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Responsabili dell’umanità

Qual è il futuro dell’umanità visto che ogni giorno si sente sempre più confusa? Sotto l’esteriorità prepotente ci sono degli uomini piccoli e perplessi che non sanno cosa fare. Corrono da una parte all’altra, cercando di provare ad eliminare le cause di tutti i problemi: sociali, politici, economici ed ambientali. Ed i problemi continueranno a crescere perché al loro centro c’è l’essere umano che non si è adattato al nuovo sistema, al nuovo mondo.

Questa è la ragione per cui abbiamo di fronte l’enorme compito di parlare all’umanità del nuovo mondo e come ci si deve adeguare ad esso. Dobbiamo sentire la responsabilità di questo compito.

Non c’è bisogno di aspettare fino a quando la sofferenza accellera lo sviluppo dell’umanità; al contrario, rallenta questo processo. Gli uomini si nascondono dalla sofferenza, indietreggiano, e non riescono ad accettare niente. Invece di espandersi, di comprendere, e di correggersi, gli uomini incominciano ad andare indietro. Solo un’adeguata presa di coscienza dei problemi darà una spinta veloce al loro sviluppo. Questa è la ragione per cui dobbiamo fare ogni sforzo per portare il nostro messaggio all’umanità

Un’educazione ed una preparazione integrale, l’integralità di tutti i livelli, settori, nazioni e stati è il futuro dell’umanità; non c’è altro metodo. Dipende solamente da noi, dal nostro gruppo globale, quale strada si prenderà: se essere obbligati o, invece, guidati lungo un percorso piacevole e corto. Perciò, vi spingo a pensare a quanto detto e a sviluppare dei piani precisi per la nostra divulgazione.

La divulgazione viene fatta in due modi:

  1. Divulgazione interna: la connessione tra di noi che studiamo la scienza della Kabbalah e ci sforziamo per raggiungere l’unione, tra di noi e con il mondo;
  2. Divulgazione esterna: attraverso internet, i libri, conferenze, lavori di gruppo.

Ma uno non deve essere fatto a discapito dell’altro! La proporzione dovrebbe essere la seguente: internamente, dobbiamo espanderci educando in continuo insegnanti ed organizzatori. Centinaia di migliaia, milioni di uomini avranno bisogno di noi!

Vedremo presto che questo bisogno aumenterà. Anche oggi, se fossimo pronti, potremmo trovare l’impiego delle nostre forze nel campo dell’educazione integrale. Possiamo fare tutto! Non abbiamo idea di quanto ognuno di noi sia importante per il mondo! Dobbiamo presentarci al mondo come maestri. Questa è la garanzia per un buon futuro dell’umanità.

Spero che saremo capaci di realizzare un nuovo approccio con il mondo, soprattutto attraverso la nostra parte interiore, attraverso la divulgazione interna, attraverso una comune rete di lavoro, collegando tutti gli uomini del mondo. Dipende solamente da noi. E adesso, naturalmente, i nostri ostacoli personali possono sia aiutarci o ostacolarci dal realizzare questa missione.
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(Dalla lezione 6 del Congresso di Novosibirsk del 09.12.2012)

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L’Anno del movimento verso il pubblico

Domanda: Lei ha detto che il 2013 sarà un anno di grandi cambiamenti. Mi piacerebbe sentire da te una specie di benedizione, per quanto riguarda quest’anno.

Risposta: Penso che quest’anno passerà relativamente tranquillamente in tutto il mondo. Il mondo ritarderà la fine. La caduta economica continuerà, ma in modo più lento; i governi stamperanno denaro, saranno gonfiati tutti i tipi di “bolle”, e in questo modo il collasso verrà impedito.

Ma abbiamo bisogno di capire che questo periodo è un bene per noi per riorganizzarci, per continuare l’unione, per prepararci intensamente e bene per la formazione e la divulgazione, in modo che possiamo imparare a parlare correttamente al pubblico e saremo in grado di raggiungerli in base al loro livello ed essere vicini a loro. Dobbiamo mostrare alla gente che esiste un metodo di sviluppo completamente diverso, ed è l’unico modo corretto, realistico, e unico affinché possano capire che non c’è un’altra via, vedranno che stiamo davvero offrendo loro l’unica scelta.

Non abbiamo bisogno di competere con gli altri e di convincere la gente che noi abbiamo ragione, come ha fatto in passato il regime sovietico con la sua affermazione “la vittoria del comunismo è inevitabile, perché è giusto”. Abbiamo solo bisogno di lavorare su noi stessi, sul movimento verso il popolo, e gradualmente vinceremo.

