Pubblicato nella 'Domande e Risposte' Categoria

Risposte Alle Vostre Domande, Parte 8°

Qual è lo scopo della Creazione?

Domande sulla pubblicazione, I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 5°.

Domanda: Cosa significa “sarà adatta a ricevere la sua ricompensa del tutto”? O quando i 613 desideri si saranno corretti? Come possono 613 desideri correggersi per conto proprio, se solo il Creatore può correggerli? Già da tempo esiste il gruppo e tutto il Kli mondiale chiede la correzione. Allora perché il Creatore non lo corregge?

La mia risposta: Ma chiedeteglielo!

Domanda: Sulla domanda relazionata ai 613 comandamenti, c’è un solo comandamento: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Qualcuno di questi 613 comandamenti ha un nome? Quali sono questi comandamenti? O tutti sono uguali a questo unico comandamento “Amerai il tuo prossimo come te stesso”, ma hanno 613 forme, luci e gradi di correzione?

La mia risposta: Tutti i 613 comandamenti sono la correzione dell’egoismo e come risultato una persona otterrà la qualità “amerai il tuo prossimo” nella sua piena misura.

Domande sulla pubblicazione, I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 6°.

Domanda: Allora tutta la realtà, TUTTO può essere cambiato in un istante?

La mia risposta: Solo se lo desidererete davvero!

Risposte Alle Vostre Domande, Parte 7°

Qual è lo scopo della Creazione?

Domande sulla pubblicazione, I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 5°.

Domanda: Il desiderio di ricevere ed il corpo materiale sono la stessa cosa?

La mia risposta: Si, perché i corpi non esistono, solo il desiderio è l’unica creazione.

Domanda: La legge di causa ed effetto è la stessa all’interno di un grado come quando “si discende da un grado all’altro”?

La mia risposta: la legge dello sviluppo sequenziale è la stessa cosa per il particolare ed il comune.

Domanda: è scritto che questo mondo è una copia esatta del mondo spirituale.

1.L’obbiettivo dell’umanità in questo mondo è di correggersi affinché questo mondo trovi il suo luogo nel mondo spirituale?

2. La correzione dell’umanità dipende direttamente dalla correzione di ognuno. Si può arrivare alla conclusione che la legge “amerai il tuo prossimo come te stesso” nel prossimo futuro sarà in questa maniera: in ogni persona di questo mondo si rivelerà il punto nel cuore, e questa persona cercherà di sentire il suo prossimo come se stessa per riempirlo e diventare simile al Creatore, alla Dazione?

Per questo ogni persona deciderà che vuole essere datrice e come risultato di questa decisione ognuno comincerà a sentire i desideri altrui come propri? Allora ognuno comincerà a lavorare dentro di sé con i desideri degli altri come se fossero propri?

Ciò significa che questo lavoro può portare a che molti dei desideri che esistono in questo mondo, come per esempio, l’assassinio, il furto ecc … arriveranno ad essere corretti senza la necessità di realizzarsi in questo mondo?

La mia risposta: E’ tutto corretto!

Risposte Alle Vostre Domande, Parte 6

Quale è lo scopo della Creazione?

Quale è lo scopo della Creazione? Domande sulla pubblicazione, I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 4.

Domanda: Perché questo processo si estende per diverse vite? Ha senso cominciare ogni volta di nuovo?

La mia risposta: Ogni volta voi continuate il vostro cammino cominciando con un nuovo livello egoista. Per questo esiste la crescita delle generazioni.

Domanda: Se la forza onnipotente della Natura ha creato tutto in questa perfezione (lo vediamo nella nostra vita), allora abbiamo davvero bisogno di avanzare lungo il processo dello sviluppo spirituale? A giudicare da tutto, a prescindere da ciò che facciamo e se desideriamo accelerare o ritardare il processo, in ogni modo, tutto sarà come deve essere. O il fatto che adesso stiamo accelerando questo processo è solo la nostra illusione ed è anche prevista nei piani del Creatore?

La mia risposta: Come passare il cammino e con che ritmo dipende dalle nostre azioni.

Domanda: Ho il libero arbitrio nel livello nel quale sono adesso? Oppure ascendendo soltanto al grado seguente sarò libero nell’inferiore ma non nel superiore, fino a che ascendo al grado più elevato?

La mia risposta: Giusto, voi sarete liberi perché vi comporterete secondo la natura che avete acquisito, secondo le sue qualità.

Materiale correlato:

Le risposte alle vostre domande – Parte 1°

Risposte Alle Vostre Domande, Parte 5°

Qual è lo scopo della Creazione?

