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Le tappe che precedono la fine della crisi


Domanda: Quali tappe dobbiamo passare prima della fine della crisi?

La mia risposta:

1. Gli economisti e gli industriali ritengono che la crisi sia ovviamente necessaria per “modificare” il nostro mondo – per liberarci dagli eccessi di produzione, per passare a nuovi mezzi tecnologici di produzione, per migliorare la capacità dei consumatori nell’apprendimento di prodotti e servizi innovativi. Perciò, la crisi deve passare le sue fasi: riduzione della produzione, ottimizzazione delle imprese, introduzione di nuove tecnologie, eliminazione materiale e psicologica (abitudine) dei vecchi prodotti, espansione prudente e sviluppo di nuovi prodotti.

2. La Kabbalah ritiene che la crisi cambierà la nostra società: ciascuno occuperà, in modo obiettivo e razionale, il suo posto in una comunità umana unitaria, ricevendo lo stretto necessario e godendo nel dare tutto il possibile per il bene della società e per la divulgazione dell’”amore per il prossimo”, che rappresenta la Fonte Superiore del proprio riempimento, cioè il Creatore. La strada può essere lunga, difficile, con le guerre e la fame (in modo naturale, attraverso lo sviluppo del desiderio egoistico) oppure può essere veloce e piacevole, rivelando il Creatore, il Suo progetto e avvicinandosi a Lui (attraverso lo sviluppo promosso dallo studio della Kabbalah).

Il destino cambia, se cambi le intenzioni!

rav_smallDomanda: Ho un sacco di domande sulle intenzioni:

1) Nel libro “Kabbalah per principianti” è scritto che solo la Luce Circondante (Or Makif), che scende su di noi nel tempo dello studio, può correggerci. Se è così, allora non posso cambiare le mie intenzioni da solo?

La mia risposta: No.

Le intenzioni possono cambiare solo con la Luce Circondante (Or Makif) durante lo studio della Kabbalah?

La mia risposta: Sì.

2) Nel libro “Kabbalah per principianti”, è scritto che il Creatore gestisce tutti i nostri pensieri e le nostre azioni, ma non le nostre intenzioni. Se io cambio (o tento di cambiare) le mie intenzioni, cambieranno anche gli eventi nella mia vita? In altre parole: cambiando la mia intenzione io cambio il mio destino?

La mia risposta: Sì, esattamente, e solo con questo.

3) È necessario solo osservare le mie intenzioni (“Per che cosa lo sto facendo?”, “Qual è il motivo delle mie azioni?”), o cercare anche di cambiarle? Se vedo che l’intenzione delle mie azioni è egoistica, è necessario provare a cambiarla o è semplicemente sufficiente continuare ad osservare?

La mia risposta: Desiderare il cambiamento dell’intenzione la cambia, ma un’azione evidente ha ancora più effetto.

Video sulla crisi finanziaria



Mentre altri video hanno esposto la corruzione della politica e dell’economia mondiale, questo video scaverà più a fondo, scoprendo l’origine dei problemi emergenti, e più importante, la soluzione.

Lo scopo della tua vita


C’è un film riguardo al viaggio di un Kabbalista, uno scienziato, Rav Michael Laitman, nell’incantevole terra del Messico per presentare il suo nuovo libro in Spagnolo, Tu Propòsito en la vida (Lo Scopo della Tua Vita). Il team di produzione dell’ARI films lo ha accompagnato.

La fede è incompatibile con la scienza

michael-laitman_24Messaggio (estratto da Science Daily): J.Preston (Università dell’Illinois) e N. Epley (Università di Chicago) hanno dimostrato che la fede e la scienza non convivono nella mente di un uomo. Se le persone hanno compiuto una missione religiosa la parola “scienza” e le altre parole a lei legate causano una reazione negativa mentre la parola “Dio” ne causa una positiva.

Il mio commento: La fede è opposta alla scienza, che si basa su dati attendibili e che non tollera le informazioni infondate. La fede in Dio è raccontata dal popolo. La Kabbalah si relaziona ai fatti come una scienza: un uomo rivela la nuova realtà e poi la indaga scientificamente (sperimentalmente). Condivide i risultati che ottiene con gli altri che rivelano anch’essi questa realtà e la esplorano.