Così i nostri workshop hanno bisogno di essere più vicini al pubblico, alla gente. Ciò non significa che siamo in calo. Se una persona è in grado di spiegare cose alte in modo semplice, questo significa che le comprende e che vivono dentro di lui. Egli le traduce dalla lingua del libro al suo linguaggio interiore, e poi le riporta agli altri in un linguaggio semplice. Quindi, è molto importante per noi posizionarci in questo modo per abbassarlo ad una spiegazione semplice.
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(Dalla Lezione virtuale del 30.12.2012)

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Al confine di un nuovo mondo

Domanda: Lei ha detto che una persona dovrebbe rivolgersi al Creatore attraverso il gruppo. Che cosa vuol dire? Dobbiamo leggere Shamati insieme o tenere un workshop: cosa dovremmo fare?

Risposta: Penso che una persona dovrebbe comportarsi in modo molto semplice: per prima cosa tenere un breve corso sulla saggezza della Kabbalah e poi studiare in un gruppo. Deve partecipare alle nostre lezioni, per quanto possibile, almeno nella terza parte della lezione, e partecipare ai workshop più volte alla settimana, questo è il minimo che possa fare.

Inoltre, abbiamo una grande biblioteca, un archivio di lezioni e discorsi tradotti in molte lingue. Non dovrebbe essere un problema trovare qualcosa da fare.

Una persona dovrebbe dedicare una certa quantità di tempo alla divulgazione, poiché attraverso questa azione, non solo portiamo il nostro messaggio al mondo, ma raggiungiamo il livello successivo.

Dobbiamo portare all’umanità le informazioni relative alla correzione, all’avanzamento e al raggiungimento dello stato successivo. In caso contrario, come possiamo cancellare la mancanza che ora viene rivelata nelle persone?

Parliamo del fatto che non esiste nessuno tranne Lui. Allora, qual è il problema dell’umanità? Come può risolversi?

Ora abbiamo raggiunto uno stato “circolare”, in cui siamo totalmente dipendenti l’uno dall’altro. La terza fase si sta rivelando adesso e stiamo cominciando a salire verso essa dal nostro stato attuale, questa viene chiamata: crisi.

La verità è che la parola “crisi” in greco significa “nascita”, la nascita di qualcosa di nuovo.

Quindi dobbiamo dimostrare all’umanità che siamo sul confine di un mondo nuovo e ora questo nuovo mondo è integrale.

Il primo livello spirituale, il mondo di Assiya, ora viene rivelato solo nel suo profilo esterno, integralmente, dal momento che il mondo spirituale è parte integrante. Stiamo iniziando a vedere che con le nostre proprietà, non siamo in grado di far fronte a questo sistema. Su di noi sta scendendo una rete di connessioni reciproche, e noi non ci possiamo fare nulla. Questo è esattamente il modo in cui la crisi di oggi si esprime in materia di istruzione, nella scienza, nell’economia, in ogni aspetto.

Quindi dobbiamo prima parlare alla gente di questo, e in secondo luogo, insegnare loro come salire internamente al prossimo livello qualitativo, il che significa cambiare verso l’integralità, verso una connessione reciproca.
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(Dal congresso di Novosibirsk del 08.12.2012, Lezione 3)

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La formula del cambiamento

Domanda: Come parte del mio lavoro, sono stato in contatto con diversi professori e tra le varie cose abbiamo parlato di Kabbalah. Io devo dire che loro hanno compreso i principi, ma non credono in questo.

isposta: Vero. Loro hanno un approccio razionale. “Noi abbiamo studiato così tanto riguardo il nostro mondo tramite scienze differenti che la figura è chiara nel complesso.

Ma qui questo tizio che non sembrava “pazzo” è venuto e ha cominciato a parlare riguardo qualche concetto che noi non siamo sicuri da dove li prenda. Lui dice che questa è la base di tutte le scienze e lui lega tutto alla Luce e ai vasi.”

“Noi non sappiamo nulla riguardo a questo. Noi non vediamo nessuna evidenza riguardo a quello che ci racconta. Le sue spiegazioni potrebbero sembrare logiche, ma lui ha stabilito la sua saggezza su assunzioni virtuali. ‘Supponiamo che è così’, dice, e su questa assunzione lui basa un’intera filosofia perfetta.”

