Lezione quotidiana di Kabbalah – 03.12.2013

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Rabash, Shlavey HaSulam, Articolo 11 “”Ciò che, mettendo la candela di Hanukah sulla sinistra, vuole dire nel lavoro”
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Zohar per tutti, Nuovo Zohar, Parashat Bereshit
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2
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Scritti di Rabash, Shlavey HaSulam, Articolo 13 “Possente Roccia della mia Salvezza”
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Una lunga strada verso il primo livello spirituale

Domanda: Hai detto più volte che l’invidia, l’odio e l’onore aiutano gli amici in un gruppo ad avanzare verso l’unione.

Risposta: Se gli amici in un gruppo desiderano l’unione ed iniziano a sentire ogni tipo di disturbo tra di loro, gelosia, odio, rifiuto, allora devono capire che questo è mandato dal Creatore appositamente per aggiungere forze aggiuntive, desiderio per l’unione, che essi richiedono per poter esistere al primo livello.

Quindi, quando avanziamo, riceviamo sempre disturbi, perché la nostra capacità non è abbastanza per innalzarci. Mi innalzo un po’ ma non è abbastanza, e vengo ributtato giù. Mi innalzo ancora un poco e vengo ributtato giù, ma dopo, tutti questi piccoli disturbi si connettono.

Non possiamo raggiungere il primo livello con un unico salto. Supponiamo di che io esisto al livello zero, e devo innalzarmi al primo livello. Come posso fare? Il Creatore frammenta questo livello in un moltitudine di stati dove salgo e scendo, salgo e scendo.

Non posso innalzarmi al di sopra di un particolare livello, e sono elevato, ma non in maniera significativa.

Ma dopo di questo, viene fatta una connessione delle somme dei miei stati precedenti che sono necessari per l’ascesa al primo livello.

Quindi ad una persona sembra che la stessa cosa continui a succedere, o potrebbe addirittura sembrare ancora peggio della volta precedente, ma in realtà è tutto connesso in un’unica somma. Come è detto, un centesimo sommato ad un altro equivale ad una grande somma fino a quando tutti i centesimi diventano un tesoro, che si rivela tutto in una volta.

Quindi la pazienza è la cosa più importante durante il cammino. E qualcuno che ha l’arroganza che parla dalla sua gola, è lasciato con i suoi propri interessi; non succedera niente per lui. La cosa principale è aggiustarsi pazientemente.

Ogni stato passerà, ogni congresso, lezione, workshop, ogni volta che divulghiamo, e così via, ogni cosa è raccolta. Queste attività non spariscono, vengono messi nel tuo “libretto dei conti” che stabilisce quanto ti manca per raggiungere il primo livello spirituale.

Ed una volta ottenuto, ogni cosa diventa chiara e procedi con gli occhi aperti. Ma il primo livello è anche il più difficile; quindi è chiamato “l’Esodo dall’Egitto”. Tutti gli altri livelli non sono semplici, ma li attraversiamo con comprensione, con consapevolezza, con vero movimento.Mentre questo primo livello è completamente chiuso da noi.
[120257]

(Dal Congresso in Bulgaria, “Alba del Nuovo Mondo” 11.12.2013)

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Scritti di Baal HaSulam, Igrot, Lettera 53
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USA: Ragioni di pessimismo

Nelle notizie (dal Freelance Bureau of International Investigation): “Il futuro di un paese non è solo la ricchezza nazionale accumulata, il livello di sviluppo industriale o le riserve di minerali. Prima di tutto, le prospettive di stato sono definite dal livello di supporto che lo Stato dà ai suoi giovani cittadini. In questo senso, le prospettive statunitensi sembrano deludenti.

“Perché i giovani in America sono così frustrati oggi, si chiede The Economic Collapse. Andiamo a scoprirlo insieme. La maggior parte dei giovani adulti all’inizio avevano fiducia nel sistema. Avevano lavorato sodo, e ottenuto buoni voti, sono stati fuori dai guai e molti di loro sono andati al college. Ma quando la loro istruzione è finita, hanno scoperto che i buoni posti di lavoro che gli erano stati promessi non li stavano aspettando alla fine dell’arcobaleno. Anche nel bel mezzo di questa cosiddetta ‘ripresa economica’, il tasso di occupazione a tempo pieno per gli americani di età inferiore ai 30 anni continua scendere. E i redditi per quel gruppo di età continuano a diminuire. Allo stesso tempo, i giovani adulti come faranno con i livelli record di debiti e prestiti per studente. Come risultato, sempre più giovani americani stentano a sposarsi e avere famiglie, e molti di loro tornano a vivere di nuovo con i loro genitori. “

Il mio commento: Gli Stati Uniti sono stati costruiti e sviluppati sotto l’impresa privata, il paese è cresciuto come un’opportunità per tutti di competere e superare tutti gli altri.

