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L’eredità della grande anima è nostra


Vivere nel desiderio egoistico, significa non avere gli strumenti per trasformare questo attributo egoistico, nell’attributo del Creatore. La Luce Superiore, l’attributo del Creatore, che è la forza speciale che ci cambia.

Però, si realizza unicamente sentendo in noi il desiderio di trasformare i nostri attributi egoistici in altruistici. Deve essere un vero desiderio, cioè, deve provenire dal cuore e non dalle parole o dalle lacrime.

Avere un desiderio di trasformazione così genuino, è ciò che costituisce tutto il nostro lavoro in questa vita. Coloro che  hanno già subito questo processo di trasformazione del desiderio egoistico in quello altruistico, lo spiegano nei loro libri.

Come nel nostro mondo, nel quale i genitori dispongono tutte le condizioni necessarie per lo sviluppo dei loro figli, anche i kabbalisti hanno preparato per noi, tutto ciò che è necessario per il nostro sviluppo personale. Loro si sono già uniti in una grande anima dal principio dei secoli, hanno preparato il nostro mondo futuro e ci stanno aspettando.

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Giocando con il mondo


Reportage di (End Game the Movie): “Ti vogliono vedere morto”. Per il nuovo Ordine Mondiale, un governo planetario sta appena nascendo. Una volta al potere, si darà da fare per sterminare l’80% della popolazione del globo, permettendo che “l’elite” viva per sempre con l’aiuto della tecnologia avanzata. Per la prima volta, Alex Jones, produttore cinematografico, fa una campagna per rivelare il progetto segreto dello sterminamento dell’umanità. Jones riporta la cronaca della salita al potere di una feroce elite globale e mostra in quale maniera, questa abbia finanziato i dittatori e le guerre più sanguinarie, creando un ordine del caos, per preparare il cammino al primo impero mondiale.

Il mio commento: ci sono diverse teorie che circolano sulle cospirazioni. Però la risposta è sempre la stessa: nessuno in questo mondo può fare qualcosa indipendentemente. Tutto è determinato secondo la formula della somiglianza con la Natura (il Creatore). Questa è l’origine di tutti i cambiamenti che avvengono nel mondo ed intorno a noi, ed esiste un solo scopo per ogni cosa: che riusciamo ad essere simili al Creatore, questo è l’attributo dell’amore e della dazione. Non c’è una sola persona o un gruppo nel mondo, che prenda le decisioni in una certa maniera. Tutto ciò che possiamo fare è facilitare questa somiglianza oppure ostacolarla, accelerando o ritardando il processo. Per quanto riguarda i Massoni o altri gruppi del genere, lasciateli continuare con i loro giochetti come gli sembra più opportuno.

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La verità appartiene a tutti


Ho ricevuto una domanda: quando lei parla del Creatore, si potrebbe pensare che sta parlando di religione. Può spiegarlo con una terminologia reale, di tutti i giorni?

La mia risposta: capisco che queste parole provochino sgradevoli associazioni e che per molti siano relazionate con una gran quantità di stereotipi. Però, nella radice della narrativa biblica, si trova la rivelazione della Forza Superiore all’uomo e questa narrazione non è la conoscenza privata di nessuna religione. A nessuno è stato concesso il diritto personale di essere il Suo padrone. Al contrario, ogni persona deve scoprire il Creatore da sé. I primi a farlo, sono quelli che sentono che c’è qualcosa dentro di loro, che hanno bisogno di correggere, come è stato detto “Io ho creato l’inclinazione al male e la Torà come metodo per correggerla”.

La scienza della Kabbalah è la vera Torà. In tutta certezza si chiama Torà-emet (“emet” la cui traduzione è “verità”). Per questo tutti devono capire che la Torà, parla soltanto della spiritualità ed appartiene a tutti. Nella misura in cui qualcuno studia la Kabbalah e si corregge, capirà il significato di queste parole.

Per questa ragione dobbiamo cambiare la nostra attitudine verso i riferimenti che fanno il Baal HaSulam e gli altri cabalisti, sulla Torà, i Salmi e la Mishnà. L’obbiettivo non è memorizzare tutte le parole, ma sentirle dentro di sé.

