Pubblicato nella 'Divulgazione della Kabbalah' Categoria

Divulgazione: Da ciascuno secondo le capacità

Domanda: Dal nostro raggiungimento del prossimo livello nel congresso, il lavoro nel gruppo diventerà più profondo e più forte ma, insieme a questo, cosa accadrà alla divulgazione per il 99%?

Risposta: Noi abbiamo bisogno di essere coinvolti con la divulgazione. Coloro che stanno nel gruppo che sono dell’opinione di poter divulgare devono essere coinvolti in questo. Possono creare giochi, scrivere materiali. Questo significa che le persone nel gruppo hanno bisogno di dividersi i compiti, ognuno ha bisogno di eseguire un certo compito al fine di servire il 99%. Ci sono persone che possono andare fuori in pubblico.

In molti casi le donne sono preferite agli uomini: loro non invitano l’antagonismo, loro non causano errori o sospetti e non causano troppi problemi.

Io penso che tutti coloro che possono, dovrebbero darsi un’opportunità di partecipare alla divulgazione. Non dovresti forzare una persona che ha paura o se lui non ha una capacità di parlare in pubblico, se non è in grado di posizionarsi correttamente. Insegnare è nient’altro che un talento e una persona deve possederlo. Ovviamente è possibile imparare ma anche per questi è necessaria qualche base preliminare.

Chiarificare chi nel gruppo sia realmente capace di aver a che fare con la divulgazione e investire in loro. E chiunque non lo sia, non lo si forzi. Loro possono assistere, sistemare cose e servire, che è anche un lavoro grande ed essenziale che non è valutabile in misura minore rispetto ad altri lavori. Tu hai bisogno di relazionarti seriamente con queste opportunità che hai e non trattenerle.
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(Da “Una Lezione Virtuale sui Fondamenti della Kabbalah” 23.09.2012)

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Un sistema che divora sé stesso

Dobbiamo intensificare la divulgazione. Grazie alla divulgazione la gente sta già cominciando a capire la ragione della crisi. E’ meglio se lo imparano oggi (o ieri a dir la verità) poiché il processo di riconoscimento e comprensione richiede tempo. Una grande massa di persone non comprenderà immediatamente cosa sta succedendo. Non vedranno immediatamente la soluzione, poiché dovranno capire che la situazione non si risolverà da sé, che di fatto è l’uomo il problema e che è lui che dovrà essere corretto e non il mondo.

Riguarda un cambio di percezione: “Devo cambiare me stesso? Cosa è sbagliato in me?” Parlate con le persone per strada e provate a spiegare loro questo.

Dobbiamo rivelare la verità gradualmente spiegando i concetti di connessione e unità. Una persona suppone di essere del tutto connesso con le altre intorno a sé e noi dobbiamo portarlo al riconoscimento minimo del male, e allo stesso tempo non farlo chiudere. Proprio perché nessuno ama sentire questo genere di cose. Perciò noi forniamo spiegazioni oggettive e sembriamo un po’ distratti, portando l’esempio di altri e conducendo la persona ad un riconoscimento iniziale del male in modo che comincerà a percepire: “Si, c’è proprio un problema.”

Ne viene fuori che noi abbiamo semplicemente creato un mondo terribile. Invece che un sistema sanitario, abbiamo una fonte di malattie, il sistema educativo insegna il crimine e la prostituzione, le banche derubano e abusano dei clienti, l’industria manifatturiera impone ai consumatori prodotti inutili che si rompono in breve tempo e che devono essere sostituiti nel giro di un anno. In breve, abbiamo creato sistemi e meccanismi che non sono più a nostro vantaggio.

Si tratta di una crisi inusuale, che si verifica quando noi “pieghiamo la bacchetta” e alteriamo l’equilibrio. Cinquantotto anni fa creavamo prodotti di qualità e presumevamo che l’umanità avrebbe prosperato grazie ad essi. Ma oggi il “Sogno americano” sta collassando. Improvvisamente ne risulta che il sistema opera autonomamente, proprio come un tumore maligno che divora il suo stesso ambiente. Succede in ogni campo: nel commercio e nell’industria, nella sanità e nell’educazione; tutto sta collassando. Perché? Perché il nostro ego ha terminato la sua evoluzione ed è diventato “circolare” e chiuso. E’ giunto il tempo di porvi rimedio.
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(Dalla quarta parte 4 della Lezione quotidiana di Kabbalah 06.09.201, “Lo shofar del Messia”)

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Il Mondo torna indietro di 1000 anni