Domande sulla pubblicazione I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 2°.

Domanda: Si deduce che, essendo un desiderio comune, singolare, dobbiamo ricevere tutto quello che il Creatore ha preparato per noi. È per questo che dobbiamo prepararci per il banchetto supremo? Si suppone che sviluppiamo la connessione superiore tra di noi, in maniera da sopportare il Creatore uniti? E dopo di dirgli “No” ed arrivare ad essere indipendenti e superare la nostra vergogna? Questa è una discrepanza! È un banchetto eterno tra i due soci uguali, un caso di rinascita? È difficile immaginare questa dissociazione anche per un secondo!

La mia risposta: Questo perché tu, mio stimato amico, sei ancora un semplice egoista; cioè, esisti solo in una natura. Quando l’altra natura, quella altruista, comincia a manifestarsi dentro di te, non condurrà ad una “dissociazione schizofrenica”. Al contrario, avrai l’opportunità di comprendere come si uniscono gli opposti. Certamente, la fisica quantistica sta già scoprendo tali manifestazioni della natura.

Domanda: Possiamo dire che la mia natura temporale di schiavo cambia solo nelle sensazioni, semplicemente con la mia scelta di padrone, anche nell’assenza del suo ruolo funzionale e, possibilmente, nella sua essenza? Allora, come dobbiamo ridefinire la nostra relazione quando scelgo di lavorare in luogo del padrone per una buona paga? Chi è, in relazione a me, un socio? Perché la Torah usa la parola “schiavo” tanto da parte del Creatore (“Non temere, mio servo Giacobbe, disse il Creatore) quanto da parte dei personaggi (“il servo del Creatore”)?

La mia risposta: Ci sono molti tipi di connessione con il Creatore: “figlio”, “servo”, “sposa”, “amico” e così via. “Servo” si riferisce ad una completa preferenza per la proprietà della dazione contro quella della ricezione.

Una domanda sulla pubblicazione I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 3°.

Domanda: Citazione: “Neppure l’occhio ha visto un Dio a parte te”. Cosa succede con gli altri?

La mia risposta: Si applica ad ognuno, ma solo all’interno delle proprietà corrette della persona.

Le Risposte Alle Vostre Domande, Parte 4°

Il Creatore è il bene assoluto

Domande sul post: I kabbalisti sullo scopo della creazione, Parte 1

Domanda: Il nostro stato futuro corretto compenserà davvero tutta la nostra sofferenza di oggi?

Risposta: Indubbiamente, non appena lei si eleverà al di sopra del suo egoismo e comincerà a sentire se stesso, non nel suo corpo, ma al di sopra di esso, in questa misura, comincerà ad associarsi con l’anima: la sensazione degli altri, più di quella del suo stesso corpo; di conseguenza, sentirà tutto il bene che riempie questo mondo.

Domanda: Lei ci insegna che il Creatore è la legge della natura, la forza, come una legge di gravità nel nostro mondo. Se così fosse, come il Creatore può essere buono?

Risposta: Percepiamo qualsiasi forza come benevola o malvagia, in funzione dell’effetto che ha in noi. Ciò vuol dire che parliamo non della forza stessa, ma di come la percepiamo.

Materiale correlato:

Laitman blog: Le risposte alle vostre domande – Parte 1°
Laitman blog: Il Creatore è bontà assoluta

Le Risposte Alle Vostre Domande, Parte 3°

Il Creatore è il bene assoluto
Domande sul post, I kabbalisti sullo scopo della Creazione, Parte 1.

Domanda: Citazione: “Ed a causa del fatto che non ha il desiderio di ricevere, Egli è essenzialmente sprovvisto del desiderio di fare del male a qualcuno, è così semplice”. Il desiderio di ricevere è la causa di tutti i nostri problemi? Non siamo stati creati per essere ricettori e non continueremo in questo modo, poiché non c’è Datore senza ricettori? Come disfarsi di queste contraddizioni, affinché il desiderio di ricevere non procuri danno a nessuno?

La mia risposta: Dobbiamo correggere l’egoismo nel suo contrario e continuare a ricevere, ma con lo scopo di dare.

Domanda: citazione: “D’altra parte, è completamente accettabile per la nostra mente come primo concetto che Egli possiede un desiderio di dare bontà agli altri, cioè, alle Sue creature”. È impossibile essere in accordo con questo, poiché molti non hanno questo tipo di percezione. Possiamo solo supporre che sia così. Baal HaSulam dice che dobbiamo “accettare con il cuore”. Come possiamo farlo in pratica?

