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Una nazione di Vidioti

Opinione: (Jeffrey D. Sachs, Professore di Economia e Direttore dell’Earth Institute alla Columbia University, Consigliere Speciale alle Nazioni Unite, Segretario Generale sugli Obbiettivi di Sviluppo del Millennio): “L’ultima metà del secolo scorso è stata l’età dei mass media elettronici. La televisione ha rifoggiato la società in ogni angolo del mondo e oggi alla televisione si sta unendo un’esplosione di dispositivi di nuovi mezzi di comunicazione: DVD, computer, game box, smart phone, ecc. Un crescente corpo di prove però, suggerisce il fatto che questa proliferazione dei media abbia innumerevoli effetti dannosi.

“L’evidenza suggerisce che gli Americani guardino in media più di cinque ore al giorno di televisione, una quantità incredibile, dato che diverse altre ore vengono trascorse davanti ad altri dispositivi di emissione video”.

“Il tempo che si era soliti trascorrere in comunità viene adesso trascorso da soli davanti allo schermo. Robert Putnam, il principale studioso del declinante senso della comunità dell’America, ha trovato che guardare la televisione sia la spiegazione principale del declino del “capitale sociale”, la fiducia che tiene insieme le comunità”.

“Una visione significativa della televisione è nociva per la salute fisica e mentale dell’uomo e gli americani primeggiano nel mondo per obesità, con i due terzi della popolazione degli Stati Uniti attualmente in sovrappeso. Inoltre, alla base di questo ci sono molti fattori, incluso una dieta a basso costo, dei cibi fritti e malsani, ma ha un’importante influenza anche il tempo sedentario trascorso davanti alla televisione”.

“La proprietà delle televisioni in America è quasi del tutto nelle mani dei privati ed i proprietari fanno molti dei loro soldi attraverso inflessibili pubblicità, incalzano campagne pubblicitarie efficaci che fanno appello all’inconscio, tipicamente in relazione al cibo, al sesso e allo stato sociale e creano desideri ardenti per i prodotti e gli acquisti che hanno un valore reale molto piccolo per i consumatori o la società”.

“I politici americani adesso sono nomi di marche, impacchettati come i cereali per la colazione: tutte le persone e tutte le idee possono essere vendute con un fiocchetto lucido ed una canzoncina orecchiabile”.

“In America tutte le strade per il potere passano attraverso la televisione e accedervi dipende da molti soldi, questa semplice logica ha messo i politici americani nelle mani dei ricchi come mai prima d’ora”.

“L’Accademia Americana dei Pediatri ha avvisato recentemente che guardare la televisione da parte dei bambini è pericoloso per lo sviluppo del loro cervello ed ha invitato i genitori a tenerli lontani dalla televisione e simili mezzi di comunicazione”.

Il mio commento: Noi saremo capaci di cambiare la televisione dall’essere commerciale ed egoistica a socialmente utile solo capendo il bisogno di un’influenza sociale positiva su tutti, la quale ci ispirerà ad unirci e diventare simili all’interconnessione globale che si sviluppa tra di noi.

La televisione diventerà una fonte integrale dell’educazione e della formazione e ci aiuterà a creare una nuova società simile alla natura unificata, di conseguenza la crisi diventerà benessere.
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Tempi decisivi per l’Eurozona

Nelle Notizie (da Euronews): “I ministri delle Finanze del G20 hanno detto che il Fondo Monetario Internazionale deve avere risorse adeguate ma hanno sottolineato che spettava ad un vertice della UE nel prossimo fine settimana di agire in modo risoluto. Il Capo dell’ FMI Christine Lagarde ha evidenziato i timori di un effetto secondario che potrà colpire le economie emergenti.

Il Ministro delle Finanze francese Francois Baroin ha assicurato che il vertice UE del 23 Ottobre sarà decisivo. Le azioni, come anche le parole, sono ora necessarie data la pressione crescente e il tempo che sta per scadere.

Il mio commento: Non c’è nessun altro trattamento per l’Europa malata oltre quello di creare un ambiente che ci preparerà a diventare integrali e pronti per delle azioni congiunte, come uno stormo di uccelli o un branco di pesci. Gli animali agiscono istintivamente obbedendo alla mente e al desiderio collettivi che controllano l’intero gruppo, però noi dobbiamo innalzarci al livello in cui agiremo consciamente, spontaneamente.