Opinione (Robert J. Gordon, Stanley G. Harris Professore di Scienze Sociali, Northwestern University): “Questo articolo solleva delle domande basilari circa il processo della crescita economica. Indaga la convinzione, quasi universale dai contributi fondamentali di Solow degli anni 50, che la crescita economica sia un processo continuo che durerà per sempre. Prima del 1750, virtualmente non c’è stata alcuna crescita, e quindi non è garantito che la crescita possa continuare all’infinito. Piuttosto, l’articolo suggerisce che il rapido progresso compiuto nel corso degli ultimi 250 anni potrebbe trasformarsi in un evento unico nella storia umana. L’articolo si occupa solamente degli USA e pone la sua osservazione sul futuro dal 2007, quando si faceva finta che la crisi economica non potesse accadere. Il punto di partenza è la crescita pro-capite del PIL in un paese di frontiera a partire dal 1300, ovvero, il Regno Unito fino al 1906, e gli USA dopo. La crescita, in questo margine di indagine, è gradualmente accelerata dopo il 1750, raggiungendo un picco nel metà del 20° secolo, e da allora ha incominciato lentamente a diminuire. L’articolo si chiede ‘fino a che punto potrebbe arrivare il tasso di discesa della crescita in queste aree?’ L’analisi unisce i periodi di crescita lenta e rapida alla tempistica delle tre rivoluzioni industriali (RI), cioè, RI-1 ( macchine a vapore, ferrovia) dal 1750 al 1830; RI-2 (elettricità, motore a combustione interna, acqua corrente, gabinetti in casa, comunicazioni, intrattenimento, prodotti chimici, petrolio) dal 1870 al 1900; e RI-3 ( computer, internet, telefoni cellulari) dal 1960 ad oggi. Risulta evidente che la RI-2 è stata molto più importante delle altre due ed è stata ampiamente responsabile per 80 anni della crescita produttiva relativamente rapida tra il 1890 ed il 1972. Una volta che lo scorporo delle invenzioni della RI-2 (aeroplani, aria condizionata, autostrade interstatali) hanno seguito il loro corso, la crescita produttiva durante gli anni 1972-1996 è stata molto più lenta che in precedenza. Al contrario, la RI-3 ha creato solamente un risveglio di breve durata delle crescita tra il 1996 ed il 2004. Molte delle originarie invenzioni che si sono avute a seguito della RI-2 sarebbero potute avvenire una volta solamente – l’urbanizzazione, la velocità nei trasporti, la libertà delle donne dalla fatica di trasportare tonnellate di acqua ogni anno, ed il ruolo del riscaldamento centralizzato o dell’aria condizionata nel creare una temperatura costante per tutto l’anno. Anche se le innovazioni dovessero continuare nel futuro al ritmo dei due decenni prima del 2007, gli USA si troverebbero ad affrontare sei venti contrari che si mettono in mezzo per trascinare la crescita a lungo termine a metà o meno del tasso annuale dell’ 1,9% chi si è avuto tra il 1860 ed il 2007. Questi venti sono rappresentati dalla demografia, dall’educazione, dall’ineguaglianza, dalla globalizzazione, dall’energia/ambiente, e dall’eccesso dei debiti dei consumatori e dei governi. Un provocatorio ‘esercizio in sottrazione’ suggerisce che la crescita pro-capite futura nei consumi, per il 99% di coloro che si trovano in fondo alla distribuzione dei redditi, potrebbe scendere sotto lo 0,5% annuale, estendendosi per parecchi decenni”

Il mio commento: L’umanità deve dare a se stessa tutto ciò che le è necessario, ma niente di più, e tutte le sue risorse dovrebbero essere indirizzate alla sua ri-educazione e alla creazione di interazioni umane; tutto questo è programmato dalla natura, e noi dobbiamo realizzare questo programma. La Kabbalah ci spiega come farlo!
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Il Punto Centrale nella mappa mondiale

Domanda: La storia dimostra che le maggiori guerre avvengono sempre nella linea di confine tra epoche quando i vecchi stereotipi sono stati distrutti. Da un lato, le guerre hanno sempre cominciato la distruzione; dall’altro lato, loro spingono l’umanità a un livello elevato di evoluzione. E’ possibile per noi scampare alla prossima guerra?

Risposta: Prima di tutto, io non cerco di superare in astuzia nessuno. Io faccio ciò che è in accordo con la mia missione, usando tutti i mezzi fino alla fine. Noi non conosciamo le date d’inizio e fine.

L’esperienza dell’esilio dall’Egitto ci suggerisce che soffrire un tremendo dolore e miseria precedono la nascita, la fuga dall’Egitto. Le contrazioni del parto sono molto intense. Complessivamente, c’è quello che è chiamato le dieci piaghe, dieci contrazioni del parto, che formano la necessità della correzione in noi. Quindi noi dobbiamo andare attraverso di loro in ogni caso.

Io non so quando saranno finite, neppure posso identificare il loro attacco. Non sono così saggio da sapere come questa cosa si svolgerà questa volta. Non ci sono direzioni esatte e io non ho ancora passato il processo; io passo attraverso questo come tutti gli altri: cosa posso dire? Specialmente perché è riguardante il piano di questo mondo con il suo strato di spessore egoistico. Allora, noi semplicemente facciamo il nostro lavoro.

Per quanto riguarda la minaccia di guerre, le guerre mutano. La cosa più importante è tenere le persone di Israele nella terra di Israele e cominciare la divulgazione della saggezza della Kabbalah per il bene della correzione del mondo. Tutto ciò che si oppone a quest’obiettivo va contro lo scopo della creazione. Questo è come noi dovremo riguardarci dell’argomento. In accordo con la legge delle radici e dei rami, la correzione è possibile solo in questa terra. Benché, in accordo con gli scritti di Baal Ha Sulam, Gerusalemme oggi (dopo che è avvenuta la frantumazione) è meramente una fonte di malvagità.

Domanda: Un tumore distrugge i processi nel corpo dell’umanità. In medicina, loro usano la chemioterapia in questi casi. Se noi traduciamo questo nella società,questo è equivalente alla guerra nucleare?

