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Invito al congresso di Kabbalah in Nord America


Bnei Baruch vi invita ad unirvi con gli amici, studenti e kabbalisti di tutto il mondo al Congresso Nordamericano di Kabbalah che si terrà a Buffalo, New York, a venti minuti dalle cascate del Niagara, dal 15 al 18 Ottobre.

Il programma comprende conferenze, canzoni, studi, riunioni, cibo e musica, tutto ciò in un ambiente pieno di Luce. Parallelamente si terrà un congresso per i bambini con le mie lezioni, attività e workshop per la giovane generazione, il che farà si che questo sia un evento per tutta la famiglia. Inoltre ci sarà un’escursione alle Cascate del Niagara il 15 Ottobre.

Stiamo insieme in questo spettacolare fine settimana di Luce, Amore ed Unità!!!

I leader del G-8 temono per la situazione dell’economia globale, ma continuano a gonfiare le bolle finanziarie


Nelle notizie (del People’s Daily): i leader del G8, gli otto paesi ricchi, Mercoledì hanno detto che, a prescindere dai segnali di stabilizzazione, l’economia mondiale corre ancora rischi significativi. “Anche se ci sono segnali che indicano una stabilizzazione, la situazione è ancora incerta e restano significativi i rischi per la stabilizzazione economica e finanziaria”, questo è quanto hanno dichiarato i leader alla conclusione del primo giorno di un vertice che si è tenuto nella cittadina italiana dell’Aquila.

Il mio commento: però, a prescindere dalle loro parole, finché non si intravede una soluzione, finché non restano senza soldi e finché i mezzi di stampa sono operativi, continueranno a gonfiare le bolle finanziarie. Per tanto, la Kabbalah e la soluzione che essa offre, non sono ancora una scelta per loro, perché il loro “ricevitore di informazioni” opera ancora su frequenze differenti. Allo stesso tempo, tutto quello che possono fare è continuare a gonfiare queste bolle, il che porterà inevitabilmente ad un collasso!

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Come possiamo superare la paura?


Due domande che ho ricevuto per superare le nostre paure:

Domanda: in una tua lezione sul libro di Shamati hai parlato della paura e hai detto che, quando una persona ha paura, dovrebbe immediatamente connettersi al Creatore. Puoi dirci di più? Che cosa dovrei fare quando mi sento gelato fino alle ossa dall’ansia per chi amo?

La mia risposta: dovresti collegare ogni cosa che è accaduta con il Creatore, con te stesso e con il mondo intero, in modo che ognuno di questi aspetti si unirà in un tutt’uno e non ci sarà differenza tra loro. Tutti i tuoi dubbi e le tue paure dovrebbero svanire con questa unione. E se non succede, allora è anche meglio! Allora puoi chiedere al Creatore di aiutarti.

A dire il vero, se apri il Libro dello Zohar, scoprirai che la prima correzione, Pkuda Kadma (in Aramaico) c’è quando una persona giunge a delle vere paure. Infatti, la paura ossessiona sempre chiunque ed ogni cosa: al livello inanimato della natura, c’è la paura per mantenere la propria struttura, al livello vegetale ed animale c’è la paura di non potersi riempire con ciò che è necessario e per spingere lontano ciò che è dannoso. Tutto questo vale anche per l’uomo.
L’unica differenza fra questi diversi tipi di paura è lo scopo con cui uno usa la paura. Vale a dire che ciascuno la utilizza con l’intento di realizzare la profondità al proprio interno o, in altre parole, nella misura dello sviluppo egoistico di ciascuno. Una persona ordinaria di questo mondo ha due tipi di paure: paure per questo mondo (circa la qualità della vita, la salute, i bambini, ecc.) e paura dell’aldilà (assicurarsi di andare in paradiso anziché all’inferno).

Tuttavia, con lo sviluppo dell’egoismo, una persona attraversa questi tipi di paure e giunge ad un terzo tipo, cioè la vera paura. Allora chiede: «Sarò capace di essere come il Creatore? Otterrò la qualità della dazione per tutte le persone e per Lui?» Quando una persona sente la necessità di ottenere la qualità della dazione e dell’amore, allora la paura lo spinge in avanti e lo porta verso il Machsom e fa ritorno al Creatore senza paura, agitazione o ansia (Tshuva mi Iraa).

