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Creare pulcini spirituali

Nella sua evoluzione, l’umanità è passata attraverso tutte le tappe dello sviluppo inconscio (animale).

D’ora in avanti, dobbiamo evolvere noi stessi verso Adam (la somiglianza con il Creatore). Non c’è altra opzione. Questo obbiettivo deve essere realizzato. Se non lo facciamo, le qualità che non correggiamo provocheranno grandi sofferenze che in ogni modo, ci obbligheranno a realizzare il programma della creazione.

Per questo, non è possibile fare niente senza la scienza della Kabbalah giacché questa ci spiega come rivelare il Creatore e basandoci su queste conoscenze, ci correggiamo e costruiamo “un’incubatrice” per il nostro sviluppo.

Se non lo faccio, allora il Creatore viene in mio aiuto nella seguente maniera: le stesse forze che avrei dovuto usare per la creazione dell’incubatrice e che non ho usato, mi vengono rivelate da Lui in maniera negativa.

Egli mi costruisce questa incubatrice però apparentemente, sembra essere rotta. Quando poi, comincio a rivelarla, vedo che non era essa ad essere rotta, ma la mia attitudine.

L’incubatrice va bene dal principio e non appena lo desidero, essa immediatamente comincia ad agire e a prendersi cura di me; mi alleva per trasformarmi in un futuro “pulcino”.
Ma ora devo partecipare a questo in maniera contraria a come agivo nei gradini anteriori (inanimato, vegetale ed animale) nei quali invece di me, era la Natura a fare tutto per me.

Adesso sono io a dover mettere in moto questo sistema. Cioè costruisco una macchina che rimpiazza il Creatore! Perché se passo ad essere il suo creatore, allora diventerò come il Creatore! Termino il lavoro su di me, lavoro che il Creatore non ha terminato e me ne ha lasciato l’incarico.

L’incubatrice spirituale è il Creatore (la Luce che riporta alla Fonte), l’ambiente, il maestro ed i libri, cioè, tutto ciò che influisce sul nostro sviluppo spirituale. Bisogna organizzare tutto questo in maniera ottimale, affinché questa incubatrice spirituale si prenda cura di noi e ci porti fino allo stato assoluto; cioè, che possa fare di noi un uomo simile al Creatore.

Così sarà l’incubatrice nella quale creeremo i pulcini spirituali. È la maniera in cui devo trattare la mia anima.

Perché Sodoma fu distrutta?

Domanda: Perché Sodoma fu distrutta se le sue leggi, a quanto pare, erano giuste? Ognuno riceveva ciò che meritava.

Risposta: A Sodoma ognuno esisteva per se stesso: “Lasciami in pace e non toccarmi! Non ti do niente e tu non mi dai niente, in questa maniera non avremo dispute”. Ognuno esisteva per se stesso.

Tutto in equità e verità. “Hai qualche problema? Dirigiti al Creatore, ma lascia in pace me!”

Gli abitanti di Sodoma fecero di tutto ciò una religione. Nelle loro leggi non c’è niente di male.

Al contrario! Oggi la situazione del mondo è peggiore che nell’antica Sodoma. Oggi ognuno desidera distruggere, derubare ed usare gli altri.

A Sodoma questo non esisteva. Le sue leggi dicevano: “Non fare del bene a nessuno, ma non fare neanche del male!” Ti è proibito desiderare, anche con il pensiero, il male di qualcuno!”

L’unico vizio di Sodoma era che le sue leggi non permettevano alle persone di unirsi: “Fate ciò che volete eccetto che relazionarvi con il prossimo!”

Ciò significa: non si unisce al prossimo ma nemmeno gli fa la guerra, perché anche la guerra è un tipo di unione, di interconnessione, come nella frammentazione.

La frammentazione non è più Sodoma, ma Gerusalemme. Quando le parti frammentate di Binà e Malchut si incorporano l’una nell’altra, esiste una possibilità di correggerle.

Però Sodoma è impossibile da correggere perché lì non c’è connessione reciproca e non può ricevere le qualità di Binà. Per questo deve essere distrutta.

