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La correzione può avvenire per mezzo della forza dell’opinione pubblica.

Tutte le persone hanno la loro origine dal sistema universale, unificato ed integrato che chiamiamo “Adamo”. Dopo, le connessioni tra le parti di questo sistema, si divisero e questo è il significato della frase, “Adamo cadde in disgrazia”. Quando le persone riallacceranno questi legami, allora, valorizzeranno ed apprezzeranno le azioni della correzione e l’attributo di dazione ed amore.

L’opinione pubblica otterrà, che ogni individuo rispetti il desiderio di recuperare i legami tra la gente. La società loderà la correzione delle connessioni tra le persone, poiché questa le garantirà la sopravvivenza. Tutti saranno testimoni del fatto, che le azioni orientate verso la correzione, porteranno ai loro figli, vita, energia, ossigeno, alimenti e sicurezza.

La correzione significa che la gente ristabilirà l’attitudine dell’amore e della dazione tra tutti, tra le parti del sistema integrale delle anime. Se la gente veramente valorizza e rispetta questa idea, il metodo e la pratica, allora ogni individuo desidererà prendere parte ad esso, anche se non lo beneficia personalmente. Le persone si impegneranno a passare dal loro stato egoistico (Lo Lishma) allo stato di Lishma, dazione ed amore assoluti.

Possiamo vedere esempi pratici nel nostro mondo: se una persona è distaccata, e non da peso a quanto malvagia sia, e a quanta gente la odi ( pensate a Stalin o Hitler), comunque, ispira ed infonde sempre rispetto.

Lo stesso si applica all’attributo della dazione. Anche se lei lo odia all’inizio, basta che la società rispetti questo principio e lo consideri indispensabile ed importante, che anche lei inizierà ad apprezzarlo e a desiderarlo.

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La mutua garanzia è l’unico regolatore effettivo.

Ho ricevuto una domanda: che un accordo scritto sia di per sé insufficiente e richieda del rispetto in aggiunta, già lo riconoscono i leader politici, come Gordon Brown, della Gran Bretagna, Barack Obama, degli Stati Uniti, e molti altri. La domanda è: dove trovare un regolatore che cambi l’attitudine delle persone verso un accordo?

La mia risposta: ho parlato spesso del fatto che una persona progredisca dalla bontà, verso una bontà maggiore, sotto l’influenza della società, del sentimento di vergogna, e della percezione del fatto che non ha opzione, se non quella di agire in una particolare maniera.

La società nella quale vivo, è quella che mi fa sentire che non ho valore, se non avanzo verso uno stato che le sembri più apprezzabile. Così, dunque, l’opinione pubblica è il fattore che può cambiare le cose.

L’opinione pubblica è, a sua volta, la conseguenza dell’educazione. Per tanto, il processo di correzione deve cominciare con un’adeguata educazione. Questa è l’unica maniera con la quale riusciremo ad arrivare ad una sensazione di interdipendenza reciproca.

Quando le persone prenderanno coscienza del fatto che la mancanza di connessione tra loro è equivalente ad una carestia di alimenti, allora riconosceranno anche che l’interdipendenza è l’unica cosa che può salvarci. Le persone riusciranno a comprenderlo sotto l’influenza dei colpi della natura.

Dovremmo capire che tutto dipende soltanto dal mettere in atto la garanzia reciproca, che si sta rivelando nel mondo adesso. Se tutti prendiamo coscienza di questo, la società richiederà che tutti i suoi membri osservino questa legge e gli individui, semplicemente, conteranno sul fatto che tutti la rispettino.

In aggiunta ai colpi che riceviamo dall’alto, dalla Natura, dobbiamo, per quanto ci riguarda, lavorare divulgando la conoscenza sullo sviluppo dell’egoismo e lo scopo dello stesso, per raggiungere l’unione tra tutti.

La forza della garanzia reciproca permette ad ogni persona di rifiutare il proprio egoismo ed elevarsi al di sopra di esso. In questa maniera, tutti arriveremo al desiderio comune di dare, e grazie all’attributo della dazione, raggiungeremo un’esistenza eterna e perfetta.