Supponiamo che qualcuno memorizzi tutto il Talmud. Voi pensate che questo significhi che questa persona ha corretto qualche parte della sua anima? Dovrà ritornare su questa terra in un’altra reincarnazione, come se non avesse fatto niente nella sua vita. È meglio conoscere una sola frase e correggendosi, capire anche solo questa parte e sentirla dentro. Questo sarebbe più prezioso che memorizzare mille pagine del Talmud.

Non devono spaventare i riferimenti al Tanah e altre interpretazioni di uomini saggi, bisogna semplicemente comprendere ciò di cui parlano. È molto difficile trasmettere spiegazioni cabalistiche impiegando un linguaggio laico. Però non è necessario. Per esempio, una gran quantità di persone in tutto il mondo, legge il Libro dei Salmi, così come i cinque libri della Torà (il Pentateuco). Tutto il mondo conosce più o meno questi testi. La sola cosa da fare, è spiegare il loro vero significato e l’individuo capirà che il contenuto è diretto a lui dalla sua fonte originale. Questa fonte appartiene a tutta l’umanità e ingloba il metodo per correggere l’anima. Se una persona non utilizza la Luce che riforma, che la Torà racchiude, allora non possiede la Torà. Tutto quello che ha è un libro stampato.

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L’umanità e la Natura vogliono la stessa cosa – l’unione


La domanda che ho ricevuto: cosa insegna esattamente il nuovo sistema di educazione? Gli uomini impareranno una versione semplificata della Kabbalah?

La mia risposta: non chiamarla Kabbalah, chiamala “dazione”. Il problema del mondo è che agli uomini mancano le giuste relazioni. Ecco perché non possono organizzare un sistema che funzioni nelle nuove e moderne condizioni. Per questo motivo, è necessario spiegare agli uomini il significato del sistema globale.

“Servire le creature secondo i precetti del Creatore” significa trattare gli uomini in base alle vere leggi della Natura. “I precetti del Creatore” sono le vere leggi della Natura e “servire le creature” significa creare un collegamento tra le creature che seguiranno la legge universale della Natura. Questo dovrebbe eliminare ogni confusione.

Ecco perché la prima cosa che Baal HaSulàm dice è, che tutta l’umanità deve essere d’accordo nel compiere questo lavoro. E perché non si dovrebbe essere d’accordo – cosa può esserci di male nel trattarci bene? Tutti prospereremmo e ci svilupperemmo e questo non è solo un bene per noi, è anche il desiderio del Creatore (della Natura). Se solo ci muovessimo in questa direzione, Egli ci verrebbe incontro a metà strada. Vi è una probabilità di successo da entrambe le parti: le persone lo vogliono perché non hanno altra scelta e la Natura – il Creatore – lo ha stabilito come una legge precisa.
(Da una lezione sull’articolo di Baal HaSulàm, “One Precept – Un precetto,” del 5 marzo 2009)

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Un mondo globale è un mondo d’amore


La domanda che ho ricevuto: se amare gli altri è una legge, allora come è possibile che nessuno riesca a conformarsi a questa legge?

La mia risposta: un pò di tempo fa avevo conosciuto una persona che non considerava le radiazioni come un grave pericolo per la salute e credeva che la Vodka potesse ripulirle dal corpo. Così, si espose alle radiazioni per alcune volte e poco dopo morì. Il punto è che ci sono delle forze in Natura che l’uomo non percepisce, ma che comunque lo influenzano.

La scienza della Kabbalah rivela all’uomo la completezza della realtà, comprese tutte le sue leggi, che funzionano senza mutare e dalle quali non si può sfuggire. Ci troviamo sempre nella stessa condizione, sotto l’influenza delle stesse leggi, ma ci viene rivelato gradualmente. Se ci venissero rivelate,, sarebbe facile ignorarle e affermare che stiamo operando nel modo corretto

Oggi stiamo rivelando lo strato Superiore e spirituale della realtà- l’unione tra le anime e il punto dove la rottura delle anime avvenne. Naturalmente, siamo liberi di ignorarlo, di far finta che non sia successo niente. Ma quando rimarremmo senza cibo e verremmo colpiti da una moltitudine di sciagure, gli uomini vedranno rapidamente che non vi è alcuna possibilità di scelta, se non quella di riconoscere queste leggi.