La soluzione alla crisi non sta nelle attività finanziarie, ma nella trasformazione dell’essere umano che dovrebbe diventare un membro integrale, attivo e intelligente dell’umanità, come un uccello in uno stormo o un pesce in un branco. La sola strada per cambiare l’uomo è attraverso un ambiente speciale, proprio come noi umani formiamo un ragazzo sotto l’influenza dell’ambiente.

In questo caso però dobbiamo essere noi a creare il nostro ambiente, e solo questa azione, insieme a qualche attività finanziaria rivolta a equilibrare la società, ci permetterà di uscire dalla crisi e a cominciare ad acquisire una nuova forma di società di consumi ragionevoli.
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Le possibilità innovative nel tempo della crisi

Opinione: Gli specialisti del centro “Le innovazioni nella formazione economica” cercano di chiarire i motivi e le conseguenze della crisi globale finanziaria contemporanea. Secondo l’opinione dei partecipanti del progetto, l’implementazione della crisi si supererà con la distruzione delle strutture economiche precedenti e la formazione di quelle nuove.

Con questo, gli istituti preesistenti finanziari, economici e politici devono ristrutturarsi in corrispondenza alle necessità della crescita dei nuovi sistemi industriali tecnologici, oppure finiranno la loro esistenza. La crisi avrà un impatto diverso sui vari paesi a seconda della combinazione della loro situazione oggettiva, della capacità scientifica e tecnologica e dell’efficienza della politica economica. Questa può essere catastrofica per alcuni paesi e regioni, e gestita per altri.

Il mio commento: Tutti i governi e gli istituti sociali a breve tempo dovranno cambiare altrimenti si distruggeranno da sé oppure noi, in maniera ragionevole, li cambieremo in globali e unificati.
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Il Pentagono si prepara alla Guerra Economica

Nelle News (del poorrichards-blog): “Gli ospiti furono riuniti nel Laboratorio di Analisi di Guerra, furono circondati da ufficiali in uniforme dei più alti livelli del Pentagono e da uno spiegamento vertiginoso di schermi, normalmente usato per simulare una guerra nucleare”.

“Dietro le quinte, i militari sono preoccupati del mercato. A causa di chi ha la maggior parte di questo debito? La Cina, la quale è il più potente rivale e la più grande minaccia degli Stati Uniti, che rende l’America vulnerabile verso un nuovo tipo di guerra senza sangue ma spietata”.

“Il gruppo fu diviso in 5 team: America, Russia, Cina, la linea del Pacifico ed un “team grigio” che rappresentava dei gruppi loschi, come le organizzazioni terroristiche. Furono mandati nelle “camere bunker” e fu detto loro di usare degli strumenti finanziari ed economici, denaro, debiti, approvvigionamenti e oro, per mettere in ginocchio i loro nemici. Tutto fu fatto via computer, e potevano essere tanto equivoci e spietati come meglio pareva loro”.

“Quando il gioco venne fermato, il risultato lasciò i militari composti e sobri. Perché i banchieri spaventano i militari? La risposta risiede nell’aspetto che adesso ha il mondo, interconnesso come mai prima d’ora”.

“Nel corso degli anni passati la Cina si è accaparrata il debito del governo degli Stati Uniti e ne è adesso la più grande titolare. Se la Cina scaricasse questo debito, giocherebbe totalmente con l’economia”.

“I mercati adesso sono globali, le partecipazioni azionarie nelle finanze degli altri sono profonde, e l’abilità tecnica di manipolarle è istantanea. Negli anni ’70 l’Occidente temeva che i suoi nemici tenessero il dito sul pulsante del nucleare. L’equivalente moderno può essere la capacità della Cina di premere il pulsante sui conti del Tesoro degli Stati Uniti”.

“La Cina è”, dice il Professor Bracken “una minaccia enorme”, ma la Russia, con il suo olio ed il suo gas, non ha mostrato nessun rimorso nel muovere una guerra economica ai suoi vicini e potrebbe farlo su vasta scala”.

