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Tutto è bene quel che finisce bene

laitman_9139_wpSe leggiamo con attenzione i testi Kabbalistici autentici, scopriremo che, secondo la Kabbalah, non c’è, né c’è mai stato, nessun “male” in tutta la realtà, dalla sua Creazione. Grandi Kabbalisti, come Rabì Shimon Bar-Yochai (Il Rasbi), il Santo Arì e Rabi Yehuda Ashlag (Baal HaSulàm), che raggiunsero la cima della scala spirituale, percepirono il pensiero che diede inizio a tutta la Creazione, e da quell’apice dichiararono che non c’è,  nè c’è mai stato e mai ci sarà nessun “male”, in tutta la realtà.

Per aiutarci a capire come arrivarono a tali conclusioni, che a giudicare la situazione del mondo di oggi non coincidono con la realtà, scrissero libri che spiegano il processo della Creazione e il Pensiero che esiste dietro a essa. Nel saggio “L’essenza della Religione e il Suo Scopo”, Rabi Yehuda Ashlag scrisse che per percepire la realtà correttamente non dobbiamo esaminarla con la nostra prospettiva presente, ma col desiderio di comprendere il fine ultimo della realtà. Acquisita questa conoscenza, ci ha assicurato che allora vedremo il mondo con nuovi occhi.

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rav-lifeDomanda: Se nasciamo senza anima e dobbiamo svilupparla, che tipo di mente corpo e sentimenti possediamo?.

la mia risposta: Non è diverso da quello che hanno gli animali, eccetto l’ego che cresce e richiede di più di ciò che necessita per esistere. In un certo stato di sviluppo dell’ego, quando la persona si sente male, riceve un embrione nella sua anima e si chiede qual è il senso della sua vita. Grazie allo studio della Kabbalah, l’embrione che si è sviluppato nel nuovo organo si accorge del mondo più alto.

Domanda di Adin (7 anni): Gli indiani furono persone brillanti. I conquistatori avrebbero dovuto imparare da loro invece che ucciderli. Gli indiani percepivano intimamente la natura. Perché non impararono da loro e non scelsero di essere come loro?

la mia risposta: Perché c’era un conflitto egoistico. E vinse il più forte.

Domanda: Mia figlia mi chiede perché il Creatore non esce dal suo cuore; lo vuole vedere. Non so cosa risponderle. Mi può dare una spiegazione da darle?»

La mia risposta: Quando siamo bambini facciamo domande sul significato della nostra vita, è la cosa più naturale. Ma dopo le soffochiamo e cominciamo a vivere come robot. Le consiglio di leggere il libro intitolato “Il Mago”.

Domanda: Per agevolare il nostro cammino spirituale verso la meta l’ambiente è importante. So che le donne hanno grosse opportunità in questo senso, se restano fisicamente connesse con l’ambiente e il gruppo. Ė così?

La mia riosposta: Il lavoro di divulgazione, in unione, e gli studi portati avanti su Internet, forniscono alla donna la forza necessaria e la motivazione corretta per avvicinarsi alla meta. La sua intenzione deve comunque attivare anche la parte maschile affinché ottenga una certa responsabilità comune. Allora ognuno riceverà la più alta luce di correzione.

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L’Egitto e il serpente sono il nostro egoismo.


Domanche che ho ricevuto sull’interpretazione dei termini e delle frasi Kabbalistiche.

Domanda: «Che cos’è la Skhinà?»

La risposta di Rav Laitman: «Ė il desiderio di rivelare il Creatore; se il desiderio è totale, allora il Creatore si rivela in esso. Il Creatore che riempie questo desiderio che si chiama Shohen».

Domanda: «Cos’è il riconoscimento del male»?

La risposta di Rav Laitman: «Ė quando si riconosce il proprio egoismo».

Domanda: «La sofferenza è uguale a rimandare il realizzarsi della Reshimò?»

La risposta di Rav Laitman: «Certo»!

Domanda: «Possiamo visualizzare il cammino dello sviluppo dell’umanità come un percorso già fatto, preparato, dal punto di “Adam” al punto del Creatore»?

La risposta di Rav Laitman: «Ė assolutamente corretto!»

Domanda: «Come possiamo capire questo verso di Rabbi Shimon che dice “Ammazza il migliore degli egiziani e taglia la testa del miglior serpente”»

La risposta di Rav Laitman: «L’Egitto e il serpente sono il nostro egoismo».

Domanda: «Qual è il significato Kabbalista del verso “Non bollirai il capretto nel latte di sua madre”?»

La risposta di Rav Laitman: «Significa che non devi mescolare l’egoismo che si sta sviluppando (il capretto) con il Dare in assoluto, l’attributo di Binà, (il latte). Se lo farai, non soltanto fallirai nel correggere l’egoismo, ma otterrai “dare per ricevere” invece di “ricevere per dare”».

