Pubblicato nella 'Torah' Categoria

Il comportamento umano

Dr. Michael LaitmanDomanda: È possibile dire che prima o poi l’uomo capirà che “Korach”, “la lebbra” e tutte le altre cose di cui parla la Torah sono le sue caratteristiche interiori?

Risposta: È improbabile che le masse possano cogliere questo in modo corretto, però alcuni individui sono in grado di trasformarsi.

Tuttavia, tra le masse questo accade molto più semplicemente perché la natura li cambia e non sentono nemmeno di essere stati cambiati. Come vivono normalmente? Oggi penso a qualcosa non e mi ricordo nemmeno di quello che pensavo ieri.

È molto difficile per un uomo elevare le masse, perché ha una relazione unica con loro, un ego unico.

Domanda: Questo significa che ci mancano gli uomini che possono elevare il popolo?

Risposta: No. Le masse sono assolutamente gestite e modificate dalle forze che sono in esse. Loro non si impegnano nel processo di studio.

Alcuni individui hanno gli stati dell’altro ieri, di ieri, di oggi e di domani perché dentro di loro è nascosto un sistema di valutazione e chiarificazione interiore di ciò che sta accadendo. Essi costituiscono la testa dell’anima collettiva, in modo che abbiano i pensieri, le intenzioni e le indicazioni coordinate al Creatore.

Sono preoccupati di questo e devono prendere tutto dentro di sé, assorbire ed essere d’accordo con il processo che sta accadendo. Dopo aver fatto questo, tutto ciò che capiscono, afferrano e coordinano dentro loro stessi con il Creatore in particolare rispetto alla situazione di ieri, di oggi o domani, tutto questo, passa giù verso il basso alle masse, dalla testa al corpo.

Mentre le masse non percepiscono di cambiare: siamo così e questo è tutto. Non hanno alcuna comprensione dello ieri, dell’oggi o del domani, la chiarificazione dei loro stati interiori, del movimento evolutivo in avanti.

Non percepiscono questo perché si trovano al livello della bestia, e la bestia, come sappiamo, è collegata solo a quel momento e a quella situazione in cui esiste, e non ha problemi.

La mucca che pascola nel pascolo di oggi non è diversa in nessun modo dalla mucca che pascolava nel pascolo 500 anni fa. Mentre esiste una differenza per quanto riguarda l’essere umano che ha vissuto 500 anni fa e l’essere umano che vive oggi.

Tuttavia, si è persa la sensazione della nostra esistenza umana di 1000 anni fa e non esiste in noi. Gli eventi che abbiamo attraversato si trovano dentro di noi, ma sono nascosti all’interno della reincarnazione delle anime. Quindi, le masse afferrano tutto in modo completamente naturale, senza confrontare nulla: “Adesso penso così”.

La differenza tra le masse e la parte della testa, l’Adamo, è che l’Adamo percorre apparentemente tutto l’asse del tempo: ciò che lo interessa è anche la paleontologia, la zoologia, la biologia, la Saggezza della Kabbalah, il futuro e tutto il resto.

Domanda: Quindi, se la parte della testa sente che ciò che viene detto nella Torah sta accadendo dentro di lui, cosa succede alle masse?

Risposta: Le masse accetteranno tutto questo naturalmente. Improvvisamente, si creeranno degli atteggiamenti completamente diversi verso l’altro: “Dare? Perché no? Vedo che questo è utile e necessario, ovvero, così dobbiamo vivere così”. Loro non devono lavorare con l’ego. Questi pensieri e queste emozioni alloggiano semplicemente nei loro cuori e nelle loro menti e li attuano.

Commento: Persone felici ….

Risposta: L’oggetto più felice del mondo è la pietra poiché non ha bisogno di nulla; giace lì sulla strada. Dopo tutto, colui che “Aumenta la conoscenza, aumenta il dolore” (Ecclesiaste 1:18).
[167.903]

Dalla trasmissione di Kab TV “I segreti del Libro Eterno” 27/05/2015

Materiale correlato:

Il tempo della rivelazione è giunto
Il ruolo di Israele nel mondo
Novantanove più uno

Il modello dei desideri

Dr. Michael LaitmanDuecentocinquanta uomini videro come la palla di fuoco che divenne il corpo infiammato di Korach, rotolò verso l’abisso e scomparve nelle profondità della terra.

