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Lezione quotidiana di Kabbalah – 29.10.09

Preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah
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Prefazione al Commentario Sulam de Lo Zohar
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L’articolo del Baal HaSulam, “L’ Essenza della Saggezza della Kabbalah”, Lezione 8
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Gli scritti di Baal HaSulam, Lettera 32, 1927
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La vita non è altro che piacere mandatoci dal Creatore

laitman_2008-08-21_0612_wpDomanda: se vogliamo limitare il nostro egoismo, significa che dobbiamo astenerci dai piaceri?

Risposta: questo non è il cammino della Kabbalah. Il Creatore desidera che riceviamo il piacere, nella misura in cui avanziamo, Egli ci mostra come trarre piacere da fonti sempre più elevate e raffinate.

Egli desidera farci avanzare e con questo proposito, ci dà ciò che noi consideriamo sofferenza, che però non lo è. Ci sta dando l’opportunità di sperimentare un piacere più elevato, che per il momento non ci attrae, ma anzi, ci tormenta.
Pensate ad una bambina piccola, alla quale piace giocare con una bambola di stoffa, ma sua madre le chiede di giocare con il suo fratellino minore. Tuttavia, lei non vuole giocarci, poiché non pensa che giocare con un bebè, sia realmente un piacere. Per lei la bambola di stoffa è il vero piacere.

Per tanto, le sofferenze che vedo che il Creatore mi ha inviato, in realtà mi mostrano il mio successivo stato, al quale ascenderò se le accetto correttamente.

Solamente se siamo preparati per avanzare verso i piaceri più elevati, si mostreranno a noi nella loro forma corretta.
Tutto ciò che dobbiamo fare è cambiare il nostro comportamento nei loro confronti, da ricezione a dazione, nella quale sentiremo il successivo grado spirituale.

Per questo, dobbiamo migliorare la qualità del piacere che cerchiamo, però, per il momento lo percepiamo come sofferenza. Quando finalmente apriremo gli occhi, vedremo che non c’è stata mai nessuna sofferenza.

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La Kabbalah ha il potere di correggere la natura egoistica dell’uomo senza eliminarla

Ho ricevuto una domanda: Esistono molti metodi che insegnano alla gente come uscire dal proprio desiderio egoista. Come li considera la Kabbalah?

La mia risposta: Tutti questi metodi scompariranno in un prossimo futuro perché non hanno modo di liberare una persona dalla sua natura egoista. La sola cosa che possono fare è intorpidire i suoi desideri egoistici, però in vista del fatto che questi stanno crescendo e questi metodi agiscono in direzione opposta alla loro crescita, distaccano la persona dalla società e dalla vita. Questo avviene perché, ciò che offrono alla persona è una completa separazione da tutti i problemi, attraverso la meditazione ed altri tipi di espedienti.

Inoltre, questi metodi non utilizzano dei mezzi per creare una connessione tra la gente. Per regola generale, le persone che li utilizzano si separano tra loro. La natura, tuttavia, ci spinge verso l’unità. Per questa ragione questi metodi dimostrano di essere inefficaci.

La Kabbalah, d’altra parte, prevarrà per due ragioni importanti. Per prima cosa, essa lavora sull’enorme desiderio egoista di una persona, il quale si è sviluppato lungo il corso della storia dell’umanità e del quale la gente non può liberarsi. Seconda cosa, il metodo della Kabbalah spiega come utilizzare questo grande egoismo senza sminuirlo, ma anzi, trasformando la sua applicazione per beneficiare sé stessi e gli altri.

Questo è il lavoro che una persona realizza sul suo egoismo, senza negare la propria natura, né niente di questo mondo e senza distruggere nessuno dei suoi attributi naturali. Dopotutto, la Kabbalah ci dice che è necessario utilizzare tutto ciò che abbiamo.

