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Siamo tutti colpevoli della crisi globale

Lo stato, riguardo i fatti del mondo intero, dimostra che tutto e tutti sono interconnessi. Il mondo è diventato globale e, a causa di questo, le azioni che ogni persona realizza, non sono altro che il risultato dell’influenza che esercita su di essa il mondo intero. Il comportamento di ogni individuo non si correggerà, fino a quando non correggeremo la società.

La conclusione che dobbiamo trarre da ciò, è che non possiamo incolpare i banchieri, i politici, i terroristi o qualcun altro per il loro comportamento, perché siamo tutti noi che abbiamo provocato questa situazione nel mondo. Siamo complici di tutto ciò che accade, perché ognuno, necessariamente, è una parte del meccanismo universale. Ogni persona è colpevole ed ognuna riceve il castigo che merita.

Non c’è differenza tra il beneficio di ogni individuo e quello di tutta la società: sono la stessa cosa. Tutti siamo parte di un sistema chiuso, nel quale tutti condividiamo un sentimento comune, come membri di una famiglia. Tutti siamo interconnessi, ed ignorare queste leggi che governano il nostro sistema chiuso, non ci protegge dal castigo, quando le infrangiamo.
Non puoi essere giusto se esiste il peccato nel mondo, perché sei parte del mondo. Tutti riceveranno ciò che meritano. A partire da ora, nessuno potrà guadagnare a spese degli altri.

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Sarebbe giusto utilizzare una sola moneta in tutto il mondo?

La domanda che ho ricevuto: Ultimamente, si sentono sempre più persone che propongono di creare una moneta sola in tutto il mondo. Questa cosa aiuterebbe il mondo ad unirsi?

La mia risposta: Posso dirti solo una cosa: ogni azione che riguardi tutti è una benedizione. Questo è sicuro, anche se l’unione è all’inizio motivata dai nostri interessi egoistici, come è stato con la costituzione dell’Unione Europea. È chiaro che il motivo di questa unione era egoistico: questi paesi avevano semplicemente paura gli uni degli altri. Tuttavia, adesso sono uniti e realizzano delle azioni comuni, approvano delle leggi comuni, commerciano tra di loro, e così via.

L’unione va sempre bene se non è finalizzata a fare del male a qualcuno. È scritto: “L’unione dei peccatori è negativa per loro e per il mondo intero”. Se un’unione è realizzata per far sopravvivere una società, allora va bene. Ogni paese in Europa non ha molto valore separatamente, ma insieme, essi hanno un grande potere. La Gran Bretagna, la Francia, la Germania, e l’Italia sono il nocciolo e l’asse portante del potere e tutti gli altri paesi si connettono a loro.

Il mondo cambierà davvero in meglio se creeremo un governo mondiale e dei mezzi comuni di controllo, come se il mondo intero fosse un solo paese. La Kabbalah dice che anche questo tipo di unione egoistica tra le persone – l’unione per sopravvivere – ci porterà alla rivelazione del Governo Superiore e del Mondo Superiore.

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È impossibile sfuggire all’egoismo globale

Il nostro sviluppo egoistico ci ha portati in uno stato dove non possiamo più essere soddisfatti dalle piccole cose. Ma anche se la nostra natura ci fa soffrire, non possiamo farci niente. Allora perché dobbiamo affrontare i fallimenti, la sofferenza, e una vita di stress continuo? Ciò avviene al fine di rivelarci che il nostro egoismo è negativo, e per farci comprendere che ci dobbiamo liberare dell’egoismo, anche se ci sembra impossibile.

Non abbiamo scelta: poiché non possiamo ridurre l’egoismo, dobbiamo correggerlo. Il fenomeno che sta avvenendo ora è del tutto nuovo, mai visto prima. Oggi, il desiderio di ricevere piacere sta crescendo più che mai e ci sta mostrando quanto sia potente. Infatti, sta diventando globale, e non può essere ridotto, riportato nei limiti del passato.

