Pubblicato nella 'Divulgazione della Kabbalah' Categoria

Creare il modello di un mondo nuovo

Domanda: Nel congresso di dicembre vorremo celebrare la nascita di un mondo nuovo. Su che cosa dobbiamo concentrarci?

Risposta: Dobbiamo unirci per il bene dei valori che vogliamo mettere in luce nel congresso. Giorno dopo giorno dobbiamo mettere sempre più sforzo per sentire che viviamo in un mondo nuovo. Dobbiamo rappresentarlo, immaginarlo nelle relazioni tra di noi, in tutti i nostri pensieri e azioni.

Come scrive Baal HaSulam, noi dobbiamo creare il modello di una nuova società, che formerà le basi di un nuovo mondo e permetterà a tutti di imparare dal nostro esempio. Quindi, prima di tutto, dobbiamo scoprire questo mondo nuovo tra di noi. Dopo vedremo aprirsi per noi delle opportunità che non abbiamo mai sognato, nella vita comune, nell’industria, nel commercio, nell’educazione ed altro.

Non comprendiamo realmente questi stati, lasciamolo fare alla Luce. Se ognuno fa quello che può, tutto il resto funzionerà. Il nostro compito è di fare lo sforzo, e si apriranno le opportunità. Tutti i nostri sforzi si devono indirizzare verso il mondo nuovo, le nuove relazioni, la nuova società. Questo lavoro dovrebbe prendere tutti i momenti della nostra vita per stabilire un tono e creare uno stato d’animo nella divulgazione, nella preparazione del congresso e nelle relazioni tra i gruppi, in modo da sentirci sempre di più un unico gruppo…

Dovremmo vedere giorno per giorno la crescita dell’unità e creare un ponte tra la realtà desiderata e quella attuale. Se vediamo ancora i fenomeni negativi nel mondo significa che  non abbiamo raggiunto ancora la correzione tra di noi, e questo è l’unico motivo.

Dopo tutto la società si sviluppa in conformità a quello che le è stato preparato, mentre noi abbiamo la libertà di scegliere e la capacità di attrarre la Luce, che dopo si riversa su tutto il mondo e vi stabilisce l’ordine. Il congresso si avvicina e quindi è tutto molto serio.
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(Dalla 5° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 30.10.2011, “L’amore per il Creatore e l’amore per gli esseri creati”)

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La svolta sarà il Congresso

Domanda: Alcuni giorni fa abbiamo tenuto una meravigliosa azione di divulgazione consegnando dei giornali. Le persone li hanno letti immediatamente e con molto interesse, cosa che ci ha reso molto felici. Come possiamo trattenere questa gioia e portarla con noi al Congresso di Dicembre?

Risposta: Viviamo in un grande mondo che sta precipitando verso un stato nuovo. Le persone stanno iniziando a comprendere che qualche cosa è andata storta, anche se non sanno esattamente di che cosa sa tratti. Ogni persona piange i propri interessi, ed è naturale. Siamo costruiti così: fin dalla più tenera età non sappiamo nemmeno per quale motivo piangiamo. Le persone chiedono l’uguaglianza e la giustizia sociale; l’unico problema è che ognuno ha una propria opinione sulla giustizia.

La pressione però continuerà a crescere e ad espandersi e presto vedremo come le relazioni tra le nazioni e le civiltà aggiungeranno benzina al fuoco, diventando sempre più pericoloso.

Questo per noi è un chiaro segno di dover iniziare ad agire. Col tempo le persone non si aspetteranno semplicemente di ricevere da noi dei nuovi materiali e qui sentiranno fluire la Luce, poiché questo è il posto in cui si protrae. Per ora sono ispirate dalle allegre, calde ed intelligenti parole che li aiutano ad immaginare quello che sta succedendo e ad ottenere almeno una piccola comprensione di quello che vogliono, di quello per cui piangono. Quando leggono su questo, fanno ordine delle cose dentro di loro. L’uomo che è stato male adesso capisce qual è il problema, a cosa deve aspirare e a che cosa deve stare attento.

