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Un Ego mutato che uccide se stesso

Se dentro di noi esiste un desiderio di ricevere e nient’altro, allora operiamo come dei robot. Nel momento in cui un certo piacere ci illumina, iniziamo immediatamente ad inseguirlo e nel momento in cui avvertiamo delle sofferenze, cerchiamo di sfuggirle. È il comportamento naturale di ogni essere creato: inanimato, vegetale, o animato.

Nel nostro mondo una persona comune non è diversa dagli animali quando si tratta di questo, perché il desiderio di ricevere opera anche in lui, ma il suo desiderio di ricevere è semplicemente più sofisticato e confuso dato che una persona non capisce da dove viene tutto all’improvviso.

Gli animali operano secondo i loro istinti naturali e non vi è nulla di esterno che li influenza. Una persona, però, è motivata da caratteristiche quali l’invidia, la lussuria, e l’onore. Egli viene colpito dall’ambiente che può influenzarlo a valutare cose che sono contro la sua natura e che lo distruggono.

La società non opera a favore del singolo, ma a favore della generale società egoistica e frammentata. Se una persona è egoista, funziona allora semplicemente come un animale con il suo piccolo ego. Cerca di andare d’accordo con questo mondo come può: si costruisce una casa migliore, in condizioni più sane e più confortevoli. Cerca di fare ciò che è utile per il suo corpo.

È in questo modo che si sono sviluppate le persone in passato. Ma quando il loro ego è cresciuto e li ha costretti a connettersi, con lo scopo di ottenere un profitto maggiore a scapito di un altro, questa connessione egoistica ha generato un fenomeno chiamato “opinione pubblica”. Questo effetto ambientale è diventato dannoso per l’individuo, in quanto non solo l’ego cresce a causa di una tale connessione, ma ha assunto anche forme distorte che sono lontane dalle forme naturali.

Non era una connessione naturale, ma una connessione distorta dei desideri, dato che quando tanti egoisti si connettono, i loro desideri sono opposti agli altri desideri, ed è persino impossibile capire come possano connettersi. L’influenza dell’ambiente, quindi, porta su ogni individuo distorsioni e corruzioni del desiderio naturale, come ad esempio: l’invidia, la lussuria, l’onore, e il potere.

L’umanità si è sviluppata in questo modo: L’ego individuale cresceva, e come risultato delle connessioni distorte di egoisti che si trovavano sotto l’influenza negativa del sistema sociale di ogni individuo, la società si è sviluppata in una direzione che è opposta alla Santità, dallo stato corretto che dovremo raggiungere in futuro.

I nostri valori sociali hanno allontanato la luce dai bisogni naturali dell’uomo … e di conseguenza tutti noi operiamo secondo valori artificiali ed egoistici che ci danneggiano solamente. Ma siamo costretti a operare in questo modo visto che siamo subordinati alla legge secondo la quale l’ambiente influenza una persona.

Tutto il problema sta nel fatto che questo ambiente è cattivo e il nostro grande, complesso, e distorto ego si è trasformato in modi diversi da una generazione all’altra tanto da non capire nemmeno che ci influenza e ci porta in vie che sono opposte da quella naturale corretta.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 29.11.2012, Introduzione allo Studio delle dieci Sefirot)

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La sovrappopolazione e la fame non minacciano il mondo

Notizie  (tratte da theintelhub.com): Mentre la classe dirigente continua a perpetuare il mito disumanizzante della “sovrappopolazione”, nel mondo reale si sta svolgendo un tipo di situazione molto diversa.

“In realtà ci stiamo avvicinando rapidamente al punto in cui il tasso di natalità scenderà così tremendamente che lo spopolamento si rivelerà come una vera minaccia. […]

“Negli ultimi 20 anni il numero delle nascite di tutto il mondo è in netto calo. Se questa tendenza continuerà, allora la popolazione mondiale scenderà molto rapidamente e poi inizierà un declino misterioso e pericoloso.

