Pubblicato nella 'Creatore' Categoria

Ogni giorno la vita ci fornisce le opportunità per raggiungere la spiritualità

michael-laitman_41Ho ricevuto due domande sul ruolo della Kabbalah nella vita quotidiana:

Domanda: Studio intensamente la Kabbalah dal Congresso 2009. Più comincia a capire la Kabbalah, più mi voglio allontanare dalla società egoistica. Non è egoistico da parte mia?

La mia risposta: Abbiamo bisogno di esistere in questo mondo e di aiutare a renderlo migliore grazia alla nostra attiva partecipazione in esso. Dovresti percepire l’influenza del mondo com un aiuto piuttosto che come un ostacolo: è ciò che si chiama “aiuto contro di te”. Questi ostacoli sono effettivamente un incremento costante del tuo desiderio (Aviut), e superandoli ti eleverai verso il Creatore. Senza di loro, saresti prvato dell’opportunità di innalzarti.

Domanda: Come posso integrare la Kabbalah nella mia vita quotidiana? Sento veramente che l’ambiente mi influenza. Il fatto che io studio la Kabbalah significa che devo dimenticarmi di tutti gli altri miei interessi?

La mia risposta: senza forzare te stesso, mettiti sotto l’influenza del gruppo e studia. Comincia a partecipare alla divulgazione, ad insegnare agli altri e, gradualmente, ti allontanerai dai tuoi altri interessi. Più tardi, emergeranno altri ostacoli, e, per superarli, dovrai utilizzare lo stesso rimedio, finché non raggiungerai lo stato di completa unione con gli altri e la sensazione della Forza Superiore in questo.

meteriale correlato:

E’ del tutto naturale che degli ostacoli emergano durante il cammino spirituale
Superare gli ostacoli della vita con la giusta intenzione di avvicinarsi di più al Creatore
Come organizzi la tua giornata quando studi la Kabbalah?
Coscienza

Il Creatore, la creatura e la fine del mondo


Una domanda che ho ricevuto: Il Creatore ci ha creato e ci ha messi in un “vaso”. In questo mondo fisico, Egli non è visibile. E quando avvengono dei cambiamenti, questi sono dovuti alla Sua manipolazione.

La mia risposta: Giusto!

Domanda (seguito): Ciò che la Bibbia ci insegna sulla fine del mondo è che il Creatore sterminerà tutti nel fuoco eterno.

La mia risposta: Corretto.

Domanda (seguito): Ma questa è la distruzione di tutto ciò che Egli ha fatto fin qui.

La mia risposta: Anche questo è corretto. Il fuoco rappresenta la rivelazione all’uomo del proprio ego e il desiderio di liberarsene.

Domanda (seguito): Egli ha progettato questi “vasi” in modo tale da moltiplicare l’egoismo, il desiderio, il prendere, il distruggere, ed ogni altra cattiva azione.

La mia risposta: Si.

Domanda (seguito): Che cosa succede se queste cose cattive accadono come Egli ha previsto?

La mia risposta: Stanno accadendo.

Domanda (seguito): Che cosa succede se Egli sapeva che, nella loro inestinguibile brama di avere sempre più, la gente avrebbe distrutto se stessa e il mondo intero?

La mia risposta: Al contrario, la sofferenza ci costringe a correggerci.

Domanda (seguito): Egli non deve distruggere il mondo.

La mia risposta: Questo perché il nostro obbiettivo finale è la somiglianza con il Creatore.

materiale correlato:

La creazione del mondo: come collochi la Genesi rispetto al Big Bang
Tutta l’Evoluzione è mirata a farci ottenere un livello superiore di conoscenza
La Kabbalah sulla sofferenza

Siamo tutti sotto l’ influenza delle leggi di Natura dell’ equilibrio e dell’ Esistenza tranquilla


Ci sforziamo di ottenere l’equilibrio in ogni modo, sia consciamente che inconsciamente. Così è come tutti noi ci relazioniamo alle cose che abbiamo intorno. Noi ci sentiamo a posto solo quando ogni cosa che ci circonda è in equilibrio. In ogni momento, tutto ciò che desideriamo è di raggiungere l’equilibrio con tutte le forze che ci influenzano. La nostra sola aspirazione è di neutralizzare tutte queste forze.

Domanda: Questa aspirazione per l’equilibrio è una cosa buona o no?