In essenza stiamo “formattando” o costruendo le persone dall’interno, ma questo va bene solo all’inizio. Anche voi, tempo addietro, siete arrivati alla Kabbalah da un qualche inspiegabile desiderio, dopo arriva il periodo nel quale deve apparire la Luce che porterà i cambiamenti. Non dobbiamo trascinare questo per lungo tempo perché altrimenti la Luce si rivelerà nella maniera opposta, come disastri, epidemie e altre catastrofi su scala mondiale. Tanto tempo fa i profeti scrissero quanto sia pericoloso questo percorso.

Dobbiamo avere cura della Luce che riforma la quale arriva unicamente dall’unità, che non esiste nel nostro mondo. Dopo tutto siamo degli animali, ma se uniamo i nostri punti nel cuore, non i nostri corpi, ma solo queste particelle del Creatore che sono le nostre aspirazioni spirituali, se cerchiamo di fonderle in una, allora invochiamo la Luce che riforma che è contenuta o nascosta in quest’unione.

Sarà la Luce ad unirci quando apparirà e la nostra divulgazione si sposterà a un altro livello, non avverrà più nei giornali né nei siti web, ma ci riveleremo nell’interno delle persone, inizieranno così a porsi delle domande sulla garanzia mutua e sulla Kabbalah senza capire come; inizieranno a cercarci sotto l’influenza guidata della Luce. Voi siete arrivati al gruppo accidentalmente, com’è stato, e nella stessa maniera si gireranno loro, non proprio verso di noi, ma comunque nella giusta direzione.

Il mondo si muove in avanti sempre più velocemente, ed è una grande massa di persone. Da una parte si sentono sempre peggio, e dall’altra davanti a loro sta prendendo forma una buona soluzione. Il prossimo Congresso quindi, dovrà unire i nostri punti nel cuore e rivelare la Luce che si riverserà fuori di noi come una sorgente di acqua vitale per riempire il mondo intero. Dobbiamo ottenere proprio questo.

Dobbiamo prepararci in tal modo affinché il Congresso diventi un lampo di Luce, una svolta della forza spirituale che in un colpo dirigerà il mondo verso il bene. Proprio dai giorni dal Congresso in avanti sentiremo immediatamente come sta cambiando il mondo.

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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 31.10.2011, “L’amore per il Creatore e l’amore per gli esseri creati”)

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Non contate sugli Slogan

Domanda: Come posso concentrarmi sul quadro generale senza dare importanza a quale sia la parte che stiamo studiando?

Risposta: Solo la Luce che riforma dipingerà questo quadro. Puoi scrivere a chiare lettere: “Il nostro scopo è l’adesione al Creatore”. Il problema è che gli slogan in sé non spiegano niente e c’è di più, confondono i dettagli. Mi piacerebbe tenere a mente una frase senza rimuoverla dalla mia intuizione, ma devo ancora capirla.

Per produrre dei cambiamenti non abbiamo di un altro modo o mezzo se non la Luce che opera tutto il tempo ad un ritmo predeterminato, creando costantemente per noi le condizioni interne ed esterne, mentre la direzione generale è diretta verso il peggio. Se abbiamo successo nell’attrarre questa Luce in modo che ci riformi, non saranno necessari dei  conflitti drammatici tra la sua natura e la nostra, e  tutto potrà avvenire nella direzione opposta.

Oltre alla Luce non abbiamo bisogno di altro, se non del vaso e del nostro stato attuale. È la Luce che ci mostra i problemi e le minacce crescenti ed è la Luce che ti correggerà e ti libererà da questi conflitti orribili, ma solo se lo chiedi.

La Luce ti correggerà solo attraverso l’ambiente. Per il mondo è arrivato il tempo di capire ciò che fanno già molti esperti: tra di noi si è formata una chiara connessione reciproca che non può essere distrutta, così solo l’amore per gli altri potrà salvare le nostre vite dalla distruzione di massa; anche se in un primo momento non lo sentiamo, ci dovrebbe essere cooperazione, una garanzia mutua.

Anche se non tutti ancora notiamo i lacci che ci connettono, presto avremo bisogno di questo metodo, quando cioè tutti noi sentiremo nelle nostre ossa di essere connessi completamente agli altri in ogni modo possibile.