“Ogni singola volta nella storia che la popolazione umana è aumentata in modo significativo, come abbiamo visto nei secoli scorsi, alla gente comune è stato detto che la crescita della loro comunità avrebbe comportato nella massa delle risorse, scarsità e caos.

“Naturalmente, queste previsioni non si sono avverate, perché in realtà la popolazione umana della Terra ha molto poco a che fare con la scarsità che esiste su questo pianeta.

“La scarsità delle risorse che porta a molti dei nostri principali problemi è il risultato delle azioni che gli esseri umani stanno eseguendo su questa Terra. Se le persone dessero reciproco rispetto al loro ambiente, allora potremmo facilmente sostenere altri 7 miliardi di persone in più rispetto a quelle che abbiamo già.

Negli ultimi 30 anni il tasso di crescita della popolazione mondiale è sceso dal 2,0 per cento a oltre l’1,5 per cento all’anno, e gli esperti prevedono che questa tendenza continui. … Oggi i paesi a basso reddito hanno ancora i più alti tassi di natalità al mondo, anche se le donne tendono ad avere meno figli rispetto a prima”. Fonte: La Banca Mondiale ” La Crescita della Popolazione Mondiale

Il mio commento: Il grande Kabbalista dei primi anni del 20 ° secolo, Baal HaSulam ha scritto che il nostro pianeta potrebbe nutrire decine di miliardi di persone se solo esse pensassero di fornire cibo a tutti i terrestri.
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Una valvola che blocca l’arteria principale

Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar“, articolo 69: Ma se, Dio non voglia, fosse il contrario, che una persona di Israele degradasse la virtù dell’interiorità della Torà e dei suoi segreti, che si occupa della condotta delle nostre anime e dei suoi gradi, e la percezione ed i gusti delle Mitzvot (precetti) per quanto riguarda il vantaggio di esteriorità della Torà, che riguarda solo la parte pratica? Inoltre, anche se si impegnasse di tanto in tanto nell’interiorità della Torà, e dedicasse un po’ del proprio tempo ad essa, quando non è né notte né giorno, come se fosse ridondante, attraverso ciò disonorerebbe e degraderebbe l’interiorità del mondo , che sono i figli di Israele, e migliorerebbe l’esteriorità del mondo, ossia le Nazioni del Mondo. Essi umilierebbero e infamerebbero i figli d’Israele, e considererebbero Israele come superflua, come se, Dio non voglia, il mondo non ne avesse bisogno.

Attraverso ciò, inoltre, si farebbero sopraffare anche dall’esteriorità delle Nazioni del mondo con la loro stessa interiorità, per la peggiore tra le Nazioni del Mondo, i distruttori e coloro che nuociono al mondo, si eleverebbero al di sopra della loro interiorità, che sono i Giusti delle Nazioni del mondo. E poi compirebbero la rovina e il massacro efferato a cui la nostra generazione ha assistito…

Quando la nazione israeliana arresta il processo di correzione, riceve in cambio il colpo di tutte le corruzioni che non ha corretto nel mondo. Quando, invece, adempiamo il metodo della correzione (e ci sono tutte le condizioni per farlo), attiriamo la Luce superiore per il mondo intero, la forza superiore che organizza tutti i desideri e corregge tutte le anime. Questa Luce arriva a tutti, e quindi vedremo come il loro atteggiamento verso di noi comincerà a cambiare. Non abbiamo quindi nulla da rimproverare ai i nostri nemici, siamo noi ad averli resi in quel modo. Noi soffriamo a causa della nostra stoltezza, perché non svolgiamo il nostro ruolo.

È detto: “Ho creato l’inclinazione al male, ho creato la Torà come spezia, dato che la Luce che si trova in essa, riforma”. Se correggiamo noi stessi, le nostre correzioni passeranno direttamente a tutti gli altri attraverso tubi aperti.

Ma se non lo facciamo, allora il mondo rimarrà incorretto a causa nostra, e si rivolgerà a noi facendoci pressione e pretendendo da noi. Poi dovremo comunque ancora avanzare attraverso la correzione, ma attraverso la via della sofferenza, dal momento che ci siamo rifiutati di ascoltare la giusta via e di svolgere il nostro ruolo.