Non appena tutti i peccatori e ciò che apparteneva loro furono inghiottiti nell’abisso, le due estremità dell’abisso si chiusero immediatamente. La superficie della terra diventò liscia, come prima, senza incrinature (Midrash Raba).

Sul sentiero spirituale, la Luce Superiore è nella dazione sopra di noi, e ogni volta che ci muoviamo in avanti, scopriamo che parte dei nostri desideri sono opposti ad essa. In primo luogo, ci sembra come se tutti fossero simili alla Luce.

In seguito, la Luce Superiore continua ad influenzarci e, ancora una volta, facciamo qualche chiarimento, mostrando e procedendo in avanti con i desideri migliori. E improvvisamente, dentro la Luce, si rivela di nuovo che alcuni di loro non sono pronti alla connessione; sono opposti ad essa.

Tutto dipende dall’intensità della Luce. Per esempio: di fronte a noi si trova un tavolo pulito, ma se portiamo una grande torcia elettrica e illuminiamo il tavolo, forse con l’aiuto di alcuni speciali raggi di luce, vedremo che su di esso c’è un sacco di sporco e detriti che non sono visibili ad occhio nudo.

Ossia, ogni volta che saliamo, vediamo come ciò che prima ci sembrava soddisfacente da usare nelle nostre qualità interiori ora viene rivelato come un nemico, come egoismo. Questa cernita si svolge su ogni livello.

La Torah ci parla della sequenza della rivelazione dei desideri egoistici riguardo un modello costante di come i desideri attraversano la correzione e sono ora identificati come opposti: alcuni di essi sono messi a morte; altri vanno avanti.

Nel livello successivo succede di nuovo, e si continua così fino a che rimane solo quello che viene chiamato il cuore di pietra (Lev HaEven), il quale viene corretto solo al massimo livello.
[167606]

Dalla trasmissione di Kab TV “I segreti del Libro Eterno” 20.05.2015

Materiale correlato:
Alleggerire il peso della correzione
La correzione di Korach e della sua assemblea
Il primo grammo nella Correzione

I bracieri per offrire l’incenso

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 17:1-2): “E il Signore parlò a Mosè, dicendo: ‘Parla ad Eleazar, figlio del sacerdote Aronne, che tolga i bracieri dall’incendio e getti il fuoco lontano, poiché sono diventati sacri’”.

I bracieri per offrire l’incenso simboleggiano il vaso in cui vogliamo assomigliare al Creatore, per agire con l’intenzione di dare, e di dare reciprocamente a Lui.

Anche se la Torah parla di desideri, ogni azione spirituale nel nostro mondo viene espressa sotto forma di oggetti corporei. Pertanto, la rappresentazione dei bracieri che usavano per offrire l’incenso nel Tempio si è mantenuta fino ai nostri giorni.

Questo significa che le persone erano abituate a lavorare in questo modo con i loro desideri, da cui si origina la Luce che Ritorna, nel senso che hanno soddisfatto il Creatore e Gli hanno arrecato piacere.

Quando l’uomo lavora con l’intenzione di “per dare”, è simile al Creatore e così si avvicina di più a Lui e può aderirGli. Ascende da Malchut a Bina e poi da Bina a Keter; questo è ciò che simboleggia l’incenso che sale.
[167722]

Dalla trasmissione di Kab TV “I segreti del Libro Eterno”, 27.05.2015

Materiale correlato:
Mosè o Korach?
La correzione di Korach e della sua assemblea
Dov’è la porta?

La correzione di Korach e della sua assemblea

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 16:18 –19): “Presero dunque ciascuno il proprio incensiere, ci misero del fuoco, vi posero sopra l’incenso e stettero all’ingresso della tenda di convegno con Mosè ed Aronne.

E Korach radunò tutta l’assemblea contro di loro, all’ingresso della tenda di convegno; e la gloria del Signore apparve a tutta l’assemblea”.

“E la gloria del Signore apparve a tutta l’assemblea” si riferisce all’ascesa spirituale. Quando una persona eleva una MAN (Preghiera) e desidera solo essere connessa completamente alla caratteristica di amore e dazione, questo viene definito “offrire l’incenso”, e questo simbolizza l’ascesa dei nostri desideri verso l’alto.

Le caratteristiche di Korach, Mosè e dei 250 desideri che si accompagnano a loro, ascendono in alto nella MAN fino al livello successivo.

