Pubblicato nella 'Società' Categoria

I leaders dipendono dal popolo


Nelle News ( tradotte da Gazeta.ru): “Tiranni schiavizzati” I leaders dei governi non controllano i loro paesi, sebbene sia quello che vorrebbero, ma sono obbligati a tenere conto dei bisogni della società. Un leader deve adattare le sue azioni alla vita reale.

Il mio commento: Tutti lo capiscono. E questa è esattamente la ragione per cui abbiamo bisogno di un ampio sistema di educazione collettiva. Tutti senza eccezione devono essere educati sulle nuove leggi della Natura, che adesso si stanno rivelando nella società. Nella misura in cui il pubblico sarà illuminato, i leaders saranno in grado di fare delle riforme più efficienti.

materiale correlato:

l’ equilibrio con la natura
l’ altruismo nell’ educazione
laitman blog:la mutua garanzia è l’ unico regolatore efettivo

Quando la crisi si intensifica, il messaggio della Kabbalah diventa più chiaro


Una domanda che ho ricevuto: Molta gente al giorno d’oggi percepisce uno stato di desolazione che non ha nulla a che fare con la mancanza di beni materiali. Cosa sente una persona in questo genere di stato? Quali domande sul senso della vita si pone?

La mia risposta: Ogni persona desidera essere al sicuro, in salute e vivere una vita normale. Questa necessità, assieme alle sue varie paure e ansie interne ed esterne, viene sentita da tutti. Ma a causa del fatto che il nostro egoismo preferisce evitare il problema, la gente cerca di auto-tranquillizzarsi. Questo spiega perché, come stiamo vedendo ogni giorno, la gente preferisce non parlare della crisi o magari dichiarare che ce la siamo già lasciata alle spalle.

Una persona che sperimenta la desolazione si chiede se il domani sarà peggiore di oggi. Oggi, in qualche maniera è sopravvissuta, ma che succederà domani? Ha il terrore di perdere quello che è suo; vive nella paura di perdite imminenti.

Chi ha un lavoro ha paura di perderlo. Chi ha già perso il proprio lavoro dipende dal sistema previdenziale nazionale. Se il governo rimanesse senza soldi, non ci sarebbe nessun sistema previdenziale, dato che il sistema non ha una riserva inesauribile di fondi. Da dove arriveranno i soldi per provvedere a tutti?

Ancora poche migliaia verranno alimentati, il processo si estenderà e questo è quanto; i soldi finiranno! Che cosa faremo? Come ci nutriremo, con cosa pagheremo le cose? Nessuno sa cosa succederà.

Tutte queste domande sono di grande interesse per la società, ma i governi e i mass media non stanno affrontando la situazione. Ancora pochi mesi e gestire la situazione diventerà impossibile; ogni cosa verrà fuori allo scoperto. Diversi tumulti si stanno già verificando in vari luoghi. Che cosa ci porterà tutto questo? Qualcosa di inimmaginabile.

Questo è il motivo per cui il mondo ha bisogno della Scienza della Kabbalah. Alla luce di tutti questi problemi, la gente deve sapere che esiste una soluzione. L’unica soluzione può essere trovata nella Scienza della Kabbalah. Per ora, è sufficiente che le persone ne sentano parlare in maniera vaga e indifferente. Ma quando arriverà il colpo, questa notizia diventerà subito comprensibile.

materiale correlato:

laitman blog: La Crisi potrebbe portare presto intere Nazioni alla Bancarotta
Articoli: Che cosa accade nel mondo?
Articoli: L’armonia porta protezione
Testi autentici: Introduzione al Talmud delle dieci Sefirot/punto 5
Video: La sofferenza globale può essere evitata?

Dal giudizio terreno a quello celeste

laitman_2009-03_79521Ho ricevuto una domanda: se una persona, di professione giudice, comincia a studiare la Kabbalah, dovrebbe cambiare il suo criterio nel lavoro?