Risposta: No, io non credo arriveremo a questo punto, non se noi gestiamo l’abbracciare del mondo con il metodo della correzione e abbiamo più persone che accettano i nostri pensieri e desideri. Nemmeno accadrà se le persone ci riusciranno a comprendere meglio, principalmente attraverso le nostre linee di connessione interne che si “infilano” attraverso l’intera umanità.

In ogni caso, le nostre attività principali dovrebbero essere tenute nella terra di Israele. Con tutta la pressione e il nostro donare alle persone la saggezza della correzione, ciò si diffonderà in tutto il mondo senza alcun problema. Baal Ha Sulam scrive nell’Introduzione al Libro dello Zohar che ciò è scritto da più fonti. Ripeto, in accordo con la legge delle radici e dei rami, qui avviene la maggior correzione.

Questo è il nostro lavoro. Pertanto, tutti i gruppi ovunque siano e qualunque lingua parlino, dietro alla divulgazione della saggezza dovrebbero usare ogni opportunità per influenzare cosa sta succedendo in Israele. Questa terra è veramente al centro della mappa mondiale ed è il posto più problematico.

Domanda: I giudei contemporanei includono anche tutte le persone che sono arrivate da tutto il mondo portando le loro tradizioni e stereotipi. Saranno in grado di salire al di sopra del loro “bagaglio” e adempiere la parte di lavoro che gli è stata assegnata? Saranno in grado di unire il mondo e farlo sorgere ad un nuovo livello di evoluzione senza rivoluzioni e guerre?

Risposta: Non è riguardante il paese di provenienza, benché questo giochi un certo ruolo, al di sopra del quale loro devono salire per il bene dell’unità. In generale, la salita diffonderà la Luce superiore tra tutti e Le permetterà di raggiungere le parti del mondo dove noi abbiamo già stabilito connessioni. La dispersione dei giudei è avvenuta solo per il bene di tenerli legati con le altre nazioni.

Quindi, quando le persone di Israele sono unite, il potere della loro unificazione si trasmette attraverso le linee di connessione interna con le nazioni del mondo, così facendo loro sentono e accettano cosa sta accadendo qui nella terra di Israele.
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(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 19.09.2012,, “Introduzione al Libro Panim Meirot uMasbirot”)

La connessione che attraversa il mondo intero

Domanda: Da una parte, quando lavoriamo con un gruppo di persone come noi, spieghiamo loro che devono costituire tra di loro un genere di relazione che li renderà più felici. Dall’altra parte, diciamo loro che siamo al centro di un comune processo universale che porterà la società intera al cambiamento. Tutto questo provoca una corrispondente reazione negli uomini: “Per esempio, io faccio qualcosa nel mio gruppo, ma niente cambierà fino a quando il governo, il paese intero, e la società intera non prenderanno dei provvedimenti”. Come possiamo convincere gli uomini che le cose dipendono da loro?

Risposta: Il fatto è che se circa 10 anni fa avessimo detto alle persone che una crisi si sarebbe abbattuta sul mondo, nessuno ci avrebbe creduto. Ancora nel 2007, sono stati assegnati dei premi Nobel per teorie sull’assenza della minaccia di una crisi. Ma ci ha colpiti nel 2008!

Gli uomini finiscono sempre per mettersi all’angolo perché non hanno un metodo, un progetto; non hanno la consapevolezza di quello che stanno facendo e di dove stanno andando. Non conoscono né l’obbiettivo né le forze del mondo che li fanno sviluppare. E questa è la ragione per cui sembra loro naturale che sia impossibile raggiungere l’unione della società.

Gli uomini non percepiscono la rete che esiste tra tutti gli uomini del mondo. Anche se parliamo dell’effetto a farfalla, delle diverse connessioni tra di noi, gli uomini, ovviamente, non percepiscono nulla di tutto questo. E questa è la ragione per cui pensiamo: “A cosa servirà se faccio parte di un gruppo o di un altro? A che serve? A cosa mi porterà?”.

Gli uomini non comprendono che in questo modo si uniscono ad una massa inerte, la mettono in moto, ed essa si muoverà da sola. E fra un mese o due, tutti diranno le cose che noi ci stiamo dicendo oggi. Questa è la ragione per cui quando gli uomini lavorano in un piccolo gruppo, in realtà lo usano per creare un cuscinetto tra di loro ed il mondo intero, ed in questo modo viene pompata tutta l’energia spirituale da loro e dal gruppo verso il mondo intero.

Anche se queste forze e questa rete di connessioni che esiste tra noi siano tutte assolutamente invisibili, improvvisamente incomincerete a sentire che gli uomini inizieranno a dire le stesse cose che diciamo noi in ogni dove, ed in questo modo si diffonderanno. In altre parole, vedrete attraverso la reazione, la risposta, l’eco, che arriverà da tutto il mondo, e cioè che le cose che dicevate un mese fa sono oggi diventate proprietà delle masse. Anche se, in generale, non hanno sentito niente da voi, ma lo sentono inconsciamente dentro di loro, perché la Luce Superiore è giunta da loro e sta lavorando dentro di loro.