Questo livello successivo è il Creatore rispetto al livello precedente della creatura. In esso viene rivelato se era Mosè o Korach ad avere ragione. La scelta viene fatta con l’aiuto della Luce Superiore, la caratteristica superiore che viene rivelata su quel livello.

Mosè, Korach e tutte le 250 persone dell’assemblea si annullano totalmente, nel senso che tutte queste caratteristiche vengono incorporate nel livello successivo, dove si trova la soluzione al problema (quale di queste due caratteristiche è più vicina al livello attuale) ed il modo per ascendere ad essa.

La caratteristica di Din (Giudizio) viene rivelata e questo uccide Korach e la sua assemblea. Questa è la loro correzione! Tutte le altre caratteristiche si disperdono tranquillamente ai loro posti e quindi continuano ad avanzare.
[167415]

Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 20-05-2015

Materiale correlato:
Qualità diverse: Mosè e Korach
Korach- Il desiderio di avanzare
Korach, tesoriere del Faraone

Una copertura per l’altare

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 17:3): “Anche i bracieri di questi uomini che hanno peccato a costo della loro vita, si facciano di essi lamine battute per rivestire l’altare, poiché sono diventate sacre essendo state offerte al Signore, che siano un segno per i figli d’Israele”.

Dato che i bracieri (vasi) non sono stati usati secondo ciò per cui erano stati concepiti, cioè con l’intenzione di dare, devono essere trasformati in qualcosa di completamente diverso, in un rivestimento che nasconde questi desideri, questi peccati e trasgressioni che non permettono alle persone di essere in completa dazione al Creatore poiché erano tutti nascosti dalla terra.

La punizione del Creatore è sempre molto semplice. Mi trovo davanti al Creatore, desideroso di compiere un’azione rivolta solo verso l’amore e la dazione però, al momento, si rivela nella piattaforma ideologica di desideri e pensieri quotidiani.

Ne deriva che non corrisponde al livello che speravo e che mi aspettavo di raggiungere nella mia ascesa. La terra allora mi inghiotte (“terra in ebraico è Eretz” e deriva dalla parola “Ratzon, ovvero, desiderio”), cioè i veri desideri che ora si rivelano dentro di me. Quindi, è chiaro dove si trova il Creatore e dove mi trovo io.

Si dice che i bracieri “sono stati offerti davanti al Signore”, il che significa che le azioni vere erano buone, ma le intenzioni erano corrotte. Questo è il motivo per cui quei sacri bracieri sono stati lavorati in lastre battute che diventano una copertura, la quale non permette al piacere di entrare nell’ego.
[167775]

Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 27/05/2015

Materiale correlato:
Mosè o Korach?
Un’azione senza l’intenzione
Il vaso dell’intenzione

Quando la fossa diventa paradiso

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 16:31-35): “Appena lui finì di dire tutte queste parole, la terra sotto di loro si spaccò aprendosi. La terra sotto di loro aprì la sua bocca e inghiottì loro e le loro case, e tutti gli uomini che erano con Korach e tutte le loro proprietà. Loro, e tutto ciò che possedevano, discesero vivi nella tomba; la terra li coprì da sopra, e sono stati persi dall’assemblea.

Tutto l’Israele che era intorno a loro fuggì dalle loro grida, perché dicevano: “Abbiamo paura che la terra inghiottisca anche [anche] noi!”. Un fuoco uscì dal Signore e consumò i duecentocinquanta uomini che avevano offerto l’incenso”.

Domanda: Cosa significa “discendere vivo nella tomba”?

Risposta: Se tu sei completamente immerso nei tuoi desideri egoistici, senti chiaramente la contraddizione tra questi desideri e il Creatore, e questo ti brucia come il fuoco. Tu senti la vergogna, l’annientamento, l’opposizione assoluta, e non sai cosa fare con questi desideri, quindi ti bruciano. Questo si chiama inferno. Dopo tutto, la tomba, l’inferno, è una vergogna.

Pertanto, “discendere vivo nella tomba” significa sentire un’intensa vergogna, però questa è una correzione graduale.

I desideri e le caratteristiche appaiono costantemente e per questo ci vergogniamo. Tuttavia, ciò che accade a livello fisico non è connesso affatto a ciò di cui la Torah sta parlando. La vergogna spirituale è la cosa peggiore. È veramente un inferno.

