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Una richiesta per tornare alla fonte


Ho ricevuto una domanda: come possiamo spiegare in termini semplici, la tecnologia della Luce che “ci riporta alla Fonte?”

La mia risposta: esiste una forza generale nella realtà, che si chiama “forza della dazione”. Noi la percepiamo come la bontà che crea bontà.

Questa forza la chiamiamo dazione, una forza benevola che crea bontà: il Creatore o la Natura generale. Essa si trova nell’unificazione di tutte le parti della Natura creata, che esistono in assoluta armonia e totale interconnessione e che possiedono gli stessi attributi della forza che li ha creati, ovvero la qualità della dazione.

Ci sentiamo male, perché percepiamo che abbiamo abbandonato questo sistema integrale. Se vogliamo sentirci bene, dobbiamo provare a ritornare in questo sistema, chiamato perfezione. Nel provare a ritornare in questo sistema, attraverso differenti mezzi, attiviamo una forza che ci influenza. Questo è ciò che si chiama “Attrarre la Luce che riforma”, cioè la forza che ci riporta al sistema generale.

Questa forza, agisce in conformità all’intensità del livello del nostro desiderio, cioè, nella misura in cui siamo capaci di chiedere, pregare ed esigere dal sistema. Ciò è molto simile ai bambini e agli adulti, che agiscono in maniera differente nel nostro mondo. La cosa più importante è che la vostra richiesta corrisponda al livello di sviluppo della persona.

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Comprendere il concetto della Luce circostante (avanzati)

Ho ricevuto una domanda: Sarebbe corretto dire che la Luce Circostante è costituita dai nostri pensieri e desideri che ci influenzano?

La mia risposta: Assolutamente no. La Luce Circostante non è semplicemente rappresentata dai nostri pensieri e desideri, ma dai nostri pensieri e desideri corretti. È il riempimento che ci aspetta più in avanti che dobbiamo ricevere. La Luce Circostante è costituita, di fatto, dai nostri pensieri e desideri, buoni e corretti; è una connessione sincera tra di noi, che ci influenza. La somma totale dei nostri desideri e pensieri corretti si chiama “Il Creatore”. Per questo in ebraico, il Creatore si chiama Bo-re, che significa “vieni e vedi”.
L’energia positiva della dazione e dell’amore che esiste nel nostro stato futuro, influenza una persona nel suo stato presente. Questa energia si chiama Luce Circostante. Così, dunque, influenziamo il nostro stato presente non corretto con il nostro stato futuro corretto.

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Chi ha creato il Creatore


La domanda che ho ricevuto: Chi o cosa ha creato il Creatore? Da dove arriva l’Assoluto? Cosa ha fatto apparire il Creatore?

La mia risposta: Concetti o nozioni limitati come “tempo”, “spazio” e “movimento”, esistono solo nel nostro stato- nella percezione egoistica della realtà. Non appena cominceremo a percepire la realtà così com’è veramente, vale a dire, quando inizieremo a percepire la realtà attraverso la qualità della dazione- la qualità propria della realtà stessa- allora scopriremo che queste limitazioni non ci sono. Sentiremo l’eternità e la perfezione in ogni cosa.

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L’approccio della Kabbalah è quello di ricercare la realtà scientifica?


Ho ricevuto una domanda: nel tuo post, “La fede è incompatibile con la scienza”, è scritto – “La kabbalah è una scienza, la persona rivela una nuova realtà e la investiga scientificamente (sperimentalmente)”.

Come scienziato (un fisico che realizza ricerche nell’area del funzionamento del cervello), non sono d’accordo sul fatto che l’approccio del metodo della kabbalah, sia scientifico. La scienza terrena convenzionale, rivela e ricerca la realtà simultaneamente. Si, forse la rivelazione procede alla pari della ricerca, invece di precederla. Su cos’altro si baserebbe la rivelazione di una nuova realtà, se non sulla ricerca scientifica?

Tuttavia, nella kabbalah, è impossibile evitare una spiegazione religiosa. Tutto ciò che è scritto nei libri sacri richiede un certo tipo di fede, mentre nel mio campo di lavoro, non lascio niente alla fede.

La mia risposta: nella kabbalah, si rivela la nuova realtà, nella misura in cui si diventa simile ad essa. Questa, si ottiene sviluppando nuovi attributi di dazione e amore nel cuore.