La mia risposta: Non è né buona né cattiva. E’ una legge di Natura che noi tutti seguiamo, sia consciamente che inconsciamente. Tuttavia, passando dalla ricerca inconscia a quella conscia, l’uomo rivela le forze che lo influenzano, compresa la forza principale- il Creatore. E questo è il modo in cui un uomo ottiene la tranquillità assoluta!

Domanda: Allora perché succede che non raggiungiamo l’equilibrio, anche se ci sforziamo continuamente di raggiungerlo?

La mia risposta: Nella vita, la regola è che ogni volta che voglio raggiungere l’equilibrio, rivelo un livello più grande di squilibrio. Un uomo che desidera cento grammi di piacere comincia a desiderarne duecento una volta che ha ottenuto i primi cento, e poi saranno quattrocento grammi. Perciò, l’uomo non raggiunge mai l’equilibrio e sente sempre che gli manca qualcosa. Le forze di attrazione e di repulsione non sono mai in equilibrio.

Questa legge governa le nostre vite. Guardiamo alle malattie, per esempio. Diciamo che ho la pressione alta. Cosa significa? Significa che il mio sistema interno è incapace di mantenere un equilibrio con la pressione esterna. Dunque, dovrò prendere una medicina che creerà l’equilibrio.

Noi siamo sotto la pressione di un macigno immateriale alto ottanta chilometri, e ci sono tonnellate di pressione su di noi. Ma lo stesso tipo di pressione esiste anche dentro di noi, che crea l’equilibrio. Altrimenti saremmo schiacciati. Questo è il modo in cui ogni cosa in Natura, in tutti i Suoi livelli, viene bilanciata. E quando si vede uno squilibrio, si rivelano i passi necessari per raggiungere l’equilibrio.

( Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “The Freedom- La Libertà,” del 6 marzo 2009 )

La Religione è solo una struttura culturale nel nostro mondo


La domanda che ho ricevuto: Come studente di Kabbalah, mi ritrovo a farmi delle domande sulla mia religione ( Cristianesimo), ma la mia fede in Dio cresce sempre di più. Voglio mantenere una vita religiosa, ma sento un’urgenza (una spinta) a convertirmi all’Ebraismo. Si tratta di una questione seria se guardata dal punto di vista di un cristiano. Qual è la tua opinione, per favore.

La mia risposta: Il raggiungimento dello scopo della creazione non ha niente a che fare con la religione. Le religioni non sono altro che sovrastrutture culturali di una certa società. In questo senso, esse possono continuare ad esistere, ma ogni cosa che si trova al di sopra di esse può essere raggiunta solo attraverso il metodo della Kabbalah. Questo vale per ogni uomo, religioso o no.

Di solito gli uomini abbandonano le religioni quando cominciano ad avvicinarsi alla Natura, il Creatore. Ma in seguito, una volta che vedono che la religione non è altro che una sovrastruttura nel nostro mondo, come un club di amici, sono pronti per osservare fisicamente le loro religioni.

materiale correlato:

la differenza tra kabbalah e religione:

l’ essenza della religione e il suo scopo
laitman blog: la vera origine delle religioni
laitman blog:non c’e’ bisogno di convertirsi per correggere se stessi

Noi Siamo come un pezzettino di Legno in un mare in tempesta


La crisi di oggi è la rivelazione del Creatore alle creature, ma sta accadendo dal lato opposto. La globalizzazione è la forza del Creatore dell’unione e della connessione. Oggi, questa forza si sta rivelando a tutti, e questa è la ragione per cui ogni uomo ha iniziato a sentirsi sempre più dipendente dagli altri, a sentire di appartenere agli altri e di condividere le stesse pene.

Quindi, il Creatore si sta già rivelando alle creature, ma dal Suo lato opposto. Io vedo questa cosa come se fosse un dottore che guarda il suo paziente e vede che il paziente sta cominciando a sentire tutti i sintomi della sua malattia. La malattia dell’umanità è in fase di rivelazione, e noi dobbiamo rivoltarla- cioè, accettarla nel modo giusto.

Noi siamo la generazione che sta sperimentando la rivelazione del Creatore, e sta già accadendo! Oggi, le opinioni di una persona comune e di un Kabbalista non sono così diverse. E’ come se un uomo stesse annaspando in un mare in tempesta, spinto di qua e di là come un pezzettino di legno, su e giù da una parte all’altra. Ogni cosa dipende dal sua disposizione ad aggrapparsi e unirsi al mare in tempesta.