“Un’altra possibilità è che i maggiori paesi produttori di petrolio potrebbero destabilizzare l’America scegliendo l’Euro invece del Dollaro come moneta attraverso la quale dare il prezzo al petrolio: la “guerra del petroldollaro”; oppure un’organizzazione terroristica potrebbe scatenare un disastro finanziario attraverso qualche genere di fondo losco di copertura o attacco informatico”.

“Alla fine di quella sessione al Pentagono, gli ottanta strani giocatori ritornarono dai loro bunker e stimarono il danno”.

“La Cina aveva vinto, senza arrivare alle armi ed i soldati si guardarono e si chiesero se fosse stato solo un gioco”.

Il mio commento: Non c’è niente di sorprendente nei risultati della guerra economica giocata fuori dalle regole, ma gli esperti hanno sbagliato, per la precisione a causa della totale interconnessione, non ci sono vincitori o vinti in questa guerra: perderanno tutti e l’unica uscita sarà portare tutti, in modo sequenziale, ad una singola comunità globale con un consumo ragionevole.
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La svolta sarà il Congresso

Domanda: Alcuni giorni fa abbiamo tenuto una meravigliosa azione di divulgazione consegnando dei giornali. Le persone li hanno letti immediatamente e con molto interesse, cosa che ci ha reso molto felici. Come possiamo trattenere questa gioia e portarla con noi al Congresso di Dicembre?

Risposta: Viviamo in un grande mondo che sta precipitando verso un stato nuovo. Le persone stanno iniziando a comprendere che qualche cosa è andata storta, anche se non sanno esattamente di che cosa sa tratti. Ogni persona piange i propri interessi, ed è naturale. Siamo costruiti così: fin dalla più tenera età non sappiamo nemmeno per quale motivo piangiamo. Le persone chiedono l’uguaglianza e la giustizia sociale; l’unico problema è che ognuno ha una propria opinione sulla giustizia.

La pressione però continuerà a crescere e ad espandersi e presto vedremo come le relazioni tra le nazioni e le civiltà aggiungeranno benzina al fuoco, diventando sempre più pericoloso.

Questo per noi è un chiaro segno di dover iniziare ad agire. Col tempo le persone non si aspetteranno semplicemente di ricevere da noi dei nuovi materiali e qui sentiranno fluire la Luce, poiché questo è il posto in cui si protrae. Per ora sono ispirate dalle allegre, calde ed intelligenti parole che li aiutano ad immaginare quello che sta succedendo e ad ottenere almeno una piccola comprensione di quello che vogliono, di quello per cui piangono. Quando leggono su questo, fanno ordine delle cose dentro di loro. L’uomo che è stato male adesso capisce qual è il problema, a cosa deve aspirare e a che cosa deve stare attento.

In essenza stiamo “formattando” o costruendo le persone dall’interno, ma questo va bene solo all’inizio. Anche voi, tempo addietro, siete arrivati alla Kabbalah da un qualche inspiegabile desiderio, dopo arriva il periodo nel quale deve apparire la Luce che porterà i cambiamenti. Non dobbiamo trascinare questo per lungo tempo perché altrimenti la Luce si rivelerà nella maniera opposta, come disastri, epidemie e altre catastrofi su scala mondiale. Tanto tempo fa i profeti scrissero quanto sia pericoloso questo percorso.

Dobbiamo avere cura della Luce che riforma la quale arriva unicamente dall’unità, che non esiste nel nostro mondo. Dopo tutto siamo degli animali, ma se uniamo i nostri punti nel cuore, non i nostri corpi, ma solo queste particelle del Creatore che sono le nostre aspirazioni spirituali, se cerchiamo di fonderle in una, allora invochiamo la Luce che riforma che è contenuta o nascosta in quest’unione.

Sarà la Luce ad unirci quando apparirà e la nostra divulgazione si sposterà a un altro livello, non avverrà più nei giornali né nei siti web, ma ci riveleremo nell’interno delle persone, inizieranno così a porsi delle domande sulla garanzia mutua e sulla Kabbalah senza capire come; inizieranno a cercarci sotto l’influenza guidata della Luce. Voi siete arrivati al gruppo accidentalmente, com’è stato, e nella stessa maniera si gireranno loro, non proprio verso di noi, ma comunque nella giusta direzione.

