Come possiamo utilizzare la nostra individualità?

Domanda: Come possiamo utilizzare l’individualità per il bene del gruppo ed il suo avanzamento?

Risposta: Quando si comincia a lavorare in un gruppo si vedono le proprie qualità chiaramente utilizzate contro gli amici. Non vi è alcuna interazione con gli altri.

Siamo completamente diversi, distanti l’uno dall’altro. Siamo in contrasto e ci odiamo. È esattamente in questo momento che abbiamo l’opportunità di connetterci con gli altri. È così.

Domanda: Come facciamo a capire che la nostra percezione del gruppo, degli amici, degli insegnanti e della Kabbalah stessa sono giuste, se noi ci troviamo in uno stato non corretto?

Risposta: Non importa. Lavoriamo in correlazione al gruppo, perciò vediamo noi stessi solo rispetto ai nostri amici. Non preoccupiamocene troppo, si tratta di un metodo consolidato. Discende dal vero scopo della creazione, la connessione tra tutti noi. Non può essere fallace. Nel mondo, in generale, niente funziona a parte questo.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 18/11/2018

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L’evoluzione dei desideri – 6′ Parte

L’orientamento egoistico dei desideri

Domanda: Tutti i desideri hanno un orientamento egoistico?

Risposta: Assolutamente si! Faccio tutto solo per il bene del mio amato me stesso. E anche se faccio qualcosa per il bene di qualcun altro, è solo perché lui o lei mi è caro o è importante per me.

Domanda: Quindi i nostri desideri hanno una certa intenzione, che ha lo scopo di soddisfare questi desideri in una persona? Il programma dei nostri desideri, come affermano i kabbalisti, è il massimo piacere con il minimo sforzo.

Risposta: Questa è una legge della Natura. In altre parole, l’ottimizzazione si verifica quando voglio provare il massimo piacere con un minimo sforzo, e così via ad ogni livello.

Guarda come ci sediamo o come facciamo qualsiasi cosa. Qualsiasi movimento, mentale o fisico, non importa ciò che pensiamo o facciamo, viene eseguito in modo tale da offrirci il massimo beneficio, divertimento e appagamento. Forse, allo stesso tempo, spendiamo un’enorme quantità di energia, ad esempio, come quando si gioca a calcio, non importa. La cosa principale è che cerchiamo sempre di ottimizzare i nostri sforzi a nostro vantaggio.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza Kabbalah”, 03/12/2018

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Consigli dalla Kabbalah

Domanda: Come fai a capire che la tua anima è nata e che si sta evolvendo?

Risposta: Di fatto cominci ad averne una sensazione vivida, un riempimento, la consapevolezza della sua esistenza che non lascia dubbi sul fatto che questo sia avvenuto e sta accadendo.

Domanda: È possibile che si evolva troppo velocemente? Esiste un tempo limite raccomandato?

Risposta: Non c’è limite, ci si sviluppa il più rapidamente possibile.

Domanda: Posso studiare la saggezza della Kabbalah da solo?

Risposta: No, non caldeggio questa strada. Ti confonderesti e non capiresti più nulla.
Domanda: Quante persone sono consapevoli di queste cose nella vita?

Risposta: Ce ne sono poche. Ma, in termini qualitativi, sono molto più elevate e competenti delle altre; esse mettono in ombra chiunque altro.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 16/06/2019

 

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New Life n. 1134 – L’anarchia è naturale

New Life n. 1134 – L’anarchia è naturale
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riepilogo:

Tutte le creature sono egoiste per natura e non vogliono subire limitazioni. Il desiderio di sentirci re del mondo è alla portata di ognuno di noi, ma solo se troviamo quel luogo unico nel sistema globale che apporti beneficio a tutti. Per essere veramente libera, l’umanità deve scoprire la rete delle forze naturali e le sue leggi essenziali. Quando tutti si preoccuperanno per il benessere di tutti, ci sentiremo come i re del mondo e trascenderemo tutte le restrizioni.
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1134 – L’anarchia è naturale”

L’evoluzione dei desideri – 5′ Parte

È possibile bilanciare i nostri desideri?

Domanda: Si dice che i nostri desideri possano essere bilanciati, com’è consuetudine nelle tecniche orientali. Cosa dovremmo fare per desiderare molto poco? Dopotutto, meno vuoi, meno soffri.

Risposta: È vero, ma solo se comincio a valutare i miei desideri in termini di piacere o sofferenza. Quindi posso giungere alla conclusione che dovrei essere disposto a soffrire meno. Questo è un esercizio volontario col quale raggiungere uno stato più confortevole.