Domanda: Lo studio della Kabbalah può aiutare ciascuno a sbarazzarsi delle proprie paure, per esempio la paura di essere in scena o di esprimere le proprie opinioni?

La mia risposta: si, perché studiando la Kabbalah sviluppi la percezione dell’unità fra ogni cosa dell’intero universo. Questo sostituisce le paure terrene di ciascuno con la vera paura, cioè il bisogno di realizzare il Creatore.

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Testi Autentici: Baal HaSulam /Libro di Shamati /Shamati 138

Un articolo che parla di me è stato pubblicato su un famoso quotidiano italiano

Fondato nel 1876, il Corriere della Sera è il più conosciuto ed importante giornale in Italia. Questo quotidiano ha pubblicato un articolo su di me in una delle sue recenti edizioni, come potete vedere in basso:

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La Kabbalah ci insegna a come accedere all’abbondanza e alla perfezione


Ho ricevuto una domanda: cosa dovrebbero imparare a sentire le persone, quando arrivano per la prima volta alla saggezza della Kabbalah?

La mia risposta: la gente ha bisogno di sapere, che il metodo si rivela qui, adesso, per dare a tutti noi l’opportunità di correggere la nostra esistenza terrena e spirituale ed arrivare pertanto alla perfezione: riempire i vuoti, rivelare il bene, rettificare gli sbagli e scoprire la cura per le malattie.

In altre parole, la scienza della Kabbalah, spiega che esiste un fonte di abbondanza e ci insegna come connetterci direttamente ad essa.

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La gente si abituerà alla crisi come sperano i leader di governo?

laitman_2009-06_3382_w1Ho ricevuto una domanda: quando ero piccolo chiesi a mia nonna della guerra che lei aveva vissuto, e mi disse: “sai, la gente si abitua a tutto, anche alla guerra”. Così, nell’attuale situazione di incertezza economica, ciò significa che quello che succede non è così male, perché, semplicemente, la gente si abituerà alle piccole crisi ed alla fine, si dimenticherà del tutto di esse.

La mia risposta: questo è esattamente ciò che i leader governativi stanno sperando, ovvero che i nostri standard di vita vadano diminuendo gradualmente e che arriviamo ad uno standard di vita modesto, molto minore di quello che abbiamo oggi giorno. Ciò migliorerà anche l’ecologia e le pubbliche relazioni. Quando tutti soffrono, la gente si consola e si uniforma.

Tuttavia, ciò di cui la gente non si rende conto, è che la crisi non è stata provocata da una sovrapproduzione o dal mercato speculativo, ma dal fatto che l’egoismo umano è cresciuto a tal punto, che abbiamo perso il controllo su di esso. Ci troviamo, adesso, nella tappa finale dello sviluppo dell’egoismo e la Natura ci porta verso la tappa successiva di sviluppo : l’altruismo. Il fatto che stiamo rivelando la totale interconnessione tra noi e la Natura, significa che questa tappa si trova già qui. Si sta rivelando e dobbiamo adattarci.

L’unica cosa che ci può aiutare ad attraversare questo periodo dolcemente, è la divulgazione della saggezza della Kabbalah, la quale espone la situazione ed i mezzi per correggerla. I leader governativi non potranno correggere niente, di fatti, non riescono nemmeno a mettersi d’accordo su niente. Sarebbe molto conveniente se potessero raggiungere un consenso nei loro vertici G8 o G20, e decidere di quanto, ogni paese, debba ridurre il suo standard di vita, per il beneficio di tutti. Tuttavia, invece di questo, sono impegnati nel protezionismo, nel quale, tutti provano a separarsi dal resto. Questo tipo di condotta porta anche alla guerra.

Nonostante ciò, ho la speranza che la situazione arrivi ad un buon esito e restino allo scoperto le vere ragioni della crisi e la soluzione che viene spiegata dalla Kabbalah, il programma di tutto ciò che esiste nella Natura, tuttavia, questo programma non include niente di artificiale, come le misure che stanno provando ad adottare.