La mia risposta: Dobbiamo coinvolgere noi stessi, in maniera pratica, alla nostra correzione per riuscire ad essere simili al Creatore. Lo facciamo mediante lo studio della Kabbalah in maniera sistematica e mediante la partecipazione nel gruppo. Nessuno suggerisce che lei debba essere d’accordo con questo; Baal HaSulam indica che lei riuscirà a rivelarlo.

Anticipare l’egoismo

Una domanda che ho ricevuto: Lei ha parlato, in più occasioni, della nostra tendenza a fuggire dalla spiritualità, ancora prima che si avvicini. In altre parole, il nostro egoismo ci allontana dalla spiritualità, rallenta il nostro cammino. Come possiamo evitare di commettere questo errore e, anzi, progredire nonostante l’ego?

La mia risposta: È necessario giocare d’anticipo. Quando ce ne accorgiamo, è troppo tardi. L’ego ci inganna in tutti i modi. È necessario lavorare d’anticipo, costantemente. È come un alpinista attaccato a un alpinista, a sua volta collegato ad un terzo, e così via. Tale interconnessione reciproca è essenziale.

In questo cammino, una persona può perdere il controllo in qualsiasi momento. Senza questo legame con gli altri, si perde tempo a cadere, e altro tempo per risalire; una vita si può perdere in questo. Questa è la ragione per la quale una persona, nella sua vita, non arrivi alla spiritualità e non avanzi attraverso i 125 gradini spirituali.

Tutto è organizzato in modo preciso, logico e appropriato. È una legge di natura. Non esistono moìne da parte del Creatore, Egli non dice “Oh, sei così piccolo, ti amo, farò tutto per te …” No, questo non esiste. Dazione e ricezione sono opposti. Si deve trovare il giusto rapporto fra loro e ad agire con precisione. Questa è una legge.

Non è come nel nostro mondo, dove, in qualche modo, ci adattiamo e creare condizioni artificiali per noi stessi. Non c’è pietà nella natura, secondo la nostra concezione del termine. Per noi, la misericordia significa ottenere quello che speriamo di meritare. Tuttavia, questo non è esatto. Perché dovrebbe essere così? Perché il tuo bel viso, forse …?

Pertanto, se capiremo l’essenza della natura e come ci si deve comportare nei suoi confronti, possiamo riuscire. Giustifichiamo le azioni del Creatore, invece di aspettarci misericordia. Dobbiamo studiare le leggi della natura e portarle avanti, con precisione, in noi stessi. Se faremo questo, non ci sarà alcun problema. Vedremo come perfetto ed eterno è tutto e andiamo alle stesse condizioni.

Domanda (continuazione): Allora, qual è la soluzione? Come possiamo anticipare l’egoismo?

Risposta: Basta essere collegati con gli altri. Ci è stata assegnata questa condizione. Solo la mutua garanzia può aiutarci. È quello che succede con gli alpinisti. Solo insieme possiamo raggiungere l’obiettivo. In altre parole, devo pensare a te e anche me stesso. Ho bisogno di preoccuparmi per ogni tua azione, come faccio io con me.

Domanda (continuazione): Per gli alpinisti, la cosa è evidente: se qualcuno cade, si vede. Ma qui è diverso. Si torna ai piaceri di questo mondo tutto il tempo, e questo ci rende felici.

Risposta: Questo avviene anche nello stesso metodo di garanzia mutua, la comprensione reciproca che si passi attraverso questo stato e ci sia bisogno di prendersi cura l’uno dell’altro. Dobbiamo renderci conto questo.

Dovrebbe importarci di ciò che accade agli altri, perché altrimenti non raggiungeremo l’obiettivo. Poi, sotto l’influenza della Luce Superiore, acquisiremo la sensazione di unione verso il prossimo, e esso diventerà più importante di noi stessi. È come nel nostro mondo, quando ti prendi cura di un bambino non tuo, diviene importante per te e lo ami come tuo figlio. Questa è l’influenza della Luce Superiore.

Materiale correlato:

Laitman blog: La Kabbalah ha il potere di correggere la natura egoistica dell’uomo senza eliminarla
L’Arvùt: La Garanzia Spirituale

Il Creatore è bontà assoluta

Domande sul post, I Kabbalisti sullo scopo della creazione, Parte 1°

Domanda: In questo momento vedo il Creatore come qualcuno di così buono, che fa il bene, anche se spesso mi arrabbio con Lui perché credo che sia ingiusto come me e con gli altri. Il momento seguente, posso vederlo un’altra volta in maniera negativa. È il mio ego che sta tracciando questa immagine per me? Come posso chiedere il MAN (preghiera)?