“Ma perché dovremmo accettarla come una scienza, se secondo i nostri standard non è una scienza? Una scienza è tale in modo che possa essere studiata e pensata. Lui sta dicendo che la sua scienza richiede solamente vivere in accordo a questa e al cambiamento interiore. Noi non abbiamo mai sentito nulla come questo. Cosa significa ‘cambiare la natura umana’? Noi abbiamo una cultura e un’educazione, noi insegniamo ai nostri figli a essere educati, empatici; cosa potrebbe essere meglio? Cos’ha questo a che fare con la scienza?

Gli scienziati non possono comprendere la relatività della loro percezione. Loro non comprendono che le variazioni in una persona cambiano la sua realtà giacché è creato tutto da risposte interne.

La saggezza della Kabbalah spiega quest’accurata connessione reciproca; nell’estensione in cui cambio me stesso, il mondo che percepisco cambia. Questa è la formula chiave che ha un coefficiente fisso e un parametro variabile che riflette i vasi, i miei desideri, la mia sensitività, le mie intenzioni, i miei pensieri, eccetera; loro cambiano e così il mondo cambia.

X sono io, K è il coefficiente fisso e Y è il mondo. Io parlo a coloro che vogliono ascoltare questo. Ma gli scienziati non sono pronti per questo. Loro mancano di un nuovo desiderio che li spinga fuori di questo mondo. Se non si sono sviluppati per raggiungerlo, loro non ascolteranno. Uno deve essere sensitivo non solo ai fenomeni del mondo ma anche ai fenomeni del mondo spirituale.

Domanda: Quindi cosa significa questo? Tutte quelle persone intelligenti, studenti, non ci possono comprendere?

Risposta: Loro sono realmente i più “resistenti” giacché sono sicuri di avere delle basi solide.

Domanda: Allora chi possiamo cambiare?

Risposta: C’è una fiaba Kabbalistica riguardante un uomo chiamato Ptachiya che è arrivato in una città e prese tutte le persone “vuote” portandole verso il deserto. Dopo tutto, se la nuova domanda riguardo il sapore della vita è evocata in una persona lui sente che è miserabile e vuoto.

Comunque, se una persona non sente questo, se non ha alcun vaso, nessun desiderio che si combini, significa che non ha raggiunto un certo livello di percezione. Noi non fermiamo la divulgazione, ovviamente, ma solo una persona che ha il punto nel cuore può ascoltare il messaggio della saggezza della Kabbalah. L’alternativa è sentire che sei un animale sconfitto che non ha luogo per scappare dai colpi infiniti che ha preso. Allora sarà in grado di seguirci, solo per sbarazzarsi dei problemi.
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(Dalla 4° parte della Lezione Quotidiana di Kabbalah 02.01.2013, “Corpo e Anima”)

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La correzione inizia con coloro che si sono risvegliati

Baal HaSulam, “Esilio e Redenzione”: Il Creatore ci mostrerà, in maniera evidente, che Israele non può esistere in esilio, e non troverà riposo, come il resto delle nazioni che si mescolavano tra le nazioni e trovavano riposo assimilandosi in essi, fino a non far rimanere nessuna traccia di loro.

La Luce ha operato e influenzato l’unione dei vasi in frantumi. Se due liquidi vengono miscelati e lasciati insieme per migliaia di anni, i componenti pesanti di questa miscela affonderanno e quelli leggeri saranno in grado di galleggiare. Di conseguenza, la Luce che splende dall’Alto brilla di più sui componenti leggeri, che di conseguenza sentono di voler raggiungere lo scopo della creazione. Questo sentimento si risveglia in loro e in modo tale da non riuscire a trovare riposo tra i vasi di ricezione. Si possono correggere, e sono chiamati “Israele“, che sta per Yashar – Kel (dritto al Creatore).

Il desiderio generale può essere diviso in due parti: la parte superiore (Galgalta veEynaim – GE) che può essere facilmente corretto e la parte inferiore (AHP) che è difficile da correggere. I vasi di GE non sentono un risveglio immediato, ma graduale, prima a livello degli “avi”, quindi a livello dei “figli”, e poi nel 21° secolo, arriva a noi. Ancora i vasi d’Israele si risvegliano da soli, perché hanno un punto nel cuore (•), che comincia ad apparire in un punto o in un altro, a partire dal tempo di Abramo ad oggi nell’organizzazione di Bnei Baruch (BB).