Gli uomini non sono in grado di porsi dei limiti e di ritornare alla vita semplice, perché il loro egoismo sta diventando globale. Un uomo non può disconnettersi dal mondo nella sua totalità. Un uomo non può dire che non gli importa di niente e rifugiarsi su di un pezzo di terra, per coltivare il suo cibo e vivere la sua vita in riservatezza, lasciando gli altri dove sono ad arrangiarsi da soli a dare un senso alle proprie vite.

La forza della globalizzazione e dell’integrazione è entrata in azione, e tutti noi siamo sotto la sua influenza. Più viene rivelato nel mondo il desiderio egoistico generale di ricevere piacere, e più vedremo come sia universale, e come ci sta connettendo l’uno con l’altro. Infine, saremo costretti a sollevarci al di sopra di esso!

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Siamo interconnessi nel circuito eterno della natura

Ho ricevuto una domanda: non capisco che c’è di male nella globalizzazione? Ho ricevuto una torta che mi hanno inviato negli Stati Uniti, dall’Italia. Il mondo intero è un villaggio e questo non è un bene? Che male c’è nell’esempio della torta?

La mia risposta: è un esempio di come l’umanità realizza i suoi calcoli, basandosi sul beneficio personale di ogni individuo, senza preoccuparsi del resto della natura. Ovviamente, questo calcolo è sbagliato, poiché non può essere, che la metà dell’umanità, mangi una torta spedita dall’altra parte dell’oceano, mentre l’altra metà muoia di fame, senza poter portare alla bocca nemmeno del pane ammuffito. Se stiamo parlando dell’equilibrio universale , dell’uguaglianza e dell’unità, allora ogni persona deve ricevere solo ciò di cui necessita per vivere.

In primo luogo, comunque, abbiamo bisogno di rivelare la Natura nel livello globale e Superiore, la forza universale che conduce alla Natura. Dobbiamo scoprire in che modo siamo parte di Essa, come ci permea e quanto sono connessi ad essa, i nostri pensieri e desideri. Ognuno di noi è come un transistor all’interno di un circuito elettrico gigante. Siamo connessi in esso. Se ognuno di noi sente che si trova all’interno della Natura, all’interno del Creatore, allora possiamo realizzare i calcoli corretti.

In altre parole, ogni persona deve sentire in primo luogo, il desiderio di imparare ad unirsi con il Creatore e con l’intero universo, per poter fare calcoli appropriati. Dietro a questa realizzazione di calcoli, in primo luogo c’è l’adesione, e solo dopo verrà l’azione. Per tanto, prima di tutto, dobbiamo ascoltare ed imparare. Abbiamo già fatto abbastanza danni, agendo senza calcolare in modo appropriato.

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La Russia è una forza di pace come si pensa?


Nelle News (dal GlobeScan Poll): La Russia pensa che il mondo la veda come una forza di pace”. Il GlobalScan Poll dichiara che i due terzi dei russi (66%) credano che la Russia sia vista dagli altri paesi come una “forza di pace per tutto il mondo”. Allo stesso tempo pochi russi sentono che gli altri paesi vedono il loro paese come “una minaccia per la pace” (13%) o come “una minaccia per i paesi vicini” (12%).

Le opinioni fuori dalla Russia sono molto diverse. Fra gli altri 20 paesi in cui è stato effettuato un sondaggio all’inizio dell’anno, la maggior parte pensa che la Russia abbia un’influenza negativa nel mondo (42%) contro il 30% che pensa abbia un’influenza positiva.

Il mio commento: Naturalmente, dato che questi sondaggi sono stati condotti prima dello sconvolgimento relativo alla fornitura di gas all’Europa. La stessa cosa, tuttavia, la si può dire di tutte le persone: ciascuno non vede i propri difetti e giustifica le proprie azione anche prima di farle.

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Il mondo non sarà più lo stesso – 2 Parte –


A causa della crisi, stiamo cominciando a sentire che la “nostra modalità di vita precedente sta agonizzando” e che stiamo entrando in un nuovo mondo. Stiamo rivelando un nuovo tipo di governo, chiamato globalizzazione o integrazione, in cui tutte le persone sono interconnesse e interdipendenti.

