Il mondo infinito della libertà

Domanda: Che cosa significa “vedere il mondo spirituale”?

Risposta: Non possiamo vedere il mondo spirituale con i nostri normali occhi. Il mondo spirituale viene percepito nelle sensazioni interiori.

E anche se in questi sensi noi lo percepiamo come qualcosa di illimitato ed infinito, questo non è determinato dalle misure geometriche del nostro mondo, ma dalle nostre proprietà, i nostri nuovi sensi, la visione interiore.

E una volta che acquisiamo queste proprietà, tutto diventa più semplice e più facile. Cominciamo a vedere le forze che stanno dietro ogni azione, ogni oggetto.

Tutto è molto preciso, chiaro e specifico. Ci rendiamo conto che siamo tutti controllati dall’alto e che l’uomo ha una sola azione libera: desiderare di vedere il mondo spirituale al fine di identificare se stesso con queste azioni.

Egli non esegue alcuna azione, si identifica solo con loro. Ma si sente libero facendo questo perché si eleva al di sopra della sua natura egoistica, e invece di effettuare involontariamente tutte le leggi come accadeva prima, comincia a farlo a proprio piacimento, egli le sente e le vede. E questo è un caso del tutto diverso, questo da’ all’uomo una sensazione di libertà.

A poco a poco, comincia a equiparare se stesso alla forza superiore a tal punto che egli non solo la giustifica, ma esige di poter eseguire tutte le azioni che in sostanza fanno parte del suo programma, prima ancora di progettarne il loro svolgimento. È come un bambino che corre di fronte a chi è più grande chiedendo di fare qualcosa per lui.

E allora avviene la completa unione tra il Creatore e la creazione.
[28703]

(Da Kab.TV “Kabbalah per principianti” 01.12.2010)

Materiale correlato:

Disegna un nuovo mondo dentro di te
Tutto viene misurato accuratamente

Un eroe quantitativo e un eroe qualitativo

Non abbiamo bisogno di chiedere che gli altri conoscano o capiscano il metodo. Semplicemente devono capire che la crisi continuerà per tanti anni. Oggi molti scrivono di questo, ma nel frattempo nessuno capisce che la caduta continuerà per anni finché l’ultima goccia di un’esistenza normale sarà spremuta fuori di noi.

Questa è una legge delle natura che è compresa da coloro che vedono un po’ più profondamente degli altri; non ci sono miracoli. Se guardiamo al futuro sotto la giusta luce, allora un’immagine terribile appare davanti a noi: la crudeltà della gente, il vuoto spirituale e materiale, il ritiro e la degenerazione della generazione più giovane, città deserte e la completa indifferenza dell’essere umano che non è pronto a tutto. L’ego comincerà a divorare se stesso e finirà la sua esistenza, come un tumore cancerogeno che uccide tutto il corpo e poi muore egli stesso in seguito.

Dobbiamo spiegare tutto questo al pubblico, organizzare seminari integrali per loro, e non parlare di amore e amicizia, ma risolvere insieme i nostri problemi materiali. Insieme a questo, sono risolti con grande facilità perché dentro di loro partecipa una forza più alta. Le persone non hanno bisogno di conoscere ciò, non è necessario spaventarle e confonderle. E’ sufficiente per loro capire che dentro la connessione e l’unità si trova una forza unica della natura che ci aiuta. E loro sentono questo tramite i seminari.

Si dice che ci sia un eroe quantitativo ed un eroe qualitativo. Un eroe quantitativo si estende in larghezza mentre l’ eroe qualitativo si estende in altezza. Quindi al fine di essere un eroe quantitativo, dobbiamo connettere le masse a noi stessi. E allora possiamo salire.
[120751]

(Dal Congresso in Bulgaria “Alba del Nuovo Mondo” 03.11.2013. Lezione 5)

Materiale correlato:

Tornare indietro dal punto di non ritorno
La scelta delle masse

Un dono senza prezzo

Domanda: Cos’è la falsa umiltà nelle relazione tra i gruppi?

Risposta: Nel nostro lavoro non esiste falsa umiltà perché se tu fossi sicuro che la salvezza è possibile soltanto attraverso la connessione con gli amici, non saresti timido. Pregheresti per il loro aiuto.