Non essendo uniti da alcun legame, come le nazioni di Europa o di qualsiasi altro paese, non appena c’è stata la crisi di un ulteriore arricchimento che è il sogno americano di tutti, il Paese è diventato “lacero” su tanti livelli, e regioni, immerso nel pessimismo. Non solo è diventato un giocattolo in mano ai bambini, ma è svanito anche il suo futuro.

Se gli americani non vedranno la luce, non si renderanno conto dove li porta il loro naturale sviluppo, quindi non potranno fermarlo perché le leggi della natura sono inflessibili, e a quel punto saremo presto testimoni del loro tragico crollo.
[121265]

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Yeshivat Haverim Mondiale – 01.12.2013

Yeshivat Haverim Mondiale
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Grazie per l’invidia che ho di te

Domanda: Che cos’è l’invidia in un gruppo? Come lavora un uomo con la gelosia degli amici?

Risposta: Questa condizione continuerà per un po’, perché la gelosia, una delle principali caratteristiche dell’egoismo, viene corretta su livelli multipli. Perciò, non scomparirà velocemente e voi ci dovete lavorare metodicamente.

Ma, soprattutto lavorarci e non ucciderla, non annullarla perché grazie alla gelosia, avanzerete. L’invidia è allo stesso tempo motivazione e disturbo. Non vi permette di fermarvi e voi la dovete usare nel modo adeguato.

Se io mi sento geloso, mi sforzo, e se mi muovo in avanti, mi sento grato per questa caratteristica che ho in me e per l’amico che ha risvegliato in me la gelosia. Tutto dipende da come rendo il conseguimento dello scopo la cosa più importante. Se la gelosia mi aiuta a conseguire lo scopo, perché dovrei odiare questa caratteristica? Al contrario, devo accoglierla. Sono grato che il mio amico risvegli questa caratteristica in me. Altrimenti, resterei senza progredire, cioè come ero prima.

Domanda: La gelosia, come tutto il resto in natura, ha i suoi pro e i suoi contro. Ho capito che il negativo sta nel ricevere ed il positivo sta nel dare.

Risposta: Il negativo si ha quando si vuole distruggere la gelosia, ed il positivo si ha quando ci può aiutare ad elevarci.

Quando si arriva al punto di essere gelosi, si deve avanzare con l’aiuto di questa invidia: imparare di più, mostrare di più. Se non desiderate eliminare la persona che ha fatto entrare la gelosia in voi, e ringraziate invece questa persona per aver sviluppato questa sensazione dentro di voi, allora vi muoverete in avanti.

Domanda: Come si comporta un Kabbalista quando sente la gelosia degli altri contro di sé?

Risposta: Egli prova a sopprimere la gelosia attraverso l’amore. Al di sopra di tutta la rivelazione negativa, egli costruisce l’amore, come un padre per suo figlio. Perciò, come è scritto, “l’amore copre tutte le trasgressioni”, e prende la forza per costruirlo dalla connessione che ha nel gruppo.

Domanda: In altre parole, quando sento l’odio, devo immediatamente desiderare con forza il centro del gruppo?

Risposta: Se tu fossi al centro del gruppo, non sentiresti l’odio, ma visto che lo senti, vuol dire che è il segno che una maggiore porzione di ego è stata rivelata in te fino all’odio che brucia, come è stato per gli studenti di Rabbi Shimon. Ti spinge fuori dal centro del gruppo, e tu ti devi sforzare di lavorare su te stesso, sugli altri, per riunire di nuovo tutti al centro.

Se vi sentite ciechi dall’invidia, è segno che in tutti voi manca l’amore.

(Dalla Conversazione riguardo il Gruppo e la Divulgazione del 21.10.2013)

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Libro dello Zohar, Bereshit (Genesi), Punto 556
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Histaklut Pnimit, Volume 1, Parte 2, Capitolo 1, Punto 4
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Scritti di Baal HaSulam, “Esilio e Redenzione
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Lo scopo dell’ essere umano

Baal HaSulam, “L’insegnamento della Kabbalah e la sua essenza”: E la cosa più importante in questa variegata realtà è la sensazione data agli animali che ognuno di loro sente la propria esistenza. E la più importante sensazione è quella noetica, data solo all’uomo, con la quale egli sente anche ciò che è in un altro i dolori e i piaceri.

In tutta la creazione, l’essere umano è il più sviluppato per quanto riguarda i suoi desideri. Come possiamo conoscerli? Questo è secondo i suoi movimenti e le azioni, che costituiscono essenzialmente l’espressione del suo desiderio interiore.