I risultati sono stati confrontati per migliaia di anni: di questo è composta la scienza della Kabbalah! Il contrasto tra la Kabbalah e le religioni si è manifestato nei secoli e ha richiamato l’odio dei religiosi verso la Kabbalah, il loro desiderio di sostituirla con le loro teorie, con qualsiasi mezzo, di confondere le persone, offrendo loro, sotto il nome di Kabbalah i loro manufatti (cammei, benedizioni, cure, spiegazioni). Posso capire la preoccupazione dei religiosi.

La Kabbalah viene in sostituzione alla religione, la divulgazione del Creatore (che per definizione è l’oggetto della scienza della Kabbalah) annulla la religione, lasciandole solo le tradizioni culturali, familiari, sociali e della vita quotidiana.

La Kabbalah include tutto!

michael-laitman_17Domanda: Vorrei parlare con voi oppure con i vostri collaboratori di un argomento concernente alcune capacità particolari, come, ad esempio, la conoscenza del mondo attraverso l’Angelo Custode. Sarei molto grato se Lei mi suggerisse come approfondire tutto questo! Ho esitato molto a lungo ad andare avanti.

Risposta: Ricevo molte domande simili, ma le cancello senza rispondere. Ho deciso di rispondere a voi per fornire un esempio per tutti. Non parlo di nulla che non sia legato alla Kabbalah. Non discuto chi ha ragione e chi ha torto. Non sostengo che sia proprio io a detenere la verità. La ricerca e la decisione sul proprio cammino, sulla propria fede, e sullo scopo della propria vita sono un vostro diritto (e dovere che viene dal Creatore).

Rispondo solo alle domande sulla Kabbalah, perché se per definizione la Kabbalah è il metodo che permette all’uomo di realizzare il Creatore, allora tutto il resto, se esiste, è incluso in essa!

I principi su cui si fonda la divulgazione della Kabbalah

Domanda: Quali sono i principi sui quali si basa la divulgazione della Kabbalah?

Risposta: Baal HaSulam elenca qualche principio relativo alla divulgazione della Kabbalah: si tratta della crescita del desiderio di scoprire ciò che è occultato. Il desiderio, attraverso la divulgazione del Creatore, porta la conoscenza del Creatore, l’immortalità dell’anima, le ricompense in un mondo futuro, l’onore personale, l’onore del gruppo. Nell’era della bomba atomica il mondo non può sopravvivere senza la rivelazione dell’esistenza del Creatore. Gli scienziati che riconosceranno nella Kabbalah l’ultima possibilità di salvezza per l’umanità, convinceranno i governi a creare un sistema d’educazione.

Ė fondamentale che inizi il coinvolgimento delle persone nella divulgazione dei principi della Kabbalah nella società. Baal HaSulam elenca così, brevemente, i principi della divulgazione della Kabbalah. Ma, in generale, qui c’entra tutto, perché abbiamo a che fare con la divulgazione di ciò che ci circonda veramente, di cui l’uomo non ha consapevolezza e per questo non può controllare il proprio destino, capire i propri obiettivi e le proprie potenzialità.

Domanda: Nelle ultime lezioni e, soprattutto, durante le lezioni per il Congresso a St.Louis, mi sono reso conto che le condizioni e gli scopi della divulgazione sono cambiati. Se, in passato, a contatto con le persone, ho cercato solo di lasciare l’indirizzo del sito, ora riesco a spiegare di più. Come posso evitare le descrizioni dei possibili miei problemi personali e parlare agli altri in modo più ottimistico?

Risposta: Tutti i nostri stati sono definiti dalla porzione della Luce che scende su di noi. Di solito, questa è la scintilla che viene assegnata a tutto il mondo, che lo crea e che lo muove. La Kabbalah permette a questa Luce (ner dakik = la piccola candela) di crescere. Questo rende positivo il presente e ci sviluppa in modo positivo per prepararci al nostro futuro predeterminato. Se non parliamo assolutamente delle disgrazie, queste scompariranno!