La mia risposta: deve condurre la pratica legale in conformità alle leggi del suo paese, ed alle norme accettate dalla società nella quale vive. Il giudizio terreno resterà al suo posto, fino a quando la società si eleverà al livello del giudizio celeste.

materiale correlato:

laitman blog:Combattiamo il crimine con il potere dell’influenza della società
La violenza e gli scontri sociali possono essere evitati solo attraverso una nuova educazione globale
la pace nel mondo

Un cambiamento nei valori è necessario per resuscitare la professione medica


Il Dr. A. Angelov di Boston, Stati Uniti (medico e membro di Bnei Baruch) condivide i suoi punti di vista sulla storia della medicina: il primo dottore della storia dell’umanità fu una donna. Guidata dall’istinto di prendersi cura della sua famiglia, trovava i rimedi per qualunque sofferenza che la affliggesse. Dopo arrivarono gli scienziati, gli osservatori della natura: Paracelso, Ippocrate, Avicena ed altri. Una situazione li univa: il desiderio di curare. Un dottore era valutato in base ai risultati della sua cura.

L’ultimo secolo ha portato più scoperte di tutti i secoli anteriori nella storia dell’uomo. Abbiamo avuto accesso all’ innovazione tecnologica per la diagnostica e la cura, ed anche così, il numero di persone ammalate, continua a crescere ed il tasso di mortalità non sta diminuendo. La medicina è in crisi e si trova nell’Unità di terapia intensiva.

L’assicurazione malattia è così cara, che le persone non possono pagarla o la utilizzano il meno possibile. I dottori pagano enormi somme di denaro per l’azione disonesta delle assicurazioni, le medicine sono molto costose ed una terza parte dei fondi sulla salute si fermano contro spese amministrative. I dottori non si preoccupano per il paziente, ma per il loro guadagno.

Valutando i risultati dello stato attuale delle cure mediche, dove è rimasta l’intenzione originale di una madre che curava la sua famiglia?

Dobbiamo cambiare i nostri valori e cominciare a preoccuparci per tutti allo stesso modo, di come faremmo per la nostra famiglia.

materiale correlato:

laitman blog:tutte le persone del mondo soffrono per la stessa malattia
laitman blog:siamo tutti paranoici
laitman blog:tre semplici manovre per risanare il sistema sanitario
il rimedio universale

Il mondo sta andando verso il nazismo o verso lo sviluppo spirituale?


Lo sviluppo egoista della nostra società ha raggiunto la sua ultima tappa naturale. L’egoismo utilizza il nostro desiderio di ricevere piacere con l’intenzione “per il bene di sé stesso”, ed attualmente stiamo rivelando il fatto che è impossibile soddisfarlo. Per tanto, l’egoismo è un “Aiuto contro l’io” (Ezer KeNegdo), portandolo alla sua scomparsa.
La successiva struttura della società sarà un’interconnessione completa tra tutta l’umanità, dove le persone formeranno un tutto. La Natura ci offre abbondanti esempi di questa connessione ed anche noi dobbiamo corrisponderle.
Tuttavia, la kabbalah avvisa che questa presa di coscienza sul fatto che il nostro egoismo è cattivo, potrebbe essere insufficiente affinché concludiamo che l’unico tipo di società valida e necessaria, sia quella basata sulla garanzia mutua. Se non arriviamo a questa conclusione, dovremo passare attraverso delle tappe addizionali, le quali comporterebbero un nazionalismo fanatico e regimi religiosi, così come una terza ed una quarta guerra mondiale. Alla fine di queste guerre, finiremmo coll’accorgerci che l’egoismo è cattivo e desidereremmo una sola cosa: separarci da esso.
La crisi attuale ci dimostra che è impossibile soddisfarsi in una maniera egoista. Tuttavia, affinché tutti capiamo che l’egoismo è cattivo e lo rifiutiamo, la crisi deve anche essere accompagnata da una spiegazione sulle sue vere cause,e dobbiamo utilizzare i canali dei mezzi di comunicazione di massa per spiegarlo a tutti. In altra maniera, l’umanità aspirerà a prendere altre direzioni, come l’isolamento, la separazione, il fanatismo, e le dittature.

materiale correlato:

laitman blog: Una Svolta a Destra è Pericolosa in Tempo di Crisi
laitman blog: Fuggire dalla crisi
laitman blog: Il nazismo è ritornato in Germania
Articolo: La Pace nel Mondo -prima parte

Come inizierà la società del futuro?


