Il Mondo Intero E’ Dentro Di Me

Domanda: Quando costruisco un’immagine spirituale dentro di me, fondamentalmente, mi relaziono alla mia immagine interiore?

Risposta: Il Libro dello Zohar dice che il mondo intero si trova dentro di noi, ed è questo ciò che una persona scopre. Una persona non può parlare di ciò che è al di fuori di lei, perché tutto si trova nelle sue sensazioni.

Anche se sto ritraendo le immagini che vedo di fronte a me, in realtà esse esistono solo dentro di me, nella mia immaginazione e nella mia coscienza. Una persona costruisce un’ immagine dentro di sé e si relaziona ad essa; in altre parole, lei esiste nel modello stesso che si costruisce. Se avesse altri sensi diversi dai cinque che tutti noi abbiamo, costruirebbe di certo un’immagine completamente diversa.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 28/08/16

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Quando Raggiungiamo L’Annullamento?

Domanda: Cosa dice la saggezza della Kabbalah riguardo al momento in cui una persona riconosce per la prima volta l’attributo dell’annullamento?

Risposta: La sensazione di annullamento deriva dalla percezione dell’impatto con la forza superiore.

Domanda: L’umiltà può presentarsi ad un certo punto in ogni fase della realizzazione spirituale?

Risposta: Si.

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 06.01.2017

Lezione sul Tema “Seudot Mekubalim” (Il Pasto dei Kabbalisti)
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Il Dono della Torah“, punto 12
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Lezione Pomeridiana
Preparazione alla lezione
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Lo Zohar Per Tutti, Introduzione “Due Punti”, punto 122
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Incontrare la Kabbalah a Napoli

Il prossimo 25 gennaio, a Napoli, i miei studenti, nonché docenti dell’Accademia di Kabbalah, presenteranno in un evento gratuito, il libro “Incontrare la Kabbalah” con workshop esperenziali e sezione di domande e risposte.

Dan Vittorio Segre, z.l., scrisse l’introduzione di questo libro. Di seguito un estratto:

Kabbalah significa (conoscenza) ricevuta. È un metodo scientifico segretamente riservato per secoli a insegnanti e alunni scelti, rivelato a tutti a partire dal secolo scorso da grandi Maestri come Rav Yehuda Ashlag e il figlio Rav Baruch.

Il movimento Bnei Baruch fondato e guidato dal suo discepolo, il prof. Michael Laitman, mira a diffondere nella società contemporanea, in un linguaggio moderno e plurilinguistico, un approccio nuovo alla spiritualità.

Questo testo per principianti presentato per la prima volta al pubblico italiano è un primo passo sul cammino antico di presa di coscienza dell’interdipendenza esistente fra Creazione e Increato e del ruolo dell’umano in essi”.

Maggiori informazioni su: https://kabbalah-napoli.eventbrite.it

L’Alfabeto Ebraico, La Chiave Per Il Mondo Spirituale

Domanda: Le linee orizzontali e verticali delle lettere dell’alfabeto ebraico, mostrano la direzione nella quale si diffonde la Luce e hanno un significato spirituale. Le lettere delle altre lingue hanno le stesse caratteristiche spirituali?

Risposta: Ogni linguaggio, non solo quelli usati dall’uomo, ma anche i versi degli animali, ha una propria sorgente spirituale, una radice spirituale, ma noi non abbiamo il codice per decifrarli tutti.

Noi scopriamo la lingua ebraica quando entriamo nel mondo spirituale. Per questo motivo, alcuni scienziati, come Newton, hanno studiato l’ebraico, rendendosi conto che questo era il mezzo per accedere al “computer spirituale” dell’universo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 17/07/16

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 05.01.2017

Lezione sul Tema “Chinuch le Vitur” (Educazione e Concessione)
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Scritti di Baal HaSulam “Il Dono della Torah”, punto 10
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Lezione serale di Kabbalah – 05.01.2017

Preparazione alla lezione
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Lo Zohar Per Tutti, Introduzione, articolo “Il Conducente di Asini”, punto 115
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Dare Piacere Agli Altri

Domanda: Quando do piacere a un’altra persona, devo soddisfare solo i suoi desideri spirituali o anche quelli materiali?

Risposta: Dare piacere agli altri non significa correre negli ospedali per soccorrere le persone o aiutare gli animali maltrattati. Significa che io mi collego con il mio gruppo di amici in modo che tutti noi diventiamo i conduttori della Luce Superiore gli uni per gli altri e insieme ci connettiamo in un tutt’uno completo, che è poi la rete eterna dove il Creatore si rivela.

Apportare piacere agli altri significa aiutare gli altri a scoprire il Creatore. Quindi è scritto: “dall’amore per gli altri all’amore per il Creatore.” Un amico lo tengo vicino perché ha le stesse aspirazioni e le stesse intenzioni che ho io.

Tutte le persone che non hanno le stesse aspirazioni e intenzioni non appartengono alla categoria dei “miei simili”. Esse vivranno una vita normale fino a quando il loro punto nel cuore si risveglierà e solo allora si uniranno a noi. La saggezza della Kabbalah non è una religione e non induce niente in nessuno. Essa è la saggezza con cui ogni individuo può scoprire la natura superiore da sé.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 28/08/16

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Lezione serale di Kabbalah – 04.01.2017

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L’Uomo E La Donna Nel Lavoro Spirituale

Domanda: Perché uomini e donne studiano separatamente?

Risposta: Gli uomini e le donne dovrebbero studiare separatamente, in modo che non si “perdano” in forme di comunicazione corporea anziché nella spiritualità. La saggezza della Kabbalah non considera le persone come degli angeli, e quindi l’amore e la sessualità non devono essere mescolati con la spiritualità. Questo è molto importante. Questa è la ragione per cui gli uomini non studiano con le donne in una decina, e non siedono insieme allo stesso tavolo.

Un gruppo deve essere costituito da due sottogruppi omogenei: il gruppo degli uomini e il gruppo delle donne. In altri compiti, diversi dallo studio stesso, dovrebbero invece aiutarsi a vicenda: nella preparazione dei pasti, nella pulizia, nella manutenzione degli impianti, ecc.; la cosa principale è quella di non interferire nelle reciproche intenzioni spirituali. Ovunque non siano coinvolte le intenzioni spirituali, ci dovrebbe essere la solita cooperazione reciproca.

Domanda: Ci sono uomini e donne nel mondo di oggi il cui livello di sviluppo permette loro di far parte di una decina insieme, senza interferire con la spiritualità di ciascuno?

Risposta: Ci sono molte decine di uomini e molte decine di donne e ognuna funziona meravigliosamente e tutti avanzano, ma è ancora troppo presto per inglobarle fra loro. Esse devono essere dietro un Masach (schermo) al di sopra dello Tzimtzum (restrizione), nell’attributo della dazione, al di fuori di se stessi, e questo stato deve essere permanente. I gruppi non devono essere mescolati durante il lavoro spirituale, perché se lo sono, la loro attenzione sarebbe attirata verso le loro differenze sessuali.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 26/06/16

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