Disgraziatamente, per ora, parlano ancora come leader comuni: “Io ho il potere, un esercito, la politica ed il denaro”. Per tanto, governano il mondo ed ogni singolo paese, utilizzando due cose: l’autorità del denaro e l’autorità della forza.

Ciò di cui la gente ha bisogno oggi, è che le si illustri, le si dia un’educazione sul mondo globale nel quale viviamo, e sul fatto che la nostra sofferenza è provocata da una connessione sbagliata tra noi.

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Alla fine tutto si riunirà in pace e correzione

La domanda che ho ricevuto: ho cercato in internet delle critiche su ti de – non ho potuto proprio trattenermi perché ho continuamente dei dubbi e così vado alla ricerca delle critiche per verificare se sono sulla strada giusta oppure no. Ho trovato che molte persone ti accusano di non dire ai tuoi studenti di osservare i comandamenti. Su questo sei stato chiaro, hai risposto a questa domanda un centinaio di volte.

Ciò che è strano è che molte persone ti accusano anche del contrario, di forzare i tuoi studenti di Bnei Baruch ad osservare i comandamenti. Ho trovato della storie su di te che cacci fuori dal gruppo delle persone perché hanno parlato al telefono di sabato, o altre cose del genere. (Ho anche notato che non scrivi sul blog di sabato). È vero che i tuoi studenti al Bnei Baruch devono osservare i comandamenti? Se sì, allora perché dici alle persone che non li devono osservare se non è una loro costume? E se è falso, allora le persone (che ti criticano) tirano fuori queste cose tanto per parlare?

La mia risposta: chiunque mi abbia trovato o mi ama o mi odia. Le persone che hanno il punto nel cuore sono felici di scoprire la Kabbalah, e mi vedono come un Rav (che significa “maestro” in ebraico). E se non hanno il punto nel cuore, allora queste persone non mi capiscono.

Io insegno la Kabbalah autentica, e ho ricevuto questa conoscenza attraverso i miei studi personali con il Rabash. Nessun altro ha ricevuto questa conoscenza. É un fatto risaputo che io sono stato il solo studente del Rabash. I miei insegnamenti si basano sul mio personale raggiungimento del Mondo Superiore e del Creatore. I miei oppositori possono accusarmi di qualsiasi cosa vogliano, ma non possono dire che io non capisca la materia. A questo proposito, non ho trovato fino ad ora qualcuno che mi possa eguagliare. Facciamo sentire loro le mie lezioni e se ne convinceranno.

Solitamente tutto si conclude con la domanda “Laitman è a favore o è contro i comandamenti?”. Ma questo non ha niente a che fare con la Kabbalah! (si veda l’articolo di Baal HaSulam “L’Essenza della Religione e il Suo Scopo”.). Laitman è “a favore” di tutte le tradizioni culturali della sua gente, e crede che sia meglio per loro seguirle. Comunque, nessuno può essere forzato a farlo. Laitman crede anche ogni persona nel mondo può osservare le tradizioni della sua gente se lo vuole. Baal HaSulam scrive che una persona può conservare la sua religione mentre studia la Kabbalah e si unisce al Creatore, perché le religione non è niente di più che dei sostegni a cui appoggiarsi , delle tradizioni nazionali che non hanno relazione con il Creatore con la spiritualità e il Mondo Spirituale. Le Religioni hanno preso a prestito questi termini dalla Kabbalah.

L’intera Torah e la Kabbalah si riducono all’osservanza della condizione “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Questo è il comandamento generale e principale della Torah, quello che tutto racchiude la legge dell’universo, perché è la qualità del Creatore. La Kabbalah evoca la Luce Superiore della correzione sopra una persona, che si riempie della qualità di “amare il prossimo”. La religione, d’altra parte, non lo fa e perciò invece di correggere un uomo (che è ciò che il Creatore richiede), gli dice di studiare e di osservare delle limitazioni e dei rituali corporali.