Guarda che confusione fa l’essere umano nel mondo. D’altra parte, gli animali non cambiano nulla ma si muovono solo al fine di soddisfare i loro desideri, e con il livello vegetale non esiste neanche il desiderio di cambiare posto. Pertanto ne consegue che l’essere umano é motivato da un desiderio più grande. Lui vuole cambiare il mondo e se stesso, e non soltanto muoversi e crescere.

Così l’uomo è al centro della creazione, la creatura che è stata sviluppata alla fine della creazione e per la quale la creazione intera si è sviluppata.

Quindi, dobbiamo capire: tutta la realtà dell’inanimato, vegetale e animato è destinata a servire l’essere umano e ad essere utile a lui soltanto allo scopo di raggiungere l’obiettivo.

Qual è l’obiettivo? L’essere umano deve raggiungere quel potere superiore che lo ha creato. E’ nascosto all’essere umano a causa della legge di equivalenza della forma, e una persona deve cambiare se stesso in modo da arrivare alla somiglianza delle proprietà secondo la legge di equivalenza di forma, e lui rivelerà totalmente questo potere che lo ha creato. Questa identificazione e approssimazione si chiama aderenza che si rivela come connessione completa. L’essere umano deve arrivare a questo.
[120489]

(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 14.11.2013, Scritti di Baal HaSulam)

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Unirsi in una sola goccia

Domanda: Cosa significa “prendere ogni cosa attraverso il gruppo?” Significa parlare al gruppo di tutti i propri problemi?

Risposta: Prendere tutto attraverso il gruppo non significa che devi dire al gruppo ogni cosa, anche se, ovviamente, questo principio si realizza parzialmente agendo in questo modo. Comunque, la cosa più importante è sentire che ti stai unendo agli amici.

Questo è un movimento interno. Li ascolti, gli parli e ti siedi con loro, tutto il tempo cercando di “entrare” dentro di loro, ad essere assieme a loro come un unico insieme, sino al punto di iniziare a sentire come si inizia ad entrare nei mondi superiori attraverso di loro.

Il sentimento del gruppo inizia con la semplice sensazione fisica della presenza degli amici. Il passo successivo è una specie di sentimento di comunità.

Poi forse, emerge un sentimento di dipendenza. Poi avviene il sentimento della connessione e di amore.

Così gradualmente, dentro di questo, una nuova entità, che è quello che noi siamo, inizia a mostrarsi, dentro di questo “noi”, inizia ad essere percepito il Creatore. Comunque questo”noi” non si relaziona a nessuno in particolare. Non è la somma di ciascuno di noi, ma l’insieme complessivo.

In modo simile, una grossa goccia d’acqua non è la somma delle goccioline precedenti da cui si è formata, per via del fatto che essa è una goccia di per se stessa. Se, per esempio, 20 goccioline si uniscono un una singola goccia, bene non ci sono divisioni entro di essa. Non è la somma delle gocce precedenti, ma un unico insieme che le include tutte. Dobbiamo giungere a questo.

Non appena saremo uniti nella prima goccia dove non ci sono divisioni, allora il Creatore si manifesterà dentro di essa immediatamente. E se siamo in qualche modo divisi entro di essa, non possiamo fonderci in una singola goccia; questo significa che ci sono dei residui della nostra frantumazione e così non può rivelarsi il Creatore. E’ così che funziona.
[120438]

(Conversazione riguardo il gruppo e la divulgazione del 21.10.2013)

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Portare più vicino il giorno del Creatore

Lo Zohar Introduzione, “La notte della sposa,” Punto 140: E tutto lo Zivugim fu fatto uno dopo l’altro, rivelando le salite, e i gradi consecutivi separati, gradi che sono raccolti in un unico grado di un grande Zivug Unitá, che brilla nel mondo dall’inizio alla fine. Quindi, è scritto: GIORNO DOPO GIORNO PORTERA’ ad UN COVONE, cioè, gli intervalli fra i giorni ora diventano magnifica gloria per essi e sono diventati meriti. Così, tutto diventerà la giornata gloriosa del Creatore!

Gli stati qui descritti non vengono con il tempo ma solo come conseguenza delle nostre correzioni. Leggiamo che qualcosa sta per accadere. Non succederà nulla se non lo evochiamo tramite i nostri sforzi. C’è sempre l’illusione che gli stati più alti arriveranno da soli. Un nuovo stato sarà rivelato dal nostro stato attuale, e vedremo quanto è perfetto e pieno di Luce dell’Infinito, come descritto nello Zohar. Quando succederà? Una volta che abbiamo corretto le nostre percezioni e scoperto che siamo stati sempre in questo stato, ma che non eravamo in grado di vederlo correttamente.
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(Dalla seconda parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 26.11.2010, Lo Zohar)

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