Supponiamo che io sappia di avere un problema di salute, ed esiste una cura in Sud America. Mi connetterei con uno dei gruppi li e gli chiederei di spedirmi questa cura. É naturale, perché ci aiutiamo spesso in questo modo.

Se questo è vero, perché non puoi chiedere ai gruppi un aiuto interiore? Sarebbe un aiuto non solo per te, visto che chiedi al tuo amico una connessione con lui, e quindi gli rendi lo stesso servizio. Per ora, non capisci ancora l’essenza del lavoro comune! Se so che il mio amico ed io abbiamo una relazione corretta, devo aspettarmi un dono da lui. In questo modo esprimo il mio atteggiamento verso di lui e capisco il suo atteggiamento verso di me.

Quando ami qualcuno desideri fargli un dono. Se lui dice “No, non mi serve, perché?” vuol dire che non capisce la tua azione. Deve mostrarsi felice di ricevere il tuo dono. “Lo volevo così tanto! É così bello che tu abbia indovinato quello che volevo!”
[120702]

Materiale correlato:

Più grande, più piccolo ed uguale sia ad un amico che al Creatore
Grazie per l’invidia che ho di te

Disattivando la “Modalità Dormiente”

Baal HaSulam, “L’Amore per il Creatore e l’Amore per gli esseri Creati”: …. ecco la dichiarazione di Hillel allo straniero che è venuto prima lui e ha chiesto di essere convertito, come è detto nella Gemara, “Convertirmi in modo che tu m’insegnerai la Torà intera mentre sto su una gamba sola.”

Lui disse “Quello che odi, non devi farlo al tuo amico.” Questa è tutta la Torà, e il resto significa vai e studia. Vediamo che gli disse che tutta la Torà è l’interpretazione del versetto: “Ama il tuo amico come te stesso.”

La Torà ci racconta dei metodi per salire alla fase di “Amare il prossimo come noi stessi”. Dalla prima parola fino all’ultima, la Torà spiega chiaramente come dobbiamo reagire e che cosa attraversiamo in modo da implementare completamente questo principio.

Domanda: Che tipo di precisione è se nessuno capisce di che cosa sta parlando?

Risposta: E’ un processo. Quando uno comincia a eseguire un metodo in gruppo, pian pianino comincia a realizzare e sentire che cos’è l’odio e l’amore, che sono ora completamente estranei a noi.

Oggi, odiamo o amiamo gli altri soltanto sul piano materiale, ma qui si rivelano nel concetto di amore completo, unità, e un altro passo spirituale. Quindi, la nostra auto-misurazione diventa completamente diversa. Prima, abbiamo vissuto soltanto in questo mondo, sperimentato numerose sensazioni in esso, e siamo entrati in vari rapporti a livello “bestiale”.

Ma ora dobbiamo cominciare ad implementare l’unità fra noi. Così facendo, saliamo a un livello totalmente nuovo. Ci uniamo al gruppo che non è soltanto un’assemblea di persone ma molto di più. Nel gruppo, condividiamo diversi rapporti fra ognuno di noi con gli altri. Costruiremo una connessione che io chiamo una “sfera di lamponi.”

Sicuramente non è una sfera di per sé, ma piuttosto un sistema che si manifesta fra noi. Essa esiste e dobbiamo svegliarla e portarla in vita provando a includerci in ogni altro, connettendoci con ognuno e sperando che la Luce che Ritorna venga per unirci.

Vediamo che non siamo in grado di farlo da soli. Ogni volta, quando proviamo a migliorare, (1) vediamo che abbiamo soltanto peggiorato (2). Questo dura fino a che raggiungiamo lo stato chiamato, le ”49 porte d’impurità” in cui noi riconosciamo che non c’é nessuna cosa buona in noi e che siamo completamente male. Poi, secondo questa comprensione, sentiremo la necessità di chiedere l’aiuto del Creatore.