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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 31.10.2011, “L’Amore per il Creatore e l’Amore per gli Esseri Creati”)

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La rivelazione della Luce è la soluzione alla Crisi

Domanda: In che modo connettiamo la struttura dell’universo che stiamo studiando con lo sviluppo dell’attuale crisi?

Risposta: La Malchut del mondo dell’Infinito si è divisa in un enorme numero di pezzi egoistici separati, che ora devono acquisire la loro struttura comune.

Come? Noi non conosciamo e non possiamo conoscere questa struttura che è molto complicata ma ci verrà rivelata alla fine. Ma tra noi c’è un enorme numero di connessioni e le dobbiamo “ripristinare”. Le ristabiliamo quando lavoriamo l’uno con l’altro, quando divulghiamo e ci uniamo.

La Saggezza della Kabbalah parla di questo, che è esattamente ciò che dobbiamo fare,  il nostro obiettivo.

La crisi attuale da una parte è la rivelazione del sistema di interconnessione comune (colorato in rosso nel disegno), ma dall’altra parte è la dimostrazione del fatto che siamo degli egoisti e non desideriamo affatto essere connessi l’un all’altro. Ciascuno di noi è un egoista a sé stante.

Allora cosa facciamo? La crisi arriva perché siamo degli egoisti separati mentre il sistema attuale è altruistico. Dove possiamo nasconderci gli uni dagli altri? In nessun posto. Nessun sostegno ci aiuterà ora a risolvere la crisi, persino se in Europa continuassero a pensare intensamente a come trovare una soluzione, non sono in grado di pensare a nulla perché la sola cosa che può essere fatta è ripristinare un sistema integrato di connessione tra noi, e senza ristabilirlo non saremo in grado di ottenere nulla.

Tutto il problema è che la Luce superiore comincia a operare tra noi e possiamo aprirle la strada attraverso noi stessi gli uni verso gli altri. Questo è chiamato garanzia reciproca. Io rivelo la Luce per te e tu la riveli per me, e così la riveliamo reciprocamente, finché la Luce riempirà tutto il volume del mondo dell’Infinito.

Oggi ci troviamo all’inizio del percorso e tutto ciò lo dobbiamo fare  insieme. E’ per questo che esiste la Saggezza della Kabbalah, ed è il motivo per cui andiamo nelle strade e cerchiamo di spiegarlo alle persone.

Liberare tutto il fogliame e aprire le valvole per percorrere più velocemente il sentiero della Luce superiore sarà più facile nella misura in cui loro si uniranno a noi.

Spero che in questo modo ci avvicineremo velocemente a risolvere la crisi. Abbiamo una medicina, un rimedio per questo, abbiamo semplicemente bisogno di rivelarlo pienamente a noi e agli altri e iniziare ad usarlo.

Buona fortuna a te in questo. Io spero che, invece di vedere la luce in fondo al tunnel, noi la sentiremo attraversandolo.
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(Da la Serie della Lezione Virtuale della Domenica 16.10.2011)

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Applicazione per un uso interno

Attraverso tutta la storia del nostro sviluppo, oltre al periodo dell’esodo dall’Egitto fino alla distruzione del Tempio, quando Israele esisteva come una nazione spirituale, durante i duemila anni precedenti, i Kabbalisti erano abituati a creare dei piccoli gruppi tra di loro e questo era sufficiente.

Ma adesso dobbiamo costruire un nuovo sistema di mutua dazione in una forma assolutamente tangibile, così come sono tutti i collegamenti e i sistemi operanti nel mondo. Dovremmo cioè costruirlo non soltanto attraverso le relazioni interiori tra di noi, come i gruppi di Kabbalisti che rivelavano la qualità della dazione tra di loro; adesso la qualità della dazione deve essere rivelata nella materia di questo mondo!

Nella nostra vita sarebbe questa l’applicazione completa e tangibile di questa qualità spirituale, impressa in tutte le nazioni, nell’industria, nel commercio, nelle relazioni dell’uomo con il mondo e con la società, in tutti i sistemi giornalieri. Dev’essere rivelata in ogni grado, in ogni elemento e parte delle relazioni corporali, nella nostra intera vita in relazione con gli alimenti, il sesso, la famiglia, l’onore, il potere e la sapienza. In altre parole, in questo mondo tutto deve esistere con l’intenzione della dazione.