Ogni cosa è governata da questa forza integrante che ci connette l’uno con l’altro. Posso anche non voler dipendere dalla Cina, dall’America o dalla Russia (o da chiunque altro!) ma poi mi dico: “Non importa cosa vuoi e cosa non vuoi, poiché ognuno è connesso con ogni altri! Semplicemente non conosciamo il modo corretto di relazionarci, quello che ci appagherà tutti quanti”.

Ora vediamo come una mancanza su questo tipo di conoscenza ci porta disastri. Ma cosa possiamo fare? Nessuno lo sa. Tuttavia il mondo presto realizzarà che non c’è via d’uscita.

Nel passato ci siamo sviluppati sotto l’influenza del nostro egoismo crescente ed eravamo in grado di comprendere il nostro mondo. Anche quando stavamo male. Tuttavia, al giorno d’oggi, dobbiamo svilupparci in modo diverso, cioè spinti dalla nostra stessa influenza piuttosto che dal nostro egoismo. Ancora non sappiamo come farlo.

Forse le cose miglioreranno per una settimana, o anche più, e la gente comincerà a pensare che la crisi è già finita. In realtà la situazione è simile alle piaghe d’Egitto, dove le cose andavano meglio solo per poi peggiorare. Siamo scaraventati avanti ed indietro per distruggere tutte le nostre fondamenta logiche e per essere completamente confusi.

É proprio questo ciò che sta accadendo. Inoltre i colpi diverranno via via più qualitativi. Questo porterà ancora più confusione e l’umanità si sentirà molto spaventata e insicura, senza capire cosa sta succedendo. É questo accadrà per aiutarci a realizzare che dobbiamo maturare un nuovo approccio verso noi stessi, verso la Natura e verso il mondo.

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La Germania preannuncia una Crisi dopo la Crisi, ma la Kabbalah dice che non c’e’ nessuna crisi!


Nella Notizia ( dal Financial Times ): “La Germania preannuncia ‘una crisi dopo la crisi’”. Il mondo potrebbe andare incontro a un aumento del tasso di inflazione e a un effetto “la crisi dopo la crisi” quando la crisi economica sarà rientrata, ha recentemente detto Peer Steinbrück, il Ministro delle Finanze tedesco. Angela Merkel, il Cancelliere della Germania, qualche mese fa disse al Financial Times che immettere nuovi e ingenti capitali nel mercato, per rivitalizzare la crescita economica, avrebbe creato una ripresa instabile.

Il mio Commento: Cari lettori, pensiamo un po’ tutti assieme a come possiamo aiutare tutti i leader del mondo e tutta la gente nel mondo a capire che non esiste nessuna crisi. Piuttosto, c’è una nuova realtà e nuove condizioni sociali, alle quali non riusciamo ad adeguarci. Questa è la crisi.

Prima capiremo il senso delle parole “un mondo completo e globale” e realizzeremo che queste nuove condizioni sociali ci richiedono di instaurare fra noi rapporti di reciproca gentilezza e considerazione, prima la crisi finirà!

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La domanda che ho ricevuto: Perché il Creatore sta portando il mondo verso uno stato irreversibile a cui il mondo stesso non è in grado di far fronte?

La mia risposta: Il riconoscimento del male deve arrivare proprio da questo stato. L’uomo non sarà in grado di lasciare il suo stato attuale e lo considererà normale finché non comincerà a ricevere dei “colpi” che non sarà più capace di sopportare all’interno del suo egoismo. Allora se ne renderà conto e griderà, “Basta così!”

Vedete come gli uomini continuano gettare i loro soldi nel fauci delle banche e dei fondi, come se non fossero del tutto in grado di usare la testa. Il denaro continua a sparire, ma la festa va avanti e avanti.

Quindi, nulla potrà essere di aiuto tranne la correzione della società stessa. Ma cosa esattamente dovrebbe essere corretto? Dobbiamo correggere la connessione generale tra di noi, e questa connessione deve includere tutta l’umanità. A parte questo, non ci sono altri mezzi che possano essere efficaci.