1. Bene, un bisogno di trovare aiuto
2. Male

[118595]

(Dalla quarta parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 18.10.2013, Scritti di Baal HaSulam)

Materiale correlato:

I Kabbalisti sull’amore per gli altri e sull’amore per il Creatore, parte 2°
I Kabbalisti sull’amore per gli altri e sull’amore per il Creatore, parte 3°

Congresso di Mosca “Unità senza Confini”- 13.12.2013

Congresso, “Unità senza Confini”, Lezione 1
Audio
Video

Congresso “Unità senza Confini”, Lezione 2
Audio
Video

Congresso “Unità senza Confini”, Lezione 4
Audio
Video

Congresso “Unità senza Confini”, Lezione 5
Audio
Video

Congresso “Unità senza Confini”, Workshop 2
Audio
Video

Congresso “Unità senza Confini”, Workshop 3
Audio
Video

Congresso “Unità senza Confini”, Workshop 4
Audio
Video

Congresso “Unità senza Confini”, Workshop 5
Audio
Video

Congresso “Unità senza Confini”, Workshop 6
Audio
Video

Congresso “Unità senza Confini”, Yeshivat Haverim
Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 13.12.2013

Scritti di Baal HaSulam, Igrot, Lettera 26
Audio
Video

Zohar per tutti, Nuovo Zohar, Parashat Bereshit
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Rivelando i Segreti”
Audio
Video

Siamo all’inizio di un periodo di transizione

Opinione (Giulietto Chiesa, giornalista e politico italiano, ex membro del Parlamento europeo): “Siamo all’inizio di un periodo di transizione che non ha precedenti nella storia. La storia degli ultimi tre secoli, è giunta al termine. Oggi è chiaro che tutte le risorse del pianeta sono quasi esaurite. Pertanto, tutte le nostre realtà, tutto quello a cui siamo abituati cambierà; la civiltà del denaro finirà”.

“Si tratta davvero di una crisi globale. Abbiamo cambiato il corso della natura”.

“È necessario rendersi conto che la vecchia democrazia sta morendo, la metà della popolazione non si reca alle urne, abbiamo bisogno di creare dal basso un nuovo movimento sotto la bandiera dell’autocontrollo, per cambiare noi stessi e il nostro stile di vita”.

“Ma anche coloro che potrebbero limitare se stessi non pensano a questo perché veniamo manipolati. Le persone si trasformano in strumenti di acquisto. La maggioranza dei cervelli sono controllati. Noi viviamo per il mercato, è lui ad imporci le nostre azioni. Non siamo persone libere. I media tacciono su questo, ma ci dicono cosa dobbiamo comprare, così la nostra scala di valori acquista potere. I media esistono grazie alla pubblicità, per questo devono essere nazionalizzate. È inoltre necessario nazionalizzare tutte le banche che emettono moneta, altrimenti perdiamo il controllo sul denaro.”

Il mio commento: È tutto corretto, tranne che per una cosa; senza l’educazione integrale non può essere compiuto nessun cambiamento, perché la gente non crede nella possibilità di cambiamento. Dobbiamo mostrare loro con quali mezzi stai per cambiare la società. In caso contrario, l’aggravarsi della crisi porterà alla guerra mondiale.
[122103]

Materiale correlato:

La lotta di classe forma un Nuovo Mondo
Il compito dell’umanità

Un’azione senza l’intenzione

Domanda: Tutte le nostre azioni, tutto quello che facciamo, deve avere come obbiettivo la rivelazione del Creatore. Questo è il solo modo in cui possiamo determinare l’effettività della nostra azione. E se, dopo l’analisi, ne consegue che non ha l’obbiettivo di rivelare il Creatore, allora è meglio “sedersi e non fare nulla”, come è scritto?

Risposta: No, indipendentemente dallo stato in cui vi trovate, dovreste comunque agire. Ci sono dei casi nei quali una persona sembra essere “morta”, ma viene comunque in un gruppo, per essere presente, e anche se dorme durante la lezione, questa persona compie comunque certe azioni basilari.

Un’azione meccanica non è veramente meccanica. Se riesco a compiere anche il movimento più piccolo, significa che il mio desiderio ne prende parte, perché altrimenti non sarei in grado di muovermi.

Non una singola molecola o atomo potrebbe muoversi se non ci fosse alcun desiderio presente in essi. Gli elettroni che girano intorno al nucleo sono i desideri poiché tutta la materia è un desiderio di ricevere. In tutti gli atomi, molecole, ed elettroni, c’è un grande desiderio di raggiungere uno stato di saturazione.