La domanda che ho ricevuto: Che tipo di governo è più probabile che affronterà l’esperimento di creare la società futura- uno che conserva memorie del socialismo, o al contrario uno che è già stanco del capitalismo?

La mia risposta: Penso che non dipenda dallo status fisico del governo, ma da come gli uomini vengono condizionati nel percepire la causa della crisi e il bisogno di porsi al di sopra di essa, per superarla attraverso l’unione, e per capire che oggi, non c’è altro mezzo per sopravvivere.

E come dice Baal HaSulam, questo metodo può funzionare in ogni paese (quindi non necessariamente in tutto il mondo). Tuttavia, dipende dal livello della percezione degli uomini, o dal loro livello di sviluppo. Perché funzioni gli uomini devono essersi già resi conto o devono avere già capito che non c’è altra via d’uscita dalla nostra situazione, e che questo è il solo mezzo per sopravvivere. Comunque, non dovrebbe accadere invadendo la vita privata di un uomo o costringendo le masse, nel modo in cui avvenne quando fu costituito il potere Sovietico.

La società stessa si dovrebbe convincere che le vecchie idée, le decisioni, gli approcci e i regolamenti non funzionano più. Questa cosa dovrebbe accadere per prima in America, poi in Russia, e poi in Europa. Credo infatti che una cosa del genere non sia di pertinenza dei paesi socialmente e tecnologicamente non sviluppati, così come di paesi che sono governati da dittature o da regimi di “uomini”. Questi paesi mancano ancora del necessario livello di sviluppo sociale e della necessaria consapevolezza. Essi accetteranno questo principio dopo i paesi sviluppati, in parte perché saranno costretti a parteciparvi da ragioni economiche e sociali.

Credo che un fondo internazionale e un singolo governo del mondo, anche se formato con riluttanza, creerebbe un movimento verso la collaborazione offrendo il proprio esempio ed esercitando una pressione morale. Dopo tutto, l’umanità è organizzata secondo una piramide: una parte dell’umanità è già in grado di comprendere l’importanza di uno sviluppo totale, mentre altre parti possono solo unirsi realizzando che non c’è altro modo. Ad ogni modo, secondo la legge della Natura, alla fine tutti dovranno raggiungere la completa armonia e divenire uguali alla Natura nella sua totalità.

materiale correlato:

kabbalah blog: Il modello globale per il mondo degli affari
kabbalah blog: Il bisogno di un programma educativo globale
kabbalah blog: Il mercato americano- una possibilità di recupero

Come Stabilire un Estatto “Regolamento delle Relazioni

La domanda che ho ricevuto: Sembra che tutti i paesi parlino dell’unità ma, nello stesso tempo, portano avanti i loro affari. Come possiamo far sapere alla gente ciò che è necessario fare, per smettere di essere separati dal resto mondo?

La mia risposta: Alla gente manca una chiara comprensione di ciò che sta accadendo. Il loro precedente modo di pensare prevedeva  un comportamento che poteva sembrare in grado di dare dei risultati ed essere affidabile: stiamo alla larga dagli altri paesi e occupiamoci delle nostre faccende interne. In altre parole, spendiamo il meno possibile fuori dal nostro paese e allo stesso tempo assorbiamo e riceviamo il più possibile dall’esterno.

Questo genere di condotta è tipico di un uomo in crisi- egli vuole risparmiare e crescere il più possibile, spendendo o usando il meno possibile. La stessa condotta è tipica anche dei governi. Si tratta di una reazione egoistica e istintiva di auto-conservazione. Ma oggi, questo modo di agire ci sta uccidendo, e ci condurrà solo al nazismo e alla guerra.