Domanda: E’ detto: “Tutto l’Israele che era intorno a loro fuggì dalle loro grida, perché dicevano: “Abbiamo paura che la terra inghiottisca anche [anche] noi!”. Quali sono questi desideri?

Risposta: Tutto il resto delle caratteristiche della persona che sente di stare attraversando ora uno stato di purificazione e beneficia di questa emancipazione ed elevazione uniche.

Il fuoco della vergogna colpisce e influenza tutto da tutte le parti, perché questo è un unico sistema integrato dentro di noi. Ne consegue che la vergogna spirituale sia l’essenza. Lui ha creato Malchut, Tzimtzum Aleph (la prima restrizione) e l’intero sistema che si basa solo sul sentimento di vergogna.

I mondi sottostanti hanno sette compartimenti e il più profondo di loro si chiama Sheol. Quelle persone stolte caddero proprio nello Sheol.

Secondo la volontà del Creatore, il terreno cedette in profondità in modo che l’influenza distruttiva dello Sheol non potesse distruggere il mondo.

Questo parla della distanza massima tra Mosè e Korach. Tuttavia, allora c’è una correzione e all’interno non rimane nulla. Lo Sheol stesso diventa Gan Eden (Il Giardino dell’Eden, il paradiso)! Dopo tutto, infatti, il male non esiste.

Tutti i nemici sono coloro che bramano per il Creatore. Pertanto, Sheol diventa Gan Eden, proprio come il Monte Sinai diventa una montagna sacra e tutto il suo odio, ingrandito 625 volte, diventa una montagna sacra sulla cui sommità, in precedenza, c’era stato l’accumulo più negativo ed egoista che possa esistere nella natura, la persona incontra il Creatore.
[167660]

Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 20.05.2015

Materiale correlato:
Alla ricerca della correzione
L’ombra scolorita del mondo dei desideri egoistici
La magia dell’egoismo e della dazione

Ritornare o Morire?

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 16:12-14): “Mosè mandò a chiamare Dathan e Abiram, figli di Eliab; ma essi dissero: “Noi non saliremo. È troppo poco per te l’averci tratti fuori da un paese ove scorre il latte e il miele, per farci morire nel deserto, così che tu voglia ora anche farla da principe su di noi?

E poi, non ci hai davvero condotti in un paese dove scorra il latte e il miele, e non ci hai dato possessi di campi e di vigne! Credi tu di potere cavar gli occhi a questa gente? Noi non saliremo”.

Nessuna caratteristica della persona nella sua forma corrente è pronta ad ascendere al livello della Terra di Israele, verso l’amore e la dazione completi. In che modo il popolo può il collegarsi a Mosè dopo che il Creatore ha detto che quelli che lavorano moriranno, senza riguardo del livello in cui si trovano?

Questa è il motivo per cui i figli di Israele sono arrabbiati e si lamentano: “Perché ci hai portato in questo stato? Tu ci guidi e quindi sei il responsabile di tutto quanto”.

Adesso sanno solo una cosa: quando arriva un certo giorno detto il Nono di Av, tutti devono scavarsi una tomba e giacervi, passandovi l’intera giornata. Nessuno sa in anticipo chi morirà, però ogni anno 15.000 persone muoiono in questo modo.

Quindi, a questo punto vi è una richiesta precisa: devo salire sopra me stesso per mantenere il livello successivo nel quale sarò diverso e morto nelle mie caratteristiche attuali, e per assumere una diversa caratteristica, una nuova, la caratteristica della dazione.

I morti sono quelli che non possono separarsi dal loro stato precedente e quindi, quando inizia l’ascesa, alcuni sono lasciati indietro. mentre altri si innalzano, coprono le tombe e continuano ad andare avanti. Questo significa che non sono abbastanza egoisti e non hanno raggiunto il livello nel quale possono morire ed hanno bisogno di svilupparsi ancora.

Commento: Questo significa che finiranno anche loro per morire?

Risposta: Devono morire! Questo è predeterminato. Sanno di essere condannati perché è impossibile vivere con queste caratteristiche, tuttavia la generazione successiva entrerà nella caratteristica della completa dazione ed unione al Creatore.

La prossima generazione è la trasformazione della generazione attuale, è la prossima vita. E così, essi vivono per questa e crescono in essa.

