiore, la forza della Natura. Se le persone hanno bisogno di connettersi, elevandosi al di sopra dell’egoismo, non potranno riuscirci senza la Scienza della Kabbalah.

materiale correlato:

L’importanza della Kabbalah nella nostra vita
La Crisi Finanziaria: Diagnosi e Cura
Siamo a un passo da una straordinaria scoperta
Testi Autentici: Baal HaSulam/Introduzione al Talmud delle Dieci Sefirot
Il desiderio cresce – L’umanità evolve

la meccanica della fede:l’ abilità di donare


Ho ricevuto una domanda: nella Kabbalah, cos’è la fede?

La mia risposta: nella Kabbalah, la fede è la dazione. È quando si può dare, a prescindere dal desiderio di ricevere. Questa si chiama “fede al di sopra della ragione”.
La natura della persona è il desiderio di ricevere e la fede è l’attributo della dazione, che è opposto alla nostra natura. L’unico modo di acquisire l’attributo della dazione, è con l’aiuto della Luce Superiore, perché ci da l’abilità di elevarci al di sopra di noi stessi ed agire con un desiderio diverso, per il bene degli altri e del Creatore. In questo momento, l’uomo agisce al di fuori del suo desiderio, invece che all’interno del proprio desiderio naturale. A causa di ciò, l’uomo diventa dipendente dal Livello Superiore, (diventa schiavo del Creatore) invece che di sé stesso.

Di conseguenza, se lei ha fede in me, significa che agisce per il mio bene con tutte le sue possibilità. In realtà, lei diventa come me, questo perché, normalmente, ogni persona è completamente opposta ad un’altra. Però, se qualcuno ha fede in me, significa che ha neutralizzato i suoi desideri innanzi a me, e attraverso questi desideri, lui ed io siamo un tutt’uno.

L’opposto della fede è la conoscenza, che è quando noi agiamo per soddisfare i nostri desideri. La fede, tuttavia, è quando agiamo per soddisfare i desideri degli altri. Quando una persona ha questo attributo, può percepire delle cose al di fuori di sé stesso, attraverso i desideri degli altri, e quello che una persona percepisce attraverso questi desideri, è il mondo superiore spirituale. Per questa ragione la fede è relazionata strettamente all’amore (amore per un’altra persona) perché l’amore è l’abilità di rimpiazzare i nostri desideri, con quelli di un’altra persona e di soddisfarli.

Come lei potrà vedere, nella Kabbalah, la fede è quando una persona domina l’attributo della dazione, un attributo superiore. Chiaramente, questo non è in relazione con la fede come la intendiamo nel nostro mondo: credere in ciò che qualcun altro ci dice ed accettarlo come un fatto. Con questo tipo di fede, posso accettare l’errore o la falsa credenza di un’altra persona come un fatto e dopo usarlo come il fondamento di tutte le mie azione e della mia intera esistenza.

materiale correlato:

la differenza trafede econoscenza:

laitman blog:il desiderio di dare
le fondamenta della saggezza della kabbalah
shamati 43 – Il caso di Verità e di Emunà (Fede)

L’approccio della Kabbalah è quello di ricercare la realtà scientifica?


Ho ricevuto una domanda: nel tuo post, “La fede è incompatibile con la scienza”, è scritto – “La kabbalah è una scienza, la persona rivela una nuova realtà e la investiga scientificamente (sperimentalmente)”.

Come scienziato (un fisico che realizza ricerche nell’area del funzionamento del cervello), non sono d’accordo sul fatto che l’approccio del metodo della kabbalah, sia scientifico. La scienza terrena convenzionale, rivela e ricerca la realtà simultaneamente. Si, forse la rivelazione procede alla pari della ricerca, invece di precederla. Su cos’altro si baserebbe la rivelazione di una nuova realtà, se non sulla ricerca scientifica?

Tuttavia, nella kabbalah, è impossibile evitare una spiegazione religiosa. Tutto ciò che è scritto nei libri sacri richiede un certo tipo di fede, mentre nel mio campo di lavoro, non lascio niente alla fede.

La mia risposta: nella kabbalah, si rivela la nuova realtà, nella misura in cui si diventa simile ad essa. Questa, si ottiene sviluppando nuovi attributi di dazione e amore nel cuore.

Allora si attiva il cervello (i pensieri e l’intelligenza), al fine di interpretare ciò che i sensi hanno appreso. Per tanto, nella kabbalah, non c’è posto per la fede e ancor meno per la religione.

La scienza della kabbalah si basa su:

1. La trasformazione graduale degli attributi dell’uomo, che riceve    l’influenza dal materiale di studio (la Luce Superiore, Ohr Makif)
2. La sensazione della nuova realtà negli attributi recentemente acquisiti
3. La ricerca e la comprensione della nuova realtà
4. Nella misura in cui l’uomo comprende qualcosa, il cuore e la mente procedono verso un’adesione più profonda, una penetrazione più intensa del nuovo stato.