Ad ogni modo, è possibile adottare un diverso atteggiamento: trattenerci dalla reazione istintiva ed egoistica di isolarci dagli altri, e pensare insieme a cosa fare. Se l’unica cosa che ci può salvare è l’unione di tutti, perché siamo uniti insieme da una connessione interiore, allora facciamo questa connessione in modo corretto.

I paesi devono raggiungere un accordo che sarà il “regolamento delle relazioni”: L’accordo dovrebbe prevedere che ogni nazione riceva e consumi qualsiasi quantità di risorse di cui necessiti, e se verrà ricavato un profitto aggiuntivo, questo profitto dovrà confluire in un fondo mondiale. Se la comunità globale si troverà d’accordo su questo e se ne capirà la necessità, allora l’umanità sarà salva. E gli uomini sono già in grado di capirlo.

materiale correlato:

laitman blog:che cos’ è l’ equilibrio con la natura
laitman blog:il nazismo è ritornato in germania
la soluzione

La nuova realtà non è un’utopia, ma la Legge della Natura


La domanda che ho ricevuto: Il mondo che tu descrivi suona un po’ come un’utopia. Anche se un uomo volesse lavorare per il bene degli altri, si preoccuperebbe comunque di non essere sfruttato.

La mia risposta: Non sto parlando di un’utopia. Sto solo proponendo che gli uomini comincino a vedere che vivono in un mondo nuovo ed interconnesso.

Hai familiarità con le leggi di un mondo completo e assoluto? Chiedi ad un qualsiasi scienziato come funziona un sistema chiuso, dell’armonia che esiste in esso, e del programma attraverso il quale tutte le parti del sistema dovrebbero interagire.

La Natura non pretende che raggiungiamo immediatamente l’armonia perfetta in essa e tra di noi. Adesso ci sta influenzando per far sì che ci svegliamo dal nostro sonno. E ci sta offrendo un’opportunità di investigare ulteriormente in questa materia.

Nel corso dei primi vent’anni di vita di un ragazzo, il ragazzo passa attraverso una fase preparatoria per imparare come condurre una vita corretta e cosciente in questo mondo. Possiamo abbandonarlo in questo enorme mondo, se non ha ancora imparato le leggi attraverso le quali il mondo funziona? Naturalmente no. Questo è il motivo per cui abbiamo degli asili, delle scuole, delle università e così via. E tutto questo serve al ragazzo per comprendere il vecchio mondo, che tutti noi già conosciamo.

Oggi siamo tutti come dei bambini. Questa è la ragione per cui è importante cominciare con l’educare gli uomini. Fino ad oggi, agli uomini è stato insegnato come vivere in un mondo governato dalla legge del profitto, che stabilisce: massimo guadagno con il minimo sforzo. Oggi, tuttavia, la vecchia legge della Natura è stata sostituita da una nuova legge- la legge dell’interconnessione. Ciò significa che esistiamo in un singolo sistema, e perciò tu non puoi avere la parte migliore, e quando uno di noi soffre, entrambi soffriamo.

Questa è la ragione per cui tu devi imparare questo sistema di interconnessione ed adottare dei nuovi modelli di comportamento. Solo allora sarai preparato per la vita in questo nuovo mondo. E non riguarda solo te: oggi, il mondo intero deve affrontare questo processo di apprendimento.

materiale correlato:

kabbalah blog: Il Modello della Kabbalah di un Nuovo Mondo
kabbalah blog: Il mondo degli affari quando saremo tutti fratelli
Kabbalah per tutti: Le elezioni americane, il mondo sta cambiando?

La crisi ci avvicinerà al Marxismo?


Una domanda che ho ricevuto: Sei d’accordo con l’affermazione che la Kabbalah è molto simile al Marxismo? Stai davvero sostenendo il Marxismo, che ha così miseramente fallito in Russia?