Prima di tutto, abbiamo bisogno di una nuova educazione, e allora potremo iniziare con le correzioni, perché se iniziamo a correggere la società prima di correggere noi stessi, sciuperemo tutto ancora di più. Il mondo potrebbe diventare peggiore al fine di farci vedere le nostre manchevolezze!

Se adesso non comprendessimo di essere corrotti dentro e intendessimo cambiare qualche cosa all’esterno, tutti i cambiamenti che implementeremmo si girerebbero di proposito dall’interno verso l’esterno per forzarci a tornare indietro, e prima di tutto, correggere te stesso. Basandoci in questa correzione interiore, saremo capaci di portare i cambiamenti esteriori: dall’interno verso l’esterno. Questo è l’unica modo per correggere la realtà.
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(Dalla quinta parte della lezione quotidiana di Kabbalah, del 06.09.2011, “La nazione”)

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Come portare la Luce a tutti

La struttura del mondo può essere raffigurata come una piramide con diversi strati. Sulla cima ci sono le persone con il punto nel cuore. Persone di questo tipo sono vissute in tutti i tempi aspirando alla dazione perché c’è “un punto” (un desiderio spirituale) dentro i loro “cuori”, cioè nel desiderio di ricevere. Con l’aiuto di queste due “redini” loro possono avanzare usando l’ambiente per invocare l’influenza della forza della dazione su di loro.

Tutti gli altri non hanno il punto nel cuore; i loro desideri sono diretti verso il regolare auto-compiacimento. Tuttavia, dopo che quelli con il punto nel cuore sono stati riempiti con la Luce, questa passa anche attraverso lo strato successivo.

Questo strato consiste di persone diverse, inclusi scienziati che possono accettare il messaggio del mondo integrale. Loro vedono che noi abbiamo ragione dalle loro ricerche. Una persona ben documentata vede cosa sta succedendo e comprende la necessità di sostenere un approccio integrale perché la natura ci porge questo fatto inevitabile. E ci sono molte migliaia di persone così: scienziati, economisti, sociologi, esperti di scienze politiche, e così via. Dobbiamo cooperare con loro con tutti i mezzi.

A parte ciò vi sono “i ricchi e i potenti di questo mondo”, come i politici e i magnati. Noi possiamo raggiungerli solo indirettamente con l’aiuto degli scienziati che confermeranno il dilemma che sta affrontando il mondo: guerre e lotte fatali da una parte e l’unità per necessità dall’altra parte. E’ su questa strada che avremo un altro pubblico a cui indirizzarci: l’élite finanziaria e politica che ha qualcosa da perdere.

Inoltre, i politici e i ricchi hanno un altro problema: la gente comincia ad odiarli. Dopo tutto, la crisi sulle strade sta accadendo mentre loro sono al timone. Non molto tempo fa avere ricchezza generava rispetto, ma ora la ricchezza è divenuta motivo di odio. Questo fenomeno si aggraverà fino alla brutalità, e loro percepiranno la sua pesante pressione.

Insieme con gli scienziati, noi possiamo suggerire loro una soluzione: poiché non v’è altra scelta, bisogna cominciare con cambi graduali nella società. Non fare nessun cambiamento drastico, introdurre solo l’educazione globale. Oggigiorno è essenziale.

In questo modo, noi possiamo raggiungere lo strato principale della piramide: il pubblico, le masse, che hanno bisogno di “sedersi al banco di scuola”, cioè si deve far conoscere loro un sistema educativo che tratta le leggi del nuovo mondo. Questo può essere attuato facilmente perché la disoccupazione raggiungerà molto presto livelli senza precedenti, e l’economia si fermerà eccetto che per quei meccanismi che forniscono i bisogni di base. Molte persone hanno già smesso di spendere soldi per generi di lusso. Un grande numero di persone sarà lasciato senza nulla da fare e loro dovranno essere mandate a studiare. Per loro anche ciò sarà un lavoro. Una persona che lavora nella sfera dei lavori di base non sarà per niente diversa da una persona che riceve l’educazione globale.