Al centro di Bnei Baruch, dove 300 uomini studiano regolarmente con me, ci atteniamo al tradizionale statuto dei Kabbalisti: osservare i principali comandamenti (come indossare la Kippah, osservare lo Shabbat, osservare il Kashrut, sposarsi sotto l’ Huppah, e così via). Non permettiamo droghe o alcool (nemmeno se una persona vuole “fumare uno spinello” in privato). Richiediamo che si seguano le lezioni quotidiane, partecipare all’unificazione del gruppo, divulgare le responsabilità e così via. E non ho mai tenuto nascosto niente di tutto quest, per esempio, io indosso sempre la Kippah.

L’intero problema rispetto a coloro che mi criticano è che costoro non sono ancora sviluppati, vale a dire, il loro punto nel cuore non è ancora emerso. Capiranno quando cresceranno. É impossibile capire la spiritualità attraverso la ragione, ma solo attraverso un desiderio che è maturo e pronto. I miei critici non criticano il contenuto effettivo, le cose di cui effettivamente la Kabbalah parla, ma piuttosto se la prendono con qualsiasi cosa gli giri “intorno”, tutti gli aspetti esterni, le cose che possono arraffare per soddisfare il loro egoismo. Come Klipa. Questo è ciò di cui si nutrono, poichè non hanno nulla di proprio con cui nutrirsi, sono vuoti. Comprendo la loro natura e sono disposto a tollerarli e a perdonarli. Il tempo passa e favorisce la rivelazione della Kabbalah autentica. Alla fine ogni cosa si riunirà in pace e nella correzione.

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Il 21° numero del giornale Kabbalah Today

La ventunesima edizione del giornale Kabbalah Today è già disponibile.

Il cambiamento necessario nel nostro mondo globale


Ho ricevuto una domanda: chiunque avesse lavorato a Wall Street, non avrebbe fatto la stessa cosa? Si è presentata loro, l’occasione di migliorare i prezzi delle azioni, di ingannare il mondo e ricevere profitti cento volte maggiori, rispetto al valore originale. Il problema è stato che l’imbroglio è venuto a galla e le azioni sono crollate. Per tanto, adesso il governo, sta riempiendo le tasche dei settori finanziari, solamente per evitare che tutto il sistema precipiti. Cosa seguirà?

La mia risposta: nel promuovere il nostro sviluppo, la Natura ci sta spingendo a trovare una soluzione. La Kabbalah, ci offre un mezzo per imparare sul mondo globale nel quale ci troviamo, un mondo di interconnessione. Allora, utilizzando questa conoscenza, avremo modo di costruire una società nuova, così come un nuovo tipo di relazioni personali e pubbliche.
Questa saggezza, ci consente di accorgerci che arriveremo ad un risultato terribile, come le guerre e i disastri naturali, se continuiamo a svilupparci arbitrariamente. Il risultato, è opposto al cambiamento sociale che la Natura richiede da noi in un mondo globalizzato. Il cambiamento che si richiede, è di creare connessioni più globali, comprensione reciproca e partecipazione comune.

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Nuovi studi hanno scoperto che il potere dell’immaginazione può cambiare la realtà


News (dal Washington University): Immagina questo: “Uno studio suggerisce che il potere dell’immaginazione è più forte di una metafora” Un nuovo studio dalla psicologia all’Università di Washington nel St. Louis suggerisce che l’immaginazione può essere più efficace del pensiero nel raggiungere i nostri obiettivi. “L’immaginazione ha la straordinaria capacità di dare forma al pensiero, suggerisce uno studio di co-autori, il professore psicologo Richard Abrams e lo studente dottore Christopher Davoli.

Il mio commento: Baal HaSulàm elogia la psicologia materialistica per essere la base della pratica e degli esperimenti, a differenza della filosofia che studia nozioni astratte. Come le scienze naturali, la psicologia ci porta a riconoscere che ci può essere un’altra realtà.

La kabbalah ci dà l’opportunità di entrare in questa realtà spirituale e dopo di accorgerci che il nostro mondo è irreale, reso così dalle nostre limitazioni, dall’immaginazione terrena.

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