Domanda: Per cui come controllo questi desideri?

Risposta: In linea di principio non li controlli, ma il desiderio di godere o soffrire meno controlla e stabilisce quanto puoi ridurre i tuoi desideri.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”,03/12/2018

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Per il bene dell’intero corpo

Israele è chiamato “Sono la testa” (Li Rosh) e quindi, correggendo se stessa, corregge l’intero corpo dell’anima comune che sono tutte le altre nazioni. La correzione del corpo è l’obiettivo principale. Non può correggersi da sé, ma solo mediante la correzione di Israele, la testa. Il corpo spirituale di Israele esiste solo per la connessione con le nazioni del mondo. Ovviamente non stiamo parlando di corpi materiali.1

Se una persona decide troppo velocemente, il suo corpo soffre, anche se la decisione è presa dalla testa. Il corpo non capisce perché dovrebbe soffrire, esso non decide nulla, per cui è perplesso. Questo spiega come le nazioni del mondo soffrono di tutti i tipi di problemi, delle anomalie climatiche ed altre avversità e non capiscono perché si meritino tutto questo. Dopo tutto esse non hanno deciso nulla e non possono influenzare questi fenomeni.

Ma istintivamente esse sentono che c’è una testa responsabile per queste decisioni, chiamata Israele. Il corpo soffre a causa del comportamento scorretto e corrotto di questa testa. Anche la testa stessa soffre, ma non tanto quanto il corpo. Ci sono miliardi di persone nel mondo che soffrono, muoiono di fame, si ammalano di ogni tipo di malattia e di chi è la colpa? In verità è colpa di Israele. Perciò la reazione naturale da parte del corpo è l’odio istintivo.

È come un corpo che è stato forzato allo sciopero della fame per uno scopo che non conosce e sul quale non concorda. La testa ha deciso che ora doveva morire di fame e il corpo soffre. Il corpo non prende decisioni, non ha una testa, ha solo uno stomaco che ha bisogno di essere riempito. Il corpo ha bisogno di riempire il suo vaso, ma sente che non gli è permesso farlo e lo stomaco è vuoto. Quindi il corpo odia la testa senza capire il perché questo avvenga.

Il corpo non può capire, non può decidere e non può accettare la restrizione perché ha bisogno di riempimento. La testa non provvede al riempimento, per cui il corpo maledice la testa. Qui c’è solo una soluzione: la testa deve comportarsi correttamente e attaccare il corpo a se stessa. Quando diventeranno uno, il corpo capirà che questo sciopero della fame e tutte le altre azioni sono per il bene dell’intero corpo, per il bene del Creatore.

Prima di tutto è la testa che deve essere riparata in modo che ci sia unione in essa: i pensieri corretti e le giuste decisioni. Poi la testa agirà con il corpo secondo il desiderio superiore, cioè il Creatore: attaccherà il corpo a se stessa e agirà insieme con esso come un intero organismo in tutta la sua altezza.

Israele deve unirsi con l’intenzione di condurre alla connessione la forza superiore con il corpo, le nazioni del mondo, per mezzo della sua correzione. È per questo scopo che esistiamo. Siamo solo un adattatore, un canale di collegamento tra il Creatore e le nazioni del mondo.

Tutto il male del mondo è la conseguenza del fatto che la testa non è correttamente organizzata. Tutto il bene che già esiste nel mondo ci arriva dal Creatore come un anticipo. Israele è una testa corrotta tra il Creatore e le nazioni del mondo. Per cui riceviamo colpi sia dal Creatore che dalle nazioni del mondo. Le nazioni del mondo devono conoscere la missione del popolo di Israele per spingerci intenzionalmente.

Devono capire da cosa dipende la connessione e perché odiano Israele. Baal HaSulam spiega che la divulgazione di questa conoscenza tra le nazioni del mondo deve precedere la correzione, come il Faraone che conosceva il destino del popolo di Israele e gli permise di andarsene. Dopodiché la pressione delle nazioni del mondo diventerà costruttiva e lavoreremo insieme.2

Dalla seconda parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 12/09/2019, Il Kli (vaso) che detiene una benedizione per Israele
1 Minuto 5:55
2 Minuto 7:59

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New Life n.273 – Insegnare ai bambini ad essere uno

New Life n.273 – Insegnare ai bambini ad essere uno
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