Non abbiamo scelta. Ora, dopo così tanti attacchi missilistici lo abbiamo capito un po’ di più. Vediamo che ci troviamo in un vicolo cieco e che siamo totalmente impotenti. Non c’è più tempo per pensare, e noi siamo così indietro e dobbiamo apportare correzioni maggiori rispetto a quelle che abbiamo già fatto.

La responsabilità maggiore è nostra, di coloro che si occupano di correzione interiore. Se avessimo fatto le correzioni in tempo, non ci sarebbe stato alcun conflitto a Gaza e non ci sarebbe nessun missile. I problemi materiali sarebbero totalmente scomparsi, essi non sarebbero semplicemente in grado di esistere nel nostro mondo. Ci innalzeremmo al di sopra di tutta la materia come un disco volante.

Siamo tutti da biasimare per ciò che sta accadendo, tutti coloro che hanno l’interiorità della Torà. Le stesse persone che si definivano la “nazione di Israele”, che lasciarono Babele con Abramo e che fondarono la nazione in base al principio di “ama il tuo amico come te stesso”, “mutua garanzia”, e “un solo uomo con un solo cuore”, ora per loro è giunto il momento perfetto per connettersi ed effettuare la correzione.

Nel momento e nella misura in cui essi eseguiranno la correzione, essa passerà gratuitamente su tutti gli altri e si diffonderà in tutto il sistema che ci lega e che è in attesa di un riempimento. Siamo la valvola che blocca l’arteria, che non permette alla Luce superiore di passare attraverso di essa.

Tutte le nazioni, pertanto, avvertendo la mancanza di appagamento, mostrano odio verso di noi in modi diversi.. I nostri vicini al di là del confine sognano di distruggerci, e questo è espressione della loro mancanza di correzione, che noi non gli abbiamo fornito.

In base alla struttura del mondo, avremmo dovuto passare questa correzione a loro. È come una persona a cui devo un milione di dollari, perché? Perché questo è il modo in cui è fatto il mondo, secondo tutte le condizioni. Se non gli do il milione di dollari, avrà delle lamentele verso di me, e io risponderò che non so nulla al riguardo e che non so quello che tutti vogliono da me.

Mi rivolgo alle Nazioni Unite e al mondo intero per cercare aiuto, e gli altri paesi dicono: “Sai una cosa, pensiamo che tu abbia ragione” Questo avviene perché anche loro hanno una sensazione simile, ma sono più distanti da me. Anche loro ritengono che devo loro qualcosa, non un milione di dollari, come il vicino di casa, ma diciamo dieci dollari, e così nel frattempo possono attendere.

Ma sentono di avere un debito che sta crescendo di giorno in giorno e l’interesse sta crescendo. Quindi non dovremmo sperare che la prossima volta arrivino da noi con un mazzo di fiori.
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(Dalla terza parte della Lezione quitidiana di Kabbalah del 23.11.2012, Un discorso per il completamento dello Zohar)

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La crisi per il bene del futuro

Opinione (Steen Jakobsen): “Steen Jakobsen, Capo Economista di Saxo Bank per le negoziazioni on line e specialista in investimenti, ha dichiarato che la mente umana non accetta modifiche facilmente.

“Siamo programmati per cercare la sicurezza, stare dentro una scatola per evitare gli scontri – in pratica per evitare i cambiamenti di abitudini nei nostri pensieri e nelle azioni. Ciò è particolarmente vero a livello politico e sociale, non solo a livello individuale. E’ questa mentalità che ci impedisce di impegnarci in un percorso nuovo e coraggioso di azione, anche quando le cose vanno chiaramente male. […]

“Qualsiasi governo avremo inizierà sempre negando che vi è una crisi – con la negazione – essi sostengono che è temporanea, ed è a causa di fattori esterni.[…] Dopo circa un anno o due vi è una certa stabilizzazione, ma c’è ancora la crisi a causa del fatto che le dinamiche sottostanti non sono stati alterati da un reale cambiamento strutturale.[…] Alla fine, la sofferenza per non cambiare i nostri modi di vivere diventa così grande che non abbiamo altra scelta se non quella di trovare una nuova direzione.[…]

“Almeno la metà dello sforzo di uscire da una crisi sta nel cambiamento della mente – ciò che un economista di condotta potrebbe chiamare: superare il costo sommerso dei modi di pensare del passato. Una volta che la maggior parte di noi ha superato l’ostacolo mentale di ammettere che il cambiamento reale è necessario, allora l’esercizio di porre fine alla crisi diventa relativamente facile, e anche rinforzante.”