Gradualmente, verrà costruito un nuovo sistema. Supponete che tutti lavorino per mezza giornata e che l’altra mezza giornata sia dedicata allo studio e che da ciò venga accumulato un salario. Una tale piramide sarà in sintonia con le richieste della rete globale del mondo in evoluzione.
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(Dalla parte 5 della Lezione quotidiana di Kabbalah del 07.10.2011 “Un Comandamento”)

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Il successo della Fiera del Libro di Francoforte

Cari Amici!

Ho scoperto con mia grande gioia che la Fiera del libro di Francoforte che ha avuto luogo il 12-16 ottobre ha avuto molto più successo che negli anni precedenti.

Vorrei ringraziare individualmente tutti i nostri amici per aver trovato il tempo per venire alla fiera e prendere parte a questo sforzo di divulgazione.

I vostri sforzi instancabili nella preparazione della fiera, inclusa la creazione dello stand, gli incontri con gli editori di diversi paesi durante i giorni della fiera, sono stati di grande valore per tutta la nostra divulgazione in tutto il mondo.

Per favore portate i miei migliori augurie la mia gratitudine ai vostri amici e alle loro famiglie. Non vedo l’ora di incontrarvi presto!

Vi abbraccio,
Michael Laitman
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Per il bene del mondo e per portare piacere al Creatore

Domanda: Per caso il mondo moderno si sta aprendo verso la scienza della Kabbalah?

Risposta: Si, a condizione che noi ci uniamo e formiamo un posto dentro di noi per la qualità di dazione, per la Luce, perché attraverso di noi possa influenzare tutto il mondo. Dobbiamo diventare un vincolo di trasmissione, un “adattatore” che conduca la Luce verso tutte le nazioni.

Se noi facciamo questo, non rimarranno dei problemi e l’onda del risveglio globale ci eleverà nel mondo superiore. Ma questo accadrà soltanto se ci uniamo con lo scopo di trasmettere quest’unità a tutta l’umanità e di portare piacere al Creatore. In questa maniera, Lui, noi e tutto il mondo insieme saremmo saldati in un unico sistema.
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(Dalla quinta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 14.08.2011, “La Nazione”)

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Una nuvola oscura sopra il mondo

Oggigiorno noi sentiamo che il mondo sta cambiando –ma perché? È perché il Creatore sta essendo rivelato. Si sta avvicinando, e noi sentiamo i cambiamenti nel nostro mondo. Questi cambiamenti sono contro il nostro desiderio egoista, ed è per questo che gli percepiamo come qualcosa d’oscuro. Per la prima volta nelle nostre vite, ci sembra di non essere adatti a questo mondo, a questa vita. Non riusciamo a capire quello che sta succedendo.

Abitualmente facevamo questo lavoro da noi; facevamo i cambiamenti invece di aspettare che la vita gli forzasse per noi. Vedevamo che semplicemente era meglio per noi in quella maniera. Ma adesso è tutto il contrario. La vita sta cambiando, il mondo sta cambiando, e noi ci stiamo confondendo, come se perdessimo il controllo di quello che accade e cessando di comprenderlo. Di punto in bianco ci troviamo in un mondo nuovo pieno di sorprese sgradevoli –sempre di più ogni giorno che passa.

Ci sentiamo indifesi, come persone smarrite o come bambini spaventati e confusi che non capiscono niente. E tutto questo succede perché la qualità si dazione e amore verso gli altri si sta avvicinando a noi e sta iniziando a coprirci gradualmente come dentro una nuvola.

Fino a ora la nuvola è brillante e traslucida, ma scende dall’Alto verso di noi, e noi iniziamo a perdere in essa i nostri sensi regolari: visione, attenzione. Niente funziona più in questa bruma. Piano piano, qui e là, adoperiamo ancora ciò che resta dal passato. Ma ci sono molte azioni che non possiamo svolgere perché questa nuvola ci nasconde le cause ed effetti, e non ci permette di comprendere l’uso corretto dell’azione.

Infatti, questo significa che il Creatore ci sta avvicinando. E finché non inizieremmo a cambiare di conseguenza, non saremmo in grado di vedere cosa fare delle nostre vite attraverso questa nuvola, attraverso questa nuova qualità di dazione e amore, connessione, unità, globalità e integralità.