Uno stato di saturazione che è raggiunto nelle particelle elementari – come conseguenza del Big bang, per esempio – discende dal livello spirituale e opera sull’universo intero in tutte le fasi della sua evoluzione. Questa è la ragione per cui queste particelle si muovono continuamente alla ricerca del piacere per appagarsi, poiché è solamente in questo modo che possono esprimere il loro bisogno di soddisfazione. Pensano di stare dando la caccia all’appagamento.

Noi siamo fatti di queste particelle elementari, quindi noi diamo la caccia al piacere per tutta la nostra vita. Questo desiderio ardente viene rivelato ad un livello diverso ma nella stessa direzione. Quindi, dobbiamo compiere delle azioni meccaniche, anche se ancora non possono essere compiute a livello emozionale.

Talvolta pensiamo, “Perché mi dovrei sedere con queste persone? Cosa ho da dire loro? Non lo voglio affatto. Come posso mentire a me stesso e agli altri?”

Mentite a voi stessi e agli altri. Fate finta. Comportatevi come se foste loro amici! Tuttavia, ricordatevi che è un’azione, una bugia, perché la state facendo consapevolmente. Questo fa parte del vostro sviluppo.

“Come posso farlo? Infatti, io sono una persona onesta! Perché mi dovrei sedere con loro, mangiare con loro, e abbracciarli? Non mi importa affatto di loro. Se ci amassimo, sarebbe diverso, ma non sento che sono miei amici in questo modo”.

E’ giusto! Non li sentite, e li odierete anche come gli studenti di Rabbi Shimon. Cosa farete allora? Tutti dovrebbero lasciar perdere perché si sentono in questo modo? Al contrario, dovreste esserne consapevoli ed elevarvi al di sopra di queste sensazioni mentre capite che questo è il modo in cui il nostro ego parla dentro di noi.

Agite, anche se non volete, perché i vostri desideri sono dentro di voi, e le azioni sono all’esterno. Dopo le azioni, ci saranno dei nuovi desideri poiché la Luce Superiore influenza anche le azioni senza desiderio. Come è scritto “le Mitzvot non richiedono l’intenzione”. Anche se li mettete in pratica meccanicamente, essi richiamano la Luce Superiore.
[120698]

(Dal Discorso sul Gruppo e la Divulgazione 21.10.2013)

Materiale correlato:

Disperazione fiducia: Le parti della preghiera
Il vagito di un bambino che scuote il mondo

Lezione quotidiana di Kabbalah – 12.12.2013

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Igrot, Lettera 40
Audio
Video

Zohar per tutti, Nuovo Zohar, Parashat Bereshit (Genesi)
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Rivelando i Segreti”
Audio
Video

“Gli europei privati della loro terra”

Nelle Notizie (da CypLive): “Herman Van Rompuy, il presidente del Consiglio Europeo ha invitato a ripensare i parametri geografici e demografici e che l’Unione Europea abbandoni qualsiasi tentativo di ripristinare l’identità nazionale. Concetti come “persone” e “patria” dovrebbero andare alla pattumiera della storia.[…]

“Il Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy ha affermato in un discorso inatteso in cui ha cercato di delineare nuovi principi di sviluppo sociale nel Vecchio Continente. Prima di tutto gli europei, secondo la prima persona della burocrazia europea, la necessità di ripensare il concetto di patria, che nel senso tradizionale è semplicemente impossibile a fronte della continua espansione dell’ Unione Europea.

“Inoltre, Van Rompuy ha accusato i politici che cercano di impedire queste tendenze di populismo[…]”Coloro che ritengono che il loro paese possa sopravvivere da solo, vive sotto illusione. Populismo e nazionalismo non può essere la soluzione per le sfide del nostro tempo”.

Il mio commento: La Kabbalah afferma che altrimenti l’Europa (e il mondo intero) sarebbe inflitto da Fascismo e guerra ancora una volta (Vedi: Baal HaSulam “L’ultima Generazione”)
[121184]

Materiale correlato:

O l’integrazione, o la sconfitta
“Chi possiede la terra?”