Domanda: Dathan e Abiram dicono: “Siamo usciti dall’Egitto che è una terra dove scorre il latte e il miele e dobbiamo giungere in un’altra terra, dove scorre anche il latte ed il miele”, cosa sono questi livelli?

Risposta: I figli di Israele sono usciti dall’Egitto non a causa delle sofferenze fisiche. L’Egitto offriva tutto dal punto di vista corporale, nel senso che l’ego provvedeva assolutamente a tutto.

Ora, comunque, si trovano nel deserto, nella caratteristica della dazione e possono ricevere la manna (MAN) dal cielo. Questo significa che vivono solo innalzando le loro preghiere per essere corretti e per rimanere solo nei pensieri riguardanti la dazione per gli altri e curarsi di loro. È in questi pensieri che le persone sentono la forza della vitalità e possono respirare ed avanzare.

Domanda: Tuttavia, nonostante questo si sentono attratti dall’Egitto, che cosa li corrompe?

Risposta: Goshen è la miglior terra d’Egitto, allora perché devono andar oltre. Meglio tornar indietro! Il Faraone li riceverà a braccia aperte e gli darà indietro questa terra nella quale ugualmente scorre il latte ed il miele. Il Faraone non chiude mai la porta dietro di sé e questo li attira nuovamente indietro.

[167218]

Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 20/05/2015

Materiale correlato:
La generazione del deserto
L’abbondanza scendeva dal cielo
All’Egitto come un gruppo, dall’Egitto come una Nazione

Lezione quotidiana di Kabbalah – 09.11.2015

Preparazione alla lezione
Audio 
Video 

Scritti di Rabash, articoli “Gradini della scala”, articolo 14 (1991)
Audio 
Video 

Lezione sul tema “La preparazione per il Congresso”
Audio 
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Prefazione al Commentario Sulam”, punto 33
Audio
Video 

Lezione sul tema “Selezioni dalla sorgente sul tema della connessione tra interiorità ed esteriorità nella Torah per la redenzione di Israele”
Audio 
Video 

Com’è il popolo, così è il Leader

Dr. Michael LaitmanDomanda: Nella spiritualità, Mosè è la testa ed il popolo è il corpo. Il motivo è il ruolo di Mosè, ovvero, unire le persone a lui. Se parliamo di un vero leader, questo è un lavoro duro, pieno di dolore, sangue e lacrime.

Risposta: Nel mondo egoistico, tutto avviene in modo completamente diverso. Un leader preferisce il comando e il denaro, e il movimento verso l’obiettivo sembra diverso.

Leggi il Libro dei Salmi del Re David in cui egli loda il Creatore o scrive della sua propria insignificanza. Questo è un approccio completamente diverso.

Re David era impegnato dalla mattina alla sera solo nella correzione del suo popolo, nel portarlo più vicino alla dazione e all’amore. Egli era il principale organizzatore del popolo al fine di farlo diventare come un insieme altruistico unificato. Il suo ruolo era quello di consolidare l’intera massa in una sola famiglia.

Questo è un lavoro per tutti i ministri di tutti i sistemi di governo, la preoccupazione di come gestire una massa immensa di persone in modo che finalmente si avvicinino e si sentano un tutt’uno.

Egli aveva la responsabilità di trovarsi davanti alla forza superiore, il Creatore. Quale tensione interna, quale forte disciplina interiore aveva per dedicare a questo ogni momento della vita senza lasciarsi andare? È incredibile. Questo è stato un lavoro molto serio e impegnativo su se stesso.

D’altronde, a questo punto è necessario tenere conto di tutto: come dormi, mangi, ti vesti, parli, cosa fai e il posto in cui si trova la tua mente in ogni momento. Tutto deve essere solo in un costante stato di ascesa, come il ticchettio di un orologio, un altro secondo, sempre di più, e deve sempre ticchettare.

Se chiedessimo ad una persona del nostro mondo se fosse pronta ad essere un leader come questo, risponderebbe: “No, questo è un compito talmente elevato che non potrei nemmeno avvicinarmi”.

Così, in passato i leader d’Israele o i profeti sono stati designati dal Creatore, cioè erano ad un livello in cui a loro non apparteneva nulla.

Però oggi tutto si è capovolto: corruzione e avidità solo per costruirsi una villa o possedere un’isola. In questo modo, il Creatore mostra alla gente che tutto è finito, dobbiamo lavorare su noi stessi affinché i leader che emergono dalle masse non possano fare altrimenti.