Il mondo si muove in avanti sempre più velocemente, ed è una grande massa di persone. Da una parte si sentono sempre peggio, e dall’altra davanti a loro sta prendendo forma una buona soluzione. Il prossimo Congresso quindi, dovrà unire i nostri punti nel cuore e rivelare la Luce che si riverserà fuori di noi come una sorgente di acqua vitale per riempire il mondo intero. Dobbiamo ottenere proprio questo.

Dobbiamo prepararci in tal modo affinché il Congresso diventi un lampo di Luce, una svolta della forza spirituale che in un colpo dirigerà il mondo verso il bene. Proprio dai giorni dal Congresso in avanti sentiremo immediatamente come sta cambiando il mondo.

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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 31.10.2011, “L’amore per il Creatore e l’amore per gli esseri creati”)

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La peste del 21° secolo: le persone si infettano di stress come se fosse influenza

Opinione (The Daily Mail): I risultati delle indagini dell’Università delle Hawaii: le persone si infettano l’una con l’altra di stress, così come si infettano con l’influenza.

Le persone assorbono i fluidi emotivi e, riempiendosi di sensazioni estranee, iniziano a pensare in maniera negativa e ad esprimere lo stress ricevuto attraverso il linguaggio del corpo, cambiando la posizione, la camminata e l’espressione facciale.

Gli uomini sono meno percettivi nel sentire lo stato d’animo circostante, soffrono di meno lo stress derivato, invece le donne spesso cadono sotto la sua influenza. “L’istituto britannico del personale e dello sviluppo delle figure professionali” chiama lo stress derivato “la peste del XXI secolo”.

Il mio commento: Con il maanifestarsi dell’integrità, dell’interdipendenza nel nostro mondo,  si manifesterà sempre di più la nostra influenza reciproca, fino ad un comune stato d’animo, salute, successo e così via …

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Cosa si può fare con i disoccupati?

L’interconnessione tra gli uomini si basa in primo luogo sul raggiungimento di una reciproca posizione di omeostasi, cioè di equilibrio. Che genere di equilibrio? Che tutti noi non consumiamo più di quello di cui abbiamo bisogno. Potremo quindi avere a disposizione la metà del tempo che adesso passiamo a lavorare. Potremo così svolgere il lavoro di cui gli uomini hanno veramente bisogno.

Per esempio se producessimo dei frigoriferi o delle lavastoviglie, cioè strumenti necessari, utili e normali. Se domani dovessimo inventare un sistema che consumi meno energia, sostituiremmo il vecchio frigorifero con un modello nuovo. In altre parole, tutto deve essere orientato verso il risparmio energetico e materiale.

Tutte queste cose possono essere prese in considerazione solo basandosi sull’equilibrio. Noi dovremmo eliminare dalle nostre vite tutto ciò che disturba il nostro equilibrio, il non necessario. In questo modo il 50-60% degli uomini diventerebbero dei disoccupati, e questa è una gran cosa! Infatti, essi non avvantaggerebbero il resto degli uomini non lavorando.

Però, questi uomini, in che modo penseranno alle loro necessità? Lo faranno nello stesso modo in cui lo fanno tutti gli altri. Noi procureremo solamente le cose di cui ognuno avrà bisogno. Oggi ci procuriamo delle cose che superano di venti volte le nostre reali necessità. Allo stesso tempo, la metà dell’umanità muore di fame. Se facessimo come abbiamo detto, produrremmo l’esatta quantità di beni di cui abbiamo bisogno, in modo che nessuno muoia di fame.

Dite che non sia possibile? Beh, lo è! Cosa otterremo da questo cambiamento? La metà della giornata lavorativa sarà libera. E cosa ne faremo di questo tempo? Finiremo con l’ucciderci a vicenda? No, non lo faremo ma faremo una cosa molto semplice: studieremo un modo per creare l’equilibrio tra noi e la natura. Ed è qui che i metodi dell’educazione di massa torneranno utili.

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(Da un discorso sul Sostegno Reciproco del 25.09.2011)

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Brzezinski predice sommosse negli USA

L’Opinione: (Zbigniew Brzezinski, ex Consigliere della Sicurezza Nazionale del Presidente Jimmy Carter, esperto in scienze politiche): “Zbigniew Brzezinski ha predetto che il malcontento della classe media, causato dalla privazione dei diritti economici, presto colpirà l’America.