Inoltre, con l’aiuto della scienza della Kabbalah, possiamo effettivamente correggere la separazione tra la gente. Tutti gli altri metodi parlano solo del fatto che dobbiamo amarci gli uni con gli altri. Prendiamo come esempio la situazione dell’India. Il sistema di caste che esiste lì per dividere le persone, non gli impedisce di parlare dell’amore per il prossimo.

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Quanto è precisa la cronologia Kabbalistica del passato e del futuro?

Ho ricevuto una domanda: la Kabbalah fonda parte del suo ragionamento su un determinato ordine cronologico, regolato da millenni di esistenza del Regno di Babilonia e dalle date della vita di Adamo a Babilonia. Tuttavia, il lavoro di un moderno matematico nel campo della cronologia storica (Anatoly Fomenko, professore di matematica all’Università Statale di Mosca e membro dell’accademia Russa di Scienze), ha suscitato dei dubbi rispetto alla sequenza, generalmente accettata, delle date e degli avvenimenti. Per esempio, data le piramidi egiziane tra l’11° ed il 14° secolo prima dell’epoca corrente, in conformità con le date delle immagini zodiacali scoperte in esse. Ciò significa che l’egoismo non è cresciuto nel corso di 2000 anni. Le date dei libri possono anche essere sbagliate, con manoscritti datati erroneamente come più antichi, quando in realtà è possibile che siano stati scritti posteriormente.

La Kabbalah, essendo un’estensione della scienza al di là del nostro mondo in quello spirituale, si appoggia sulle scienze di questo mondo, incluso la storia e la cronologia. Cosa accadrebbe se la cronologia reale fosse rivista radicalmente? È possibile che anche i kabbalisti si siano sbagliati nella loro descrizione degli avvenimenti storici (come le date della vita di Adamo e la vita di altri kabbalisti)?

La mia risposta: fino ad ora, storicamente parlando, tutti i dubbi circa la validità della Bibbia sono stati infondati, il che conferma l’autenticità della storia biblica. Il calendario biblico inizia con Adamo, l’inizio della correzione dell’uomo in questo mondo e si conclude con la correzione finale di tutta la gente nel corso di 6000 anni.

Durante i passati 5.769 anni, tutto ciò che la Bibbia ha predetto (come noi Kabbalisti sappiamo) si è compiuto. Il libro dello Zohar, scritto 2000 anni fa, dice che la nostra epoca (dall’anno 1995 in poi) è il momento per la rivelazione di questo libro. Ciò si sta avverando! Ci sono più cose in cielo ed in terra, Orazio, di ciò che sognava la tua filosofia. Comunque, chiunque ha il diritto di dubitare di tutto in questo mondo. Questo è il diritto di ogni scienziato.

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Come immaginare il mondo spirituale


Una domanda ho ricevuto: Quali sono i segni che il mio punto nel cuore si sta sviluppando?

La mia risposta: Se il tuo punto si sta sviluppando, allora con il passare dei giorni tu guadagni una più grande comprensione del fatto che la tua connessione con gli altri è il vaso per la rivelazione della Luce. E tu sei sempre dentro questo vaso.

Quando qualcuno dice la parola “spiritualità”, tu immediatamente immagini un quadro della tua connessione con le altre anime, in cui il Creatore è rivelato. Questa immagine del Creatore – un Kli che dà completamente- è sempre davanti ai tuoi occhi. Dopo tutto, Malchut è detto immagine del Creatore.

Come cambiare l’attitudine verso la Natura?

laitman_2009-05-xx_ny_5054Domanda dal blog spagnolo: sono una ragazza di 17 anni che vive in Uruguay. Noi spesso parliamo della Natura come una cosa che si trova affianco a noi. Ora la mia domanda è: come si può fare in modo che le persone arrivino a capire che non è solo una cosa che si trova affianco a noi? Che noi ne abbiamo bisogno? L’Uruguay è un paese piccolo, però sta affrontando una serie di problemi con l’ambiente, a causa di tutte le centrali che hanno impiantato e vogliono continuare ad impiantare qui.