È proibito toccare queste parti del desiderio di provare piacere, quelle che non possono mescolarsi ad altre parti.

Ma l’ideologia di Sodoma è molto forte. Oggi possiamo proporla ed applicarla alla gente ed essa la riceverà e la seguirà.

Essa è corrotta semplicemente perché non permette alle parti frammentate dell’anima, alle qualità di Binà e Malchut di unirsi tra loro e per tanto, passare alla prossima tappa della correzione.

L’intero mondo continua a sentire gli effetti della crisi


A tutte le domande riguardo la crisi, rispondo che non ho cambiato la mia opinione: credo tuttora che la crisi continui e che finirà solo quando le persone correggeranno la loro natura. La crisi sta avvenendo a causa della diversità di forma tra l’egoismo globale ed integrale dell’umanità e la Natura (il Creatore). Le seguenti notizie di cronaca dimostrano il perdurare della crisi mondiale:

I Cieli Non Sono Limpidi in Spagna
Nelle notizie (da The Financial Times): “La disoccupazione spagnola aumenta mentre il turismo soffre” Il ministro del lavoro e dell’immigrazione ha detto che il numero di dichiarazioni di disoccupazione è cresciuto da circa 85.000 a 3,63 milioni, 1,1 milioni in più rispetto all’Agosto dell’anno scorso, con le maggiori perdite di occupazione riportate dai servizi e dalle costruzioni.

I Disoccupati Cinesei Non Hanno Nessun Posto Dove Andare
Nelle notizie (da SecretChina): “Più di 24 milioni di persone disoccupate in Cina!” Il governo Cinese ha riferito il 23 Agosto 2009 che il numero di totale di disoccupare nella nazione supererà i 24 milioni di persone nel 2009. Nel 2008 molti impianti di produzione sono stati chiusi, lasciando circa 30 milioni di lavoratori migranti senza lavoro.

Americani Che Si Suicidano Sul Posto Di Lavoro
Nelle notizie (da BusinessInsurance): “Gli impiegati combattono con la crescita dei suicidi sul luogo di lavoro”. L’anno scorso c’è stato un aumento del 28% del numero dei suicidi commessi sul luogo di lavoro – 251 – rispetto all’anno precedente, in base ad una statistica del Dipartimento del Lavoro degli U.S. Quelli che hanno commesso il suicidio sul lavoro potrebbero aver avvertito uno stress significativo dal loro carico di lavoro eccessivo così come dalle preoccupazioni riguardo la certezza del lavoro…

E’ Questa La Fine Della Crisi O Semplicemente La Fine?
Nelle notizie (da TruthOut.org): “La disoccupazione sale al 9,7%, mentre l’economia perde alter 216.000 posti di lavoro.” Il tasso di disoccupazione del 10.1% per gli uomini adulti equivale al picco peggiore del dopo Guerra. Il numero di lavoratori sfiduciati è quasi esattamente il doppio rispetto al numero di agosto 2009. E l’indicatore U-6 delle perdite del mercato del lavoro è salito al 16,8. Le ore produttive per i lavoratori sono state ridotte dell’8,5% nel corso di questa recessione. Questa è la maggiore riduzione percentuale di ore lavorative durante una recessione dalla Grande Recessione.

Le Nazioni Asiatiche Lavorano Per Se Stesse
Nelle notizie (da VOA): – “Il premio Nobel per l’Economia dice che l’economia asiatica è in ‘notevole recupero’”” Joseph Stiglitz dice che le economie asiatiche sono un una buona posizione per ridurre la loro dipendenza dall’esportazione verso Stati Uniti ed Europa. Ha detto “Voi avete una economia ampia e robusta qui in Asia e così avete le basi per sviluppalre una economia locale.”

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Una scheggia nel corpo dell’universo

Il sistema della Natura è perfetto e Divino. Non appena vogliamo appartenergli, ognuno riversa il suo desiderio nel vaso generale, in Malchut, per connettersi ad essa, anche un poco.