Non ci può essere alcun risveglio dal basso. Qui i desideri di ricevere sono sotto controllo, e non possono risvegliarsi da soli. Solo dopo che i primi vasi superiori si correggono, cominciano a risvegliare il basso utilizzando metodi diversi. Prima si credeva che Abramo avesse inviato ai figli in Oriente delle concubine come regalo. Poi apparvero le diverse religioni. Infine stiamo usando la divulgazione, di cui Baal HaSulam scrive nel suo articolo “Lo Shofar del Messia“, dicendo che dobbiamo portare al mondo le informazioni sulla correzione che la nazione di Israele è chiamata a svolgere. Così noi agiamo e influenziamo questi strati, e in risposta essi cominciano a unirsi a noi e ad aumentare.

Ciò significa che l’ordine della nostra correzione è il seguente: Per prima cosa correggiamo i vasi di GE (1), poi i vasi di AHP di Aliya (in aumento) (2), e poi i vasi di AHP al loro posto (3 ). Oggi siamo nella prima fase, quando Israele è in fase di correzione.

In generale, questo disegno mostra il vaso intero che è stato creato con le sue due parti: GE e AHP. In esso, le persone con il punto nel cuore si trovano al di sopra, e può essere chiunque, non importa dove viva. Lo strato segnato in giallo è diviso in due parti: la “Nazione di Israele in esilio”, e la “Nazione d’Israele nella terra di Israele”. Entrambe le parti hanno i punti nel cuore, ma nella seconda parte non lo hanno ancora risvegliato.

La parte superiore di questo vaso è il livello degli avi, ed è già corretto (in rosso) e sotto c’è una “macchia bianca” che dobbiamo correggere. Poi sarà la volta della “Nazione di Israele nella terra di Israele,” e poi della “Nazione di Israele in esilio”.
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(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 02.12.2012, “Esilio e redenzione”)

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Domande riguardanti le lezioni registrate, la conoscenza e la divulgazione

Domanda: Recentemente hai detto che quando studiavi con Rabash ascoltavi la lezione che avevi registrato tre volte al giorno. Consigli ai tuoi studenti di fare lo stesso, se possibile?

Risposta: Almeno una volta.

Domanda: Inoltre, per coloro che partecipano ai workshop, è utile rivedere questa azione di gruppo e ascoltare la registrazione dal gruppo centrale, se il tempo lo permette?

Risposta: No.

Domanda: “Caro Signor Laitman,

Dopo aver preso parte a diversi corsi di BB e aver letto il tuo blog per più di due anni, ho questa domanda:

Perché dici sempre: “Io non la penso così …. Penso che questo non accadrà …. Credo che questo non sia il modo giusto …. Penso che il Creatore non accetterà questo ….. Tra i così tanti pensieri che si trovano dentro di te, c’è dello spazio lasciato per il sapere? “

Risposta: Tutto nasce dalla conoscenza della Natura, del Creatore, questa è la vera conoscenza.

Domanda: Professore, ho dei dubbi. Lei è uno scienziato, giusto? Segue un percorso empirico. Questo particolare modo di divulgare la scienza della Kabbalah è una sua ricerca scientifica? La questione stessa è più ampia, ma questa è la sua tesi. Accetterò una risposta-tesi.

Risposta: Cosa non corrisponde a ciò che è detto nelle nostre fonti?
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Trasferire i segreti da una Kabbalista all’altro

Domanda: Che cosa significa che “è vietato rivelare i segreti della Torà, eccetto accennando, dalla bocca di un Kabbalista a chi riceve e capisce con la propria mente?”

Risposta: La saggezza della Kabbalah è stata trasferita in una catena, a partire da Adam HaRishon (il primo uomo) che l’ha scoperta in avanti. Ci sono stati venti generazioni da Adamo fino ad Abramo, che è il tempo della preparazione, quando la saggezza è stata tramandata in una catena da un kabbalista all’altro. Quindi la diffusione della saggezza comincia con Abramo, diffondendosi in larghezza come i rami di un albero da quando Abramo ha iniziato a pubblicizzarla a tutti.

Ma è impossibile spiegare a parole come la saggezza è stata trasmessa “dalla bocca di un Kabbalista a chi riceve e capisce nella sua mente.” Non si tratta nemmeno di persone di questo mondo. Al fine di trasmettere le informazioni in questo modo, un kabbalista non ha nemmeno bisogno di essere in un corpo fisico, non fa alcuna differenza. C’è una cooperazione reciproca tra i vasi dell’anima generale, dell’unica realtà, un sistema in cui ci sono tutte queste condizioni e una legge per trasmettere la luce.