Il mio commento: La crisi risiede nella mente. Se l’umanità non ha abbastanza forza di volontà di accettare l’inadeguatezza della sua natura per la sopravvivenza e di cambiare se stessa, mettendo nell’agenda l’attuazione dell’educazione integrale e la formazione in tutto il mondo al fine di ottenere un cambiamento positivo, la Natura, come al solito, farà queste modifiche – e l’estinzione della sofferenza. La cosa più importante nella soluzione della crisi è il desiderio di cambiamento!

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Perché stanno cadendo dei missili su di noi?

Domanda: A casa mia soggiornano dei ragazzi di Ashkelon, dato che la loro città ora è bombardata, e ho anche quattro figli miei. Ieri abbiamo sentito una sirena, e ora tutti i ragazzi si chiedono: “Perché su di noi stanno cadendo dei missili?”

Risposta: Questo problema è una parte costante della nostra esistenza, che è al di sopra della natura. Dobbiamo scoprire come mai esiste un equilibrio tra le forze che costantemente ci portano ad uno stato critico. Dobbiamo esaminare questo stato più interiormente, e poi potremo trovare una risposta. Dopo tutto, per quanto tempo ancora possiamo vivere tra una guerra e l’altra?

Per la prima volta questa guerra ci dà una nuova sensazione in quanto l’intero paese è in prima linea. Non è mai stato così, ma oggi è più sicuro vivere vicino al confine che nella parte centrale del paese. L’intera nazione, comprese le famiglie e i bambini piccoli, sono sotto la stessa minaccia.

La guerra del Golfo nel 1991, è stata percepita come una minaccia temporanea che veniva da lontano e solo alcune parti del paese erano sotto attacco. Ma ora vediamo che un missile può arrivare ovunque e chi li spara non prende nulla in considerazione. Il loro obiettivo è quello di danneggiare la popolazione civile, per quanto possibile e di annientarci.

La domanda è: perché i missili stanno cadendo su di noi? Questo è di solito attribuito al fatto che non si possa raggiungere un accordo amichevole. Come se fosse possibile raggiungere la pace, anche con qualche concessione. Abbiamo già concesso una cosa e poi un’altra, e anche un po’ di più, e poi firmato un accordo di pace, e come al solito, è stato subito gettato nella spazzatura. Dopo di che, abbiamo dovuto combattere di nuovo, e poi ri-stipulare un accordo, e la resa. E così via senza fine.

Ma questo non può continuare all’infinito perché possiamo vedere che ogni volta la guerra e la minaccia stanno assumendo un carattere nuovo e a più grande scala. Dopo tutto, oggi, non è solo uno scontro in alcune frontiere, tutto il paese è esposto agli attacchi da ogni direzione. Adesso la minaccia proviene solo dal piccolo pezzo di terra a Gaza, ma cosa accadrebbe se fossimo attaccati da tutti i confini e dal mare? In questa forma, è semplicemente impossibile esistere.

Allora, qual è la risposta alla minaccia, quando è chiaro che non possiamo raggiungere un accordo di pace con i nostri vicini? Se si guarda a questa situazione da un punto di vista razionale, è chiaro che in futuro, lontano o vicino, non possiamo continuare ad esistere. E che cosa ci può aiutare a sopravvivere e condurre una vita normale in questa regione e nel mondo?