Però oggi, ci troviamo al di fuori di questo sistema ed in noi si trova solo una minima scintilla (Kista de Hayuta), la quale ci da vita nel nostro mondo. Siamo come un ascesso in questo sistema, trattenuti in una capsula isolata. Come una scheggia nell’organismo, che è isolata in una capsula per proteggere e separare questa zona dolorosa dal resto del corpo sano. Così viviamo all’interno di questo ascesso.

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Arriva dal 55 AC l’opportuna saggezza di Cicerone

“Il bilancio nazionale deve essere portato in pareggio. Il debito pubblico deve essere ridotto; l’arroganza delle autorità deve essere moderata e controllata. Le sovvenzioni in denaro ai paesi stranieri devono essere ridotte, se la nazione non vuole andare in bancarotta. Gli uomini devono imparare di nuovo a lavorare, invece che vivere di pubblica assistenza.”

Marco Tullio Cicerone, 55 AC – autore, oratore e politico romano.

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L’egoismo è arrivato al suo culmine

laitman_2009-05-28_0059_w1Tutti i desideri che gli uomini hanno nel mondo hanno completato il loro sviluppo. Dunque, niente si svilupperà ancora. Il nostro mondo ha raggiunto un punto fermo. Tutti i nostri desideri corporali (come il cibo, il sesso e la famiglia) così come i nostri desideri sociali ( il benessere, la fama, il potere e la conoscenza) sono in crisi perché hanno oltrepassato l’ultimo livello di sviluppo e si sono tramutati in una forma perversa.

Perciò, l’egoismo non può più svilupparsi nel nostro mondo. Piuttosto, sta cominciando a collegarci, facendoci sentire completamente interdipendenti. D’ ora in poi, cominceremo a percepire questa connessione sempre di più, anche se gli uomini e le nazioni proveranno ad isolarsi tra di loro. Alla fine raggiungeremo la sensazione di una totale e completa connessione, che ci obbligherà ad amare gli altri come noi stessi.

Allora scopriremo che questa è la soluzione a tutti i nostri problemi.

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Il bisogno di costruire in modo collettivo il metodo della correzione


La crisi non è finita, sta appena cominciando ad emergere. Questa si è sviluppata nel corso dei decenni, ma si è cercato di nasconderla. Si tratta di una crisi dell’educazione, della scienza, delle relazioni umane, della famiglia, della relazione tra l’uomo, la donna ed i bambini, con i genitori nella terza età, tra l’uomo e lo stato, tra gli stessi stati. Stiamo sperimentando la crisi in tutto l’ambito dell’azione umana, a causa del risveglio dell’ultimo, più elevato livello dell’egoismo che si rivela nell’interrelazione di tutte le persone del mondo.

La crisi non può essere corretta attraverso l’investimento di miliardi di dollari o in virtù delle risoluzioni delle Nazioni Unite, ma cambiando le relazioni tra le persone, da egoistiche a totalmente altruistiche, come lo esige il sistema globale dell’umanità.

Ci sarà bisogno di tempo prima che la gente lo capisca, si sta già parlando dell’egoismo umano come della causa di tutti i mali del mondo, però le persone ancora non cercano di capire il significato di queste parole e ciò che è più importante, nessuno sa cosa dobbiamo fare con questo attributo che è distruttivo per noi.

Se vogliamo capire, per il nostro interesse, che l’egoismo è l’unico male ed è soltanto questo che dobbiamo correggere, riusciremo ad identificare il mezzo per riuscirci: la Kabbalah. Al contrario, la Natura ci porterà lungo il cammino della sofferenza fino alla necessità di correggere l’egoismo, e attraverso la sofferenza, a costruire la stessa metodologia di correzione che già ci offre adesso la Kabbalah.

(Estratto della quinta lezione durante il congresso di Buffalo, New York)

Il parto indolore nel mondo spirituale


Ho ricevuto una domanda: perché non tutti vedono nella crisi un’opportunità di cambiamento?

La mia risposta: concedi loro un po’ di tempo. La crisi sta arrivando ad ondate, come le contrazioni di un parto: si contrae e dopo si rilassa, si contrae ancora una volta e ridà un respiro. Tutto dipende da se tu capisci che si tratta delle contrazioni del parto e se parteciperai al tuo stesso parto. Per nascere devi capovolgerti “a testa in giù”, il che significa che devi dare meno importanza a tutto ciò che pensi sia importante adesso.