I bambini, sin dalla più tenera età, hanno bisogno di essere educati a connettersi con gli altri e che questa sia la base affinché sviluppino una connessione spirituale di coppia come gli adulti. Non c’è differenza tra l’educazione sessuale delle bambine e quella dei bambini. Per prima cosa dovranno imparare a connettersi con il proprio sesso e dopo, con il sesso opposto. L’ambiente spirituale mostra ai bambini che la connessione tra le persone ci dà un grado superiore di sviluppo e di vita. Parliamo loro di come vincere l’ego, di come essere uguali al di sopra del rifiuto e di connettersi al di sopra dell’ego. Diamo l’esempio di come diventare un solo cuore in una sola mente, non più due separati, ed alla fine di come unirsi con tutto il mondo.
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.273 – Insegnare ai bambini ad essere uno”, 22/12/2013

L’evoluzione dei desideri – 4′ Parte

La società detta i desideri

Domanda: I nostri desideri sono controllati dalla società. Perché tutto è impostato in questo modo?

Risposta: I nostri desideri sono definiti dai desideri della società perché esistiamo in interazione con essa, in costante interconnessione con tutti i desideri all’interno della società: personale, privata, globale e non importa cos’altro. Pertanto, il mio desiderio è definito dalla società che mi circonda.

Domanda: Questo significa che la società controlla i nostri desideri?

Risposta: Non li controlla semplicemente, li definisce! Ci indica: questo sì, questo no, in che misura, ecc. Tutto dipende dall’ambiente in cui io esisto.

Un desiderio a livello umano può cambiare la sua posizione e cadere sotto varie influenze sociali. In base a ciò, cambierà anche i desideri.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 03/12/2018

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Consigli dalla Kabbalah

Domanda: Professor Laitman, lei si trova nel percorso della correzione da così tanti anni….può dire di essere una persona libera?

Risposta: Non so se ci sia una sola persona libera nel nostro mondo, nel senso in cui intendi tu. Perché, di fatto, la libertà come noi la intendiamo non esiste. Un tale livello di libertà è possibile solo quando tu sai cos’è la verità e puoi agire solo per il piacere di farlo.

Domanda: Nel livello in cui divento come il Creatore, divento libero?

Risposta: Senza alcun dubbio, perché l’influenza del Creatore su di noi è la caratteristica della dazione. Se tu l’acquisisci, allora comprendi il Creatore e il Creatore comprende te. A questo livello tu diventi libero sia dal tuo egoismo che dall’influenza dell’ambiente che ti circonda.

Domanda: Il livello della libertà esiste come uno stato di libertà contro la violenza e la coercizione dei desideri di un’altra persona o gruppo di persone?

Risposta: No, noi siamo praticamente sempre influenzati dalle altre persone. La domanda corretta è in quale società dovrei trovarmi. Se pongo me stesso in una società che sta avanzando verso il giusto scopo, mi annullo nei suoi confronti e obbedisco a essa…solo così conseguo l’obiettivo.

Domanda: Qual è la differenza tra libertà di scelta e libero arbitrio?

Risposta: Il libero arbitrio consiste nello scegliere come comportarsi, in generale. La libertà di scelta rappresenta la scelta stessa.

Domanda: Dal punto di vista della Kabbalah quanto è veritiero il postulato di Hegel “La libertà è una necessità consapevole”?

Risposta: Questa è puramente un’idea materialistica sbagliata.

Domanda: Tutti i pensieri, i desideri e le azioni che metto in atto sono generati dal Creatore?

Risposta: Al momento sì, ma quando inizierai ad acquisire un Masach (schermo), il Creatore non farà più ciò che Lui vuole con te, invece, tu farai ciò che vuoi con il Creatore.

Domanda: Ognuno ha la sua personalità, ma di che cosa si tratta?

Risposta: La personalità non ci disturba affatto, perché in ogni caso tu stai realizzando le tue richieste egoistiche. Quindi non importa qual è la tua personalità. Una persona ama mangiare, la seconda ama ballare, una terza vuole dormire. Che differenza fa? L’unica cosa che conta è che, in ogni modo, tu stai realizzando i tuoi desideri.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 12/05/2019

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Diventare partner del Creatore

Domanda: Il Creatore mi controlla attraverso i piaceri oppure pone un desiderio dentro di me, come un nuovo lingotto in un forno per la fusione ed inizia a lavorarlo?

Risposta: La seconda teoria è quella vera. Ogni volta che il Creatore pone in te un nuovo desiderio, Egli è poi Colui che lo elabora.

Tuttavia, devi ancora prendere parte a questo processo e diventare partner del Creatore. Poi scoprirai che puoi lavorare insieme a Lui in perfetta sincronia. Questo è lo stato spirituale più corretto.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 10/02/2019

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