Allora si attiva il cervello (i pensieri e l’intelligenza), al fine di interpretare ciò che i sensi hanno appreso. Per tanto, nella kabbalah, non c’è posto per la fede e ancor meno per la religione.

La scienza della kabbalah si basa su:

1. La trasformazione graduale degli attributi dell’uomo, che riceve    l’influenza dal materiale di studio (la Luce Superiore, Ohr Makif)
2. La sensazione della nuova realtà negli attributi recentemente acquisiti
3. La ricerca e la comprensione della nuova realtà
4. Nella misura in cui l’uomo comprende qualcosa, il cuore e la mente procedono verso un’adesione più profonda, una penetrazione più intensa del nuovo stato.

La sequenza degli stati menzionati sopra, si ripete nei 125 gradini del mondo spirituale, che sono gradi di trasformazione dei nostri attributi, desideri ed intenzioni. Cambiano da “per il mio bene” a “per il bene degli altri, per il Creatore”. Questo continua fino a quando l’anima sarà completamente corretta, raggiungendo la meta per la quale è stata creata.

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La crisi finanziari può lasciare gli americani senza pensione


News (della CNN) :Il garante delle pensioni – un deficit senza precedenti”. Il Pension Benefit Guaranty Corp., ente che garantisce il pagamento delle pensioni private di 44 milioni di statunitensi, mercoledì ha affermato che, affronta un deficit di massa senza precedenti.

Il mio commento: sembra che dovremo costruire una nuova società, dal principio. Le persone consumeranno tutti i loro fondi e solo quando non resterà più niente da consumare, ci fermeremo a riflettere su ciò che sta accadendo.

Non esiste un mezzo al mondo, con il quale si può correggere la crisi attuale! Questo perché siamo stati creati dalla Forza Superiore (il Creatore, la forza dell’altruismo), che ci ha dotati di una natura egoista. Il Creatore attende che nasca in noi il desiderio di cambiare la nostra natura e non appena questo accadrà, Lui ci trasformerà.

La kabbalah ci insegna come raggiungere questo riconoscimento e la soluzione della crisi, più rapidamente.

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Capire la vera essenza della religione


News (tradotto da Cursorinfo): in un sondaggio realizzato tra gli immigranti russi in Israele, il 75% pensa che gli ebrei ortodossi, stanno interferendo nella loro vita. La maggior parte degli intervistati, pensa che la religione ed il governo Israeliano, dovrebbero essere separati. La pressione e le limitazioni imposte a causa degli interessi religiosi, intensificano l’odio verso gli ortodossi e rendono più profondo lo scisma tra i gruppi laici ed i religiosi.

Il mio commento: i passi successivi sono indispensabili per separare totalmente la religione ed il governo. È necessario abolire tutte le condizioni e le leggi obbligatorie di natura religiosa e creare un istituto, che raggruppi tanto i laici quanto i religiosi. Nel mettere in pratica l’amore per gli altri (ama il tuo prossimo è la legge principale della Torah), gli ortodossi consolideranno la comprensione e l’accettazione della religione e non l’odio, come avviene oggi giorno. Il loro comportamento attuale, mette in evidenza l’avarizia delle istituzioni religiose e la loro opposizione al comandamento dell’amore verso gli altri. Allo stesso modo degli altri comandamenti, che hanno preso dalla Kabbalah, anche se mancano dell’unico mezzo per realizzarlo: la Forza Superiore.

Riflessioni sulla vera religione: essere religioso significa agire per il bene degli altri. Dato che questa è la natura del Creatore, tutti devono avere questa stessa attitudine verso gli altri. La missione delle persone religiose, è di aiutare gli altri ad acquisire questa natura.

Una persona è religiosa, quando sviluppa questa attitudine verso gli altri, non per i rituali che realizza. Il comportamento ritualista denigra il Creatore e la religione di fronte ai non religiosi, nel dare loro la percezione sbagliata dello scopo della religione. Leggete l’articolo di Baal HaSulàm “L’essenza della religione ed il suo scopo”.

Esiste solo una religione, la Kabbalah. Tutte le religioni terrene sono forme di egoismo ed i loro obbiettivi sono assolutamente egoistici. Tutte le religioni separano e controllano le persone, mentre l’essenza della religione, dovrebbe sradicare l’egoismo dall’uomo.