Possiamo spiegare alle masse che noi tutti siamo connessi ( ci sono molti articoli scientifici a questo proposito), e quando tutti noi faremo qualcosa, questi concetti diventeranno necessariamente proprietà dell’intera umanità, perché passeranno attraverso la rete delle connessioni.

Oggi, non abbiamo nemmeno bisogno di usare la terminologia Kabbalistica. La connessione tra gli uomini, la globalizzazione del mondo, l’unicità della natura e la sua indivisibilità, oggi, tutte queste cose si stanno manifestando completamente, e questa è la ragione per cui ci stiamo rivolgendo anche a tutto il mondo.
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(Dalla Lezione Virtuale del 26.08.2012)

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La scala dei Kabbalisti

Baal Ha Sulam, “Lo Shofar del Messia”: E per questo, Rashbi si permise e svelò la saggezza nascosta nei suoi libri, Lo Zohar e il Tikkunim. Comunque, è stato fatto con molta cura, dal momento che lo permise solo a Rabbi Abba, il quale può svelare con allusioni, allora solo i saggi dei bambini di Israele vorrebbero comprendere e non i saggi delle nazioni.

Un Kabbalista che raggiunge il mondo spirituale è come uno scienziato che scopre qualcosa di grandioso. Se gli chiedete di spiegare la sua scoperta, lui non troverà le parole per questo e non sarà in grado di trovare una definizione compiuta e coerente. Al fine di compiere ciò, noi necessitiamo di metodologisti che pavimentino la maniera per le persone al vertice della conoscenza.

Quindi se noi stiamo parlando riguardo la prima convergenza, Rabbi Abba potrebbe riscrivere le parole di Rabbi Shimon allorché loro illuminino anche i principianti, per coloro che giacciono ai piedi della saggezza della Kabbalah, e aiutino coloro che avanzano. Lui ha arrangiato il materiale in una tale maniera coerente allorché ci possa essere una transizione lenta da “grado a grado”, da un livello all’altro. Anche se una persona ordinaria volesse qualcosa, come un bambino che apre la sua bocca istintivamente, sarebbe abbastanza. Dopo tutto, lui già possiede un sistema digestivo, il che significa che il cibo che riceve dai migliori lo aiuterà a crescere.

Questo è quello che Rabbi Abba sapeva riguardo a come si potesse fare: per svelare con allusioni, così permettendo anche al principiante di approcciare ai segreti. Rabbi Shimon raggiuse tutto il mondo e Rabbi Abba sapeva come portare in basso le sue parole e arrangiarle per farci ascendere. Questo è perché il Libro dello Zohar è come una scala spirituale per noi.

Baal Ha Sulam adattò il Libro dello Zohar anche per i tempi moderni attraverso il suo Commentario al Libro dello Zohar. Noi pensiamo abbia addizionato termini Kabbalistici, ma non è questo, è qualcos’altro.

Le spiegazioni addizionali non aggiungono nulla da sole. Al contrario, loro possono distanziare una persona che vuole imparare da questo libro dall’essenza interna. Questo perché una persona semplicemente riempie se stessa con conoscenza.

No, Baal Ha Sulam ha mitigato la nostra strada ancor più affinché noi dovessimo comprendere e avanzare sia con la mente che con le nostre emozioni. I Kabbalisti erano scocciati e si assicurarono di pavimentare questo cammino, la scala, e di offrirci l’accesso a questo.

Domanda: Anche noi vorremmo diffondere la saggezza della Kabbalah in maniera chiara e allo stesso tempo con un “riempimento” che faccia avanzare le persone. Come possiamo farlo?

Risposta: E’ stampato in noi a livello istintivo perché noi studiamo col metodo che i Kabbalisti ci hanno passato. Una persona che studia qui ed è dedicata al cammino ce l’ha grazie alla connessione tra Rabbi Shimon e Rabbi Abba.

Dopo tutto, qualsiasi cosa origina dal Libro dello Zohar e solo quella radice spirituale è scritta per tutte le generazioni: il raggiungimento superiore (Rabbi Shimon) e il cammino, l’accesso ad esso (Rabbi Abba). Tutti gli altri amici del gruppo di Rabbi Shimon, incluso il figlio Rabbi Elazar che parla della fine della correzione sono incorporati in questo sistema.

Allora questo è il significato di “svelare con allusioni”: anche durante l’occultamento, tutto quello di cui ha bisogno una persona ci è rivelato in questo cammino.
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(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 05.09.2012,, “Lo Shofar del Messia”)

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Dall’interno all’esterno

L’umanità può essere divisa in cerchi che hanno il centro in comune.

Il cerchio interno, la sorgente, è composto dagli studenti di Abramo che lasciarono l’antica Babele e a cui si unirono molti altri uomini di altre nazioni e di diverse parti del mondo. Oggi, dopo quattro esilii, alle soglie della quarta redenzione, il cerchio di “coloro che hanno lasciato l’attuale Babele” è formata da tutta l’umanità. Questi uomini vogliono conseguire lo stesso traguardo ed insieme, in base al loro desiderio, sono chiamati “Israele”, che significa diritto al Creatore.