Gli attacchi missilistici di oggi sono solo una parte del nostro problema. Sappiamo che siamo circondati dall’odio. Non solo gli arabi ci odiano, ma il mondo intero. L’antisemitismo è in crescita ogni anno in ogni paese, e non possiamo chiudere gli occhi e ignorare questo problema.

Dobbiamo iniziare un esame più approfondito del problema, poiché stiamo vivendo in condizioni illogiche e in modo illogico. Non è chiaro il motivo per il quale dobbiamo vivere da così tanti anni circondati da un mare di nemici. Fino ad ora è stato grazie alla saggezza del nostro popolo e al nostro successo nell’ armamento. Ma dobbiamo comprendere le forze, grazie alle quali noi esistiamo, e le azioni che dovremmo intraprendere per quanto riguarda le altre nazioni, a noi stessi, e la natura globale.

Dopo tutto, stiamo costantemente attirando una risposta negativa da parte di tutti su di noi. Cerchiamo quindi di scoprire quello che stiamo facendo male. A quanto pare abbiamo portato tanto bene per l’umanità! C’è una lunga lista di personaggi famosi che appartengono al popolo ebraico, che hanno scoperto grandi cose e hanno fatto tanto per il mondo e il suo avanzamento. Allora perché, nonostante tutto, c’è ancora un atteggiamento negativo verso di noi?
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Una chiamata dall’epicentro del confronto tra forze

Una lettera dal sud di Israele: “La situazione è tale che noi non possiamo trovarci per la lezione oggi e dobbiamo stare a casa coi bambini perché in ogni momento la sirena può suonare. Ma il nostro desiderio di essere in classe con il resto del gruppo mondiale è enorme! Come possiamo fare questo affinché abbiamo il desiderio costante e non solo sotto i missili?”

Risposta: Noi siamo tutti insieme nella stessa unione. Noi conosciamo dalla saggezza della Kabbalah che così noi risvegliamo le forze superiori nascoste in natura. Noi speriamo che in questa maniera saremo in grado di risolvere questo confronto. La nostra unità dovrebbe avere un impatto sulla connessione complessiva, prima di tutto in Israele, nell’epicentro delle forze opposte, e poi al mondo intero, dove c’è una collisione di queste due forze che causano crisi, uragani, disastri naturali e rivolte in Europa.

E questo è perché tutti i nostri amici nel mondo dovrebbero sentire una grande responsabilità. Coloro che hanno il punto nel cuore devono unirsi e portare il mondo alla correzione. Nessuno tranne noi comprende cosa sta accadendo nel mondo e vede le vere ragioni nascoste dietro alle decisioni, le forze agenti e le intenzioni.

E’ noto che il “cuore dei legislatori e dei re sono nelle mani del Creatore,” e questo è perché solo noi, che dipendono da Yashar – Kel, che è, “sforzo diretto al Creatore,” siamo in grado di operare la correzione. Non importa quante migliaia di chilometri separano un amico dall’altro, un gruppo dall’altro. Se ci uniamo per uno scopo, una forza attraverso internet, noi siamo completamente insieme.

Alcuni sono seduti in bunker nel sud di Israele, altri sono al centro, in differenti parti della nazione, oppure attorno al mondo, ma tutti noi dobbiamo sentire un’enorme connessione tra noi al livello spirituale che ci attira la Luce che Riforma. Noi ci sforzeremo cosicché la Luce superiore realizzi la nostra unità.

E dopo che la Luce è rivelata in questa connessione e ci aiuta a fare chiarificazioni e correzione, noi raggiungeremo uno stato assolutamente buono. Noi speriamo di portare il mondo a questo.
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(Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 16.11.2012, “La Pace nel Mondo”)

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Gli esperti di economia prevedono una guerra mondiale

Esperti economici (K. Bass, L. Edelson, Ch. Nenner, D. Rodzhers, M. Faber): Trilioni di dollari del debito saranno ristrutturati e milioni di investitori finanziariamente disciplinati perderanno gran parte del loro potere d’acquisto nel peggior momento della loro vita. Noi crediamo, che la guerra sia una conseguenza inevitabile dell’attuale situazione economica globale. I cicli della guerra – sono i ritmi naturali che predispongono le società a scivolare nel caos, nell’odio e nelle guerre civili o anche internazionali. Le conseguenze nel 2013 possono essere semplicemente enormi. Una grande guerra inizierà nel 2013 e porterà ad un calo dell’indice Dow fino a 5.000 punti.