“’Non voglio essere profeta di sventura e non penso che ci stiamo avvicinando alla catastrofe, ma penso che stiamo per scivolare verso intensificati conflitti sociali, ostilità sociale, qualche forma di radicalismo; più precisamente si sta creando la percezione che questa non sia una società equa”, dice Brzezinski, aggiungendo che la ribellione civile inizierà quando la classe media più bassa sarà gravemente colpita dalla ricaduta economica e dall’aumento della disoccupazione”.

“L’ex Responsabile della Sicurezza Nazionale predisse ‘rivolte internazionali molto gravi’ come risultato del fatto che Stati Uniti, Europa e Giappone, i tre tradizionali pilastri della forza economica globale, stanno lottando contro profonde crisi finanziarie”.

“Questa tuttavia, non è certamente  la prima volta che Brzezinski abbia espresso la preoccupazione che l’aumento della rabbia, causata da una privazione dei diritti sociali ed economici, possa minacciare la struttura di potere esistente.

“Brzezinski ha avvisato riguardo un ‘risveglio politico globale’ comprendente principalmente i giovani degli stati in via di sviluppo, che hanno minacciato di rovesciare l’ordine internazionale esistente.

“Brzezinski ha spiegato ai membri dell’élite: ‘Per la prima volta nella storia umana, quasi tutta l’umanità è politicamente attiva, conscia e interattiva; l’attivismo globale risultante sta generando un sollevamento nella ricerca della dignità personale, del rispetto culturale e delle opportunità economiche, in un mondo penosamente segnato dal ricordo di dominazioni coloniali straniere o imperialiste'”.

Il mio commento: Solo la creazione della “tavola rotonda” in ciascun paese, dove i pressanti problemi della società saranno discussi apertamente con gli scienziati, i politici, gli economisti e i rappresentanti dei diversi settori della società, quando tutti loro si riuniranno per risolvere i problemi comuni come i membri di una famiglia, si ridurrà la pressione sociale che minaccia di sfociare in sommosse, in una guerra civile e anche peggio.

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Il piano in sette punti per salvare la zona Euro

Opinione: (George Soros, investitore miliardario):“‘Il mio piano in sette punti per salvare l’Euro zona …'”

Il mio commento: Certo, gli esperti come lui possono discutere, criticare e approvare questi punti. Ma anche se questi fossero completamente accettati, il declino economico dell’Europa sarebbe solo accelerato, in quanto non contengono una sola parola su come correggere la vera causa della crisi: la discrepanza tra uomo, società ed il mondo unificato.
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Gli americani chiudono i conti

Messaggio: Migliaia di americani hanno preso la decisione di chiudere i conti nelle banche come gesto di protesta contro il sistema bancario. 60.000 persone hanno sostenuto la protesta su Facebook, in quattro settimane 650.000 persone hanno già trasferito i soldi dalla sfera bancaria ai crediti cooperativi.

L’organizzatore dell’azione annuncia il rifiuto del sistema bancario con il quale gli investitori sono obbligati a fare pace con l’innalzamento degli oneri, oppure con le difficoltà nel ritiro dei soldi.

La partecipazione ad un’azione del genere non richiede ai cittadini di uscire per strada con i cartelli e gli slogan. Tutto ciò che si chiedeva loro era di trasferire tutti i soldi dalla banca (proprio le banche, secondo il parere dell’organizzatore dell’azione, sono le colpevoli della crisi finanziaria negli USA e nel mondo) ai crediti cooperativi (Credit Union’s), che sono organizzazioni non commerciali auto controllate.

Dopo aver fatto questo, segue la chiusura dei conti in banca e l’interruzione dei servizi imposti.

Il mio commento: Noi seguiamo nuovi tipi di rivoluzione e l’innalzamento della coscienza della popolazione ci porterà in conclusione al riconoscimento dell’unico motivo della crisi che si trova dentro tutti noi, bisogna cambiare e controllare proprio noi stessi. Per adesso vediamo l’egoismo negli altri, ma presto verrà riconosciuto come comune a tutti noi e dovremo iniziare a liberarcene.
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