Oltre a questo, c’è un’altra parte che appartiene alla categoria di “Israele”, che è composta da coloro nei quali gli stessi Reshimot (i ricordi), gli stessi “segni” che sono rimasti dal passato al punto in cui erano nella loro ascesa spirituale, hanno la loro radice. Le tre linee sono nascoste alla loro base; costoro hanno affrontato ascese e discese attraverso una serie di reincarnazioni, e devono correggersi nel nostro mondo poiché appartengono agli studenti di Abramo, Isacco e Giacobbe.

Ci sono quindi tre categorie di uomini che oggi appartengono al gruppo di “Israele”:

  • Al centro c’è Bnei Baruch (BB).
  • Intorno ci sono i nostri amici delle nazioni del mondo, di tutto il mondo.
  • All’esterno, Ci sono coloro che sono chiamati i Giudei, che sono divisi in due parti: i religiosi e i non religiosi.

Tutti quanti devono conseguire la correzione sia che lo vogliano oppure no. Alcuni vengono risvegliati oggi; costoro sono i nostri amici, il mondo del Kli (il rosso). Ma nel complesso, tutti sono obbligati a fare in questo modo.

All’esterno c’è tutto il mondo, tutta l’umanità, o le nazioni del mondo che ci circondano.

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(Dalla 4.a parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 21.08.2012, Gli scritti di Baal HaSulam “La Nazione”)

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Quando un profeta salirà sulle cime delle montagne?

Baal HaSulam, “Lo Shofar del Messia”: La rivelazione della Kabbalah a tutte le nazioni è la rivelazione di Eliyahu (Elijah). E di questo compito si parlò a proposito del profeta Eliyahu, poichè alla rivelazione dei segreti della Torà ci si riferisce sempre come a “La rivelazione di Eliyahu.” E’ come essi hanno detto, “Lasciamola in pace finché non venga Elijah,” e anche, “Tishbi risponderà alle domande e ai problemi.” Per questa ragione, essi dissero che tre giorni (un noto annuncio) prima della venuta del Messia, Elijah salirà sulla cima delle colline e soffierà in un grande corno, ecc.

Ciò significa che noi non dovremmo divulgare la saggezza della Kabbalah? Qualcuno verrà, suonerà qualche grande corno, e il mondo intero improvvisamente si sveglierà? Qualche potenza discenderà su tutti? E se noi stiamo facendo qualcosa che non dovremmo? E se ci stiamo corrompendo anziché correggendo?

In realtà, dobbiamo fare del nostro meglio per divulgare. Il suo successo in tutto il mondo si chiama “rivelazione di Eliyahu”. Se la saggezza della Kabbalah si diffonde per il mondo, persino in differenti livelli di comprensione, sarà un segno che avremo raggiunto i “tre giorni prima della venuta del Messia”.

In realtà questo è ciò a cui dovremmo aspirare, ma dipende dalla nostra unione, da quanto è forte la connessione tra noi. Dobbiamo veicolare il messaggio al mondo intero attraverso i fili che si estendono tra le anime e attraverso i mezzi esterni.

Non importa come le persone la ricevono, se in modo buono o no. La cosa principale è divulgare cosicché la gente sappia che il popolo di Israele possiede una speciale saggezza che è intesa per la correzione del mondo. Alla fine, sarà accettata.

Domanda: Allora, perchè esitiamo e non usciamo con forza con il messaggio chiaro riguardo all’unico rimedio di cui il mondo ha bisogno? La spiegazione graduale e parziale allunga solamente i tempi e può complicare la transizione alla conoscenza Kabbalistica. Perché dovremmo temporeggiare quando non c’è più tempo?

Risposta: Vero. Perché non ci dovremmo rivolgere direttamente ai Giudei? Amici, noi apparteniamo alla nazione di Israele, che significa che noi aneliamo dritti al Creatore, Yashar El.

Dobbiamo connettere le “nazioni del mondo” con il Creatore—coloro che non sanno nulla e che non desiderano sapere e non troveranno nulla in un luogo lontano. Perciò, lasciate voi stessi e prendetevi cura di loro!

Tuttavia chi veramente si prenderà cura di loro? E’ una buona domanda dal momento che c’è bisogno di pensare prima di agire. Desidero portare compiacimento al Creatore conducendo le nazioni del mondo più vicine a Lui perché Lui vuole dare loro anzitutto il metodo della correzione.

Tuttavia abbiamo bisogno del potere per condurli più vicino a Lui. Noi siamo messaggeri; noi siamo un collegamento. Perciò, come possiamo adempiere la nostra missione? Per compiere ciò abbiamo bisogno di una forza spirituale, allora, prima di tutto, dobbiamo connetterci.

Dobbiamo essere grati ogni volta che il Creatore ci permette di farlo, di connetterci per compiere la nostra missione e portare le nazioni del mondo più vicine a Lui. E’ attraverso ciò che Gli rechiamo soddisfazione.

Questo è un ossimoro: Lui ci ama per il nostro ruolo, e ama le nazioni per la loro vicinanza. Loro sono i veri vasi per ricevere l’abbondanza. Noi siamo più vicini al Creatore solo durante il tempo dell’adempimento della nostra missione, mentre, alla fine della correzione, quando ogni cosa diviene un tutt’uno, i vasi più grandi e crudeli delle nazioni del mondo riveleranno l’immensa Luce e conseguiremo l’adesione più potente.
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(Dalla parte 4 della Lezione quotidiana 9.09.12, “Lo Shofar del Messia”)

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Un momento decisivo nella storia

I tempi stanno cambiando sempre più velocemente e ogni giorno sempre più dritti verso la meta. Il mondo sta iniziando a comprendere la situazione imminente, che noi consideriamo una transizione da un livello ad un altro, da un gradino della scala ad un altro nel nostro sviluppo.