La religione deve creare le condizioni propizie affinché l’uomo possa essere smosso, allo stesso modo della terra quando viene arata. La religione deve creare un ambiente che forzi tutti a cambiare le loro mentalità e valori. “Forzare” perché in altro modo, l’uomo non si può trasformare, anche se ci prova con tutte le sue forze.

Una delle principali finalità della religione è di mettere tutti sullo stesso livello, indipendentemente dal titolo religioso, status sociale o economico, sia esso re o schiavo, ricco o povero – tutti uguali. L’uomo è giudicato unicamente in base al suo amore per gli altri e non in base all’amore per i rituali.

Una persona religiosa non può, in nessun modo, disprezzare gli altri: i non religiosi, persone di altri credi o discendenze etniche. La rovina della religione arriva quando le persone iniziano ad esaltarla e facendolo, esaltano di conseguenza se stessi. È in questo modo che la religione diventa un’altra forma di potere.

La religione è il nostro legame personale con il Creatore, che si origina nel sentimento di fusione con tutta l’umanità. Per questo la religione è un fatto privato e personale e non è soggetta a valutazioni esterne.

La missione di una persona religiosa è di infondere la sensazione del Creatore, la vita Superiore nel nostro mondo.

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L’eredità della grande anima è nostra


Vivere nel desiderio egoistico, significa non avere gli strumenti per trasformare questo attributo egoistico, nell’attributo del Creatore. La Luce Superiore, l’attributo del Creatore, che è la forza speciale che ci cambia.

Però, si realizza unicamente sentendo in noi il desiderio di trasformare i nostri attributi egoistici in altruistici. Deve essere un vero desiderio, cioè, deve provenire dal cuore e non dalle parole o dalle lacrime.

Avere un desiderio di trasformazione così genuino, è ciò che costituisce tutto il nostro lavoro in questa vita. Coloro che  hanno già subito questo processo di trasformazione del desiderio egoistico in quello altruistico, lo spiegano nei loro libri.

Come nel nostro mondo, nel quale i genitori dispongono tutte le condizioni necessarie per lo sviluppo dei loro figli, anche i kabbalisti hanno preparato per noi, tutto ciò che è necessario per il nostro sviluppo personale. Loro si sono già uniti in una grande anima dal principio dei secoli, hanno preparato il nostro mondo futuro e ci stanno aspettando.

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Giocando con il mondo


Reportage di (End Game the Movie): “Ti vogliono vedere morto”. Per il nuovo Ordine Mondiale, un governo planetario sta appena nascendo. Una volta al potere, si darà da fare per sterminare l’80% della popolazione del globo, permettendo che “l’elite” viva per sempre con l’aiuto della tecnologia avanzata. Per la prima volta, Alex Jones, produttore cinematografico, fa una campagna per rivelare il progetto segreto dello sterminamento dell’umanità. Jones riporta la cronaca della salita al potere di una feroce elite globale e mostra in quale maniera, questa abbia finanziato i dittatori e le guerre più sanguinarie, creando un ordine del caos, per preparare il cammino al primo impero mondiale.

Il mio commento: ci sono diverse teorie che circolano sulle cospirazioni. Però la risposta è sempre la stessa: nessuno in questo mondo può fare qualcosa indipendentemente. Tutto è determinato secondo la formula della somiglianza con la Natura (il Creatore). Questa è l’origine di tutti i cambiamenti che avvengono nel mondo ed intorno a noi, ed esiste un solo scopo per ogni cosa: che riusciamo ad essere simili al Creatore, questo è l’attributo dell’amore e della dazione. Non c’è una sola persona o un gruppo nel mondo, che prenda le decisioni in una certa maniera. Tutto ciò che possiamo fare è facilitare questa somiglianza oppure ostacolarla, accelerando o ritardando il processo. Per quanto riguarda i Massoni o altri gruppi del genere, lasciateli continuare con i loro giochetti come gli sembra più opportuno.

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La verità appartiene a tutti


Ho ricevuto una domanda: quando lei parla del Creatore, si potrebbe pensare che sta parlando di religione. Può spiegarlo con una terminologia reale, di tutti i giorni?