Risposta: solamente le sofferenze o la divulgazione della Kabbalah, porteranno la gente verso un altro comportamento nei confronti di sé stessa, degli altri e della Natura. Ci lavoreremo.

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Ogni persona deve trovare il proprio insegnante


Una domanda che ho ricevuto: in un post precedente qualcuno ha chiesto: “Come si fa a sapere che c’è una sola vera fonte di Kabbalah?” hai risposto: “Non ce ne possono essere diverse, perché il Creatore è uno solo”.

Sono pienamente d’accordo con te su Berg e i suoi concetti imprenditoriali sciamanici, come vendere spiritualità attraverso fili rossi, cammei e letture magiche o benedizioni. Ma ancora non capisco perché c’è soltanto una, unica e sola fonte di Kabbalah! Dopo tutto, durante i tempi del Secondo Tempio c’erano migliaia di Kabbalisti. A seconda delle qualità delle loro anime, ciascuno di loro ha insegnato ai propri studenti in maniera diversa come raggiungere l’Unico Creatore. Gli studenti avevano una scelta.

Inoltre, hai detto che fino al diciannovesimo secolo la maggior parte dei rabbini erano Baalei Hasaga (avevano raggiunto la spiritualità), anche così le persone avevano una scelta.

Ma ora stai dichiarando che il tuo percorso è l’unico corretto. Può davvero il nostro mondo essere così limitato riguardo ai Kabbalisti da non esserci nessuna alternativa a te che sia:

a) Un Kabbalista

b) Un Kabbalista rivelato – qualcuno che tu, come Kabbalista, puoi raccomandare sinceramente ad un potenziale studente che si trova ancora nella fase di ricerca dell’Insegnante giusto? E che mi dici del versetto: “Molte vie conducono al Creatore”?

La mia risposta: nel processo di studio della Kabbalah, spesso si fa esperienza di dubbi sulla correttezza del percorso. Ciò accade perché il percorso e l’obiettivo sono nascosti. Il percorso è lastricato di discese e i momenti di chiarezza sono rari. A differenza dell’avanzamento egoistico, sul sentiero della Kabbalah vai contro te stesso. Questo è il motivo per cui si pone la questione, “Può essere vero che più le cose sono peggiori, tanto migliori sono?”

Quando chiesi a Rabash come potevo essere sicuro che lui fosse il mio maestro, egli rispose: “Devi verificarlo da te stesso!” Infatti, anche Baal HaSulàm scrisse nelle sue Lettere che non si sarebbe più visto alcun Kabbalista nella sua generazione. Anch’io non ne vedo nessuno, oltre me e i miei studenti.

Ogni persona deve trovare il suo insegnante. Io non ho gli indirizzi di “Insegnanti-Kabbalisti”, ma si possono facilmente trovare attraverso i motori di ricerca digitando la parola chiave “Kabbalah”.

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Invito al congresso di Kabbalah in Nord America


Bnei Baruch vi invita ad unirvi con gli amici, studenti e kabbalisti di tutto il mondo al Congresso Nordamericano di Kabbalah che si terrà a Buffalo, New York, a venti minuti dalle cascate del Niagara, dal 15 al 18 Ottobre.

Il programma comprende conferenze, canzoni, studi, riunioni, cibo e musica, tutto ciò in un ambiente pieno di Luce. Parallelamente si terrà un congresso per i bambini con le mie lezioni, attività e workshop per la giovane generazione, il che farà si che questo sia un evento per tutta la famiglia. Inoltre ci sarà un’escursione alle Cascate del Niagara il 15 Ottobre.

Stiamo insieme in questo spettacolare fine settimana di Luce, Amore ed Unità!!!