Non appena l’uomo è d’accordo, egli immediatamente smette di sentire tutte le turbolenze e i cambiamenti nel mare. Una pace perfetta immediatamente sostituisce il mare della Luce Superiore. La tempesta si scatena perché noi resistiamo ad ogni azione del Creatore, e perciò non ci possiamo rilassare consegnarci a Lui, e dunque non possiamo innalzarci al di sopra del nostro egoismo che vuole combattere.

Se noi ci comportassimo così, sentiremmo che non avviene nessun cambiamento. Tutti i cambiamenti sono la conseguenza delle lotte di ognuno con il Creatore, e sono queste lotte che scatenano la tempesta nel mare. Nel momento in cui un uomo smette di resistere, allora smette anche di sentire la tempesta, e sente invece una pace assoluta.

( Dalla lezione sull’articolo del Rabash, “The Activity of the Greatest of the Nation/ L’attività della più grande delle nazioni,” del 17 marzo 2009 )

Cosa successe nell’ antica Babilonia


La domanda che ho ricevuto: Come è possibile che gli uomini che vivevano nell’Antica Babilonia e avevano le qualità che permettevano loro si percepire i Mondi Superiori, improvvisamente diventarono di nuovo egoisti e si divisero tra di loro? Ciò significa che il processo di sviluppo spirituale di un uomo è reversibile, e che ogni Kabbalista che ha fatto dei passi avanti e che ha sviluppato il suo punto nel cuore potrebbe regredire ancora al livello animato?

La mia risposta: Il gruppo dei babilonesi arrivarono alla loro correzione completa, ma poi, per trasmettere la loro conoscenza e il loro metodo al mondo, si abbassarono al di sotto del loro livello spirituale. Questo successe perché essi diventassero come tutti gli altri uomini del mondo. Oggi, questo gruppo di babilonesi sta rivelando a tutti gli uomini le regole e il metodo di controllare il nostro mondo, così che tutti saranno in grado di raggiungere il livello del Creatore- il livello più alto della Natura. Questa responsabilità costituisce la loro scelta!

materiale correlato:

il ruolo della nazione di Israele:

la torre di babele
perchè tutti odiano israele

La Kabbalah è il linguaggio più preciso per esprimere la Spiritualità


Ho ricevuto due domande sullo studio dei testi spirituali:

Domanda: I tuoi insegnamenti possono sostituire lo studio di Gemara? Qual è il collegamento tra Gemara e la scienza della Kabbalah?

La mia risposta: Gemara è la continuazione di Mishna. Entrambi sono parte del Talmud Babilonese. Tutti questi testi parlano del Creatore e della Creazione, della correzione della creazione e del raggiungimento dell’obbiettivo- la somiglianza al Creatore. Oltre a questo, non c’è nulla che una persona debba fare in questo mondo; questa è la ragione per cui siamo qui.

Per spiegare questo concetto, i Kabbalisti usavano quattro linguaggi: Tanach, Alachot, Agadot, e il linguaggio della Kabbalah. Il linguaggio della Kabbalah è il più preciso in assoluto, e perciò è quello che i Kabbalisti usano di più. Solo occasionalmente fanno ricorso ad altri linguaggi. Tutti questi testi parlano solo della azioni del Creatore. Questa è la ragione per cui questi libri sono chiamati “sacri”. Leggi l’articolo di Baal HaSulam “ L’insegnamento della Kabbalah e la Sua essenza”, la sezione “ Quattro linguaggi vengono usati nella Saggezza della Verità” e il mio articolo “Il linguaggio della Kabbalah” la sezione “I Quattro Linguaggi”

Domanda: Dopo aver sentito le tue lezioni per molto tempo, ho alla fine tratto la conclusione che ripeti sempre la stessa cosa, proponendola in modo diverso ogni volta. Lo fai intenzionalmente, o per te è più conveniente e favorevole non rivelare nuove cose che arrivano dalle fonti principali? Per esempio, non ti ho mai sentito provare a rivelare dei nuovi aspetti del Mikra ( una delle fonti principali della Bibbia). Ma tu sei un Kabbalista e perciò dovresti vedere il significato più profondo di questi scritti.