La mia risposta: Studia gli articoli di Rabash con noi. Egli è l’unico kabbalista i cui articoli descrivono le leggi spirituali in dettaglio, così come gli stati che attraversa una persona nel raggiungerle.

Domanda: Cito: “Il Creatore è bontà assoluta”. Io voglio sentire tutto il tempo, il Creatore, la dazione; ma come sento ciò e come sento a chi sto dando? Da una parte la dazione è il bene assoluto, ma dall’altra, è semplicemente una legge cieca. Se siamo desiderio, il quale è materia e dobbiamo arrivare ad essere simili al Creatore, cosa si suppone che dobbiamo arrivare ad essere? Diventando simili al Creatore, ci trasformeremo in una materia differente, una sostanza differente; allora cosa sentiremo?

La mia risposta: devi sapere che non c’è risposta a questa domanda. Troverai le tue risposte attraverso l’acquisizione. Le risposte a domande spirituali vengono solo nella misura del grado del tuo ingresso nella qualità spirituale della dazione. Ciò è possibile solo attraverso lo studio sistematico e pratico della Kabbalah. Tutti i teorici resteranno con le loro domande, rifiutando con disdegno la Kabbalah, nello sforzo di giustificare se stessi. Tutte le tue domande hanno già avuto risposta in questo sito, così, valle a leggere!

Materiale correlato:

Laitman blog: La musa di un Kabbalista è la “Luce”
Laitman blog: I Kabbalisti sullo scopo della Creazione, parte 2°

Le risposte alle vostre domande – Parte 1°

Il Creatore è il bene assoluto

Le domande sulla pubblicazione “I Kabbalisti sullo scopo della creazione, Parte 1°

Domanda: “ … essenzialmente Egli è sprovvisto del desiderio di danneggiare qualcuno”. Allora, perché vedo le persone soffrire?

Risposta: Tutto il bene che proviene dal Creatore, le persone lo percepiscono in maniera opposta, come qualcosa di male, nella misura in cui queste persone si trovano in uno stato opposto all’attributo dell’amore e della dazione del Creatore.

Domanda: Dobbiamo capire che il Creatore prepara per le anime tutti gli avvenimenti e li dispone nel complesso di abitudini acquisite?

Risposta: Tutti gli avvenimenti sono determinati dallo stato iniziale e finale di ogni anima, però le anime li percepiscono come stati di sofferenza o di gran piacere e ciò dipende dalla similitudine delle anime con il Creatore.

Materiale correlato:

Laitman blog: Il Superiore non si sbaglia
Laitman blog: Apriamo i rubinetti dell’amore per gli altri

Non limitate i vostri piaceri materiali!

Ho ricevuto una domanda: ci sono fotografie sul suo blog che mostrano che anche lei gode dei piaceri materiali. Mi piacciono queste fotografie.

Questo significa che la meta spirituale non è per me ancora sufficientemente importante? Lavoro per la divulgazione della Kabbalah su internet e sto imparando a pubblicare il materiale di Bnei Baruch. Seguo sempre le lezioni del mattino e dedico molto tempo al lavoro interiore. Tuttavia, forse i miei sforzi sono insufficienti, posto che dedico ancora del tempo per andare al cinema ogni settimana?

La mia risposta: non si limiti in nessun modo. Semplicemente studi la Kabbalah e gradualmente cambierà sotto l’influenza dello studio. Per il momento, mantenga tutti i suoi precedenti piaceri dei quali gode ancora e li consideri come sue “piccole debolezze”.

L’ascetismo, la coercizione e la restrizione sono contrari allo sviluppo spirituale. Tutti i cambiamenti interiori corretti, avvengono nella persona solamente sotto l’influenza della Luce Superiore (Ohr Makif) secondo quanto è detto: “ Io ho creato l’inclinazione al male ed Io ho creato la Torà per correggerla, perché la Torà è la Luce che riporta l’uomo alla Fonte”.

Per mezzo dello studio della Kabbalah, lei da inizio a trasformazioni interiori fino a che, alla fine, raggiungerà l’equivalenza della forma con il Creatore. In verità non esistono altri mezzi per correggersi. Per questo la Kabbalah si oppone a qualsiasi tipo di restrizione o a qualsiasi altro metodo che non sia lo studio.

Materiale correlato:

Laitman blog:La Luce fluisce in quattro lingue
Terminologia spirituale
La correzione arriva solo dallo studio per richiamare la Luce
I benefici dello studio affrontato con il gruppo