Ovviamente possiamo cercare di adeguarci a questa nuvola. Non saremo capaci di mandarla via, ma solamente di adeguarci a essa in qualche maniera. E dopo, più scende verso di noi, più gli diventiamo similari.

Se non fosse cosi, succederebbe in tutta un’altra forma, ci avvolgerebbe con tale nebbia che ci forzerebbe a diventargli similare perché ci sentiremmo sempre più deboli e incapaci di capire, sentire, reagire e amministrare le nostre vite.

Possiamo aspettare finché la situazione diventi spaventosa, disperata e incerta, e che le sofferenze ci spingano all’azione. Saranno maggiori degli sforzi che ci sono chiesti, e allora correremo per cercare di salvarci da queste sofferenze, per diminuirle o per addolcirle. Oppure possiamo iniziare a cercare l’energia, la forza, la causa e la motivazione che ci permette di avanzare contro la nostra natura e a cambiarla in modo di adeguarci a questa nuvola, anticipatamente.

Allora capiremo quello che sta accadendo qui. Le nostre nuove qualità ci aiuteranno a comprendere la natura di questa nuvola, in base alla legge dell’equivalenza della forma, e saremo capaci di adattarci. Non apparirà più come nebbia; per il contrario, diventerà la rivelazione di un nuovo governo, migliore, più forte e più desiderabile del precedente.

Dopotutto, prima eravamo governati dal nostro ego, mentre adesso è la forza superiore che governa. Nella misura in cui lo comprendiamo, noi entriamo nella stessa area della rivelazione e iniziamo a esistere in essa, a comprenderla e a sentirla.
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(Dalla lezione quotidiana di Kabbalah del 02.09.2011, Lettera di Rabash)

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Chiarire l’oscurità

Il mondo si sta risvegliando. Inoltre, è risvegliato dall’oscurità: Il desiderio egoista non sta ricevendo più il riempimento e sente di trovarsi in una crisi multipla. Mi sposo e divorzio, ho dei figli ma non mi rispettano, voglio dare loro una buona educazione, ma i risultati non sono come li avevo immaginati.

Voglio le semplici gioie della vita, ma invece divento depresso. Voglio salvare dei soldi, ma vengo colpito dalla vita e lasciato senza niente. Ho trascorso la mia vita mettendo dei soldi nel mio piano pensionistico e sono scomparsi insieme agli evaporanti patrimoni bancari. Cerco la pace nella natura, ma essa risponde con dei disastri naturali.

Quello che conta in tutto questo è il sentimento che il mondo si sta immergendo nell’oscurità; per una persona non c’è ragione di vivere, di avere figli … Il programma di sviluppo ha le sue mani sull’umanità e continua a dimostrare più chiaramente l’assenza di riempimento e l’oscurità.

La stessa cosa sta succedendo a noi, ma noi troviamo gli stessi sintomi, troviamo velocemente dei punti di supporto e saltiamo al di là di questo stato. Questo perché noi abbiamo il metodo, la guida all’azione che ci aiuta a muoverci in avanti.

Tuttavia, il mondo non ha niente del genere. Le persone non capiscono l’oscurità che è arrivata su di loro, la sua ragione ed il suo scopo. Alla fine, non importa dove si rivolga una persona, niente la riempie, niente la rende davvero felice.

In questo modo, anche il mondo si sta muovendo verso uno stato critico, nel quale attraverso molto duro lavoro, la gente ha bisogno di accettare che è arrivato il tempo di cambiare il modo di vivere. In altro modo, quest’oscurità non si schiarirà poiché è il lato opposto della Luce. Si parla della Luce, la qualità della dazione, che ci si sta avvicinando. Ma siccome ci si avvicina continuiamo a sentirci peggio, noi non vogliamo la dazione, non vogliamo vivere in essa. Al contrario, vogliamo continuare a soddisfare i nostri desideri egoistici.

Comunque, non c’è altra soluzione. Vediamo il modo in cui la Natura si sta presentando all’umanità: “Vi sto portando la qualità della dazione e soffrirete finché non vorrete accettarla come la cosa migliore possibile”.

