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La vita ci sta spingendo in una dimensione più elevata

laitman_2009-03_40861Ci sta succedendo qualcosa che non ci era mai successa prima: ci stiamo sviluppando in un modo completamente nuovo. In passato, ogni persona si sviluppava individualmente, mentre oggi lo sviluppo è generale, e avviene come risultato dell’influenza reciproca che abbiamo gli uni verso gli altri. Questa è la ragione per cui non siamo in grado di controllare questo sviluppo in alcun modo! Il nostro egoismo, che agisce come una barriera tra di noi, non ha nessuno strumento per mantenersi in vita in un sistema che è assolutamente interconnesso.

Sarebbe come costringere un animale a partecipare al lavoro di un sistema pensante. Un animale è incapace di percepire il livello di vita più elevato che gli si presenta all’improvviso davanti agli occhi.

Oggi anche noi stiamo guardando alla rete delle connessioni tra le persone e ancora non ci rendiamo conto che si tratta del sistema di una dimensione più elevata, situata al di sopra di noi. Questo sistema appartiene alla divinità, ed ognuno al suo interno è assolutamente connesso a tutti gli altri. Intanto, ci sentiamo come un pezzo di legno che è stato lasciato a vagare nel mare in tempesta, e sentiamo di essere sbattuti da una parte all’altra, da una situazione ad un’altra, e che ci manca il potere di capire cosa sta succedendo. Non siamo in grado di procedere con il flusso del sistema, che è un sistema di forze e di connessioni universali e reciproche.

Entro sei mesi o anche meno, il mondo intero apparirà come un mare in una tempesta di pensieri e desideri che esploderanno da un posto all’altro. Tuttavia, nulla esplode nella realtà. É come se si portasse qualcuno in un’officina e costui vedesse tutti i rombanti ingranaggi di una motore girare senza senso. Ma se uno del mestiere entrasse nell’officina, egli capirebbe immediatamente che ogni cosa sta funzionando perfettamente, secondo il programma previsto. E questo perché egli comprende il sistema e le sue leggi.

É la stessa cosa con noi. Ad ogni modo, anche l’uomo più semplice dispone oggi di un metodo che gli permette di diventare parte del sistema. Questo è il metodo della Kabbalah, che rivela il Creatore alle creature.

Il sistema di forze che agiscono tra di noi è ora in via di rivelazione in una forma negativa, mostrando il suo lato opposto. Ma con il nostro comportamento, possiamo voltare verso di noi questo sistema dal suo lato giusto. Che questo avvenga o meno dipende solo da noi. Ciò non significa che dovremmo rivoltare il Creatore. Siamo noi che invece dovremmo fare un’inversione di tendenza dalla recezione alla dazione. Poi navigheremo meravigliosamente lungo la corrente.
(Dalla lezione sull’articolo del Rabash “The Activity of the Greatest of the Nation – L’attività della più grande delle Nazioni” del 17 marzo 2009)

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Nuovo blog sulla Globalizzazione in lingua spagnola

É stato creato un nuovo blog sulla globalizzazione in lingua spagnola:

Questo blog vuole essere un posto per la divulgazione esterna e ci si aspetta che un ampio pubblico ne prenda parte. Alcune delle caratteristiche del blog sono:
•  forum per la discussione
•  è sostenuto da networks sociali
•  contiene il nostro materiale, come articoli e video creati dai nostri studenti e che sono basati sulle nostre lezioni.
•  È stato sviluppato e attuato da un vasto gruppo di persone

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Il Mio Blog in spagnolo

C’è una vita perfetta in serbo per noi


La domanda che ho ricevuto: Ci possiamo veramente aspettare che l’umanità si sforzi per raggiungere l’unità, se gli uomini non lo desiderano?

La mia risposta: Per gli uomini che al momento stanno avanzando attraverso la sofferenza, l’unione è un’occasione per la salvezza. Oggi l’umanità affronta delle grosse calamità, e gli uomini saranno disposti ad unirsi per potere uscire da questa situazione.

Gli uomini vogliono stare bene, ma proprio adesso essi stanno avanzando attraverso qualcosa che fa provare loro una brutta sensazione. Essi non raggiungeranno il benessere finché non si uniranno e raggiungeranno la dazione reciproca. Solo allora riceveranno l’appagamento e si sentiranno bene.