Da un lato, molte persone influenti credono erroneamente che la guerra rappresenti un bene per l’economia, che la continuazione dei salvataggi in Europa a seguito potrebbe scatenare una guerra mondiale. Aggiungete i debiti, tutto crolla, tutti iniziano a cercare i capri espiatori – ed ecco siamo già nella guerra mondiale. La conseguenza è che il governo degli Stati Uniti per deviare l’attenzione della gente dalla cattiva situazione economica comincerà una guerra da qualche parte. Se l’economia globale non si riprende, di solito la gente va in guerra. Stati Uniti, Cina e Russia possono entrare in guerra a causa del petrolio del Medio Oriente.

Il mio commento: Oggi, per iniziare la guerra c’è bisogno di forti sconvolgimenti. Tutti hanno paura di essa e accettano di soffrire. Solo se sarà vantaggioso per le élite … Dovrebbe essere portato all’attenzione di tutti, che ci troviamo di fronte in una condizione ”di necessità di raggiungere una buona comunicazione reciproca” – la mutua garanzia.

Noi, uomini – siamo la parte della natura che si sviluppa costantemente e rapidamente. Nella nostra società, si manifestano tutte le nuove leggi. Recentemente, si manifesta sempre più la legge della nostra connessione reciproca. Siamo obbligati a rispettarla, altrimenti ci sentiremo sempre più opposti alla natura, sotto forma di varie crisi, sofferenze e disastri. Le guerre non ci aiuteranno, non avremo nulla da condividere. L’umanità porterà se stessa fino alla morte. Questo è uno dei modi previsti dai profeti biblici.
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L’Europa deve avere il tempo di unirsi

Opinione: l’Europa deve trovare il tempo di unirsi. Javier Solana (Ex. Sec. gen. della NATO): l’Europa deve unirsi per superare la crisi e salvare il mondo. L’UE è la più grande economia del mondo – 15,5 trilioni di euro – più del PIL degli Stati Uniti. L’UE è il secondo esportatore, e il secondo importatore di merci. Proprio questa grande economia è costruita su un modello istituzionale, che non è adatto per risolvere i problemi causati dalla crisi. Se attualmente non si accelerasse il processo di integrazione, e i problemi sociali, avessero la precedenza la UE sarebbe distrutta prima che i paesi riescano ad unirsi.

Se l’Europa si uniscesarà un modello per tutto il mondo. Ora il sistema politico mondiale è multipolare, ma i paesi non hanno voglia di giocare secondo le stesse regole. Questo è il terreno potenziale dei conflitti. L’esperienza dell’integrazione europea ci aiuta a prevenirli.

Il mondo intero può diventare come la Grecia. Se gli europei non sapranno affrontare la crisi, diventeranno tutti come i greci …

Il mio commento: Vorrei aggiungere una condizione in più: se l’UE non prende una metodologia integrale di correzione della crisi (formazione integrale) – sarà un cattivo esempio per il mondo intero!
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Una guerra mondiale per un “click” della coscienza

Domanda: Se tutte le fasi del mio percorso sono predeterminate, posso cambiare un certo evento della mia vita attraverso il libero arbitrio? In che modo sarebbe diversa la mia vita, con o senza la saggezza della Kabbalah?

Risposta: C’è un’enorme differenza.

Supponiamo che io non voglio andare a scuola e così vengo “picchiato” dai miei genitori. Qui è la stessa cosa: mi sono rotto una gamba, il mio paese è in guerra, ci sono le catastrofi naturali, l’ “atteggiamento genitoriale” si fa sentire, ma in modo più realistico. Con questi problemi io farò ancora quello che sono tenuto a fare. Per di più, se qualche volta sono riuscito a sfuggire alla punizione scolastica, qui non ci sono sconti, non c’è nessun posto in cui scappare.