Ci potranno essere dei momenti occasionali di pausa, e di minori volatilità in cui le cose andranno meglio o peggio. Ad un certo punto potrà anche sembrare che la crisi sia finita. Questi processi che si alternano sono necessari per dare alla gente maggiore consapevolezza, visto che l’uomo è una creatura pigra. Perciò, potremo anche trascorrere un periodo di tranquillità per un anno o due, periodo in cui le cose si riaggiusteranno come se la crisi fosse passata.

Tuttavia, la tendenza rimarrà la stessa, perché siamo già entrati in uno stato generale in cui il mondo intero è interconnesso globalmente. Perciò, i colpi continueranno ad arrivare a causa delle nostre reciproche relazioni non corrette.

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La rivelazione del Creatore sta avvenendo qui e ora


Gli uomini stanno cominciando a sentire che le che cose cambiano ogni giorno, e questo fatto li manda in confusione. Non capiscono cosa sta succedendo e non sono in grado di farvi fronte. In realtà ciò che sta succedendo è l’autentica rivelazione della Forza Superiore alle creature. Ancora non ci rendiamo conto che questa è la Forza Superiore. Tuttavia, abbiamo già capito che c’è una forza che oggi è in funzione nel mondo e che non c’è nulla che noi possiamo fare a questo riguardo. Sentiamo che qualcosa sta succedendo nel mondo, non siamo però in grado di spiegare che cos’è o di entrarci in contatto. Ad ogni modo, vediamo che sta accadendo qualcosa di strano, e la Kabbalah spiega che questo è l’inizio della rivelazione del Creatore.

La gente deve ora rendersi conto di non avere alcuna possibilità di raggiungere il controllo su questo stato o di riuscire ad opporvisi. Perciò, dobbiamo elevarci e discernere questa forza raggiungendola attraverso lo stesso principio che abbiamo usato per scoprire e imparare ad usare le altre forze della Natura. Perché? Quanto questa forza è diversa da ogni cosa che abbiamo incontrato in precedenza?

In passato le forze della Natura sono state rivelate all’individuo, e quindi non in una forma globale e reciproca. Perciò, le forze che sono state rivelate non sono da collegarsi al Governo Superiore che è in rapporto di scambio reciproco con le creature. La Forza Superiore che si rivelerà quando tutte le creature si uniranno insieme, non era stata ancora rivelata. Oggi, comunque, si sta rivelando come una forza globale – la Forza Superiore che si sta esprimendo dentro ognuno di noi. Molto presto ci costringerà ad unirci così che potremo rivelarla in un modo positivo. Altrimenti, ci condanneremo alla distruzione.

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Nella Notizia (tradotta da Russian Newsweek): L’Europa Occidentale ha una forte ideologia collettiva. Le persone sono più aperte agli altri e sono abituate ad aiutare gli altri. In Russia, invece, tante persone vivono secondo il principio, “cerca il numero uno.” Malgrado ciò, la Russia sta ora iniziando ad adottare lo stile Occidentale: sta velocemente sviluppando i suoi social networks e le persone stanno forgiando connessioni e imparando a comunicare.

Il Mio Commento: Questa è la ragione per la quale la crisi era necessaria. Ma per quanto tempo ancora dovremo avere a che fare con la sofferenza prima di capire quale ne sia lo scopo?! Se solo potessimo capire che stiamo causando noi stessi le nostre sofferenze con i nostri comportamenti egoistici nel ristretto sistema della società umana. Se solo potessimo realizzare questo, saremmo capaci di crescere assieme agli altri senza alcuna sofferenza. Potremmo imparare la perfezione, perché il sistema dell’umanità potrebbe lavorare correttamente.

Nella Notizia (da The Telegraph): «La recessione ci ha resi più “compassionevoli”». Da un recente sondaggio effettuato nel Regno Unito è emerso che una persona su tre pensa che la società uscirà dalla crisi più attenta e premurosa nei confronti degli altri.

Il Mio Commento: Come puoi ben vedere, ora persino un “prude e decoroso” Englishman sente la necessità della società. Le persone stanno sentendo che il mondo è divenuto un sistema globalizzato e che è necessario unirsi e comprendere gli altri.

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