La sequenza degli stati menzionati sopra, si ripete nei 125 gradini del mondo spirituale, che sono gradi di trasformazione dei nostri attributi, desideri ed intenzioni. Cambiano da “per il mio bene” a “per il bene degli altri, per il Creatore”. Questo continua fino a quando l’anima sarà completamente corretta, raggiungendo la meta per la quale è stata creata.

materiale correlato:

laitman blog: L’effetto farlfalla indica caos o armonia?
Cos’è l’Amore?
Gli scienziati hanno di nuovo rigirato tutto sottosopra
La Kabbalah è una scienza che riguarda il Mondo Superiore
Video: La Fisica quantistica incontra la Kabbalah

Michael Moore parla a proposito della fusione economica


News (del Reuters): “ Il produttore cinematografico Michael Moore si focalizza sulla crisi economica”. Michael Moore, che ha messo nel mirino l’amministrazione Bush in “Fahrenheit 9/11” e l’industria farmaceutica in “Sicko”, è ora focalizzato sul collasso economico globale. Il regista, vincitore di un Oscar, realizzerà un documentario ancora senza titolo in Nord America, il 2 ottobre 2009.

“I ricchi, ad un certo punto, hanno deciso di non aver ricchezze a sufficienza”, cita Moore, dicendo: “Volevano di più, molto di più. Così, sistematicamente, si sono dedicati a derubare gli americani del denaro guadagnato con tanta difficoltà. Perché lo fanno? Questo è ciò che cerco di scoprire con questo film”.

Il mio commento: questo offre un ulteriore sostegno al fatto, che l’egoismo porta nel mondo situazioni di crisi, invece di promuovere il progresso, come ha fatto in passato. Pertanto, dobbiamo lottare contro l’egoismo invece di incoraggiarlo, come siamo soliti fare.

Le persone sono ora collegate tra loro all’interno di un “piccolo villaggio” e pertanto, ogni individuo, deve desiderare, pensare ed agire, in modo da apportare beneficio alla società nel suo insieme e non solo a sé stesso.Il signor Moore investiga sulle cause della crisi, per trovare risposte che la Kabbalah possiede già.

materiale correlato:

laiman blog: La crisi è la negazione della rivelazione della spiritualità
laitman blog: Una vita libera da eccessi è a beneficio di tutti
laitman blog: Un affare onesto porta il massimo profitto
laitman blog: L’egoismo può obbligarci ad estinguerci?

La crisi finanziari può lasciare gli americani senza pensione


News (della CNN) : “Il garante delle pensioni – un deficit senza precedenti”. Il Pension Benefit Guaranty Corp., ente che garantisce il pagamento delle pensioni private di 44 milioni di statunitensi, mercoledì ha affermato che, affronta un deficit di massa senza precedenti.

Il mio commento: sembra che dovremo costruire una nuova società, dal principio. Le persone consumeranno tutti i loro fondi e solo quando non resterà più niente da consumare, ci fermeremo a riflettere su ciò che sta accadendo.

Non esiste un mezzo al mondo, con il quale si può correggere la crisi attuale! Questo perché siamo stati creati dalla Forza Superiore (il Creatore, la forza dell’altruismo), che ci ha dotati di una natura egoista. Il Creatore attende che nasca in noi il desiderio di cambiare la nostra natura e non appena questo accadrà, Lui ci trasformerà.

La kabbalah ci insegna come raggiungere questo riconoscimento e la soluzione della crisi, più rapidamente.

materiale correlato:

laitman blog: Questa crisi è diversa da quelle precedenti
laitman blog: I Piani Stimolo Sono come Iniezioni in una Gamba Di Legno
Verso una nuova coscienza planetaria
La Crisi Globale e Noi

Una donna ha ragione a volersi sposare ed avere figli


Ho ricevuto una domanda: mi sposai in Perù, dopo alcuni anni mio marito mi abbandonò con due figlie. Disperata per la situazione, me ne andai in Corea per lavorare. Lì incontrai un brav’uomo, stiamo insieme da dodici anni ed abbiamo un figlio di nove anni. È necessario che ottenga un divorzio ufficiale per formare una famiglia cabalista?

La mia risposta: no, nessuna forma concepita in questo mondo per registrare lo stato civile di una persona, influisce sul suo stato spirituale.

Domanda: studio Kabbalah da quasi due anni, partecipando attivamente alla divulgazione, come il mio partner. Da quando ho cominciato a studiare la Kabbalah, mi sono accorta che voglio formalizzare la nostra relazione, mediante il matrimonio e desidero avere dei figli. Tuttavia, lui non prova la stessa cosa, anche se vuole continuare a vivere con me. Il mio desiderio è corretto?

La mia risposta: lei ha ragione a volersi sposare ed avere figli. Gli faccia sapere la mia opinione. Una persona che sta lavorando per correggersi spiritualmente, deve fare tutto ciò che fa la gente normale in questo mondo. È scritto: “Io abito tra il mio popolo” (Be toch ami anoche echevet).

materiale correlato:

laitman blog:la crisi cancellerà la guerra dei sessi
laitman blog:C’è uno scopo per tutta l’irrequietezza nelle nostre vite
la kabbalah ed i rapporti di coppia