Ne consegue che il pubblico è quello che deve assumersi il serio impegno della trasformazione morale, altrimenti non ci saranno risultati e i futuri leader saranno peggiori di quelli attuali.

Ricordando i leader di cinquant’anni fa, diremmo che erano idealisti, è come ci sembra che fossero allora, ma in realtà avevano gli stessi ideali egoistici. Però allora prevalse il principio di “E’ bene morire per il nostro paese”, mentre oggi prevalgono solo i calcoli e il resto non conta.

Adesso la gente comincia a capire gradualmente di essere, dal punto di vista ideologico, in un vicolo cieco, e bisogna fare qualcosa. Anche se abbiamo cambiato le marionette al governo, la polizia e il sistema giudiziario sono e saranno sempre i più egoisti e corrotti.

Quindi, gli uomini devono cambiare loro stessi. Questo è l’unico modo in cui possiamo migliorare tutto l’ambiente che è completamente obsoleto.
[168065]

Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 27.05.2015

Materiale correlato:
Democrazia e monarchia
È compito nostro e non dei nostri leader migliorare il mondo
Le melodie dell’amore

Annullare i nostri desideri egoistici

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 16:26): “E lui parlò alla congregazione dicendo: ‘Vi prego, allontanate dalle tende questi uomini malvagi e non toccate nulla che sia loro, per timore di essere spazzati via con tutti i loro peccati’”.

Mosè chiede alla comunità di non rimanere nei loro desideri esistenti perché non possono essere corretti in base al principio che Korach suggerisce. Per loro adesso la correzione è solo la morte. Quando saranno morti, questi desideri non interferiranno con i tentativi della nazione di essere corretta e non spingeranno indietro la nazione. Saranno semplicemente annullati e non li si sentiranno.

Pertanto, il virus dei desideri egoistici non deve nemmeno avvicinarsi alla congregazione, poiché dopo i grandi desideri di ricevere che vogliono essere corretti con l’intenzione di al fine di dare non possono arrivare delle caratteristiche più piccole, ovvero, centinaia di migliaia di persone.

Dalla Torah (Numeri, 16:27-30): “Quindi loro si alzarono dalla dimora di Korach, Dathan e Abiram, da ogni parte; Dathan e Abiram uscirono e si fermarono davanti alla porta delle loro tende con le loro mogli, i loro figli ei loro piccoli. E Mosè disse: ‘Con questo voi conoscerete che il Signore mi ha mandato a fare tutte queste cose e che io non le ho fatte dalla mia propria mente. Se queste persone moriranno di morte comune a tutti gli uomini e saranno visitati dopo la visita di tutti gli uomini, allora non è estato il Signore a mandarmi. Ma se il Signore fa una cosa nuova, e la terra aprirà la bocca e li ingoierà con tutto ciò che appartiene a loro, e scenderanno vivi nella fossa, allora riconoscerete che questi uomini hanno disprezzato il Signore'”.

In quel momento c’è la rivelazione dell’ego sotto l’influenza della Luce Superiore. La Luce rivela che le caratteristiche che Korach voleva correggere non possono essere corrette: questo è ciò che tu desideri correggere e ciò che succede alle tue caratteristiche, il livello superiore ti influenza, ma non sei corretto in relazione ad esso e quindi la terra li ingoia, ovvero, la Luce che agisce in quel livello ti uccide.

Domanda: Perché Mosè dice al popolo: “Se queste persone moriranno di morte comune a tutti gli uomini e saranno visitati dopo la visita di tutti gli uomini, allora non è estato il Signore a mandarmi. Ma se il Signore fa una cosa nuova, e la terra aprirà la bocca e li ingoierà con tutto ciò che appartiene a loro, e scenderanno vivi nella fossa, allora riconoscerete che questi uomini hanno disprezzato il Signore”?

Risposta: Perché Mosè è la caratteristica superiore. Quando la Luce influenza le persone, rivela il loro ego, la loro limitazione, il loro fallimento, non a livello animale ma a livello della correzione dell’anima. Nel complesso la Torah non parla di corpi materiali ma utilizza solo le comparazioni allegoriche.
[167534]

Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 20.05.2015

Materiale correlato:
Korach, tesoriere del Faraone
Qualità diverse: Mosè e Korach
Alla ricerca della correzione