Si tratta di discernimenti spirituali su un tale livello che è già al di là del campo visivo dei corpi fisici degli esseri umani. Si tratta solo di discernimenti di dazione e di ricezione, e ci sono condizioni in cui un vaso può passare qualcosa ad un’altro vaso. Si tratta di un livello molto alto, GAR di Atzilut , che nel frattempo, è molto lontano da noi per capirlo.
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(Dalla 1° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 25.11.2012 , Introduzione allo studio delle Dieci Sefirot)

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In previsione del Congresso Siberiano

Domanda: Stiamo attraversando un periodo di aumento del lavoro interiore del gruppo, e alcuni dei nostri amici hanno avuto l’impressione che a questo proposito possiamo ridurre in modo significativo la nostra attività di divulgazione per dedicarci maggiormente al lavoro interiore.

Risposta: Tutto il nostro lavoro è costituito da due opposti. Rabash ha scritto nei suoi articoli che il problema è che apparentemente siamo tagliati dentro di noi, siamo suddivisi in interiore ed esteriore. E il mondo intorno a noi sembra suddiviso in interiore ed esteriore. Ecco perché è necessario capire come essere in contatto con esso.

A questo proposito, noi spesso dedichiamo più tempo alla nostra unione interiore, e poi la lasciamo andare via per un po’ e ci impegnamo nella divulgazione. Tutto dipende dalle condizioni del nostro ambiente.

Ora ci stiamo preparando per un grande congresso in Russia. Ci auguriamo che centinaia di nostri amici vi parteciperanno, anche quelli che non hanno avuto un collegamento visivo diretto con noi.

Vedo questo congresso come molto importante ed è per questo che l’unione che dobbiamo raggiungere lì non vale naturalmente tutta la nostra attenzione. Così, mentre la divulgazione verso l’esterno è importante per noi, quella interiore lo è di più.

Così, ci stiamo muovendo. Come il battito del cuore, tutto il nostro lavoro si muove attraverso l’inalazione-espirazione, e il mondo interiore è in questo movimento. Compressione ed espansione si alternano, e così si avanza: lungo le linee di destra e di sinistra. Tutto è disposto alternativamente.

Quindi, non bisogna chiudere completamente una di queste linee. A volte, non ci resta che spostare l’attenzione da una parte all’altra, dall’interiore all’esteriore e vice versa. Quindi, in ogni caso, non dovresti farti prendere dal panico se ci fermiamo con la divulgazione verso l’esterno, e, soprattutto, con la divulgazione interiore.

Eppure dobbiamo cercare di prepararci di più alla vigilia del congresso, cioè, unirci, e cercare di portare al congresso tutti coloro che studiano con noi in vari luoghi, in particolare nella regione della Siberia, la Far East, la parte meridionale della Russia, e i paesi limitrofi.

Dobbiamo cogliere questa opportunità, vorrei sottolineare ancora una volta l’importanza di questo congresso e invitare tutti gli individui, tutti gli scettici, e coloro che comunicano nello spazio virtuale in diverse parti delle infinite distese della Siberia e di tale regione. Mi auguro che tutti troveranno la forza, i mezzi e il tempo per incontrarsi con noi.

C’è ancora una massa enorme di persone che sono sole da qualche parte, lontane le une dalle altre, ed è auspicabile che almeno una volta frequentino i nostri congressi. Spero che abbiano questa opportunità. Lasciate che si connettano, almeno con gli organizzatori del congresso, e anche se non hanno intenzione di partecipare, devono scrivere, così che noi sappiamo dove sono. E se improvvisamente decidono di venire, saremo in grado di aiutarli.
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(Dalla Lezione virtuale del 28.10.2012)