Ogni cosa che c’è in Natura aspira all’unione. Il corpo umano, per esempio, è formato dall’unione delle sue parti, e tutte queste parti esistono in armonia, sono collegate, e legate da un reciproco sostegno. Il corpo esiste e raggiunge un alto livello di esistenza perché ognuna delle sue parti è responsabile di una particolare funzione, che fornisce alle altre ogni cosa di cui abbiano bisogno. Ogni cellula si prende cura dell’intero organismo e di tutte le sue parti.

Così è come gli uomini si devono unire, poiché le leggi della Natura sono identiche a tutti i livelli, sia inanimate, vegetativo, animato o umano. Tuttavia, a livello umano, gli uomini devono realizzare l’unione coscientemente, da loro stessi, costruendo la loro società in accordo con la Natura, come se insieme fossero una cosa sola. Questa è la ragione per cui la crisi attuale è globale e abbraccia tutta l’umanità.

Attraverso l’unione con gli altri, un uomo raggiunge la vera vita. In confronto, nel suo stato attuale egli è considerato morto, come un corpo le cui parti sono separate e non hanno alcun collegamento. Abbiamo una vita perfetta in serbo per noi, ma nel nostro stato attuale corriamo il pericolo di estinguerci.

Adesso è chiaro che l’alternativa all’unione sono le guerre mondiali, le carestie, le epidemie, e le anomalie del clima. Tutte queste cose potrebbero succedere, perché l’umanità non è in grado di correggersi. Tuttavia, non appena gli uomini cominceranno ad unirsi, la situazione cambierà immediatamente. In molti stanno dicendo che la nostra sofferenza arriva dalla nostra mancanza di connessione, e anche noi possiamo vedere che è proprio così.

(Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam’s article, “One Precept,” dell’8 marzo 2009)

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La crisi globale è multisfaccettata


Notizie (da The Independent): Come mostrano due rapporti giornalistici, l’umanità sta fronteggiando la “bancarotta dell’acqua” come conseguenza di una crisi ancora più grave del terremoto finanziario. In questi rapporti si legge inoltre che la crisi sta già cominciando a farsi sentire, e non ci sarà alcun modo di salvare la terra dalla scarsità di acqua.

Il mio commento: Non moriremo di sete! Berremo del Whiskey…

Notizie (da The Guardian): “Dieci anni buttati via: la strategia contro la droga delle Nazioni Unite è stata un fallimento, rivela il rapporto con i risultati”. Riferendosi alla strategia esistente per sconfiggere la droga delle Nazioni Unite, gli autori hanno dichiarato di non aver trovato “alcuna prova che il problema della droga a livello globale si sia ridotto”. La produzione e il controllo del traffico ha causato solo una ridistribuzione delle attività. I rinforzi contro i mercati locali non ha avuto effetti nella maggior parte dei paesi.

Il mio commento: Questo succede perché le persone si sentono sempre più insoddisfatte della vita, specialmente le generazioni più giovani, che stanno cercando di trovare il significato della vita.

Notizie (tradotte da SamaraToday): Il ministro degli affari interni russo consiglia agli inquilini degli appartamenti di unirsi per organizzare dei gruppi di auto difesa, al fine di proteggere le loro case contro i vandali e i criminali.

Il mio commento: Le città della federazione russa potrebbero sembrare presto come le città del medioevo…

Nelle News: Il comunismo è la via per uscire dalla crisi?


Notizie (da The Guardian): “Il comunismo: una possibile alternativa?” Il Birkbeck College ha ospitato questa settimana un simposio sull’idea del comunismo. Il compito è di pensare cosa possano significare oggi i concetti di volontarismo egualitario, auto-organizzazione, gestione comune dei mezzi di produzione, abolizione della società strutturata in classi, e libertà dal potere dello stato.

Notizie (da The Independent): “Mark Steel: dopo tutto Karl Marx aveva ragione”. Le vendite del Capitale di Marx hanno raggiunto i livelli più alti di vendita da sempre.

Il mio commento: La globalizzazione, l’integrazione, e l’inter-dipendenza, che sono oggi in fase di rivelazione nella nostra società, ci spingeranno tutti quanti ad unirci volontariamente e globalmente.

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La crisi è anche nella società, non solo dell’ economia

laitman_2009-03_7952Notizie ( dalla CNN ): “ Record di 31.8 milioni di buoni governativi per l’acquisto di generi alimentari. Le cifre che il governo ha mostrato giovedì, parlano, all’ultimo conteggio, di 31,8 milioni di americani che hanno ricevuto i buoni governativi per l’acquisto di generi alimentari, un aumento di 700.000 persone in un mese con gli Stati Uniti in recessione.