Il Creatore è una legge universale ed attiva- la legge generale della realtà, che l’umanità deve scoprire. Tutte le parti dell’umanità sono completamente interconnesse, simili ad un corpo umano, in cui ogni parte si prende cura di tutte le altre parti. Questo è il vero significato dell’amore. L’idea che solitamente hanno gli uomini dell’amore è il piacere che l’uomo prova dal soddisfare se stesso, mentre il vero amore è il piacere che si sente nel prendersi cura dell’appagamento degli altri. Questo è il significato di globalità.

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Come trasformare l’oscurità in luce


Ho ricevuto una domanda: come è possibile rivelare il sistema totale della realtà ed ottenere calcoli corretti? Dopo tutto, anche i fisici, con i computer più sofisticati a loro disposizione, non possono determinare quale sarà l’ubicazione esatta di un elettrone nel millesimo di secondo successivo. E cosa significa rivelare completamente l’universo?

La mia risposta: naturalmente, i fisici che operano sulla materia, non possono sapere quello che accadrà nell’ istante successivo. Questo è vero soprattutto se approfondiscono a tal punto i loro studi, da far svanire la frontiera tra la materia, le onde ed altre forme di vita e cominciano ad confondersi con i concetti di tempo, movimento e spazio. Nel trovarsi in questo limite i nostri sentimenti smettono di sentire il fenomeno.

La vera realtà si rivela sotto forma di forze che controllano la Natura. Queste forze positive e negative si uniscono nella sua fonte, che chiamiamo la Forza Superiore. La sua conoscenza ci procura la base per poter compiere il calcolo corretto.

Il nostro mondo è una conseguenza delle forze che discendono fino ad esso. Per tanto, se non ci eleviamo ad un livello più alto, resteremo qui per sempre nell’oscurità. Non sapremo mai la ragione di tutto ciò che accade e continueremo a commettere errori e con questi sbagli non comprenderemo neppure il perché della nostra separazione.

Tuttavia, se vogliamo vivere correttamente in questo mondo, come lo richiede la Natura, dobbiamo elevarci al successivo livello. Questo significa rivelare la forza generale che agisce nella Natura e scoprire il meccanismo che influenza tutte le parti dell’universo. Questo ci consentirebbe di compiere ogni azione in equilibrio con la forza inclusiva della Natura così da poter vivere positivamente.

Questa forza generale (chiamata la Forza Superiore, la Natura o il Creatore) ci mostra, mediante i colpi, che abbiamo fatto un calcolo sbagliato e siamo usciti dal cammino. In questa maniera, ci obbliga ad elevarci fino al suo stesso grado. Però se non riusciamo ad elevarci al livello della Forza Superiore, ci attende la sofferenza.

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La crisi è la negazione della rivelazione della spiritualità


Ho ricevuto una domanda: lei ha detto che il mondo è arrivato ad uno stato nel quale siamo vincolati in tutto o in un vaso. E in accordo al piano della Natura (quello del Creatore),questo vaso dovrebbe riempirsi con la sensazione del Livello superiore dell’esistenza. Tuttavia, non sentiamo la nostra connessione chiaramente e lo stato del mondo non ha precedenti. Potrebbe spiegarci cosa significa questo?

La mia risposta: oggi giorno stiamo rivelando una connessione globale e integrale tra noi, l’effetto del “piccolo villaggio” o “effetto farfalla”. Tuttavia, stiamo rivelando una connessione egoista tra noi, insieme all’interdipendenza universale. Per tanto, scopriamo che siamo incapaci di mantenere connessioni corrette, benevoli tra noi. Questo si chiama “un vaso rotto” perché la nostra connessione è sbagliata.

Per tanto, la crisi attuale è una rivelazione del nostro stato spirituale. Attraverso tutta la storia dell’umanità, fino ad oggi, siamo esistiti nel livello del nostro mondo. Però stiamo scoprendo, ai giorni nostri, il successivo livello della Natura, nel vedere l’interconnessione tra tutte le sue parti.

Il mondo deve capire ed interiorizzare questo livello. Dopo tutto, non siamo mai stati prima in questa situazione. Abbiamo sempre pensato alla spiritualità come qualcosa nel cielo, in altre galassie, aldilà delle frontiere dell’universo, in un’altra dimensione. Tuttavia adesso la spiritualità, di fatto, si sta rivelando dentro di noi, però si rivela nella forma non corretta, ossia la connessione egoista tra noi.