La mia risposta: Nelle nostre lezioni, seguiamo un certo programma, proprio come facevano gli studenti del Rabash. Puoi verificarlo con tutti i suoi studenti. Nei miei programmi televisivi, discuto anche dei capitoli settimanali della Torah. Tutti questi programmi sono disponibili su Internet.

materiale correlato:

qual’ è l’ essenza della saggeza della Kabbalah:

L’ultima reincarnazione
i quattro linguaggi della kabbalah
l’ albero della vita

Studia l’azione del Creatore su di te


La domanda che ho ricevuto: Sto studiando la Kabbalah da più di un anno. Da quando ho cominciato, ho sentito avvenire dentro di me dei cambiamenti sia nella mia interiorità che nella mia mente. A livello mentale, ho dei problemi a coordinare i miei movimenti quando cammino per strada. A volte non mi accorgo nemmeno di camminare, ho fatto degli esami ed è risultato che è tutto normale. A livello interiore, vivo delle instabilità dell’umore: per un paio di giorni mi sento al settimo cielo (e non ci sono parole per descrivere questo stato!), e poi nei giorni successivi mi sento uno straccio.

Dimmi, questi cambiamenti avvengono come conseguenza dello studio della Kabbalah? É possibile percepire la Luce quando un uomo si trova ancora al di sotto della Barriera (Machsom)? Se non è così, mi consigli per favore cosa dovrei fare per progredire?

La mia risposta: Stai attraversando dei nuovi stati perché un nuovo, sesto senso si sta formando dentro di te, un senso che non avevi al momento della nascita. Con questo senso, alla fine percepirai il Creatore, quando si sarà esteso abbastanza da cominciare ad essere capace di rivelare il Creatore all’interno. Pazienza, autocontrollo e tenacia ti daranno la capacità di raggiungere velocemente il risultato. Osservati da una certa distanza e studia il lavoro che fa il Creatore su di te. Ricordati: queste sono le Sue azioni!

materiale correlato:

Non esiste nessuno tranne Lui
La legge di Murphy e la Legge della Torah
Con mano forte e con scatenamento di furore

Essere al servizio degli altri merita raggiungimenti spirituali


Una domanda che ho ricevuto: Ci potrebbe ripetere la storia di quell’allievo di un Kabbalista, che era al servizio degli altri studenti in quanto preparava la classe, la teneva pulita e servivi loro cibo e caffè, e di come fu lui a raggiungere il più alto livello spirituale di tutti loro?

La mia risposta: Questa è la storia di Joshua, che aiuto Mosè ad insegnare ai suoi studenti preparando il luogo di studio e creando le condizioni necessarie allo studio stesso. Aiutando il suo Maestro egli meritò di divenirne il successore, di diventare il leader spirituale della nazione.

materiale correlato:

I principi su cui si basa la divulgazione della Kabbalah
Gli effetti dell’ambiente su una persona
Servire significa realizzare, non credere

Kabbalah, Scienza e Religione a proposito della creazione e dell’evoluzione dell’uomo


Una domanda che ho ricevuto: Lei ha scritto che l’uomo si è sviluppato a partire dalla scimmia a causa di un gene spirituale che egli ha. Con ciò intendeva dire che l’uomo si è sviluppato fisicamente a partire dalla scimmia, o invece si è trattato di un processo spirituale, che poi ha condotto all’emergere di una persona dotata di anima?

La mia risposta: L’uomo si è sviluppato fisicamente a partire dalla scimmia, quando un nuovo Reshimo (gene) si formò in essa. Tuttavia, nella spiritualità, un “uomo” è una persona che ha cominciato ad acquisire le proprietà della dazione e dell’amore. A questo punto una persona diventa Adam, che in ebraico significa, “simile al Creatore.” Il grande kabbalista Ari parla di questa circostanza, come lo fa anche Baal HaSulam nel terzo capitolo del Talmud Eser Sefirot. La storia biblica della creazione del mondo, ci narra anche la creazione spirituale dei mondi e dell’uomo, e in effetti, tutta la Torah tratta di questo.
La materia fisica è stata creata in seguito al Big Bang sulla base delle leggi di natura. Baal HaSulam ci parla delle ere geologiche con i periodi di graduale raffreddamento e riscaldamento della Terra, dove ogni periodo ha una durata di 30.000 anni. La Kabbalah è una scienza – la fisica del mondo Superiore, e non contraddice le altre scienze. D’altra parte la religione interpreta la Torah (o la Bibbia) letteralmente, senza comprendere che il testo della Torah è di natura kabbalistica.

materiale correlato:

La Kabbalah spiega l’origine della materia, dell’Universo e dell’Umanità
I cinque sensi e l’evoluzione in quercia del seme della quercia
Perché le scimmie sono scese dagli alberi?