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L’ Affare Perfetto

Le persone devono creare industrie ed attività commerciali che consumino unicamente ciò di cui necessitano per poter portare a termine le loro attività.

Queste attività commerciali si troveranno ad operare senza l’intenzione di ottenere un guadagno eccessivo.
Un’attività di questo tipo assomiglierebbe alle organizzazioni non lucrative che esistono oggigiorno, nelle quali tutti gli impiegati ricevono un salario, però l’attività in sé non consegue un guadagno. Il suo scopo è solo di somministrare beni o servizi alla gente ad un costo minimo. Questa attività sarebbe simile ad una cellula del corpo che consuma solo ciò di cui necessita per compiere la sua funzione di servire l’organismo intero.

Se tutte le organizzazioni della società agissero in questa maniera, non esisterebbe la produzione eccessiva e non necessaria, e nemmeno la rivalità tra gli individui. Invece di questo, ognuno riceverebbe l’indispensabile per vivere.

Non è semplice cambiare, però non ci resta altra opzione! Ci renderemo conto che questa è l’unica maniera in cui potremo sopravvivere. C’è di più, presto scopriremo che, realizzando questo cambiamento interiore, non soltanto raggiungeremo la salvezza, ma anche un’esistenza rinnovata, perfetta ed eterna. Questa trasformazione non avverrà nei nostri corpi animati ( nella maniera in cui abbiamo la percezione di noi stessi attraverso i nostri desideri egoisti ), ma nelle nostre anime ( nella maniera in cui percepiremo noi stessi attraverso l’attributo della dazione ).

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Paul Krugman. Il sistema capitalista si trova a la base dei nostri problemi

Alla fine del suo nuovo libro, Paul Krugman scrive:

“Si può affermare, senz’ombra di dubbio, che il ruolo del capitalismo contemporaneo, senza guardare come lo si chiami, come sistema ottimo per combinare la libertà, la democrazia, la sicurezza sociale, diritti umani, efficienza economica e giustizia sociale, deve essere analizzato di nuovo, dato che questo sistema si trova nella base stessa dei nostri problemi”

Paul Robin Krugman – Economista e scrittore politico. Ha un dottorato di MIT ed è professore de l’università di Princeton. Ha ricevuto la medaglia John Bates Clark. È un notevole collaboratore del New York Times e laureato con i premi Adam Smith (1995), Recktenwald (2000) y Principe de Asturias (2004). Membro onorario di Muenchen Economic Research Center (1997) ed il gruppo dei trenta. Ha ricevuto il premio nobel in economia nel 2008 per il suo analisi sulla teoria del commercio ed i problemi della geografia economica.

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Combattiamo il crimine con il potere dell’influenza della società

laitman_2008-11-13_6700Ho ricevuto una domanda: Al giorno d’oggi c’è una nuova ondata di criminalità organizzata. In una società corretta, come lavorerà il sistema giudiziario? Come si combatterà il crimine in essa?

La mia risposta: Se gli psicologici e i Kabbalisti organizzeranno un società corretta, dove ognuno è influenzato dall’ambiente, allora questa influenza farà agire ogni persona in un modo opposto alla sua natura egoistica.

La società attuale, infatti, sprona le persone a ricercare la fama, l’accettazione e il riconoscimento rifuggendo il disonore. Inoltre, ciascuno è consumato dall’invidia per gli altri. Ma dirigendo questi impulsi per correggerne l’utilizzo, possiamo aiutare le persone ad agire in un modo socialmente desiderabile.

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La Dazione può soddisfarci molto più di qualsiasi altra cosa

Ho ricevuto una domanda: Non capisco cosa succederà alla società durante il periodo della transizione dal desiderio di ricevere alla volontà di dare. La gente non troverà soddisfazione nel denaro o nel potere, però ancora non sapranno cos’è la dazione. Cosa motiverà le persone a realizzare atti di dazione? Come potranno le persone volerlo senza ricevere alcun piacere da questa idea?