Continuazione della domanda: però, non è questo il cammino della sofferenza?

La mia risposta: decisamente no. Se sai che nascerai e verrai in questo mondo, nel quale ci sono tante cose buone che ti aspettano, allora come puoi soffrire? Puoi sentire in anticipo tutto il bene che ti aspetta. Ti senti felice di fare il possibile per aprire un varco. Farai sforzi insieme al Livello Superiore che è pronto per darti alla luce e farti entrare nel mondo spirituale.

Tutto ciò che è inutile, è dannoso

laitman_2009-05-xx_ny_00121Abbiamo due parti: il corpo fisico e l’anima. Al corpo, in accordo al suo sviluppo sociale, manca il “necessario” per un livello medio di vita. Tutti gli altri sforzi devono concentrarsi sullo sviluppo dell’anima, perché è l’unica ragione della nostra esistenza.

Tutte le attività nel nostro mondo che non abbiano nessuna necessità vitale, di fatto sono dannose, poiché fanno deviare la gente dallo sviluppo spirituale e le impediscono di fare la correzione seguendo il cammino rapido. Complicano la nostra vita, riempiendola di piaceri effimeri, e quanti sforzi ci costa liberarci da tutte queste scorie e cominciare a discernere ciò che realmente è importante per noi!

Comunque, tutto il mondo da un’enorme importanza proprio a queste scorie, incrementando sempre di più la loro importanza e la loro falsa necessità. Il risultato è che tutta l’umanità si dedica ad attività inutili.

Se le persone, incluso quelle che ancora non provano a scoprire il mondo nascosto, ricevessero un’educazione adeguata, questa le condurrebbe allo sviluppo corretto ed il nostro mondo avrebbe un aspetto completamente differente.

Però in realtà, tutte le nostre attività inutili, conducono soltanto il mondo all’attuale stato di crisi …

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Un importante giornale finanziario del Giappone pubblica una propaganda che incolpa gli Ebrei per la crisi finanziaria


Nelle news (de The Japan Today): “Un gruppo ebraico per i diritti umani protesta a causa di una pubblicità “antisemita” sul Nihon Keizai Shimbun”. In un comunicato stampa che è apparso sul suo sito, il signor Abraham Cooper, vice presidente del Centro Wiesenthal, protesta contro Nihon Keizai Shimbun per avere “rotto il lungo impegno di non pubblicare propagande che promuovano stereotipi antisemiti, avendo pubblicato la promozione di due libri che trattano della bugia del controllo ebraico sull’economia globale”.

La pubblicità del libro, “Perché il sistema finanziario ebraico ha collassato” di Kotaro Nada, chiede retoricamente, “È vero che la famiglia Rothschild controlla l’economia globale?”, come presunta spiegazione di ciò che si cela dietro il fallimento di Lehman Brothers, AIG, Citibank e Bear Stearns. La pubblicità informa anche su un’altra opera di Nada intitolata “Il denaro giudeo”: perché possono continuare a dirigere l’economia globale? Il giornale Nihon Keizai Shimbun afferma di avere una diffusione quotidiana di più di tre milioni di copie. Spesso viene comparato al Wall Street Journal ed al Financial Times.

La mia risposta: gli ebrei sono certamente colpevoli di tutto, perché non divulgano nel mondo il metodo della correzione. In questo modo provocano tutte le miserie nel mondo e non soltanto la crisi finanziaria globale. Leggete gli articoli 70 e 71 della Prefazione al libro dello Zohar di Baal Hasulam.

Anche se le nazioni del mondo non lo sanno, sentono inconsciamente che è tutta colpa degli ebrei. Dopo tutto la “luce” delle loro vite dipende dalla nazione di Israele che possiede la saggezza della Kabbalah. Per di più, a partire da adesso, se le nazioni del mondo non ricevono il metodo della correzione in tempo, si “uniranno contro Gerusalemme”, come decreta il Libro dello Zohar ed i libri dei profeti.

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