Baal HaSulam scrive nel suo articolo “La Pace” che ogni volta che si presenta l’ascesa ad il prossimo livello, l’umanità deve scoprire la vanità e la pericolosità dello stato presente, l’impossibilità di muoversi avanti o di rimanere fermi. Quando l’intero mondo, proprio come un uomo, un gruppo, o una nazione, soffre delle circostanze presenti, riceve il combustibile, la motivazione, per il passaggio al prossimo livello. Le persone sono pronte a lasciare lo stato presente, che prima sembrava buono, mentre ora vedono il male che c’è in esso. Inoltre sono pronti ad accettare il prossimo livello, che prima sembrava irreale e cattivo, come quello buono.

Ecco come viene portato avanti lo sviluppo. L’uomo cambia. I suoi desideri cambiano e poi, mettendo a nudo il passato, il presente ed il futuro per poterlo ri-valutare, egli passa al prossimo stadio. Forzando il proprio sviluppo. Valutando via via più correttamente i suoi stadi, l’uomo risparmia tempo e così si identifica internamente con questa tendenza, grazie a questo il processo si muove su di lui più facilmente, gentilmente ed in modo positivo. Questo avviene in quanto egli comprende le ragioni per cui sta succedendo ed agisce consapevolmente, pianificando sulla base di quello che vede dinnanzi a se.

Ecco come l’uomo aiuta le forze della natura che lo influenzano. Esse sono evocate dalla negatività per spingerlo lungo il cammino, ma egli sta cercando di passare al prossimo livello da solo, usando l’attrazione da davanti e non la spinta da dietro.

Oggi siamo entrati nell’ultimo stadio dell’attuale periodo di sviluppo. I Kabbalisti cominciano il conto alla rovescia dal quindicesimo secolo dai tempi dell’ Ari. Noi capiamo che quel processo fluisce lentamente, stadio dopo stadio, passando i cinque livelli di HaVaYaH, dallo stadio radice al quarto stadio. Baal HaSulam, l’ultimo grande Kabbalista, ha preparato la metodologia della correzione per noi. Egli ha anche voluto accelerare i tempi ed ha avuto anche un successo relativo. Chissà come ci saremmo mossi in avanti senza le sue rivelazioni.

A proposito della situazione corrente, è speciale nel senso che il mondo stesso, anche senza le varie esperienze, inizia a comprendere che ora siamo al punto di un’importante transizione. Certamente, non tutti lo capiscono. Ci sono sempre persone che non comprendono il punto principale, oppure che fanno orecchio da mercante alla chiamata del tempo.

Ci sono delle ragioni per questo, visto che essenzialmente quelli che hanno causato la corrente crisi finanziaria ed economica stanno ancora nascondendo la vera situazione, preferendo vivere nell’euforia, nelle loro fantasie. Comunque, ogni giorno che passa, capiscono sempre più chiaramente che la situazione è critica e che non c’è nulla che si può fare. Indipendentemente dalle somme gigantesche di dollari ed euro buttate nell’economia, non ci sono soldi per pagare i conti e non c’è mezzo che potrebbe permettere di risarcire in qualche modo il debito.

Oggi, tornando al registro di cassa, capiscono non che è semplicemente vuoto, ma che è ormai in un negativo senza speranza. Ecco perché tutto quello che viene fatto oggi non ha lo scopo di correggere la situazione, ma di ritardare l’inevitabile fine solo di qualche mese. Finalmente, diviene chiaro che c’è uno tsunami gigantesco che ci attende, un colpo che il mondo non sarà in grado di sopportare. La società non è ancora a conoscenza di quello che sta succendendo, ma è solo questione di tempo.

Di conseguenza, l’elite sta pianificando diversi passi e stanno pianificando diversi scenari per lo sviluppo di eventi dal globale al locale. Che scelta hanno? Ovviamente, sarebbe meglio per loro buttare tutto all’aria e iniziare il gioco da capo. Ma come posso fare? Visto che lo standard di vita delle persone sarà diminuito del 50% e anche di più. Il meccanismo sociale precedente smetterà di funzionare. Quelli che erano seduti in cima cadranno giù. Non rimarrà nulla delle banche che erano solite star dietro a questo gioco. Alla fine una insicurezza mortale si dispieghera’ di fronte a noi.

Di norma, in queste situazioni, sotto la spinta delle circostanze, non vedendo alcuna altra via, l’umanità inizia guerre e ribellioni, così forse, ci sono tempi particolarmente duri che ci stanno aspettando.

Questo è vero in modo particolare per gli Ebrei visto che, come scrive Baal HaSulam alla fine dell’ “Introduzione al libro dello Zohar” ed in altri passaggi che l’intera correzione è posta sopra Israele. Gli eventi che stanno succedendo alle banche Europee ed in altre organizzazioni economiche sono sicuramente diretti dal Creatore, che attraverso questi mezzi ci sta portando verso la realizzazione del male che è presente nel mondo egoista e sta obbligandoci duramente a sbarazzarci dell’approccio corrente che è solo volto ad ottenere un beneficio materiale. Egli ci sta portando verso la realizzazione che è necessario cambiare i valori. D’ ora in poi, lo spirituale deve diventare il nostro scopo mentre  il materiale deve diventare il mezzo.