La mia risposta: capisco che queste parole provochino sgradevoli associazioni e che per molti siano relazionate con una gran quantità di stereotipi. Però, nella radice della narrativa biblica, si trova la rivelazione della Forza Superiore all’uomo e questa narrazione non è la conoscenza privata di nessuna religione. A nessuno è stato concesso il diritto personale di essere il Suo padrone. Al contrario, ogni persona deve scoprire il Creatore da sé. I primi a farlo, sono quelli che sentono che c’è qualcosa dentro di loro, che hanno bisogno di correggere, come è stato detto “Io ho creato l’inclinazione al male e la Torà come metodo per correggerla”.

La scienza della Kabbalah è la vera Torà. In tutta certezza si chiama Torà-emet (“emet” la cui traduzione è “verità”). Per questo tutti devono capire che la Torà, parla soltanto della spiritualità ed appartiene a tutti. Nella misura in cui qualcuno studia la Kabbalah e si corregge, capirà il significato di queste parole.

Per questa ragione dobbiamo cambiare la nostra attitudine verso i riferimenti che fanno il Baal HaSulam e gli altri cabalisti, sulla Torà, i Salmi e la Mishnà. L’obbiettivo non è memorizzare tutte le parole, ma sentirle dentro di sé.

Supponiamo che qualcuno memorizzi tutto il Talmud. Voi pensate che questo significhi che questa persona ha corretto qualche parte della sua anima? Dovrà ritornare su questa terra in un’altra reincarnazione, come se non avesse fatto niente nella sua vita. È meglio conoscere una sola frase e correggendosi, capire anche solo questa parte e sentirla dentro. Questo sarebbe più prezioso che memorizzare mille pagine del Talmud.

Non devono spaventare i riferimenti al Tanah e altre interpretazioni di uomini saggi, bisogna semplicemente comprendere ciò di cui parlano. È molto difficile trasmettere spiegazioni cabalistiche impiegando un linguaggio laico. Però non è necessario. Per esempio, una gran quantità di persone in tutto il mondo, legge il Libro dei Salmi, così come i cinque libri della Torà (il Pentateuco). Tutto il mondo conosce più o meno questi testi. La sola cosa da fare, è spiegare il loro vero significato e l’individuo capirà che il contenuto è diretto a lui dalla sua fonte originale. Questa fonte appartiene a tutta l’umanità e ingloba il metodo per correggere l’anima. Se una persona non utilizza la Luce che riforma, che la Torà racchiude, allora non possiede la Torà. Tutto quello che ha è un libro stampato.

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L’umanità e la Natura vogliono la stessa cosa – l’unione


La domanda che ho ricevuto: cosa insegna esattamente il nuovo sistema di educazione? Gli uomini impareranno una versione semplificata della Kabbalah?

La mia risposta: non chiamarla Kabbalah, chiamala “dazione”. Il problema del mondo è che agli uomini mancano le giuste relazioni. Ecco perché non possono organizzare un sistema che funzioni nelle nuove e moderne condizioni. Per questo motivo, è necessario spiegare agli uomini il significato del sistema globale.

“Servire le creature secondo i precetti del Creatore” significa trattare gli uomini in base alle vere leggi della Natura. “I precetti del Creatore” sono le vere leggi della Natura e “servire le creature” significa creare un collegamento tra le creature che seguiranno la legge universale della Natura. Questo dovrebbe eliminare ogni confusione.

Ecco perché la prima cosa che Baal HaSulàm dice è, che tutta l’umanità deve essere d’accordo nel compiere questo lavoro. E perché non si dovrebbe essere d’accordo – cosa può esserci di male nel trattarci bene? Tutti prospereremmo e ci svilupperemmo e questo non è solo un bene per noi, è anche il desiderio del Creatore (della Natura). Se solo ci muovessimo in questa direzione, Egli ci verrebbe incontro a metà strada. Vi è una probabilità di successo da entrambe le parti: le persone lo vogliono perché non hanno altra scelta e la Natura – il Creatore – lo ha stabilito come una legge precisa.
(Da una lezione sull’articolo di Baal HaSulàm, “One Precept – Un precetto,” del 5 marzo 2009)

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Video: “One Precept – Un precetto” del 5 marzo 2009
Audio: “One Precept – Un precetto” del 5 marzo 2009