Domanda: «Possiamo dire che la materia inanimata, quali le piante e gli animali, sono angeli? Essi sono come angeli (forze spirituali che non influiscono) perché non hanno libertà di scelta?»

La risposta di Rav Laitman: «Ė esatto!»

Le guerre in questo mondo sono un’eco dei processi spirituali nel Mondo Superiore?


Il nostro intero mondo è governato dalla legge generale dell’universo, la quale è destinata a dirigere l’umanità verso il Creatore. Tutto ciò che accade è diretto al raggiungimento di questa meta. Se l’umanità fosse corretta e simile al Creatore, non ci sarebbe nessun cambiamento nella natura e tutto funzionerebbe in maniera perfetta. Fino a che la gente non raggiungerà tale stato, la suddetta legge colpirà automaticamente ogni individuo con l’intensità necessaria al suo sviluppo, per comprendere la necessità di ottenere quest’obiettivo.

Ci stiamo avvicinando allo stato della piena Rivelazione


Domanda: ho appena scoperto, per caso, Pulsa d’Nura che sembra essere una pratica Kabbalistica per maledire qualcuno e che a quanto pare è stata usata in Israele per maledire Ariel Sharon ed altri e sembra funzionare sempre. È orribile! Ma è vero? Si Può usare la Kabbalah per far del male ad un’altra persona?

La mia risposta: normalmente questo accade nello stesso modo in cui avvenne per Rasputin: tagliò il lampadario nel salone ed avvisò che qualcosa di terribile sarebbe accaduta al principe se fosse entrato. In seguito quando il lampadario cadde davvero, tutti dissero che era un profeta. Quindi in questo caso è lo stesso: nel momento in cui succede qualcosa, centinaia di ciarlatani appaiono ed urlano, «Ve lo avevamo detto!» Quindi calma, non ci sono miracoli in questo mondo!

Il mondo è ciò che percepiamo. Noi chiamiamo ciò che ci è rivelato «questo mondo» o «il nostro mondo» e quello che non ci è ancora stato rivelato, «il mondo occultato». E noi riveliamo costantemente il mondo in una misura più grande. Perciò, «l’occultato» ed «il rivelato» stanno cambiando costantemente, poiché le barriere del «rivelato» si espandono.

Noi adesso ci stiamo avvicinando allo stadio della completa rivelazione del mondo, dove niente rimane occultato. Il Creatore (tutta la Natura) ci verrà rivelato poiché diverremo equivalenti con la natura del Creatore, cambiando il nostro comune egoismo nella qualità di dazione. Quindi, noi tutti lo riveleremo, come è scritto, «Tutti Mi conosceranno, dal più grande al più piccolo».

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Il fumo non interferisce con la Kabbalah


Domande che ho ricevuto sul fumo, il male, l’inferno, e grandi desideri:

Domanda: Il fumo interferisce con lo sviluppo spirituale e lo studio della Kabbalah?

La mia risposta: No.

Domanda: L’esistenza della Kabbalah è relazionata all’esistenza del male?

La mia risposta: La Kabbalah ci è stata data al fine di trasformare il male in bene.

Domanda: Come puoi spiegarci di quando una persona desidera assorbire tutto ciò che esiste e agogna costantemente di sentire il Creatore?

La mia risposta: Egli sta aspirando a raggiungere l’obiettivo della creazione!

Domanda: Esiste una credenza nella Kabbalah che uno che bestemmia Dio può andare all’inferno dopo la morte?

La mia risposta: L’Inferno è la vergogna che “ti brucia”. Ognuno deve passare attraverso di essa al fine di raggiungere il cielo – “il Paradiso”, il sentimento di somiglianza con il Creatore

Beneficenza, nobiltà e altre misure superficiali non ci aiuteranno ad affrontare la crisi


Una domanda che ho ricevuto: Il Vice-Presidente dell’Unione russa degli industriali e degli imprenditori ha dichiarato quanto segue circa l’esito della crisi finanziaria: “Non puoi scappare dalla crisi. Il mondo di oggi è globalizzato, quindi è stupido pensare che, nel grande oceano di instabilità, vi siano isole di prosperità che rimangano. Prima di tutto, i cittadini devono ridurre la spesa fatta per essere ostentata. Nel corso degli ultimi cento anni, gli americani hanno sviluppato la nozione del ‘nobile comportamento nel corso di una crisi’, che comprende la carità“.

Il mio commento: Questo non è sufficiente. Quello di cui abbiamo bisogno è una revisione completa della coscienza umana e dell’atteggiamento verso se stessi, il mondo e il Creatore. La nobiltà e la carità non possono correggere nulla.

Gradualmente, il mondo sta ottenendo il riconoscimento dei compiti “non-terreni” che ora deve risolvere e la gente scoprirà allora il metodo per risolverli, la Kabbalah. Ma per il momento, il mondo è ancora confortato dal pensare che è possibile tornare indietro nel passato, facendo superficiali cambiamenti.