La mia risposta: La gente sentirà soddisfazione perché la società li incoraggerà a dare. La società ricompenserà e rispetterà la persona per la sua dazione e questo la farà sentire soddisfatta. L’obbiettivo del nostro sviluppo è raggiungere una connessione interpersonale tra noi e la sensazione di questa connessione ci rifornirà di combustibile per dare ed amare.
In fin dei conti, ciò che una persona desidera veramente non sono solo soldi in banca, successo o potere, bensì una pienezza interiore, oppure una certa risposta della società per lui. Tutti i piaceri che si trovano al di sopra e aldilà delle nostre necessità fisiche vitali, le percepiamo come soddisfazioni intangibili e virtuali.
Inoltre, esiste qualcosa che consideriamo più prezioso della soddisfazione che ci dà il denaro e mi riferisco alla pienezza che sentiamo quando riceviamo il rispetto e l’apprezzamento della società. Questo è ciò che desiderano anche i ricchi e i potenti, però non lo possono ottenere, perché quando riescono ad ottenerlo è falso, un prodotto della corruzione.
La cosa peggiore che può sperimentare una persona è la critica, l’ umiliazione e il disprezzo della società verso di lui ed i suoi figli. Questo è peggio della morte stessa. L’opposto di questo, sono le qualità di rispetto, riconoscimento e apprezzamento. Queste ci forniscono una maggiore pienezza nella vita.
Il nostro lavoro è fomentare un’opinione pubblica che spinga ogni persona a cambiare, a passare dal ricevere dalla società al dare alla società. Tutti sentiranno, in questo modo, la ricompensa che si ottiene nel dare alla società.

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La forza degli Stati uniti sta nella sua equivalenza con l’integrità della Natura


Ho ricevuto una domanda: le persone che vivono negli Stati Uniti hanno un ruolo speciale da svolgere? Occupano un posto particolare nella correzione comune?

La mia risposta: non è una coincidenza che il mondo sia diviso in Nuovo Mondo e Vecchio Mondo. Il Vecchio Mondo, Europa e Asia, sono stati popolati sin dai tempi preistorici, mentre la colonizzazione di massa del Continente Americano è iniziata solo due o tre secoli fa.
Gli Stati Uniti sono un modello in miniatura del mondo intero, per tanto sono loro che danno l’esempio al resto del mondo. Gli Stati Uniti hanno un potenziale di sviluppo maggiore rispetto ad altre parti del mondo e non solo nell’economia, la tecnologia o il governo, ma a causa del suo molteplice sistema, che include rappresentanti di tutto il mondo in condizioni di uguaglianza. La forza degli Stati Uniti consiste nell’uguaglianza con l’integrità della Natura.
Le strutture sociali, economiche e governative che esistono nella società americana, offrono alle persone la capacità di capire più velocemente la vera causa della crisi ed il metodo per la sua correzione.

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Studiando e imparando il sistema globale della Natura, correggeremo le nostre intenzioni


Non abbiamo scelta: dobbiamo cominciare a studiare il sistema globale. L’atto stesso di studiare correggerà le nostre intenzioni: riveleremo le intenzioni giuste, il che significa che desidereremo portare al mondo il tipo di relazioni che la Natura considera necessarie.

Non appena cominceremo a fare questo, diverremo più vicini alla Natura e cesseremo di essere opposti ad essa. Avremo delle buone relazioni con la Natura perché diverremo simili a lei attraverso le nostre qualità.

Saremo come un bravo bambino, che non vuole più rompere tutte le cose intorno a lui ed essere punito dalla madre. Anche se non è ancora corretto al suo interno, sta già cercando di capire che cosa gli viene richiesto e che cosa deve fare per evitare di essere punito. Comportandosi in modo diverso, come premio riceve una caramella.

Lo stesso succederà immediatamente anche a noi. Ma come possiamo cominciare? Cominciamo semplicemente dallo studiare. Dobbiamo trasmettere questa conoscenza alla gente attraverso la TV, Internet, i giornali e tutti gli altri media. Dobbiamo spiegare a tutti cosa ci sta dicendo Baal HaSulam.

(dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “One Precept”, del 5 marzo 2009)

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Ascolta l’audio della lezione “One percept” del 5 marzo 2009

Dobbiamo fare una scelta: studieremo la nostra realtà globale o andremo in guerra?


Molte persone mi stanno scrivendo sulla possibilità che oggi giorno si scateni una guerra. In passato, di solito l’umanità usciva dalle situazioni difficili con le guerre. Tuttavia, nella situazione di oggi, se ci fosse una guerra, non sarebbe una guerra tra degli eserciti schierati da qualche parte lungo un confine, ma la guerra colpirebbe tutte le nazioni del mondo, e questa è la ragione per cui gli uomini ne hanno così paura.

Dunque, andare in guerra non è una decisione saggia. Aumenterebbe soltanto la nostra sofferenza e alla fine ci chiederemmo, “Perché? Cosa sta succedendo? Come possiamo uscire da questa situazione?” Saremmo allora costretti a trovare una risposta su cosa fare dopo.

Sarebbe un bene se gli uomini si facessero queste domande adesso, prima che la guerra cominci, mentre sentono la stessa sofferenza come se stessero vivendo una guerra. Tuttavia, questo è qualcosa che gli uomini non sono in grado di fare. La Kabbalah suggerisce, “Guardiamo il processo dalla prospettiva della Kabbalah!” Ma gli uomini rispondono “ Noi non vogliamo farlo” Essi non vogliono avvicinarsi a questa scienza, perché fa sentire loro la sofferenza del loro stato attuale.

Comunque, la sofferenza che è risvegliata negli uomini dalla Kabbalah può sostituire la guerra! Invece di vivere la sofferenza nella realtà, la si sentirebbe nel sistema delle forze: si sentirebbe quanto lontani si è dallo stato perfetto, quanto miseri ed insulsi si è. Noi possiamo mettere i nostri sforzi nel raggiungimento di una comprensione più elevata, con l’apprendimento, invece che nasconderci dalla bombe e versare sangue!

Se gli uomini lo capissero, allora passerebbero dal cammino della sofferenza a quello della Luce. Dopo tutto, in ogni caso, noi dobbiamo arrivare a riconoscere il male, e questo può accadere sia attraverso il percorso di guerra che attraverso il percorso dell’apprendimento. Speriamo che l’umanità capisca di avere queste due possibilità di sviluppo, e che una di esse è migliore dell’altra. Gli uomini credono ancora che ci sia un modo per uscire dalla crisi oltre alla guerra, perché tutti sono spaventati dall’aumento della produzione delle industrie di armi.

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Il mondo intero può cambiare in un istante

laitman_2009-03-02_wIn questo mondo l’uomo è solo sostanza proteica, azionato dalla Forza Superiore che può cambiarlo in ogni preciso momento. Non serve badare a come appariamo dal di fuori, visto che l’esteriorità dipende solo dall’influenza che la Luce ha su di noi. La Luce, che ci influenza completamente, cambia la creatura chiamata uomo dall’inizio alla fine. Perciò, se non vediamo o non comprendiamo qualcosa oggi, va bene così – cominceremo a vedere e a capire questa cosa domani. Ogni cosa può cambiare in un istante.

L’uomo è la conseguenza delle azioni del Creatore. Egli non agisce e non comprende da solo. Non appena i cambiamenti si verificano dentro di lui, egli cambia immediatamente al di fuori, come un burattino che ripete i movimenti della mano del burattinaio. Quindi, non dovremmo provare a stabilire quanto tempo ci vorrà all’umanità per cambiare per intero il suo atteggiamento verso il mondo. Può accadere molto velocemente, invece che accadere lungo il percorso naturale dello sviluppo e dell’evoluzione, che richiede migliaia o milioni di anni.
(Dalla lezione sull’articolo del Rabash, “L’attività della più grande delle nazioni,” del 17 marzo 2009)

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