L’egoismo in sostegno all’amore per gli altri

Opinione (Barry Schwartz, Il paradosso della scelta): “Quanto è profonda questa preoccupazione per lo status? Qualche anno fa, è stato condotto uno studio dove ai partecipanti gli venivano presentate due ipotetiche condizioni personali e gli si chiedeva che esprimessero le loro preferenze. Per esempio, è stato chiesto di scegliere se guadagnare $50.000 dollari l’anno con altri che guadagnavano $25.000 e guadagnare $100.000 dollari l’anno con altri che guadagnavano $200.000. È stato chiesto di scegliere tra 12 anni di istruzione (scuola superiore) quando gli altri ne fanno 8 e 16 anni di istruzione (università) quando gli altri ne fanno 20. È stato chiesto di scegliere tra un QI di 110, quando il QI degli altri è 90 e un QI di 130, quando il QI degli altri è 150. Nella maggior parte dei casi, più della metà degli intervistati hanno scelto le opzioni che hanno dato loro una migliore posizione relativa. Meglio essere un pesce grosso, guadagnando $ 50.000, in un piccolo stagno che un pesce piccolo, guadagnando 100.000 dollari, in uno grande”

Il mio commento: In altre parole, una persona è disposta a dare soldi, istruzione, e intelletto solo se cosi gli altri ne hanno meno! Questa è la nostra natura: Noi percepiamo e apprezziamo tutto relativamente all’ambiente. Pertanto, scegliamo l’ambiente migliore, invidiamo le opzioni migliori, raggiungiamo le più grandi conquiste. E’ inutile andare contro la natura. Hai solo bisogno di imparare come utilizzare tutto ciò che è stato investito su di noi.

Come è possibile  con queste qualità egoistiche ottenere l’interazione integrale, la partecipazione fraterna, l’amore per gli altri, che ci viene richiesto a noi ora nella nuova fase dello sviluppo umano?

Ecco perché la Kabbalah ci insegna come organizzarci in piccoli gruppi e creare comunità integrali, come la connessione dei gruppi di cellule nell’ organismo del corpo, e poi la connessione dei gruppi nel sistema, come in un corpo vivente, fino a che tutti si colleghino in un unico organismo – Adamo.
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“L’egemonia del dollaro nell’ Impero dei dannati”

Opinione (Colin Todhunter, Global Research): “Molti commentatori ed economisti si chiedono se gli Stati Uniti saranno in grado di trasformare la loro economia sofferente. La realtà è che è in bancarotta. Tuttavia, fintanto che il dollaro rimane la valuta mondiale, gli Stati Uniti possono continuare a pagare i loro conti, semplicemente stampando più soldi. Ma quando il mondo non accetterà più il dollaro come valuta di riserva mondiale, gli Stati Uniti non saranno più in grado di continuare a pagare il loro percorso o finanziare le loro guerre basandosi su quello che sarebbe poi una moneta di carta relativamente priva di valore.

“E gli Stati Uniti si stanno rendendo conto di questo. Oggi, oltre il 60% di tutte le riserve di valuta estera nel mondo sono in dollari USA, e gli Stati Uniti cercheranno con ogni mezzo possibile di impedire ai paesi di allontanarsi dal dollaro.

“Ogni anno che passa e con ogni nuovo conflitto, gli Stati Uniti si sono avvicinati sempre più al confronto diretto con la Russia e la Cina, e quest’ultima continua ad emergere come seria potenza globale.

“Nel corso degli ultimi anni, la Cina e le altre potenze emergenti, come la Russia, hanno fatto accordi al fine di abbandonare il dollaro nel commercio internazionale.

“Per più di un anno, Russia e Cina hanno utilizzato le proprie valute nazionali per commerciare tra di loro.

“L’economia degli Stati Uniti sembra trovarsi in un declino terminale. L’unico modo per risollevarla è attraverso accordi commerciali sbilanciati o facendo la guerra per proteggere altri mercati e risorse e per garantire che il dollaro rimanga la valuta di riserva mondiale. L’umanità sta affrontando una serie di problemi gravi. Probabilmente, però, il problema più grave di tutti è un impero in declino, armato fino ai denti con armi convenzionali e nucleari e intrappolato in un ciclo di guerra senza fine in quello che deve sicuramente essere un inutile tentativo di scongiurare la rovina”.

Il mio commento: C’è una sola via per gli Stati Uniti e il mondo intero: supportare e costringere Israele a diffondere il più presto possibile il metodo per la costruzione di una società nuova. Non importa quanto improbabile e sprezzante possa sembrare, questa è la salvezza del mondo da tutti i rischi attuali e tutte le minacce. Gli Stati Uniti, al contrario, sono diretti ad escludere Israele dalla lista dei paesi del mondo, e questo li porterà alla rovina perché è proprio da Israele che deve diffondersi la Kabbalah, lo studio di una nuova umanità e la rivelazione del Creatore al mondo. E tutti i problemi attuali stanno chiamando il mondo al movimento verso un nuovo stato.
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