Io mi trovo tra la “via della Torà” e la “via della sofferenza”, e questa scelta cambia la mia vita. In realtà si tratta di una questione di vita o di morte, anche se lo percepiamo con diversi tipi di sofferenze. Se qualcuno voleva vincere un milione di dollari alla lotteria, ma vince solo un centinaio di migliaia di euro e qualcun altro è costretto a letto per 15 anni, entrambi i casi sono sentiti come sofferenze.

Domanda: Ma ancora, dovevo rompermi una gamba?

Risposta: Se questa è l’unica cosa che cambierà il tuo atteggiamento verso lo scopo della creazione, allora sì. Ma tu puoi seguire il percorso di “accelerare il tempo” e correggere il suo atteggiamento e poi non dovrai romperti una gamba, dal momento che potrai trascendere le sofferenze dal livello animale al livello del parlante.

Le Luci e i vasi devono trovarsi uno di fronte all’altro. A livello animale si esprime, diciamo così, rompendo una gamba o perdendo lo stipendio, o con un incendio, una grave malattia, ecc. Ma se eleviamo le sofferenze a livello del parlante, se provi dispiacere del fatto che tu ora non riesci a dare, questo è il tuo problema, e questo è ciò di cui soffri. La Luce che Riforma ti dà questa sensazione e poi non ci sarà più bisogno dei disastri corporali.

Inoltre, sono richiesti molti più problemi corporei di quelli spirituali. Ad esempio, essere malati per mille anni senza alzarsi dal letto è come vivere un momento di pene d’amore: “Perché non amo il Creatore?” Questa è la differenza tra i livelli, che cosa può fare un bambino piccolo rispetto ad un adulto, se va via la luce a casa? È incomparabile.

Guarda come la crisi si sta diffondendo: nessuno è protetto e al sicuro. Il mondo è minacciato da terribili sofferenze che hanno lo scopo di rompere l’uomo, solo per mettere un piccolo interruttore attraverso il suo buon senso. Poi, dopo una terza guerra mondiale egli scoprirà che è sotto l’influenza della natura. Poi la quarta guerra mondiale andrà a sostituire un altro piccolo interruttore: “Ahh, devo essere bilanciato con la natura.” Una quinta guerra mondiale gli mostrerà la necessità di dare agli altri, al fine di raggiungere l’armonia con la natura, e così via.

Disastri mostruosi, anni di problemi, serviranno solo ad accendere in lui ciò che la luce potrebbe accendere in un paio di mesi. Attraverso studi corretti, una persona potrebbe capire in un mese che non vi è altra scelta. Quindi dobbiamo portare il nostro messaggio al mondo il più rapidamente possibile.
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(Dalla quarta perte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 15.11.2012, L’essenza della saggezza della Kabbalah)

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La tensione sociale

Opinione (S.Yakobsen, capo economista di Saxo Bank): Gli scioperi per le strade in Grecia, Portogallo e Spagna sono diventati un problema nazionale per molti paesi. Una generazione di giovani è persa, che sicuramente si rifletterà in termini di prestazioni, sulle innovazioni e sulla visione del mondo.

Per il futuro siamo in attesa di una delle due cose: la radicalizzazione – il fascismo e il comunismo? Se i politici ignorano la necessità dei cambiamenti, gli elettori si getteranno agli estremi: nella sinistra radicale o nei movimenti politici radicali di destra. È giunto il tempo di cambiare, ma per far sorgere la necessità dei cambiamenti, abbiamo bisogno di una crisi grave.

Il mio commento: Ma è possibile creare il bisogno necessario per il cambiamento non con la sofferenza, non con la crisi, ma con l’aumento della consapevolezza sulla necessità di un cambiamento molto tempo prima che si manifestino le azioni, secondo la regola “Il saggio vede in anticipo.” Per questo ci richiama la saggezza della Kabbalah, offrendo la metodologia di modifiche dell’uomo e della società, molto prima che la natura ci costringa a farlo con la sofferenza.
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