Non è possibile immaginare quali sofferenze sono necessarie per poter cambiare i valori di tutti, sia considerandoci separati dagli altri sia per l’umanità nella sua interezza. Questo perché l’uomo non è pronto, non capisce e non sente che cosa deve fare. Quanto deve salire la pressione? Ed in tutta questa pazzia, come si può comprendere che solo una cosa è necessaria: dare solo quel poco che è necessario al corpo e dare il resto all’anima?

Quanto stiamo dicendo qui riguarda un cambiamento dei grandi valori egoistici dell’intera umanità per poterli innalzare dallo stato corrente a quello in cui si desidera soltanto una cosa, vivere nella dazione. Comunque l’uomo non lo desidererà da solo con la forza, ma per proprio contro, comprendendo, capendo e sentendo che è questa, la grande meta, voluta da tutti, che si innalza sopra la vita e la morte, sopra tutto.

Allora come può l’uomo arrivare alla dazione ed all’unione? Come può uscire dal proprio egoismo, dal proprio corpo ed unirsi agli altri? Come può unirsi agli altri completamente per sentire l’intero mondo come se fosse se stesso e desiderare di occuparsi di ciascuno, di sentire tutto questo invece delle relazioni e valori correnti? Stiamo parlando di una trasformazione radicale da un piatto della bilancia all’altro. Non capiamo come possa accadere una cosa simile. L’umanità piuttosto finirebbe la sua vita suicidandosi.

Questo è esattamente il punto in cui si rivela la forza superiore, La Luce che Riforma, che rende effettive le sue azioni nel bene o nel male. Comunque è necessaria una grande sofferenza per questo, per arrivare al punto in cui la gente veramente, e non solo a parole, sente che è meglio la morte di questa vita. Solo quando l’uomo si innalza sopra il limite della vita e della morte, la forza superiore si rivela e controlla l’azione. Un breve shock non sarà abbastanza in questo caso, questi stati devono essere sentiti sino ad una profondità mortale, che non è la vita stessa, ma la sua base corrente, il desiderio egoistico.

Ora ci sono degli stadi critici di fronte a noi che si svilupperanno esattamente in questo modo a meno di addolcirli con la metodologia della correzione, la scienza della Kabbalah. Oggi, per la prima volta nella storia, si rivela davanti a tutti per poter mostrare all’umanità, ed in particolare ad Israele, la possibilità di passare dal sentiero della sofferenza a quello della Torah.

Affinché questo possa accadere, stiamo spiegando alle persone l’evoluzione mossa dall’egoismo, il movimento tra i livelli, il libero arbitrio che ci è già accessibile e che ci aiuta a misurare il carattere della trasformazione da uno stadio all’altro. Sta arrivando un punto decisivo nella storia. L’eogismo ci ha sviluppato per centinaia di anni ma oggi siamo arrivati allo stadio del male comune e dobbiamo realizzare so stadio del bene comune. Questo è già un nuovo stadio di umanità, vivere nella dazione invece che nella ricezione.

Se non addolciamo gli stadi di transizione attraverso la scienza della Kabbalah con le spiegazioni che ci aiuteranno a capire ed a comprendere lo sviluppo e a cooperare con esso, se non attiriamo la Luce che Riforma e la passiamo all’umanità, diventando la “Luce per le nazioni”, allora la transizione al prossimo livello sarà molto difficile.

Già vediamo il declino economico e la minaccia di una guerra. Molte altre cose ci devono essere ancora rivelate nel futuro. E tutto questo non accadrà prima o poi nel futuro, non è qualcosa al di là dell’orizzonte, è qui ed adesso giusto avanti a noi nel programma. Ovviamente i problemi non faranno che aumentare e l’intero mondo produrrà conflitti e guerra. E’ volontà del Creatore portare il mondo al fallimento economico, eppure semplicemente le varie organizzazioni non vedono altra via d’uscita. Non è possibile sistemare i debiti correnti. Ecco perché vengono adottati tutti i mezzi conosciuti come: guerra, protezionismo e fascismo, che sembrano la soluzione ai problemi.

In queste circostanze è richiesta una campagna di disseminazione da parte nostra e non una fiammata a breve termine, ma un’onda senza fine che si muova come un muro crollando sull’intero mondo. Questo è il nostro compito: organizzare una pressione grazie alla spiegazione e addirittura tramite la propaganda riguardo a quello che offre la metodologia della correzione.

I tempi sono maturi per quest’inizio. Dobbiamo preparare noi stessi il prima possibile per creare vari tipi di copertura estesa, intensa, decisiva e che non nasconde nulla per attivarli prima in Israele nel posto più importante al mondo, da cui le novità scorreranno al resto dell’umanità attraverso tutti i canali. Oltre a questo dobbiamo disseminare attraverso i nostri gruppi sparsi in tutto il mondo.
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(Dalla quarta parte Della Lezione quotidiana di Kabbalah dell’11.08.2012, Scritti di Baal HaSulam “La Nazione”)

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Il metodo che porta alla Luce

Il primo uomo che lo ha rivelato, che ha ottenuto la saggezza della Kabbalah, 5773 anni fa, si chiamava Adamo. Presto potremo celebrare il suo compleanno. Dopo tutto il nuovo anno della bibbia è il compleanno di Adamo come Kabbalista, il giorno in cui ha rivelato il mondo superiore, la forza superiore. Egli scrisse un libro riguardo a questo “L’angelo segreto”. Noi contiamo da questa prima rivelazione del mondo superiore.