I leader del G-8 temono per la situazione dell’economia globale, ma continuano a gonfiare le bolle finanziarie


Nelle notizie (del People’s Daily): i leader del G8, gli otto paesi ricchi, Mercoledì hanno detto che, a prescindere dai segnali di stabilizzazione, l’economia mondiale corre ancora rischi significativi. “Anche se ci sono segnali che indicano una stabilizzazione, la situazione è ancora incerta e restano significativi i rischi per la stabilizzazione economica e finanziaria”, questo è quanto hanno dichiarato i leader alla conclusione del primo giorno di un vertice che si è tenuto nella cittadina italiana dell’Aquila.

Il mio commento: però, a prescindere dalle loro parole, finché non si intravede una soluzione, finché non restano senza soldi e finché i mezzi di stampa sono operativi, continueranno a gonfiare le bolle finanziarie. Per tanto, la Kabbalah e la soluzione che essa offre, non sono ancora una scelta per loro, perché il loro “ricevitore di informazioni” opera ancora su frequenze differenti. Allo stesso tempo, tutto quello che possono fare è continuare a gonfiare queste bolle, il che porterà inevitabilmente ad un collasso!

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Come possiamo superare la paura?


Due domande che ho ricevuto per superare le nostre paure:

Domanda: in una tua lezione sul libro di Shamati hai parlato della paura e hai detto che, quando una persona ha paura, dovrebbe immediatamente connettersi al Creatore. Puoi dirci di più? Che cosa dovrei fare quando mi sento gelato fino alle ossa dall’ansia per chi amo?

La mia risposta: dovresti collegare ogni cosa che è accaduta con il Creatore, con te stesso e con il mondo intero, in modo che ognuno di questi aspetti si unirà in un tutt’uno e non ci sarà differenza tra loro. Tutti i tuoi dubbi e le tue paure dovrebbero svanire con questa unione. E se non succede, allora è anche meglio! Allora puoi chiedere al Creatore di aiutarti.

A dire il vero, se apri il Libro dello Zohar, scoprirai che la prima correzione, Pkuda Kadma (in Aramaico) c’è quando una persona giunge a delle vere paure. Infatti, la paura ossessiona sempre chiunque ed ogni cosa: al livello inanimato della natura, c’è la paura per mantenere la propria struttura, al livello vegetale ed animale c’è la paura di non potersi riempire con ciò che è necessario e per spingere lontano ciò che è dannoso. Tutto questo vale anche per l’uomo.
L’unica differenza fra questi diversi tipi di paura è lo scopo con cui uno usa la paura. Vale a dire che ciascuno la utilizza con l’intento di realizzare la profondità al proprio interno o, in altre parole, nella misura dello sviluppo egoistico di ciascuno. Una persona ordinaria di questo mondo ha due tipi di paure: paure per questo mondo (circa la qualità della vita, la salute, i bambini, ecc.) e paura dell’aldilà (assicurarsi di andare in paradiso anziché all’inferno).

Tuttavia, con lo sviluppo dell’egoismo, una persona attraversa questi tipi di paure e giunge ad un terzo tipo, cioè la vera paura. Allora chiede: «Sarò capace di essere come il Creatore? Otterrò la qualità della dazione per tutte le persone e per Lui?» Quando una persona sente la necessità di ottenere la qualità della dazione e dell’amore, allora la paura lo spinge in avanti e lo porta verso il Machsom e fa ritorno al Creatore senza paura, agitazione o ansia (Tshuva mi Iraa).

Domanda: Lo studio della Kabbalah può aiutare ciascuno a sbarazzarsi delle proprie paure, per esempio la paura di essere in scena o di esprimere le proprie opinioni?

La mia risposta: si, perché studiando la Kabbalah sviluppi la percezione dell’unità fra ogni cosa dell’intero universo. Questo sostituisce le paure terrene di ciascuno con la vera paura, cioè il bisogno di realizzare il Creatore.

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Video: Shamati 38
Testi Autentici: Baal HaSulam /Libro di Shamati /Shamati 138