Il mio commento: Il Marxismo ha fallito perché il metodo di transizione verso un regime altruistico è formato da due processi in conflitto fra loro che non sono stati effettuati correttamente. Secondo la Kabbalah, è necessario prima controllare un desiderio e poi acquisire uno schermo (l’intenzione di donare) al di sopra di esso.
La prima parte della transizione è quella di porre fine al vecchio regime sociale egoistico. La sola via per fuggirne sta sia nell’odiarlo che nell’odiare le persone che stanno al potere.
La seconda parte del passaggio è quella di sviluppare altruisticamente le masse insegnando loro ad unirsi per creare una società altruistica. Marx sapeva che la tecnica giusta deve essere a metà strada fra la distruzione del passato egoistico e la creazione del futuro altruistico. Dopo tutto, una società altruistica è possibile solo se è costruita su fondamenta altruistiche, e per fare questo, è necessario preparare (educare) le masse.
Quello che successe in Russia fu che il Marxismo portò a termine solo la prima parte di questo procedimento – la detronizzazione. Ma questo non avrebbe potuto rieducare le masse in maniera da sostituire l’egoismo che era stato precedentemente instillato in loro, e di trasformarlo in altruismo – le basi per un regime collettivo.
L’unico modo per cambiare il comportamento delle persone diametralmente, da egoismo ad altruismo, è di educare le masse alimentando la consapevolezza che questo cambiamento è necessario. Solo dopo di questo la nuova società può essere attuata.
Ricordate come il mondo intero ha trattenuto il respiro, in attesa di vedere il successo della creazione del regime sovietico – la seconda parte della correzione? Se fossero riusciti in questo, allora l’intero mondo avrebbe adottato il regime collettivo fin da quel momento. Tuttavia, la direzione egoistica della prima parte della transizione divenne distruttiva per il regime collettivo della seconda parte.

Conclusioni: Nei nostri tempi, la rivelazione della legge della Natura evidenzia sempre più la necessità di un regime collettivo. In mancanza dell’osservanza delle leggi della Natura, causeremo solo maggiore sofferenza su di noi. Pertanto, dobbiamo dare esempi pratici e scientifici per l’uomo a spiegazione del fatto che l’egoismo è distruttivo. Questo deve continuare fino a quando le masse cominceranno a capire. Noi non dovremmo opporci all’umanità, ma al suo egoismo. Alla fine, il nostro messaggio è l’unità, la dazione e l’amore!

materiale correlato:

laitman blog: Come Inizierà la Società del Futuro
laitman blog: “Perché il Socialismo?”- Un saggio di Albert Einstein
laitman blog: Il Tempo del Capitalismo è Finito
laitman blog: Nelle News: Il comunismo è la via per uscire dalla crisi?
laitman blog: Perchè Marx è così richiesto?
laitman blog: La Crisi Finanziaria ha fatto tornare di moda Karl Marx in Europa

La società moderna sta rovinando l’infanzia ?

Nella notizia (da Livescience): I bambini sono turbati dai problemi moderni e temono le cose che non vi erano nel lessico giovanile nelle generazioni passate. Tornando indietro nel 1999, i ricercatori dell’Università dello Stato dell’Ohio chiesero a 86 bambini: Di che cosa avete paura? I ragazzi riferirono che temevano i serpenti, i mostri e i sentieri pericolosi dei parchi attrezzati più delle ragazze. Queste ultime tendevano ad aver più paura dei temporali e del buio.

Oggi il 51% dei bambini del Regno Unito teme che i loro genitori divorzino o litighino, e più della metà teme la violenza e il crimine di strada. Il più grande fattore di infelicità tra i bambini del Regno Unito, secondo i ricercatori è la noia citata dal 74%.

Il mio Commento: i bambini sono diventati come gli adulti e la società moderna non ha soluzioni per loro.

Nella Notizia (tradotta da rian.ru ): Gli alunni ad Hong Kong stanno scambiando i loro libri di testo con congegni elettronici speciali caricati con i contenuti dell’intero curriculum scolastico.

Il mio Commento: le persone smetteranno di leggere i libri tutte insieme. Le conseguenze saranno davvero imprevedibili!

materiale correlato:

laitman blog:i bambini impareranno dai consigli dei genitori o dai loro stessi errori
laitman blog: come ferrmare la violenza tra i nostri giovani
laitman blog: che cosa possiamo insegnare ai nostri figli
la kabbalah riguardo all’ educazione