Infatti l’umanità ha a disposizione 6.000 anni per capire se stessa ed il suo livello più elevato (lo stato identico alla luce). Dai giorni di Adamo, lo scopritore del mondo superiore, sono trascorsi  5.773 anni. Quindi rimangono 227 anni prima che il processo finisca.

Ma questo processo può essere completato prima. Per quale motivo? Per via del fatto che sino ad ora ci siamo evoluti per via dell’influenza della forza superiore, quasi senza usare la nostra conoscenza per innalzarci al livello della luce superiore, per rivelarla ed ascendere al prossimo livello alla prossima dimensione.

Così oggi la crisi globale che si sta svolgendo e che è stata prevista molto tempo dai Kabbalisti, serve a darci un impulso verso uno sviluppo combinato, comune e globale. E così ora possiamo adottare la saggezza della Kabbalah che ci insegna come attrarre la Luce superiore. L’intero metodo è questo non c’è nulla di più.

Siamo nel desiderio egoistico che deve essere soddisfatto per rivelare noi stessi. Di conseguenza il nostro desiderio deve essere riempito con la luce superiore. La Kabbalah è una guida che spiega come ogni stato può massimizzare l’attrazione della luce superiore dentro se stesso e così svilupparsi.

Noi abbiamo studiato questa metodologia già da un po’ di tempo. Prima ci fu un lungo “periodo latente” durante il quale abbiamo imparato, creato ogni sorta di aiuti per l’insegnamento, libri e tutto il resto. Ed ora la crisi globale sta iniziando ad infiammarsi. Questo avviene nel momento in cui il nostro egoismo globale mostra la sua fine, la sua incapacità di continuare ad esistere nel passato paradigma. Dovrà iniziare a cambiare perché nel suo stato attuale ci porterà alla morte in condizioni orribili. E stiamo già assistendo a questa cosa.

Nella maggior parte delle persone c’è un bisogno di fare qualcosa con se stessi. Così qui in qualità di portatori del metodo per attrarre la Luce, non dobbiamo pensare solo a noi stessi, ma anche a tutta l’umanità. Per questo ci viene data “l’ispirazione”, questo desiderio di essere attratti da lui di scoprire il significato della vita.

Ed il significato della luce è crescere al livello della Luce, il livello dell’eternità, infinito, il livello della perfezione ed armonia. Dobbiamo raggiungere questo livello nella pratica su noi stessi ed anche insegnarlo al mondo intero.

Siamo interconnessi. Solo nelle nostre sensazioni il desiderio creato dalla Luce è stato diviso in miliardi di pezzi. Ognuno di noi è un poco di quel desiderio e la sua relazione all’altro è una repulsione egoistica. Attirare la luce è possibile solo nella misura in cui cerchiamo di unirci oggi.

Questa condizione è chiamata la legge dell’uguaglianza, la legge dell’uguaglianza del desiderio e della Luce. Sino a quando il desiderio al posto del suo egoismo, cercherà di fare uno sforzo verso l’unione allora si innalzerà nella Luce, diventando sempre più simile ad essa.

Non è possibile diventare simili alla Luce solo cercando di unirsi perché questa unione è falsa e superficiale. Comunque gli sforzi ed i tentativi che compiamo per unirci attirano su di noi il risveglio alla Luce superiore, ci influenza ed il suo effetto inizia a correggere il nostro desiderio egoistico dal “bene per se stessi” (dalla forza egoistica) al “bene per la dazione” (all’unione con gli altri).

Quella luce realizzerà la connessione tra di noi e la nostra unione ci porterà alla similitudine con la luce e creerà una rete di relazioni fondate sulla dazione sino a relazioni di amore, che è l’inclusione mutua di ciascuno in tutti gli altri.

Quando sento i desideri degli altri come se fossero i miei, desidero poterli soddisfare io stesso e vivere per far questo, allora esco dal mio egoismo ed esisto nella soddisfazione degli altri. Questa esistenza è chiamata il superiore sopra il nostro egoismo. E così troviamo la connessione tra di noi in questo enorme sistema.

Questo sistema è rivelato gradualmente. Tutto quanto impariamo con voi nella Kabbalah: le Sefirot, Partzufim, i mondi, e tutti i tipi di relazione tra di loro sono le relazioni tra di noi e questo sistema. Tutto accade tra di noi sino alla misura per cui il sistema delle nostre relazioni diventa il mondo dell’infinito, che è, un sistema di interconnessione assoluta, integrata analogicamente ed interdipendente. E poi in esso, secondo quanto detto, la Luce superiore del Creatore è rivelata al suo interno senza alcuna interferenza, nella sua forma assoluta.
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(Dal Congresso di  Kharkov “Unirsi per ascendere” 17.08.2012, Lezione 1)

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