Baal HaSulàm scrive: “ Siamo tutti una famiglia”. E siamo una famiglia anche quando tutti i suoi membri si odiano l’un l’altro. La connessione tra noi è spirituale. Però non è corretta perché è egoista. Il nostro compito è correggerla, convertirla in “Ama il tuo prossimo come te stesso”.

La spiritualità non ci si era mai rivelata in tutta la storia. Per questa ragione, la nostra generazione riceve il nome de “la generazione del Messia”, perché la parola Messia prende origine dalla parola Lismoh, “tirare: tirarci fuori dall’egoismo.

Per tanto, la crisi è la rivelazione della connessione rotta tra noi. Non è una crisi economica, finanziaria, politica o ecologica, ma una crisi di relazioni tra noi. E questo è ciò che ora stiamo rivelando.

Dobbiamo dare a tutti (inclusi noi stessi) una spiegazione dello stato nel quale ci troviamo. Come un malato, se troviamo l’origine della nostra malattia, potremo guarire. Seguendo il consiglio dei kabbalisti, possiamo creare la connessione corretta tra noi: quella dell’amore e della dazione. Allora ci troveremo in un mondo perfetto!

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Gli amici sono la chiave di una vita lunga e salutare


News: (del NY Times): “Perché ci sono gli amici? Per avere una vita più lunga”. Proprio adesso, i ricercatori, stanno cominciando a studiare l’importanza che rivestono l’amicizia e le relazioni sociali nel complesso della salute. Uno studio australiano, che è stato effettuato nell’arco di dieci anni, ha dimostrato che le persone più anziane, con un’ampia cerchia di amici, sono soggette a morire il 22% in meno, durante il periodo di studio, rispetto a quelle che avevano pochi amici. Un importante studio realizzato nel 2007, ha dimostrato un incremento di quasi il 60% di rischio di obesità, tra le persone, i cui amici, sono ingrassati. L’anno scorso, dei ricercatori di Harvard, hanno riportato che le relazioni sociali, possono favorire la salute mentale durante l’invecchiamento.

Il mio commento: il motivo è che l’energia della vita risiede nell’unione degli individui. Nella misura in cui le persone si uniscono in un tutto, a prescindere dall’egoismo che li spinge a separarsi, diventano simili alla Forza Superiore Unificata, il Creatore, il quale è la fonte della vita.

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Uno studio per la “Generosità in pillole” stabilisce la risorsa per il perfetto riempimento


Nelle notizie dell’Università di Claremont : “Ossitocina: la fiducia,  il tatto e l’economia”. Il ricercatore ed esperto di ossitocina di Claremont, Paul Zak ed i suoi colleghi, hanno scoperto che dosi di ormoni di ossitocina, prodotta naturalmente, fanno si che le persone siano più fiduciose e, di conseguenza, più propense a donare soldi ad estranei. Ciò, a sua volta, provoca reciprocità nel sentimento di “fiducia”. Con una dose più alta di ossitocina, la generosità dei soggetti verso gli estranei, si è incrementata fino all’80%.

Il mio commento: ancora una volta è confermato che la nostra meta non è il denaro, ma il piacere e la soddisfazione. Se una persona è soddisfatta, allora non gli interessano dei pezzi di carta verde, al contrario, se i pezzi di carta non gli apportano piacere e soddisfazione, non ne ha bisogno.

Lo stesso vale per altre fonti di piacere, come il potere, la fama e la conoscenza. Per tanto, la conclusione, a partire da questi fatti, è che dobbiamo cercare la soddisfazione perfetta. Quale è?
È il Creatore ad essere la Fonte della soddisfazione perfetta. Rivelandolo, troveremo tutto quello che abbiamo sempre desiderato e di più.

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Uguaglianza e individualità non si escludono a vicenda


Ho ricevuto una domanda: l’uguaglianza universale della quale parli è qualcosa di allarmante. Se tutti siamo uguali, allora in cosa risiede la mia singolarità?

La mia risposta: la tua singolarità si trova nel fatto che tutti siano incorporati dentro di te e il tuo desiderio di dare a tutti. Tu sei l’unico che può dargli ciò che hai da dare.

Tuttavia, se desideri dare, devi per prima cosa, integrare tutti i loro desideri in te. Devi fare in modo che i desideri di tutti diventino i tuoi. Trasmetterai la Luce Superiore a quei desideri, connettendoli al Creatore. Con queste azioni, sarai unico, come lo è il Creatore.

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