Chi spiegherà alle persone cosa sta succedendo? Noi lo faremo. Dobbiamo spiegare loro l’essenza di questi cambiamenti e più ritardiamo questa spiegazione, più la gente ci odierà, perché da un lato la gente non vuole la qualità della dazione, ma dall’altro sentirà che noi abbiamo la soluzione ai problemi e la stiamo lasciando nella sua strada verso il bene. Dobbiamo spiegare alle persone cosa sta succedendo nel mondo e cosa fare con l’oscurità che è caduta su di loro.

Fino ad ora stiamo “imponendo” su di loro il nostro messaggio: “Guardate, noi possiamo spiegare gli eventi del mondo. È tempo di cambiare direzione; l’uomo ha bisogno di cambiare, non il mondo. La crisi globale integrale non è una crisi; al contrario, la qualità della dazione è qui”. Ma per adesso non ci ascoltano.

Diversi mesi passeranno, saremo colpiti da altri disastri e la gente comincerà ad ascoltare. Comincerà a capire la causa dell’oscurità, dell’impotenza, della confusione e dell’incapacità di controllare il mondo nella vecchia maniera. Dopotutto, non funziona niente, tutti i sistemi stanno collassando.

Da parte nostra, dobbiamo sbrigarci con la divulgazione. È come un’armata di dischi volanti che stanno sulla Terra con i loro proiettori a piena potenza; è così che la qualità della dazione ci sta influenzando e solo quando diventeremo come questa qualità, vedremo la luce, il calore, la gioia e la speranza per il futuro, l’eternità e la perfezione in esso.

Non è facile spiegare la verità al mondo. Dobbiamo riscrivere i materiali, spiegare alle persone in diversi modi e da diverse angolazioni. È davvero difficile per la gente spostare la loro percezione e dirigerla su una nuova strada.

Tuttavia, il nostro tempo è speciale. Generazioni di kabbalisti lo hanno sognato, ma noi siamo i soli che hanno meritato non solo di vivere in questo tempo, ma anche di capire cosa stia succedendo.

Molte persone stanno sperimentando adesso la crisi nelle loro vite, un collasso interiore, dei drammi familiari o l’abuso di droghe. Questo non dipende dal livello di prosperità: è anche un disastro aver avuto 50 milioni di dollari ed esserne lasciato con 5, anche se è difficile per noi immaginarlo. La gente non sa che i colpi hanno uno scopo e questo è terribile. Una persona può sopravvivere a tutto se sa che si sta muovendo verso un obbiettivo e la sofferenza la ripagherà e diventerà un guadagno. Ma cosa fate quando non brilla niente?

Voi ed io sappiamo del Pensiero della Creazione, del suo scopo e che tutto il male ci porta verso il bene, e questo è un regalo dall’Alto. Ci sono miliardi di persone al mondo che soffrono senza un barlume di luce davanti a loro e noi dobbiamo spiegare loro che c’è una ragione ed uno scopo per quello che sta succedendo, una grande ricompensa ed una possibilità di cambiare ogni colpo in un buon colpo.

È necessario portare queste notizie al mondo. Il tempo è giunto. Anche se le persone sono assordate dalla sofferenza e non vogliono ascoltare (dopotutto, solo il dolore arriva attraverso i colpi), poiché, avendo aspettato il giusto e calmo momento, è possibile instillare una goccia di spiegazione nella persona. Poi bisogna farlo ancora e ancora. In questo modo le sensazioni si alterneranno all’informazione. Dobbiamo guardare le onde che fluiscono attraverso il mondo e riempire gli intervalli tra loro con l’informazione sulla causa e l’essenza degli eventi.

Poi le persone percepiranno ogni nuovo colpo con una comprensione maggiore, finché la comprensione controbilancerà i disastri e porterà loro il sentimento di casualità e di indeterminatezza e più tardi anche di beneficio. Invece del dolore, una persona sperimenterà improvvisamente il sollievo desiderato perché adesso viene ricompensata. Ma quando vengo immediatamente ricompensato per un duro lavoro, non sento lo sforzo.

Quando il risultato è visibile, gli sforzi vengono registrati come un vantaggio, non come un sacrificio, perché portano profitto. Inoltre, essi aggiungono peso e gusto poiché mi hanno aiutato a formare un bisogno, un vaso, un appetito in me, che mi permette di gioire del magnifico pasto.
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