Ecco cosa ha scritto Martin Wolf nel “The Financial Times”: “Le scelte effettuate nel 2009 forgeranno il destino del mondo” Benvenuti nel 2009. Questo è un anno in cui il destino dell’economia mondiale sarà determinato, forse per generazioni. Alcuni mantengono la speranza che si possa ristabilire lo sbilanciato sviluppo economico mondiale cresciuto nella metà degli anni di questo decennio. Si sbagliano. La nostra scelta è solo su ciò che lo sostituirà. È la scelta tra un’economia mondiale più equilibrata e la disintegrazione. Tale scelta non può essere rinviata. Essa deve essere effettuata nel corso di quest’anno. Siamo in preda alla più significativa crisi finanziaria mondiale da sette decenni. Di conseguenza, il mondo non è meritevole di credito, su larga scala, di prestiti privati disponibili. L’alternativa di contare su un vasto disavanzo di bilancio degli Stati Uniti e l’espansione del credito della banca centrale è un temporaneo – seppur necessario – espediente. Ma non consegnerà un ritorno duraturo alla crescita.

Sono necessarie modifiche fondamentali.

Il Creatore, la creazione e i nostri desideri

michael-laitman_35Domanda: Che cosa significa somigliare al Creatore?

La mia risposta: Essere un desiderio di dare e di amare.

Domanda: Devo diventare come il mondo esterno che mi influenza?

La mia risposta: Devi utilizzare la sua influenza su di te per innalzarti al di sopra di esso.

Domanda: A quale delle caratteristiche del “Creatore” devo chiedere di somigliare?

La mia risposta: A quella di dare al mondo, come fa il Creatore.

Domanda: Se il senso corretto del cammino spirituale sta nel riempimento dei desideri spirituali, che cosa devo fare con i desideri materiali (visto che non esistono forzature nella spiritualità)?

La mia risposta: Usali per il riempimento dei desideri spirituali.

Domanda: Esiste “il cuore di pietra”, cioè i desideri che non si toccano fino al raggiungimento della correzione finale?

La mia risposta: Nella spiritualità non dobbiamo analizzare i nostri desideri, ma cercare di essere al sopra di essi, così che i desideri, sotto l’influenza della Luce, si correggeranno nell’ordine giusto.

Domande dal (blog tedesco): Ho letto tanti post sul suo blog, ma non capisco alcune risposte. L’uomo è il Creatore?

La mia risposta: No, l’uomo è la creatura.

Domanda: La creatura viene creata attraverso la coscienza?

La mia risposta: No, la creatura è il desiderio di essere riempito.

La Kabbalah è lo studio scientifico del Mondo Spirituale

michael-laitman_22La domanda che ho ricevuto sul mio blog tedesco: Ci sono società Sufiste nel mondo, che sono in parte basate sulla Kabbalah. La principale premessa della teosofia Sufista è che il Creatore ha creato strutture spirituali elevate con la libertà di desiderare il raggiungimento di diversi compiti, come ad esempio la regolamentazione del karma o la creazione di un corpo spirituale umano. C’erano anche strutture spirituali che si sono frammentate ed ora ostacolano lo sviluppo umano. Si tratta di una sintesi generale. Qual è la prospettiva della Kabbalah su questo? Che cosa c’è da dire su questo?

La mia risposta: La Kabbalah descrive la struttura del Mondo Spirituale nel libro Talmud Eser Sefirot (Talmud delle Dieci Sefirot). La Kabbalah studia il Mondo Superiore, lo esamina e lo descrive proprio come uno scienziato descrive accuratamente il nostro mondo. Per i principianti che studiano in tedesco, raccomando i miei libri: Quantum Kabala, Leben aus der Kabala, e Das Licht der Kabala.

La crisi apre l’anima a Dio


Messaggio: La crisi economica toglie alla gente il lavoro, i risparmi, la casa e nelle istituzioni religiose di tutto il mondo arrivano tanti credenti. Quando una persona è sconvolta fino in fondo all’anima, si rivolge a Dio.

Commento: Le masse credono nella possibilità di dare la responsabilità a Dio di quello che succede. Si tratta di un sostegno psicologico “da Dio, dall’alto” che attira le persone in tutti i tempi. Ma le persone attraverseranno questo stato rivivendolo con egoismo e scopriranno la necessità di agire da soli, e così si rivelerà l’odio reciproco che uccide l’umanità. L’odio sarà davanti ai nostri occhi come la causa di “questa vita peggiore della morte.” E non ci aiuterà supplicare Dio. L’uomo diverrà consapevole della necessità di correggere se stesso, ed è da qui che egli scoprirà che il Creatore non si aspetta dall’uomo le preghiere per un mondo migliore, ma le preghiere per la correzione.