Notizie ( da Zogby Interactive ): “Rilevazioni di Zogby: il 70% della popolazione ha tagliato le spese per i divertimenti a causa della debolezza dell’economia.” Le ricerche scoprono che il 39 % ha ridotto le spese per le vacanze, il 40% ha rinviato gli acquisti principali, e il 40% ha tagliato le spese alimentari, con un 70% che dice di aver ridotto le spese per il divertimento, gli svaghi e i pranzi fuori casa. Questo fatto non si sta presentando solo nelle famiglie più povere, ma anche in circa quel 70% di coloro che hanno un reddito familiare complessivo superiore a 100.000 dollari.

Il mio commento: La stessa cosa sta succedendo nel mondo intero. Naturalmente, questo non farà che esacerbare la crisi, sebbene questo sia esattamente il modo che accelererà il riconoscimento della crisi da parte degli uomini, facendo sì che essi si rendano conto che è una crisi della società, non solo dell’economia.

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la crisi globale e noi:

Barak Obama: “Ci siamo dentro tutti insieme”

laitman_2009-03_79301Notizie giornalistiche (da BBC NEWS): “Obama richiede per il G20 per un’azione comune”. Il presidente degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, ha detto che i paesi devono condurre un’azione concertata per stimolare la crescita economica globale. “Ci siamo dentro tutti insieme”, ha detto.

Il mio commento: Questo implica che la crisi ci unisce tutti, e perciò dobbiamo accettarlo e applicare lo stesso programma anti-crisi. Questa è una nuova interpretazione di “azione concertata”!

Notizie giornalistiche (da The Herald Tribune): “La disoccupazione negli USA ha toccato i picchi più alti degli ultimi 25 anni”. La contrazione in corso riflette una fondamentale ristrutturazione dell’economia americana. Molte compagnie di industrie critiche – manifatturiere, servizi finanziari e vendita al minuto – hanno deciso di abbandonare intere aree in cui impiegavano i propri affari.

Il mio commento: Nel mondo è in corso una riforma che lo porterà ad essere globale, che lo vogliamo oppure no. La vera domanda è se troveremo il nostro posto in questo nuovo mondo.

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Il vertice g-20 si rivelerà utile?

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La domanda che ho ricevuto: Il 2 aprile si terrà il summit del G-20 per tentare di fare uscire il mondo dalla crisi. Che cosa possono fare questi uomini che si riuniscono?

La mia risposta: Queste persone possono fare molto, poiché hanno la capacità di diffondere le loro opinioni. Il mondo è in crisi, e molti di questi leaders capiscono che se tutti i paesi si prenderanno cura solo dei rispettivi problemi, questo causerà grandi sofferenze al mondo. Perciò, i paesi non dovrebbero separarsi tra di loro; devono invece unirsi. Tuttavia, nessuno sa come fare.

“Ci stiamo unendo per mettere a punto qualcosa, ma non siamo in grado di fare niente”- questo è ciò che questi leaders stanno dimostrando adesso al mondo. Essi si rendono conto che i paesi non si possono isolare tra loro, ma nessuno sa come risolvere il dilemma.

Essi realizzeranno certamente qualcosa, ma stando alla situazione attuale, qualsiasi cosa faranno fallirà velocemente e nessuno capirà dove finiranno questi tentativi. Accadrà la stessa cosa che è accaduta al piano di incentivi di Obama.

Perché succede tutto questo? Perché questi leaders non sono in grado di spiegare la legge globale della interdipendenza che c’è tra di noi, Arvut ( reciproco sostegno). Questa legge stabilisce che adesso dobbiamo creare una buona connessione gli uni con gli altri, e questo può avvenire solo con la comprensione che ognuno di noi è completamente dipendente dagli altri.

Venti persone potenti si riuniranno, ognuno di loro è capo di una nazione. Non possono più prendere in giro i loro popoli mentendo e provando a farli stare tranquilli perché questo causerebbe delle rivolte, povertà, e i peggiori tumulti. Perciò, essi devono offrire qualcosa al mondo.

Tuttavia, la regolamentazione e l’armonia non dovrebbero essere realizzate a livello corporale, ma piuttosto a livello interiore- il livello della connessione tra le persone. E’ qui che è avvenuta la rottura ( la rottura delle anime) ed in questo modo che l’egoismo è venuto alla luce. Perciò, qui è dove noi dobbiamo realizzare la connessione. Questa è la ragione per cui dobbiamo studiare il nostro stato attuale e lo stato verso il quale la Natura ci spinge. Dobbiamo imparare come vivere nel nostro nuovo mondo proprio come lo insegniamo ai nostri figli.

( Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam’s article “The Freedom,” del 13-03-2009 )

I politici, gli scienziati e gli analisti sono preoccupati


Ho ricevuto delle nuove storie sulla crisi finanziaria:

Non sappiamo se si può dare l’allarme del disastro.

Paul Kanjorski, membro del Congresso degli Stati Uniti, 11° distretto della Pennsylvania ( da Daily Kos ): “ Nel settembre del 2008, gli Usa erano a 3 ore dal collasso economico e politico”. Molto denaro è stato gettato su questo problema, ma nel frattempo i problemi hanno continuato ad accumularsi. Spero che si possa dare l’allarme del disastro finanziario, ma a giudicare da ciò che ho visto fino ad ora, la speranza è totalmente muta. Qualcuno ci ha gettati nel bel mezzo dell’oceano atlantico senza una scialuppa di salvataggio e stiamo provando a capire qual è la spiaggia più vicina e se c’è qualche possibilità al mondo di riuscire a nuotare fino a lì. Non lo sappiamo.

Obama ha soltanto quattro anni per salvare il pianeta
Prof. James McCarthy ( da BBC News ): Il pianeta sarà in un “grosso guaio” a meno che Barack Obama faccia dei passi avanti nell’affrontare il problema del cambiamento del clima, così dicono gli scienziati più esperti. Il presidente americano ha soltanto quattro anni per salvare il pianeta, ha detto il prof. McCarthy, presidente dell’associazione americana per lo sviluppo delle scienze. Senza la guida degli Stati Uniti, di cui si è sentita la dolorosa mancanza, non arriveremo dove abbiamo bisogno di arrivare…adesso è il momento per cogliere l’opportunità di formulare delle politiche (globali) che possano essere efficaci nel combattere il cambiamento del clima.

Al mondo è stata data un’immagine del ““the day after tomorrow“”
Aanlisi di PwC: Una trasformazione finanziaria di questo genere non si è mai vista e mentre la crisi finanziaria si sviluppava è risultato chiaro che la sola cosa che ci si può aspettare è l’imprevedibile. Di conseguenza, i vecchi sistemi di intervento non possono più essere applicati.

Massima minaccia economica globale agli Usa.
New York Times: “Massima minaccia economica globale agli Usa, ha detto il presidente dell’ufficio degli agenti segreti. Il nuovo direttore dell’intelligence nazionale, Dennis C. Blair, ha detto giovedì al Congresso che il terremoto dell’economia globale e l’instabilità che potrebbe produrre aveva fatto considerare il terrorismo come la minaccia più urgente che gli Stati Uniti avrebbero dovuto affrontare.

Il mio commento: La causa della crisi è la nostra natura egoistica. La crisi è una dimostrazione della nostra opposizione alla Natura, alla qualità della dazione e dell’amore. La nostra diversità dalla natura si esprime nella forma della sofferenza al fine di influenzarci e di farci capire che dobbiamo raggiungere l’equivalenza con la Natura, la qualità dell’amore per il nostro prossimo. La Natura ci costringerà a farlo in un modo o nell’altro. Il fatto è che il mondo è già diventato un piccolo villaggio globale dove, ogni persona dipende dalle altre persona.

Nuove crisi emergono sotto la LeaderShip dell’IMF


Dai Giornali (dall’Economist): Cosa è andato storto”. Il Fondo Monetario Internazionale punta il dito sulle regolamentazioni inadeguate, piuttosto che sugli squilibri globali, per giustificare la crisi finanziaria. Secondo le loro argomentazioni, il “colpevole principale” era un’inadeguata regolamentazione del sistema finanziario, in combinazione con una mancanza di disciplina dei mercati.

Il mio commento: E questa è la gente che gestisce l’economia mondiale al giorno d’oggi! Semplicemente non capiscono che l’egoismo è cresciuto oltre ogni limite, al di là delle limitazioni di legge e del management. Invece vengono manipolati dalla loro cieca necessità di mantenere tutto sotto il proprio controllo.
Nel frattempo, il loro rigido modi di pensare e la riluttanza a comprendere la struttura del nuovo mondo stanno causando acnora più problemi. Perché si rifiutano di riconoscere che il mondo adesso è globale e integrato come un “piccolo villaggio”, con un mutuo “effetto farfalla” (l’influenza reciproca di tutti su tutti), ed i nuovi effetti della crisi stanno cominciando ad emergere in America – tendopoli.

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